Francesco Zambrini
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OPERE VOLGARI
A STAMPA
UHI SECOLI Xltl E XIV.
H.imvm .li s.li i»l rspnipUri.
IMOLA. Tll'IlCIIAKIA II' lli.NAZIU «ALIATI I FIGLIO.
Oigitized ttyCooglc
LG
OPERE VOLGARI
A* STAMPA
MA SECOLI XIII E XIV
HI) ALTRE
VJISlMiSIJ KKIIHill.l U fALSUI^Vrii ASSKGMATK
DAL CAV. FRANCESCO ZAMBRINI
i:i)!/hi.m; siociisda
BOLOGNA.
MUSSO UÀETAPiO ROMAGNOLI
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AU.'KIXKU.KNXA l'Ul'.i J.AIlISrfFM A
CONTE TERENZIO M AMI ANI
fi rande l'illrialf
ilrir Ordine Mailrij.ini in c Ministro iMl.i [>nLi,lira Ijlrnrinni'.
Eccellenza,
Mentre gli sludi (lolla nostra gentil favella
sono per rifiorire oggi gagliardamente in Italia ,
sotto gli auspici del glorioso c magnanimo Re
VITTORIO EMANUELE II, e. mercè i provvedi-
menti e le sollecitudini dell' E. V. , io mi confido,
elle non riuscirà discara nè intempestiva la pulì-
blicazioae di un'operetta , da me novellamente
rifatta , clic , per la maggior parte , le origini di
(juelli abbraccia.
Fu questa la cagione precipua che ini mosse
a intitolarla e raccomandarla ai preclarìssimo
nome di Lei, nome che suona caro e famoso
ovunque regnano le buone lettere ed Ì subli-
mi sludi delle filoso li e he discipline. La cui gra-
ziosa accettazione a me torna di soave conforto,
non meno che all'opera di mirabil decoro; la
quale per così fatto titolo e da così possente rae-
comaniiigia sorretta, esce ora in luce con ragio-
nevole e onesto orgoglio, e sotto coperta di pre-
zioso c splendido ammanto.
Con grato e lieto animo dunque, pregan-
dole ogni desiderato bene, mi ascrivo ad onore
il dichiararmi
Dell' Eccellenza Vostra
BoIoroii, 22 Gennaio', mài.
rmil.iiKi.lXiioi.wM'.IOl s«l.nin Strillare
Fbanrkscm) Zamiriki.
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AVVKHTKNZA '
Klla è veramente cosa mirabile, elle in una eia , nella
quale da molli si dispregia la noslra volgar lingua e non
si coltivano ardentemente da ogni classe di persone se
non lo eslranie e olkemontanc, non vi sia oggimat can-
l.uceio alcuno d' Italia, ove non esca fuori qualche (osto
del huon Secolo della favella noslra, Mostra che anche in
questo avvenga non altrimenti che di molle altre umane
cose, che cioè , col fallo si contraddica comunemente alle
parole ; e che il dispregio per le auree scritture de'noslri
vecchi , in apparenza sia di molti, in effetto di pochi ; e
eho non proceda da parte d'altri, che degli inesperti, c di
quelli i quali s' avvisano, che, per essere noi nati in Ita-
lia, o non v' ahbia veruna necessità di studiare. la lingua
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A confusione dunque di costoro, epcr amore al vero,
CODvien pur confessare, clic non v' ebbe giammai secolo
alcuno, nel qnale (comunque poca proiezione dall'alto
de' governanti, anzi niuna ne procedesse) lanto dagli uo-
mini di sano intelletto sì studiasse, come ora negli scrii-
tori del trecento, conforme ne fanno fede segnatamente
le niultiplici e svariate edizioni che si vanno produce rido
ogni di delle loro opero; le quali superano di gran lunga
tutte quelle eseguite ne' precedenti. Del die, a mio av-
viso, dobbiamo ben sapere altissimo grado al Padre Ce-
sari, il quale, benché grandemente fosse oppugnato da
altri, che' a tutto potere s' ingegnarono di mettere in de-
risione i trecentisti e i pnhblicatori di quelli, nulladi-
meno, perchè la verità suol sempre trionfare, superata
l' impetuosa tempesta, le false dottrine degli avversarti in
bri ave precipitarono a terra, e !e sue, vive e franche,
nostri antichi, che quasi frigidi c sonnolenti per qualche
tempo s' erano dimostrati , con orgoglio si risentirono , e
con meraviglioso ardire avanzarono.
Tra' primi a porgere esempio in pubblicare testi an-
tichi nel nostro Secolo (lasciali da una parte gli editori
de' Classici italiani di Milano , che nella loro Collezione
a parecchi trecentisti dottor luogo, ommessa però, quasi
sempre, quella, diligenza che in si falle pubblicazioni si
richiede) debbonsi annoverare i fratelli Masi in Bologna ,
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i quali, fin dal 1818, intrapresero una Biblioteca classica
tlì Opera sacre ed ascetiche, clic, aiutali da diversi va-
lenti filologi" , di che a que' dì più che al presente Bolo-
gna era fiorita, e spezialmente dal eh. signor prof. Luigi
Mnzzi toscano, condussero prospere voi mente insino al
trentunesimo volume. Il quale esempio pur per tutta Ita-
lia seguendosi, non è da tacere di Pietro Fiaccadori a Par-
ma e di Giovanni Silvestri a Milano; i quali mettevano ga-
gliardamente mano a ristampare per poco tutto ciò che del
trecento era già ne' passati Secoli dato fuori ed a corrotta
lezione ridotto da valenti linguisti e filoioghi italiani 11
primo de' quali , avvenga che senza pietà alcuna talvolta
mutilasse ed [smembrasse certi aurei volumi, che non n'a-
vevan pur gran uopo , tuttavia , avuto riguardo allo scopo
suo, eh' egli era quello di rendere i libri per lui stampati
utili a' giovinetti di quale si voglia età, sesso e condizione,
vuoisi ad ogni modo non poco commendare. Oode le sue
pubblicazioni furono accolte assai lietamente da' savi mae-
stri nelle pubbliche scuote, e date da' padri di famiglia
molto volentieri a leggere a' loro figlioletti. Maggior pro-
fitto avrebbero per la detta ragione tratto gli studiasi di
più matura età dalle pubblicazioni del Cav. Giovanni Sil-
vestri , se non avesse questi , troppo frettoloso, trascuralo
in far rivedere le edizioni sue a capaci e provvidi correg-
gilorì. Per la quale cosa ne uscirono assai volumi , che il
vuo' pur dire , riboccano di negligenze e di errori tipogra-
fici. Or facendoci più innanzi cogli anni, diro, che ottimo
divisamcnlo si fu quello del sig. Ollavio Gigli , uomodol-
tissiroo c assai avanti ne' litologici studi , al tordi' egli
mise mano a una Biblioteca classica sacra, in cui molti
aurei volumi del trecento ebbero luogo; ma cotesla im-
presa , qual clit; lii rapinile si lussi;, non prosegui poi mollo
innanzi , come dall' editore si prometteva, e corno dal colto
pubblico si desiderava. Il eh. signor Fraticelli pure, senza
grande apparecebio , ma con sufficenle nitidezza e corre-
zione, ristampò varii antichi testi nella sua economica col-
lezioncina ; volumetti tulli , per la mediocrità del prezzo,
atti ad essere acquistati dalle persone le più ristrette di
mezzi pecuniari. 11 che non si può dire di quella infelice
Biblioteca di Girolamo Tasso , in cui gareggia , per una
soverchia male inlesa economia, la goffaggine colla scor-
rezione. Ma ad essa furono buono antidolo la Collezione
stampata dal Gondoliere, le produzioni della Sociolà Ve-
neta dei Bibliofili , ed il Parnaso dell'egregio sig. Giu-
seppe Antonelli. Il Sig. Cav. Felice le Mounier stampatore
in Firenze , assistito da valentissimi uomini , nella sua Col-
lezione mista ha similmente riprodolto diversi volumi del
bealo trecento, e in guisa lale , da far bramare assai mag-
giore prodigarla per colai foggia di amene ed utili iel-
lere : ma egli è un peccalo che quella sua Biblioteca ven-
ga stampata in carta e in caratteri così falli , che pochi
sono quegli occhi, che lungamente possano sofferire la
lettura di que' per altro preziosi e nitidi volumi. Né è da
tacere altresì della collezione intrapresa poscia da'signori
Barbèra e Bianchi , nella quale vuoisi apprezzare segnata-
mente l'assennata sobrietà nella scelta, e la vaga niii-
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di! zza tipo gru fio a. In ossa con olii ma divisaniento hanno
già avuto luogo parecchi preziosi volumi dui buon secolo ,
e senio che più altri ve 1' avranno altresì.
lo un medesimo tempo adunque, che queste Collezioni
con savio consiglio si producevano in ogni angolo d'Italia
uscivano ed escono fuori partitameli te testi inediti del buon
secolo , o, se editi , a migliore lezione ridotti; e cioè a Na-
poli, a Palermo, a noma , a Perugia; per tutta Toscana; a
Genova, a Torino, a Milano, a Brescia, a Verona, a Mode-
na, a Reggio, a Parma e vattene là in mille altri luoghi.
La quale cosa, avendo io Lene osservata , e, caldo ama-
tore di questi studìi, temendo non nella copia grande
delle pubblicazioni e nel piccini numero d'esemplari , che
per lo più, in circostanza di nozze o d'altro, suolsenc li-
rare ; temendo , dico , non facendone registro , molti opu-
scoli potessero rimanere occulti a' raccoglitori e a' bi-
bliografi, proposi di compilarne un Oilulogo , il quale ,
quando che sia , potrebbe se non altro , dare le mosse ad
alcun' opera maggiore e far venire vaghezza a qualche
vaiolile liililìoiii'afo ili s ti: udì; ni e una HiìiikiLTalùi assai più
ampia e distinta.
Ora, essendo dunque lo scopo mio principale sol
opini ili tenere memoria delle oliere ed opusnrdi dei Secoli
XIII e XIV, che fin qui hanno veduto la luce, niuno avrà
cagione accusarmi di negligenza, se io non citerò tutte le
edizioni, che di delle opere ed opuscoli si sono eseguite.
Questa bibliografìa col titolo ano avvisa abbastanza che u
dò non mira, poiché non promette già Le edizioni delle 0-
pere volgari , ma U Opere volgari ecc. Nullostante lepre?
fate uose , io non ho ommesso di registrare tutte le edi-
zioni principi da me conosciute, e le più rare e le più cor-
ralle che v' abbiano; il quale limite, so molle volte ol ire-
passo, sarà a riguardarsi piuttosto sovrabbondanza, che
proponimento. Troppo sarebbe stalo, che d'ognuna di
per sè io mi fossi accinto a favellare ; solamente dirò , che ,
chi avesse voluto fare ricordo di ciascuna edizione delle
Opere de' Ire primi maestri , Dante, Petrarca e Boccaccio,
non sarebbe bastato questo intero volume; senza che i
curiosi hanno modo di vederle nelle speciali bibliografie
delle opere de' suddetti grand' uomini , già da buon tem-
po compilate. In questo Secolo , e ne abbiamo di poco va-
licata la metà, della soia Divina Commedia si annove-
rano oltre a 190 stampe! Ora comunque io sia persuaso di
avere ommesso sprovvedutamente qualche articolo, che
qui avrebbe dovuto essere inserito, nulladimeno mi ò pia-
ciuto di intitolare questo libro Le Opere volgari ecc. , e
non Opere volgari, essendo mio intendimento, se non
altro, di allogarvi tutte quelle che sono alla cognizione
mia. Cosi fecero l'Argelati, il Gamba, il Melzi ed altri;
dicendo il primo : Biblioteca delti Volgarizzatori ; e il se-
condo : Bibliografia delle Novelle italiane ; e il lerzo : Bi-
bliografia dei Romanzi e Poemi Cavallereschi; certo dee
ciò intendersi sanamente dal colto pubblico : e colui che
oppone , non puot^ essere che un indiscreto e un pedante.
E certo non poche difficoltà s' incontrano in venire a cono-
scimento di tutti gli opuscoli stampali in picciol numero
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di esemplari , non che di cerle brievi scritture cbe furono
inserite ne' Giornali , o in altri volumi ; lo spoglio della
maggior parte de' quali , comunque dame sia stalo fallo
con diligenza e con non poca noia e fatica, nientedime-
no io prevedo, che non tutto sarà stalo condotto compiu-
tamente. Nonèda lacere eziandio degli Statuti, Riforma-
gioni, Ordinamenti, Iscrizioni e simili. Molti di questi e
in lingua italiana e in vernacolo trovansi riportati tra le di-
verse Storie municipali ; e però a ch'i è conceduto vederli
ognun di per se , e co' proprii occhi osservarli , per poter
loro quindi dar luogo debitamente in questo libretto ? Vo-
glio avvertire, che di buona ragione restano escluse le scrit-
ture appartenenti ni sfcoli XI e XII : troppo ci sarebbe da
registrare se si volesse andar dietro a tultì i documenti bar-
baro-lalino-italici che trovansi qua e là inseriti da diversi
Cronisti , e per lo più spettanti ai delti due secoli. Questo
non è del mio proponimento, e niente guadagnerebbe il
mio libro, quand' ancho, travalicando l'ordine, lo cari-
cassi di cotale inopportuna merce, che, bene risguar-
data, in sostanza non è né Ialina né volgare.
Bene ho lascialo addietro avvisatamente le Raccolte,
le Scelte , le Antologie ed altri libri scolastici , perché non
ini parvero da dovere essere registrati. Cosi a mo' d'e-
sempio ommisi le Raccolte del Gobbi e del Mazzoleni ; le
Antologie del Manierassi e del Farnaciari; le- Novelle
tcelle del Roeeaccio , del Sacclietti e del Fiorentino ; i Rac-
conii pubblicali per cura dei Mazzoli , dì cui alcuni vo-
gliono editore il marchese Antaldi; i diversi Florilegi ila-
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Unni, e molle altre cuiisimilioompilazioiii tallo por solo
USO della gioventù studiosa. Son fuori parimente da que-
sto Catalogo , il Confessionale di Sani' Antonino da Fi-
renze; ì Trattati iti fra Cherubino ria Siena, o come
altri da S potuti , il Mante Santo di Dio dì Antonio Bel-
lini da Siena; \ Sermoni di 5. Bernardo volgarizzati
dal B. Giovanni da Towignatm , od altri O/Jiweoiidique-
sV ultimo; le Opere di Feo Belcari; la Bella monadi
Giusto da' Conti ; il Viaggio di Mariano da Siena, od
altri pochi , i quali , avvenga die abbiano scritto coli' au-
rea semplicità del trecento, a quel secolo al tulio non
appartengono, e puro 'sarebbe stato contro ragione il dar
loro luogo.
' Nelle edizioni di antiche Opere non vidi bisognevole
farne la descrizione bililinitralicn , se non se quando veni-
van esso la prima volta da me registrate , perchè possono
vedersi nelle Serie del Poggiali e del Gamba , e di altri ,
falle, so non costantemente, certo le più Hate con dili-
genza ed esattezza singolare. Non mosso da orgoglio, ma
semplicemente perchè sia chiaro che io compilava questo
Catalogò con qualche conoscimento do' libri citali, osai
non di rado parlare intorno al merito d' essi , e del mòdo
temilo da' signori editori. Se in questi giudizi ho fallalo,
prego la benignità de' lellori a non imputarmelo a. grave
colpa, mentre che io, datomi a conoscere I' errore, sarò
sempre pronto ad emendarmene.
In fine voglio pregare i benigni lettori a condonarmi
quelle imperfezioni e disuguaglianze d'interpunzione e
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disgrafia che sprovvedutamente possano essere incorse;
Don clic a qualche negligenza di lingua e di siile, non a-
vendo potuto, stante la debolissima mia vista, rivedere
co' miei propri occhi, e correggere quello che, già da
buon tempo concepito e alla rinfusa affastellalo , in que-
sti ultimi mesi, aumentando, ho insieme commesso, e
così via via senz' arte alcuna correntemente dettalo.
Resta per ultimo che io invili il collo pubblico a indi-
carmi benevolmente tutte le ommissioni che io possa in
questa operetta avere fatte , allineile , messo eli' io n' ab-
bia insieme una discreta ricolta, m'accinga ad una Ap-
pendice, per darla quindi fuori , a maggioro compimento
di questo bibliografico lavoro.
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Quanti» un' Oliera è già registrata in questo libro a
sua luagn e paratamente, avvenendo d'essere poi citala
qui e qua altre volte, citasi per lo più senza vt-runa spe-
dai': indicazione o nota tipografica.
ABATE («esserlo) dì Na-
poli, Ride.
Trovatisi Ira' Pmtt.antirhi rac-
rulli da monsignor Leone Aliarci.
lì ne' Petti del primo «scoio delta
lingua Italiana. E ili Perticar!,
Apologia a Dante, parte a,": Lit-
ico. MulaiiiH'I . ìaas. in a." E in
Manuale delta letteratura cedei
prof. y. ffannueci. odiz. prima
e seconda. E aliti Prcr.t/iom: i-oe-
$ìe Lombarde inedile del ite. XIII.
ABATI (11 esser Migliore de-
gli) , Smetti.
Stanno a paj;, ut, m delle
Pottie Italiane inedite di dugtmo
, ABBACO (Paolo (lei!'), cele-
bre matematico del sec! XIV,
Begoluzie. Bologna, lipogr.
di Giacomo Monti al Sole,
18o7,in8.°
Sì riprodussi! da! doli. A. Z. in
siili i ie esempi., dodici de' liliali
in caria distinta, nella circostan-
za, che un suo amico otteneva
il libero esercizio della Maleina-
Ikn. La lezione è in lutto coli-
ninne alla stampa che ne delle
il prof. G. Libri, dalla lia<:. Stia
alla 501, nota XXX. Toma 111.
ili'll riixtoire <tcs Sciences Slale-
iMititjìirs /'.a ll'ilic .'i-. par G. Li-
bri- A l'aris. Itcìiiiuiii'rt , l»r,K,
in e." Questo opuscolo è Iralto
da un ms. di Abbaca composto a
Firenze versò la nielà del see.
XIV, e postillilo dall' l'ilitoir.
l.e llet/alatir muio (■ìii(]ii;iii!:hIiii'
in lutti i codici, e debbono ri-
L'iiai-fliii'si pi-i- ine di;' [iìi'i anlii'lii
iMciiiiini'iili l'In: (ì'Ai.iii hr'ii in lin-
cei viil;'an> si trovino. ■ >
Un altro opiise, in prosa, tn-
9 ty':..
(l.'H'oji.T;
a Boi
ifaire
sarre Dont'umtjairiii. Inlinno ad
alcune Opere di Leonardo Pisano
Clic; lloma, tip. delle Helle Arti,
imi, in o. E quivi altro scritto
pur trovasi in volgare, (die parla
del eurto de'piansti e delle toro
cine, alle pag. 579, 380.
RiMR.
Stanno in Gioito de' Canti , La
iella manot Parigi, Patissi») ,
ir.tis, in 12, E in Cretcimbcni ,
Intarla detta volga? Poesia, ecc.:
Venezia . Hasei;?k), 1751 , tomi fi
in 4, E in Lumi, Novelle lette-
rarie, ua. 171H. in i. E in Lami,
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for-
ali), 1813,
m'Lin '"'^l'.nih '' ' 1 ''' ' ' " ;!ì
ACCATTAPANE TuloHon- T^'-v
rico, Lbtti:ra a'r^gieuo di ^ilì^
Bagiolo, capitami del popolo S?«*«
SEr«KSK PEuCuRRADO UE OK'Ro-
(laladel isóS, ti comincia: Avoi, ALUA1LUU, Nicolo,
IIL,!.s-.«rf Nutrii ila titilli. la . fl:'F '
fa srosia di «io e di rfomfno ro Sono sei Lcffsi-ri yo/flan*, Io
Currado ceti, quali troviinsi a t>;iK- .17 e se il?.
s. ac us n no
. V nhbtk:
'. Multi
, dal duri.,
(Un. i'.ivji:-. Firenze, llolmi. ibju,
voi. -5, in 1. Olire le predette
Letture citale . allre ne statuii) in
fine ;l1 voi. Vili della Cronica
di Marchiatine Stefani, (li CUÌ
AGOSTINO (SO, L* cittì di
Dm. Sem' ateuna riitlu. Sii-
celo XV , in rodi» piec. ,f/n/-
forara. — Lire 50 a 40.
——La stessa. In Venezia,
accccLXxm , in ftujli.).
—-— La stessa. Hai. tal.
Venezia, Basaglia ed Beri-'
zhausor, 1742 voi. 2, in 4. —
Lire 21) a 23.
La stessa (ma senza
il lesto latino^, a migliar te-
zinne ridotta, per cura dal
prof. Luigi Muzzi. Bologna,
fratelli Masi,1818-20, voi. 13,
in 8. picc. —Lire 12 a 16.
La stessa, Roma. Sal-
vinoci, 1842, voi. 9, ini 6. —
Lire IO a IS.
Vi sono esemplari in forma
di A., a duo colonne, nel Ironti-
tìpizio dei quali vi e hi dato del
ts-i-f, e vi si ìi'-tl-v Eili-Jm,,' .«<■-
confi.-). (Htn: ;l ei» il pai;. XVlll
il'-llil |ir.T; 1: /. s!:i filili.. ::l i/ier.'.'
{«■.L'i"." Miji 'l'-'r.i ai'eh'V;. ni'l'n'in
Utali, il unii ris!i:innn)
(■un 1 i' l'iilirlir. per irla da
ilifillili UTUI'Ì.
— La slessa , coi Cenni
su la vita , e su le opere del
Saiilo scritti itat cao. Igna-
zio Ciinià. Milano, Silvestri,
.1847, voi. 4. in 18. -Lire 16.
Slimaliilr edi/aune. elle itieviLi
per ogni conto d'essere avuta
- La
i. Prh
: copie della jiri-
«ffi lecoada
la» as.-iiru-
ailr<i aia.
Gli ed il. /.ri ifti-un'utnilas(.i|)i-al-
lesala edizione di Milano cui (. tu-
tti ecc. det càv. Ignazio Canili.
Chi fosso il volii ri/ za lo re di
quella ^nimliosa opera 6 ijtnoto.
Diversi erodili però . e Ira sii
— — La stessa. Traduzio-
ne ilaliuiia attribuita a fra
Jacopo fiarxavanli. Torino,
l'Y.rrero c Pratico, ISjo, voi.
5 in 12.
Fa parte delta Biblioteca de' Co-
muni italiani , ed. è ristampa del-
l' ediz. Romana.
Stilinosi. Firenze, Fran-
cesco di Dino, addi 5 di giu-
gno , 1493 , in 4. picc. — Li-
re 19.
— — Gli stessi. Firenze, Mi-
sconiini , addì 28 di giugno,
ili stampai
Annui raro.
Ho polulo
Si.iuMlh;-
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e volgari!. Viuclia , per — Scala di quattro gra-
?tro Manfrin'o de Monte- di , volgarizzata da un suo
ao, ib'05, in 8 picc. — frate.
* sin ii h:i^. .li-I liln-i): l'uni-
ìttiche ansi' inai del Bri-
i.Vo
;i lirir
o top-
LI. ui-i Riunii. L'opei'icdunla
ionlionc in *(! facce, e co-
ida: Riputandomi io peccatore
■ ii;';i1:)1m .«.>-
, v.ti/.ì-i-
.ri ilei lutto
è (ti plvll-
!:' >i.[il'i) Ili-
1838,
l' Arte
piar
Fi acca di
— — Il Haroalg .
di ben mnrire del Cani. Do-
menico Capr artica. Mantova,
Negrotti, ISSO, in IR.- Ona
lira.
Goffa edizione procurata lial
suddetto conte Sorniani, che
numidi' P''r . i r- 1 1 ■ ; L i. . 1 1 1 ■ i! l'rn'n.-iti
il quale vn innanzi al Ji<inwn/e,
e-onn' Icl^utsì nclp edizione ili Ve-
nezia, lii>s ch'oKli (lice d'aver
situila. Ondi! ripugna al IrgKi-
luru L aldini tursi ili |jriiii.i If.iltn
ili qitsl dunque l'Ile InìVnsi lust"
siili' iticiimiin.'iiirc dell' ii|i'.'i'i!tlii ;
il quale la imincdulimieiiti'. su-
spiCiU'O Ili ìniuicali'j (li ipiaLliu
Questo opuscolo, in addietro
conosciuto sotlo il lilolo di : Sca-
fi di S. Agallino o del Paradiso,
trovasi stampato per la prima
volta 11 pai!, 5su del libro: Detta
( iu>iv„ ttrif mimi,, ti! nitri trat-
tali morali di Bono Giamboni.
Fiivii/o. Piniti. jxr.c in «.L'e-
ditore di quest' aurea opcric-
tiiiul.L In il i li. :ì rudi'iiiic» (Min
lli'iis.M sis:- l' l'in icuscu Tassi. Cu-
mincia: Con cid l/O caia che io,
Agallino , un die occupato di fa-
LonvriOM di sancto
angustino et iveb.s1 01 sakcto
Bernardo: et Lobati ohe di
sancto Gregorio, {senza alcu-
na noia tipografica , ma del
sec. XV), in 4.
Sul frontispizio . dopo il titolo
sn]H',iiiili lh' . i' inciso inni gl'uri
ili eiirlc 4 . il cuiMlU'iv è tondo,
parte in versi e unric in prilli,
u duo [■oloiinc. di 4ii linee per
cu da un il.
Orazioni due.
A [.BEUTA NO
in PANZIeha, frale Ugo.
AGOSTINO (Frale) della
Scnrperia. V. in AGOSTINO
(S.), StHWI.
ALBANZANI (Donato degli)
da Prato vecchio nel Casen-
tino. V. in BOCCACCIO, Gio-
vanni, De cuiis mdmmubs;
e io PETRARCA , Francesco,
Vite degli vouwi famosi.
ALBERIAMO Giudice da
Brescia, Trattati scritti in
Imitila latinadall' anno i938
all' anno 1246, e trattatali
nei medesimi tempi nel voi'
qar fiorentini!. Firenze, Giun-
ti, 1G10, in 4. Raro. — Lire
12 a 15.
Bastiano de' Rossi , detto lo
'Sferrilo, curii qtiesla udizione,
la quale tu m'estuila dagli Ac-
cademici della Crusca da citarsi
Bel loro Vocabolario.
Gli slessi. Firenze e
Mantova, Pazzoni, 1732, in
A. — Lire 4.
Gli stessi. Broscia,
Venturini, 1824, in 8. — Lire
2.
Edizione eseguita sulla origi-
nale del iota.
Gli slessi. Milano, Sil-
vestri, 1830, in 16. — Lire 3.
Nitida ed accurata ristampa
dulie antecedenti edizioni.
- — Gli stessi , votgariz-
zati da Sojfmdi del Grazia
innanzi al 1278, trovati dal
prof. Sebastiano Ciampi, ed
ara ila lui pubblicati la pri-
ma volta con illustrazioni,
e la giunta del Testamento
dì donna Beatrice contenta
da Capraia. Firenze, Allu-
cini e Mazzoni, 1852, in 8.
Con fa-limite. - Lire 3.
Questo volgarizzamento, che
vuoisi risaia tMare siccome di-
verso dal sopraccitato, fu dato
fuori scrupolosamente conforme
!a gralia del ms. L' editore f a-
UnSaflffiO.ora s'tato messo fuori
nella Vita di finn da Pìllola; Pi-
sa, Prosperi, isea, in ».
TllATTATO UF.t, PARURE
e del tacere. Venezia, Alvi-
sopoli, 1831), in 8. - Lire 2
Fu pubblicato questo libretto
per occasione di nozze, in pic-
ciol mimerò di esemplari dal sii*
D. A. V., ed è versione diversa
dalle altre due, più sopra men-
tovate. Comincia: .1! contimi*-
OigiiizM &y Google
ti al memo, ti al fine del coliti
ALBERTI (Iacopo degli)
Lettera. V. in LETTERE (Sol-
6 ALBERTO ( Maestro ) Fio-
, in 8. E nel Cre-
■ria ditta falsar Pop
aia, Baseggiojrsi,
i. E in nSkoìta di
Severino, é in Ovidio, pistole
ALBERTO (frale di S. Spi-
rito). V. in Viti bella B.Bba-
ALBERTUCCIO della Viola,
Rime,
Situino in Podi del prime secolo
itila lingua italiana. E in llac-
E in Pouit italiani inedile di
"aLBIZZI (Malico di Lati-
diizzn desili). Rime.
Stanno m Zenone da Pistoia,
Pietosa Fonte. E in Ponto ita-
liane inedite di dagenlo autori.
OigiiizM &y Google
ALDIZZI, Naso. V. in
lakiome eoe. *' Dieci t
Balia.
ALItIZZl (Niccolò- dei;
ScjNETTO.
Sii a y;v A . 57. dello Paesi
liane imiiiie ili ducano nuli
ALBlZZl(RiccardooBic
auliche tuecrille dal Fiacchi.
Polli ilei prima senio della
gnu italiana, li ìielk R<ttto<
lime auliche Iiìsciw'. K Di'" i
del prof. V. Naanueci, ediz
ini 0, in 1. V. in lineenH'i di fi
mi :iiuìi-b.c Uiteiiiv: . Y.'w. S fehelli
Franco, Poesie inedite^ limila
nolo «li Danto, Chiose «ut
/(i prima volta dati- in luce;
Firenze, Baracchi, 1848, in
8. grande. - Liro (0 a 12.
Furono pubblicate dai dotto
la prima volta pubblicato.
ìfopo unni cii-lusi i CapittAi
■;icitiilii([-m-iiiisi liulOfitirti-
, Istoria della volgar poriia,
inondo e terzo ecc.
ri) illolo-ini (!rl di. editore. J'!' a P'«|r« A! Lìgli te ri. Di questo
ALLKilIIEHI. Manie. V. in ;,|,ll!; , l ! JI ' I 11 !"',!" 1 liir s™
iìimti- ni' ,i ■ ■ Commento alla Oman fammi -a, a
,, ', • „■ r ,. •.. * suo padre, non ha pia-
ALLIGII1ER1, Iacopo, fissi]- ri , iht Li prima volla stampalo;
OigiiizM by Google
..:slo tu
Ìlll,illL;iia l.illill.l Si |illl>Mi ji ^| n. - 1 ■ ■ -
F. de Itonwnis, una Causane per
P„ p ,l (; ( W«»>»XXU,«pw f im-
perniare Lodocko. la i|iwlr lai-
do ;o 'mdusro, ài del Li- fuori l'ini-
fonde la lezione d' un ms. (ia-
sanatense, e venne inserii;) tulle
Effemeridi Letterarie di Ruma;
Roti];!. IS'iLi il il! il'"-' l'i":"'.
(li esso Pietro; Firenze, Pialli,
1M5, in S.
AMBRA (Federigo doli')
Fiorentino, Rine.
Stanno nel Crescimbcni, lito-
ria della volane poesia ecc.; Ve-
nezia, Baseggio, 1751, tomi e,
in i. E iijiag. u dell'Opuscolo:
Ciampi, botate di due prtgia-
>"---,. di Rime antiche ecc. R
Il dei p
e. V, Ira
ninf* autori. E in N,
nitale ecc., ediz. seconda,
AMIDANI, Fra Guglielmo,
Cremonese, dell'Ordine de'
Romilani , Rime.
Stanno net Cretcimbtni , Isto-
ria della votgar p'ieùa, ecc. Ve-
nezia, nasetto, 1751. tomi fi,
in i. E in Perticarì, Amor pa-
trio di Dante, parli! seconda;
Lugo, Melandri, I8ì2, in 8.
AMMAESTRAMENTI degli
Antichi. V. in Concordi ofFra
Bartolomeo da San), Akkae-
st li a menti iiegLI Antichi.
AMMAESTRAMENTI do' Di-
citori. V. in ARISTOTILE,
Etica; e in CICERONE, RET-
TORIA.
AMMAESTRAMENTI mona-
stici. V. in BERNARDO (S.)
Le sette OPEM di penitenza,,
^AMMAESTRAMENTI di XIV
Ss. Padri. V. in BERNARDO
(S.) , Le sette orliRE ni peni-
tela . ecc.; e in MEDITA-
ZIONE CHE FACEVA LA PiOSTJLA
Donna ecc.
AMMAESTRAMENTO a chi
AVESSE A TOH MOGLIE OVVERO A
«aiutare figliuole, seri liura
del buon secolo pubblicala
secondo una nuova lezione;
Lucca , presso B, Canovetl i ,
18S9, in 8. di f. Ì6-L..2.
Vi sono eseiniilni'i in tarla in-
JtuJiiiiiiiiiD i[iK'sl;i iml'lili-
rMiiuiu ni si 4. ^a.vati.n: limi-i:
egli segui in lullo u» l-ikIìo; \)h-
KÌiabceliiano. classe SXXV. n.
Ili i- divi . <l.)"h Irirr/i
s luogo. Il
fii-cna'i-j-i; tit,nrui. e chini: consi-
glia a -un .cii'i perchè io prima
avtva avuta una visione cee.
AM0R0Z7.0 da Firenze, Ri-
I.eKtì' nnsi Poeti del primo
frenili iklla limi»» ii'ilinmi li in
Raecoltadi Rime antiche toscane.
ANASTAG10 eia Monte Aiti-
no. V. in NASTAGIO di ser
Guido da Monte Aitino.
ANDREA Fiorentino. V. ìli
GL'I'KINO IL MESCHINO.
ANDREA (Maestro) da Pisa,
Rime.
i'rovmiii inserite in Poeti an-
tichi raccolti da momig. L. Al-
Inerì, li nel Crescimbeni , Intarla
della i'»li)itr parsili err. Vellrz.h .
I Insinuili. 1731 . lumi 6, in 4. li
in ìtaetolta di rime antiche lo-
"ANGELO (Frale) da Came-
rino, Rime.
Si Inolio uel Or<rì,nì,r n ì ,
Istorili d'Un io!,inr p-iesi.i rr.r.,'
Ynirzin. H isei^Liio . 1751 , (uni. fi,
iti 4. li di'' l'odi 'lei primo secolo
della lingua italiana.
ANGELO da san Gemìnìa-
no , Rine.
Stillino i» Poeti aulirli ì rat-
catti ila monsig. L. Allacci. E
n.'i f Vesti ni be ni. Istoria dell'i vol-
gar poesia, ecc. Venezia, liasus-
lìaccolta dì rime antiche toscane.
ANGlOLlERUCeccodi mes-
ser Àngiolìeri degli), Rime.
colti da monsig. !.. Aliarti, li uri
Crtttìmbmi. Istori'! d'Un vntiptr
poesia e l' e. Vernai a. lìiiseaftunfsi,
tomi 8 , ili 4. li in Lami. Calttlogits
Cntlirutn ins.'. Ilihliuth. Hi-nirl.
Litinrni 17W, in foglio Ein ftar-
colla di rime antiche toscane. E
ini' Lirici del primo e -< riamili se-
colo, eoe. E m 7 Lirici del secolo
jiHiiiu. seminili e lrr:.o iti:. E url-
ìi- Poesie italiane inedite dì du-
ANGIOLÌERI, Pacino di Fi-
renze , Iti HE.
Stilimi) tra le Poesie italiane
di dimenio autori. E nel Manua-
le del prof. Nino ucci, ediz. se-
ANGUILLARA (Ciacco dell'),
Ride.
ANNIBALE (Messer) Poeta,
Rime.
Si legumi nel Crescimbeni ,
istoria Un %-alqar poesia, ecc..
Veneziìi, Baseggio, 1751, tornio,
ANONIMI (Poeti antichi).
V. in INCERTI Rmmom,
ANONIMO, Commento alia
Cotica deli' inferno ui Dante
Allighimi, ora per la prima
voliti data in luce; V. in COM-
MENTO alla Cantica dell'im-
ANNALI (brevi) o
: Fi-
renze Vieniseli s. l»«-5l, lumi
ifl io 8, Se ne giudica autore
u:ùi drll.i bini-iiii ilr-IHIilili. Fu-
rono tratti questi Annuii da un
nuli,'., llrii.l lìiljllilliva .'(immillili
,|i |\tii::Ìj . iiulililir.ili per di-
radi A. Fibreltl con annotazioni.
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ANTONIO da Faenza
e Poesie italiani ine- autori faentini. _
a di iiuijrMv muori. ANTONIO da Ferrara, del
ANTONIO dal
ANTONIO t
gannente Ani
logoa,
Sono due Poemi , mio
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ARISTOTILE
lino, Rime.
U-onsi w : Putii antichi ri-
catti da monsig. L- Aitarci, li llfil
Cresci mben i, l'ilari a della volgur
poesia eec. Venezia. Basilio,
USI, voi. o, in i. E in Raccolta
di rime antiche toscane, li hc'Lì-
ricì del senili prima, tramili, e.
terzo ecc. 11 nella Miscellanea di
i-usi! inedite, u rare.
ANTONIO da Siena, cicco,
Rime.
Trovatisi nel Crescimbeni. Iitn-
ria della volitar poesia tee. VeDo-
Itiisi'n^in. 1751 , voi. VI, io 4.
APOCALISSE (L')> Volga-
rizzamento INEDITO DEI. BUON
SECOLO DELLA LINGUA , CtSlfllte
neW archivio capitolare del-
la cattedrale di Pistoia, ora
per la prima vaila pubbli-
cato col lesto latino a fron-
te, e note. Pistoia, tiponr.
Cino, 1842, in 8. — Lire 2
, 185?
ti ».
- Lire ii
In ijiu'sb Appendice sono il o-
oumcnli per Ili più pur In inediti,
ai sccoTfxilI^ eXIv'i ijiiiili vL-
eppiù rendono preziosa quella
celebre sloria. Eccone i tiloii:
Slamiti ddf urli- ili CtiUmutu;
lì.ii tritare di Messer Consiglio
de' Cerchi in data dell'anno l juo;
Ordinamenti intorno alla condot-
ta delle >nili:ìe
mtm.-mi </»>■«.,
comune di Fin
1391; Ordinami
sponsali e ai me
di fruir li/rolaa
ARCOLANO ù ERCOLANO
I Ordi-
(Illuni,
iui.il.Sii
opera di fra DoraeDiCO Cavalca.
Un Yolijnrizzttmento dell'Apoca-
lisse fallo nel 13<J1 da certo Mae-
stro Federico da Venezia , con (e
Chiose di Nicolò da Lira, slam-
Iran., udì oy,>,
Seipione Mafiel:
Traduttori italiani o sia noli-
zie dei volgarizzamenti d' antichi
scrittori ialini < iir'.-i che finn
in. Iure L-i-i'.: Veticziii. Culnli. l
in a. vi si registra a face. 33.
ARISTOTILE, L' etica' ri-
dotta A COMPENDIO DA SE A BRU-
NETTO Latini kt altre tradu-
Tlom, ecc. Lione, Gio. ile Tur-
W \ìsono esemplari in caria di- 5"
Sliula. in questa iintiru ritmica- ' \{ . !■ ' a . U |. H1 ,1
Citala da|{ìi Arcuile ti liei il..-ll:i C[-it- ■■ ' ' ,. . ,,„ .]... , ; it ,
sua, olire I' Kfif,i, si reni cii-mn ), -'' ;,,.,'/.' " a, . ; ':
iiiiL'óiM .liviT-o altri.' se;'iUni'i , : „ ,,,','„ . '." ,, : .. -
ilei buon semln. I,' quaa hhiìi . , ',: | i| " ,'; «,
li: scKHWiti: ima |m,'U. iìlI Ci- ^ "\ ' 1 1 1 . ' 1 ;; ' ' '.;
r fluno di' jW. Giainiono.
Iwiiw Dumense-, ■
di Seneca, intorno lilla Formo di de di AUionE anonimo, testi di
onesta viliti un Processo
lenza ili Papa Innoccmio 1Y
■ a Federigo Jt lmperadorc :
lìngva. Venezia , per i
„,,„., „ ( , ed a spese dcllw Sosinhì Ve-
„.. Frammento d'el"JffrrT<, 'itti HRUì <ì'-i Hiiiliofili , ( 844 , In
teqnti, ili ii'ilmiii ' ai) Aristoiilc. 111. — Una Lira,
che fu riprodotto Ira le Prose ottima eilizimio falla con par-
antichedi Dante, Pttrarm , Hor- [i,-,,]ar.: ililii;eii/a fili amore lini
mr "» >■ <•' predun fi ij' vijit i sÌL'.n,iri li iMn-lìli . .)■■■ squilli l'a ca-
udine, Turchello, issi, in io pò L'e?ri'j;io Francesco Berlan.
piec. A carte a; c sona il 1/ /;,■;,■<, , clic « lineila stessa «iù
Proemio o le in' Onn.i'eu / di li- [uiliMicala . in i|ii,:;H ristami.;!
m-oi^pi-r Mure-li^. p, r Ilario, vi e „ll leu,-.:- lo micini-afa cnl-
e j Kr ;)««)(.„■«: di-ile .inali .i -ni- l'aiiilo di humii libili u penna:
ilica vohia'i^uLui c sei- Jìniuclm i: )■■ riu-. . H,e nec la
Vallili, se- nfa la 11,'lUn-ìai di ;,iaiuj vuìlu „ru vendono a[|n
I'mWio, di e un 1 1 ■ : : 1 1 j 1 1 ] .. ■ r . 1 1 1 hi,v. s..n.i .(cilalc in mieli' an-
L' ETICA E LA RETTORI- f"
ca ni M. Tullio, aggiuntovi il (? owma f „i ur „ 0
unno dei costui, di i Catbm. Rktoiu'a ', traduzione
Firenze j_ Mani», 17*4, in 4. „„, (ca . j. a ,| ma . i-aì,™,,,, ,
~ L ' ri :> a 8 - 1548, in 8. — Lire 8 a 11).
Vi sono esemplari in eurla Questo volwari^umt'.nto rVAuo-
piiiil.-. li.nn.-iiin. M. Mulini in mino, -i e:'e,!e i.iilo. pei- la lin-
1 i-ililuiv tli ir .i,..-l,i Vaiarne, e pia e ;„t !■:. siili- mi XIV SI'-
I arricchì ili ilutle illusli-azioiii. colo, du sci ili,, re Sauese : il olio
), tt'iiM <r .\, <;,:i,M:: allro mi i c ai- -ulasi je-r i umili sanesL
ni soslau/a, die la |w,rle scemi- smi clic per entro vi si leusono.
DlqiiizKl Of Google
AHMANNINO dft Bologna,
La fiobità i>' Italia.
Va silfio dhmcsl"ope)\ì.com-
1/ editore signor A. Perniola v
limisi; il testo lati (io, e posi
i quelln scambio aleuue aura
;i'itlui'c del buon secolo, li
in Inori dui di. |
Bftli nel Giornali
ma , ottobre , taso
es. in forma di s.;
.i- 1 ii-
ia ila no dal Silvia
■ a mg. '
Lo<lo
papa l
; Épil
Spolrtn; In
101 t
■. Altri
lirani si ledono noli' Antologia
di Fìntali ed altri puro alia
paj,'. ssa e se?», dui volume 3.,
Htiloirf dei tangucs romanci ci
•le leur litltralwn par A. Bruce-
Wlivte , Paris, Treullcl et Wùrls!,
1841 , voi. 3 5 in a.; e minati con-
formi; colliri Laure imi ani. Vuoisi
avvertirli clic ijuest' opera , chec-
ché, altri se ne (lira In contra-
rili, è totali in 1 il te diversa dui Fio-
re i' Italia di Frale Guido da Pisa,
di cui V. a suo tuono.
^MUGHETTO, u Arrigo dn
Settimello, Trattato corno
ALL' AYVEHSITA DELLA FORTUNA.
Firenze, Marini, 1750, in 4.;
eoi testo latino a fronte. —
Lire ì a 5.
Editore di quest'aureo Opu-
scolo fo Domenico M. Manni.
Lo Stesso. Milano, Sil-
vestri, 1815, in 1G. — Dna
Materiale ristampa della fio-
rentina edizione.
Lo slesso con una Epi-
stola DEL IÌOCCACCIO, R CINQOE
Opuscoli del secolo Xlll. Ge-
nova, frat. Pagano, 18 l 2'J, in
llì. - L. 2.
(taglia di Atonie
da tlindacclo dei
'Circhi; il PavaltttO di ter Bru-
nello Latini, e la sopra cliull-
eiata Epistola del /f"ccac«"o. I
ciO(|ue primi 0|iT[si-o!i suddetti
furono traili dalle Delizie degli
eruditi, clic pubblicò il Lami.
- — Lo stesso. Prato, Gua-
sti , 1841, in !2. — Una lira.
Anclie in iiuesla edizione si
[immise il testo Ialino. Si cor-
redò per altro, ed è quel clic più
imporla, di copiosa ed erudito
onte litologiche: non vi appare
il nome dell'editore, ma e assai
probabile elio l'osse il chiarissi-
mi) signor Cesare Guasti, fo line
al volumetto sin una Lettera di
Suor CottawùC.-pprrelli Un Prato
a Feo ìlekari della morie di ikor
I,o slessa Udine, Tnr-
chelto, 1881 , in 16. pica
0|l'>
i (t.-:
della «io'
nel volumetto intitolalo: Trattati
di Virtù morali, di cui V. a suo
loop».
ARRIGO Re di Sicilia, Rime.
Stanno neUCrticimbmi. Istoria
della volgar poesia eco Venezia.
■ ., 1731 , v»L fi, in 1 B
Oigiiized b/Googfe
ARRIGO Re di Gerusalem-
me e Hi Cipro, Lette a* colli
quale concede il Consolato
cw. Flamin,
lMsijihi, limXLAY. j j j i.
ASTORRE -du Faenza. V. i
MANFREDI, Astorre, Rum.
ATANASIO Greco. V. i
VIRGILIO, Eneide.
ATTI Apostolici. Volgari:
ZAHENTO DEGLI Airi APOSTOLI'
di fra Douenigo Cavalca; F
:, Moficke, 1769; Ìn8.-
S.-IÌ Alii Aposli/lk-i , eunie osimi i
su, non capo, all'i coda (li t'-isa.
1! ilio mi l;i convenire nei pa-
i'ìt ili iili'imi (ii)lti, i ijiiiili giu-
dicano uLll- il r&ty'irtiiffiBCflh)
rfc^o Bibbia, pubblicalo (lai len-
za mento dì 1
tor
. felle
i divei
u nuHo-
II e
a C.
Inii'N Imi.' il mirilo ili iivm'i' falLo
sì beli' opera: ad (inni modo il
Vok'i.l-nv ■llltHllNTUlk'lìii /*!'*-
Si"« puln'Wie essere posleriord
a quello de-li Ani ,l,.r,.«;„(,V,.
Divii'si' allre edizioni degli Ani
e in Hihmu. .Wiirii r HivolLt;è
in i!o!o.u'ii;i d;ii Ir. .ìlaii nel Usili,
e. in l'arma jicr Inni due volle
dal l-'iaeeaduri . e in Milano dal
ion. Iìonso Pio Ronsi die-
lle alla luce questo wilgarizza-
s' avvide,' die per poco è. quello
stesso che trovasi nella llibbia
fulgore stampata in Venezia per
ben duo volle nel 1471 , pur Vin-
delin da Spira cioè , e .Nicolò
lenson; donde tra l'altre eose,
tiiissero argomento molti dotti,
che. questi) Vulniirizzammtii iletfa
nmi.t spellasse per intero al
i altro
lente
il 181-2,
Ili d'Italia,
lonfor
j.pn
irliii ì:
Cavalca. Se
eoiiilo iì parer mio,
lie avuto meslieri il Cavalca dì
anteporre al suovnl^n^iimnilii
degli Alti Apotloliri un Pruloq*
Gii sLessi,e<i/z('one V.
con nule e corruzioni. Firen-
ze, Pezzati, 1837, in 8. —
L. 0 a 8.
Se ne stamparono esemplar 1
in ilivi.T-i' l'urlìi diclini.'. Si pu o
alle ni iure rtuuisiiui clic questo
Vi>i.fii-i;;<imi-ati> m:i l'iilollo a Un
sua vera livinne. [."editore eh.
signor _\e>li Aeead. della Crusca
si valse ili diversi testi a penna,
Oigiiized by Google
Pi
— - Gli slcssi , fotta rfi
lingua ridotta a piti emen-
data lozione col mezzo d' it-
ila rarissima stampa dvl Se-
colo XV, e di altre pregevo-
lissime del Sue. XVI, per cura
del canon, fra» «esco Cu-
rimi/. Milano , Tainliiiriiii ,
(senz' anni) ma !Bi7), in Ili.
— Lir. 2.
Precede il libro una cloquen-
tUsilNil Uiss rrl^U-ì li e. crìi ini sui
litio primi tVo"'' 1 "'""-"'' r/.>V,i
lìibbìa siiirupàli i» Yi'iiesdii I ali-
mi 1171 , del tal» dilli' umililo «-
llillll'll. A (jllt'StH Smanili! il U'S'd
<li>!_'li Alti Apostolici. ia-laln!i ali
COIlfni'i ''
. Gli stossi, eri t
se. Torino, 18;>7, i
pnjy. 252.
ili
si pubh
M. liuinimi. Li: iillrc Jiritsc su-
ini: Li felli opere, drlbi penitenti»
diSanio Bernardin I pianti dr/hi
remine Maria, eli cui V. ili BHK-
KAltDO IS.I. Le sette ui'khs i:rr. :
Vile di S. l'auto t di mnl' Anto-
nio, (ralle dal primo libro delle
Vile de' unti Padri.
AUTO HI TATE (Alcune bel-
,B)T
n fine
IH. llillOL
* SCIIIT
all' Ama:
Bibbia valgi
Ilo ['Indice digli t/r.mpii trulli
da mieto volgari;;, e registrati
art Vocabolario tolto It abbrevia'
ture: Annoi. Vanti. — Vcnd. Crisi.
Uh. op.div — l.ib. o}>. ii'V. ■indi::
e \:i Tavola delle più importanti
emendazioni corrispondenti atte.-
iti. Intimi, .Ninlr.sUral- l-itli ! inv-
iali pimi , Il III.' Allibra il Irslo
IllllllillllM IMll'i.ìrr ,i ■li
della siili aulica seni] ilici là.
Gli slcssi, terza edi-
zione culla t<i 'unta ditti': Scile
opere della penitenza, e i
AVV1;IìTI11I-:NTI ih Mari-
taggio , Trttllalelh inediti)
dui bmiii tutelilo tirila Limimi.
linda. Guidili, 18:>2, in 8. —
L. 1 a 2.
Hi pubblicò per mia cur*, e.
se ne st,ilii|j;iri>ll(i Imi i'Sriii|i]ari
riilnlti alla moderali k/.i -, e
30 scrinili» 1* mulini. 1 5 nii-" ijiinli
io i-iirlu. giravi'. Si |-ijr|-'.nl»~si' in
Verona, nel t#M, in s., alt»
sIìuiiiiltìii Viraililli e Franchini,
liei' rum del sii;ii»r A-i.~liu»
\ ruiii'!.! . ninnici Inni» Ir aiiu»-
[ll/iulli l-l H' HlilMIS» Ill llJ n:i>in».'
originale. Coiiilnciac SttVanti-
rhe starle ti truova, eh' ima gio-
ie Ile che valeva
/a n
« da
■j«£/^c b//<j figlia
', di c
>; ed ulivo trattai » si-
mili: a ijueslo nel ciilieetto. ma
non nellii vofjpir (licilura e le-
zione si rielle fuori in Lucca nel
ler.a col tìtolo di Ammattirà-
nienlo a chi avene a lor moglie
ecc., di cui V. pure a suo luogo.
DACCI ARON E di messer
Baccune da l'isti , Ri he.
Slamio in Patii dclprimo malo
drilli Untimi italiana. "
mCan , RI-
BALDO '(Sor ) Fiorali li no,
Rimf.
Trovatisi ne' Poeti de! prima
secalo della lingua italiana.
BALDONASGO , Arrigo, Ri-
siili» incerile fra' Poeti del pri-
mo secolo della fiitr/uo italiana.
: u ii/nrolta dir'
RA LI) lìCCl i'i'iiolulli, l'raii-
cesco. V. in DECIMA (Della)
OCC. DKI. CoilUNE 111 FlllEKSSE.
BALÌA (Dicr.ì di), Letteiu.
V. in LETTERA ilei Dieci dì
Ralia di Firenzi; a' Sunusi.
RAMRAfìlUOLI , Graziole,
Cfmwliiri-i-'diliolosna.THAT-
TATO 11EI.I.K VOI.liMll SEMT.IWG
titilli 1,1
, Smen-
tì CO-
Rime di /■Vnnrf .«e» (~\ipp\-Ht< . r
d'altri poeti perugini eoi", Poru-
jjia; Ì7Ì1, in B. E liei Crctrìmbeni,
Moria delta rofow poeeia . eoo.
Vritry.iii, ll;isr^i». 1731 . voi. VI,
in A. E ili /'ofi (in' primo se-
colo della lingua (tallitila. E in
Haccolta di rime aalieht fotte»*,
i[dltHl|msc»l» !irl Cresctmbenì,
Istoria detta volgar poesia ecc. ;
ViiiirniiiJìasi'Lijtb, 1751. voi. VJ,
io -i. li urlili secondii |n»ir, -I-
mar patrio di Dante, del Perii-
Digitasi by Google
rari; Luko. Melandri, mas, in
h. I", ih //frujjr> i7 Sellaio, e nofe
dugenlitti CcC.
BANDINO d'Arezzo, Rime.
Sono le poche rime di cosini
Ira 1 Poeti antklti rite nti,' ila umu-
«ry. !.. Attuai. F. Hell.i Jlurrutln
DAN DI NO Padovano, Rine.
Troviamo le lìium ili qw>sli>
antico Punta stampate nel Crt-
teimbeni. Istoria delta i-oti/nr
fattiti, ecc. Venezia, Jìase^io.
1731. voi. VI, in 4. K ni' /'"fi!
de/ primo jero(u Alia lingua ifo-
/iitn'i. Un cuiii|)('i]!in''iilu imr'ii n
d'autore allonimo padovano an-
teriore .a Daaiiino, lesesi nulla
Lezione o" ìngreim nulf Aewtli-
m 'a ite' Itiaimili ili l'udita ecc.
ove si tratta dette antiche origini
delta limino, volgare de' Pinl'vuii
e d' Italia, di Giovanni D l'urlìi c-
i:i ; Yenoia. l!;iss;li.'li;i. I7:i'.i. in 1.
Vogliono alcuni clic Bandino d'A-
rezzo e Bendino Padovano sia
una sola persona, ili fallo nelle
diverse raccolta d'antichi Poeti
renda li
Lr.ic-ll
Rime altri bu
BARBERINO (Messer Fran-
cesco da) , Documenti a' aho-
itK. Roma, Mascardi) 1640,
in 4. Con ritratta e fitjure.
Raro — L. 25 a 50.
Dobbiamo questa magnifica e
laali/iui
lei ti
> L'baldini, il quale per so-
ppiù adornò anche il suo li-
bro d'una erudita prefazioni:,
fecero ne) presente secolo in
dall' Andreola, clic la parie ilei
in H , dall' Antoneili, e fa altresì
parte d'altro fumano italiano;
e contiensi nel volume Lirici del
— - Dei. Reggimento e de*
costumi delle donhe. Roma,
do Romania, 181S, inS. Con
ritratto.— L. S a 6.
Fu pubblicalo questo testo ine-
dito dal letterato Guglielmo Man-
zi dii.liu ini urti™ Hacl.i'.'i'iiHJDu.
e riusci secondo gl'inlelligenli,
di non troppo emendata lezione.
versi e di prose, deltala in pu-
venli grazioso Novellette, dieci
delle quali furono inaurile dal
col. filologo M. A. Parenti in li-
ne alle Novelle antiche da lui
pubblicale ad uso dei giovani
Studiosi; Modena, eredi Soiiani,
Stanno pur Rime di M. Fran-
cesco nel Cri leìm beni, Istoria
della votaar poetiti , ecc.: Vene-
zia, Basilio, 1751, voi. VI, in
... Dante, poetie liriche; Roma,
Menicanti. 1M13. in «. E ne'Li-
rici del sec. i„ a. e 3. ecc.
OigiiizM &y Google
llKl.i.dMII
SI
BARDI (Alessandro de').
Canzone.
Sia a pila. SH-S15, voi. 3 dello
Poesie italiane inedile di dugento
autori.
BARDI (Lippob Filippo Pa-
schi de') Fiorai! tino, Risii.
Trovansi nel Crescimbeni . lito-
ria delia vatgar patria ecc.; Ve-
rnai:! . Hawaii), 1731, voi. VI,
IN i. li ne' Poni del primi secolo
della lingua italiana. E nella Rac-
BARDI (Tommaso de') Fio-
rentino , dello Paltoncino ,
Ri he.
Sudo insevile nel Crejr/nioeni,
Istoria delta volgur poesia, ecc.;
Venezia. Biisejigb, 1751, voi. VI,
in 4. E nel Lami, Catalogni Co-
dirum rasa. Ilibliot.'i. /tirreni, j
Uburni, 175G, in foglio. E nella
Raccolta di rime auliche toscane.
E ne' Urici del secolo 1., a e 5.
ève.
BARONCELLl, Aldobrando.
V. in STEFANI , Marchionnc
di Coppo.
B ARON CELLI, Francesco,
Oa.UIOSK DETTA fIEL CONSIGLIO
DI FIBENZE.
Sia nelle Prose amiche raccolte
dal Doni; Fiorenza, 1547, in 4.
E più coiTellimieiile c col Ululo
di Diceria, a p&g. CXXII ilei Do-
cumenti editi ed iuediii enfi Ics-
goiisì in line alla Cronaca di Gio.
Villani ; Firmile .-Magherì, l«as,
in e. Comincia: Non e per te-
merità né per soverchia audacia
tenermi levato a sporre la pre-
sente ambasciala a tanta presen-
za quanta ó la vostra, ecc.
BARTOLOMEO da Castel
della Pieve, o da Castro Ple-
bi/;, Ri he.
Si leggono fra' Poeti antichi
raccolti da mantig. Leone Allacci.
li nei Creteiiolieni . Istoria della
volgar poesia ecc. Venezia, Ba-
sr-ìo. \77,\. voi. VI, in i. E
li<:ll;l Uar,nlUt iti rimi: ixntii.he
toscane. E Ilei Saggio di rime di
quattro Poeti dei eccolo XIV,
Irati.- da mi .vdi-,- inedito, li li'ii
le Poesie italiane inedite di' du-
"' RUiTOLOUFO da Lucca,
notaio, Rimi-
si trovano fra' Poeti del primo
secolo dilla lingua iteitiaoa. i:
nella Raccolta di rime antiche
BARTOLOMEO da sani' An-
gelo, Rime.
Suilii insi'i'i'i' Ini' Poeti aa/iehi
raccolti da monsig. !.. Allacci. E
tu Va.- ii del primo secolo della
lingua italiana.
FJF.CC ARI o dal Beccaio,
Maestro Antonio. V.-in AN-
TONIO da Ferrara.
BEDA (Santo). V. in ORA-
ZIONI MÌTICHE toscane.
BELL EB CONI , Mazzeo. V.
in STATUTI deli' Opebì di
S. tauro ni Pistoia.
BELLO (Sur), Rime.
Stanno in Poeti del primo se-
colo della /inulta italiana. E in
Raccolta di rime antiche toscane.
BELLONDI, Puccio, Fio-
rentino , Canzone.
ijnr-h ['ini/din' dir! i ìiiii'ìn:
Clune per dilettanza Vanni, i/ti
augelli a roto ecc., fu pubblicata
Pro.« e rime edite ed ina-
.XEDETTO fS.) , Regola
uni; Firenze, Bsm'Ih'ì-
iclii e fomp. 18H5, i ri
re Filippo 1)1, intitolali»: li'ouc XXVII Ocmfino, regnuiiM Uo-
bigitizM &y Google
S. BEIKURDO
mino AngmHno Barbadleo, in 8.)
Ti-ovanseirc altre nel set. XVI .
ma non so se realmente eopiuo
eli antichi lesti ìi penna, con-
fonilo la so pi-iiiici lata.
BENINCASA (Fino di M. )
<!' Armilo, Iti he.
Sono inserii» Ira' Poeti antichi
nitrititi immsìij. !.. Allacci.
BEN IN TENDI (Messeri,
baiai» et ad calcela. Qaad Benve-
nali Ramtiildi Fwo-CurnrlicmU
opus iìi ci in'lantt Gomttio Al-
Codd. t
o Sitimi
■I pracripue t.
melile
V'illUgia, PlSTOLA A M. Mogkio
Anli>iifr;mi'esi:o Doni inserì
■lincia Pittata Ua li) Prose an-
Hche di Dame , Pelrareha ci Ifac-
caccio, c di altri, ch'egli ruC-
i'olsi' i! pulmlieó in Ktoiviua nel
1547, in 4.
BENUCCIO da Orviéto, Ri-
broiiìp. CCCXXXHII. Inlrrprei
operi! cxl quidam uvunciilut eri
patruwAManii Arrighi! Philipp^
pi. Miehaelìs nrpolie . qui eiia ro>
qatu oput IraiìiiTÌKt* notavi! ad
calerm,— Fuit Anlonti Arrighi!
ric. Favellarono ili quesl' onera il
: ' ' utile Annotazioni alle
■I l.„, r,
3 Mar-
ti'ili nelle Lettere, Anlonfrance-
scu Doni ne'Jfari'*, il Helius
nella Pi/o del Traversavi , cil al-
tri, A Benvenuto venni) altresì
attribuito un antico Commiato a
Dante, in volgare, stampalo in
Veneti! i per Vmdelin ila Spira,
1477
Slan
i Poeti
. L. Allacci, lì nel
Cri-fi.-:»;tinti. Isteria -MU n,l, : ,„-
pania. l«. Y.'ii^M. B^.^Jiu .
1731, voi. VI, il) 4. E nella /lac-
coliti di rime antiche loicane.
BENVENUTO ila linda,
ile II ;i famiglia ilei Rambulrìi,
Saggio dsi. Ruuui. eunse.
Fu stampato per mia cura ira
Ili prone e rime edite ed inedile
d'autori iuioto-i , r vi si;; thlhi
JMS- 1" ili I -i 5 « iuclus. I . ; ■: . r J L . ■ L
ili'' qiii.li ■'uimiiu uno Lail-
iw/iuiin. i'il un nitro M ìi - 1 i i J j. ■-
fi )'>■ ili i]Uf'il' 1 1 1 < i ; no li'm in-
UHI f ÌtillSll'ilKÌil-,11' l-lllil si J ».
"\'iin.','ti/,,-.i l'Vlii:i: tii I ■■ : j li 1 < ■- 1 n i ■ i 1 1 .
> sf-Klie.fnrf. /« fui. manhnm.
l'i^iiii-' ili laeoju> delta Lanii bo-
lognese. Ileuo e vero ehe il flam-
bali scrisse un Commento lati-
no, ehe giace inedito inpiùRì-
|,|,..|. . I,. .1 |l ,1, , Irli ■ un . jf
fallo diverso dal sopraililelto. Di
questo pnclii. anni fa. ne ne pub-
blicò, eoi torchi del Galeali in
Imola, ima versioni' fatta il al si-
pior avvocalo Ciò. Tamburini
nr ;
. inule Ialino, u-
irebbe procaccialo senni dub-
bio marioli) utile alle nostre
lellcre. Se Prolegomeni dove S'
BERNARDO (S.). El lib
de sancto Herkaiido: IN (
MODO SE DIÌUE TEA EH R SHJNDA
24 s. mi
COKSCIENTIA, ET LE MEDITATONE
sue: ET ALTRI capitoli bellis-
simi: et vrii.issi.iii. Stampalo
in Bollitila pei Intimami ila
Rnbiern. Ad instantia ile le
Sore de san Laurenlio. Senz*
Paolo Zanniti questa corretta ri-
stampa, l'alta su di un Codice
dulia Uìiuikilare di Verona: il
quale ignorava l'edizione del Ru-
— — Lo stosso , cui Iraltato
delta nobiltà dell 1 anima, ed
alcune Lettore. Parma, Fiac-
eadori, 1843, in 16. — Una
o stesso, on altri
Napoli , Fibreno,
mi. Olia ristampa
in Bologna, issi, i
Dlqitizod by Google
iluìliir Allibii) Hitnucii Ira le Uri-
Uzze di Sa. Padri, ed emendò
Huìilrlu' iM'i'iiru//!) sl'u^itu nll'u-
. ..■.(• , .1,1., :• Un. ,V>u -.li,*..-
ne Reggiana , dopo le Mulilazio-
ni, si leggono due al (re Scrit-
turine, olle sono nella stampa
del Kuliiera; ma queste appar-
li'ii^i a litici fra'rt AngiMiuo
artSoHam Sei Secolo xvi. i: non
tanno pillilo elle lare eoli' aureo
trecento.
Epistola a Papa Euge-
kio 111. Firenze, 15*7, in 4.
Sia nelle Prone antichi di Dan-
te, l'it ratea ci Borracci» ran-ol-
le dal Uum. i; i-mtiinda: Che li
dictrà in del tao popolo Romano
guai tota, è coti coatta secoli
come la imperila el l' orgoglio
su» -. e' un [tenie disusala a paci,
— ~- Dei la Miseria ukaka,
Sermone. Firenze, all'Inse-
gna di Dante, 1832, in 8. —
Lire 5.
Edizione eseguila por cura liei
eh. cav. ab. Gius. Mainici. Co-
mincia: 0 nomo, che d'anima
tazionaìt e umana se rwjjm.in .
fi-C, Diii'Stii Srrmnnr. n\i si Il-
io pubblicalo nel isii dal Ru-
bien, donde tratto, si ripru-
iln-si' in Muderia uri ]S5ì, e sta
a pag. 5-i de'IVaHuH" del B. F.
Iacopo da Todi ecc., col tiLolo
di Dello di S. Bernardo.
Trattato up.lla koihl-
■ri iiiii i.' anima. Verona , Li-
banti, 1834, in 8. - Lire 2.
Questo opuscolo fu dato fuori
dall' ab. Paolo Za notti, siccome
testo inediti», e non s'avvide,
che. come dicemmo altrove , al-
ti» non era se non se il terzo
IN ARDO 45
'- capitolo delle Plistimt Medita-
> zìoni gii stampate dal fiubiera
- nel IBM. Citasi questo Tratta-
f tetto, o meglio Capitolo, dai Vo-
cabolaristi alla VOOe donneggiate.
Tre Pistole attribit-
te a San Uehuabdo, tenia di
lingua eitalo nel Vocabola-
rio della Crusca , ora per la
prima volta pubblicata dal
cai', ab. Giuseppe Munuzzt,
Firenze, Passigli, 1848, in
8. - Lire 4.
Bella e correttissima edizione
degna di chi la curò; è adorna
di copiose filologiche osserva-
zioni. La prima Pillola <ì indi-
ritta a un Monaco del modo e fot-
ma del ben vivere, e comincia;
Tu mi chiedi , fratello rarissimo,
quello the. nuli jir.il •'idi chiedere
errano al tuo proceditore. La se-
conda a un Monaco, come per
atterrare- due rate si elene a per-
necessarie di fare. La lerza a un
suo discepolo , informandola del-
ta vita tpirituale. Comincia: Se
tu vuotiti pienamente pervenire
alla grazia di Dio, intendi che
Quattro ei>istole, fe-
sto ili lìngua trailo da due
codici Bieasoliani per cura
dell' ab. Luigi Razznlini. Fi-
renze, Cam'polmi, 1848, in
8. — Lire 4 a S.
Gareggia per nitidezza ed ele-
ganza questa edizione colla pre-
curtnilr; e ronlienc soprappiil
OigiiizM &y Google
96
il lesto latino ìì fronte. La Epi-
doti sono quelle slesse pubbli-
tale dai eh. Minuzzi; anzi ve
n'ha una per giunta, ed è la pri-
ma, jopra ti Governo familiare,
mondala al cav. metter Kumundo
del Castello di S. Ambruogio, la
quale, comincia: Ammaestralo do-
mandi BOtrt da mi della cura
e del govtrno della caia famiglia-
— — Un DETTO.
Sta a ing. SA di Alami Trat-
tali del B. Fr. Iacopo da Todi
ecc.; Modena, 1859, in 8. Comin-
cia: 0 uomo . compollo à' anima
ragion (■(■■ti ic i-ri', ("li |iiibhiii';ilo
Leggasi nei suddetti Trattali
a pan. ii-i. cil une.lie in-ll" cilicione
ani Kuliiiii'ii. e minineia: Soli
dotte dall' acutissimi! (Holosio l\
Bari. Sorio in Une alle Ltt'trt
U. D. Già ttalte Celle ecc.;
5, in io. e slannon
P"8 - :
eziandio, c.
e vedemmo alti-c-
tav. Manuzzi col titolo: Della
miieria umana. Sermone.
US ALTRO DETTO.
Sia a pns- bb del prcfiifo opu-
scolo di Alcuni Trattali ecc., e
IcRgcai parimente noli' edizione
del lìiibici-ii. Cmniiii'ia: Impau-
ritemi mollo la vita mìa, peroc-
ché quando la cerco o vero la dt-
Pistola mandata al pa-
one ED ALLA HA OHE II' UN NOVI-
z:it>, LI QUALI SI DOLEVANO, PA-
LA EPISTOLA
DE BAKCTO BERNARDO ABATE DEL-
LA CURA ET MODO UE eomUAB-
si hedesihò e la suoi fai eolia.
Al ijratioso et felice caualier
Raimondo, Signor del ca-
stello de Sanato Ambrosio.
Sem'alcuua nota tipografica,
ma secolo XV, in 4.
Lodovico Hain >( Ehe registra
) SICHOBE DEL
CTO AMBROGIO
lai cav. Fran-
i Napoli, del
icmtla 'li listi
scolo della fu-
perde egli ?
~— Pistola mandata al pa-
dre E ALLA MADRE DEL DETTO
NOVIZIO lì* PERSONA DI LUI.
Iresi giudieo essere di diversa
penna la versione della medesi-
ma Pillola, elio pubblicò il I'.
Sorio in Une alle Lettere del B.
U. Già. dalle Celle, dove sia a
pag..ji4,e comincia:
po' tipi de! Seminario, 184S,
in 8. — Lire 2.
Editore di questa Spinola fu
il I'. Aftostiiio (lotloi- Zamiwijìo:
dimanttetv cm mah' i slama . '>
amico carisiimo, chi: in vaglia
darli timi latuliftra dottrina ecc.
La slessa , col titola
ili Epistola Hemurdina, pub-
blicata la prima volta, vol-
ta versione a fronte all' ap-
pnngio d" un codice ms. del
Xll'l-XIV Swoh. Verona,
Vicentini, 1831, in 8. - L. 2.
In questa pubblicazione poco
lodevole per ogni conio, il lesto
<■ Kcuudaiiienlc per lutto guasto
e rimodernato; ondii l'editore
sig. Placido Bn '
prosedei buatts/cuh dilla Lingua,
pubblicate per cura di mmiig.
Telesforo tfmij e comincia: Am-
'- "-re domandi da noi
il famigliare, ecc. Offre au-
17
che questo volgarizzamento va-
rietà di lezione , ragguagliato
cogli altri.
La slessa, col titolo
di Pistola mandata da Bernar-
do Monaco di Cbaiitres a Rai-
mondo, ecc. e Ir ostatala di
latino in volgare nel secolo
XIV. Sir.ii:>, tip. dell'Ancora,
1853, in 8. - Lire 3
l:. Dob-
le di n««
MI Milil
ìi Lei
al santo Abbate ... .
apparteneva , fecondo clie dai
più Un qui si reputava, ma al
Monaco Bernardo chiamato Car-
nolcnse, o Silvestre ; il quale fiori
lk-!i ultimi anni del XI! Stimile,
e fu a' suoi giurili nvute pi>rt so-
lenne filosofo peripatetico. Tras-
• -li. i , ur.i-.-in il *1 i ■!•
un Coditi ddla Biblioteca di Sie-
na, ed offre in genere varietà
di lezione, messa al ragguaglio
culi' altre sopra registrate. Co-
mincia : Tu addomandi eitcrt
ammaestralo da noi, con quale
ordine et in che modo più util-
mente debba governare e reggere
te e la famiglia , ecc.
La slessa. Reggio, Tar-
reggiani, 1834, in 8. — L. 2.
ì fratelli sigg. Ter facchini det-
tero diligentemente fuori questa
Pillola in circostanza di nozze.
Comincia: Tu bai addomandalo
d'estere ammaestrato da noi co-
me i padri della famiglia debba-
no pili utilmente il modo r la cura
di loro, e delle toro magioni go-
vernare e di /porre ecc. e, chiaro
OigiiizM &y Google
28
essere versione Iota I mente di-
versa dalla sopra citata.
Co.itejiplazioni SITUA
Passione di nostro Si gaoii li
Gestì Cristo. Roma, Salvine-
ci, 183*, in 8. — Lire 3.
Editore eli questo prezioso »-
puscolo fu il cav. Filippo da Ro-
inanis. Comincia: fregaiti m
elle alcuni! modo di contemplare
«fila Panioae del tuo Dio di
no modo di contemplare la Vai-
ilone del noilro Signore ecc.
làuto ebbe in W/one muta
Bernardo. Testo incdilo del
buon secolo di nostra lingua.
Sta a mg.tr-
dia
. Da
c dal
mg. ;
elus. iti ijiitisl' iiiii.iMi'.ilu li^^iiini
per giunta un Volgarizzamento
di Lezioni ed Epiitole ecc.. ed
una Orazione d'Innocenzo Papa
alla Tergine Maria.
— — li, pi auto della Veh-
r.iNE.e la Meditazione delm
Passione secondo le sette ore
canoniche, Firenze, Pezzali,
1837, in 8.
11 non
del
o fon
apparisi _
sialo 1' Aerali, della 1
Sesti. Queste operette
vo frontispizio e era
filili!' il piu-ti: . fingili;
dopo il Vnlt}tiri:;it-i>
Alti Apotlolfcl di fra
Cavalca. Il pt
mio acr/ua, f agli a
di lagrime, ecc. Ha la Medim-
xione della Patitone, avvegna-
ché ni n lezioni; assai diversa,
era fjiii stala pulsili iota in Hiuna.
nume vedemmo all' arlicolo pre-
cedente, col titolo di Contem-
plazioni ecc. Il testo di questa
udii!. fioiTiiliiia (-oniiiifiri: Tu mi
pregaiti eh' io f insegnimi alcu-
nedtto,
fZ'r,
tenia con alcuni altri Trat-
tati, e la leggenda di S. Cliia-
ra, e con varie Laude edite
ed inedile di Lia-nardo Giu-
stiniani, FeoBelcari, edal-
tri ; testi inediti del buon
secolo. Veiii.izi;i, Alvisopuli,
1846, in Iti. - L. 3.
Fu pubblicato questo libro por
cura del sig, Casimiro Bosio.
Contiene le Sette opere di peni-
tema di S. Bernardo, le quali
[■nllliliCiiUlii : ÌJl prima fi è ili-
giunaret ta iccanda si i vegliare;
. ques'
Ap;,1-,li,
■ lini dirli
Trovatello >
il quale comincia: La prima ti
della carne, incontinente rifaggi
e ricordati della verginìtade e
cailitade delia Madre ài Dio. Poi
i Pianti deità Vergine Maria,
OigiiizM &y Google
li i|ii^tli coni in ci ano: Quando la
gloriato Keiii Cristo fu presa dalli
Giudei e minati) in Gtrutalem .
in quella nulle la Verdine Maria
li era in una caia diìtarta. Que-
sto opuscolo, come è ci ùa IT), ù
lotalunmtc aivsrsu dui Munto
Itili sopra ricordalo: fu altresì
cip ini! otln in Tanna dal fi aera
dori, imi», insieme collo Sem
opere di penitenza dopo «lì Atti
Apostolici del Cavalca. Poi utili
Leggenda di tanto Germano, la
( «-ubile famiglia
r Sj. /vidrf , ebe i
terra tu oocito monda nelle parli
di Oriente luto uno munì; ottu-
simi) topra tulli altri monti e su-
pra tulio il mondo terreno, re.
Si riprodusse a pag. 1 1H e se-
- lenii ik'lk' Prati amiche dì
Dame, Petrarca, bacacelo id al-
tri preclari ingegni. Udine , Tur-
i li.'il ii . 1fl.ll in IH jiiix., ili cui
V a mi<i linoi l'<a 1111:1 Leggen-
da di S. Chiara, hi quale co-
mincia: Onorandi fratelli tarli-
siali, con debita onorìficenzia
la nalivilade della t'e aerobi te rpo-
ut ili fritta e a Ilin i-'uL-rcrn/u
l'ergine Chiara, ci. In Olle slati-
no Cattili del II. Giustiniani , e
del Belcari, delle quali noi) ci
(tri congregati ad ima grande
festa , ed essendo [' ora di compie-
ta, uno più vecchio di loro si lu-à
imo, e dime ce. Si risiimi purona
poscia in Napoli, liso, ili x. sic
come inediti, dopo la Medita-
zione che faceva la nastra Don-
na ecc. Quest'opuscolo fu citalo
dauli Acca ile mici della Crusca
nei loro Vocabolario alle voci
disfiguralo 1: difrntione, ma. co-
me non ili rado, con errore di
dlaziono, perdio colle abbre-
viature di Serra. S. -In., cioè
Sermoni di S- Agostino. Poi certi
altri Aminautritmcnti monastici,
: In questo
n che moda
si de' occupare nel mona sttriu,
e come e ,1 che fine si de' eserci-
tar l'anima; ec. Poi una Leg-
genda del Paradisa terrestre, la
quale è grumosissima e t0[a |.
melile diversa dall'altra che Iro-
vasi in Viti Patrvm, CSmjipcia;
tu paradiso dtlìriano, si i in
ila dir.
Slancio a pag. della Raccolta
di prose e poesie in morte di Ma-
donnina Rubi. Guastalla, Lue-
chini, 1853, iu 8. Dobbiamo la
pubblicazioni 1 di questo prezioso
opuscolo al padre Bartolomeo
Sorio P. D. 0. di Verona. Se ne
tirarono «ss. a parie col titolo:
La seconda Parabola della pugna
spirituale ec. Comincia: la fra
Gierusaìem e Babilonia nulla pa-
ce t>' é ec. È la slessa operetta
dia trovasi ne' 111 ss, col titolo di
Caccia: ma V. in ALLEGORIE
cristiane.
Dottora di santo Beh-
É inserita a pag. 130 e segg.
della sud. Raccolta di prose e pos-
ile in morie di jlfarianrunn Ro-
ba. Edi I ore di questa, «raziosis-
prosa fu il SÌJ5- coule
Sjftttf 0/ Google
S. SE a Mimo
l'orsi; <■ mi brano li tViirtmieiilo .
lutilo dalle iijhti' ili S. Il.ininrù».
Comincia: Quota do/Irina diede
" " o peccatore che
: (itile (
transitorie
— - La Cartola che man-
dò saniti Bernardo a Rinal-
di!. Udine. Turehetlo, 1831,
in 8. - Lire 3.
Dobbiamo quest'aureo scritto
alle cure dell egregio P. Natale
Venerali. Comincia: QRiaaldo,
la nostra cartata li porta stilate ,
rifiuti
sta scrii tu ni
i npjiai
-.Deli
Dot
'". fi fj»e-
delfa Srfcd* iiUrib'^o ^Ber-
nardo, stampalo in Firenze, Ma-
tualb, due Trattatela di San
Bernardi} , volgarizzati nel
secolo XIV. Faenza, Conti,
1858, in 8.
Vi sorlo css. in l'urla di-!in[a.
PiiblilÌL-ii/k'iH' .'.vj.u-iiiia dall' e-
Ki'i'sio s ììt. (liov. Cliiitussi. cou-
liH-iiii: l:i Icdom; di un mdicello
da lui possrdiilo. Il primo di
qn.isli Iraltalrlli i'iM.-i uri:i pub-
blicato in Venezia uri letil col
titolo di: Le atti ape re <li reni-
tema ce., di cui V. a suo luo^ii.
E il srcuiulo iti Iiu;i5l,il!a uri
1 ■":?:? ]mri'. rnl lil-lu di Dottrina
di Santo Bernardo, di cui pari-
menti V. a suo luogo.
I-'i.i (jucsi" oiui^cuio luibliliralu
la prima volta dall' eruditi ss. sisr.
cav. Francesco Palermo, ed in-
scritto nel Volume dello Allega-
ne Crisliaiu- di i;iii\".a suo luoL-o.
Comincia: Nètto Cantici iiSt-
jEvolmenlu
dilla Perfezione detta rito Spi-
rituale volgarizzata nel etum se-
cato da Nànnuecio di Bonifacio
da Firenzi! Bologna, all'Anco-
ra, 1859, in B-, di cui ó autore
DigiflzM Dy Google
BUM'.O
il eli. sig. Doli. Aninio Bonucci,
dliliin: dell' i>prre voleri ili Le-
di) Battista Alberti. V. in Oiii-
GENE, Omelia; « in QUATTOR-
DICI SCWTTUHE iTAUAKE.
BERNARDO (Maestro), Ri-
stanno in Potli antichi rac-
colti da momig: L. Allacci.
BERNARDO da' Bologna,
Rine.
Stanno fra la Raccolta di an-
tiche Rime di diverti Totcani
stampala (topo la Bella mano di
Giutta de- Coati. V, in Crep-
itai, Istoria dilla volqar pania,
ce. Venezia . Uiisr.-ji^io. , mi.
' " 'il Poeti del primo
tintimi
DIA
Mike lo
une inedite di
UADAlUOLO.V.in LENZI,
Domenico.
BIANCHETTI , Giovanna,
bolognese, Sonetto,
Trovasi nella Raccolta de' com-
ponimenti poetici delle più Http-
tiri Rimalrici, falla dalla Con-
fata brigia Ber golii. E in Iacopo
il Sellaio, e nove dugentitti ecc.
E nei tirici del Sscolo primo ,
secondo e terzo ecc.
BIANCO da Siena, povero
Gesuato del Secolo XIV, Lau-
di spirituali, Coiliee inedito.
BERNARDO Medico , So-
netto.
Leggesi tra' Polli antichi rac-
colti da molisi g. Leone Allacci.
E in Sacrlielli . Franco , Poetie
inedite; Roma, Cliiassi, 1B57 ,
o 338 est
de' quali alcuni in diverse carte
ilisliulrj . mi inni in |ii'r^mi('iia.
Dobbiamo la pubblicazione ili
(piliSl'l tifili ilii'.IU" iill" l'i-Ti'^Hl
molisi-. Tclrsliiiu Bini. L'eilL-
j-itjjiL- ì' (Idilli iiiiissiitn niliite/za.
il dui' colurmi 1 , i-<l in riinitluri
elzev iriiii. V. anche in UFFIZIO
il. i della Beata Veiigine. Alcu-
ne Laudi del Bianco erano JÓH
stuli' imiirfi^i! Un ii.ii tubulo XV
fra le Laudi di Feo he/airi, Stam-
pili!' ii prli/iimi' lii HIT l'ilil'tl l'ii-
. IO' li l '■ >lm
noia lipiv.TMlìca. li nei Fiohbti
de Laudi ce. Brixie per Sac. de
lli'ilìinii'is 'fi-n- anno . ina ter.
A IV) F. Ira la Rateati* di Laudi
slampaL" in l'imiw 'i;il Boii.u;-
l'ij[>i uri 1 ■:<'>. F. Ilrllil H'ir.ralta
pur di Laudi l'atta in Venezia
iut Gucrnio do Rusconi; e Bo-
liisna. IVIK'nno lionardo (»en-
•<»pl«r
voi. 1. delle Poni
taiia
BESCAPÉ, oBarsegapè.V.
in POESIE Lombarde inedite.
BETRICO d' Arezzo, Rime.
Trovansi nel libro ; Canzoni di
Dante, Madrigali del detto or. E
*'iwno,«uiwe.jrr/tjeVencm. Yiuileliii iln Spira, lino a wn-
al Segno della Speranza, iósiì; lolla volte: ìnn. vi ili ili questa
Bit ivi Ha ni pazze Un ino o : « Fi- umlerin nelln eruditissima dit-
rni/e. Limili, l;>rn. Limolisi trrtazione e.rìtìr.a dei r.h. Omini.
jifir (lue Lmidi nel raviciminaii, fruii' •■-•ni Cwi'uni. \i'i~i;i innanzi
Istoria titilli l'iilqar fucsia et:::. .itti il'ijlì Apnsioli da In! puli-
Yi-invia HiisejiiJiii. 17.11 , YliI. Vi, Mietili in Milauu. Ti pu : _T-^, M m Tìsih-
in 4. E due altre noi Poligrafo burini, ìmj , in t li.
dì Verona, al voi. a, anno 183% La stessa , ani questo
BIBBIA Vulearc. Biblia di- titolo sulla copertina : Bibbi*
guarnente volgarizzata per volgare (c non già Bibbia ta-
ti ctarissiiM religioso dwm era, conio per astrazione altri
Niente de Malermi Venezia- citarono) testo di lingna se-
no etdil Monasteviede tancto ondo V edizione del 1A7I di
Michele di Lento Abbate di- Niccolò Jenson , per cura ed
ynUstmo. Veneti» , per Ven- a spese della società Veneta
delino da Spira, in kalende dei Bibliofili. - Siili' anti-
de Augusto Mcccclxxi, voi. "2 porta: Il rumo libro della
in foglio. Rarissimo. — Lire Bibbia volg.uie stampala nel
m a 200. U71 da Nicolò Jenmr». —
La slessa con queslo Sul frontispizio : li. libro del
solo titolo: Bibbi* yulgare. Genbsi volgarizzato , con an-
Venelia, senzanomedi Slam- notazioni Imli'i/n-lm , : p.hlo-
patore (ma certamente Nieu- .'/"''""■ 'i'<-' tn lingua. Ve-
Ifi lenson) in kalende do Oc- nem, 184IÌ, per cura ed a
tobrio, 1471 , voi. 2 in foglio, spese della socielà Vedila dm
Iliiriisìnio. — Lire 200. Dililuilin. Dalli! Li|n>-ralia ili
Amendue questa slamile r.o- Sebastiano Tondelli, ili 8, di
jjiiiiiu diversi aiilielii niss. La jia.u. l)Ì4. Lire bO.
prima però è guasta e rattizzo- Nella presente incompleta ri-
nata dalla saccenlei'ia ili .Ninih'i stii:ii|in si ■'oiih-n^iino il t i-neri,
Malermi, il quale ebbe l'auilauia. I' Esatin, il Levilico, i Numeri,
sieeoiiic sfruiiliiti) pla^aiai). unii e 'piasi lullo il Deuteronomio. In
— I* ili ili- 'l'i' 11* i* «lu-%1 r»|-|— ri» ■ 'pi'-lj ifiif-.|.r. • i l.-i-
;iiireu vtiljinri/ziiirieiiln. Imi ^esi ipianld sigile , scrildi dal
aiu'u allrilmii'li! il sé stesso. l.;i M. li. Au'uslìihi Sa-rcdu. nel voi.
diversità perà tra queste due e- III, Sene UE degli Atti dell' Isli-
iKiliore nel Te-
Digiiizcd Dy Google
- ■
si, Yuri
libro
nula I' ,
i [mlriiii
tu il libro del Gt- ho stampato arriva al Capo XXI.
ottenuta I'
iirn. _ Altri forse poteva com-
dfvenìva TaXpKcilè elle
timrosili di:l nobile S f iiriili.i-
l'upiulopoliiirriuchì la biblio-
l Marciana di i
4 del Capo XXI, ma
idisce Ano a parte del
ICapoXXKichegliè
die pari-
eop.adì-
A n Ionio
Oigiiized by Google
li pagina, coni*
Visiono alcun
n/'^Tr' -;tri^V!i''Ì/ J 'ìì'!! : ! '!..r "ri /l'i'ì'S-iL^'ili qui' M i-." r'i'u"
6fm< Modena, i7Ui>, in 1. e. IV r nitro n inuiln sinuata ■■■
JìfNDO (il Clono Jd rValL:, r-in-im;* , dal sii;. Iìi ; >. ; ,ulhh ; ì.
Sia nul Lami , Catalogai Codi- i [lt '; ' ' *"
tùm rais. Iliblìoth. Riccard i Li- Ijiolnssn ftimm data
burnì, 1750. in foni. lo stesso [ «m iti «ino.
BIADO di M. Gulcnzzo, Ri- j™ 1 vr X'&V«Tw«e
"suono nei 0«,™*„f, Pf™'*) FINIS, AMEN., in fo-
ria dilla vulgar potila , ecc.-. Ve- giti.
nc/ij, Bìuseiigio, irsi, voi. VI L'ifcn'n die cita quwlawlUio;
in 4.
BISDOMIM, Andrea di M.
Bindo, Fiorentino, Rise.
Sono in sarile nei Crtwimbcnì,
ìtloria della volgnr paura, tue:
Yiiiitu.ia , Rase.ni.no, usi. voi.
VI in i.
BOCCACCIO, Slcsscr Gio-
vanni, Il Decameron. (Setizt
a riguardarsi n
la iki'eci'.dcnii;.
u rara drl-
Vonozia ,
1470 in fui.
Citala dal Mazzi iclii'lli ncll'o-
pera rìp.«[i Scrii/ori rf ' Italia f n
dall' Bay m nella Biblioteca Ita-
liana, ma senza darcene; purti-
«(ciriid iwt'iripnrjmfivti, wr.i i-i'lai'o ra^^naglio.
((e/ weoiVf XV clic termina - — Lo slesso. Firenzi?,
con) deo GitATiAS, in foglio pie 1 17(1 in foglio.
Digiiized Dy Google
L'Kavm che noila sua amo- titolu: Iouanus Bocciai... Dk-
tn;i ll'uliana ril.i <|iu!sl' aulica rum kbOS OPCS FACETI) B. il/ef/to-
i iiii. iiuii ci ila su il i!s'U ; 0jt ^ impressimi ami» domi-
Lo stesso. Voiietiis
piiorum Va
som, 1*71.
tori. :
Zarnft/-* parmmsis imprei-
' 'io. Carte 241.
Parraensis impressa, in fo-
* Coiesla edlz. falla in bollissi;
m» carattere è eh considerarsi
pur nuli meno rara o preziosa
Lo stesso con quesiti Ripi
DigilizM ttyCooglc
36
.» Stila fjdn
L'iris i! H«r,. Diri' utliriuriH-nli'
il IH'unel ]ii.'i'u]ii' ;iblii;sin,i ilil
Mollili, l.lf/v/imfc « rtjrrc;i'firn' ji/
Brunf I i Firenze , 185H , alla pag.
Sii), che in un Giornaletto u
Ouaderno di Ricordi, Ms. auto-
grafo dulia stamperia de' Religio-
si di Ripoli, tlie si eonstmi a
Firenze nella Biblioteca Maglia-
Iteehi lesesi quunto segue: «i-
atrtto chi a di 30 Aprite H83 li
cominciò i! ceittonovelle a stam-
pare. E IO pa;{. upprcsso: Iliror-
llo che martidl a di 13 di maggio
1183 fu finito di stampare ti fen-
ili , a petizione di Giovanni di
nato, dine per icr piti- (l'acini t
> foglio. Borissi-
Bar.
Torlis ,
pei
1484 in luglio pici!.
1» questa edizione furono fatto
molle mutazioni , per l' ignoran-
za degli editori, che pretende-
van correggere ciò die non ca-
pivano.
Lo slesso. Venelia ,
per Peregrino Pasquali di Bo -
logna, 1488, in foglio.
Lo slesso. Venelia ,
per Giovanni et Gregorio do
gregorii fratelli, 14D2, in fo-
glio. Con figure.
Lo stesso. Venelia ,
per Antonio da Guzag, 1497,
— Lo stesso. Impresso in
Venelia per maestro Manfa-
no da Monferrato da Sustrero
de'Bonclli. Imperanle Angu-
stino Barbarico felicissimo
principe: noli' anno della liu-
■ ■•>•■ ,
dì 5 de Dece mi) ri ii .In foglio.
Questa nitidissima (.'ili/ioni:
■ lil ■ .1 IL T I .III ,
incisi! in listiti i.-|i:-inn'[:li r ar-
gomento d'ogni novella.
Lo stosso. Venelia <
per Bartolomeo do Zanni da
Portese, 1504, in foglio. Con
figure incise in legno.
Riportasi dal Bruncl nella c-
oiz. del issa.
Lo stesso. Venelia ,
per Bartolomeo de Zanni da
Portese, 1510 , in foglio. Con
figure inlagliate in legno in
princi/jio ili ogni N'inaila.
— — Lo stesso. I n Venetia ,
pel Giolito, 1S15, in 12.
——Lo stesso. Firenze,
per Filippo di Giunta, 1SIC,
Boo'LÌrastwI?7T ein °"
yi.n'sto i'di/nnic. « 1 1 1 ;n 1 1 1 e r i ■ ] ( j i •
assistila con parlieular iììììmd^ìi
da Filippo di Giunta, nulla di
pregio a comparatone d'alcuna
delle posteriori , che s' andranno
suo secolo non appartengano .
pmv nmi'ilìinrt di essere temile
ni isl-ima; ah ai'K.niiiinli delle
quaii smiio: II..» icears» ,li l., lpr >
Giovanni ecc.. // Bianco d'Alfa-
OigiiizM &y Google
BOCCACCIO
37
ni eco, e Filippo di str Brntitl-
ìcico ecc. Si risia mpnrouo più
volle, e di per se sole, ed in
raccolte di altre no' secoli po-
Lo slesso, correi/oda
Nicolò Del/ino gentiluomo
veneziano. Venetia, Grego-
lippo di Giunta. con tempo ranca-
mente secondo vedemjno più
sopra, ne dava una in simile
forma. Puossi andie l'is^narrtare
per meritevole di molla lode ,
annoverandosi dai dotli Ira quel-
le clie meno uscirono deturpate
dalla saccenteria degli edilori e
slampaloi'i.
— Lo stesso , corretto
fiat medesimo. Veneti;), pres-
so Aldo, 1517 in 4. piccolo.
Lire SO.
Uiu'sla «licione è riportili^ dal
Renouard.
Lo stesso. Firenze ,
1317, in 8.
— — Lo Slesso, colle tre
Novelle aggiunta. Venelia,
AuL'uslino tic Zani da Porte-
se, 1318, in foglio. Con fi-
gure. Lire 16 a 21).
Quesla edizione c per avven-
tura quella che il Molini ricorda
a l'accie 94 1 delle aggiunte i cor-
rezioni iti Brano!, die crede ap-
partenga al isso o in quel torno.
L'esemplare del sig. Molini era
mancante in più luoahi <■ si-mia-
(smelile degli aitimi fogli
Lo slesso, corretto ila
Aldo il vecchio. Venetia, nel-
le case di Aldo Romano, e
d' Andrea Asolano suo suo-
cero 1S22 ecc., in 4 piccolo
carie 318. Lire 90.
Quesla ediz, colle tre Novelle
aggiunte, elle fu principiala da
Aido e terminala dall' Asolano,
servi di modello a qne' valenluo.
mini elle fecero quella del 15*7,
— — Le slesso. In Venetia,
per Bernardino de Viano,
1523, in foglio. Con figure.
Kdiz. ese"iuia sopra quella del
isig del Gregorii . correità dal
Delllno, colla giuiila delle tre
Xvvettc.
1* stesso, nuovamen-
te stampato et con somma
dilùjentia corretto ; stampa-
to in Venetia per Giovanni
An Ionio (Niccoli ni) et fratelli
da Sabbio il mese di Febbra-
ro MDXXVf, in 8 piccolo.
Carle 5i)5.
Lo stesso , coti questo
titolo: Il Deca me robe ih M.
Giovami Boccaccio nuova-
mente eorretto , liistorialo et
non ditiyvntia stampato, (in
IÌne)lmpresso ìnVinegiaper
Nicolo d' Aristotile detto Zop-
pino, nell'anno del Signore
M, Ih XXVI. A di XXill del
mese di Novembre, in 8.
Carte iS9 , Colla Tavola in
fine e figure incise in legno
ad ogni giornata.
Lo sles.so. Firenze, d'avere in Hot; il Vocabolario di
beredi di Filippo Cimili, Lucilio UiMrbi.
1327 , in 4. Lire 600. '•<> slesso, hi Venetiai
importantissima e sii ma (issi- pel Zoppino, 1333, in 8.
rihiiimiii! rM-.'nitii s il olii- Lu sliissu. In Venelia
17 2.1 s
■e Ili ,51
W. Impresso in Vmegia per
Bernardino di Vidati Yinilia-
io, M. D. XXXV. il mese dì
Uarzu. In 8. Pagine 4-58.
— Lo slesso. In Brescia,
ielle case di Lodovico Itril-
.anieo, 1336, in' 8.
Vogliono i bililiosi'Jlì fhe sia
Iìl fare gran coni» ili questa ri-
stampa, clic s'acquala mollo alla
wrrexione dello Vmtiuttana.
Lo stesso. In Venetia,
'fi di 439 fogli, cd otto non P^oAldo, 1337, in 8
numerati, cllu mni!i'ii-inn) l:i tii '■" ^'"^ '■ * .
vola. pur Fiero iliV iSìecolim ila
Lo slesso. InVeiiGlia, Snhhio, 1357 , in 8. Con /i-
per Marchio Sessa, 133J , in W' r ''. >» '™ "'■
por Bcriwdmo'ik Vidali ] Tram, ». I). XXXVIII. in 4.
in « ''- ['"'ili):. <■■■ 1 1 K . culli' l'Ul'I'v ■
'r 03 B - yiuiii ,i Rimilo .li Automi. Uni-
Questa cdK. lin il vanta^ii, ,-i„|j. i n -fi,,,. ddr" opera, cidi) a
Digiuzed Dy Google
6ro. Venolla, per Gabriel
iolito di Ferrari, 1542, iti
; Pigur. Lire. 30.
lesso. Vinonìa, » e ornala di 1*IIb .
Ì& Farri « fri- ^Veh. U ^°ctt- ^
so. Ivi pel me-
;ifo , pure nel
6o//, ecc. c/ic s'nit» in rie/f» testi in margine, ed esposi-
DigiiizM Of Google
r :.\iami
sione de' luoghi difficili, con
la Vita deli Autore scritta
da Francesca Sansai'ina. in
Vinegia, pel Giolito, 1 Siti ,
in 4.
Gire» il merito di questa ediz.
non vanno d'accordo, dicono i!
Aiitóz uclw ili e l' Hiiyin, gli scrit-
'» d'ogni ;:ll.r;i ìi-
:ata il Botti, e al-
sai Imitimi' ilillii
buona o vera lezione avendola
dici li lira la il Boonamici.
per Gabriel Gii
lnUl.
) alcun
rala da Fri
— — Lo stesso. Venuti;),
per Gio. Grifio, 1349 in 4.
Con fin are
Bella e mollo rara edizione dì
nuovo emendata dal Samovino.
Lo slesso, emendalo
dal Sansooina. lo Vinegia,
. pel Giolito, 1350, in 12.
Lo slesso, ridalla al-
la mia vera letliane ih L.
Dolce. In Vinegia, pel Gio-
lito, 1530, in 4.
È adornala della Vita del Boc-
caccio scritta dal Smuovimi.
secondi) gli arHiclii esempla-
ri. In Venelia, por Cornili do
Trino, I3S2, in 8.
Lo stesso. In Lione ,
per fin dielmo Rovillio, IS82,
in 12..
— - Lo stesso, alla ma
vera letliane ridallo da M.
Giralama Ruscelli. In Vene-
ria , per Vincendo Valgrisio,
1332, in 4.
— — Lo stesso , alla sua
vera lenitine ridallo da Lod.
Dolce. In Vinegia, pel Gio-
liti, 1332, in 12.
. Sia in principio del libro una
Lettera del Petrarca all'Autore.
.\ell';"i prefazione dell' editore
LtHtiH'im Dolce si disapprovano
tulle le antecedenti edizioni . e
segnalamenti! quella di Firenze
dui CiUI, e l'altri! di questo an-
no ì.i.i-.» ;i-.-i-ilikt d,i lìir-'itHuio
Rotula.
Lo stesso, nuovamen-
te ridn!t.<ì pur lìiralanta llu-
■«•■tltì. Venelia, Valgrisio,
1352, in 4. Con figure.
Questo è il Decamirone (dice
r;:n l'n~coloi divenuto famige-
rato per la sfacciataggine dell' e-
'"' ■■ "islMiijió diillo slesso
, di c
piavi eolia data del I8B4; e cosi
pure nel issr, di cui possiede
un esemplare il eh. Cav. E man.
Cicogna.
— Lo stesso, ridotto al-
la sua intera perfellione da
G. /inacetir. In Veneti» , pel
Giolito, 1553: in 4.
Lo stesso. !n Lione ,
perGuglielmoRovil!io,IS84,
in 1(1.
il
maRutcelli per tulio hìì'iIìh-
raln. In Venelia, per Vin-
oenlio Vaìgrìsio, 1354, in 4.
Udizione <lì remi 111 assai rara
ili cui ebbe il principal nitrito
(''rancesno (iianliiii, <■■ degna d'es-
siiniu Iriinln nr.in mulo, si |>ci-
i;i cnn-r/iimn <IM tcslo, l'nuie
per la uIi.'l;;ui/;i L ■ | r:i Jii-;i . ■.'
i- coiTi'iiiUii ili ,innal:iLlu»i. th-t
Bembo.
raccolta dì tutteìe sentenze
in questa tua Opera dal. Roe-
ettùtio usate cee. In Lione per
Guglielmo Rovillio, 1333, in
IG. Lire 50.
— — Lo slesso. In Venelia,
per Coitlin da Trino, 1 Siili ,
in 8.
— Lo slesso. (Con Urlo-
ckezze (teli' Alu.nm>). Vene-
lia, per Paulo Gherardo,
(1337), voi. 2 in 4.
Rade volli! si h'iiviimi rilutili
;imliidni' i volumi ili quésta. bella
e non molli i sninTiin . \Ujmiw.
a Londra fu venduta uria lini
.sterlina e scellini i : ma in Ilaiia
ha, e merita maggior pruzzo.
-. Lo stesso, alta sua
vera, iMtiane ridotta da G.
Ruscelli , Venelia per Viii-
ccnlio Vakrisìo , l'io7, in 4.
Terza ediz. dui Ruscelli.
Lo slessa. In Lione
pei- Guglielmo Rovillio, 1537,
in 16.
— Lo slesso, ricorretto
in Roma ed emendalo secon-
do C ordine dui saero Conci-
lio di Trento, e ridallo alia
sua vera trilione da' Depu-
tali di toro Alt. Sei; In Pi*
rcn/ii ( pur Filippo e Jacopo
Giunti, e fratelli), 1375, in
4. Lire 20.
Lo stesso , ricorretto
(dai Deputali ) et emendato
ecc. Firenze, Giunti, IS73,
in 4. Con ritrailo. Lire 12
a 13.
Mutilala ma riputatissima e
questa edizione.
— - Lo stesso, alla vera
lezione ridotto dal Cav. Lio-
nardo Sa. viali. Venetia, pei
Giunti, 1582, in 4. Lire 10
a 12.
li lesto vi è parimente muti-
lalo, e l'ertili, non viene giudi-
■ .li "li M li. I". i cl-ladi-
pa ne fu falla in Firenze per gli
.iti!SSÌ (limili [K-l Itlilill'SilllO amili.
— Lo slesso. Venelia,
porli Giunti, 1583, in 4.
Terza ediz. confortile ii testo
del Salviati.
Lo stesso,, riscontra-
to dal Cav. L. Salviati. In
l-'inreiiza, per li Giunti, 13S7,.
in 4.
iinstLL .[nardi erti/. e .m ri e ii
IrsUnli-l Nìlvii.li. '.i-ime retiish-n-
la dagli Accademici della Cru-
sca nel loro Vocabolario,
DiqiiiziM 0/ Google
jiii<:t:.u:uu
Lo slesso. Firenze ,
perii Giunti, 1588, in 4.
Lo stesso , di nuovo
riformino da Luigi Grato
cieco d'Adria, colle Dieliia-
ralioni -ecc. e un Vocabola-
rio dì Girolamo Riba lti. In
Venelia, per Fabio et Agosti-
no Zoppini , e Onofrio Farri,
1S88, in 4.
Tiinle sono le licenza che co-
stui si prese, che nuli il Dica-
menine, ma un fiiiilusina ili t>so
con questa edizione ci offerse.
— — Lo stesso, riformato
dot. Groioeix. Venelia, pei
Zoppini e Farri, 1590 , in 4.
Lo stesso. Venelia ,
1591 in 4.
Trovo registrata questa ediz.
nel Catalogò' di Libri vendibili
da disse Ùiiidi. Bologna, Monti
1857, in s. Entralo in sospetto
d'errore di stampa, potei dal-
l'autore far osservare alle sche-
do, e vidi precisameli le co' miei
medesimi ocelli, che erasi cam-
bialo il num. 7 Dell' i ; il perchè
non 1591 , ma ISU7 dei! lecersi.
È di una meno scellerata le-
zione della slampa del issa.
Lo slesso, riscontra-
to dal Cav. L. Salviati. In
Venelia, oppresso Giorgio
Angelini, 1393, in 4.
Loslesso. In Venezia,
• pel Zoppini, 13%, in 4.
Lo stesso, rincontra-
lo dal Salviati. In Venctia,
per Alessandro Vcecbi lb* l J7,
in 4. Con figure.
lo dal Salviati. In Venelia
per il suddetto tipografo,
1602 , in 4.
Lo stesso, riformalo
da L. Grotn, e con tu anno-
tazioni e avvertimenti iti Gi-
rolamo Ruscelli eco. Vene-
lia, appresso Pietro Farri ,
1613, in 4.
Terza ediz. conforme il testo
del (liet o il 7 Adria.
Lo stesso, ri'contra-
to ecc. dal Cav. L. Salviati.
In Venelia, per Alessandro
Vecciij, IBU, in 4.
Lo sless». riscontralo
ecc. dal suddetto. In Vemilia,
presso il Giuliani, 1626, in 4.
- — Lo stesso. In Firenze,
1627 , in 4.
— —Lo stesso, riscontra-
lo ecc. dal Cav. Salviati. In
Venctia per il Bertani, 1638,
in 4.
Lo slesso. Amster-
dam, 1665 e 64, in 12.
Lo slesso ,st come lo
diedero alla stampe gli si-
gnori Giunti V anno 1527.
Amsterdam, 1663 in 12. In
caratteri Elzeviriani. Lire 30.
Nitidissima c stimala edizio-
ne falla singolarmente sul teslo
nlaricou diversa prefazione, uiu
delle quìdi comincia: Gli ama-
tori delta lingua toscana, e l'al-
tra, che è rarissima: Eccovi gen-
tlliDimi «ignori lettori.
L.i.i i ::d Ci
Lo stesso. Amster-
dam, per I' Elzevirio, 1668,
in il
— — Lo stessa. Amster-
dam, 1(179, Voi. 2. in 12.
l'i'n liliali /in affililo simili:
a quella del 1065, e nun e dif-
tìcilc a trovarsi.
Lo slesso. Amster-
rfam, Ì679, Voi. 2. in 8.
Questa edizione giudicala ut«-
baslanza scorretta da chi potè
averla per le mani ed esami-
narla, vuoisi che non fosse già
eseguila iiijlinslcnlamo. ma lieu-
Lo stesso. Amster-
dam (Napoli per Felice Ho-
o),
i 12.
1703, in 12 pure colla me-
desima [atea data.
• ;. fu falla
iojiru
ridol
tìiiuili'i
la cui edizione falla nel 1575
vigili: nel ['iniauiiiili' seguila i: ri-
lata da asso Vocobitario (Haym).
Il eh. Sìg. Cav. Ant. Emanuele
dizióne dj Amsterdam coli' anno
171(1, eh" egli a buon drillo re-
puta una contraffazione ; e ciò
si conosce apei'luminlr dallo sm-
prirsi oltre 40e errori nel sulo
primo villini»'.
— — Lo stesso. In Firenze
PVkpoK), 1719-20, in 8.
Lo slesso. In Napoli ,
cortili giurtcontulto Napolitano.
Loslesso.(P(toùficntfj
ila Paolo Rulli). Londra, per
Tommaso Édlin , 1725 , in 4.
Esemplari in carta grande Li-
re 13 a tx, e in forma di foglio
Lire 50 a 36. Edizione eseguila
dai Deputali liti 1573. e itili Cav.
ShlvinM. sit'Cuiin! dirhiai'ii 1' Av-
visti ut !?ti<jre l'In: vi .sin in Inni-
te. Anche onesta è buona e te-
nuta In molla stima (Haym).
Lo slesso. Londra (F7-
renze), 1715-1G. Voi. 5, in
16.
— — Lo slesso. Amsterdam
(Napoli). 1718, Voi. 2, in 8.
Questa edizione, tuttoché at-
tesili de! Decameron, si vede
siivmili' riliila ìn.'ir ulliiini i'ili-
zump. de] fo,vil,olarin (iella Cru-
sca in que' luoghi elle furono o
tralasciali, o alterati dal salviali.
i:. Agli ese
.. lalora s
una Luterà critica del Buona-
rm'ti* sopra une.slìi |nililUiea?iime.
e la llt'postit del Rollìi Parigi,
' -'— " Lo slesso. All' Ajil ,
presso tiesse e Neaulme,
1727, Voi. 2, in 12.
Lo slesso. In Londra
(senza nome dì stampatore),
1727, Voi. 2, in 12.
Questa edizione fu veramente
falla in Olanda ed è interamente
simile a quella del Rolli falla in
Londra nel 17S3; anzi ai vuole.
M bocci
che il Bolli ItlC'Il'siiiiu alibi;! i'.il
essa assistilo (Havm).
— — Lostessn. Firenze per
gli berci] di Filippo. di Gian*
ìli, 1S27 (ma Venezia, 1720),
in 4.
nij. sia « la l'annua coiìli'altii-
,U,iic l'atta cu" U-rr\n dui !';lsì-
nelli, di cui si .ragioni) più so-
pra all' anno iB-ir.
Lo slesso , nuova-
mente corretto e con diligen-
za stampato. Londra, 1757,
Voi. 2, in 12.
Di questa eluKimlissima rili/in-
- parimente ebbe cura Paolo
ih; motigli inorimi. Dolo- .
mi;,, dalla Volpe. t?53. in*»-
Rir.'islrn-i m i l'iiUilmju di tini
IJbrtriw cospicui uce. Bologna .
ul Sole, IHóii, in 8.
— Lo s lesso. Londra
{Parigi) . Voi. 3, in 4 picc.
Pitturali.
tifica
nnUte. .
Bolli
- Lo stesso, per uno ih'
modali yioi'fini. Hiiloiiiin ,
dalla Volpe 1731, in 8. ■
Lo Stesso, ila tulle la
cose al buon costume nocive
con soiiiMu diligenza pur-
gato, alla. sita vera U-zinoc
ridotto , e con varie Note dì-
lucidato. In Venezia, appres-
so Domenico Deregni, 1734,
parli "2, in 12.
ihi< -,n ahi tu . .i -l'i
P. D. Salvadore Corlicelli Cb.
lleg. Ramai) Ua Bolognese.
. — - Lo stessi . -ripurijiilu
con somma cura da ogni
cosa naccvole al buon cufii'
me, e correttalo con \atnrt:.
dal P. Alessandro Maria
Bandiera Servita Sanese. In
Venezia, per Tommaso Bet-
tinelli, 1734, parli 2, in 8.
Lo slesso , per uso
Londra
{Parigi). 1737, Voi, o, in 8
Figurali'. Lire 4-3 a (HI.
Edizione ['segnila in tutta car-
ta (l'Olanda, ornata di 11) nie-
— Lo stesso. Amster-
dam, 1761 , Voi. 2, in 8.
Non fu fatta in Ai oste rito ino
questa udizione ma bensì in Ve-
nezia. Ha il fronlispii.io intagliato
in l'amo eoi ritratto dell' Autore.
Di onesta, dico il eh. Cav. Cieo-
— dat tipografo Paolo
abbia
i'.i'ldillliiul
lini' a
■arità, fu eseguila i
ili e d illiei I mente si
primo aspetto. E
pag. IX del Coni-
in una -sono linee Si, e nell'al-
tra a?, in line del secondo vo-
lume lesesi a slampa : Si vende
lire venti i>cneie, e nell'altra non
c'È lale avvertimento. In pue-
rile noi una è più che I altra
scorretta. Qua lo sia la prima non
43
saprei, forse la meno scorretta.
Dicesi che a inle stampa abbia
atteso il Cu. Gasparo Gozzi amico
del Golombani.
— — - Lo stesso, tratto dall'
ottimo telo scritto da Fran-
cesco di Amaretto Mannelli
eco. (Lucca), 1761, in 4 gran-
de. Con due ritratti e (uc-si-
mi/e inciri in fame, si, ire 15
a 30.
Dobbiamo questa stimatissima
edizione al Marchese l'icr-Anlo-
ilio Umiliatili.
— — Lo slesso, ripvrgalo
non somma cura dal 1>. Ban-
diera. Milano, 1762. Voi. 2,
in 8.
Lo slesso, corretto ed
accrenciulo di osservazioni
storielle e critiche da Vin-
cenzio Martinelli. Lundra .
Nuurse, 1702. in 4 grande.
Col ritratto ilei Ihcenetua, e
M'itttitjttit ilei Martinelli , in-
cisione falla dal ed. F. Bar-
lalazzi.
Vi sono esemplari t'oli diverso
frontispizio.
Loslosso. Parigi, Pra-
tili, 1768, Voi. 5 in 12. Lire
13 a 20.
!.n stesso. Lipsia, Hin-
ricks, 1768, voi. 8, in 8.
mieU
Lii
15.
- Lo stesso. (Senz'ai'
nina nota lì patirà lieti). Voi.
5 in 8.
A buon dritto il eh. Cav, Cico-
gna congettura che questa ri-
.... dei Dante col VAituri
i-.lilii li.ilin .-less;i.
Lo stesso. Londra,
1774, Voi. S, in 8.
— — Lo slesso. (Sul lesto
del Mannelli). Londra (Li-
vorno pel Masi), 1789-90,
Voi. 4, in 8. Lire Ili.
L' editore fu il uh. Gaetano Pog-
giali, il quale olire il testo del
Mannelli, sciali ancora la lezione
rlrlhi Wntiseiiana.
Lo stesso, pubblicata
da Giovanni de' Valenti. Ber-
lino, Refmcr, 1790, Voi. 3,
in 8. Lire- 10.
Lo stesso. Londra, A.
Dulati e conio., 1702, in 4.
ipa diligente di
quelli
o Mar
:) pel- ■
Lo stesso , purgalo
dal P. Alessandro Bandiera.
Venezia, 1795. Voi. 2, in 8.
Lo slesso, con note
titi ih! f ii lrat.il da Giulio Fer r
rari. Milano, tip. de' Classici
italiani, 1805, volumi 4, in 8.
Edizione abbastanza stimabile.
Tra «li altri pregi contiene in fine
d'ogni volume Annotazioni dti
celebri Deputali.
—— Lo stesso. Lipsia (sen-
z'annn), Nauck, Voi. 5, in
12. Lire 25.
— Lo slesso. Clieionilz
e Gotha, storke, 1806-0, Voi.
4, in 8. Lire 8.
W Boti
Fa parie d' una Biblioteca ita-
liana di lì. li. Keil,,. jiiiilii.j in
undici volumi.
— * — Lo slesso. {Per vara
dell' ab. Mivl<:-I<- Cuinmho i.
l'.iiTìinJthindion.ISia.V,,;,
8, in 16. Con ritrailo. L. 16.
Vi sono esemplari in fornii
il! », 111 CJII'la lliruiiM r il)
turchina dislhil.i. Edizioni; sli-
im;i!.'ì;ìsmiiiìi. i> inl.iciu d, itwIÌ-
lissime ii copiose nuli;.
Losli;sst>, rumilo da
P. Rolli. Livorno, Masi, 1812,
Voi. 4 in 8. Con ritratto.
Lo slesso, traiti) dal-
ottima testo scritto da Fran-
cesco dì Amareno Mannelli.
Venezia, ViUarcMi. IH LI, Voi.
8, in 12. Con ritratto.
Lo stesso. Londra
(Pisa), 1818, Voi. 8, iti 12.
Lo slesso. Malia (Fi-
renze), 1818, Voi. 6, in 12.
Lire C.
Lo slesso. Pisa, 1818,
Voi. 8, in 18.
Graziosa edizione di cui tra-
filisi esemplari in beila caria
Lostesso.UalÌa,181G,
Voi. 4. in 4. gr.
Lo slesso. Pisa, Socie-
tà. Lellcraria, 1816, Voi. 4
in foglio.
Bella edizione che fa parie del-
la collezione nV principali Clas-
sici Italiani stampali in Pisa. Si v
limami csnup. in r:ti-(a velina. IO
Lo slesso. Londra ,
1818-16, Voi. 8, in 12.
Lo slesso. Pisa, Ca-
purro, 1816, Voi. 4 in 8.
Col ritrailo inciso da li. Mor-
alisti.
Lo stesso, alitano ,
Silvesiri, 1816, Voi. 4 in 16.
Lo stesso, ripurgato
con somma cura da ogni co-
lia notevole al buon costumo
dal P. Alessandro Maria
Bandiera. Venezia, 1818,
il 1-2.
Lo stesso. Firenze,
Molini e comp., 1820, in 12.
Con vignette.
"Vi se-uo rstnijiliiri in diverse
carte distinte in forma di « , u
'li"' i» l'iTptiiieii;!. Se ne lira-
riiiiu iiiiciif imi csianpl. in Hu--
[)i:ili> <h'Uo 7J.-'pjri/Vj/-ni-. dei liliali
puri: in ni iMi'hi v.'linn in- [H-st!.
Sta in lliie: Paino libro impres-
si n.'l [nv-i'iili: -csUi Pahiupo«-
iii-:. Iii|nil;ili.siinu e legfiiadra «-
fl^i.iiii: >iiiii<;-iiiiiili' ne' caratteri
il iiu-'lti: dilli' Jilzevirio.
. Lo stesso , nuova edi-
zione coli' accento di proso-
dhi. Firenze, 18-20, Voi. 8,
in 16.
Sui fruii lispj/io vi i' un «ialiti
In f:ln' la cniiuscdi','. rlic si im-
presse atta Stamperia dei Giglio:
Lo stesso, coll'aeeen-.
Io di prosodia. Avimiune
(<i:ri2' anno). Voi. 5, in 8. L.
inji:.:u-.nit
Lo stesso. Livorno,
isso, Voi. 5, hi 12.
Lo stesso. Firenze,
1820 , Voi. 4, in 8.
Lo slesso. Venezia ,
Molinari, 182... Voi. !ì, in 24.
Lo stosso. Firenze,
Cìurilctli 1822, Voi. 4, in 8.
Lo stesso, accomodalo
aduso delle scuole. Faenza,
Conli, 1822, Voi. 2, in 8.
Nel primo volume, sia il ri-
tratto ili:! Boccaccia , nel se-
. . i i ....... i. li, f
ili S. Maria Novella. L'edizione fu
assistila dui Co. Giovanni Gueci
eh. letterato Faentino de'suoi di.
Vi prpjmsf! una licUissirimt! Inopi
Lettera dedicatoria al Cav. Dio-
nigi Stracchi, nella quale tocca
iiiiu'-ti'i.'viiliui'iiL.j lii^iii'C'ui in fu-
nere ilei Dicamr.ro«e: v inc or-
Lo slesso. Firenze ,
Ciardetti, 1824. un Volarne
in 8, a due colonne.
Della edizione, di cui si trova-
no esemplari incuria velina ec.
Lo stesso. Firenze,
•1824, Voi. S, in 32.
Lo stesso. {Per cura'
di Una Foscolo). Londra, Pi-
ckermg, 1895, Voi. 3 in 8.
Con figure. L. sieri. 2 a 4.
Slimabile edizione ili eoi vi
sono esemplari in carta distinta,
ed uno in pergamena.
Lo stesso, nuovamen-
te puf nato ad imo dello Scuo-
le. Pistoia, 182S, Voi. 2, in 8.
Lo stesso. Firenze ,
Ciardetti, 1828, Voi. 4 in 8.
Cosi trovo registrata in un Ca-
talogo questa eiliz.. ma Torse è
i:i medesima iiiù sopra allegata
del issi, essendosi per avven-
tura con errore tinuxnilìeo scam-
biato l'ultimo 3 nel 6.
Lo slesso. Firenze,
1826, Voi. 3, in 52. Lire 8.
Lo slesso. Firenze,
Molini, 1827, un Voi. in 12.
Di questa seconda edii, del
Mulini trovansi esemplari in car-
ia distinta.
Lo stesso, carrello ed
illustrata con Note. Firenze,
Nagheri, 1827, Voi. V, in 8.
Con ritratto. Lire 20.
Fa parte della Collezione delie
Opere volgari dtl Boccaccio, delle
quali forma i primi 5 Volumi.
DuhLiiainu qucsla correità ediz.
al sig. Ignazio Moulier. In line
dell'ultimo volume è stampalo
anche il Carhaccio.
— — Lo slesso, testo Pog-
giali, rleor fello dal prof.
Cerniti. Parigi, 1829, Voi.
S, in 52. Con ritratto. L. 12.
Lo stesso, tratto dal-
l'ottimo tenta seritlo da Fr.
Mannelli, siili' originale del-
l' Autore.. Berlino, Finke ,
1829, Voi. 5, in 12. L. 13.
Lo slesso. Firenze.
Passigli, 1850. Voi. 5. in 52.
Edizione elegantissima.
— Lo slesso. Firenze ,
(835, Voi. B in 12.
Diginzed Dy Google
48
— Lo 'slesso. Lipsia , E.
Fleìscher, 1855, Voi. 2, in 8.
gr. Lire IH.
Fu parte ili un Forni»" Haliti-,
no, ove s'inserirono Dante, Pe-
trarca . Ilmardo , Bonarroli ed
altri; si stampi) dal isiii, (imi
al 1B35.
Lo stesso. Firenze,
Passigli, 1834 , in 8. Figu-
ralo.
Lo slesso. Firenze",
presso Ferdinando Agostini,
ì8tt,Vo\.%ia!fì. Figurato,
Lo stesso . con la
FIAMMETTA. Firenze, tip.
Borsiti e Camp., 18.U, in 12.
Lire 18.
Bella edizione, a due colonne,
in minutissimo e arai II' re , ador-
Lo stesso, ri purgati)
a ogni cosa tiocevolè al
non notturne, e comitali)
di Sole dui P. Alessandro
Maria Bandiera Servita. Ve-
nezia, 1835, Voi. 2, in 12.
1 Lo stesso. Firenze,
I840, in 8. Voi. 4.
Lo stesso , colti; an-
noiar, dei deputati, dell' Ab.
M. Colombi), e di P. pul
fiio. Firenze, tip. Passigli,
18*1-44, in 4. À due colonne.
11 eli. sii;. Prof. Pietro Dal Rio
cline cura di Ltuesla ristampa,
e l';iri'k:ch'i (li ninUipIici sue An-
notazioni lilnlOL'iclii', aKKiiiiiiri'ii-
dovi pur quelle dell' Ali. Michele
Colombo, e ristampando anche
piaci ne t'urini ili stri lini l'i a parte.
Lo stesso. Firenze,
1843, Voi. :t, in 18.
Lo slesso. Firenze ,
1845, Voi. 2 in 8. Can figure.
— Lo slesso, in tutta la
mia uliva parie, agli studiosi
proposto da ('•■ tì. De Capi-
tani. Milano, 1840, Voi. 2,
in 16.
Lo stesso. Napoli ,
1848, Voi. 2, in 18.
illustrative traile dall' edi-
zione dell' Ab. Michele Co-
lombo, a d'altri celebri dot-
ti, elie illustrarono questo
libro. Milano. 1841), un vo-
lume in 8. A due colonne.
Lo slesso. Milano,
1841), un voi. in 8. grande.
mente riscontrato svile mi-
gliori edizioni . con note ed
atira interessanti scritture
' ttull' Autore. Losanna, 1831,
Voi. 2 , in .18.
. Lo stesso , accurata-
mente riscontrato sulle mi-
gliori edizioni . con note ed
altri interessanti scritti sul-
V autore'. Milano, per Anto-
niu Arsione, e C, 1831, Voi.
2, in 12.
OigiiizM &y Google
e deli' Ab. Michel* Co-
m,e d'altri celebri dot-
Ite illustrarono questo
: Milano, 1832, Voi. 2, :
BOCCACCIO
La stessa, corretta
unii testi a penna, Firenze,
Tip. Bagheri, 1859, in 8.
Colrilratt» detlaFiammetta.
Fa parte della collezione delle
Opere volgari dit fiaccacelo, delle
quali forma il VI. Volume. Ebbe
tura di questo ristampa il be-
nemerito signor Ignazio Montici-,
ed ò per ogni conto lodevole.
— — li. Fiioeoi.0 (o Fi i.o-
copo). Florentia, Magister
loannes l'etri tle Hagontia
eie., 1472, in foglio.
Preziosa edizione . che gro-
tità della d;ila, V. limile t, Sup-
jikmsnl ti.n', (fi.)
Lo slesso. Venetia,
Gabriele di Pietro, e Filippo
compagno, 1472, in foglio.
Lire sieri. 72.
Lo slesso, di nuovo
riveduto , ricorretta e alta
sua vera lezione ridotto, Fi-
renze, Filippo Giliola, 1804
— — Lo stesso, corretto
mi tenti a penna. Firenzi!,
Magheri, 1820, voi. 2 in 8.
Fa parie della collezione delle
Opere voli/ari del Boccaccia, delle
liliali forma il voi. VII. e Vili.
Ottima ristampa, die fa onore
alla diligenti del signor Moutier,
AiiEro. Roma, [senza
nome di stampatore), 1478,
io 4. E Trevi gt, Niclielo Man-
zo! o, .1479, in 4. Lire 60 a
70, pei" ciascheduno.
Lo stesso, con fjuesio
tilolo : Cumedie del exeelen-
lissimo poeta mìsuT lohanni
bacealio da Cenatilo. Vcne-
liis, per Georg, de Rusconi-
bus mediolan., 1805, die XIX
Deecnibr. , in foglio. Aliai
raro.
Contiene la tederà a M. Pino
de- Rossi , e T Amerò. Oltre a ciò
vi sono intromesse due luoglie
Cantoni del Boccaccio stesso, af-
fatili sconosciute al Haldclli , e
creilo anche ad altri. Comincia
la prima: lì'h mula siile ornai
qiovenii core. La seconda: Feli-
ce chi misura ogni suo passo.
L'edizione elle è' bella, margi-
nosa, e in carattere tondo assai
lodevole,!' perù scorrala limile,
e piena di lombardismi. Dopo
il l|..riu.|.i. i-. i .'■ 'IIIB (ir. rutili-
no le Opere' composte dal Boc-
caccio, elle ha questo titolo: Zi-
tini de Aie qaae Joliannt-s Bocca-
lius tdUiìi. Ed è scrìtta in itaiia-
no, ma nel modo il più barbaro
vi-.> [hii'ò !■ assicurato clic il liuc-
cacefo tradusse Tiio Livio.
Lo stesso. Firenze, Fe-
rodi di Filippo Giunta, 1521,
in 8. Lire \i a IO.
Elegante^ Edizione. Il Giunta
vf VSondono'a" eajjìeilo. 0 '
Lo slesso. 'Venelta,
Giolito de' Ferrari, 1330, in 8.
Bella e correità edizione.
Lo stèsso, emendato
L'in I : :d Cy CoO'
mtmaimxcrìtti. Firenze, Ma-
ghori, 1834, in 8. Lire 2.
È Inserito nella Collezione del-
!.' fWre mlt/tiri ,h! Iheracc.io,
di uni forma parie i)>:1 XV.
Ignazio Moulier.
Il Cobbìccio, o Libe-
rato d'Amore. Firenze, per
maestro li. di Francesco,
1*87, in 4. Lire 13 a 20.
Salvo
eaccio cantra una malvagia do-
— — Lo stesso. Vcneiia ,
per Alessandro Paganino ,
fS 16, in 24. Rarissimo. Lire
20 a 30. E Firenze, Giunti,
1516, in 8. Lire 15.
Oltre ai Corbaecio, conitene
(mesta ultima edizione Mieli e
V Spinola a M. Pino ile Rossi.
Lo stesso. Venetia,
Giolito, 1343, in 8. Ediw
per lo stesso, 1805, in 12.
Lire 10. E Parigi, Federigo
Morello, 1369, in 8. Lire 8
a 10.
La prima ha il vaìifagjilo d'es-
sere slitta csrjjiiilii con limila ele-
ganza: la seconda d' essere siala
diligciiteitieiile corretlanerTum-
tnaso Porcaeclii, e la terza da
Jìh:i>imi Corliinelli.
— — Lo stesso, Venetia,
1603, appresso Nicolò Tebal-
dini, in 12.
Vi si legge anche un Dialogo
51.
d' Anton di M. Giovanni Boccac-
ilio tradotl» ili latino in volgare
da M. Angelo Amli rosoli.
Lo stesso. Parma ,
1800, in 8. grande.
Lodevole edizione,
Lo stesso. Firenze ,
Pasquale Caselli, (820, in 12.
Edizione esemplala su quella
del isis.
Lo stesso. Firenze,
Bagheri, 1828, in 8.
F;i |mi'li' della l'uf !.:.-( une il/ih
Opere tmlgari del Boccaccio, e sia
inserito in Une all' ultimo volu-
nii; iliìl Incamerane. Fu nublili-
e.itli> per i:iu'ii ih:l sigine Inumili
MhijUit N.vi.iiiln hi legione, diri
teslo Mannolli. Viene quesla o-
privilii aimiifiUii la nibliii
Boccaccio dopo il Decame
Vita di Dante. Vene-
tia, per Vindelino da Spira
1477, in foglio.
Sia unita alla Divina Com-
La slossa. Roma ,
Francesco Prisciaticse, iS4i,
in 8. Lire 3. E Firenze, Scr-
martelli, 1570, in 8. Lire 4
Di questa ultima edizione poeo
lodevole [dice il Gamba), elio
comprende anche la VUa ntrnca
dì /Linfe, iceero uso S !i Acea-
drimci della Unisca,
La stessa. Firnizn .
Tartini e Franchi. 1723, in 4.
il;: ilt'l lilll'ii intitolati! : ì'ri.nc
di Dame e di (iio. Uorrocino. Edi-
loro si fu An Sommaria Biscioni.
La stessa, nuovamen-
te emendata da Bari. Qam-
Digiiized 0/ Google
B2
ha. Venezia, 'Alvistipoli, 182SÌ,
in 8. Con ritratto.
Olfiina edizione, della ipiiile
Illl'illlO lll'.lli (illl.' Siili [■M , IL]|'l;ll'i
in tarla inglese.
— La slessa , ora nuo-
viimtmti: emendata. Vwcw/a:,
Manieri, 1833, in 8. Lire 2.
Fu parie della CoUisloni dille
Qptre volgari del Boccaccio di
cui r.iniin' miw il voi. XV. Ot-
tima mIuI-h- • f.irs» Il
iv l'Ile sigisi lin ititi !:itl;i. .Y;l
Giornale Are niìien, voi. I J'J amiti
18SS. leggeri un critico Bajn'o-
namenlo del prof. Filippo Mer-
curi Milli! sn-prlla aidclilirilii ih
illudisi VlIm. ri" 1 ' se si;i vecaini'ii-
In scriila ii:il ll'ii'.'ni'rK'. Viinl.-ii
avvertirà . elio altra Vita di Dan-
it, va tuttavia per le-slimipe,
iì elle limasi eludili impressa
al voi. V, Opere di Dame; l'iido-
va, iilla Minerva, isaa, in *.;
ina tutta malconci;! mutilala e
trasformata in modo da farla
credere ili lidi" ullru |H'iniii : funi'
clic del lìoccaccio.
Evi sto n coNFOimro-
ma a ìHesskb Pijso he Rossi.
Firenze, per M: B. e!. Fio-
rentino, 1487, in 4. Rara e
p ri ■ ria v ri In etti 2 iti n e.
-- La slessa. Vcnclia,
Rusconi, 18(15, in %liu
É unila aUMmc/ii, <; n due Oto-
ami del lliiL'caccio sk'riu; udi-
zione più sopra re gis Irata.
La stessa. Firenze,
Giunti 1316, in 8. Ed ivi stes-
si.. I52S, in 8.
In amendne le edizioni vi è
unito il Vorbaccio. Sì i usuri pa-
li Ut
i sta
— — La stessa, con anno-
tazioni, di Procutcfa Ftoro
(Bulini- fiìo, Gentili). Livor-
no 177(1, in 8.
Stim ali il issiin n edizione con
iiniiiiiiniuiii . ed iiiii?,iiM/.ioin sto-
riche.
La slessa. Venezia,
Àlvisopoli, 1825, in 8.
iizioiie, assistila da
Barin
inmk..
Epistola k li. Fbakck-
scu Priore m S. Ai'osroto. Fi-
renze, 1723, in t.
Sia nel Libro: Prose di Dante
t ilei IluccUiXiu , pubblicale dal
Biicioni.
La stessa. Milano, Tip.
de' Classici, 1829. in 8. Con
ritratto. Lire 3.
Due esemplari furono impres-
ta Epistola suddetta n
n.-isi-iufc ni liii.i'.'ilci'iii: il cnc m
ì-ilr;ir (kill'upi'i'ii: V fi il •un 'liti di
ria Ms. autmiriifi, . e t.etKrc nie-
llile di (sin. liui i-ur.do illustrate
renzc, Magheri, 1834, in 8.
Sono insci'ili- nella llaei-olla
dello Opere miliari ilei lìni;i:e:ìii.
pr.
soprt
le dal signor Iberno Montier.
Non tutte però Io Lei/eri del Boc-
succili vi stanili). HVi'iiriiiim il
Uouticr ommesse alcune inumili
leggonsi Uà le i'roir amiche di
Dame . l'clriirchn fi Iloecan-io
rarefile dal fluii f. K Ira k Prisr
di Dante e del Boccaccio pubbli-
date lial Statuii; e ciò (orse per-
chè non furono originalmente
senile in volgare dal Bocci
a dei
ro, ti-alia'ila un Manu scritto già
esistente in Ravenna; la i|ualc
non riusci troppo corretta.
La stessa, nuovamen-
te corretta sui lesti a penna.
Firenze, Magheri, 1831, in 8.
Lire 4.
Fa parte della l'i sii le botili delle
Opere tolgari del Boccaccio, di
cui forma il Voi. IX. Questa «li-
ti da
Lx-ttsamf., colle chio-
se dì Pier Andrea dei fìttisi.
Ferrara, Asioslirm Carmino ,
1471Ì in loglio. Lire 84, 507,
900, 408, 736, 80.
Da questi prezzi si può legger-
nienle;,r::r,menl:ire ih ijiiilr soia-
ma rarità siala presente «li/itimi.
La slessa. (S-mzti Imi-
tic- e nome di Stampatore.
Edizioni: d;rl Sirtdn XV.) in
i. pico. Rarissima.
La stessa , rcvista da
Tizzone Gaetano di l'off.
Vcnetia, Girolamo Penzio da
Lecco, 1328, ili 4. nicc. As-
sai rara. Lire II: 70,' 168:
83, 77: 26, 100.
La stessa. Milano, Sil-
vcslri, 18111 . iti 16. Con ri-
tratto. Lire 4.
ine possedere l'anlusi'ufu della
teide, e ne puldiiicu per sag-
i un Cania coli' aulica fintila,
e:ir:ilti'i-e L'ulk'o. a due coloii-
di: AnuKonidtì
l'ari;:
Per mae-
slt-o Luca. [Senx' altra nota
di «unti edi hiotjo) in 4. il
llolini 1' nsscmta tra il 1480
ed il 1483. Rartm-mo. Lire
50 a 80. E Bologna, (.lenza
nome di Stampa Ir»re>1498;
in 8. E Milano Scimoijzeler ,
U«9, in 4. E Venclia.Scssa,
1501 , e ivi 1528, in 4.
Lo stesso, ora per la
prima valla d'Ho in to. Pa-
rigi, Didot, 1780, in 8. Lire
4 a 7.
Fra Luip;i Baroni Servila fu
quegli rhe 'curò questa edizione,
ignorando non solo il poema es-
sere stalo più volte pubblicalo,
Digiiized Dy Google
)4
nella, por Bruno Valla c Tom-
maso il' Alessandria , 1477,
in 4. E senz' alcuna data o
lumia , Edizione del Secolo
XV, in 4. col registro A-H.
Contiene 4 ottave per pagi-
na. E senza veruna data pure,
ma delsec. XV, in 4: stanno
Ire oliavo per pag. E in Ve-
negta per Joamio Tacnino
da Trino a di XXIII! Oimbnn
M. D. XIV. E nenza luogo e
nome di Stampatore , 1318,
in 8. Edizione rara e di otti-
ma lezione. E Firenze, Pa-
nici 13158, in 4. Con ligure.
L. 10 a 20. E Loniira u
\ (Parigi), Mulini, 1778
ri*i {Pa
i -i L. :
- Lostnsso. LondrafFi-
«:7; n T.'i;"ri n ir,r7- ; wT„ ™"* e >* 1827 ■ in 16 -
ti,., YLtfLLLj, ijioiuoj.ioao in Buona ri=[iii]i;j.i . clic la (nuli;
8. Lirei, 12, 22. della n,eu.-,lla i.nluliUa lìdie//.;
La stessa, Firenze, dulia Lelleralura ilaliana.
all'insegna di Dante, 1830, — Lo «lesso, ridollo a
in 24. voì'u [i^iuim. fi ronzo , Ma-
La slessa, nuavamen- S lu ' n - 1^34. in 8. Lire 4.
te corretta sui manwerUti. r v " 'f r ''l della i:ul!c/ione: Op*-
Firenze, Maghcri, 1833. in S. >^ Txli \xVvlÙ>>m èù"
Lire ò. Sliliera ili ]iivirii> tulle le jireu.e-
E inserito tra la Collezionu: denti, u dulia qualo ebbe curii
Opere KO(garl de/ Hurw.i» , u il jml, ululi . kim/.io Slonlier.
sia al Voi. XIV. Anche queslo Comento sopiulìDi-
Por.melln finhtn muri fi.'r i'iiim vlxl ('..,,,„■„., ... i\, .......
d'Ignazio Mouticr, o ne riusci , ( '
pure, coli i.i.il., fli lesli a penna. """»'<'-">»< di .4ntonmorio
ad emendare divedi errori, eli" h'.tlvim. i ironze , (Napoli),
incinsi urani) nelle ;,iilu.:uilcnli . Voi. 2 , il) 8. Lire JO.
slam]». . 1-nì/i.me fulla |kt adiLo-
— — fii(iF*i,E FiEsoLiNo.Vtì- ronzo Cicardli coli' aia to dell'ai).
J |iill't'' 1011 ii-lHlliSjiizii «ili' [l'.H
limo Tomo [, e Tmno n. (fi.)
Lo'stes
Li Caccia di Diana ,
poemetto ora per la prima
volta pubblicato. Firenze ,
Magheri, I83i , in 8.
[Sii Imini iiradi) cdiioi'i;
Ignazio Moutier.
- I,D stesso. Firenze,
limliii'i c
MlHllil'l-.
ì del
lie separala mei i-
,. | .. i i. ■ i i,.
inedito ailc par-
i : Ignazio
'KiiFFiANELu. Senza
nota di Stampa , ma Secolo
XVI, sul principio, in A.
È un breve componimento in
rima, da molli, e sni-'iiuLunituLi;
da Gio. eioruio Trissiuo, nlM-
IiliìIo iiliJoeracnÌD.Stanuu'in line
(lUL'StllCllllipilllijlìClllO, itllil
fioretti ili maser Gio. Bua.
Ih
Li! stesse. Vuni;/i;i, '^•""<-"^' Pimela.
dalla tiposrafìa di G. B. Mei - .w™ ^ Mari» ,iì gn.ti> t .«™.
10. iirxxcux, in Vi., <n l^i^^^;':^ 1 :: 1 :::!;,:: 11 ,,;,,.,,
pagg. 80.
E precedili" <lin sJ<> i'ium li- [■"■t-.r J ..i-in u Wla ge« mulr,
ili l-lir »i r I N ] . L ■ ■ ■ I L ■ ■ 1 1 ■ 1 I ilWiT- <-il|iN h I:,.. illusili ili:l
Imitili» iri.c.^iiiiri ilri imv. r.tn- '!'"■ ì 1 - i^i';"-
11. :.uiii.|(. l'i/.n.'ii.i it Mrmil.'.lllm \: ' ;,, h'"ii|','"i''„ li ■ r -,
■Kliunlu ci |>mllT iiuViIrti
BOEZIO diRainaldo diPop-
BtiecttPlìa'naih, D*klle cose-
dbll'Aquiu dall' akko 12S2
sino al 1562.
fi un Poema in quadernarii ri-
mati scritto in dialetto, piullo-
I IlOl i
. TI c
pag. Sóó ali* ru-i : Mediolaui , r.v
ti». Soi'icl Palaliliae ce.
Voi. VI, in foglio.
BOEZIO SEVERINO, Dell»
Consolazione Filosofici , vol-
garizzamenti di JWueslrn At-
torti) Fiorentino, co' Motti
de' Filosofi , «con unaOM-
Firenze, Uannì, I75:>, in 4.
piccolo.
defunto; non puole ragionevol-
mente venire ascritto al mede-
IOI-. 1. >'■ . ■ -i.iii ■
legjjesi ìi (lag. u-t della mbl<»ie,-<i
i.-upiMmti .111 lìaii'lmi: l'Invìi-
tlae, ifiws, al Voi. a. sotto il no-
me d' Incerto trecentista.
BONACOSA dì sor Bonavi-
(a da Pisloia. Volgami zzame?ì-
TO DELLA RkLAZIONK DEL VlAC-
gio ni Ahsigo VII h Italia di
Nicolò Vescovo hi Botmnto,
trotto ila un Codice Ptrtaie-
ili' aggiunta di un Ril-
> Lai
dei
prof. Franc-xeo Bonaint.
È inserito dalla pag. oó alla
1B0 del Tomo IV. Appendice- iti
e Archivio Storico italiano. Fi-
renze, Viousseux, IH43-61, l'orni
questo è propriamente lavoro
Vi f
•i.pl.ir
grande. Udizioni: oscillila e illu-
slr.Ua da Domenico Maria Mamii.
Un'altra ristainpn ne fu annun-
ciai;! oonieinlrapi'esa dal sii:. Mi-
chele dello Russo di Napoli ; ma
ignoro se poi tosse condotta a
line. Questo maestro Alberto vol-
garizzatore ili Boezio fu già da
noi allogalo a f- 7 di questo f.'o-
Iribuilo. che si legge nell' Opera
d,ol Palermo, i Manoscritti Pa-
latini; ora vengo avvertilo dal
sig. Avv Pietro Bilancioni. stu-
diosissimo della nostra volpar
loquela, come tanto il Mehiis,
quanto il Palermo, errarono at-
tribuendolo a Maestro Alberto,
atlesudié il S'irne» . parlando in
persona iti Maestro Alberto, già
i fatto ili li
BORAFEDE (Paganino di),
Tesobo dì' rustici. Bologna,
1830, in 8. picc.
Il eli. signor Ottavio Mazzoni
Toselli pubblicò per la prima
l'Olia questo Pot metto , scritto
da Paganino di Jlonafetle tlolo
gnesu nel 13BU. e lo inserì nella
sua opera delle Origini ditta Lin-
gua Italiana, donde se ne tras-
sero a parie poelii esemplari.
Ma non fu troppo fedele al co-
Digitasi by Google
38
dico, chi; tini si siTba nHin liibliit-
k'i'ii Ardi Uh insililo il: iiuii^iu
QUfiSb) CodlCCllo, lllllli^'ald ivi'-
laminile, si tonili.' Illì^JIll'.'Illi;
.-ninnalo, deplorandone In pr.rdi-
In il iJujdno. il Mamichrlli . li
Tiraliosolii . il Fmilum e il ili: ;
ina por i (alluni htsii i; lui! ra-
pilo alle numi dd libraio si;.;. An-
gelo Linei mi k i jlla-cili. 'la mi pas-
sò a quelle del -i- Toselli, e ila
questo (lui 1 ilisposi/.ii Icsln-
hliolorin. Il l'ocuii'ltu traila ilo' '-.a-
mh'ìì della li'rni : e |'inl Insili dir
in vulture italico r serillti in
dialetto Ijoloì-'iic-o. l'.omiiieia: Ait-
mtnrarc de la veni (tuie minta fili-.
RONAGGIUNTA, Monaco
della Biidiii di Firenze, Rihk.
Slanno dopo In Bella mano di
Giuilu di-' Omli m ila lOniu/la
di umiche, rime di dimisi Toh*
ni ecc. E nel Cresr.imbeni, lito-
ria ditta volgar pueiia t ■ ■ : i ■ . -. Vr-
nezta naseggio, 1751, voi. VI in
i. E io /'<"/< </-■( prin/" Seroln
delia lingua italiana. E in ft«e-
' ilONAl'ilJIDA, Lofio (i Noiiu,
Rimi;.
SonrtK « ràn;»ni di dfwr.f oo^
Omo imitili, Istoria delta volgar
poesia ecc. Venezia. Hasugirio,
1751, voi. VI, ili -1. E ira Ir al-
ine antiche raccolte dal Fiacchi.
E in Poeti del primo secolo della
lingua italiana. E nella Raccatta
di rime antiche toscane. E nel'
Manuale dell» Imie.ratuni nei:.
del prof. V. S'tnnitni >-i\v/.. pri-
ina. li Ira' Lirivi del semi» pri-
mo , seconda c terzi coi', iì nello
Potile italiane lardile di llugtn-
BO.NANDREE, Ha e slro Gio-
vanni da Bologna, Buine in-
TRODUZIOKE A DITTAMI-, Wilta
nel bunn accolli della lingua,
e min mai fin qui stampata.
Bologna, Socielà lipograHca
bolognese, ÌÉU. in 8.
Fu pubblicala per mia cura
quesla operetta , conforme un
colline Hiccnnliano; e non su ne
tirarono clic soli 102 esemplari
lulti [minerali; de' quali alcuni
in diverse carte distinte c due
in carta grave colorala ai Frun-
cin. Alcuni esemplari però da me
iìiroil poscia velini! senza alcun
immero, e questa è darisguar-
darsi siccome una delle solito
giunterie librarie Vuoisi anclie
avvertire, che questa operetta
in originalmente, sedila dal Bo-
nnndreo in latino. ilr Ila quale con-
servasi un ms. nella Biblioteca
Comunale di Perugia. Il eli. si;;.
Ah. Adamo Rossi, luliliolccario
di quella, avvisandomi di ciò.
mi suggeriva molti Imitili errati
del volgari zza moti lo . die sarub-
bonsi pollili emendare, di Jejrjiie-
i-i col ragguaglio del lesto Ialino.
Alcune Rime del Boilandrcc lest-
gonai Ira' Poeti antichi rar calti
da tlvnsig. L. Allacci; e nella
Istoria della volgar poesia del
BONAVENTURA (S.l, Me-
DITATIOM BELLA VlTA E l*ASSIO-
hf. di GhsC Cristo. In Venezia,
(senza alcuna noia tipogra-
fica,' ma secolo XV.) in 4.
Motto raro.
Digilized by Google
Le slesse. Milano, Pa-
chel e Scinzenzeler, H86,
in 4. E in Venetia per Jero-
nimo di Goneti et Cornelio
suo compagno.de mille quat-
Irocenlo ottantascHc , in 4.
Ed ivi, p. Albertino de bis-
sona Vercellese del Mille cin-
quecento e cinque Adi XII
dcZugmo.in 4. Ed ivi per
Agoslino de Zanni da Porte-
se, 1317, in 4.
Le slesse. Milano,
Brambilla, 1825, in 8. Lire
2 a 3.
Vi sono esemplari in caria ve-
lina. FuroiLo Stampate a tura
dell' egizio si;;. (J. Donailclli
dietro testi a penna, inutili ilr
forse 40 Meditazioni , ed errò
annunziandole tome i imi ile.
Le slesse , fasto di
lingua ridillo a migliore le-
zioni: d'i Bartolomeo Sorto.
Parma, Fiaccadori, 18<6, in
IO. Lire-i. SO.
la lezione del Codice dello
Smunto . citalo dagli Acca-
demici detta Crusca. Roma ,
Salvincci, 1847. in 16. L.
BNTUOll OD
garizzamento antico Tosca-
no , texlo di Lingua cavato
dai Mss. per cura di liarto-
hm fi Soriii. Udina, Salvino-
ci, 1847, voi. 2 in 10. L. 5.
Vi sono esemplari in forma
ili a. a due colonne.
Le stesse , seconda
ijilkinti': rivali-dia , e corre-
data di copiose giunte per
cura di Bartolomeo Sorio P.
D. 0. Verona, Ramanziui ,
18SI , voi. 2 in 8. picc. Lire
Vi sono alennì css. in torma
di 4, a due colonne: ed aliti in
forma di», in tarla furie. Il no-
me del eli' ediloi'i' I'. Hurtolu-
r" Niilllii.WV -riì-'ll-l-i ÙYIhl !Ui-
-tr;i Mi;.' ìe-lo ìiliri.i. t'.ncrt-
i<> hi [iivsi'iil • f-!li?.S'.nii;. iì |jrr-
IVitii/u ultiii. i!i i!i:i.n;:i"i , i
aimoliizìoiii liloio^itlit ed illu-
strazioni, e di spulili. Questi dut.
volumi i'an partii delle Opere a-
iehe di S. Bonaventura , e ne
Doniti
questi!
ibblic:
Vi sono esemplari in 4. a due
colonne.
Cento Meditazioni
sulla Vm di Gesù Cbisto, voi-
Michele dello Russo. Napoli,
DigiiizM &y Google
cllit qili'slr UK'.lit i/ioni i.iii -li-
no lìivoro ili S. Buniiventura tro-
vandovi alcune cose coni rari e
alle dottrine, od alla guisa di
Scrivere u-ula dui S Dnlloi't': e
l"r,i (jul'sIì Hognalamentu il 1'. (ia-
siian* da Minilo Sunto, od il P.
Borolli'; ma V. in lino alla PAS-
SIONK (l,a) Di Giusto rostro Si-
Libro istituuto STI-
MILO UE AMORE. CoììlpOStO peV
il xerapltko (bistorti sanelo
Bonaventura. Venelia, pur
Antonio ili Zanetti, 1801, in
4. Lire Iti.
nionlo' l'alto nel buon Secolo .
NHlii l'aiutimi avvene un bel Co-
dice, olio fu dui Pollali, scrillu
nel Secolo XIV.
Lo stesso. Venelia
per Guilieìmo de Mon ferii lo,
del M. I). XVIII. Adi XXVI
103 ilclli! ()|)crct!c liiljliiiiii'iilirln 1
<ìd cay. Gius. Molini. Firenze,
— Lo stesso. Venelia,
184*2, in 12.
— - Opere ascetiche vol-
garizzate nel trecento. Ve-
rona, crudi Moroni , 1852,
in li. Col ritrailo dui Stailo.
Lire 8-
Stallini ili ijiiijMi) volumi:, clic
è il Ureo dello Opere acetiche
ili'! Sitale. , |i'|iil>;ir:ilr |>iT cura
liei P. Sor-in l'I Ti-iiuvjil mhlìe-i
v,; II:;.!-! ;i [ivi fidi \Zbl da
ft'lllc I1i)I]H;I)ÌCì> ilil MiHlll'illlii'lhi
Ci 1 . inulti : l. t Mii'liiiiz/ons sopra
i itln-m dHUt VrtH-e; U rspusi-
-inni: ili Ila Salve Regina i Ij> spec-
chio della vita spirituale, e La
Leggenda del li. Santo Francesco.
Il liill't ilni'i I f li >r-< culi' ii-iil.i ili-
li^fiizii e .'.iiih'iiz i ;ili)loiik:;i i:
li'l'i iMi'iit ilrl ju -liirissiniu edi-
tine. I,:i Te<>tnr.:ii tiìi'ti-'u. ■- lo
Speerhìet della i ila ../ilrilnil'e vi-
dero ijiii |ji'v In ìirima volta la
lui- iulnrnii ««li alili iijiu-
Sr.ilt l'i (In oss.'i'i,ir.-i il" lOL'O luo-
ghi.
Trattato dilla Hok-
DIZIA ML CUOISK, SCgllltO ila 1 1 3
Ahkohizioke * S. Paola, e
dalla Esposizioni: ìiel Pater
rostebì operette del P. Dome-
nico Cavalca riscontrate sui
migliori Cadici, e pubblicar
teda 0. Gigli. Roma, Sal-
iti. Con
!. I.il
ilcll- tlpu-i: .:<Jitt: !',:' intimili fra
/fucini (Vìi Curateli, clic ilovcvu-
iHi aver luogo nella lliblioteca
elassita. sacra, cmnniliiLi (hi Ot-
tavio Gigli; die poi e l'uno o
Qigiiized by Google
u L'i ili i\\w.-U .
in (:;!/!■ ).S! ùluri in
mtw Sukcta Cuha:
l (k Ialina in pura
A cario due incoi,
In tavola (lidie rnlini'lii' la ijusilu.
oi'cnpa prcs.-ti elio dilla hi cai-In
redo e vcrto ; e quindi a vni'li!
5 sibili' il i'i-nlupi. I"nrp)inriiti)
dei !|:iali' ('■ ii ni II tea m."n.
Il ib'tlu h'olu-i, cuiiiim-ia: fM-f/-
nando fi quoti fi- ne itilo a mr-nn
■ la nostra fede .«iurta ere. A carie
57 verso rè la dala e il Inopi
della stampa e il l'cjrislrii. ii
termina il libro con una cada
bianca.
BONICHI, Biodo, da Siena,
Bm E,
Stanno in Poeti antichi ratcolli
da moniig. L, Allacci. E nel Cre-
scimbeai , Istoria della volitar
po.',tùi cìt. Vclli'/ia . barilaio .
irsi. vdI. Vi in 1. E in il-tin-tn
Re dt Gerusalemme , Trattalo del-
le Virtù murali, ecc. E in Ilne-
culla di rime ii'tti,:l,e tarane. E
in Lirici del primo c stmml; Si-
tala ecc. li ne' Lirici del Secolo
primo . "■renilo e lerr.o re.r. E in
1-oe.iie italiane inedile dì dngento
autori. E ili Rime e prose del
ttioti seailo della Limimi ver. E
ni Miirellama ili coi.' infilile u
rare. Una Canzone del Ilonìchì si
pubblici) eziandio da! Lami nel
BONIFAZIO (Papa) Vili,
Ouiziom; in rima.
È inserito a pag. s<2 della a.
parli', dell' Amor patrio di Dante
del Perticarli l.imu Uri indei .
1S22, in «. Comincia: Siimi la
Vergiti lotto de la truce: Vrdea
patir lenita fera luce, ore. Ebbe,
il Per! ittici questa Orazione dal-
l' cllliiilis.-iiiiili sìl'iuii' Ijilvialii"
Amali, clic la traoc da un Co-
dice Valicano. Si ristampo dal
BON0DIC0 Nolaii
:a , Rime.
Stanno in Poeti del
<o St-
%OSstGNOR? B 7 fiiovamii
de')V.in OVIDIO, Mmnon-
FOSI.
BORSCIA da Perngia, Ribe.
Lesinisi in Podi antichi me-
talli dall', il lacci. E ili Itimc di
Franceso Coppella, e d'altri Poe-
ti Perugini ecc. Purunia, 1720.
in 8. lì in Cretcimàeni, Istoria
della volgar poesia, CCC, Vone-
a.Das
I. VI il
> nel
M.CCC.XI,td>
F. Noli. Firenze, insegna di
Daulc, 1S32, in 8. L.ìì a 6.
— — Lo stesso. Milano, Sil-
vestri, 1833, in Iti. Lire 4.
(lucala edizione vuoisi riguar-
dare lui-liui'c dH|-aiilrec,lnile.
ulitore G E. t\oil (allo
e illustra/
li Innubi n
i.edei
: :. S tili::
liliali
i . du
Massi
ridotte ni volgare aulico; e mm
a Iorio clinic uno zibaldone si
ipialillco da Giuseppe Slaiium
iti).
Per alcune graziose Novelle
piginzed bjf C
burnì. 17.10, in fo-lin. lì in Jbtr-
inltj il' rime innì'-.he totenne. E
ne' Lilio dei primo c jrninrfo ,SV.
culo ecc. !i ne ! rf«( Srro/o
iriV del Lami. Di Fiorone da
>bio, trovasi un Capìtolo so-
.1 nel Umile (li VeniMino ila
ni. M77, in l'odio; i: nel Voi.
(Itile Opere tlrW Atiiiihìrri
iblicatc in Padova, nliii Mi-
i',!.' ' -'lì I- 'i' j i !■ " e- 1 . 1 /,/ //^ /■ '.! ò i
liei Lami, ni Voi XVII;Flori)n-
liao. ber. Papm'Iui, I7as. in «,
oli™ ii preti. Capitali! ed altre
rimr dì tìntone, [rovinisi «can-
dii) certo Vkiatr. t\ Espusili uni ,
non l'ho un' Epitimi' . cose tulle
falsamente a lui attribuite, c di
Cui V. in VARIVI D' AREZZO ,
Mino. Di altre Rime di llosone
•■ ±i. vedersi ili Poeti antiehi rac-
colti dit mansig. L. Alto "
po"' a
itila i
Cataloga» Cod
Mccard. Liborni, irati, in foglio,
E in Burchiello.Sonelti i L'indra,
17.57 , in 8. E in Lirici del primo
e irrondn Secoli, eoe. E ne' Li-
rici del prima, recando c terza
Secolo eco. E in Potiti italiane
inedite di dui/cnlo autori.
BOSTICHI (Frate Sleppa
Oc'), Rine.
SUnilO nel Crtxcimtmi, Isto-
ria della valgar porti» ecc.: Ve
ne/in, BaSCKKio, 1751, voi. V)
ili i. E in tomi, Catalogni Co-
diati» mn. Itiht. Rkcard ;. Li-
BOTTI (Nicolò delle), So-
netto a Fa meo Sicciiktti.
Sia » pag. 13 [Iella Prefazione
alle Hoi efte del Sarchrtli; l'iren-
r.lte in umile riMtv risl;impr ddla
meilesiiiiÈi Prefazione.
BRACCI, Braccio, Aretino,
Bue.
Trovatisi nel Crt-neimbeni, Ino-
rili delia mtqur pur sìa net,.; Ve-
IM:/i.l. ]ì;i---mì.i. i -ó I , voi. VI
scoperto ed offerto utili slit-
tinoti da Lorenzo Pappali.
Padova, per Angelo Sicca ,
bene dello slesso sì™. Lorenzo
Pupiiati, spancialo da lui eomu
scrittura natica , per togliere
forse all' amo qualeiie suo umi-
co, o amatore del suo.
BRANO 01 SroiiiA mii.tiu
trullo da un ani ice scruto
nel buon secalo della lingua.
Padova, coi tini del Semina-
rio, 1859, in S.dinag. XVIII-
58 ed una carta bianca in fino.
Opuscolo non venale, pubbli-
calo in circostanza di nozze dal-
IVi'iuIiIosìl'. \.rof. liolusrto de Vi-
i. Sono ir, Capile
ili Shnla
Codine, <Ù luì pOSSClUlt'! , lll'l'i'rr-
juro di Ser Brunello Latini.
BRANO di m Trattato spi-
rituale diretto a donne pia,
e scritto net buon Secolo del-
la lingua Toscana. Venezia,
Modo, 1831, in 8.
Dobbiamo quesiti pubblicazio-
ne al celebre eav. Min. Cicogna,
Si ri.'hiiipu poi quest'opuscolo
per inloro nel isóó, ili coi V.
in TRATTATO SPIRITUALE.
BREVE del torto 01 Caulia-
III DEL 1318.
Si pubblicò in parie dal Par-
dessus nel voi. 5 delle Leggi Mu-
BREVE dell' arte de' Cal-
zolai di Prato (1347).
Sia nel libro ile' Ritardi Filo-
logici e Letterari! ; l'istoiu , Tipo-
grafia Ciuci, i«J7, in ». Si pubblicò
BREVE P dell' Arte degli 0-
BREVE dell' Aiite dk' Pit-
tori Senesi dall' anno 1533.
Si;i ne' predetti Doatmtnttda
pai?, i alla su del voi. «, V. in
ORDINAMENTI, e in REGOLA.-
J1ENTI, e in STATUTI.
BRUNELLESCO, Gliigo .!i
Olla via no, Fiorentino, Rimi;.
Sono inserito nel Creicimbtni, I-
ituria 'letta volgar poesia ce; Vc-
iiezia.lia-tji^iu, 1751, voi. VI in 4.
BUEM(M.Car!odi), Pisto-
n a Papa Clemente VI.
Fu pubblicala dal Doni udì* sua
L, col titolo di 5la("fi degli 0
ra/i Sene».
BREVE dell'Aste de' Mae-
stri di Pietra Senesi dell'an-
no 1341.
Lesesi d-iliii l'ime. IMS
de'surtdelli "
va. V. in POESIE Luwuaude
BDUHIKC0NTR1, Diolidip-
ilc. V. in Egidio Romano.
BUTTI Messo da Klorcnlia,
Rime.
Furono pubblicate itali' Allacci
OigilnM ttyCoogle
noi la sua Raccolta dì putti au-
lici.
BUZZUOLA , Tommaso ,
detto anche Tommaso da
Faenza, Rime.
ria della votqar poesia ecc., Ve-
nezia. Basilio. 1731, voi. VI
in i. E in Ciampi, Solititi di
due pregiabili Mst. di Rime an-
tiche ecc. E in Podi del primo
Secolo della lingua italiana. E in
Raccolta di rime antiche toscane.
E in Rime, antiche di autori fa-
entini. E nel Manuale della Let-
teratura ecc. del prof. V. San-
■ucrì, ediz. prima. E ne Lirici
del Secolo primo, tecondo e tir-
so ecc. E in Rime amiche edite
ed inedite d'autori faentini.
BUZZUOLA , Ugolino, Fa-
entino , Rime.
Sono insci-ile nel Creicimhcni,
lamia delta volgar potila ecc.
V ('inizia . Naseggio, 1731, voi. VI
in A. E ne" Poeti del primo Se-
colo detta lingua italiana, fi nelle
Rimo antiche di autori faentini.
E fra le Rime antiche edite rd
inedile iF autori faentini.
CACCIA da Castello (Mes-
seri Rime.
Stanno nel Crctcùnbenl ; Mo-
ria delia volgar pottia ecc. Ve-
nezia, naseggio, 1731, voi. VI
in 4. E in Poni del primo Secolo
Sella lingua italiana. E in Rac-
colta di rime antiche toicane. É
nei tirici dei Secolo priino, se-
condo e terzo ecc.
CALAO, Francesco , di Ca-
gliari, C.i.nzone.
Sta nella Pergamena d - Arborea
illutlrala dal cav. Pietro Marti-
ni; Cagliari. Timo». 1846, In i.
ìi 69
CANIGIANI Bantu cei, Let-
tera, V. in CATERINA (S.)da
Siena. Opebe.
CANIGIANI, Ristoro, IlRisto-
iato, poema inedita in terza
rima del Secolo XIV, tratta
Un un codice lUeasatiann .
Firenze, iipog. Galileiana,
1847, in 8 t Lire 1.
Deesi la pubblicazione di que-
siti libro al benemerito signor
ab. Luigi Razzolilo. Sia in Une
al capitolo XL1 una Orinone in
prosa al Padre Celestiale, acciò
clic rimovesse la pestilenza die
i ■ *■•■■< ■ Kir« n>i
la (joalc forma 11 capitolo XLJI;
e incomincia: O ineffabile e im-
mento Padre Cetetliate. il quale
mono da telo di perfetlistimo
CANZONE liì lode ni m in
Dokka, eec.V. in PUCCI, An-
tonio, Cinzone ecc.
CANZONI (due) Mobali ikc-
IIITK IN ONORE DELLA IRATISSIMA
VeaoiNt Maria, Roma, Chias-
si, 18-iK. in 8.
Si pubblicarono per illustri
nozze dal sig. ab. Don Filippo
Maria Mignanti. La prima di que-
ste Canzoni è allnbuila a ries-
ser Simone Sordini Foreslani,
e la seconda a Stesser Antouio
Referendario del Comune di Fi-
renze, conosciuto più volgar-
mente sotto il nome di Metter
Antonio Buffone.
CANZONI ni Dante, Ma-
drigali del detto, Madrigali
di uesser Ciso, e ni messeb Ge-
JtAinu Novello. Venulìa, Gu-
Le slesse. Milano, pur
Agostino di Vimorcalo, 1518,
in 8. Raro. Lire 10.
Cito queste Une edizioni sen-
f averte potute esamina re. Ol-
irà le Rime ile' sii;nv il; Aii-
. lori, ve m: suini :iLi i -li dindilo
itti Ciisiellhi-nUiim. 'li li'lrir.ii ila
CAPITOLI dei Disciplinali
lìdia wneruliile Ijinrpai/iun
della Madonna stollo la volle
dell'I, e fì. Sputiate MS. Sin-
ria della Scala diSiena, te-
tto a penna de' Secoli XIII,
XIV e XV, che ni conserua
nella pubblica Biblioteca del-
la slussa Città. Siena, Porri,
1818, in 8. Lire 3.
Fu quesiti libro dato fuori <!al
prof. uh. l:iii|ii ite AniMis. Vm-
vasi pure quivi inserito un ini-
ìHiilmilc fd'ii/orf" dei Itili a pea-
na de' Secoli XIII, XIV e XV,
elle Pi roiisn-vimn iii'lln j.iiUilii-u
I,i|ii'i:i'ìii ili Sìculi.
CAPITOLI ài' Battuti di
Modena or.l 1554 con notedi
Barlolomuo Ver alti.
Stana» nel Giornale Modenese
iuliiuiiilii Dpii.ii-ii'.i nliqi:ìsi. 1:1-
terarj e monili, al [uscir, li,
Tonio IV. Anno testi.
CAPITOLI deus Cui*
G\IA Divi l'OllTATOHI. -tCì'ill.i )«'.!.
KCCCXVH «ni per la prima
volta pubblicali: Bologna,
Tip. delle Scienra, I8H8, iii8.
Itrario c di amenità, e «e mi
impressero a parie su equilibri
in riifiii e une v. ao in ivate
ili Fall ri uno.
CAPITOLI DELL* CojlPÌGMIi
uti.n Sakta Croce di Fiuto,
Scrittura infili tu del secala
XIII, ara per la prima votiti
pubblicala da Cenare Gita-,
sii. lìnlo-ìiii, Tiii.ilclleScioii-
/c, 18S8". in 8.
Oneste iuipin'iinitissmin aulico
stillini UiK'i]iiii:iitii s' inserì nel
|,ri';!rUn liiiirn-sk. 1"I;ì:i.itami™t(ì.
itnnili si' ni: liniriUHi a jnii'le 4i>
esemplari in carta comune « 30
in reale ili Fabriano. Nella pri-
iu:i nli/i'iiii: ili questo mio Ca-
tahan si ri L:,i in.li-.Ml i
pali mi liiuninlc Toscano . ì' H-
CAPITOLI- in ceht» Dottai.
FIORETTI hiS.Fbascesoo.
CAPITOLI DELLA COKMGMIA
llKLi.A ilADONS* OllSAMMICIIIi-
LE DEI SEC. XIII K XIV ora pel-
la prilliti uniti! pubtitieali da
Leone Del Prete. Lucca, Ue-
ncilini-Citiilnlti, i Siili, in h-,
ili pac. XXXV 1-84.
KfLxiiiuc ili soli cento esempla-
.li pivs
li lidie lu i-
5 disila sua 5(o.
Torino, Pomba,
CAPITULA e
:oUu ilul Mulini. E ili Hara-
. Ilerum Itutirarmn Srriptr,-
li] Vili. XVI». Un Sonetto iti
o fu riportato rial Unii nel
,;.,.,„.■ /■■,../:>,„., ir.... ìiit.ti..iL
lo questo antico
I 157B con parli-
'(^rr'u'io m-uni-L.
onu di laurea dot-
sedani avea que-
rulo già più volle
ier citra del Lami,
pag. -5, voi. i. cU*
mcnli dello Chi*
i poi (li Filippo
itti) ncuf. Seliastia-
b sii dette luogfi
68
CASALBER'H fMclirulu;
diccìone de') Pisano, Il
DI III C0SEFA111LIAILI dal
al (3S2.
Furono mibhliwili poi-
dol (irof !■ l'imi'. It'iii;uui
ru uienle i
i-rrlì.'^hlii
lilc elisili
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CASTIOLIORCniO
vila ilei B. Simona ila Casina, di' n^li s'era prolisso: onde la
tra li! File ile' S/tnii e ilenti FÌ-i- stimipa ili questa, por altro, au-
r/ntini iW ll'mrhi, .1 1 in park iva i: iiupni-tanle opri'a, ['ìnsci
si:rii[[iia ; Fii'niiA'. Allii^/mi i; i-J nini ]nn-u l'irata, snv.hc ci:ci-
c I7;pi. ji irli 'in.' il) i. I.i'ilnviri. In !;i l,.h- rl.-l i-i-Il'Iuv prof. .\"au-
lliiin. mi suo lieprriorium Iti- imeni, il quali! ili: compilò unii
Miiuii-nfinun <-ti:. r!>,iri.-. i.Hl'iì). llh'isin. iim si riH'r'i'sriHnii! per
ri'^isli'.i un Ti-itrliil'tlm d- Vita la più pari!! -li i-itui'ì in essa
cArjtrmna, allribilito a S. Ber- oci-ih'.hì: Knvti/.:. lìarai'i'lii, 1K50,
iiìinln. u stampalo.
lima in;) Stuoli) XV.
CASTIGLIONCIIIO (Lapo
ri'i'diitn fin; limilo delle Opere ,i.,\".„ i„i „ „■
die vanno sullo li no d'i P. d;0 celebre «i
linci: nini Cavala, apparlr-iir.- Stìr.oloXIV, EelSTOLiO SU fu-
sero il Fra Simone ila Cascia, ufuSAiitMO culla villi lift me-
ma il i h sìk. prof. Parenti Defe rf M j- mo comporta dall'abate
Lamenta che no» voglionsi ripu- Sono atetiJitì Lettera di Ai-
taci' ili lui. rinc i ii- 1 li. Siini , nartlosun fitjtìuntii u (ti Fran-
se non la Dimiplìno de.,,!ì Spiri- r ,, srn MtwrtO *WO nipote.
["^"clLe^rù^nun^lq^Ca >» »o'°8»a. HDCCIL / per
vale» stesso volgarizzate. Tommaso Colli a S. Tonini a-
CASENTINO (Maestro Do- so d'Aquino in 4. Lire 3 a 4.
nato da). V. in BOCCACCIO , La stessa, con un' Ap-
Ciiovauni, De clabis Numeri- pendice di antichi Dncumen-
bus; c in PETRARCA, Vite (i. Ivi , per Girolamo Corcio-
degli uomim f/iwosi. lani , ed eredi Colli a S. Tom-
CASS1ANO, venerabile Gio- maso d' Aquino, MDCCL1II,
«il uno singolare in pergamena. 174'j. GU aiitieln Documenti clic
i; p.-reKio editore Mmi-i- IVI.- .-lamio in tino de! Iil.ro sono lutti
sfoco Bini, essendosi valso di Ialini, e comummo uun sieuo
un con. iris, olli'omndo .nuasln e enunciali nel frontispizio ilclln
scorretto, non loecó lo scopo iii'ima edi/ione . puro anche in
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utialla si trovano. V abate Lo-
renz» lldiuseìibe tura di questa
ini [io ['[imlu pubblicazione. Egli
adornò il suo libro ili mia oru-
dilli prefazione , di un Albero
geiicalogU'o ile' Signori di Que-
lla tei!., dulia vita di Lapo arrie-
ebita di eoniose nule. A uuusli
lavori di'! MljIlus lii'ii dielro I ra-
piscila di Lapo divisa in Ire par-
li, dio eumpreudo pagine 130:
poi la Risposta di nicssor liiil'-
nardo sui) fidinolo, ed alli-a de)
medesimo allo slesso, dm .stan-
no in pai}. 1»: poi alila Lellera
di Fra n et: se o ad Allerto suo pa-
dri:, die lesesi, da fardo HU
ma indus.;aquesla sogni' allibi
Lettera delio stesso pur a suo
liadre, die va lino alla pai;, ir.5:
imi i Dimuiuenti sopra nuordiili
olio toltosi da pai;. 107 e vanno
lino alla aoa. Tonnina lilialmente
il lilii-o eoli' Indice dtlU cose me-
CASTRA Fiorentino, Rum.
Stanno nel Crtntnbtni , Isto-
ria della voltiiir poesìa , acc.; Ve-
nezia, naseggio, 1731, voi. YI
CASTRACANI , Arrigo di
Castruccio , Hi«K.
Soni) inserito noi Creutmbeni,
Istoria della votaar poesia, eco..;
Venezia. Jlasegsilo, 1731, voi. VI
in 4, E in Raccolta di rime an-
tiche (ostane. E ne' Urici del Se-
"CASTRCCCIO, Sosmà. V.'
in SONETTI (due).
CATERINA da Siena (S.),
Epistole. Bologna, Gio. GUa-.
fauianesi, in 4.
Non contengo*! in questa edi-
zione che sole ai Epistole. Assai
più copiosa a la seguente:
— — Le stesse, conquesto
tìtolo : Epistole devotissime
raccolte da Bartolomei! ria Al-
zano. Vanelìa, Aldo. 1500,
iti Foglio, fioro. Lire30a6O.
Fu impresso queslo libro, di-
ri 1 il lambii , in lino sorla ili
S!:, MI li li' IMI f'l:iìt<d,i in 1,-rstt
rima :h .f'iit/iriin ri: Set G, tiriti
ili! M<<ll!:ittìtl<\ -n'Il'il i |ICiillil.'ilKÌ
fatti della Santa.
-t — Le stesse. Venali a ,
al segno della Speranza ,
134-2, in 4.
Le stessè. Vcncliu ,
Federico Torresano , co' tor-
cili dì Pietro do' Nicolini da
Sabbio, 1S48, in 4.
Le slesse, eou queslo
titolo : Epistole scritta a Poti-
le/ini , dirti Inali, Prelati ed
altre Persone ecclesiastiche.
Milano, l'imita e eonip. 1842,
voi. IV in S. Lire 10.
Bella ristampa lidia quale si
è seguitala Ieri» do'm^liori
maggior parte wli errori die nel-
lo pn'crilenli osisi. ivano ; annui-
tevi le annoia/ioni del P. Fedc-
— — Dialogo di; tu Divina
Piioviqeru. ( Senza alcuna
nota tipografica, ma [orso
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s.emntK> 71
Rn!oB:na,Azs!OSUÌdiU72),Ì]i elevala in con lemplacìo ne
foglio, li Napoli, per Trai)- a domandare quattro peU-
KÌscHJiiN.florcntiimm, 1478, eione al nummo dia. Anno
in foglio. Rarissima. M.CCCC.LXXVI1I , die vero
Lo stesso. Impresso vidima oulav a mensis Apri-
li, Voiil-Iìu Haliti,., di Co- lis Impressimi pur discretum
deca da Parma, 1482 a di 17 vi rum Bernardum de dacia ,
de Marzo, in 4. Ed ivi per lo in foglio.
sLfisso, 1483, adì 17 de Mar- Dvm: /nililiiiaitc pur
zo, pure in 4. Ed ivi simil- cura di Girolamo G iy li. Vo-
mente por lo slesso, 1494, lumi 5 in 4.
il ili 7 ih' *I:n-7<i, in 4. Il primo Y'.ili:!ii'.'ìn>i'Uliid.iEii
Slami» in line al Volimi- il SI.m.u. Btou-lli, 17S1 e contlyne,
Capìtolo ili Satinili» da Miniai- 1 mvllllim:!!'! . hi J ila (Iella
linei -oiìiti nnhb' uni ■■ Situiti, uoii limi Lettera del li.
aSM Capitali . il primo ÌMt> per Seni/ino Marosi. .. ni una ili Ber
>k e u.iìjjd jv;r liitpicrw wpra-
detto. ver:
Lo stesso. VonetiQ, «"
per Lazaro di Soardì. A di X p-I
Fcbhraro, IM4, iti 8. limi
Lo stesso. Venditi, B»
ap. Domenico Farri, 1379 1 ™
sin ilinliii/ii i' iuliLiiIntii liivclii- di Lei.
sfo " £ 0, ' u - Voi. a.". Roma. 1717. lumaio
Rrvei.a/iom . Giiiri si nmti, il,' il rcii S i ri InoihvUiriu
per virtù de sante tirtUione fiifrinittnri, .-\\k i-usló sospiro
.ie uni*ce la anima con dio. ^ y ""' """"'Y-n'v v
<* comò ^«tóM* /» ,;.,„„,:, ;u.,, f m;.
liliale se parla i/ut essenti» di'l i'ocnhohirio Caiainiun» dui
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72 caio
Cidi. <-■ sin prima rdi/ioiic
(llli SCI'dVl'Vil 1111 iTIHÌiliSSillJO ;[-
luii'ii min ila Lucri! i ; Sopra ili
elle li ililiM una uoli/ia inedita:
.-Il H ■■■ -, 1 II I ■ 1
t.onrhe
dalli! n>
«optata affa»
r . Ju lunghette ni
complesso dello siiin.[ M L.>. Ihìi
cliiì illliiiil Ir il-.if-V l'Itili'
s(o per la differenza dui
toro. Per conoscere runa dall'al-
tra a prima vista, liasia ossor.
vare la uriniti iniziale del libro
«he india l'umana è incìsa in ra-
me, e india lucchese in lirismi.
Si trovano esemplari delia edi-
zione romana «he arrivano Uno
allora l' ultimo quaderno è della
stampa lucchese. Questo si rile-
va dal confronto degli esemplari
ecc.,.« che le stampe si facesse-
ro con temporanea ni en le a Luc-
ca ed a Roma, apparisce audio
da due Lettere del Gigli in data
di Viterbo i e 17 settembre,
1717, dirette a Lucca al seualor
l'nr.eeSi'o l'alma, clic oraiiM nel
loro originale nelle mani di un
mio amico. La
se!" "iiii'iuii 1 . l'aia ]'.i;' , \:i l :(;xiii
all' iilliin i L(',i'.\X e t il li picco-
lo che quello dalla |.ìij;. 1 alla
CGCXX
Oi'KiiK Seti. re , prece-
liuti; ilalla mia Vita scritta
dal lìutlw. l'arma, Fi acca -
1843, voi. 2 in 16.
.ionie ristampa fatta per
uso desìi sluiliosi della I, inumi-
vi si eonlcni!"iw il Itiato<jt>, a
ima i njiinsa raecnila di Mitre.
Due Spintole furono altresì ri-
iillhiiliea(e dal I'. lìariiMOILli-n S'i-
CATIGNAPJO (Don GiOvan-
idalleCelletfoj, Luttsbeoc.
{Don Giovanni
Leti
CATONE, Libro ni Cito, o
tre Volgarizzamenti del li-
bro di Catone, de' Costumi:
due pubblicati ora per la
laiiina "ili Ma- prima volta, l'altro ridono
Digilized 0/ Google
CAVALCA
75
a mit/H'ir lesione con note e da Vico Pisano. Swìcunu hi
con intlici delle mici più»»- Croce. Senza akttna datti,
tubili; 'l'^lo rli-l. Iiikir Sanilo in 8. Rarissimo.
(IkIUi Liiifjiin. Milano, Stella, Questa ediz. si ritiene per la
182!) :n 8. Lire i:. #V"'---H ' ^V"''- 'il
Oili,,:;, rdi/idnr l'alia nm V!,uTÌmi'lh riUimpiuli^b
Klll (IllljffiliS!!! I! .HSI'HriiltCmi dal n - s ,-]u' si l'ilicilc 1 1 ini
l„i,. inerii:', sigine Mi. Vmii- , ( . ; ■ , ld Cll y aiaì
l » lnl 111,1 : V T' """" l tH m-ji. lo ne Ilo veduto
.j/jfere di JWiin». donili' m' ne , uif.-uilii-d rsi'innl'ii'i' iiiys-o
Irrisero a parie divt'i-si e-i'in- :j ^ '. ' .. .
-«mini/"™ 'i 1 '! 'iì^'il do nm:i, '' ,; '' ''' 1,1 ( ' ll ' ; ' lll <^'
li idilli 1:1 -di) riilri lhilin'llli- . r jVi i f 1 / 1" '( ini! i- " -i )^ -'sj ' V K- IL- 1 1 -T ' <!■' Cl\
in l.ii'H" j>.T l'i". TmHI.'-. l:i"H. I lYhi'Mll-i Ili
in ;:i. in J-'lf^u^.- - -lui ; , ./. ' . -, '. ,' i | ' , ' ,i i,
Mulini, nel 1781. dopn 1" fcr™i " " .V,, mK^iiiÌ vi»
d'Aristotile, e l:i (;.;■ 7.1. (,'," , . "',.11 , s -..',-,;' ,i,.; ,,.,.',',1,, ' "
7"n//to. Una. ristampa ilei ler/n '
di «lucati vol.nni'iz'iiiiioiili ne lit Lo stesso, con questo
pure «seguila in tintinna, pur ! itolo : Devoto e moiui.k i.i-
cireo.shum. nel ixìx. in s. ani- , V m<ii vru Specchio della
forme a quella di Mito. Cuoce per frate Dojikicpo Ca-
- - Lo Stasso, mn muo-cIo valcv. Sc«r"«/ e « n o «tate, in
titolo: DEL LIBRO DE CoSTUHI £ flflj-fl.
attributi! a Dionisio Cvro.xE, ' lustrasi nel Reptriortmn bi-
tte antie/ti Piitutiri: -za menti, hthiiì-nphù-um ili Ludovico Hidii,
In line l.'iiurnsi: Venezia , il umli; l- budini l-:Iì/.. di l'i-
puurufm "Àtuixapoii . 1830, re.j'.e del Sec. \\. In fine sia'
,n IM.'d. l:.oc. 9-J .......orate , la L '^Yo stosso conquesto
0 Sbianche, titolo: Fra Duutco cÌvalc*
. rislainiiii Claudio f.iUanc dal A ti a» prima Icggesi:
flammee, nel suo M'inviti: A Ira rannidi,:; ih Conriidini.- Omicr-
edi* tinnì min: es,^ uulilii.'. „ ; . ,, ,|„al,.. suppone l'Ilaiii elle
lu.-clu-I o, la:;i. 111 1 U , srrHi.lu |-,. L .i,| : , L ^u'.La ristampa, fesse
J l'ili/. (IH Manin:, ili cu. V ili j| nu'irtimv di V i ■,<[.■ I i ri . . Un Kni-
liivrivn Ili MIITU MORALI. ; , II7Ì ,| ,.,■„!,. Uinuamni-
CA VALLA, fra Domenico, le, che ttsprimrsi colle seguenti
74 ■
parole: PtMffirF
Lo stes'
rumi data di li
grafo e d' ani
XV., in 4.
Era iit.ssi'iliila
r>»inh». il limile
nuli 1 nitro al (]u«
so. Firenze,
i slam putire
nu Sue.. XV,
lima' (n.r n-iii i.iliTii lari-mia. •■
rh' ella i.ftìv una in mllu
ii-nalu :i «[Urlili sr-nìli li. it-
imi n.'llu sua i-Ls1:iniji:i. Munì
im'inliK. luultn -àmiiikaitlc ;i
ijim-sIii. imi' «ninnili si | n lu i fi-
li ".il ri.', i: lil jìlinlieil Uiridil l&l Hi)4.
Lo stesso. Comincili :
In somise Ihb-suCiimsti cunei-
mi ìmkn. Questo unno sk
chiaiu il. Si'Kcmu di-li,* Cuo-
ci; .wnjrto ih vutgare ad uti-
litarie de quelli, c/io non in-
tnulmm fjnumtticii. In lini 1 :
Finiste et libro e.hinmat»
spcchh de erone ii(/fevp»m
acadunn (idei cristiano. Im-
■ presso in Medmhno iiflhuitiu
. dui SÌ-iiDiv M CCCC LXXXI.
dio. V. do Martin, in -8.
Krjisli'asi ila! ìlnnid uri sin.
Lo stesso, Si.'iua «/- — — Lo slesso. Milano,
cuna nota tipoara/iea , mit UCCCaXXXHU , a ili I. di
detSìe. XV, in 4. Sjiiembri3,in 4. Afsalrarn.
DigiiizM 0/ Google
nel Manuel da Libraìrc il i|uale
dite di averla vista registrala
lini Ciilahgn H'tcne, S." 3U3. uve
si annunzia sim)inn la l'draiMi
prìdcijMi dello Specchia di Ora-
re, à^srìiiiii-c essere senza nume
di slui niialw-e ed ni carallere
del Zanno.
Lo stesso col titolo:
Devoto e hokalk liibo intito-
lato Sceciiìo di Cuoce. In fi-
no : Mudioiani ìmprvxtum
per Muijirtrum Leonardam
Pativi , et Vtderìtum Scin-
zenzelcr theutanicos , anno
Uomini 1487, dio XXII Au-
gnsli , in 4.
lìc^isli'iisi da Giulio Cesare
Bottone nel suo Saggio di Oiser-
razioni cut'. Citilo stendili \r.i L
l'Ole < Edi/, riportala dal eli. Al).
Zaccaria iio'suoi Kxcurtu* l.it-
itrnrìi alla paj,'. e di coi,
dice il Sig. Moriondo, ritrovar-
sene uu esemplare nella Libre-
ria aVPP.Agosliniani ili Croma..
Lo stesso. Milano ,
por ali medesimi stampa lori,
1489. die XVI de Octobrc iti
4.
Vicn registrala dal Sassi nella
Lo slcsso come segue:
Incomincia il pholouo del di-
voto E MURILE Unno INTITOLA-
TO Specchio di Cuoce. In line
dopo la tavola si logjju : Im-
cienchn ili Dino ili Iacopo
(sic.) l'iorcthu, Mi XXV II dì
Marzo, M.CCCl.L.XXXX, in 4.
': nel fronlisp.no intaglio in
legp
i|!|>r> se
culla B. Vernine b S. Gio-
vanni. Registro questa ediz. sulla
fede dell' Hain.
Lo slcsso. Vonelia ,
1400. S'ntzunome di stamp.
Trovo Ira miei appunti que-
sta affezione , ina senza nota
d oiidc la trassi.
Lo slesso con que-
sto titolo: Divoto et Morale
I.IBUO liXI IT01.ATO Specino IH
Cuoce. In (ine: Imprem in
Firenze per maestro Anto-
nio MMiominl nelV anno
i. A di di
infili-
in 4.
ertalo mutalo raro li-
bretto nressn il si|t. ScKvclario
Gian.sniile YaiTini llegisti'asi ila
Giulii' insite Hi'duiie nel suo
Saggio d '
riiiiiii nei
ph. e da altri Bibli
— — Lo stesso, eoi titolo :
Lo Specchio della Cuoce com-
pilato da Mate Domenico Ca-
valca da Vico Pisano. Impres-
so in Ventila per ChriMofa-
ro de Pensa. M. cr.ee. i.wxxvn.
adi XI Zenaro, in 4.
Haiti, tin cscmjilurc sia
nella Vali i « - 1 ■ I J eli uà.
Diginzed Dy Google
SpFxnMn ui;li...\ Cudù-:
tlinedeS. Domenica, Im
t. in A
t Mito»
lai-
■ Aulo-
Zaroto Par»
XV de Lujo «ecccxcvn, in A.
Hi) [olla la milizia ili qiieslii
ristampa dal Rep'.ii. BtMiogra-
phicum dell'Halli, (In linilui is-
sare Bottone mi suo Saggio di
Outreuzioni ecc. e da nitri Bi-
bliografi.
cimo di Cuoce ntwaiuaula ....
presso et con debita itiU-
gmtia carretto et in lingua
'finrenlina rifluito ecc. tn
fine. Impresso in Venatla
con Mimma dUìgcntia ecc.
stampalo per maestro Man-
frina Bon de JHofera del
mcccccxv , in 4. Di carie (i4
non numerale.
Ho io veduta quest" ediz. Del-
hi Libreria ilei sig. Sej;relari<!
Ci.iHMinl.' Wii'riui. lijulio C!:smi>
liollolie. il l'ili'- fi ile! suo Bia-
gio di Ostervtui'ini ecc. lii i-cei-
slra Iumuì in altro iiii'Ji.': liilcli-r
llilSUB SOS|H'lll> li l'Ili' l|liì'>lo sin'-
ili'siiim liinnriMfii m i -ilaii:-
pilSMJ |liT U IH' V.il'J' In Spinino
-li f.rvce, ti l'Ili' cpili. ìiì-1 iìcii
troppo Inumo -iui'i'i'in ili'il mu-
ra stampa ottano , riproducesse,
coli" iisulo stratagemma de'Hpo-
ttàló'dTp^lhmen^BC^t'
ha da Vico deli ordini di S. B«-
vocatÒHoncel della slessa ritta..
Lo stesso. Venutili ,
por Itonoilelto «I Agostino
liimìoiii, V.\U, in S. Asmi
:ii ! u .V".n7i/ii ili frim.
Venezia, (ioiululieiv. isti, in
Di essa egli si valso nulla siili
ristampa.
Li) stessa, con questo
frontispizio: Linno c.imsuro
Specilio di cuoce nove niente
ìiiiprcsKtì cec. In Venegia por
Giovan Maria rìilamides ecc.
musxxi* , in 8. litiro.
Al l'oL'Iìii w-rso si li'L-yr: /n no-
ni p ibd l'ii'ii-r ivi: Oiip..'/.i Uhm H
rkiama lo Spedito dilla crui-e. ;
r„;,,,i!:ilo ih Pmlt Domenici Ol-
mi tm ìtìj. In line: In Vciwjia,
per Giovitn Maria Paìnmiilen ir.
MD.XXXI.W in H. Sin nella Va-
licami. <'.o.-i ciliisi i|in'sl;i l'ili-;,
ila (imito Cesare Bottone.
r Lo stesso, con ijncslo
Digitlzsd by Google
Srei'cu-o'w CHocT^nc^
lUO, in 8. A due colonne.
Cosi (rovo citala questa ciiiz.
nuli' Elenio delle Opere possedute
dalla Società tipografica toscana.
rikm bililiojirafo ila me consul-
talo In registra.
Lo slesso, con <]ucslo
titolo : Pio e cristiano Trat-
tato detto Specchio ni Cuoce
nuovamente correità e stam-
pato conta Tavola. Veneti a,
impresso Gabriel diali (sic)
di Terrari. MDXLI1I , in 1G.
Dì Carle 208.
Ilo io velluta ijiiesla eAVt. pres-
so il libraio sig. Cesare Munii,
e slava unita al Girttnio . Cessa
fu assistita da Itcìnido fioi-eiiti-
iio, li venne dedicala Alta Ufo-
slrisnima Signor» Durhrsta di
Mantova Marchcsadi Monferrato.
Lo Stesso. Pio E CHRI-
STIAN!) TRATTATO DELLO SPEC-
CHIO ni Cuoce nuovamente
coire»'» e stampalo con ta-
vola. In Venetia , M.d.xlvii,
in 8.
Iti'sistrasi .Ili! più volle nomi-
nalo Ciulii Cesare [toltone a l'ac-
cie tu «lol suo Saggio^ài Otser-
etìir.. (ni t .Ms"' 1, |Hfa jì'iiilìote'a
Corsiniaiia. Di essa fa eentio c-
ziaudio il Bulbi-i cella Lettera a
Rouo Martini.
Lo stesso. Venetia al
segno della Speranza, l!>45,
in 8.
Edi/., rii poco cucio, ricordala
dai pp. tìuclif ed Echnrd, non
olii! (la Molisi;:. IlotUu'i nella' Let-
tera a Rosso Uarttȓ.
Lo stosso. Venetia por
Agostino Biodoni, 1849, m8
pie.
Veduta ho rpusla eiliz. ili poco
colilo.^ tra i [ilici del si-. Seiirc-
Lo .slesso. Venetia j
per lo stesso. lb'SO, in 8.
Fa ricordo di questa ediz. Meli-
sig. Gio. Bonari nella Liniera a
Ramo Martini, sulla lede del [li-
neili nello Sbozzo detta Storia
dei Letterati fiorentini.
— - Lo stesso, con questo
titolo: Pio e chistiako Trat-
tato DETTO Specchio ni Cuoce
compiuto da frate Domenico
t online di San Domenico,
huomo ,ti santa vita, nw>-
nantentaenrretio t stampato
con la Tavola. In Venetia
{senza nome ili stampatori:),
^2, ÌrM8.^ ^ _
presso il eh, sijt. prof. Gio. Fran-
ci.'-n> ilambelli:
Lo stosso. Venetia, por
Francesco Lorenzini, ti)G2,
in 16.
Ricordasi dai Pi*. Qiielif ed
Eclnu-d. non ette dal rtolliiri nella
Lettera a Rosso Martini. Il Fon-
inomi poi la registra \u:[V Ap-
pendice del Catalano de' libri del
Cardinale imperiali.
78 CAVALCA
' Lo Stesso, COI) questo Sminilo elle ;i|ijU'i.'iidkt-
.frontispizio: Si'teniu) di i'.m>- " ! " !'']'''"', ''''■'■'i'!',' .'
le. Trattati) i/d li. />. I'r.
Domenica Cavalca da Vici) n itn di l'anni ile l'I'. Uoiiwni-
f'isami dell'Ordina di San i-mi- i" l>» vr.luin , -Nursi da al-
Dhmenka. fttiovam nt ri 1 1
stampati) et cnn liiiiijnnliu ^[] 'i,.^,.,, 1 i-vaii'eisi'iM'issi' ci-
carrella. In Vcnelìa . jirc^u |mh<iim[iuIu litn-ii: Inule il vidi
Giorgio de' Divalli M1I1AV , elii.mndo Trh-i<ii.i>w « Trivùano
jM (,«r>«f//f<im>. De-sa il l'ijiiuit'-
jZMnxfSrS t » «ss: st
fin si' in: Uova un i^cnijilaiv '"' IIU/IIU ■ "■' ul1 ' 1 " n
m-llii I.ihei'rìa della Sapienza ili Lo stesso, con questo
Roma, frau tis|iizii>: Specchio ui Cnu-
Ln stesso , i» questo 1 ce. Trattala del II. /'. /". Do-
inodo : Trattato pio et cimi- manico Cavatea- da Vico Pi-
s itano, letto Specchio di dio- sano del Oriì. di S. Domeni-
ci, composto da F. Dobisicu co..., Aggiuntovi nunve fiyu-
Cavalca o.i Vico Pisako del- re. In Vinr^ia, |icr Enea de
l'ordine di S. Domenico. Dì Alai-is , MDLXXV, in i-J. .
mirino i-im rlilìi/cntin ricor- .\\>n li'ovn ridisi rata mu'sla
retto eleni: pr,xti!t,-'tttl<>rtuilri r,Yw.. elle. ì;i sniu liiulio Ciwm:
per il R.P.lkmigir, Fiorenti-
no. Con due tavola ecc. In Vi- ifp" M ' S (,,.*"™^ "" , 'mU-nv ' iiV i-
IICiiiH aj)]liv.ssu Gain-ml Gin- |' ailJ. 'ìi.-'i. ],.'■ ]>mi-,i:.- elle ripor-
lilo de" Ferrari 111)1. XV, in K. lansi \v<\ ;iu;àiin irmili^n/iii 'li
Trovasi i|iii:-|-,i riManiiia . rlm -1 '■«'■' """-^ /-;'"'", un sn-
1 H «li;, ni ni--.; |mm- i ilrlliì r-[iell,iie elm A\\v e.li/KJIll V all-
lliiKlioi'i di-I Sivolc XVI. nella biaun. di oli nelle su]U'aerihile
lìil.li.ikTn Cii-iniiHfiisn li l'iene- nini vrrfinimio limilo, con Illu-
dala .In. Gamba, n-i^l-a^i ib tv: -e ::i.i il -■. mimi ove unii
Giulio Osare Hnllnne. ("irla il -i^ir.liejìu ili curiose,
Lo stesso, ricorretta singolari e simili.
ed arrichita di postilli: dtil C Lo stesso, col titolo
Francaci/ Turco Curim-lila- sr;;uetiio: Thattato del R.
no. In V'mejjia, ap. Gabriel P. V. Domkmco Cavalca da
Giolito de' Ferrari , 1508 , Vico Pisako lkll' oboise di S.
io 12. Domenico, nel ijuuk s'inse-
DigiiizM 0f Google
rifica- Si se!!ui la slamila di Mon
MDCCXXXVlIl.NollaStomjic- Lo stesso, ora rifai-
via .li Antonio ilo' Rossi. Cun lo alla sua vera Iasione eol-
\u-M\7.a iliVSuiierìun, in 8- f aiuto ili più lenii a penna
Si trovami <;si:hi|)l»i-i in ^irtn e stampati, per mi a di Bar-
.-l'iiml,:.. i'.bl* nii;;ul,:ll;i |,l-!-n : ,„,„.„ m ,, lt p. /j Q. Ut
UM^liui^Muiisi^iw ^im^m ^.^^ ^ ^ Jd
(londdliiifo, M.l.)CCCXL,in16.
i il «Biiilii. riiliis-c ([iiMsC..- (.01i(!()!i(iL't;,.ll.l.)U.l
a :i ìiuuiia licione Agli altri obblighi
so
L7t
„ frate praticalo,*. In
■VhìV jinriuchotainn Flo-
te. Dengratiw auienAn
weiKilm-fi.'iumirTi. nd.'ii.mi'. <"/''"'<" "^'^«iJecomtfiO et
luog», stampatore <■ anno. r islam palo. In Vincaia per
.ndi amo debitori
. Bollaci di questi
a eili/ioue, hi qu
opera compi/ititi et fida per fritte
Domenico Chnriitchri da fico Pisa-
na Fiale Predicatore.
Lo slesso, insiiimn co'
Fruiti ddla lingua, e col
Trattato della Pazienza. Ve-
neti!!, all'insegna della Spe-
ranza , 15113, in 8.
Edizioni; non i spregevole affili-
lo, od alqnanto migliorala nella
iiid'i'jmiiii sin', i: iirlhi ;;r;i1iii. Il
/'itnijìtingmisì l'tmipremlii ìli 1211
l'iirlu illlilx-:mL^ iI.i un sul hlu:
i Fruiti delta lingua in loo. e
il Trattato della l'astenia in mi.
Ciascuno trallalo ha il suo fron-
tispizio e regislro arsirle. Vi
1*1
operette poss.
MSll' il II-
■cbè ni
, ..ice il richiamo della prima;
il «Ile non può dirsi del Pungi-
Ilitaaa, nei cui fronl ispijiin sia
|'ri'>'].-:iiiii'nh' emiu' m.' : i:-m-
itilingun, Frulli della lingua, el
Trattato dtlla Patienlia del rev.
[rate Domenico Cavalra da Vico
Pisano autore del Svecchio diCro-
ce, opere veramente tifili ad ogni
CrìttiHW). li. In) jiotulii vertere
ivi esaminare questi» raro volu-
metto Dell» scelta libreria del sig.
Segretario Uiausanle Varriui.
— — Lo stusso, ridotta al-
la sua vera lezione. In Roma,
MDCCL1 , noi la Stamperia -ti
Antonio de' Rossi , in 8.
Ri OTTI DELLA LINGUA.
Libra lUrotissimn el spiri-
tuale de frvett della lingua,
ecc. In fino: impresso in Fi-
renze (senz' anno e nome di
stampatore, ma secolo XV),
in 4. Rarissimo.
Nella caria verso ilei frontispi-
zio leggisi : Pruloqo del libro in-
titolalo E fructi detta lingtia com-
patto da Frale Pumrn'ia Caval-
chi l'l'i.'. In line; Impresta in Fi-
li diligala emcdaio
Mento alcuni fogli
ii itelo Iractalo: et
pi r.i»,!-,- p ridette eer. Ili; qiiiinlii
<|ni difesi anjiarisiTchiariimeiili*
elle In sopraeritalii edizione non
è. proprio la originale, la quale.
ch'Io mi .sappia, non rejrish-asi MDCCLHH. nella Slamnem
vcniti liililif^-iMì'd. nni'Sl.i no- ( i: \ ,, , 0 n 1 , -, .u- li.,^ j„ £
iio lullu iIjII' ll.iiu. <■ iliil v . , U1 ,|. u .| jn'gjria'dj
. . situili. Anelli' ili i|iiwlu slamai
f "T"" L ' 't 1 "'*'" l '| ll,r ''l'^^il^'li-i^. Ilio. iSivitiirL
izione. In Roma, pa a
Oigiiizafl ai Google
UT ALCI
83
l»r Animili) Miscomini nel 1487,
e nel I4W , in i E in Milano
pr.r iint^ìslnini Illuminili Pa-
uhel Anno domini MCCCCXC,
ili col titolo di: Strinone e
Intelaio coltra li deffee.lt de mol-
li the hano apparienlia de ipiri-
Inali.
— La slessa. Venolia, per
Francesco Barcollili, 1557,
in 8.
Quieta edii-, per odiatilo veli-
co assicurato da. chi nei' bene
(hi <guì si facesse di" questa o-
per Bartolomeo Sermartelti
1569 , in 8.
La slessa , col Trat-
tato dell» trenta Stoltizie,
ridotte atta sua vera lezione.
Roma, Pagliari ni , M DCCLV l I,
in 8.
Monsignor Gio. Bonari pari-
meli; curò questo edizione, die
non riuscì conforme l'aspeUa-
zione de' dalli.
La stessa coi Trattata
delle trenta Stoltizie. Milano,
Silvestri, 1838, in (fi.
Edizione conforme all' antece-
dente, con in line i Sonali de!
Cimile» incasinili sopra le trini-
li! stoltizie- predi.'! te. Queste due
operette furono originalmente
scritte in lutino dal li. Simone
da Cascia, ed il Ca.va.lcii non ne
in i;lie inalatore,
Trattato delle tben-
ta Stoltizie, col titolo di:
Libro de le la trenta Sttilti-
zie se annettono nele batta-
glie spirituale : copilato per
el R. P. frale Dnminicn Ca-
valcha da Vieti Pisano: del
ordine di Predicatori neees-
sarto ainlendere: et sapere
ale persone spirituale incau-
te, la fine: Stampato in Ve-
netta per Cornino de Lovere,
adì V. Marzo .M.D.XXVIII
in 8.
L' ediz. è in curaltere tondo,
ed e assai rara. Se ne esegui
[inspiri una eom'lln nsLimua in
Wilr/ia .Ini Miirn,li.ii 1:-,.->7 in
(iia/i *<"J^ Io ho ]>ossedulo già
desima edizione sopra citala dui;
Marcolìni.
TRATTATO DELLA PA-
»k. Trattato ita ìa paciencia
compilalo dal compositore
dello Speehia de la Croce.
{Senza alcuna noia lipogra*
fica, ma ediz. del sec. XV.)
Lo stesso , con questo
fronlisnizio in carallere ros-
so: Nei nome del nostro sal-
vatore metter iesu diritta et
de la yloriosissìma versene
ihfaria incomincia el nobile
TIlACTATO Db' LA FATTETI A Utili*
Simo ad ogni stato compila-
to dal compositore Spedito
de croce, (sic). Indi: Coma
la patientia e de gra Victo-
ria et tignarla et come per
Ire ragione ti sancii sa glo-
riarono ne le tribuialioe. In
line dopo la lavola: Impres-
sa in Venexìa per chrislth
piloro de-pensa da modello.
Nullo anno da la Natività
del nostro sit/tioreifesei'e Ille-
sa C/irìsto. MCCCCLXXXVIII.
Adi primo de sep tebre. Finis.
Iati» deo. in 4. in bel «arm-
iere (ondo.
Lo slesso, col titolo
di: Libro ni Pati kvha fa lin-
gua Fiorentina. Indi : Inco-
mincia lutile et divoto trac-
lato dellibrn della patkntia.
Laquale si clitamamcdicina
dicuore factu da fra Dome-
nico davico/iisano dellordì-
ne de frali predicatori .
In line: Finisce illibrò Del-
la Palietia ecc. Impresso in
Firenze p Sur Francesco Bo-
nacorsi : nellanno. M.CCCC-
LXXXX. Adi dodici di man-
gio, ini.
Lo stesso, col seguen-
te titolo : Trattato delu Pe-
nitenza (sic) compilalo dal
compositore: Specchio da la
Croce, (sic), la Venetiu, im-
presso per dionysio de Ber-
toclto da Bologna MCCCCL-
XXXX. a di XX. de Decem-
brio, in 4.
Lo stesso , col titolo
clie segue: li, nodre tracta-
to n£ la patientia {chiamato
medicina di cuore) compi-
lato dal compositore Speahia
dì croce (sic). Impressa in
Venezia per Cltrislophoro
de Pensis de Mandelh anno
H94. Adi XXV deZuqno,
Il Simon-: da r<t.«:>a diasi unii
«li/, ili im^lu Tritimi» de! U78,
ma forse per crmre, intruden-
do [imi minili Lenii' l'autore ;i quel-
la del MSB.
— — Lo stesso. In Venetia,
nella contrada dì Sunta Ma-
rti! Fon, ima . al suino della
Speri» --a , SlllLXIli , in 8.
Fan parto ili questa ediz. eo-
n>e nulli pili sonni, il Fungi-
lingua, e i Frulli tifila tintjua
rlcllii sli'.-isn l.liivali'ìi. din pi'et'it-
doiH>il Trattata tirila /Vì;i(u.-«,
mancante in quésta ristampa
della parte prima o Itliro primo,
dii: lil-ii|)l'ialin:i)li' s' ifililtila ■ f.ti
Medina, de! cuore.
— — Lo slesso eon questo
titolo: Medicina del cuore ov-
vila Trattato della Pazien-
za , ridono alla sua vera Ut-
zinne riT. Itnmn, Pad diri ni,
111KXI.VI, in 8.
IH uih'sIj o|i.-t'h'I la l'iilic albvsi
■:'nra .limisi;:. ÌSulUn i- i = L l l ■ - - ■minia
a pi fi convita lezione coli' jiiil»
DigiiizMBy Google
cimilo e ultimo libro dilla candore.
exptmtione del creilo iti Dio. La sic
Impresso in Yenezia per Pe- lilulo : Esposti
Oigiiized &y Google
CAVALCASTI
10 degli Apostoli campitala
ila fr. Domenico Cavalca
dell' ardine de' Predicatori •
ridotto (sic) alta tua vera.
fonarne, hi Roma MftCCIAIII.
licita Stamperia ili .Marco l'a-
gliarini , in 8.
Si [rovinili esemplari in l'aria
«rimili'. Amili' ili qii'.'Sl' "ln'i'a
ilei r,iivj|i'a. die dirigi iiiisliniiii.
si prese cura Monsic. Gio. Bot-
tan, il quale la riiiasse a mi-
^ìim' li'ziuiii'. (]ii.iiit!iiiqni' noli
(lucili lll'ilitl'il. lli'l l'I'''-'' l'I'' 1 '
11 lesto, filli si |ir"i»liv--i'. Cini
f»((Ho ecc. sia senza nome il 1 mi-
ture nella lìiioculla di Laudo im-
pressa a petizione di ser Pietro
Pstcini ila Poscia, non clic nel-
la ristampa fallane dal Rusconi
ia Venezia nel isia. Trovatisi
pur Hime del Cavalca fra le Lau-
di di Feo
stampale a Delizie
ro l'acmi ila Pese
noia tipografica il
lac. da llrit-annicis
ina see. XVI), in
si!
Pift-
impressa nel Secolo XV, :
alcuna noia tipografica, eoi li-
lolo: Expositio super Symbolum.
La stessa. Milano, Gio.
Silvestri, 184-2, voi. 2 In 16.
Dobbiamo questa ristampa al
eli, sii. ÀI). Fortunato Fcderir !
! ui'uniji' L'elio dell' i'l
le d' un codice Ms. ci
a nella Dildinleca ilei'
l' Università di Padova.
Rise. Roma , Paglia-
rini, 17114, in 8.
Stanno in (Ine al Volgarizia-
memo del Dialogo di S. Gregorio
ecc. non elle dopo il Trattalo
delle trema Stoltizie, ed il Trat-
tato della Pazienza, li: ipiiili %r.\
in parte si erano pubblicate an-
ticamente: due Serventesi che
ei'iileu- i (piasi lullii la tii-
len/u ile' due libri del Trattalo
della Pazienza si ritrovano ol
line de" medesimi libri della cdì/.
di Firenze IWO; come pure la
Lauda elle il '
Icrmo , Assenzio,
ti del Seco/o primo , ib-
o a lui iiLlnbiliti. V. in APOCA-
LISSI':: e ili ATTI Al'OSillUa:
,: hi nmmA Vl'l.CAKE'; e in
BONAVENTURA
DELLA MONDIZIA
Esroi
l Pi 1
ed
1IOVANNI GltlSO-
STOMO i S. i. Di'i.rsiiiiLi: e ili Gì-
HI il. AMO i S ■. l'LeiSTiiLA .mi Ke-
Sriic.llln . e AUdMJInSK A S, Dac-
ia: e ia i;Hi;UOIÌ[i) (S.i. Dui.o-
,: ( ,: e in I.IIUKI DI III.TII: e in
MEDITAZIONE sopba làliibho
i.m.1,.1 l'.iiii.n:. e in VITI; DIE' SAN-
TI PADBX
CAVALCANTI, Guido, Cas-
zoìse d' Amore col Cohgnto
uelCav. Fra Paolo uu Rosso.
'../Vi. ili lini I" l}r ti. l'in 1 tu
La sdossa, voti (a Spa-
rizione di Girolamo Pro-
clività. Venelia, pei Gioliti,
1383, in i. Lire 2.
La stessa coni' Espo-
niti/ine del Maestro Egidio
Colonna . {tornano deijtì AVt-
mitunl, Siena, poi Mn [T.hcM i,
1002, in 8. Lire tt.
Qussla «li /„ c presevolissiina
non solamente jiel Com».---'- '
aggiuntovi un Volgarizza-
mento antico non mai pub-
blicato del Contenta di Dino
dui Garba sulla Canzone:
Dorma mi prega ecc. per o>
pera di Automa Cieciaporci.
Firenze, Carli, 1813, in 8.
Con ritratto. Lire 6.
Libro non «osto in commer-
cio. Il CoiiMMitfo lutimi di mac-
tlro Dina iltl Garbo tutta Canzo-
ne: Domili mi prega ecc., oro
per la prima volta pubblicalo,
hi ml^iriMiilo da Sir latopu
tlangiatroia Solaio e cittadino
Fiiircnlimi. f.a Canzone tilt co-
mincia: io sue l;i nonna clic vol-
gi! la vola ecc., viene attribuita
dai
— — Cinzome, traila ora
■■. per cura del /'. Bar-
dameli Sorto. Verona, Vi-
centini c Franchini, IRSI,
in 12. Lire 2.
Opuscoli) lindi Inori per cir-
costanza (li nozze. Cominciai Di
gueii'i Donna n-n ti può conlare
ecc. È la Canzone stessa che teo-
vasi al libra X. della raccolta di
Sonetti e Canzoni di diverti an-
Hchi iiulorì Itxnmi, filli;! da Fi-
tipno fiiunln; Firenze. 1:^7. in
(■'ci e Ira quelle sinceri! an-
turi ; <■ ci un ine in: lo «onptntaya
Stanno poi Rime del Cavalcanti
in Sanciti e Comuni di divertì
antichi autori lattoni ecc. E in
£gni cola, Mario, Introdottone
ni comporre ecc.; Ycnclia, per
Sigismondo BorrìoKiia, ib»3, in
4. E ili l'.iislt'lvi'lro. Spini zinne,
al Sottrilo A4 del Pitrarca (Parte
a.); Basilea, issi. F. in Voetian-
lichi raccolti da montiti. L. Al-
l'irci. E nella Rat-cotta di antiche
Il 'me r.he: trinasi stampala (lu|n>
lii .Ufiii.-i ili IH min ile' Comi.
E nel L'retct mteni , Itloria della
mVir jio.-si'n . tct. Vi-neziii. Hii-
-i L-L'io 1751 . voi. VI in 4. E in
I. i. Simile Mitrarli:, ili voi.
10. col. S77. E in Poesie ili ala-
ni antichi ri/naturi infami. E iti
Rìmeanthhe raccollcdal l-'hirelà.
E in Ciampi. Sotizie di due pre-
giatili nw. di rime antìcht, ecc.
CECCO d' Ascoli , dulia fa-
miglia degli Stabili, L'Àcsa-
' 4. Ed ivi, 1478, in 4. Eli ivi
' pure, per Tliom. de Alc.van-
dria, 1481, in 4.
— — La stessa. Mediòlani,
per ma^ìstruin Ali!. Zarohiiu
l'Mrmeiijem.ccc. 1484, in 4.
li Ve.neliis , per iìaplislam ile
Torlis, 1484, in 4. E Bolo-
gna , pel [tubiera, 1485, in
i E V. „. i.. . . |» , U i n .i.l..
mn l, («ci de nouaria, 1487,
iti h. Ed ivi, per ihommndc
Piasis, 149-2, in 4.
ilclli' ijnnli iili-itni'. l'uri- Ilio il' A-iliMimiiH) r'ipuliiUi
rormi' iivvisi. il l'Hflire cdilni'ii uno Astrolu-o o SLi-esoue .
I . • 1 1 r ■ i(, i-|v.|i, -inìlii.lr, iiiili'l'iv. foia] mimili :i[ l'unni iti V'WVM/.V
signor Tci'i'iuin M;inìi;uii , non nel 1ó'J7.
sono ini le stampato. |, a slessa, con ciuesto
CAVALCANTI (Iacopo tti Ca- [ìiolo: Lo illustro poet* Ce-
valnaiiliì) , Kiu ntnl ino, Rime, uno Pascoli: non tornealo
Stmiiio in Crw'mbeni. Istoria „„„„,„,;„/,. tnnwtn: et tlo-
t^A'S'mì "ni Ti'"; '»'<»«»"' ''Mortolo: rmMo
■1. E m i Manale cn.:. M prof. <:i»cftdulO ili, multa tnenr-
Tint. .Vimini™, «ili*, seconda, ratine extirpdln ci ila anli-
DigiiizM &y Google
t/un suo ttestigio esemplato.
(In fino) Impresso in Milano
por loaune Angolo Seliinzcn-
zolof. Nel anno iJcl Signore
Nccccc.xi A di 29, de Zenaro,
in 4. Di pag. 82, e con regi-
stro da A a K.
Non lio veduto questa rara e-
dizione die registro sulla fedo
del Molini. V. a pag. Mi delle
sui! Operette bibliografiche ■ Fi-
nta», Cellini, 1858 in 8.
Alcune Rime di Cecco stanno
nel Creicimbtni , Istoria della
vutgar poesia, ecc.; Venezia, na-
seggio, 175) , voi. VI in 4. E Ira
le frottie italiane inedile didu-
gento autori. Nelle Memorie di
Religione, voi. XV, pag. 5SU e
segg ; Modena, Solìani. issa, in
fu stampata una bellissima
Lande trovala a rapo di un ms.
contenente ]' Acerba di Cecco, la
qual Laude comincia: Imperatri-
ce somma alma regina, Vergine
Donna Madre Figlia e Sposa ecc.'
L'illustre uditore però £ d'opi-
nioni: ['k' inni sin lavoro ili Ci'e-
co. fililo dissiuui:lia ibi suo mo-
do di poetare ; e di fatto egli
non ha preso abbaglio , mentre
;is si -gì i.i la a Malatctta di'ilalatc-
ifijdi cui vedi a questa rubrica:
CECCOUNO da Perugia,
Rina.
Trovansi inserite nella Rac-
colta di Hime di Francesro Cop-
petta e d' altri Poeti Perugini eC,
Perugia, 5730, in 8, li In Per-
ticar!, Amor patrio di Dante,
parte seconda, Lugo, Melandri,
in s. ■
CEFFI, Filippo, Le Dice-
ìxk 89
iiie, ora per la prima volta
pubblicate. Torino, Cliirio e
Mina, 1823, in 8. L. 2 a 3.
Vi sono esemplari in carta
granile velina. I)i>lil>iiiiiio la puli-
blirazione ili questo Testo al eav.
Luigi Biondi, clic il tolse da mi
Codice Valicano: una sua eru-
di lìssima e luiya prelazione o
dissertazione, intorno a Filippo
Celli, precede illil.ro. V. in OVI-
DIO. Pistole in prò™,- e in CO-
LONNE (Guido dalle;, Stoma ce. '
CELLE (li. Giovanni dallo).
Lettere coli' aiuto di varie
Hampe e. mia. recale à mi-
glior lezione dal P. Barto-
lomeo Sorh , Roma, tip. do'
Classici sacri, (Salviuccì),
I8i6, in 10. Lire 2.
Si trovano esemplari in Colina
di 4„ a duo colonne, Erano que-
ste teneri gii in antecedenza
stale pubblicale, meno corret-
tamente, insieme alla Collazione
deli ab. lena.: , per cura di Tom-
masn Ilonai induri : Firenze , Tar-
lini e Francbi, uso, in e
poscia dal canon. Anton Maria
Biscioni Ira le Lettere di Sunti
e Beali fiorentini; Firenze, Mon-
ete, 1731), in 4.: d'ambe le quali
Opere si fece una moderna ri-
slampa in Milano dal Silvestri.
In questo volumetto, ora rcsli-
luilo alla sua vera lezione dal
valente lìblogo P. Harlniomeo
Sono, olire le Lettere del II dalle
Celle , Stanno anche sei Lettere
del Morsigli, due di S. Caterina
da Siena, tre di S. Ilernardo, e
una di Francesco Peli arca a Ma-
ser Miotti Acciainoli.
Intorno ail altri lavori di que-
Oigiiizcd Dy Google
e in BEKNAKDO |S.|. El Lihiio
db Santo Kiih.vaìihh ecc. : e in
UOIl'ItSt:. M Tuli. Tii.ti.ti
ecc.; e in MAIBTHUZZO.
CENE da la Chitarra d'A-
rezzo, Rrur.
Stanno in Putii antichi raccolti
iamomig. L. Allacci. E in Poeti
del primo Secolo della lingua ita-
liana, i: lini Mulinali- ilrUu let-
teratura ecc. del prof. V. Han-
■uccf. ediz. prima.
CERCHI (fondaccio de'), La
Battagli) di Monte Aperti.
Trovasi nelle Dellciat Eru-
dilonm del Lami, e uell' .irn-
glicllo iliGtiiima. Irai. l'a-
i-'tl \. I.»...n.l, | lo«.
milk dugtnttl *<■<.*< Ilfd, il fonHllt"
rf« Firenze andò ad otte a Monte
Aperti ecc. Due altre detersio-
ni della Sconfitta di Monte Aperti
uliliiiimii MisceUiiatiistiirim
Sanese, pubblicata dall'elogio
sìk-G. Porri; Siena, imi. per Ono-
0 Poi
lappar
. joIoXV, e
lìivcrsifii'iuio assai dalla nostra.
CERCHI («esser Consiglio
de') Due Lette» e in data
dell'anno 1390,
Leggonsi neir Appendice alla
Storia politica dei Mmìcinii Ita-
liani di t'aoto Emiliani diadici
Firenze. U-jS , in a.
CERCHI, Pescione, Fiorcn-
lino, Rime.
Trovami nel Cretettnbeni, Isto-
ria della volgar poesia , ecc.; Ve-
nezia, Bìiseggio, 1751, voi. VI
in t. E in Raccolta dirime an-
tiche toscane.
CERUTLS (Ventura de')
Moiitb ni Tristano e bella net-
ka Isota, pubblicata e anno-
tata per cura ili Giovanni
Cantini, Parigi, dama La-
comhe , ISSA , in 8.
Sono pagina fui. mia ii" milieu
e Liuuche. il LilnvLio r diviso
in tre parli; la prima: itone di
TrMano e della reiwi Isola: I»
seconda; Vendetta della morie di
Trinano i la terza: Blasone di
alcuni cavalieri erranti. V uuiva
semplicità vi ridonda da ogni
luto, fri il Leti. in.' iv-la iliilciitr
b alenili costruiti iridali iati, che
pur vi rimasero, stante la som-
ina tliltìcollà, come dice il dotto
editore, di trascrivere un Codice
o.^L'iiiiiii inintelligibile. È torsi:
' ■■>■-• ■! -i-rj pi<i fciuu
ile, ili cui iin'.L'Iin die autore Ven-
tura di:' Cei'iilis i- da i-'iiiilicarscne
vnl-.in^at.iiv. V. in OPiaiE MA-
GNÀNIME us' due Trbtìnl
CESSOLE (Frale Iacopo
da ) , VoLlit HI ZZA MENTO li li.
giuoco ntGLi Scacchi. Edizione
senza alcuna nota lijioiixali-
ca, in 4. Registrasi dall' ilain
m:l .-no Heitertorium ecc. E
Firenze, Miscomini, 1495, in
4. Con figure in legno. As-
sai raro. Lire 40 a SO.
Lo slesso. Vcnolia ,
lìindoui e Pasini, i:i.i4, in «,
Kdìzitint: assai poca stitnu-
bile.
——r Lo stesso. Milano,
Ferrai-io, 1829, in 8. Con
figure. Lire 5.
Oigiiized Dy Google
fi TRAÌSSUNTO 1/ Alcune
CERCHIA. Nicolò. V.iu
SIORE DI CRISTO N. S.
«li Firenzi!. Srt il valimi* editore,
sijjmii' l'ii-Li'ii Mai'ui'i-L». iivcssu
cu™T«sti)'Liitiuu, avrebbe po-
di i-Ik: pur noli v,i inumine la
sua ristampa.
CIIIHAZZO, Daniello, Cro-
KHCl DELL» tìCEIllu DI CmOGGlA
fri i Genovesi e i Veneziani.
Genova , Tijiogralì;! renan-
do, 1858-59, in 8. Con inci :
sione. Lire 8.
pui:sl'ii|ii.!| , ;i tfìi tin siala pulì-
CHIOSE BoniDim, TeHo ' '
inedito, ara per la prima *■ u "" 0K i
Bolla pahblieata. Firmi», Mot» della Famlla. Ta,
ì 7 j-umjd .vi- Vmn li ci-
lici manoscritto predetto. V altro sciani , 1546, in 4. Lire 10.
di uhm M ;i sili a belili in i io , d'onde Si pubblicò da Franoso Sur-
Irassu dilli- !>' vai'imili eli-- Ini- fi'aim ■„■;,■ li i ~i.-.\,v,k mi sud mano-
vansi dalla pagina 7iu, alla avi. scruto. Conlicue il valorizza-
93
mento di parte del primo Libro
ili'll' Im'r.iitiauc mn aiil|ili«sinio
Commento di Brunetta. Il sul»
volgarìz/ainenlodi parie liei pri-
]|lu Libro de /ni>enfione, trovasi
anelli! a pili?. "3 e segg. del To-
mo 3. Manuaie della Letteratura
eec. def prof. K. Aaiuiucci.
lÌK.i.t' Aur.i/.i* , vtittja-
rixxamanlo del Secolo XIV.
Firenze, stamp. Bormio Ognis-
santi, 1809, in 8. Lire 2 a 5.
Sia inserito tra gli fipuwU
scientifici :', trttrrarii ;il v,i:. [X
e X, e tiwaiis.'iie aiiL-1»' esno-
nlari a parie, e in cario distin-
te. L'editore signor Luigi Fiae-
ehi arrirrliì questo Volgarizza-
mento di eruditissime annuiazio-
ii! Illnlngirlie. Si ristampò
da Guglielmo
sotto in TRATTATI : ed uiw'ri 1 -
slanqia anelie s.' ne lece in Ra-
venna dal Roveri nel laas, in s.
assai poro lodevole per ogni
«onta: e lilialmente io stesso lo
ripubblicai, inserendolo fri ^li
OfiHsi'oì i dì l'inrniir. vrtlgiirizif.ili
nel buon secolo, di cui V. in
ni'fsuii.l ecc.
Lo stesso con questo
titolo. Il Lelio, ovvero del-
l'Amicizia, Discorso ni M.
Tullio Cickuom: : imhjariz-
zamenlo del buon secolo del-
la Hnytta pubblicalo peren-
ta di Agenore Celli. Firenze,
Collini c C. alla Galileiana,
1857, in 8.
S' inserì neW Aptndice alle Let-
tere di Famiglili, hi'llliilii) . |K!!7,
e Si' m; tirar > esuiqiliin ;i par-
to, Il lesto è quello slesso già
sopra fu m tiLn:! L< > , imi eoi iml-^uìv
kIio di un Imon codice Hiccur-
diano. A pie ih pan. vi siimi ac-
vw.-ì-' ie>lr molaiche de! va-
lente editore.
' li. Sogno ni Scuuoive ,
fallo volgare ila Za nubi da
Stralli ecc. Pisa , Prosperi ,
18(6, in 8. Con ritratta. L. S.
Edizione di soli so esemplari
procurala dai eli. signor prof.
Sohas.liano Ciampi, il quale ag-
giunse il Sugno predetto voltato
in Greco per Manimo /'(anurie,
pn'/'ci'Miii in Greto di Do-
mciii.n .s'ciiiii, ed una sua in
— — Lo stesso. Napoli ,
1818, in 8. Lire 2.
K volgiii'ii/aiiii'iilu lolaliiirule
liiv, ■!■•() ihil iiìTfi'il^nte. pub-
blicato per tura del eh. signor
Urbano Lamprcdi. sieeome la-
voro d'iuuiiuiiio. Eifli è però ,
conforme vedremo in appresso,
fattura ili don Giovanni dalle
Celle, V. anelie in tolgaiuzza-
me.\ti fatti nel 3110 ecc.
— — Tu aitati, uelli Vec-
chiezza, dell' Amicizia, il So-
gno ni Scinosi;, Epistola a
Quinto fratello, volgariz-
zati nel buon neeoUt detti*
lingua italiana. Roma. Ci-
picchia , 1819 , in 8: L. 5.
Udizione prorni'iila dal cri. lel-
[• rjli. m{(..,r ■ . - p t - 1 ■ ■ 1 11 .1. -I .
I:i qimic ri l.i.iva [ut o/ui lutti
ili errori ori oprali,; i e iY inter-
pnnztone. II Trattate della Vec-
thii::-.!! , e qui ] ■ . ■ r- la prima vol-
li! s(itni],atii, : 'orlili' usi Cii-
Digiiized by Cooglt
93
lebecebé se ne dica U Gamba) tattili di Seneca, ed alien, ninn-
imi! I italo dal Fiacchi, e poro In ili Sogno iti Scipiont elle l'e-
divrrsilira india li'/nnii". il Svimi dilnr.' r.n'dr ìiimI ilo . r ;! sapersi
di' Scipiti»?, !■ pariinctili' 'iin'l cli'i-ìi crii sii a slitti pubblicalo .
iiifih-siiiin iliil'i l'-i"ei da! Cimili. i- in ^apnli. l'tutn- vedrmiiin più
ma a n fondu il ijiolIlUo Cullici; sopi a : dal idi. Libano Laumreili,
lìaidiiTiiiiaiin . il. indi- alll'esi il per vo laicizza mento d'ani. nullo;
Manzi Itassc. In Epistola, clic se- v quid die più Jtn|iurl:i . senza
-ut' a frttlrl'»; In qiial-' li- limili.'. Hn' «uaslann il Trslo
eia i'i-ii stala pubblicata, ltiiu dal il'.:ll' ijliiinri : il quale se avesse
isis. in Firmi»', ime i nni del- fallo i debili raffronti cogli ori-
l' abate Fontani, dopo il Valila- «inali, avrebbe eansalì quegli
ri;;(ini,'ii/i, il! l'iv/rrin. sivnri- errori idi,! niacidiiaiio ipicsta sua
dn un Coilirr Hicrardiano. A Na- per nitro aurea pubiilicnz inni'.
i„di :„l in--,!, alla Stamperia Le Tilt Orazioni bette
il * C«s»« i.« M. M»-
rlirlc M.-hiM . in H. «rande, di mi cu.i,j, I,). ],[<;.!!! io , i; IL Ut Dr.-
V. qui appresso. Il Silvestri e- iotaiio, volgarizzate da Brìi-
se«in iiii;, iiiii.va rdiziimedique- heHo Lattili ; Milano, Fan-
ssa a™ ì/sì: n «* 1 °, 8 - «•*•*
errori iid eri-ori. dl ftw«*lto. Lire o.
EpistouaQuintofua- Furono pubblicale per cura
Tn.u>mìininiwta;in<ìi<!iMi- ^ <■■■"■ ""zzi. In
rt* JM« . Napoli , Stani- J:",,,, .'t
j.i'nn del V;;:-iiO, 1hi)l,siltj. Latini ■ mai »!.■■ il Vol^rl--,,-
dl f. 50. Lire 2. "><-"t'i di-li ()r,i:in»f perii. M,,r-
Hclla edizione corredata di "ito fatto ila Leonardo Bruni
buone, noti' [jloloiri.'lic . idir fan- Arciinn. I, pi'onino. e ic dette
no niioi v- ali" i'«er«io L'iov.mr Ila:- ora/ioni ci'nun ^ia sia).' puli-
Miclide Molina , drl quali.' al- Mirai.' in I, inni- i.ir.s.iiiijm I l-'.!>'n.
tri liivori iiivi.'|.vi'lissii'.ii leiiv...- il .U isloiilc .'r., ;i carie S7 : e il
l'ansi registrati in questo liln'u. Fu/j,arfsi«i»ie»io delta Orazione
' VOLOABI ZZA MENTO III f| ^, . V- j , , ri' ' i " ■ i - ^ > , i i?- imi'" T ^ V] ■'i ■ t
ALCUN! Scwtti etx. fatto pur Marini ' a rarV ina d.d lìin.'ziu :
don Giovanni dalle Celle, en. Firenzi!, Manni, nói. in 8. Il
Tento di lingua pubblicalo cii. sfinir prolrssor Ile/zi ainas;-
dall' abate Giuseppe ' 1 '■'
m'eri; Genova, Po'nilionier,
182H, in 8. Lire 5. l'uno fallo ila Brunello meile-
Stanno in questo libretto il siimi. I' ali.ro da anonimo. Dal
Sogno di' Srìjtionf. r i l'<ir,ui>-<.i cri prof. ViiiiTimo .\iiiiniicei H
iti eteromi, oltre alcuni Trai- riprodussi! poscia a carte 557 c
wkk 'IbI suo Manuale ec. voi. debbi
:!l !;i Orazione per M. Martello, ilue <
i: parie deL'Orttj/one cóntro Ca- tort
Lire 3.
Dobbiiii
SIA Uni:..
■ Oro
■ Supptr
lingua Toscana; imola, Ga- in a. ove si cunleiijjuiio
leali, 18:»», In 8. granilo. l |el ' h P\" l i; "' h ' {'"<!'' '■
Lire 8al0 stesse , Rivisiti ni
Fan.n'o qu'«s!i OpmcaU pulì- ""maviule. PisMia, Manfre-
IilkaLi pur min l-utu . ed ebbi timi, 18:26, voi. L 2 m 8. L. (ì.
a coadiutore, segnalami'» te iiis" Ane h c questa ristampa, ([mui-
ranisuash, |- e-ru-i,. abate si-, i,,,,,,,,,, ■ Al ,- m - ll ^ assai, noti sod-
Hippo l.aimini. (.U so- ( j isfjl|T piHi.iiDcnlc il desiderio
no: Trattato delia I .icrAic:.-a . (1 ri il.-lti : Ichè ne* flicorni
rroffatodeii imit.iu, il Suono /j( 0 to fl(c ,- e (elfcrortf. Giornale
ài Scipione Inno >itaif d-i /n L . (|1 . , lu biilirava m Pistoia nd
mbi da Strato, e da don fifa. iM 7, sì dava a .sperare alla re-
rfnH.- (,!•/!". 1 IVr^a.«.sv, il fiA^O puW.jira luUuIMla di U[,a nuova
■idi /«Km:!-.»-*, «V,,». fJ,;a;-<>- i(SS;|i pili ,.„ nvl U edizione.
crificA« «X. P. Franerò KM- pubblicati parie nozze dvl
Alani, Gli esemplari completi zt<j. Dotmzia Tonti colla siy.
OigiiizBd by Google
Giuseppa Frane/lini. Pisto-
ia, 18-ÌU , in 4.
l'i ( li *i liuti non venale, clic tro-
vi* ridisi pala nella Biblioteca Ila-
lira de' lesti a stampa diali nel
Vocabolario ec. già posseduti ila
C. A. U. (Conte Alessandro Mor-
Ura), pattali in proprietà della .
Bibiieìtto Bodlciana -, tìxfonl , ì
IMBi, iti H; e nella Anloh^ia ,li ;
Fireo» (Ollobrc, ìiob, Faseifl. ,
180). j
voi. 13, anno tsss, pag. 395 e
in Uhm- ili Ihuti- AlL'Iiii!-
[■i . Cìiiiln llnmicHIi ci-.: «illuni
, Milano, Angustino de Vi-
tersi ec. E in Equicola, latro,
dntlione ec; Vcm-tia, Boritogli,!,
1555, in 4. E in Rime del Man-
temagno pub. da Nicolò Pilli's Ro-
ma, 15S0, in 8. E in Castelvelro.
Sposinone alla Canzone 7 del
Petrarca (l'arie ì.); Basilea, 1382.
E in Rime di Cina ec. dille in
luce da Faustino Tasso : Venolia.
Inibirli . 158». in 4. E in Pomi
antichi raccolti da Moneig. Allac-
ci. E nella Rimolla di antiche ri-
me toieane, dopo la Bella Mano
di Giusto de' Conti. E in Cresdm-
beni. Istoria della tolgar poesia
ia Baseggio, 1731, voi.
Fin
-59. VOI. 1
1 4. E il
tirai •
i alni»
mi. E i
alla Prefaz. delle Poesie Lombar-
de inedite ecc.; Milano. Bernar-
ilinii. ".«ti. in «. In alcune au-
liche ediz. del Petrarca staniin
pur Rime di Cina.
Una Lettera istigare scritta a
M. l'nttu-fscii r<- 1 iMi'i-ii. « a C.iuii
allribuiia, trovasi nel volume
delle Prose antiche raccolte dal
Boni, e un'altra indiri Ita agli
operai ili S. Iacopo , è inserii;!
nelle Memorie delta Vita di Cina,
scritte dal prof. Ciampi; Pisa,
Prosperi, 1808, in a., a jiag. Ni.
Y.ji^M assidi l'alo clic si sta nre-
prando una mtmplela 0
di
, , Memorie della 1
il. rimi; Pisa. Prosperi, 1808,
it> a. 1-; jn m,ne antiche raccolte
dal Fiacchi. E in Raccolta di ri-
me antiche toscane E Ile' Urici
del primo e secondo teeoln «r.
E in Pertieari, Amor pdlrio di I
Dante ; Lupo, Mi.lniidri . 1 a a ^ . ,,. ...
in 8. E nel Giornale Accadrò , ma senza nome d'autore, un
CIONE Notaio, Ri»:.
Stanno in Petti antichi rac-
colti da moneig. L. Allacci. E fra
Sonino nel dicrrier, Hiiioire
ile la tulli de» l'apm Park
al voi. i- cri r ijiicl che. iiu'it-
nu'iicia: -Vun >.«jwrat«, Ghibellin,
""ciONELLO.ftme:
Trova osi in Podi aniicM rat-
caffi ii« montili. Allacci.
UROLOGO, Albertino, da
Treviso, Rine.
/.' omini li distanti .pulititi t ma-
rnali.
Qocsln Servtnttte , rollalo in
milieu liiiuuii (iisciiim, trovasi
pere inserii') ne' l'otti antichi
raccatti da montig. !.. Allacci.
Creicimbini, Intoria d
volgar poeti
. VI i:
i, Ba-
si I
i fra'F
raccolti da montig. Aitarci. li iii'l
Cretcimbeni , Istoria dilla volitar
l'oaiii. ecc.: Venezia. Maschio,
l.ói. voi. VI. ili 1. E in Porli
detpri.n,, Seni,, ,l,ll„ H»,,u-i ita-
liani!, li in Perticarli Atuor pa-
tria ili Dante, ]K*rle sciMiiilii : In-
V" llclauiln. ii>-22 ili ». E ne Li-
rici del Secolo primo , «sondo e
r' dei primo Secolo della tin-
ilatiana. E in Lettera apa-
tia dell'ali. L. De Angela;
i del primo e secondo Sera-
fi. li uri .lfiinimfe delta Let-
uro del primo Secolo, ecc.
rof.V. JVaimucci. jji-ini'a .-ci i —
" ' i Dante, Poetie /iri-
, Roma
1843,1
CIULLO d'Alcamo, k Seh-
v estese. Esercitazione cri-
tica ihl Doti. Giusto Gl'ioti
professore alt I. II. Ginnasio
Liceale (US. Stefano a Patto.
™.l';i(luva,Pi'osperinÌ, I8h8,
in 4, di faccie 24.
È In rclch.e Canzone (li Cini),.
tiiLI.- !.: lìilrrulli- (ìilaili.'lii lwii
italiani. (Jni però i ridotta, con-
forme antichi Cullici I' KlifTLIillil-
nicntii on barlwrìiiiaiii) alili sua ve-
le th/>'ir"llmo'V valente editore
ninnala rruiiil issiina Prefazione;
«ì« »■ l ■ ti - ■ 4 allumano il il
Serenine avi suo ver» ilialello.
li l.'lilllli -la il) l|IK'Slil ..'I|Ì/.ÌU1U:.
cominci. i: R;sn frisra nuteatii-
i d' Italia t Fi-
fi in Canti .Storia Vnivertale a
pag. 1273, del voi. Ili; Torino,
l'omini e camp. tssi , io 8.
CltiNClO, Fiorentino, Rime.
Le pubblicò l'egregio signor
Frani'i'-co Trucchi lidia sua car-
enila di Poesie italiani inedita
CLEMENTE (Papa). Epi-
stola a tulli i Parlalitli S/io-
kto. che predicassero la Cro-
ciata contro il He Manfredi,
che guerreggiava la Chiesa
di Roma.
Sta nel Dimi, delieiae Erudi-
ftntMtf F1or«n(ìan, Vjvìani, 1737,
in «. muorine t'oatificìae et Au-
ijiislttt. par- scrunila. Ivi anche,
ni Arrigo da Settimello, Tratta-
lo, ecc., Genova, fimi. Pagano
... Isa», in in. Dulie l' aciioim ulo,
jiinn, chi veni 'nvir l ettati , comincia: Di velenosa ijemra-
DlqtoKl 0/ Google
r.ione generato guati direi di que-
sto serpente Manfredi, in qua
dietro , Principe uscito detta mal-
valiti elude dei tuo padre, ecc.
CLIMACO. V. GIOVANNI
CMMACO.
COCCHI», Antonio, da Ve-
È inserito no' Poeti antichi
raccolti da monsig. L. Allacci.
E nel Crescimbeni , Istoria delia
valgar poetia. ecu. ; Youem, Bn-
seBUio. ITól.'vol. VI in A. E m
COLA di M. Alessandro, Ri-
stanno in Poeti antichi raccol-
ti da munsiti. L. Allacci.
COLA di Riandò, Tribuno
del popolo di Roma, Pistola
a' Viterbesi.
Dante ^Petrtircha et Boccaccio
co 1 , ramile dal Doni.
COLLAZIONE de' SS. Padri.
V, in CASS1ANO, veri. Gio-
!ie\ primo volumi? si conten-
go™ io Leggende di S- Piero,
di S. Giovanni Ap. Esano, , di
santo Ilario, di S Iacopo Inter-
ciso , di S. Teodora , di S. Sicolò
di Itarri , di stinto Vincenzio ,
d' Uno Donneilo , di Olita . d' Hit
povera Albergatore, di S. Orsola,
di santo Lorenzo , di S. Cristina
t di S. [.«eia.
Noi secondo; di 5. Febronfa,
di sunto Agostino, di santo An-
drea, diS. Filippo, di S. Bar-
naba . dì S. Marco . di S. Catcri-
ni, diS. Muriti Maddalena, di
S. Erena, di S. Beatrice, di S.
Alessandra, di S. Cecilia, di S.
Multino confessare. di'S- Teodo-
sio^! S. Felicita, di S. Biagio,
pubblicare gli anticlii Tosli.
COLOMBINI, lì. Giovanni,
!SiS Le Lbtteiik spirituali, itale
lir.-lti-i'iidrt •■ \- n.«n\ iiii-.ìiii :> l'Mc ilrUtt I »ii<_ir?y<i
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ne detl' Oratori» di Fatn:u <''' o^™&taf scrilta da Fee
Faenza, Marami, lG83,Ìn 12 J^jt^iVìU'mu .h-i" suo'w.'o
fioro. Lire 10. Paulo Morivi nel Parodilo dei Gr-
Libro sconosciuto il lutti i hi- .«tari mise qua e lù, come bene
Wiogran, eli' lo mi sau|>ia. r.-isi. notò il <i\s. A. Bartoli, mollo di
rompionde 47 Epì'inlf. M n in i[in'll<i rlic uveva scritto il CO'
ss* 1
- LhTTEKK, (ratte rfa un
« Sanare , per cura eli
; Burlali. Lucca, Bala-
■.}:u.ì.Si-rilluriKlflhìioii nlnuiie fl>
Una Lira. ' ' fjj^yÓi
dk-iaiinove, inaalTslto travisali . m; r allru idi. ( Hs Jnjre/ii ,
Ak-lllii ti'iilliiHi-li!: ili ijuesli: lei- Cnpìl. r/i.«iv>.; Sii li... 1SU. :l p : 1 li .
fere s'erano già pubblicali nella 9DI|.
Oigiiizcd 0/ Google
COLONNA, B.E
auclie Egidio Hai
cune brevi annotazioni di
Celso Cittadini. V. in CA-
VALCANTI, Guido, Canzone.
— - Dei. Reugujekto uh'
Pungici ecc. V. in EGIDIO
Romano.
COLONNA, Giacoma, So-
sta in ilivcr
ìedwia
nmiisruc liei Peli
Creicimbeni, Istoria della volgar
pitesiit , iti 1 ,: Yi'iir./.iii . li.irf^id.
irsi, voi. VI in 4. e nella Rat-
colia di rime auliche U'aine.
COLONNE (Guido Giudico
dalle), Sturi* della Gtomm
ui Troia. Venelia, Antonio di
Alessandria della Paglia, oc.
1*81 in foglio. Assai raro.
Lire 10 a 60.
— — La slessa, linfa in lu-
ci: dar/li Accademici delta
Fucina. Napoli, Egidio Loit-
go, itìGb, in A. Lire '20.
Fu pubblicata ~ci'i molili amen li]
secondo un Codice della Luuren-
ziana. Vuoisi che questa versio-
ne sia lavoro di Filini") Celli
liutaio [■'! neon Uno.
Csjìzone ; Amor che
lungamente nt' hai menato,
ce, ridotta a miglior lezio-
ne. Torino, Bolla, 1827, in
8. Lire 2.
V egregie Signor Giovenale
Vtgczzi ne fu editori), e corre-
dò la Canzone di ottime annolu-
ziuiii ttrilico-lllolugiulic.
— La stessa. Torino,
erodi Rota, 1850, in 8. Una
Lira.
Cii'ca diverso altre Rime di
Guido i'- iIj u il.'.rsi in Si". di! .-
O.iti-aiii di ilierrii unlirhi unitici
Infami i'ci' K in l'iteli nniirhi
raccolti da monsi». L. Atlncci.V.
ipCraeimienf, t '[uriti détta cot-
?'?6. P i7s! < ! voi!"» in *.E in Poeti
del primo Secolo della lìngua i/«-
tiana. E in Lirici dit-fftmo e
secondo Secolo, etc E nel, Ma-
prof. V. ^tinniteci prima ^mo-
ne. E ne' tirici del Mento prillo,
flecrindn e terzo ecc. E in «ori-
tegio dei Lirici più intigni «" I-
tnUttì V\vi-\Vi'' . piui^rnliii Iliilia-
Ha . Iiiiì . in *. E in (.'"Mù, S'o-
ri* l'n'<Trftrf'\ li |i;i£. Usò, voi.
Ili; Torino, Pollina e camp.,
COLONNE (Odo dulie) da
Messina , Rise.
Stanno in Poeti amichi raccolti
da monsignor /.. Allacci. E in
Crejreimteni /«/or/,! (fetta euiflnr
poesia ere. Venrzia , Itaselo .
1731, voi. VI in 4. E in Po=i;d«(
primo Secolo della lingua italia-
na. E av Lirici del primo e secan-
ti,: Secalo mi:. E in lìollo, Lettera
sul modo da tener si nel correggere
gli antichi Codici «ce.; Palermo,
sii';ì i«3. in ». iì ii'-'i -li'™""''-
i/,;7,' Leverai*™ ce. de! peni. 1 .
Kannvtci , odlz. prima. E ne /,i-
rici dei Secoio prioio. leeondo e
feno ce. F. in Canili Sforia fjnf-
vtrsalc. a pag. 12S4 , voi. Ili ;
Torino. Poinfia e roinp.. lisi ;
in a.
, 1830, in ÌG. L. 2 a 3.
Fu asaislita^quesla rislnm-
:<>n iilliiiiu riuscimciiln, ibi
i, aggiuntavi
'afa Giovami
IT insegna ili
,1 i die si r.Mi-.rv;,!!.. il: \\,: '- L'ditus'O In il suiner Folmuu.
HililioliicliL' l'iniviUim:. A niu ili .K'nii'liiiiiLiiti- iw.ixììi i|i-
[j;l'< il .lu'lil i-I Imv V;lli.|-ìó b: V::l '^ ^•■■^ Ni'lk' Ull'.c-
Vicinili. Anelli: ili Uni- tuli; il Li slamile.
[Hilj.ilitìs/.n.iu: '■ii[]['(.l-iìi!i il Jj stessa, COLIA Dice-
^l::,:;', :,:;,:,!.;:■';" n-,,;;,;; — ^ <->^™ ^
in ■n:, 1 ln-,'; i ii,i i n'Miii>. /( ■■■■'^*i' '""il-:- PimIo, Guasti,
(.■uFfiwfjj/frf./Mf'^os^vsurf'jtì/fiini 1«.U>. in 1(1. Lire 2,
t-'r(!r.i;>rir>A in-::.r,' k>SII ,v (;,,;. ,i; .;Cr ! ìiitì.tIii rt L r.'t-
sino M, 1512. l-'irenze, Alunni i»<>«- "<>!■: illustrulivc, c vi in-
1728, in 4. Lire 5 a fi. *' n h ' :l ll :. ;l ;, t . r ''
Amami " < [ ,
Cifiliuuo. ni c:i|). 1 . Jilir» ••. ilnve
i' jin^liL in lnnv;iii,| Aiiluiiin .Ani
iiiiiiijIìii, cliu la rutila u Pana
- La slossa non /Vote
iiinv. Pedone Lauricl , 1852,
in 16. Lire i.
Le noLurdlc •' le avvei'len/e
dell'accurato editore sono pro-
priamente acconcili agli studiosi
giovani della lingua italiana.
La stessa. Firenze ,
Barbera, Bianchi , e compa-
gni, 1837, in Ci.
Gruziiii» i'' li?:oii' iii:i ; 1 1 < n ■ 11 1-. i-
lìi dall' c.-rv-iu sinisoc lìuivriniii
Tortoli, lin rìrerho arlinilo in-
torno a questa ristampa s'inserì
uni fascicolo secondo usuilo lin-
aio, (le! /'iut'uno Arlutlo , clic
credesi scritto dal t'anfani , nel
quale si accusa l' editore di poca
arencV//;i n |ie.r"/.l;i nel inllo di
jniliblicir coli 1 ■ anticlic itasi»-
navisi ancora sulla probabilità
clic questa Crunaca non sia ve-
nenie fattura <li Dino Coni-'
pagc
/imi" [iricii.iii,i. l'i; Sibilio n'era
.'. ni stalo p.isln in lumi da Fran-
ecsco Trucchi nella sua liscivila
di poesie italiane inedite di du-
gento autori, dove parimente si
! covri un snn Soluti» rinforzalo.
M-rlla -_' lidi/.:, ri io del Mitnimiti
detta letteratura ecc. dei prof.
Fine. Xannurci si recano molli
hc.ini (L'I.' ìnltHiuntzti . : il t i
a miglior lc/.iunc. c ci'ii lnninc-
ragioni si inclina a crederi' che
,a lavora dì Dino Coin-
, Poe-
Stanno nei Documenti» ine/Ut»
pour lervir à l' hisloire tittérairc
de. l' UaU- depili.» te Vili. Sicrfr
ju»l)'t'it;i Mn.nriTltf.i /f.'cfi.'i'f/ici
t'irle intiytnwit. Italie», par ,1. F.
Qzamm, ecc. : Paris, 1850, in 8.
.. iniiidililicnto.imoUimo leslodi
il-'lh. l'orma sceve» delle ni;. Ile
mende. Otlde va hnillal i 1' C'Ir.
■ri di
. Ivi, all'i
Oragli I.Miidiri
segna .Iella Stella, lGbi , in
12. Lire 6.
Kd i/i min iicnciii'iilri sii ultimi
Testi dal Itiliunto (Canuti. Fran-
cesco Ridolli).
(ìli Slessi , cui leniti
lutino dirixennt.ro. Ivi, Mau-
ni, 175A, in 4. Lire 10.
Ottima edizione, eseguita per
cura di Domenico Maria Mulini .
e per ogni risonilo mi^liurc delle
|icccdcnli.
Gli sLestìv Napoli ,
\.-i;,,
102 cobt
Traili, 1812, in 8. Lire 3.
EilUinin' insila !|ii»ic si è mi
messo il Testo Latino.
Gli slossi. Brescia
Vescovi, 1817, in 8. Lire i
Edizione pure eseguita cu
molla di|iiit!ii/ii e iiiliilcz/ii.
Gli stessi. Milano, Si
vestri, 1829. in 16. Con r
trotto. Lire 3.
Toscani, Titilliti a ìiiìi/linr
lezioni: coli' aiuto de' Coitici,
e carrellati di noie da! prof.
Vincenzio PfannuccL Firen-
ze, Ricordi e comp. 1840, in
Iti. Lire 3.
Stimabilissima edizione, e la
migliore l'Ili! Un qui siasi nsis-
Gli slessi. Ivi , Frali-
celli, 1842, in 16. Lire 5.
.Mliiij risl.imiM adiii'imla il" il-
lusioni, ma amia il Testo La-
Gli stessi. Udine, Tur-
chello. 1851 in 16 pice.
Fan parte iì' una raccoltlna
l" t I p . ■ ■ ili ■! Il
sentii ìri buona Musini iMiinna
L'edilinv liniiii ii riscontro Ide-
ili;'., ilei Fiareadoi'i fatla nel
■■ l|llr'lla |>n:i/ll lilla ll.ll .\nlliIlHTi-.
Firenze, liicoi'ili . Liì-fu. in iti. In
quasi little le edili, degli Am-
da S. Concordi o, dall' cimimi' ili'l
.Mimili in quii, (rcviisi un Tratta-
lo della Memorili artificiale , ed
una Lettera dell'Università ài Pa-
rigi. V. anche In SALLUSTIO,
CoKOICBA CaTILIKAIIIA ; e in SEN-
TENZE MORALI ; 0 in MAE-
; Udine,
Tiirchctto, lesi, in 1S nicc.
ci n-;ssii l l de i, Ope
retta spirituale del buon Se-
colo della Lingua , ara per
la prima volta pubblicata
dilli' iibiiti' (ìiimrppt Area li-
Veli Acnihiiiurn i/dia Cru-
sca. Prato, Albeix'lielti, ISSI,
in 8. Lire 2.
0|Hisvi>i(i liralu in puelii esem-
plari, e udii mai posto . eh' io
mi -niipiii . in ci un me re io. Co-
m inaia: Io mi renda ia colpa a
Ilio ■ „ll,i f.'n/in- M„n,i e. „ i„ii!
«■ Santi e atte Sante di Dio, e a
voi padre dell'aitimi! mia. ili tirili
lìti miri p ri- in li ti quali in ho fatti
i lilla .■! tempii dilla ma mia. ijue;-
r.1' iiiiiiMjoln Milita diibliio, deh-
b' essere un frammento ili ope-
V;'»; i'àÌu.M. \mUv.n, ,loi>v
1. ilrllii Sturiti 'itila Dmiìin-izio-
<ir. nirramse. ài Padwa; Padova.
Ili S:--|l!Ìllill'iu. in 12. \ol. i. in ».
Lotterà a H. Fjukck-
sco Pit Cabra tA.
È riportala dalla iTnnaea Luz-
zara r dui (aalnsii Additarne»-
lum 1 1 , e lesesi a l'aec. J7J-75,
del voi. 1.. Cittadella Storia sudd.
CONTASTO che fece l' ani-
ma col corpo. V. in BF.R NAN-
DO (S.) ComTasto ecc.
CONTCMl'l.A/IDM mi.i.a
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Passione di N. S. G. C. ag-
giuntovi il Volgarizzo manto
di alcune Lezioni ed Episto-
le, da' Codici dm. del buon
Secolo. Roma, Salviucci 1854
in 8. Lire 2.
L'editore fu il eav. Filippo de
Romania, die millostaiitc Ij.siu
pure s arbitrò talvolta dì rimo-
lasciare nella loro antica forma.
Pezzali , 1857 8. Ma V. ili
BERNARDO (S.), Coktehflazjo-
' CONTEdisantaFiore, Rihe.
Stanno in Poeti del prima Se-
colo della lingua italiana. E ili
Itaccolia di rune ami che tosarne.
CONTI in antichi Cavalieri
copiati da un Codice della
Biblioteca dì casa Martelli,
e stampati ora per la prima
volta , per cura di Pietro
Fanfani , con note e dichia-
razioni. Firenze , Baracchi ,
1881, in 8. Lire 2.
Ottimo Testo antico Pubbli-
calo con quella diligenza e ac-
curatezza proprie del ci), edito-
re, tjn saggio ili questi Conti era
jrià sialo dato dal medesimo nel
Giornate l'EniuRU.
CONVENZIONE mC*sm-
duhakte e i." Abate , pel 20
t'EBHAIO , 1550.
Sia a facce sou e segu. del
voi. 3. della Storia dei Conti e
Dach^ di Urbino, di Filippo V-
gotini; Firenze, Gmzinl. Gian-
nini e Compagni, issa, in io.
Legge visi fra i Documenti, con-
forme la lezione di un Protocol-
10 dalla Cancelleria Vucovite di
Urbino.
CORSINI, Matteo, Rosaio
oella Vita, Trattato morale
composto nel 1373 , ora per
la prima volta pubblicato.
Firenze , Società Poligraf.
Ita!., 1848, in 8. Lire 2.
Editore di quest'opuscolo fu
11 eli. signor Luigi Filippo Poli-
Huri . clic il pulitili™ (lietru il
ragguaglio dì diversi Codici Fitv
CRESCENZ1 (Piero de'),
Tbattato di Agricoltura. Fi-
renze , Nicolò Alemanno ,
1478, in foglio. Molto raro.
E in Vicenza, Leonardo di
Itasilea, 1490 , in foglio, a
due colonne. E in Vcnetia,
{senza nome di Stampatore),
MCCCCV. ma 1495 , in 4 Con
figure in legno. E in Venetia,
1504 , in 4. piccolo. Ed ivi ,
1811 , e 1519, in 4. Ed ivi.
per Bernardino de Viano de
Lcxona Vercellese, ne lano
1536, in 8.
Lo slesso, di nuovo
rivisto e riscontrato con Te-
sti a penna dallo 'inferigno.
Firenze, Giunti , 1603, in 4.
Lire 20 a 25.
L'Accademico dellaCrusca Ba-
stiano de' Rossi ebbe cura di
questa stampa, la quale qnau-
tot
Le noie li!oluKÌi;lit' imi
!l H|. I,
d ,.lln
siderare.
— — Lo slesso, ripurgato
da inntmurabUi errori. Na-
poli, Mosca, 1724, voi. 2
■ illn-
Buo:
IÌSL_
dosi veramente lolli buona parili
eli quegli iTi'ori clic del arpa vano
le precedenti.
Lo stesso. Bologna ,
Istituto dello Scienze, 1784,
voi. 2 in 4. Lire 10 a 12.
Bulla e correità ristampa, clic
sventura avaii'i'i'i'liln' di
IVlli ilSS.I! . iil!H;.l
logia questo valente Padre.
CRONACA Orvietana. V. in
r.n-T.Mi;iiiDi orviltanl; :
e in MONTEJIAlìTE, Cruna-
CRONAÓA DELLA COSFÌB AZIO-
NE ni Proci Di in antica (fil-
li in-i'i'ila nella Bibliothica
S-ri;il-:vim . i/Mi l'CJ ih S'-ititl qc-
sius sub .Iraijnnir"
pi*
-in tutte k' illllV (ili lini !■<
l'editore troppo ;i riJsi n .
volta ni
)1 Testo.
Lo slesso. Slilai
Classici Italiani , 1803, \
5 in 8. Lire 0.
Udizione di poco conto, ■
coita ni a le rial melile sulla ciUw
Lo slesso , ridotto a
migliore lezione, da Barto-
lomeo Sorto P. D. 0. di Ve-
rona , coli' aiuto di più Te-
sti stampati ed a penna , ti
dal Volgarizzamento
Vei
r <U'i\: o
, Vie
igine
: Lati
basta a l'accomandare quesl' 0-
nera. Esso non ha risparmialo
talica alenila per ridurla a quella
sana lezione in cui oggi si IroVi.
7!IS. VUU
, lai-
STI.
CRONICA del 1231 de' Re
OH LI. A CaSA DI AnGIÓ.
Lesesi dalla f. lui alla toii .
voi. 1. il'iert'lui ili mrif frn-
inV/ie. Diurj, ti allri Opuscoli
finì iliilimv. comi Ialini tippai-
linrnii alla Giuria, del Urano ili
S'ìwìì: >;,|!u!i MUCOAN-X-U,
[ircssu Hi'i-iiiinl i I'iTj'i'!' . vul. .>,
in i. OmjiU'_'i;i: l'ana Innor-niiii
Oliarli, ih fusti il"- riesca tìenoctc
invocanti!! lo brazo sccotaro in
ino aditilo el [ai-ore ree.
CROMICA 11ELI..V NOBIL FAMI-
GLIA ua Luti ano, dal 13.66 Fi-
no m, 1408.
Sia in Vrotthì, Descrizione del-
DigitizM b/Googlr.
LilllMCilL'.l
10$
la Provìncia- dil ìllutjcllo. <<■:<■: lume l. ilcll' Ouersi: Slrphani Ba-
l'Il-i llJ.r. Ali. idilli . I7IH. i|| -i. t«:.iì lul.-UutU. :]/,.,:,■/(, n„-
Cnm^-n . die vuoisi i-ffl ordine, et non pai, cis intdilii
scriUii sor Luivii/o (li sei' Man itine uff» opporluniitjuc ani-
T unii ila Luliìiiiii. udii si nJli'L' niwfi>(r.iH>»iitf« «urlìi, i>;icr« «e
dui Ui'owlli qtiiili! hi originili- sturi;» In. Dominici Mani! Lucia-
un: SitìIU. tn;i si l-ìHiÌ'it "Si Lucali, sijjud Villi'. JiHldi-
il-n.ì .'voi.
- IV dulia
, Tip. Edil.
ON [CHETI A o Tri
LELMI , Giovanni, da
gnolo.'frtti TRANSL'N-
ALCCMi CORE KtX.
iitì." ' " CRONICI IETTA du* Muliilc-
Stwmo da p»g. «b ii «n, va- sii , *crftru nel Saeola XIV
CRONICI!
FONDAr.lOKE DELU ClTTA , SINO
OigitizKi by Google
100 CUPEI
da Anonimo (liminole, pub-
blicata sopra due int liciti
ms-'. con annotazioni. Faen-
za, Mtfnlanari e Marabini,
1846, in 8.
'È onesta la Cronica Rìmiurse
clic k-gjjnst al voi XV . forum
lltitiairm.i S- ■>■'",■!/ ni del Mura-
tori, riddila }>(T mi; i:\ alla
sua Milli'. i 1 1 i i il ii.. ■•■iili aiiiln ili
burnii Testi a penna. Se ue im-
pressero soli lió esemplari lulli
numerali. In line ili essa sia c-
ziandio una brevi! Luminila dri-
lli II. Chiara da Rimino scritta
da mi Himinese verso il issa,
u stampala la iirtma volta nel
passalo Scroto ilopu un Opusco-
lo intitolalo: Ltilera a difesa di
Si. G. (ìiirampi intorno alla ort-
ginaliiil drllu Lng%enila Italiana
della il. Chiara da Rimino ; li-
bretto in i. di pa;.'. in, sensi' al-
cuna noia tipografica, ina forse
Roma, l'agi iuriiii, i7Xi. Quesla
nostra l.r<it)tndii ó mollo diversa,
e assai più breve dell' ailm pub-
IiliMla dal (iai'ampi iiralelto, ed
in vernacolo Riuiiniso. presso
clic lolaluicnlii. Essa comincia:
Madonna Chiara de Arimano, fi-
ttola de aniilt mmer Chiarello
de fiero de Zaccheo patri, di
. de :
CRONICI] ET TU Auliche dì
varii Stiratori del buon Se-
colo della IJmjua Toscana.
Firenze, Marini, 1755, in 4.
Lire 10 a 13-
VI sono esemplari in carta di-
stilila. Dubbiamo ipiesla preziosa
raccolta alle cure del benemeri-
to lellerato Domenico Maria Mhb-
CUPERTO
drino. L* Sak
Amhikmìiu ( S A
cto Tuoi! ,\ so di Aquino: Mat-
uro Recuperato da Petra ma-
la d' Arezoi Maestra Aldo-
brandino de Pa par oni , ci
Maestro Odoardo do' Binda-
miai da Slena coììlempora-
neitld li. Ambrogio el gran-
ili neolagt. Per commissione
diSummtt, et Saucto PoriieS-
ce/loni.rio III. Nel cui Ponti-
ficaio morì et dento Beato,
efoànnt 1386. [inpresso nella
Inclytaet escclsa Ciptadi Sie-
na per l'accurato Homo Sy-
meone di Niculao Cartolano
Sanose a di 25 di Agosto Anno
Doni. 1318, in *. Rarissimo,
Non li» veduto questo raro
liljro, ma c'è osili buona ragio-
ne per credere the ei sia Iattu-
ra. eioi 1 volgari;^" nciUo del XIV
secolo. Gitasi nella Bibliografia
Storico-ragionata delta Totcana
del Canon. Mortai.,
OigiiizM&y Google
]IAIJ,K Gillo, 11. Ciovanni. ''li" lo Gl'olio hiliupresc in quel
V. in CEI.Li; ( II. (noviluni ""-''l^"»<>
dallo) slessa. Napoli ,
DANDOLO, H. Andrea, Do- (,/ f'
y y; , ii . vi r((;i') ) . l'i// . lìl Idi:. IO. P.il-
ìV '. «-ii W'i h un ' ' ' »''- f «'»!o. Lire 500.
Sia nelle Pro» mffeft«4f Dan Ln slèssa - Cori ' ;f "" "
fp l'Urina ti Itncnicci'o ccc it'mto di Benvenuto da htta-
ràrrili' dal Doni. ' fo. (l'ernia ), per
j coli' edizione del /'
niiono di Sandro Hot-
1(18 Dit
livelli. 11 previo «ria in ragio-
ne del numero (Itili: incisioni
che eiaculi esemplare uompren-
La stessa , col. titolo
Tebzk riie ecc. Vctielia , Al-
ilo, 1302, ÌU 8. Mollo raro.
Lire 40 a SO.
La stessa" Firenze ,
Filippo ili Giurila „ adi XX A-
goalo, 1306. in 8. Motto ra-
ra. Lire 15 a 20.
La slessa, con la Spo-
sinone di Alessandro Vo-
luteti». Vcnelia, Marcali!»,
1544, ini. Ilaro. L. 25 a 30.
La stessa , con Argo-
manti e Dichiaralioni. Lio-
ne., Giovanni di Tournes,
1547, in Iti.
La slessa, con nuove
ed utili $posiliani. In Lione,
iippresso Guglielmo Rovillio,
1551, in 24.
La stessa , alta vera
lellionù ridotta dn Lodovico
Dolce. Vanctia, Giolilò; 1535,
in 12.
La slcssa, con la Spo*
sitione del Landino fi del Vet-
tuteli» , riformate da Fran-
cesco Sanmvino. Venetia ,
Scssa e fratelli, 1364, in fo-
glio.
La stessa, con la Spo-
sinone di Bernardino lìa-
mettfi da Lucca. Venelia,
Pietro da Fino, 1368, in A.
La stessa, ridotta a
migliar lezione. Firenze ,
Hunzani, 1393, in 8.
delia Crusca m\ linai Vu-
o; Dante, con V Esport-
atisi ma ocra lettura per
Francesco Sanmvino, Vene-
lia, fratelli Sessa, 151)6, in
La slcssa. coi?, questo
titolo: Li Visione, Poeba m
Dam e Aliubicr) ecc. Vicenza,
ad instanlia di Francesco Le-
ni libraio in Padova, 1615 ,
in 16.
La stossa, col predet-
to titolo. Padova , Pasquanli
et compagno, I(j2l) , ni 16.
piccolo di face. C08.
La stessa, eoa gli ar-
gomenti , et allegorie per o-
i/nl canto , e due indici ecc.
Venelia, 1620 , in 24. di
face. 310.
l .li i «i .11 Il
c come dice il Balines. singo-
larissima per i carullori micro-
■ La slcssa. Vetonti ,
1702, voi. 5 in 8.
La slessa , ridotta a
miglior lezione dagli Acca*
OigiiizM &y Google
(lanini della Crusca. Napoli,
Laiuo, 17 in 12. grandi},
La slessa, con liimu-
rìn ed Indici ecc. per opera
del signor Ciò. Anfanili Vnl-
Padova, Cornino, 1720-27,
toI- 5. in 8.
La stessa, con Dichia-
razione del senso letterale,
ili ver "a in più lunghi da
quella degli antichi Com-
mentatori. Lucca , Capurro,
- — La slessa , tratta (la
quella che pubblicarono gli
Accademici delta Crusca
a MDXCV. Con
ckiai
i del s
i Ibttt:-
rale(di Pompeo Venturi)
divisa in tre tomi. Venezia .
Pasquali , 1739, voi. 5, in 8.
Itislamjiii. in parli: luijliotjl;;
dell' edizione aiileceilente.
La slessa , con una
lireue e sufficiente dichiara-
zione tic! scuso letterale, di-
v::r>u in piò luoghi du quel-
la degli anticlil fomentatori,
di Pompeo Venturi. Verona,
Iti'l'Dn
1749,
voi.
Con ritrailo.
Buona edizione , della quale
in '.Tinnii' . |iul>l>li'ea!n'por'cuTa
ilei P. Fl'anriSL-u Antonio '/.;.<■-
l'aria GesuHa. irn-ritaiii.'iiti' ]ire-
IVi'ita ìi l| UL'iiu di Liicl'h. l /■">-'. e
Venezia. in ussa il Com-
mento del P. Pompeo Vtntttrt
compare per la prima volta
nulla sua Integrili. (Buffetti.
La slessa, congliAr-
qouieitli , e le Allegorie eoe.
Iki-amo, Lauedlolli, 17!>2,
in 12.
La stessa , con varie
Anuiitazii:o\, n ili copiosi ra-
mi adornata (e con le Opere
minori di Duine). Venezia,
Zalla, 1737-38, Parli V in
voi. IV in 4. Con figura.
— La slessa, nuovamen-
te eiimMii. , api.-ijiiìn e difesa
dal'. li.L.M. f;.(l ; ra Baldas-
sarre Lombardi Minor Con-
ventuale). Roma . Folloni .
1791 , voi. 5 in 4. Lire 20.
là slessa, con nuove
lezioni di Gio. Iacopo Dio-
nini. Panna , nel Iterai Pa-
lazzo, 1793. voi, 7, io foglio
reale.
Venticinque esemplari furono
impressi in foglio massimi).
La slessa , illustrala
con note da Luigi Partirei-
ti. Milano, Classici Italiani,
1804, voi. 5 in 8. Con ri-
tratto.
— — La slessa , acenrata-
munte emendata ed accre-
sciuta di varie lezioni (&<i
(Infilano Posali). Livorno,
Tom. Masi e cornp., 1807,
voi. 4. in 8. Con ritratto in-
ciso da [taff. Morglien.
Vi sono esemplari impressi
in caria grande, ed mio iti l'er-
gimi e na.
110
in mi:
— — La slussa , cui Com-
mento di Giaxafutte Biagio-
li. Parigi , Dodev Duprè
1818-19, voi. 5 in "8. L. 24.'
— — La stessa, con favoli!
in rame. Firenze, all'inso-
gna dell' Ancora, 1817-19,
voi 4 in foglio. Lire 230.
il Purgmario tavole 40, e il P.i'
raditi, tavole 41.
da Don Filippo Mnahìavut-
li). Bologna, Giiinberini e
l'armeggiarli, 1819-24, voi.
5 in 4. grande. Con tavola
in rame.
Furono impressi no esemplari
in carlfe distinte. Dui: valentis-
simi uomini, prof. Paolo (losia.
e Co. Giuvaiiiii Marchetti cltbero
La stessa , traila da
un manoscritto del Boccac-
cio. Ruveta, negli Occhi san-
ti di Bice, 1820-23, voi. 3 in
4. picc. Con una taoola rap-
pr esentante ir Uraltl di Dan-
ti: , del Petrarca e dui Boc-
caccio.
Vi sono esemplari slampali in
carte diverse.
La stessa, ora nuo-
vamente arricciala di molla
illustrazioni edite ed inedite.
Padova, tip. della Minerva ,
1822 e seg. voi. 5 in 8.
Vi sono esemplari ili carta
-rande velina.
— La slcssa , aiutila la
lezione del Codice Barlnti-
ntatw. Udine , Mal ti uzzi ,
1825 e sej{., voi. 3 in 8.
Vi sono esemplari in forma (li
4. e impressi In diverse carie
di lusso, ed uno in pergamena.
Li stessa, e»n Cornea -
lo analitico di Gabriele Ras-
setti. Londra, I olili Murray
ecc. 1826 27. voi. 1 e II in 8.
se ile ^ubUIctroMcba Uu eT
La stessa , postillata
da Torquato Tassa, Pisa ,
co' caratteri Didol, 1850, voi.
5 in A. Coi ritratti di Dante
e del Tasso.
La slessa, eonleOvt-
n e volgilo. Firenze, Ciarde tli,
1810-52, voi. 8, in 8, ,
Vi Simo esemplari ornati di
ne rami incisi ila Paolo Lusinin
figlio; sui disegni ili Gk> Flax-
maim inglese; e questi si valu-
tano Lire «o.
La slessa , con argo-
menti e note di G. li. (Giu-
seppe Itoriilii). Milano, Clas-
sici Italiani, 1852, voi. 5 in
12.
La stessa, col Com'cn-
lo di Nicolò Tommaseo. Ve-
nezia, al Gondoliere, 1857,
voi. 5 in 8.
La slessa , ridotta a
miglior lezione da Gio. Ba-
tista Niceolinì, Gino Cappo-
ni, Giuseppe Borghi e Frut-
tuoso Bocciti. Firenze, le Mon-
nior c comp., 1857, voi. 1,
in 8.
L' Infermo . col Co-
ntali» ài ffftwar Guiniforta
delti Ilart/itji , tratto da due
»Mi. i/iedtti dei Seco/o .IT,
t corredala di una Intrudo,-
zione e di noie dell' A v, Giu-
seppe Zateherani. Marsiglia,
Mossy; Firenze, MolinÌ,i858,
in 8." grande.
Pcrctó il libro sin completo
unii tlcfi inaurare la Lettera de-
iliniitoriii ii l*;i|ta Gi-ciforo xvr,
libri.
Li Divina Consuma
Edimburgo, Andrea Moffart,
18Ì0, in 18.
■ La stessa, co/ Co-
mento del P. Pompeo Ven-
turi, postilli: d' altri e la Vi-
ta dell' Autore scritta da Leo-
nardo Bruni Aretino. Parigi,
Truchy, 1841, in 12.
-"La slassa , illustrata
da Ugo Foscolo- Londra, Pie-
tro Roland!, 181245, voi. 4
in 8. grande. Con tre ritrat-
ti, ecc.
Magnifica e sii mali ss ima edi-
La stessa. Milano, Sil-
vestri. 1845, voi. 4 in 16.
tirando. ■
La Slessa, con nuo-
vi! Chiose arcando la lettera
principalmente dei dm Codi-
vi Ravennani con la scorta
dagli altri Testi a penna no-
ti, e delle ulani pe del XV a
XVI Secolo, e con la varianti
sin qui avvisate, a tutte cura
di if auro Ferranti Sacerdote
Italiano di Ravenna. Raven-
na DXXV1I anni da la morie
di Dante (1848), per i fratelli
di Marieotli , in 8.
A questo volume altro seguir
ne- dove» di ami ti la zi uni e illu-
strazioni. In Une al pubblicalo,
lesesi questa nota: Finisce tu
Commedia, altrimenti poema ili
Dante Mlinhicri, falla imprime-
re ove riputano te reneri di lui
quello dì XIV Settembre MDCQC
XLVIII, pei fratelli Martellili
di Senigallia . tu prima volta
■lupa OXXVll anni da la parlila
Uri l'urta, a laite cure di Stau-
ro Ferrami Sacerdote Italiana
da Ravenna
— — La stessa, con nate
di Paola Casta. Milano, Bur-
roni o Stolti , I8;>i), voi. 3,
in 18.
La stessa, con Ragia-
«Amenti e Ante di Mietili
Tommaseo, Milano, Bernar-
di»», 1854, in 8. grande, a
due colonia:.
In quesiti ristampa il celebre
commentatore ha di moliti mula-
tto del suo lavoro, il quale si può
dire minsi rilutto at confronto
dell'edizione Veneziana de! 1N37.
La stessa, intorameii-
tu fived itlu net testo ediJtia-
rata da Brunirne Bianchi.
Quarta edizione col !lìnia~
112 0.\?
ria. Virente, lo Mounier,
1884, in 16.
Lj> stessa. Fimnitc ,
Barbèra e Bianchi , 1856 , in
52. (.'o/i ritratta.
La slessa . enn note
iti Paolo La\ta. Milano, l^>7,
in Ili.
Francesco frignoni ne fu li-
(jul-tuI'u ed uditore.
Lu scossa , col Com-
mento di (!. Bini/ioli preee-
dutu ilu due lezioni tratte
dalla Storia delle belle lette-
re in Italia di l'ardo Emi-
liani liiiidiei. Napoli , linssì-
Romano, 1858, in 8. a (lue
colonne, eoi ritratto di Dan-
te.
Edizione aurata d;i Gabriele
De Sleruno.
— — Le PHISIB QUATTRO EDI-
ZIONI dslu Divina Commedia
letteralmente ristampate, p ;r
cura di G. G. Warren Lord
i. Londra, 18B8, in f.
nfae
vili.
Nuli [io lìll qui potuto v<
(Mio in^lrse. li IiL.i-i. i'
J e j-li J . l'unirai.''
Ma non 6 mio SCOI
rare lidie Ir islmmii dir sin
i.iiì -i sen l'iilli' (i ■ !a Un'imi Cu »-
malia. Clli di'siiìct'il cniinsriTlr
Inde, ricoiTU idl:i lli'-liiii/r.ifi.i
Duttilità itti Botine/. V. perù ; u
.Wn.MMO. CumnsTo ecc.; e in
Al.l.li,ìlli:ii] laoipme in chio-
sì-; i in kiìan(;ksi;i) da inni ; , ;
ìm (jVn.H'i il.'! cmiMii.Vrn.
— Vita Nuuv», con XV
canzoni, e eoo la Vita di
Dante aurina da Giovanni
/Ineeneei/i. l'iir.tizc , Scrinar-
tclli , 1576, in 8.
>. olive
invilii
resi Sonetti di
-hi iiiiliiilli u Dante.,
i slessa , ridotta a
liali/iri.: Milano, Po-
: alle c
la inìnlidr
i Giovanile
pi'incipui-
te.)
La stessa, weondo la
lezione di un Codice inedito
dal Secolo XV. Pesaro, No-
bili , 1829, in 8.
Il eoide Oiluaiilo Muehhdli .
ascisi idi ila! eli. eav. Lumi (in-
stisi (i l-Vrrurri . pub Mie l'i iput-
sta opi-i'ctUi. (.e A ore elie slan-
iiu a pie ili pagina sono inipres-
r.'-M! ;i=t miila/mix ■ J t ■ L iVi-
dii'u. Nello plesso amiti e alla
medesima lipir.Tufiu si ristampò,
tua in rar.HU'i'i luLli miri, e ron
varianti ai margini, clie non Itn-
' nella precedente edizione.
— Lu slcs.su. Firenze ,
DMtTB. 118
le Monnicr, 1888 , in 16. picc. l>e cura della presente edi/ione
in uui-tL'. rislaiigit m i Situila l<pi'-m> si-iL.r Aii^ln Mmi.
le Opere minori di (tenie, clic più di ]>■'-'■ ,
sullo saranno allenite. Lo slcsso. JLukna .
Convivio o Convito, tip. Camerale , 1831, in 8.
Firenze, per Ber Francesco L'editore ili ipiesta ristampa,
Buonaccorsi, 1490, in 4. À8- cu. Fortunato Cavuzzeni Pedor-
Eiluiom: nvi.n.mak. da I.- ; m'unii'y, 'di ' ,; r m ii.Ù-,iv" la
„,.,-, ni Mkii.i f.^ndi. im-m J ; , |il|l;lU ,„.,,. m , ( . ; . il(1 . j
s|,,n : , «i ala deliu >■■;-■,!>' ni. i^l ,„ |a[ , , :U ^..^ „ lU
£ ! , G - 1 , v [, '"ti.',.! l!i IVH.lHllM
Lo stes.su. Veneti.!, , - L , hm(! j n tfofe critiche e dichia-
tVal.dli dà Sabio, 1321, in 8. raiiw; di manica dui ria-
Can ritratto, sci bene spesso ridare al Testo
Ilari f poco noia si .'' in odi- mia SHU'ura o più prohalide
zlOQe prosigli,'. d„- ii l'uria n-p,v.l;uwinì ì(..i A .[U.Mo u,'l
«iiiJi.'o uiiiii dilVtt....>i dcil.i s.i- l«3.f da li. \eratli funmo
-u.n..; dd Ioli! . adup.Taki dai l-ìiiiiI,: Annoluzmiu (pa- li.) ili-
Vuraia.lansli. ìli} l'dlu al 'ediir/ini.
. | i0 siesgo, Venetìa, li C*edo. Questo e il
noi- Nicolò d'Aristotile, \\m, Crudo de Dante in terzari-
id 8_ ina: rfnwc fé contiene tutta
— — Lo stesso, accurata- la fede Christiana. Scnz' al-
meno rovisto et emendato, cuna nota tipografica, ma
Vonclia, Marchio Sessa, 1831 Sec XV, in 4.
in g. Forse inizio raro opuscolo .
— — Lo Slesso ridotto a ,HI veduto presso \'e.%iv,-
i .v ,v.j,C„ UH.,,,,, 1)„ -i'- 1 = i-U'>i' d-dltir Aiiidn H, imi. ti.
lezione «nj/iore. Milan.i , 1 o- ;. ,[,, sl ,, s „ ..j,,,,,^,,, ,„,,
-l,ri;il, IMu, ni (t. ]um ( t,, ( . n tl„ ,lal liamha. Som.
Kili/ioilf IMI! V!-ii;U.i fatla ,11 ( . ; ,|.[|. j iinpivss.i ili mirai li.iiv.
■Hiiiu'i-o ili soli (iti ffouiplai'i: ■'• 1,-mkIo. a due colonne di 5» li-
fiii'tinn impressi in (iarla grande hit per dasdiedun.i mirra ; srn-
aMurra. za iiunicraidoni:, c come di l' e m-
— — Lo StOSSO, Padova, ino <ì:h/: alrm;a udii lipovralu'a.
lilla iiii. ihdlaMiuervj. 1827, <><-l«- d <;■,;>„ vi si r.,mpi-r,dn-
q 1 no eziandio i Comandamenti , i
Af. **.<*• ss? tr&xs- "
die mi Sia noi,, pm olire El>- lltolo: CsiEDO CHE D.WTE F1CL
1 14 DAI
QUANTO FU ACCUSATO PETI «BUE-
■rreo m.i.o iuquisitorh esso, lui
a Ravenna. Flnilo.il Crudo ili
Dania S, I. in 4. Carle-.
Ili ca rp 11 ere aulico dì carie 4
ni|] rie filili tira A e eeai liin'i' "Ai
('sic). Cosi recisi rasi <pirsla ediz.
noi Catalogo Primo ili' Ita Cosla-
leliaiia : Bidonila . (li.'lla Volpe .
1S57 .
l"illll\l
XV** puro senza alcaiia nola di
Stampa ili f IJurste Minile /!>'-
prìii altre volti! stampale nei Se-
coli XV o XVI in lino alla Di-
dere neìlo: edizioni ili VeiiMeliii
ila Spira, dello Sanino e di
altri. Il Creilo si riprodusse poi
Dante, in Firenze, noi Sutjaio di
Rime ooo. dal Roni lii e comp.
isas, ili a.-, t'il a Fano, por cura
'ì.'l eli. Pi.litli . lì:ir.iHi.
1H30, Ì0 I' llnllc «flilf r. fn.-
ie del buon Secalo dilla Lingua
toc. Lucca, Giusti, maa in a.
Il pivi.- sìk- l'oiidori a na;t. iss
.Mlln: I Meli' Imparimi r<„r.:r,:i-
«», ricorda una ediz. M.M Ocjìo,
li d'altre ura/imi; alleiliaile il
Ihmk . [alla in Niipuli. ruu l'ar-
so si nn) citi Ilario ili varianti, e
coni pone n lo, con altre auliche
poesie , uì r.i:;ìuiii'\ ni vallami
in aliavo. (IiiviiIi-i l'orse alln :.<■:,<,
ilei Mari lite se. di .Mond'une . ina
i i I I |
i i. j.i.i li il. .... i , ...
rrill"AmiTÌcii.cli(ì('i)I reimii delle
TENTiAi.i li (/itali feee Duoli
standn in penti. Scnz'alcuuu
etnia , ma secolo XV, in 4.
Giudica il (iamlia clic questa
pi issa essere mia cili/iono falla
in Firenze verso il nuu.
(iti stessi, ad ultra Ri-
me. Militilo, Marcili 1732 iti
8. Con Ritratto.
Decisi questa ristampa all' ali.
Friiiircsuo Saverio (juuMrio . it
ipiali 1 S' arriccili ili eopiosissinuj
note eil illustrazioni.
— — Gli stessi. Bologna ,
;ì Culli' Alieno, por Ilio. Gol-
lardi , 1 735, in 4. picc
In ipiosla ristampa, l'alia sul-
] imleeeilriiledel IJiai.li-iu. stami..
|ht sn] h :'i\ppiO ire Cuwtani, ed
an Soii-Ii.i ili Dante.
— — Gli stossi. Napoli ,
Mnsino, 1820, in 8.
Adizione cotildrine alla preoc-
— — Gli stessi lioluii/m ,
falrlli Masi, 1821 in 12.
Eili/ii.uie parùnenlo falla su
quella Me! IJ lei,.. In questa Sie-
n.rn. ii.ll. |.i |.„i, .io ,
.So,' im/. Siami, i c/l.l'ldio ii Civil.i.
/' .■(!'; Maria . ed ili tre Ora-iimi
l'iilsimienle., cniiidiinr il punire
Mi multi erinlili , L^seaiiate a
IfTTEBA A Guiuo No-
vello da Polenti , cut Osner-
vazinni di- G. BpTnardani.
Milano, Bernardoiii , 1843 ,
in 8.
Edijf,, di soli ?oo oss. assai pro-
!» voli!' e por la niliik-zia. e per
1' o-M-i'VIminii Me! ili.lto-i-. Cav.
[i.-riiiu'Mniii . le quali oi-eiqiiino la
Oigiiized Dy Google
DANTE
niùnartedellibrieciiimi..Mollci;- unilc Rimedi GunUi l-minm 111,
1-ktiìi ni li ivrc vi;m tra Ir /'ni.»' diluii' • ' -Ti;, (.ino (la PiStO-
««/l'e/ie Ma rncfo'lf 'in' /<«»<■ K * , l''a?i" ilrili Uberti, ed allf-l.
Iiils.i opinione eli sii ii. e Iva -li Cisoie im:i>ita, in h-
ullri del Gamba eli" questi' Epi- ,;,./,'„ imi Me Madre, (rat-
***SBL »K?f?..*?te n s $| te da un Ctullix. della R. Bi-
nili, inss. Ni! stanno pure i
l'ile ira le Prose iif Wanfe ecc.
Fi renai. Tarlini e Franchi, 1793,
in 4. E nuli' Opuscolo: Danthi*
Alligherà Epittolae ause extan',
cui» noli, Citrali Wttif, Palavi!,
sub sibilo Mliiervae, 1*27 in 8.
i 16
V.oi ritratti ili Dani
ta da'Òn Cttdì ve. della li
bliottica di Parigi , ed illu-
strala. Padova, alla Minerva,
185», in 8.
Gli editori lì sul Inscrivono col-
],> ;ni/i.i,i i: C. — li.illorl'. A. -
Dotloi- T- P. Sella dolla )i rela-
zioni' i-lui um:i:ilc I' opuscolo,
ih,'.:-nuvi]iit'nl^ ,ii -limisi ì-'iiauo
Toufaióne del lettore nei cou-
,li;i'l|. a. r l'Hill! [V clic sia IsiMiro
ili Usuili!. I.ii f n trr-iiila
di copiosi; ed erudite noie, a
,H millsi lascia si dosiilcrii'ii su non
— sunpliit> eoo altro n"-
■ alfe ti
lina.
ii:;usii
diiiaodo Ari' iva bene, il inule A
premise, tra l'altre cosi:, un c
indilo Ilatiiuntimcnlo sopra gl
umori di Dante con Uealrict.
Due Sonetti inediti
Perugia; Badtrei, 1824, in tì
e che
ia : Folli pen-
sieri e vanità ài core Hanno tom-
Fji«.s«! la mia (olle menti eiic. Si
riprodusse nel medesimo anno
iid ii. imi I (icllsi HMtlu l'ìtn-
i PWf'
,'!':iuli. :
l Open
f. Viri
Vii* e MinscoLi di S.
.lo di Poppi. (Fece slam-
Ser Zànohi delta Bar-
: Irnvo registralo il prc-
niM.^'Lilu ilal Morelli si f.
sua Bibliografia
. Voi.
I.'ll'l! lliltJ.
conforme la lezioni; di un Codici
ms. della Comunale di Pi-rujim
per cura del eh. ab. Adamo Uossi,
e si inserirono nel Giornale t'Ec-
citamtnto; Bologna, Hp. delle
Srieii/c. IS3S, in X. ^ , . .
Kijik. Il siami, lì, illuni. yj|;, ;l 'limile-, imiiuli c^ìi si >fo>'-
18-28, in 18.
si dimostra S- Torello essere sta-
li, Valliniil n'osami, ilice, che d
fili. Msi^lialiiicln iilii'ibui Cile
In qut'sbi cih/iiuicina slaimo za
a a Dalile; quindi eg
non So però se a
di coninTidaruo ras
o al Lutto degno de;
;hiaro editore.
iv. l.i vnnio. Vannini, t84i>-S0 u |, rimo volume n.niicni' il
in 8. Voi. i», — Liti; 15. Canzoniere, annotato ed illustra-
Oigiiizfid Dy Google
117
Ioli, editore, ;i;_ r i;i unirvi le i/inr altera immaculata e
Camera degna del Spiri
conilo: La Vita Nuova, i Trai- Cvnzoke , pubblicala
'^tn^rJJnZTrrrn 1 ^' ch Sa,,t ' 1 l'alisi BtbHolC-
r^XX%:*'"2™\ «"fa Barbsrirtam.
terzo: il Convito e li Epistole. IlOllin, Salviucci, 1833, in 8.
Poesie libiche , «hi- Lire 2.
xlralf ila li/ora uni Fot naro lidizimir uni ve.n.ilc c : ;ejiiil;i
liofila. HutiieaiUi. 18W, in 8. '" ■ ll |,; t~i | ' 111, d'Ulnari iinz/r.
Ea Siine <ii «onl« sin '"I" 1 'i' 1 ' "'■Ha Protone
. ,| . ,'; ,, iii'l'n i: ni'.'ll'i il i.'Hoi'L' il farla
retti IfottraDonna, con nn Rime, cion qucsl,
aS. e eoi faeZimiTZ ìm&iZzLixàwZ
Cmlicn. lli.ilciiiiiir, Sndcià Tip, se tini, in luce sopra Ci,
Bolognese, 1854, in 8. patatinida Francesco P>
non essere al pusliillo c>[h:i\i di
luì. J.a Laude, comincia: Ave,
tempio di Dio lucrato e santo, Vcr-
uale il Passatempo ,■ m e fin le al-
tre rose diecsi che \i Mollate di
Panie non sono die accozzaglie
OigiiizBd Dy Google
ili jiLirsìe sia stampale di Lapo
Gianni, di Jacnpo Multarci e- di
altri. La lliilbita di (.iannuwo é
l|IH'|[;i Sli'S-ll i il) Uu-
imi, nlla tip. Sul viticci noi imsiì,
in it, per mini del SaiwrdnleFì-
lip;m Mirili Miiiiiniiti . clic l' is-
inai.S/in-
lllll'lHV jH'l' |>.I['[|' fclllb. I. l'pll.Senll)
lui ipiti.-lo lil'lln: ■ilii/uwijrr ,i/
/lÙl-U ìnlilnt'M" i('Nl': finn'e .!■
lighieri e di tli'niinozzii S-trrhriti ,
tuli' autenticità -li. due ri'iiw, e .mi
cudf'ci: tifi) pilntiiia. sciiprrto ««-
tografa dei Petrarca. Si ripro-
iliissrm l'i'i' riiiii i;.;li'n ; :ri';:io
sii;. I!. Vi ral.ii ili' hi si: i. ■■.ili XVII
,i XVIII drilli OjinW/ ll'-H^hii,
I.ntrruri e M-miti . ;il T'iui:) Vii
Modena , lìrmlì Suliimi . IHSii. in
H. in i]uiski ri;|;ini|];i le lutiate
sun u rai-'ionevi il mente ripartili)
cón allru online dal sig. Vernili.
A Maria Vergine, Inno.
l'Isa, figurili Nislri, ISjS in
& utiiiiiIii. Lire 1.
Opuscolo pubblicalo per cir-
costanza. In n li ni luoyo appa-
risce, il nume dell' odiltin;, dio
in giudico essere sialo il valen-
tissimo sis- Cresce n li no Gian-
nini, Quest'inno si compone ili
15 (urani;, u suini i, iteli.; slsse
i li.; leL-mei-i ;ii |)i'iiii1]iii.i del iMli-
(.i XXXIII del l'iiriiiUsn; Veyvjnr
Madre, figliti del tuo figlia. Vi
Ila per sop rapii ni il tiranti i-ori'i-
spiindonle dell iiii'dilu Commen-
to di Fratvzexco da Luti l'isa-
p irr-i'il'- . fn :l in pri'imiirii r.lm si
s'impala a 1-ariua i Anno Ili . .11-
slril.il/iiino XXIV. S. n pa;j.
lati: e In pnlitiliiialo dal idi. si-
iiliur ciìv. Salvalmv fì-'lti -rei nido
un CìhIìi-i: Y.ilieaim . die lo al-
Iriliiiiscn a Danlii.
Diirr-e /(ì'i.'if Irmansi pur ili
Danti! Inserì le in molli Yulunii;
Ira'ipiali i' il.; t^-lervarsi ili fan
zoni iti Dante. Miidriijuli del.
detto ,'iv. [■: in Soiirlli r. l'nnzntii
di diversi nntiehi ■tutori mitrarli
ere. li in /ìjFfiVr Inirndurtin,,,:
ecii. i Vcndin per Siiasmontlu
lìiir.lu.in.i, in i. E Ira lu
llmf lineane di Cina dn Pistoia.
Vendili . iiuherli , liiS'j, lille ]ia^'.
Hi:), mi. i-ji. li in Putii antichi,
raccolti da montig. h. Allacci. E
in iiasvlvlvu. Sposizione al So-
iieila ilei pttrurea, P. 1. Ba-
silea, issa. E in tìaivsovino, Ve-
nezi.i iltsi-riitn ; Vi'iie/ia, Curii ,
KM-.-, li i.m. E nella Itat-cotta dì
-, ll-l!a }t,tn
• stampiìte do-
,.„m lHhhiKL, mentili.; Lii.ui'lii.
I7iii;. in Indù. .■ una -ra/iusn
Novelli ti;; allnln.nl. i a Danti;, dm
sta a pai;. -2-; ili e ti i V. anello
ne' IJhvUii.i.Ti JwUri d' Amor e.
E nel mi. XIII. p. 118 drliii de-
tictac Etudiloram del- Lami. R
nr 1 Neil Montili!) Maga zinc (1 899)
DigiiizM By Google
DA VA i( ZA TI
n un articolò ili \Sji. Foseula
; ii I. va delle »*r«e tSif >d
ardile di Guitto Comlainii. E in
-Urne nnlìcht raccolte dal Fiacchi.
! in Ritornila ili •
.ieeondo Seri
nu/r Amalia
|jag. «li. lì il
Stillino nel]» raccolta: Sonttti
e Canzoni di divertì antichi au-
tori toscani eee. E in Castelve-
irò, SpoHàont al Sonato un
del Petrarca (Parte prima): Ba-
silea, IMS- E in Crcseimbtni
Istoria iltthi volitar poesia vtiv, ;
Venezia, Dascgtnn, 1751, voi.
VI ili 4. E ili Poeti del primo
Secata della tinnita italiana. È
ili Raccolta di rimi antiche to-
scane. B no' Urici del primo e
secondo Secalo ci!C. ; E in l'erti-
ari, Amor patrio di Dante, ]mr-
a II-, Lnjjo, Melandri . usa, in
. I". in 1 ] Sin nutrie dritti l.ellern-
ileipmf. \-incen^t,_Stm-
■. l'ili*.
.' 1. E 11
Whyle, llisl
ma nei ; Puri- . IM i . vi.il. 3. in n.
illll! Ili.H I' 17(1 Ilei Vili. liTKU.
E [ir lirici tiri Sri-filo pillilo, se-
rimilo e terzo hv, I'. Fra Ili l'ut-
ile ihilir.ite inediti: di iliiijriilu itti-
DATI , Goru o, GceuQrio .
[STOHIA 111 FlKKNZE diti ISSO
al 1403. Firenze , Marini,
1738, in 4,
Il Libro è ado e uà lo, ili una dot-
la Prelazione , u ili d'uditissimi!
Sotti il lutto dull'i'diturij siifii'jr
Giusen|Kì BitUI suini da Prato. La
Sterili e j e j 1 1 > i k i ■ I - l 1 1 ■ lì , ma . nini)
'■,i|til;i[i' si |niò lare i|UiiiUn al
dei lido.
Si'Haeha Mundi. Firen-
ze, 1482, in 4. F.ri ivi, ad
insUmzii del Paciuì , 1SJS,
in i.
— . — La stessa, colla giun-
ta di Gta. .Vcifin, ila Collo
Domenicani» Firenze, 1314,
in 4: i; Venulia. 1354, ii) 4.
È un poemetto scritto in ot-
tava rima.
D.WANZATI, Ciliari), Rl«.
Suiii) inserii!), nulla raccolta;
Sonetti e Cantoni di tllvwti »n-
f'Wif anturi torcimi iti-. E ne]
l'.i-C'rioibe.it, . I sturili tirila volitar
poesia ecc.: Venezia. Uase^iu,
1751 , voi. VI in A. E in l'otti
del primo Servio tleìlti tinnito Hit-
liana. E in Raccolta dì rime an-
tiche toscane. E nel Saggio di
Ofjfbml a* Coogle
191
DELI INAZIONI
. . _ i italiane
dugento autori, E in Candì, Sta-
riate iltuitri inedite del Secolo dei Disciplinati: Svilii, l'ori'i ,
XIII ecc. E nel Giornate Arca- 1K18, ili 8.
SÌ'.ZÌ'^fhy^Jfu È DVA < Andrea, Chohaca Sa-
■ ■ coBTiKom da Angelo
inale'a [lag. 12U3, voi. di Tuka , dall' anno 1Ì8IÌ ((/
IlhTul'iliu. rVinl-ii i.'omp l^b2.
ili 8. K nel Manuale del prirn,, Fu insc[ . Ui| ,| ; ,| j| Ural0 n nel
S-fN/u f.'K*™^™ ecc. <n „,,,, „,,,,„„ /(aiicorumscrfp/ore,,
;inif, ( mrriiii'J AnMUfii. crii- , ( j v0 | j;y
«fon» wenttda, con aggiunte. ' . ' . „
DECIMA (Della) , e i>i varie 'V-'. ; 1 1'» ■ Ckwaca.
Altre Gravezze imposte dal V. m DECIMA (DlllaJ ecc.
Couiine di Fwenze euc. Lis- DELBENE, Sennuceio, Rime.
hnm n Iucca Inni Firrnzr) SUmnO lU'lla Macerila di anti-
1765-66, voi. IV, m 4. L JO t ,
Hi (juosla Opera. L-hr InjLa ,, f , e,,,, 1 ,,-. K ,„., ( -„,- f ; m A™i, /-
aneti.' lidia ;H<in.'l« « rfi*J I'ìv- ((n( .,- a . „,,.„■„ t . iv .
ra;„r<i f'"»";»,, sin :U Vtll ,:,:i., , lì.isr-H. . 17.-.1 . voi. VI
mio \\1 : si sono hilh ]> itiMl'.'i ,. : u ,. | ,(,„,..;,//,, di rime
due Cod^i. iiuoilil--iiiir-.ro ,„,-.,, ( , c . i; ti ," Lirici del
IMld.iee: l'.-oMn .IH ><■■■■ \l) : ,,,-,',„„? .„..■.„.,;„ li ucl-
l-alli-o ili LIO. U/::,uu (l.'l r , „,„,,„,,„ (ii fi><;4;* N. od,
rolo \\ . "1 III .'Un- ;i!rì l'n- Lll |,;,, ,, ].; „,|
(,Vì,ì,I ( , t,y. lolli ..la a:i ; .!,.,.„,,,■,.„. ;l | Voi. 13 . Alimi 1 *->:>,
Udiu Crollatile mss.; ed u eimi E m ., Ul . ui
(;, I;J .-/,).' ( ,i una l.r,m«r<! dt IJ-.-nc- •
-" '-'le Po
(li Scilliuci'iii in iil-ni" ailli-
mrslirn. (,io hraiiresro l -intuii! ,.]„.,. | !W ,i L . rt i,ì , dizioni del Cari-
1 1 1 ' llLi: j 11 1 filiere ite! Petrarca.
l'autore della mterii Deiu iKOMUiwn
eoiilenuta ne' Volumi I e Il m- ni mi? si:!', b ìi^gesco I'ethaiica
me non meno del dolio Disar- f„ nn ,„ n nma l'anno 1341.
,,, rln- i:i loo.o h l'ivl.ixMMX'. |., 1( ] 11V ^ l'aln-umo, Ib*',), ili 8.
leggesi al fine dui voL IV. (G.) „ qu * sto 0|JugL , oio iu pr0SOi
DEI, o di Duo, Alberlo, del quali! si usu^u irono nusciu
Sonetto. llivi;l ' sit 'l'i^'""!.- sl fa
Legsesi a r. un-rr d
no dei Iciii u noiH.i i.'<i sMufi -- 1 '' i"' 1 ' " i l ' l '">M' 111
xm \iv e Al che .<; , 1 ,„ i nvn».i l i,liM -«^vcalÉlli Canonico di Pa-
~r.ci;,i 'pMiira Ilihi.Urc,, di Sk- ''"«I; ..,„. v , r
naj il quale ita dopo: Capitoli DLL!l!L II AZIONI i'Lli.a Con-
121
PACNiA DiS. Madia delu Miss- DELLA Tosa , Nicolò, Fie-
ni conni a. remino, Rime.
Trovansi a pa£. 905, della Sto- Si leggono lo podio rimo (li
ria deciti Slaiiiiimenti di Hfiicfi- r >?!ii; iirìl' Istoria iMIn volitar
cenza ito. rifi/fl CWii rfì f'i'reu- pursi'n olio. di. Gin. Mario Cre.fr ii»-
;c, (crf/.'a ,/« iMifji l'nrsc< ini. h-Tii: VriKvi.i . llast^LHO , 1731 ,
Fii'tii/o. lo Mounier. 18SS, in 8. voi. VI in A.
DELIZIE DKcij Entrari To- DELLA Tossi , Simone , \y-
sc.wrtict:ntk-tlull>. Itdrffuiso bui.,V. in CRON 1CIIET TE
ttiS. Litigi. Firenze, Cambisi- ANTICHE.
i>i, 1770-80, voi. -XXV, in 8. DELLO, Bianco tli Bucarci- ,
Si Irovaiiii esemplari in caria lo , Rime.
iioinlo. I Tonii I c 11 l'diiU'ii.iù- Li"/"[insi oa Patti del primo
no le Opere JWmif iti Fra Ili- Setolo della lingua ilaiianu. V.
roì-inw da Sirn i. I Turni HI . IV . |„.||;i H„ri:,ilta di rioie nnliib' I,--
V e VI ACentiloqui,,,',, .Intimili , ,..■,)„■. ]. >„.) Mummie, della Let-
Pueei. I Tomi VII siilo al XVII ifratura ,rr, di-f ;iruf. [Vhivpjjio
indili I I. 'in ri a ili Mar, Iti-mtir y„,„ „„-,.,- . ,-^y-,-,>„. ; .<,.,-■„, .„■«, r on
di' Cr.^m Stefani. Il i n XV1I1. a""iunlo
k Cn-mic/,» /■■mifnffne rfi .«r |)ELii0 (la Signa RlH
.VirHn i -i .\ -in fi .l'ini . f di la- m !.. .
Fiuddo da Montecatini.? di la- Trovmsi in Crìficimbcni liti,
yio Si! ili, Il ioni \[.\, I d ,.:,. ,\,,. l ,, r p 0 ,. s ;, l tL , : v,
trimilflu d, i.iin- unii -li /..'.-rifu). n , , ;< , ^ j , -. [- r ,| v „| yj
<• [.ionanin iti ■-=■";> : ' itivi-:!',. ■ ,," ?, - , ,., ' Afflilo
li' Istorie ili tiivi-tiiìin Caini' i. ( ..., ( ' ( ( , ■ L, | . )()1 '. ,.',.,„„, p
II Tomo XXIV È iir ■» i3m ,„., {,„„„.,,.. ',!,,!„ h .,!.-ralw-,i
ilniUv ladini.; mo.I oum^.: hi ri ,,,.,■/■,„, i( ,, ( „ i ,,„
vili-- lìihin . ni i' nuil'il.ilii : „;,,,,[.,
rr.n.JJriiiuiiai.ciiat.f.h,-!,,'- DEMOSTENE , Epistola
r/u Ha noti, il Saiimbeai , (u//u illuminili, ad Al filandro Re
Slori,, ijmraloijìra di questa il- /lamia.
, i'itaapas.70 tfiwf
Vop^' i' , ,\ i
DELIA denari ( Lionorn l(ro ,„ f orlvnn ( U „ «iojji?fon: , o
de' Colili) ila Fa li ri sii io, Ilo:::. tiTdiifiiK 'niqtiort- la imi uni tua.
Sono itisi'i-iln ni'l Ci-f.ifimbf.ni , che lu umilia e possa ruiisc ivarc
/;((»■!.'/ /(:■.'/-( i 'n/ ( /ni- f.rj ( i'.-. ;./li «ore. ini. rr.'. Il:)l iii:uhjmt , i(-
Vi'np/ia. riiist'i-'-io. . voi. VI lo. ilomh' rrrnililo cililorr si-
in A. V, no" t.irifi iM Sesoin wj- pior <i u illìoinio M;in/.i . !r;isse
tuo, 'Ccujiifu p (fr;u lite. ([iic-lu Epistola , rilevasi l'In' voi-
Oigiiizsd ft/Coogle
]}[\>ì lii'lli. ni ! d'i'.i'-n ;
In Arcadico, Voi. 1*3. Anna 1851,
il |)ìì.l;. ÌU •■ SBSS.
DESCRIZIONE a?.' duci Cu-
mimimilmi. v. in. cavalca,
Fra Domenico, Trattato del-
la Pazienza.
DESCRIZIONE del Giudizio
dm versale fatta nel buon ge-
cnln della lìngua e lira mes-
sa in prima luco da Frati-
esco Zambrini. Bologna ,
tip. dello Scienze, l&iil, in
8. Lire 2.
S'inserì nel Giornale l'Ecci-
tamento, i> sii ne iiiipirssin'u a
parti: au sn[ì rsi'sii|iliiri in f.ii'ki
forte i' sei in «irla comune. Si
rompullu ili |>;
fi , im(i>!ii/io si^-urnlii: III:
iti Inni fili Ojìu'. oli i:it. ■
v. m ]ìAi;i:oi,rA. Alia
DIETAIUTI, Bontlìe, Rime.
Stanno nel Saqijio di rima il-
iattri inflilt del Secolo XIII iv.
E Ira lo l'utfic ilutimv ìntilìlc
ili dmìtul" union. V. ||,-Ì fai.lii..
Stori',- Unnnmdt. il paff. 19113,
voi. li! ; Torino, Pomuae comi).,
IBÌil, in 8. E nrt Marnati: 'Min
Itftcrniura ecc. OH' prof, Vincen-
zio Nanmicci, edizione seconda.
fon uggiamo.
DINO del Carilo, Comuf.s-
td.V. in CAVALCANTI , Gui-
do, limi;.
DINO ili Tacca o Ui Tura ,
RlUK.
Trovnnsi nel Crticlmieni, Isto-
ria della falijur poesia ecc.; W-
lli.'/i.l. H;i-i -\:u> . 17.".! . vili. VI
in 4. IC in Raccolta di rime an-.
" mi'iTlT'Ér.l, Sor Mazzeocli
Berlo da Volterra, Nolaio,
C.m*ithi.aj:iosb ni pai:r filila
nel 13i'.i . tra' Pisani, Fio-
rellini', Pittatesi Pei-.
Qni^l' iiiinsi'iilii >> insi'i'ilo ila
pan. ii3T alla «O ilrl /.ami, Ue-
Uctae BruKHoruwi eie.; Fioren-
tine, Viviani, i7ii . in s., Cha-
Le&fWisi ni'lla Woria (/rito
.i/imo
Oiwiiftt»; ; \ curimi. I!;i Sibilio,
1781, voi. VI ini.
D1SCORDIO ili Notar Iaco-
po da Lenlino, Sohetto. V.
in IACOPO Notaio.
DIPLOMA IMPERIALE deita
elezione di Currado figliuola
ili Federigo 11 al trono iti
Germania in sosliluzione
dal fratello Enrica, volga*
rizzata nel, trucunlo , (l'Udo
ila un ms. della Marciana a
Mostrala cai lenta originale
latina con altri letti volgari
a penna, c. coHd critica ■ita-
lica per fura di Bari. Sur io
P, D. 0. Venezia, Anlonellì,
18S8, in 8.
Si inserì nel voi, III, Serie III
OigiiizM &y Google
125
2 fm
.> l'I! Apucmlìef alt' At-
■„■»■„ ludìmto; Viviuj:
x. isij-il. lumi i U_ ili 3.
MENTI et/Hi ed ine-
i possono servir di
ad alcuni fatti nar-
imnuo alia a; <.„;,!,, ili himMfo </e7-v«
(filar/' Jno ninni 7i. ■ fii/.; . rln' r-A/ . « nL-mriiuhir insiemi-, n
il Lami iiulililiti' alla fur. ik l ir/fri, r// (o/a r/i B/c«;u rriim
Incerta dir (ere Franènco chia-
malo lo Schiavo de Baroncdli , Limolisi nel (imi'ii.ili
(li Itoma, uniÌHi.srhtlorc insinui: Aivliivn tofani . ili T. IH.
con altri, ili Coht di lliev.o ere. I'- KH-HIG. anno in.-,<>. (Jmiili
•i ifii ili Lui-I,» anni ll iaii'i il <' <r»:'ili. ■. ivl.i I h i ;i" i.r. o:-:
ìSA7; Hi.pii-I'i ili l'iuahlfi, i'ran- Unoìmi d'Un lUd.^.U ! ili
co ambasci -ni di! rimo nifi "inesliv Àmii-ea ili (.imi,- m.|hm-
f roderla de 1 Fiorentini, eliminali) I IIiyìiuii;ì. I, nim. i
DoiiMì mi i-ui la sroMA 1\ T, 1 ', 1 ;,, 1 ; ■ : '!'-'- :l1
DELI.' .Uri. S.iSliSK. TtlvcliUi ad ,|rn" l'uni. Vii, V|"V- ,i n .y"" '' '
, //? , "' u " '/r''''"'"" - DOCCIIK M-0 di contrailo
.ttfeiwi.^, Porri, 18M, dc , 1288 avvenuto in Luna.
VOI. Il in 8. L , a f , |( , ua fl vu]
Nel [inni.- \n.ini,r si .ini!, n a. ilcll' lìintrf,, . e si l . > ■ 1 .1 ,L j . .
fidilo />,)f M mnw; (Irtlali Uri Ai- il, M"ii>k<. T.-lMlbl-o lìmi eoil-
S..»Su.is X ^i ,' ld **T\v f '"' im ' "" 111 ,|,,d lu, ""°-
xvi. 'vi'i',',,,!,, u^Xim,, DOCUMENTO del U Giu-
■ ■"■r l(i!l-' :» i>. ■. 1 ti.- 1 j ■ i ;i iji' ;i -ÌL.i //"" I3ÌW, parte in Ialino,
Hil ■Li 1 ..Lii :i(i.i . tl .im, lm yirn-f del- jmrlo in vul l:;ìiv- , r-oiicmicn-
i£"tV°s/zrSs; ;;/« »';«"*-> *
.SVf«vi (/.//' , ( miv imi ■ (eiiu^Lu t-""'*. ' Oiutiijnu in
'v quel flnimufu t'o/J« mu-ilni dui!' Ojiurn dd
1 ,r - •' idei duomo di Orvieto.
h Fi- sia dalla pag. 101 :>Ua 108, di-
<ji>rtiSi^A|iciNH;iii'.T!ni ii< ,|,.[
' 1 >'.)( : i; M |> N -j-i.i 1 1 > eai ?o™d'iÌl
li:' sc-usj:-Uiih ■ nm.-i-l. :iti ii; r In l'ru, rulli!» llom muntili lidia
liiii in twwrc, HiVi-L-rKi', /Mi&c- One» ( /; Pistoia,
riizioni per Iw.»- ii, Oi-dhuimn,. sin a |,; W . -J3 (; DI iLi" Ricordi
li, h-ippti,:ii:., ur limili al- Filof^nui ; l'isloin . r.ino. 1S17
i-uni -"il" senili iaìin.iniiiUe. in n. n r-oniineia ■ /h f>, r im„,,.-k
I, "|JI.'Ia (lui:, ],MI'- ,-„!, ,; ll; |- - .|„„ ft - /■„,,■„, «.,„„.,■,■ /Y„-
I .i->.'i)li.i..r/^ic,l nn.il-./hiiir [ , i-.j- r.n-.^li. di ( ì',j,; ( ; ili
[■no ili-li illiHti-i: eiiilon:. eil ii della fvHiuttqtii,; d'Un rererente
Minmirnl,- Inno uri;.," ,r frurv (// /f.r.V.-'o hi,, ,;;>rif,,r<: >:,\
|,0.->e,|iil,> ila o-ni [eilerato r effluì :il llviihi memi- Suino ìd-
dotto artista. mpa a^uu» wh.
DOCCMI-:NTi(i!uf!) csliMlli KlJCCMliMO inkiiito bei
123
Bicordi Filologici e comincia;
cernire net isi>3, F>n> filili*
riijimi de llargr.ti. ci .« r .\eri ili
Colh di Riiìir: i .l/i umilili-. Capi-
tani del Cartello ili Vi-rnira. ar-
renderà ntn-.it battaglia lo dirlo
Cantelli) al Comune di Lucca.
DODICI ( I ) AvvKiiTuiEsri
CHE DEVE DA RI! LA MaDKE ALLA
Figliuola quando la samba a
Mamtii. Te*to di Liitijua
d'incerto Autore del trecen-
to, iiuovu'iiirnle si-iipi-rlo 1:
pubblicato. Firenze,' Tofani,
1847, in 8.
E un Frammento dell' Operat-
ili cui r a Vntol'M ;: i;ik-[u' fi-
lalo, c fu pubblicalo, «ducen-
dolo a Iciriotio moderna, dal eh.
si ;-!] or Fra m'esco Tru celli.
DODICI (Le) Cose r-es le
QUALI LO MATRIMONIO DE 1 ESSE EH
LAUDATO E CONFERMATO SÌ CO-
ME COSA UTOLIS5IMA E N ECESSA -
BIA A TUTTI QUEGLI CU E ORDiNA-
T ASENTE E BUOSMIENTE VOGLIO-
NO vivere. Firenze, Galileia-
na, (18:i'.>) in 8.
Si imblilk'ò in cireoslanza di
IM//I: liill, '-■-[, si-.. ;m . Ollil-
viiini) Turili ni Ti'i/.i'lli. ir,:', non
foi--e Icuiri'ila l.i min. ,|ii-iil -ivi
suila L'i-'illiiriila ili mie-li! aalira
serillura. Comincia; La prima ca-
vi siila ululila delmanlra che I
.nm/i.Jiin'o'.SIa |i;iit r.r| ^. j ■ .j-= 1 :i [. -
\\ Poliziano. ijriailccnoili.Ma^Ljio.
DOLCIIÌENE (Mcsser) scril-
tore del secolo XIV, Ave Ma-
nia, no» mai fin qui slam-
pala. Bologna, Tip. delle
Scienze, ÌSS8, in 8. tli face.
14 quid, più unii non nume-
rata , ma stampatovi. — Se
ne unno tirali soli 50 esem-
plari — , ed una bianca.
Si pubblicò per mia cura nel-
l'F.cr.iTAMRKTO, Giornali filologi-
co, letterario e di amenità, don-
de se ne tirarono a parie 10 e-
semplari in caria comune e 90
in l eale di Fabriano. Se non si
vorrà riguardare questa rimala
Cantilena, per una lunula poesia,
■1 (lo-
ie Lai
. 110 r
DOMENICO di Maestro Ban-
dino d' Arozzo, Vita di Fran-
cesco Pétraium.
Sta ned' Opera intitolala: Foni
Memorai, HiiU Unirmi, spneie
d' Enciclopedia del secolo, nel
Volume elle Iratla desìi L'omini
illustri. Fu riprodolla àui'oni dal-
l' ab. Lorenzo Jlelms nella Pre-
(aiio-e alla Vita del li. Ambro-
gio Traversari , pa 3 . CITO. Mori
l'Aolore ver l'anno 1415, (IL)
lo Ilo guardalo arruratamcnle
india suddetta Prefazione alla
Vila del lì. A 1 n li rojìi 0 Tra versa r i ,
lui trovalo questa Vita del Pe-
learea.
DOMINICI (odi Domenico),
si, vii!. VI
>,;■„,<> Srco/u
i. li nei Ua-
;!•■]■ ujn.'ra (li :
DONATI , i
ilO NATO del (Pillino. V.
in AL DAN ZANI (Donalo dc-
Sl DORAZIONE (Alla di) di
ALCU.M PREDII FATTA U.l 0 I TOME
Coste ni Corsica 4 Su.vuiuu
A 11 .IT K DELI," ISOLI Ili HoSTECKl-
U irsi'. vi DON DI , Ciiivìiiini , Rnit
It'irntta' <ti rime 'JYmMlisi in iIìvitsi» bulichi
>. E ne' ìJrieì dei mudenm oiìmmii di'! latrar
'.<> necessaria elle iputi
li a smanicela Unipara
iper.e amare sentire e
"DOTTRINA Cnni'
irete de la Doetr
sliana : la (/itale
OigitizM D/ Google
l2ft
dice, carie 14, comi: più sopra
Jiccirjinu.
La stessa. Ruma i AKo,
in i. pìccolo. J*«a« curo.
Alleile nulla presenti) edi/iune,
die io non lui veduto, ma die
«ilo però sulla IVili- ilei ''li. su.
I'Yi'11. '< -'■" T,i"i. ih lui ìu-.-m: >-
nata ìi pan. XXXVI delta siri e-
ni-lilil i;:-h:;,„„- alle. f>,lCiT «10-
rali dì Butto Giamboni , questa
Dottrina rhri.<si>in«, è prr i-i i ila
dal Cvafi-ssionaln di S. .intonso.
— — La Slussa. Impressi/ in
Venwa per arMufah Pa-
, sa A landa ei. glorili ili Un i-
sti) nmnipotente. M.r.cccc. aili
xviii deeembro , in K , a due
colonne.
Anche in qiieslu t-M/.lnu: Sa
Dottiiisa eiuusTiA.vi e j,[-erei!iila
:karr.,,/---<|».^-. .ta/(m;»i,.
IlOli.nUil. Cijllil ■ 1 '■ I i U r-. I Ìi
la Lezione della stampi ilei i -ira.
— — La stessa. Slamimi!)
in Venetla per Benedetta ci
Aw t usl'w fruibili dilanilo-
ni'.' Nel anno del Siynora.
1S24. Regnante Ulissur An-
drea Grilli Principe di Ve-
netia , in 8 piec.
In questa ristampa puro la
Dottrina CEISTIAKA e stampala
i„ li,,,, al <\mf^i.»wle. d* S- A„-
ionio, e sLli dalla racla fi., alia
77 terni; dopo 'li clic ^cenila
un" tira/ioni- mnHo ride ti Insi-
nui la ipudc f di! /li r.' ai'imli eh/
la persona >t radi a corkart ,
n. r.i
die trovasi dìi-Ì nella Palatina,
lucala insìemu ad altri opuscoli.
Univi pure in questa edizioni: hi
dullrinii viene, altriliuita a S. An-
tonino. Cito quest'udizioni;, ila
ine non veduto, sull'altrui fede.
La stessa, co» que-
sto titolo : Tiuttato ui Dot-
trina Cliistian*, testo di lin-
gua ora ridotto a buona le-
zione coli' aiuto di quattro
umiche stampe e di due vo-
dici manoscritti da Frutice-
teo Zambvini. Bologna, tip.
delle Scienze , 18o9, in 8. di
: abbreviature di /fi-
le sopra allegate Ire di Venuzin.
ed una mani'anle della ihiln per
essere mutila, die io^iuilieoosso-
re la romana. Due Irai irnienti poi
OigiiizM by Google
[!•'. li Cnpiiulti iilliiiin ilrlh Gii}-
ria di Viia eterna, attribuito a
S. Bernardo, <t per poco 'quello
stesso dui lugseii in line a'So-
Uloqui di S. Agostino.
DRUSI, Agatone, da Pisa,
Rime.
si lesiono stampale nel Ci
ttimbtni. I iloria della volgarpt
voi. VI in 4. E a pas.^LX d
niato. V. in SALVI (ser. ) ,
Ballata.
EFFEMERIDI Orvietane di
Anonimo, dall' anno 1342
«71368.
Furono inserite dal Muratori
nel voi. XV ilclla sua ltiìih*!" a-
pi! ni Iterimi Itatit.iirum Scripto-
rei , a pu;;. 0-13 e se.su. : e ibi
Miir'''!msi' iJiiiillcriii a faec. 101
(Iella Cronaca in/dita degli Av-
UOri-M
CtffF
j Ilo ntemartr; Torino, 18«,
fi"; li a. Pigliarmi. 17H3
nel Bruci Wliylp. /f-'K/oi
/unjuej ramane* ; Paris
voi. 3. in 8, al voi.
E in Poesie. iluti'iM inediti- di
dugenlo Autori, alla Prefazione.
BRUSI , Lucio, Pisano,
Rime.
Le pochi; Rime clic l'i rullano
ili (jui'Slo milieu pncla tiiiMiiii
llHl'i.'Si Stampale Ili'llil Slllllf.'lt:!
/«furia della volgar poesia del
Cr e se imbeni.
DUCA di Lucale. V. in Ste-
fani, Marchiomio di Coppo.
DICCI, Maddalena. V. iti
LELNI , Giovanni.
DURANTE, Giovanni, So-
ndi! due.
Legsonsi a facce 501-333 citile
Tiotisie intorno ad alcune opere
ili t./iinilfhi l'itimi, ; Rumi:, fi.'lll'
Al'li. IS.'i-i. ili 8.
DURANTE (sor) da Samiiii-
parlr ili'il' Amiti- putrii* il: Brinili
Lutto. Melandri, 1*22, in *.
EFREM (S.), Sermone VII ,
ai Monaci , «" alquanti santi
Padri,, li quali in quel tem-
po passarono di quesla vita.
Prato, Guasti, 1849, in 8.
piccolo.
Sermone V. Che non
si debba ridere, ma sì pian-
gere. Ivi, nello slesso anno,
in 8.
Sermone Vili. Dell' Ar-
madura del Monaco : coma
«i -debba armare come Cava-
lieri , il quale va in balla-
glia. Ivi, 1830, in 8.
Dobbiamo alle cure succiali
ili- ' rliunssiini iiUili^i P Fimii-
rcsrii l-'frdiani <• Ct-sure (luusl i
la |.inbl>hca/i'.i]ii: di questi aurei
scritti, falla st'cumlu mi fàiiliei-
ni-. i'Iic si conserva nella liiblio-
Irca ile' mi. PI 1 . Min \ ili
LGIDIO
l. llf.'SSll
(Frali'').
V. in FIO-
130
RETTI DI SAN FRANCESCO.
EGIDIO ROMANO, Dei.heg-
GUlEHill DE' PniSCIPI , Wlll)U-
rizzmiumlo trascrìtto nel
MCCI.XA'XVltl , pubblicalo
per cura di Francesco Co-
razzivi. Firenze, Lo Mon-
nìer, 18S8, in 16. . .
Vi è proceduta una erudita Die-
stTtaiitmt dell' editore inl.onioa
Iridio Ouloimn lidio /fummo, ti
a' suoi con tempora nei. V'c scr-
biita s._tu[joIos irniente rinterrili
del testo nelle forme an Lit-Iie ,
ed iti line sta vinti l'amiti dichia-
rativa di vor.i e loruzioni mr.vr
n poco unitati: Il Piovana Arlot-
to, e la Civilhì numlira ddl.To
pivn l'nvorrvoli' giudizio di que-
sl;i |iiiìii'iic;iz:iiln'.
Ali-uni iiii-'L'i di t|iifsl" (i|>di;i.
scrilìa (Ini fi. l'oidio in Intimi, die
poscia venne per al (ri voltati iiì'I-
l'idioma fraui/cse . Inislnlnln da
Iuesfuliimo in italiana favella
a un colai Ueusdedit o Mon-
diale Diomidiede de' tluanincan-
iri; s'erano già' inseriti a pan.
sua e sflgg. del Voi, 3. Manuale
della letteratura ecc. del prof.
V. ,\"muincci. All'imi' iiii.n! <(i
'Idillio Cvtomw L'Urlisi nrll'/-
jfon'o de/ia f'ofaar Pirata ai' Ciò.
Mario Creicimbeni; Venezia na-
seggio, 1731, voi. 0 in 4.
lin Trnlliilo Ih ra/inum Si::
mim /V,nn';i.™ .tì /tow/mj-
riim ctc. attribuito art Aristotile,
trovasi slnumalo pn'i volili iirl
secolo XV. V. in Colonna , B.
Egidio.
ELEZIONE (L') fatta per
ii Principi dell» Magna con
volontà di Roma de Currado
palinolo deliri 'mperatore
Federigo eco.
Sia nelle DtlMat Eruditomi»
ibi Lami: l'I. iivol i:u> . Vivigli
1757, in H., Hiilori'jc Panlificìue
et Angutlae, Pars leeunda.
ELIA (Frate), compagno di
S. Vr-
, Ri»
. vi
io opinimi!.' di niellili n'iti-
ci, clic a Frale Elia erronea -
mini.!' velismo attribuite. que-
sle Hi] ne.
KMtlCl) di Castiga. V. in
ARRIGO Re. di Sicilia.
E NSE LUI NO (Frale) da Trc-
li. Ve-
Iri Ì"\ì'r.nr ebrtl u i. Fu liei!" or-
limi' Ij-.'ioilnno : r (ionia sul
terminar del Stirolo XIV. Lascili
seri! Lo il so|ii'n.'ilal. i fìn'utitsi-
mo Pianto, clic in alcuni Codici
appellasi Lamento, poemetto in
(erra rima, in più Capitoli di-
viso; il quale comincia: Ave,
Virgo, regina gtorima . ree Si
riprodusse ila Motisig. Telesl'oro
Bini, col titolo di Lamento det/u
Beala Vergini, senza nome d'au-
tore , a pag. 3 e segj;. dell' Rime
c pi-ime il:! ò i(-oi! n.'.oi.) ikiln l.iii-
ijn'i; l.iii'eii, Giusti, 18119, in 8.
liipAnriA del Salvato-
re, sua Vita, Miracoli k pas-
sione ecc. con un -Lamento
i» Maria Vergine, Roma, per
irò mondo, ec«.
EPISTOLE Apo<
i SAGGIO ni m *
'Mia ih
l 'fmIbei
ENZO Re . Hi
iporUi quivi liei ì>r
o in PlOBETl iiK LJ
oigiiizca by Google
. Vi sono <
iWiifnri dì
ma Cappella i
ERCOLAN
in ARCOLAI
ESOPO.
da Sten
dlTfac
U: L'ah. Pieln. Burli cu
M;ì l'ililimif -i
|>!V/ÌHS!I Cn.lif'C MCHTTlili
rkvlii di ma <U,tU ['tri
I cl,<i>ri7=an>!iil<i ti f'jnpo, ehis limo, l'I": lulviilinf,, ili jn-imu
offrono varietà di leziose; e lulfi giuiilii ùos fiditi re nllrjmnil,: .
Oigilized Dy Google
FANCIULLEZZA (La) del
Salvatore. V. in Enseeniho
(Frale) da Treviso ; e in PAS-
SIONE(La) dinostuoSicnokh.
FATINELLI (Mucchio de')
da Lucca. V. in MUCCHIO
da Lucca.
Nell'£i™-i«, Sladii di Filologia ri, Timo», ìéifj, in 4: dalla pasi.
ecc. al voi. I. pag. lor, furono so alla 84. L'autore mori nel
impresse per cura del eli. six-
Pici"!' l-'atliani line Varate, rtm
questo titolo: Uopo Fayolàbio,
slx'oiiiìu un FniiuiiieutQ nis. ulic
hIìi nulla Biblioteca Riccardiana.
i'iullost'.' dir mi viil^iriz/aiiirii-
lo e da rì|ii](;i]'>i mia |>;ii'a-
frasi, ed o in ottava rima.
FABRIZIO Bolognese ( de'
Lamberlazzi), Rime.
Stanno in Crescimbtni, Istoria
delta volgar poesia, eia;.: Vene-
zia. lìn*\a%ìo . I73I . voi. VI in
i. E in Iacopo U Sellaio e novi
ducentisti ecc.
FABRUZZO da Perugia,
Rime.
Luiiict itisi fra' Poeti antichi rtic-
Collida monsig. h. Allaa-i. [■; IV. i
li: ll'me iti Vinnienn Cappata al
altri poeti Perugini; l'enmia .
1730, in 8. E ne' forti del primo
staili ilr(U lini/un itiili iìi'i. V. \;\
j'crliairi. Op;rc ; Lul-d. McIìin-
dri, Isiì. voi. s In 8. Enel Ma-
mmlr. ,I,-IU kttiratnra del
prof. F. \annucci, l'ili; in'iiiia.
FACEZIE e Novelle ;ìii lidie.
V. in MiVELLi; (sei) amiche.
FALCONIERI, Iacopo, fio-
rentino, Rime.
Sono inserite nel Crttcimteni,
Istoria della volgar poesia ecc.
Venezia, Baseggio, 1731, voi.
VI in 4.
Sai-desco, ....
ne. hi Pergamena d' Arborea illa-
ilrata da Pietro Martini. Cagliu-
FATTI (1) di Giuseppe e-
breo, scrittura inedita, tlel
buon secolo di nortra lingua.
Bologna, tip. Governativa,
alla Volpe, 1856, in 16. L. 2.
Ne furono impressi alcuni "
semolari in carta 'grave in ft.
ma di 8., ed uno in carta inglc-
>i 1 mi[.« |- f rj i
lil'IH'lizin ili' ^iilVilIK'tti slwlinsì
della nostra favella, e ne furono
iirxli ...-li ili . -pinpljri
FATTI ( GLI EOTlEOl) DEL GII AH
PIIOI1EZZE DEL UE Aarù DI Pa-
lamiues ecc. Veuetia , per Gu-
glielmo Vicentino, 1558-3'J,
voi. 2 in 8. Raro. L. 20.
In origine questo volgarizza-
mento in rullo m i secolo XIV,
ina nella presente edizione è sta-
to talmente raffazzonalo, e ri-
dono alla disvia moderna, elle
non altro dell'antico vi rimane
se non se un'ombra. Fa partii
della Tavola ritonda.
FEBIISSO (11) e Breusso,
Poem i ora per tu prima mi-
la fiubblittalo. Firenze, Piatti
FEDERIC
rallo diHI' Hi'Urrtlo ilei re ili Scusi'i f a fuHf f princìpi
raralltìre corsivo, e ri' («irta. Furono pu&blicnlo dal-
l'] Poema falla dal Pa- l'egregio si-r. Francesco Gora*-
FIOHK
nini, e stanno nella Miicellant
di cose inedile a rare ecc.; Firn
zr, Baracchi, 1855 in 12. Kel ni.
n'esimo volume, a pig. 113, si
pure una Orazione de' Genove
a Federigo li, ed a pig. lìl
Riposta di Federigo. Le prilli
Heyse Dr.
. Voli Vii-
io Poemetto di cavalieri a, *clì e
lincia: Benché orlando di ciò
forte laqnonì — Perche Oliviero
no ali {eie a ttaptr» ree. Finisco :
Ciò e della suo santi gloria —
Al vostro hore e finita la storia.
Non vi si riportano che 84 ot-
tave, non più contenendone il
ralice Ricranliuriodi nule di trul-
la : vi si serba in lutto il fac-
simile dell'antica gradi
i in r|iinlti'ii rmilsiri. [.eusi
]a.-J.. 131 Itila 1;iS inrii. .
(lei li|iiv|l'> llnmtini'i-h,' hn(tìl<i
au[ Ualianischen bibliothtken gt-
FIGIOVANNI , Carlo. V. in
OVIDIO . Epistole in prosa.
FILIPPI, Rustico. V. in Ru-
stico Barbuto.
FILIPPO da Messina, So-
Ku insirilo dal sig. Avvocato
Leone IVI Prati; Ira li' Notti )>(>■
-le in line ;i Finn-ito ili Celiai-
eh,- ile-)!! Imprniihìri i fi-. . i- il
fiiecic dì. tloiiiinciii: Ahi, lire
Hra, i.:un li li'., [uri-- [il In ]iu.-iln.
FIOHE (Molinai, vedova ili
Tomaso o" Astia di Villa (glc-
sias Supplici o ricorso ìl uo-
15tì FIORE
vkrio An»fio«i:9E in Sardegna, il eh- prof, Luigi Murai, il quaU'
SUI a pag. Sa 30 della Ptrjn- si giovo in tulio tlella sopra ul-
d- .irbon» iUuttrata dn libila ''' ' ^ 1 ,)n '"- ,'- c »«
Pietro Marititi, Cagliari. Tiiunn. P':™ H'-'H \:"i'.in I"" "I
lei»;, in i. ]> in rtiMii voL-aiv P^- r - ' '"^ ;lvvl "' l ' tM ,' p '' 1,r
i (il | in( in n,iil[iis<.'in| l |,iri inaura la jir.i-
FIOHE di IjK Commento Dan-
tesco d'anonimo. V.inSAG- ^XlTitì"
dlO DI. un Commento antico /ì„ è ilin-i'sn. iiudainln *i:nt|jli-
della Divina Commedia, eeroente il titolo ili — Fiori di
FIORE di Filosofi, e di '"^^^i^ffVrBBBriW
MOLTI Savi. £
E Litui ii|..rru!.b aUi'ibnii,! co;) j d,,,^;,;-,'!,^ E uuesla
buone rapinili a s;-r JtninHfn iiiiii'ini; ;il N'n'ilHiiinin r all' in-
Lalini . e In inilil'li ata i , pi'inu .!..... ,..,,i
vulla dal prof. Vincenzio Nan- furo „ falt i stampare nel t»50 do
Ìn^IiVU!'' 1 ".!/»!^ '.MÌalliie- Snì'h li^'ln ''''
rallini italiana. S.' IV kvo una ,i Ul |i,, ,|;-.-t-. i ■ | ■ = 1 i - ■ Fio-
stampa :n l. 1 1. ■ in M:t]M>IÌ j ni- j j "y,,,/^ di' ImiirrmmD f.'iu-
t'j dol l'iiv. ['Ì'.i:ht.^u Paleriii;;. ( . 1|lt | ,.,.,,{]., f., ;-.„,,-..
e sia ilalla jia-.'. I , alla ir, iin-lus. S| . ^j.j.,,,, ]j tl(ltl li,,, |,.
'!'■!':> sin' H-
FIORE o Fiorita uk Itai.
Bologna, Ugo de Rugcr
Ì490, in A. Rarissimo.
100.
OHiuia eilizione, la quale i
rarità congiugne eziandio, i
quanto il cijiiipurluviiiio quii'lt
pi, una correzione non comi
de! Teslo.
Lo stesso, Tetto
Litìijua ridallo a miglior
I Fu: ti in Enui , 'jpiii ili venu In
lilnvi si'olasiiiii . [■tu 1 prima
iiitu publilii-ali rial heuemertlo
-imini- Hai'lnliinii'" liamlia in V. -
Digiiized 0/ Google
■e di nirtude che t,
i vitii Aumnni CCf
stesso. Veneti;
Stii SurilLu ili lini:. — Edizione Invilii, pì'.s-iiilu oi:s;i nella sigilli
ili dun-in-im/ituiilii l'snnpl'ii i, <!■■■■' hliivi'U ■ U = 1 1 ,'i'inJ_ilo liililiiHilu ,
ì ri(li>Ui> alla sua vera lezione,
;i|lailhneiw vemieru lolle niol-
ssimis di quelli' menile, l'iiis ilo-
ii'L'i'si; illlro udizioni ili (juc-
ipcri'tlii. alludati» nelle seno-
si sono .situile ni: I predille
DigiiizM 0/ Google
Stilano, d a Napoli
e a filili,' e
altrove, ehe qui si
ièj'6 SiigiìSr
, Torto df'
Lìngua ridotto a
Mona per Agenot
e Culti.
ronzo, le Mounier, 1831», in
16. (iteralo.
Allineile il libretta possa più
Ihmt'ameiilc. servire a sioviiietLi
studiosi, l' editore , nullostanle
fusata diligenza, e hi serbala
fedeltà del Teslo, lei avvisato
none togliere qualclie. brano che
non è convenevole sia falla leg-
gero ad essi.
Lo stesso, /c.'io di
lingua ridotto a miglior la-
dire del secolo XV, aggiun-
tivi (segni licita pronunzio,
con annotazioni da li. Fu-
brìcatore. Seconda Edizione.
In Napoli, dulia stamperia
dal Vaglio, 1857, in 12.
[1 Fiore di Yirtù, In ideimi le-
sti anlielii, poeta il titolo dì l.i-
tiTO di Similitudini; ed un niii-
noserillo sin nella Laurenziana.
al N. so, elio citasi alle voci
carne, cata. cuna, cattivo, ecc.
Allegasi parimente sotto le ali-
brevialure di Frane. Sacch. Op.
Itff., perchè nel manoscritto di
Opere diverte di Franca Sacchtlli,
elie trova.-.! nella fclialiecliiìina.
negli. C. VII, N. SW. stavvi, ira
I ' altre cosu , un traKatello della
Sutura c Virtù di alcuni anima-
li, brani tolti di netto dal Fior
di Virtù.
F10RETI deLÀoui da mu-
si doctoiii compilati ad con-
solution el refrigerio de oqui
persona spirituale (xenz' an-
no , ma edizione del princi-
pio del set. XVI- ) Impres-
solo Brixie par Jacubuiri do
Brilajinicis,in 8. Carissimo.
^C.mlieur ','mpate "con' orlili
e poi risuscitato, il quale fu te
dentei cainmetlortbut ; linguam
do toijvacibui ole. Questo Hac-
ionio eoniini'ia: Rusticus «i-api-
fi,
Mate. \n casa do missier pre
desia ile sancì» Paulo tle Vìn'-
eenza. Carendo lano del Si-
gnor nostro ìosii cristo bene-
detto nel M.CCCC.LXXVI. Adi
XIII luio P. Z. C. L. L. in 4.
I-: in Venezia, USO, Colin se-
guente indicazione. Opera
yen'Uimma ri utilissima a
tulli li fuleli cltrisliuni la
gitili se dilania lì fioretti he
MiHHii Saboto riimicksco. Ase-
mUialiua a la vita et a la
passione de iesu xpr> al Ittita
In sua tancle vestigie, e opera
Inln fnrnila. (In fine}, In Ve-
nezia in casa de Magtslro
Nicolo gi l'arde Ugo da none,
Correndo lo anno de la nali-
uilà do! nostro Signoro iesu
Chris lo MccccLxxx A di «ni
do deceraurìo, in 4. Raris-
sima, (.ire 80.
Edizioni principi Mancano in
Gli stessi. Pemaio ,
per Slcfati» Arns di Ham bor-
di, 1481, In 4. Baro. L.3U.
■ Gli stossi. Firenze,
1489, in 4. Lire 20. E Vene-
zia, 1*90, in 4. Edivi, 1405.
in 4. Lire 15. Ed ivi, per mi
Manfredo de Honferra da
Simo. 1495, a di 4 del mese
di Novembre, iti 4. E Milano
por llagistj'o Ulderico Sciu-
zcnzeler a ili primo de De-
cembre, 1495, ini. E Firenze
per Sor Lorenzo Morgiarii.
Ad instanlia di Ser Piero Pa-
sini da Poscia Anno salutis
1497, a dì XI di Giugno, in 4.
Altri' udizioni trovatisi ili que-
st' Opera fotte nel Secolo XV ,
delle quali alcune senza data.
Gli stessi con questo
titolo: Questi sono lì Fiordi
de Sanrto Francesco Rotta-
mente stampali- (In (ine.)
Qui finisce etr. Impresso in
Venesia , per Hagisl.ro Piero
di quareugi da Bar gain o ,
M.n.xij. adi xij. Auoslo. In 4.
Citasi questa rara ediz. a paR.
130 (Ielle Operaie bibliografiche
del Cav. Gius. M..Jini . Firenze.
IM.1K. in 8.
Gli stessi. Veneti ii ,
li e 'Pasini, 1341», in 8. con vari manoscritti e stani-
onc clic per iWlellìi del p.: antiche. Verona, Libami,
i da anteporsi a Lulle le \%a f \ a 4,
l' ortografia, ma
migliore ili qutlia
TarlinieFranct
(i!i slussi. Milano,
•.(illilin i h<i>U«lidi l-nile Et/iilio. l'ulta, 1 Hi."» , il) 8.
siiiiiiiMli in dIciiih: edizioni Nifitla ristampa della prere-
di-l Sui-olii XV, unni.' più sopra dculi.'. (mnuessi: le variami, ■■'no
(lìiTiiiimi : il umili: opuscolo . fu p:irle ili:' Clifeir-i «;e/(i //nfoi-
■:|ll:il:lili:i[l,i- 11u.il ahl'ia putidi ni iinlirhi moderni L'dili per
clic faiv un" Fiureiii allibali, per- cura ili A. Ma'iri. !■ F. Ilusìiui.
i:lm ii|>jiar..nii:i)ii: a l'Vn H''li-ari. (ìli sdissi Vnvnv.t: ,
scrillol'e del Secolo XV fu ri- !fUg j n g
|irodo(lo poscia m (nife li: imi- ,,. , «.
■ lm " n ;.. l; "l 1 ," . „ . i,,M,,ul,r,fa. e dell:, .pia!, >,„>,
Uh sdissi. ll.i.o-:ia . ; ■ [ 1 1 1 ; 1 1 ■ ■ s ■" i ■ rhi nv.--i- ,'iri
iraldli Masi, 1817-18, voi. 3 Gii slcssi con mietici
il) 12. Marchete Basilio l'unti. Na-
Edi/.ioor l'alfa s ; i .piidlu di l-'i- |8i5 , ili 8.
r'Tlili' drl !, is, i u a--i-li!a r ,n 1 | ■ ■■ vii ■ il i
buon sum'ssu dui Mi. prof. Lui- ' ' ' " . ' ■ v;',,, ,
si Mozzi. . ——. 1,1 MeSM : . rui.i)7L ,
Si
- Gli slcssi
, 1844, i
1718. t-orrcttn •: migliorala deipari.
Piaccadori, 1847, in Iti.
IJiliii.-tili-, udizione b(U por i
•ti; modi-stl i^H-voiii ; il jiw'o il
i-ÌUik- luiliv ili- (un; (i'V l'iorelli jirwli'ssi: dui
Oigilized Dy Google
ri.olul.rdm
libro (li Fra Bartolomeo ita Pisa,
ii curili' altri da Vico Pisano . 111:1
sì lìui-loloiiieo ila Pisa dai Fio-
retti <ii s. Francesco. Tollero nn-
nossibi
filile, c a lue de] lesili UH-
e utili nolerelli-.e in lino ilei
varili iinpoi-lanli osscrva-
, In quali si Iiìl^.mci il;il!a
■ ijuesi aurea a- p:if. si . c vanno fino alla W,
giro che Fioretti, ni cui lui-mina il libro con una
a (-Inumare, ma cerala corrici!. Alla faccia, vtrto
del fronlis[)i?ki. lestjfcsi — lìm-
ZIOJSE Ul SIILE OTTANTUCUiOUE E-
S EMI-LA IH UMBRA!!, DB T OlUL[ 0T-
tu in oaiita ciuve — . Da una
Lettera perù scrinami dall' egre-
:_tìh rdiinri! culla data delli L J'J
non ne adducono sufficienti
«ioni. Dirò in line, che in va-
lentissimo Letterato del nostro
Secolo , sospettò , clii! qui-sio
prezioso Volume , certamente ,
biseana, pnlcsse esserti
<li alcun fraticello Umbro o Mar-
chigiano, consideralo, die non
vi si traila ronuiuemenlc d'allri,
se non se ili li-ali di lineile Pro-
vincie o ili avvenimenti in esse
Decaduti. Ma chi poni incuti! ,
ben vedrà chiaro, clic non si
poteva dall' Autore, clii che culi
si fosse , jiarlare ne di frati Li-
guri, ne di Lombardi, ne di To-
scani, perchè i primi Compagni
del Serafico padre furono |ier
la itili parie Umbri e Marc bipia-
ni •> i falli loro, tutti, dal più
al meno «"mnero Ir. qM'hio-
° FIORÉTTO di Cbomicue uè-
et' Ish-eiudoìii, tanto di tin-
i/ua del buon secolo . ora per
la prima volta pubblicato a
curo di icone Del Prete. Luc-
ca, tip. de' figli di G, Rocchi,
1838, in 8- Di Tace. XX-iO*.
Ugna che ne sono' itati fi
esemplari. In cernii ■■ che questi
som: in fere, uri tulli prtinre.:s : \"i-
menle numeriti, e clic deesi qui-
tto errore all' infuna del proto
ette sehlitne ripetutamente amma-
nilo, ti Ì balordamente ostinalo
a porre il .V. SS, tenendo a no-
vero soltanto gli esemplari in etn-
ia comune . e Iratcumndn gli otto
in cariti distìnta, che perù fitiu-
— Sta apa-j. Oì,°"raVfiote,
un Sonata illudilo di Filippo da
a ciira (lei valenle filiiliipin sia.
Ac. Del Prelc. Kidi colhiviuin.
pili lesti il puma per ridurre
t'ftperclla alla niialinr lezione
licaru siccome lavoro fallo ne|-
' aureo trecento.
FLORILEGIO dm Cinici vip •
f filili!! Illl!! txli/Ì0l](! ai'JSM . fili SÌ lire ILJIIi lil'idlll'il il paWc
i|.'li;i lini' il.'l 401'. dov'è r<rlh-rri insieme a mi rapitalo di fra»-
c |;i /f..-jrj,-i.<r« , ili unii I»~<per,ir,i earuii Arezzv | n tLh ile] sec. XV.
di Antonia Tiliaidi. — È n ni)- Oltre allo sopivi dette., altre «ime
tarsi perù elle niicslo r\rlieio in- li'ovaiisi drl Fuiv-lani nella ttac-
.'ri.'d. in 1 1 ìi (■..?■: 1 : 1 1 ■ -ili ] 1 1 ■ e 1 : . e fri'M |iiih;tlifiil;i ila Ccs.ni- UtTli
altinlinilo ad 'in FraiiLcseu d'A- ascolano; Fiivni'e. lìonaccnesi .
rezzo. H9». in -5. E in tVtjcim6.fr. /■
c,\\f. compositi ptf la pcHc <ld jn ^ ' E ,, 1 ,: jL _ ,„.[ (■„„,„„.„.
.MC.I'.rXC , ora par iti prima tari» <«//« i'nr/r letteraria di
rolla pubblicato. Sion;), Ti- Sigitmondo Maiaicsti . animilo
|in,.i. dell Alien .1, ISA.,, in «. !ljmi]|u A|bs| . lUlii CTK ,„ ,
Hi |inol>iifaln dal fh. Si*. (,ae- , IS] >'„„,„., ; , ,-,- 7 . Y.,l. ì.
lanu Milanesi. Tn>v;isi inserito e- lk .| Si , in . a ,!,l L -llo Spieileqi.w, ilo-
zannilo nel" Sn"'''<<;"'i""' /frmi< ( - ,„.,„,,,„; n. uniinh m.-.Si. in «. E iii
ntr» (IH crii. Mai. al wl Ufi. uiinc e i'rufs ile! b<mn Secolo dtìla
Coimn: li: M*i-.ire ri, (><■■.-<■» r,'rV ,',-„, /( ,„ ,, n .. e nella jlJijreHamwi
rr'uau n jmra , I .-n/oic Iiea-lell'i a , t0!e ,,„,///, (, pv,iv. E il) ("aii-
uiwmeulitia , Donna del nel co- lllHÌ j/„ r „(; 7 -»,. ( //f r rei-.;
l«llfl««J«..'=ur,l 1 v i ' Il SlTcIì- , : [,j i1Hs j, ts.-ìs. u , s .
1 "'„ p . et '- a c 3 " ii - sclenzi '' cra a P' FORTIFIOCCA, Tuniiiiwi.
11 ,. , V. in VITA ni Col* di Rienzo.
Legnisi poi Rimi- ih i|ih's(o KHiVMMFMTI n' [front* l'i
lloela ili Dante. Opere minori rUAMIUtllll D iSjron A M
pubblicale dal rll. llMllni- AleS- SWA, IHI.I. oìso Min Al. 1.).)/.
sainl™ Tuffi, al vnl. IV: pa- brinino mi 11 iir:dif.. //iti™ /ra-
mi!, ove Sta mi rapitolo in Inde tienmm Strlpliwts, ni Vi.l. XXIV.
di Danti . fili'- cernine ta : Come l'ini lini"' l'Ili' in Lincia lusfiuia.
pur dr/lla lineo ree. Ili i|iicsli! . nuli" senili ijm-sli Krainnieiili in
III unione di alt™ Poesie . latine, dinlcllo risano,
sullo stesso ar-omciiLi, lìirouo FIÌAMMEVN ubi. Bulve uel
Uniti sul! sei .■Sfinplari a parie |>„r.uo ni Pisa 1350.
ni 8 ili pag. 8. Il liiwicsimo Co- Si nnhblifai'Oii Boran dal
l>,<.<>a r.n., : .,i [, ,1,1, i,;ii„ nani' ,,.,„.„„ ,„-„,.,., ,,, ,■;,,,„.,„
,1 Valore aih-.miìK, d.ill ..ir Urne 111. ,,,,, , ,„,,-,.; Pandette.
a , la.-. ,(, ./,■ n,,'^,-, ehtiuenl,,, ( . , -, iu ■.„.„,„.
.Iil.lantf;|'an>iis..."ni..a i:"7. lh , ( ■„,, l,,,.,,,. ^ (h | n,,,,
:il .-J.O..-1 Sf u ,. n:ni, ■>.'!, ala la ,,,, !f , „,■„.,,.,,,-,-„„,■ ,-„„™ /-
"•
FBÀ'iMNTI V.
'.'lioi'aridoiif la lezione colla sfa- i" M v s i in;?./» . nili/un ; zo -
la di un codice Rie curdi a, .o . di tiu-nln iueilihi ti et btr:.n
10
li Ari»**
FRAMMENTO m i;s Novei
EBK ANTICO, /fH'*e (ff/ .Sltt'l/
/V. dillo i;i laceri" Chili
FRAMMENTO stoiii
in guerre tri i Guelfi
bellini di Bologna hf.
r. 1280, pnesia ,ld
XIII. Boloana, Guidi,
iti 8.
i'il pilbliliculn in nciM:
uai h-l!n Uh.ii-, li.', ;,„:,i. "'■■■■»■ <: IH H;ll"i-.|l: |':ll'Li'. .- <■-
/Wj«<Mf(irfi/irj/w»n.[*iflNi«<; t .-,i, i'il"» ìiiiI.'ÌIimIi | •■• ■ M'il" 'i'!.
«■('. Se m> sl;uil|Kir<>i]n si ili x * 1 Ondi', Ini ;j|i nlln. il
• ■ e ■ m ] 1 1 ; 1 1 ■ i . li-i l|1;:li -ni in rilriii 1 I
' ifwfiiH (s.i ,r .wì,:. '::'■"»■'"; ^ "
r.w.>,(T e >t. 1 <tu!,, ùua} it* i^tv'i: Zìi
lustriili <lu l'nntcwn l'utili Dhs.-rlti-.i-m,- tir' ('tintici valtiari
ftaemtole dell' Minilo della s. f-v-im-r.™ u ,u>.hi-, <ìu;l-
Oività. Invino . Murici; . V""'-- l777 " n " ;: ,r
\u\\ M, 8 r.-,i ,/ / ■ I 7 |;: 1 .y!;;; ;; ; ii ;;;: i ' i ; i , 1
.Slnft». r'r-i-iiì iin-SH-ii-.'mVnl.- ilei l>. Inni-
li -(.lui .■-i.ii,|)iiici ,u r:i['l:i ili- |)Otn; Tulli: il clic iillLhti- ;i dì
sl.inl;i. Ili'lhi r n É l ìt I .i l'ilici. mi; nosli'i si !■ riprliilu lini [in>r.
1 - 1 1 1 : 1 ni- Li -i.vo-hui/.:! ilrlli' HI',, i. .Mi .tlS ■:. li -oln fantini tlf!
.\0ZZfl 'li Vitloi'io Kinjiiui.'lc Un- Solr in imi iliiln in li»v \v\Y i>-
pa-di -Savoia, e Maria Atlcliiidi; perii della Conf',nnitddiS.I''raa-
tiè UHM
etico; Mediolani, per Gotardnm
Ponlieum , 1510. pag. ceti, col. 4.
!(■• lil [iu ■ Iit>ii l'i- il
Caslilionci, 1513, pag. 181 , col. 1.
Ed in Pesaro (lui Nobili, 1831,
in 8. Intorno ad altre ristampe"
da vedersi in Opate. Biaii Frnn-
risei, a pag, ."iti e so^.; I.vgduiii ,
Kigaud. 1655, in l'oblìo. E nel
t'reicimbeni . filaria dilla volgar
potlia ecc. Venezia , Baseggio ,
1731, voL VI in 8. E ve' Porli
del prima Sea
<M pr.n
Dante Fucsie liriche; «orna. Ma-
nicanti, 1843, in B. E ne' Lirici
del Secato primi) , secondo e terzo
ecc. E in Chavin di Mallan, Sin-
ria di S. Francesco; Pralo, Pon-
locchì, 1840, in 8. alle Noie. E
Vi sono esemplari in earta gra-
ve. Il lihi'o è preceduto da una
/),', li, -'i:o:ia dei kaitauerili, di
'■ri;. ili. li|iu._ r rall a Lor.l Vi.'i'ii'.-iL,
d: [H di ,:':.<: H" vi. Ili' llll!) brilli l'I-
!r;ini;i'.i.^ (!>■! prof. G. Ceri t ._i]'il li-
ti : ((umili In llimjrttfi'i ili l-Yim-
iji'-ì:'i ili hiii'li'lu ila Dilli: il Ludo
ie azione di tanto
i. ed oggi ce no
bblLguLi segnala-
Sig. Creaceli ti no
ni; ha assunto ii
:o per (
ebe
J'rahi. Allji'r
(i fra
iir gli ii'iìiici'n nicrilale lodi du
|iii: cjiiiaudt ■]' llaiiii
i'ra-i l'Ìm |iivi'*alnih>iiiiTik [ubi ?-
bliaiilii lutili il Cummnifo (/,'/ (.'(in-
fo r, che s'insuri dalla \r.ig. 30
lilla ar, didl' Oj)ii5..'ij[(i: Sfwrfii inc-
tliiìsii rtKiitc Mli.jhir.ri; Firenze,
l'addi, isiii. in a. non elio un
-.a'.'-io in ìlA.Yi'K AI.I,!i,iUI-:tU,
IN.NO A MAIUA VlìltlilNE.
FRANCESCO dì Giovanni
Hi Durame. V. in VELLUTI ,
Domito . Cromca.
FRANCESCO da Orvielo,
Ca:«z
Sia n
ce- Msj. Bibl. >
li , Cataloga* Cod.
ih 8, E nel Giornale I" Éccita-
men(o; Bologna. Tip. delle Scien-
ze. tBS8 . Ili 8. Il solo Cantini del
'lite si ripi ii(lii.SMieziandÌoaf.5"0
e sega, del Dialoga di S. Grego-
rlo slampalo in Torino nel 1831.
FRANCESCO Ha Barberino.
V. in BARBERINO (Frai
''FRANCESCO da Doli. Con- ^KS^V^^S
MMTO SOPRA LA D.VI.VA COIKDIA ^ ^ ^ ' ^ " ^"^
ni Dante Alugiiikui pubblica-
lo per «Ica di CreseenUno
Giannini. Pisa, Nistri, 1888-
60, in 8, Con t r/iraHf <fi
Dante e di Francesco da liu-
ti, voi. duo ; continua.
Indice premesso al voi.
j. ilellr Hi ili 1 ', d?t Lami, il elil-
inea Irii'i-iuialiH'i di (juesLa eia.
FRANCESCO di Vaoozzo,
Rime traltn da un Codice ine-
dito detStxat» XIV per cura
di Nicolò Tommaseo. Padov
Digilized by Google
mstuB.aui
in foglio. Lire 6.
Bella edizione di soli tas esem-
plari numerati, assistita ed il-
histi'iila >ii cupiuir al ■:i , udil.'
chiusi' od. kdltinilu N;c"li>
Tommaseo. Furono altresì ri-
stampalo in Firenze, Pezzali,
issa, in h.. insidine ii qm'll'; ili
Pier dilla Rocca, di Pietro Mon-
faniro e ili Bartolomeo ite Castro
Ptct>i< col lilolo di Saggio di Ri-
mi di quattro Poeti del Secolo
JIF, traile da un Cadice inedite.
Va Sonetto ili Francesco ili Van-
uozzo lesesi aneliti iliaca; luì
della SlHII-iil lli'lla llmniivizittitr
t'nriiirese ili l'aitava irritili ila
Già CiitiuMlii ;il voi. I. Padova,
Seminario, ihiì. Voi. a, in 8.
FRANCHI (Paiidolf uccio di
Guido di Pniidolfudo'l.Din;-
ku nel Cossiguo m Fubrse
a di 2 di Luglio 1347.
È inserita a paR. CXIX de' Do-
ritmemi editi ni inalili ria: sfau-
I"f7
di IJr, :!,:„, ili l'na/iri'fn Frnneo.
l'i'u ;;ià siala pubblicala ila! Iioui
M li: /V»kiì iinlie.hr. di Dani". .
. Boccaccio e di altri;
prouii'lu iti;' Fiori 1 ))! ini.
_. (luondu
r'Aro alta vostra perfuttitsi-
nello ili ri. sdii ri|nii'lasi 'ini Cri:-
Slduiln'ili nella l.-l.it'ia della vol-
ili»' [iiii-si:«. alla p. ai del T. V.
FREDI. Bariolu, Lkttebj
alla Sigsobia di Siena
F inserita ;i pai;. ;u del voi.
I del Vurte^i.i inedito d'Artisti
ecc. pubblicalo ere. dal dottor
Giovanni Gavc: Firenze, Molili!,
tsss, in ».
FRED! da Lucca, Rihr.
Stanno in l'urti del primo el-
enio dilla linga'i italiana. E nella
Ruralità di rime antiche toscane.
FRESCOBÀLD1, Dino, Fio-
rentino, Rime.
^ Trovatisi Deì^Crticimbeni , I-
ili. Ila li:
[■: lie'/iV
■ iii-r T .i
mulo
a pag. s
mar patrio di Dante; Lugo, Me-
landri, i*'j;, in «, Comincia:
Frater talm et raro nostra est
Signori Fiorentini, tulle li cose
si Unto prò-
dulia dui rioni Ira le suddette
Prose, (|nanlo ne' predetti no-
cumenti; ed e in risposta nìlj
... E nel Mann j te dellti
Letteratura uce del prof. fine.
Ntinmfci ,-i\'u.. [ii'iina. ii ne' LÀ-
riri del Semiti priinii . secondo e
terso ecc. E nei Florilegio dei Li-
rici più insigni d' Italia. E fra le
Poesie italiane inedile di dugenio
dacoliint, 1818, in 8. L. 3.
Si trovano esemplari distinti
prima volta dietro ini manoscnl-
/<»■<'.< ni mute i.iiìlru III". ■d:iii)
Tdlllil. lini, d.l 111 l'I llllilis.Sllll.J
Dhcorsu «opra il Commercio dc-
gl' Italiani nel Setola XIV, che
occupa rac. 63.
FBfiSCOBÀLDI, Matteo di
Diuo, Ballate , natte da un
Codice Mayllabeeltla.no del
Srcoh XV.' Firenze, l'iaiti,
1844, in Vi. L. ìi.
Furono pubblicate per occa-
sioni: d illustri nozze, e se ne
.Uemaniio, 1481 , in foglio.
Mollo raro. i. 80.
— — Lo stesso. Sloiliolani
per Ai) ioni dm Zarotum; Idi-
i'iis Aprii is 1488, in loglio.
Lire E Firenzi! , senza da-
ta, ma Secolo XV, in foglio.
E Bologna, per il Ragazzoni,
141)4, ili f.
— — Lo stesso, core pilliti
taziani. Foligno, Campana,
172!i, voi. 2, in 4. L. IS.
appar.
dell'edili
di luv.i, ili:: f:.iinli/Ìl.iS« OSSH'Va-
xiuni. Ho pece linone cagioni da
L'l!"lif;irv nlie i[ii..:-ln lavmx. ap-
partenga :il eli. si-ni.r- Lui-.-j y\.
irpji-.i l'nliilui-i. Ti'., valisi |ini al-
Ini «i'hi.- Hi ihiiwi nel Crrtrim-
beai. Istoria della vulgar poesia
... V.ii. ... ».
voi. VI in -1. li li. 'hi Ih- -oli- 1 ili
rime tuniche lusmne. V. u,..| (l-;, ir -
nulc Arcadico, quaderno X, Ot-
tobre imu. donde \m Per licori,
(/putenti ; l.ìmu. Mciiiltiifi . )«->".
ili n. E Ile' Lirici dei Secolo pri-
lìe [Indirne inedile di dagento au-
tori. E nella Miictltunea dì cose
inedite o rare. E uì:A Miinutle
della r.nlieraltirii ecc. del pruf.
iconda alle
h'-'ia
i iipiinsi' dnlti" Annoili
celiai
Il op-
norlune Ossei
il Pietro Ciinii.'li inunaeo fa-
■ . a a l »'
Diate nazione apologetica.
■ Lo stesso. Venezia ,
Anlonolli, 18j9, in 8. gran-
de. A due Cutanne, non Ri-
tratto.
Ace linda l'islampa ìi^i-iila dal-
anali
V. Saanìicci, edìz. .seconda a.
""PBEZZI.. Federigo', k Qoi-
DSi REGIO, o Punita di quattro
Ik'j'ii. Perugia , Stefano Arns
I I Ili l'i L.'!) Il'-
'* "tt
le lodi
clic jjli vennei'u largir ùa lacupo
Ci. rimirili. 1 1 ! LI- merita a(l Osili
moda, d'essere ponderai amen le
letto e a in mi rato.
FROTTOLA di tre Suore,
oca per la prima volta pvb-
hlietitu dilli' ab. Luigi Raz-
zolini.
Slanci voi. IL. Etmria, a pan.
DigilizMBy Google
ne' Urici de! prima e «romiti
icoto ecc. E ne' Lirici (hi Secolo
•imo.Mcùtuloeierzi>cea.em\
'animi* riei/tf telerai»™ ecc.
ri prò/ 1 . Vincenzio A'onnucei ; e-
Trovaosi nel Creicimhtni , /- o'*'»'" »**)ndo, tori aggiunte.
-lun'it 'ìrllii opinar pnesin iti:.; (jANU ili Messcr Lapo , ila ■
Vtw/iii, l!ast'i.'KÌ(). 1731 . voi. Vt Colle, Rime.
in 4. E in JI"».' . \>rf.V S()||( , i„ s( . r j l( , ,„.| ( :,™<m*(ni.
v«/ ™P ! " ? ' f . , r i i'-' i vi /«oria dei(a unioni- Poesia cri:.
I .ì ,. ;v!, r 11 , « j- Venezia, Baserò, irai . voi. VI
(, AMAVI ìJìmì dii ìlas.-vio, itl .,. ,„.:,;, n „,„ lla d , rl ., t
Maremma, Esposizione di al- antiche, tote*™.
i:um Misteri dei.lu Messa w- GARATORI (Jacopo du') da
tondo un codia Hiccardia- Imola, Ri>ie.
iw, e Cisoie Lcki-mik rr'fl/f<; i.emionsi al voi. ss di-li (Spa-
da un ms. Ilirtisutit'iu), listi noti ilei !■ CUnt/era. li li-a le
innati lìolt)"-rri lip ili <oa ''™ k<? '' id,n - srf ""di'*
..., r ,.,, il fs',7 iiS I -i •"»>'***■ 11 S"»"i" ohe
unno Houli, l!w. m». I. -. ,. 0Uli||[i;t . 0 atlvttla Tlll . peil ,, (V .
Fu da me i ii.s- ■ i-il .i a \r.v'. ii;>\ - 1 1 " 1 > 1 1 i t ■ ■ du ii'n-uni ad Aulunio
e si'ìxii. drilli ijt 1 1 1 il- i-'li/i'HL'- d.'i da l-'^j- l'atM , Irnvasi unHn: slam-
Iiiid Oitalano ili opere (,■.-. f i)(tci a .„,(,, in ,-iivi'v-r irdii'l).' r miidi-f-
rlampa dei secoli \IJl e AVI', t- „,. dizioni di'l l'drai'l'u. iusii:-
il- iniiii^.iMT'i a |iiirti; .-oli .-/.i , N1 . nubili d'altri Poeti con-
■ "'' """ ' tempora il ci.
GARBO (Dino del), Ribk.
■ i,a siiissii. r rruiu, ii|i. Sono inSi'l'ili' lu'l Crctcimbcni,
l'aivasilssi.l^iN.iiiS.LSiMIIlk. inoriti detta .-o'iiar poesia evo.
È una ri-lampi! materiale della Venera, ìia-a-iiio 1751. voi, VI
iirecedenle., senza elie I editore, in i.
■■hi die ejrlì si fosse, manifesta*- '-- - Co m listo sulla (-au-
se al hiiliblicn. allucini pei' -m- zone: lìnnna mi pi\'(;n oli:.
\. t }™U* V.-tn CAVALCASTI, Guido,
'"oTLLLTTlVoGnilodaPisit, GARISENDI , mosser Gh^-
H n , K . rard uccio, da Bologna. So-
stanzio nel Cretcimbeni , l/lo- NETTI.
ria delia i'nk.T («l'ìi i i'i-r.-, V.>- Lesinisi In: Stmet'i di qm^l'i
inaili. Miisessrii). 1731, vrjl VI :nlii':. [inda irahritli a (lino d;i
in 1. E Ile 7 feefV del primo Se- Pistoia, fra In lìion; di i|nisI.i
'i.'n della liittiu.-i itali/ina K u^lla kisruno prirla . -liurijiafo iti V>-
lìareolla di rime antiche tuteline, ni'lia presso I luilierii nd tr,N» :
■:i;ckiM>[-; .
OigiiizM by Google
in ■*. alle pax- i»8. ti* e un.
Un Santità pure si stampò dal
celebre sig. prof, eonte Giovanni
Galvani, a pag. US, voi. J delle
sue Lesioni accademiche; Mode-
na, Vincenzi, e Rossi wu, voi.
3, in iì. Il Sonetto è in risposi»
d'altri, errinogli daCino. Il sig.
Galvani predetto quivi afferma
d'avere in pronto per la slam-
pa pure altri Sonetti d'amendue
questi poeti, tratti da un endi-
ce da lui posseduto.
GATARÌ (Andrea de'), Cko-
pìaca di Padova dall' anno
1311 al H06.
Fu pubblicala dal Muratori ,
insieme a quella di Galeazzo pa-
dre d'Andrea, al voi. XVII del
suo Rerum balicaru-n Scripltmt.
GAVINO di Marongfo da
Sassari, Bkaho ni Comsrbto
in tozza italico a diverte
pome di alcuni rimalori
tardi del xeeatn XIV.
-Legnosi nello Illutimitmi ed
di Sardegna di Pietro Martini ;
Cagliari, Timon, issa in 4, dalla
pas. 107 alla 110.
GAZZA! A, Tommaso, §o-
BBTTO.
È inserito a f. aio del Catalo-
go dei tetti i pinna dei letali
XIII XIV e XV, che ti conteniamo
nella Pubblica Biblioteca di Sie-
na; il quale sta dopo i Capitoli
dei Dheiplinali ere. Siena, Por-
GENESI (U Libro dui) vol-
garizzato. V. in BIBBIA Vil-
iìahe.
GERSOJìE, Giovanni, Dll-
la Imitazione di Cataro, k bel
ruspinolo pel M'ondo. Veoetia.
por lìartoiomeo de Zani da
Portesio, H71 . in A. liurìs-
nitno. L-ro 1UD.
Lo stesso. Venelia ,
Ci,,. Uo-so (l,i Vercelli, 1488,
in 4. Raro. Lire 20.
Edizione ol tremotìo guasta da
[lamie. L,ii;ili;i: , i!e e Woi'i-iarie .
.■hii emiliu n-ni . ■ li^llli'Ilillll.) il
Te.stn. Lo;; -;<.■- i iti line al volitino
una Epistola di [panni Ncapoli-
tano ad Stluia vergine ecc., di
cui vedi a suo luogo:
Lo slesso. Fioroni!;) ,
iiiT \utonio Ikwmini, 1495,
in 4. Lira 20.
Sguardo L aHa bontà del "festo è
da riputarsi siccome migliore
delle hu eiterilc E»:i i:u|jia un
mitico nis. elie trovasi nella ,;ad-
lliullJ. .Molli' illlIT Maio],,: vi S01H1
ili mieSt' npern . fiitte ue : Si't'oii
XV e XVI: iì chi lia vaghezza
di conoscerle, vegga nel Catalo-
go di f=Srt posto a [Mg. dolili
recente edizione di questo LìIum .
folta io i'irenze, che più sotto
allogheremo.
- — Lo slesso. B re ss a ,
Turlino, 1839, in 8.
Citasi nel Prtmo Catalogo della
Co'tabiHana ; IìuSu.uvjh. deila Vol-
pe 1857, In S; e nel Oilalogo
del Torri. ^
por Gioaimi l'adunilo utili an-
ni del Siixnorr 1541), in 8.
(juesla ediz. da oie non veJn-
|a, ina elie in l'itisi e-„ siili' al-
trui fedo, non citasi dal prof.
Torri nel Caratagli &etlt «linoni roti illuUfazinnì , per cura
del Omo», che laseri nella sua del tloltnr Alessandro Torri
nstampa del ,,M " u , Vtnmw. Firome. le Mo..-
LO SICSSO. Modena, n j er jjjgjj ;„ |g
18*4, in 8. Bella edizione Cornila di tulle
lidia (.-.luiulie, procurata dui- quelle illnslru-.ioiii .'ti osserva-
lesimi^ Ululoni signor prof. Mar- ,i„ni storico cri lidie u flloloei-
eo Antonio Parenti. che che si possano desidera re.
Lo Slesso, ridallo a Al Testo italiano sia pureunilo
carrella fotone coi riscon- *" ,, |" J I 1 '"'"«>• "••»'«>» l 1 '«ì 1 --
., ■- t u J ,,,! llc Artv'or.alis del bornio \l\ .
tir, di Milli /-'I,. Modulili , jnljl.li,:;,!,, la prima Milla in Pa-
HmghetLl, 1847, in 16. rigi l'anno i»3i. Traleallrc mol-
Am:li>.' di lineila ristampa eli- lo piviieMili doLi onde va l'orniUi
he cium il olentissimo prof, l'a- quest'aureo volume, si c pur
ivuti, il quali ridursi: il Ti'-fu quella ili un Cufu/ut,-" in limi .
a migliore lezione, aj'riri'hi'inlo- inlikilalo: Saggiti bibtìugrafko-
lo di aeeonee osserva/ioni Ilio- i-niiwtuijico . in eni si aìluove-
logiclle per pli studiosi (Iella no- rauu tulle le edizioni del Geritili
•Ira volgar tavella. Un qui fatte in diverse lingue;
Lo stesso. Riunii, dui- ™w».-m» ogni .lilii;en.a dal-
lo stabilimento di G. A. Bar- 1 lastre editore,
lineili, 1831, ' "
Kdizi
La Imitazione di Gesù Cripto ,
edota gii da alcuni opera di
sommato da Kempis , oggi v*ie-
bio horvenli, conforme la slam- ulribuiti im'ece -i Gioeanni
panittaiiedall'aivniiled.-rticala ,; fr ' sf „,■„, a ha le dei Itenedetlini
ali A. Il di Luisa Ciriotla lìor- dl s . st( . fall() j„ Vito; Ili dall'an-
none Infanta ili Spagna ere con |-i->e. j yi^j i'r»rr"'m edi-
doppia 'in™ di iwmln™.. :.ll» in.. . ■ -.< &.._ 6 ;_
delli a Luglio 1037, quanto »
diore quantunque s attenesse tìradiì c , .,.,„.,„„„„ , lu „.
l'eliu.insameule alla stampa di Mo- edizione del di tei Catalogo ts
dena, quanto al leslo, pure e. ,„ notare. <h<- il Volgari: -
selose le noie clie quella ador- lamento dilla Imitazione di Cri-
nano. t f a „■ f tct g a mt topra una rida-
to dialetto venutalo da «n
Giovanni Gerseh.o ftSdS^ w !fflt ™"
ecc.; anonima traduzione ter.-i ai),wii,tCHlc rilrodune in
aulica ecc.; nuova edizione buon «aliano, « di cui Ao «tinto
riti volgarizzamento ritìot- '«P™*- St <o ci ,i* b tn ,
, „ '' ,. ... e male rimato, Sion- istii n fi:.; i;
foff «urtila bt/urii, e pn- »KiriM glutUilo.S» itati d>, no»
ma italiana del vero Testo, fu piccola fatica, né mi ri iure.'
ilMkaln. te non mi fossi i.m-r'r,
, lic la riduzione sopradetta ti ac-
eolia mirabilmente ut più finterò
Uri letti /«fini. Nella prima odi-
none di questo mìo Cn'o/oiyn.
iliriiiMndalle parole del sii;. Turi i
!■ d'allri valentissimi lelliTiili.
in scrivi! va esser fuor di dubbio
che quest'aurea operetta della
Unihi-inifdi fristt>,-v.\ Invernili
i. invidili ili ricino aldc 'lei )(>'-
„,:,letliiii ili S Siclaim (li Vrr-
,-Hli liall'imno ma ìli 13-iu: uni
ni';! iliihi!" a>sni '■ miiI ii--i-iv.ni-
ne d'altri , e sulla suiiJ'iohi/jiv;i-
mia. per una rapirne assai va-
lida ,! dio melila .il e,,nlnrr>.
Al libro 1. Ca|i. XXV Pai'USJ. ".
lesesi umiliti' Minile: rv„7H7 inni
/U«(f ALTRI Ukliciusi. f.
quoti Omni «uno attrellì tolto la
li!. 'ri pillili i:/(llW,'ril,'i\. ram-
ifero /' Cerinfiiu <' li I'.otjiktti-
NI F O'sfrrfffBJii . f di' rtM'ff
Sf l . tutore (h ijiii/siM jilii'u f'c^e
slatoabaic de' Benedettini, eoine
nvretdio portai" ad esempio ile'
stiui cor re Umilisi i Benedettini
slci.-i - illusiti inni mi cape, e
erudii clic prima di ciudic'ini"
urni-oc, Voi. IV in ^. e vi si
leggi; a pagg. ttiA e segg.
GHERARDO d* Astorre, Lau-
i-uiiiIii il lliiiiilrù. fu conleinpo-
raneii di fra Jacopono . lesinisi
nella Raccolta di hindi, fatta
Piiw
.; Bon
ape!
Giovar
dettino, sia uopo di migliori e
più poleuli riiL'iuiii ili i|uellc che
Un qui vennero aridotte.
GHERAROI , Simone, della
Compagnia di niesser Tom-
maso Impigliali e di Lapo U-
irfii , Atto fioimiuwrte COM-
MI* DI L.»KAÌnlSGHiLTEKai del
6 Cannavo 1284.
È inserito nel a Volume della
Dee-ma e ai varie altre gravezze,
imposte dal Comune di Firemeec.
Lisbona e Lucca (ma Firenze) .
GHERARDO da Roggio
Lombardia, Sqbbtto a C
da Pistoia.
, Leggasi a face. S>3 eseguenti,
voi. 1. delie P'H'ie. italiane ine-
GHIDIÌVO da Sommacam-
nai'ua [loci ;t Vi.'i Line.sc del
Trecento, Sonetti inediti. Ve-
rona Tip. Merlo, 1838, in 8.
Simo cimine Swltì cernili di
n u endice liVe/uKH -iella lìiiilin-
loca del Seminario di Padova e
lilllililicilli . il! eil e(is!:ili,'n ili Me-
mi [iovcll,i. dal P Martoli.iineii
Sono P. I). 0. con opportune
noie I dolosi clic. Due l-riuiminiri
poetici erano già stali inseriti
OigiiizM &y Google
dal JiatTei «ella sua Verona fin-
GIUSlLlIiRI, Guido, Riiib.
Stonilo in Creicimbeni , Isluria
ittita nhpir ut.: Viinv.in.
Hiisdskìo. l'Si. voi. vi, in a.
E ìli Iacopo il Stliuìo e mira du-
geniini ecc.
GIACOMINO (Fra) da Ve-
l'UÌÌH . l'oLUKTTO.
Questo Put metto é diviso in
fluii canti. Il prilli» s" intitola :
De lenualem Codesti , ti dt pul-
•yiudiii sitne.Utruin : i > ] i - u i J L J i : n 1 i:i :
irà dire, li secom
De Babilonia Civ
el tiw lui-pi in di a-:
' : A f o
r <!.-. Cri,
tegnor e re dt gloria, Et a lerror
de l' orn, evitar vaio un' yslorin,
ecc. Questi due canti furono in-
seriti, e per la prima vòlta stam-
piti ridi' Opera: Documenti fne-
tirai'rc di ! linde depili' Vili
Sitele iwqii au JIII. Par A. F..
Osanam. i'aris, LeroiTrc . imo,
in 8.; e poscia se ne replicò la
stumjra ne' Poeti Frante 'cani ,
opera dello itetso Ozanam volga-
ei:i'iUI d i Pietro l-'.nij, mi; l'r.il.i.
AllicrdicIIi. IH.M.ill*. Ili annuii
line li: elimoni l'u scrliala scru-
polo^ ai no ti tu l'antica grana.
GIAMBONI, Bono, Dell*
yiSEai* DBLL"Ui>XO , CUIlDIM)
IH Cosso UZ IONE , IntUODUZIOi
ut am.e Viiitù, aggiuntavi la
Scai* MEI CUHSI'HAU, te-Ut
illudili, tranne il Ivrea Trat-
tala, pubblicali ed illustrati
con note dal titillar France-
sca Tassi. Firenze, Piatti.
1S->6, in 8. Lire 10.
Ottima edizione, eh& nulla la-
scia ìi ili-sid.'i'iii'iv ftop.i hi T.,-.i-
t-'i-'i (i-iflir storia dell-' fitliturs a
due sue carissime figliuole, se-
_-iiii;i unii ImiL'n ni cniilil:i l'ie-
fu; itiif. iidin quale si dà ragio-
ne delle f)|i(i['.' d-'l tliiiiniiuiii, e
ili unanUi eoiicci'ne Li puldilira-
fh li. Il .|u. -li- ■■! .*.- Mi-
l'ululiti i|iiiniìi i Testi, illustrati.
! 1 1 ^ 1 1 h " ìV- '>'(' i ' ' l' i I ■ H ■ ' jV-' m ' ^ ! : ' t , 'r '
mina il lil.ro con un Indire delle
vr,i:i rum citati; in 1 Vocìi Ij olii i-io,
o se rifate, iiiancaiili di uppor-
liuii esempi Alenili urani ile" pre-
detti opuscoli morali, truvansi
' '"' ' lrl" 1 |l.i",'u i iKi('i','c
Iella Lati
a t,itr„di
ItVir
lìiamlwui, V. in ARIS l'OTiJ.r, \
Etica; i in ULIIIUTTO (Fra! da
Bologna, Flohe di Hettohic.i ; e
in l.vntOm7J(J.\E ALLS Virtc ;
c in LATINI, Brunetto, Tksulio;
c in il Alt l'I .NO Vescovo Uumoti-
se ; e in OBOSIO , Paolo , IsTome ;
r in VHIiHKlf) t'EAVIO; e ili
SOftlTTURB ANTII1IIH TOSCANI! 111
GIANFIGL1AZZI , Cori, no-
bile Fiorentino, Rine.
Sfanno : in diversa antiche fi
moderne edizioni del Petrarca,
(■ net Cresi-imbuti . Istoria ittita
niiirir p'jvsi'i eer.: Venezia , Ba-
seggio, ir^i, voi. VI in i.
GIANFlGtlAZZL, Nicolò. V.
OigiiizEd Dy Google
in LETTERE (Sette).
GIANNINI , Ceri, Pisano,
Rise.
Trovansi ne' Podi del primo
Secolo defla lingua italiana. E in
Raccolta di rime amiche tentane.
GIANNOZZO da Firenze,
Seuyentese.
voi. s, a po(i"> ilatiane°ìncdite di
GIDINO da S omnia campa-
gna. V. in GHIDINO ecc.
GIORDANO ("Bealo) da Ri-
vallo, Pdedicuk. Firenze, Vi-
viani, 1759, in K.
Si trovano esemplari in caria
il Al 11
illustro con dotte annotazioni.
La erudii. i Prrj'azione che pre-
cede il Testo c opera' del bene-
merito Domenico Maria Manni.
Vuoisi avvertire, die queste Pre-
diche, non' sono quali le profe-
riva, predicando, l'Autore, ma
quali vennero trascritte da chi
Ir andava a udire.
Le stosse. Bologna,
fratelli Masi, 1820-21, voi.
VII in 8.
Non è che una materiale ri-
slampa della sopracitata edìz.
PBtoicut sulla Gene-
si recitale in Firenzi: nel
M. CCC. IV. ora per ta prima
volta pubblicate. Firenze ,
Nagtieri, 1830, in 4.
Furono pubblicale per cura
del benemerilo ledendosi;.'. ca-
non. Domenico Moreni, secondo
un Codice Mairi iabechiu no , per
In passai. > posseduto da' RR. PP.
di S. Maria Novella.
Pheijjciik Tacitate in
Firenze dal 1503 al 1306 .
eil ora per la prima valla
pubblicale. Firenze, Maghe-
ri, 1851 , voi. 3. in 4.
Anche di questa slampa an-
diamo debitori alle cure indefes-
se del eh. signor canon, Moreni,
il quali! ia esegui contorme un
liuiii ri-
stampa materiale di tulle le so-
pra allegale Prediche ne fu falla
in Milano dal Silvestri, ibsii, voi.
5 in io.
L.\ Vita attiva e con-
templativa, Pannici, Tetta
di ttnrjua la prima volta
stampato. Verona, Cremini,
1851, in 8. Lire 3.
11 eh. signor abate Zanotto pub-
blicò colPusala diligenza questa
Predica, secondo lalezione d'un
Codice Laurenziano. Stampa vasi
con tempo lune amen te , dal More-
ni in Firenze, alla Tip. Magheri ,
al voi. [, paa. IH», tra le Predi-
che inedite del I). Fra Giordano;
■:<l c i|iii:lia dio comincia: L'ini
delle ragioni, che ti nioilra che
Iddio eia govirnatore del mondo,
The Pdeuiciie imbuite
colli [(uova lezione di una
quAHTA , corredala di oppor-
tune notizie e pubblicate per
cura di Enrico Nardueci.
Roma, tipografia delle Belle
Arti, 1837, in 8, di pag.68.
Lire o.
È una tiratura a parte del To-
C|OVA
mo G&LYI del Giornali Arcadi
co. Il libretto è preceduto da uni
erudita prefazione dell' egregii
editore, nella quale si discorri
ampiamente «iella Vita t detti
prediche del fi. Giordano; e il te
sto è adorno di brevi e oppor
lune noie. La prima, la secondi
o la ipiarla jiì'i!i:!ìc;i sono ivn'ilitc
e la tara benché edita già da
buona lezioni; secondo un nodi
ce della Biblioteca Bodìeiana d
Oxford . d' onde pi
, per
lebre letterato Co. Alcssandnt
alle lettere. La quarta , impor
tizia
i ed i
Riecarrtiano per cura del precìa-
Hs.-dinu Principi: 1). Haldassairo
Itoncompagtii, e da lui grazio-
sunonto ;i[ .Njrdiioi'i por-
che la rcndi^-o ili pitliiilii-ii rn-
% ione. Del resto il codice Bodle-
,,n-. : |.r, Il in ti (in-
dichi;. Jcllo i|ii;ili non limino
timi vcilnlo hi luco in islampa.
li! incanna', posso a-sionra.ro d'a-
ver veduto presso il oli. lelte-
rulu P. Frali 00=00 Frodimi:, pe-
salo fra i più . non lui ^ran [«lu-
po, due grossi volumi in />. con-
tenenti Prediche inedite di detto
fra Giordano, niss. olio apparlo-
nevano ^iii ni lloncini.
GIORGIO di Ricciardo. V.
in LETTERE (Sette).
GIOTTO Dipintore, C.is-
Stit nel Rumolir, Riccreke Ita-
liane i; pni;. 31 dti voi. ll\ Ber-
.tini '. Storia dilla Pittura italia-
na,^ Voi. !.. Pisa, IS.-.'J, i; so;—
in ». E in Votar i. Vite de' Pitto-
rf;Firenze, I84U. in io;al voi.
I. pan. sah e seni;. E a cario e .
voi. dolio Fonie- italiane ine-
dite di dugenlo autori.
GIOVANNI d'Americo, Rime.
Trovansi fn' Patti antichi rat-
rolli da munsi 17 I. Allacci. I! tifi-
la Raccolta di rime antiche tu-
GIOVANNI d'Arezzo. V. in
ORTO (Giovanni dall'), Rime.
GIOVANNI Climaco, Schua
Paradisi. Tore («e) de bel
Vesin, 1478, die XIX Scp-
tembrìs, in 4. Raro. L. 100.
Lo slesso. Venesia,
perMalheoda Parma, 1*91,
in 4. E Venezia , per Christo-
pholo da Handelo, 1492, in
4. Ed ivi, per Guglielmo di
Monferrato, 1H17 , in 4.
Merìterehlio ijitosl' Opera ri'es-
e Biblioteche, css
") le tre sonni a .........
, guaste da barbaris.
da soveroliio pilossi'.
GIOVANNI di Nicolò (Fra-
le) da Camerino, Memoriale,
Scritto net Stento XIV. non
mai fin otti stampalo. Pesa-
ro, Nobili, 1835, in 4. piccolo.
Fu pubblicalo dal conte Mo-
naldo Leopardi , il quale ne è
credili i) il voro autore. Un saR-
l;ìo n'ora ^ia -lato dato fuori il!
Digitlzed 0/ Google
Ancona, nel is-js
Baluffl.
GIOVANNI (M.
rardoda Prato,
i i tipi del
■IdiGho-
appar
I no-
v'eb-
.-■>- ',lil;[iluuiiiuii , e tra
. Ili! rhl Sctr.il.. SVI. il
IhIUtuIsi Pier ilei Nrro.
liss.'i'n rmloi'c VnW iìa-
l'Ili. i'is!;.iii|.;i si;
). Roi
,Sal-
r:i '!Ì >p!t'-
rM~!<1ì/ii
GIOVANNI di Nicolò, ili Mi-
no, V. in TOLOMEI, Spinello.
GIOVANNI Fiorentino, Il
Pecorone {Cinquanta Novel-
la). Milano, Gio. Antonio dogli
DigilizMBy Google
Anlooii , 1558, in 8. nitris-
simo.
Sininn fono siate le vendile di
questo Libro . Irovniiiloseini da
Lire 43 a 449. - .
— — Lo slesso. Venetìa ,
Domenico Farri, IS6S, in 8.
Colla dala del IliS-i li-evasimi'
1 1 il i:si:iii[)l:in' n.'lln II. l'aiutimi:
é eolla data 1500 olirò se ne re-
lislra :ii Cataloghi t'apponi e
Poggiali.
Lo slesso. Milano, A n-
101)10 degli Antonii, 1H54,
(ma Lucca verso 17 40), in 8.
Culi questa ristampa si prete-
se di con tra Ha re l' edizione del
lr.S»; iiisi si copiò in iirai) juirli'
quella del Farri. V'ebher mano
l' liliale Kiiuido Mari i Hiv.n'i . i:
l'aliale Anton-Maria Biscioni. Era
Kiù il libro divulgalo, allorché
si stampò la Btiiiatoria a' Ma-
donna Lucia Siriana, non clic
sei facce di Errala, che trovatisi
lui torti in qualche esemplare. .
. — — Lo slesso. Londra,
Uaneker (Livorno, Masi),
1793, voi. 2, irj 8. Con ri-
tratto.
Prege
voi. 2, in 16.
stimabile e da
r;i eilal.it. Olire
noie liei óutvi-
da Gaetano Po?
Anlon-Maria
- Lo ;
Mi!;
Classici Ila
in 8. Con ritratto.
Ìvli/ÌI'IIL' !Ìl!l:l SliirLIII/|ili (l:.i ili
Londra [limrnw, 17!,S. Vi -.ni..
jLiuiiiiile In tre y urilk . ■ i t : 1 1 e ìl:ii
HoiTOincu. le i|i!ali < ^.|'n!^
nii'uf.; li irono eoi locale nelle pro-
prie loro Giornate.
Lo stesso. Firenze .
Borghi e corno. 1834, in 8.
A due colonne.
Fa parte de' JVowI/ierl tintin-
ni . elle in due grossi volutili si
];ulilui :irn!H' .1 '.-la lipom'n-
ìia. 11 eli. prof. Mai-co Anlonio
P;m-.'h!ì. ;lii'ii.' p'irr alla luce in
Ihnlcn.i ima uii. dizioni M.'-'lia di
quesle Rovelle per uso della stu-
dila lt in\ l-h I ù Hnliaha ; e la :-or
l'ilici ili ulili i"S l'nyi.mi ili l'ili-
. Parma dal l'iarcti-
(lori nel 18-55, in io. Chi fosse
questo Giovanni Fiorentino, nes-
suno Un qui è riuscito a indo-
vinai. V ; rhlie turò L'Ili ne [«ni-
ni an-.hai Mille rri-ilcre. eli,! in.
enslidfosseaseosoCiovanni Villa-
ni: uni .'ni.. -[a .'.srii/ailulihio min
iiilM.-siniii -ii]i|hHi/ìi-.|mì; iih-uliv
■ ■he il Villani muri al [riopn drilli
pestilenza avvenuta nel 1348, e
(limitimi l'iniTuliiui sn-iviiva il
suo Pecorone nel 157H. Vitti tre
venia con bettanf olio anni, (dice
eifli a capo del suo libro) Viri
Covriva*. , quando incomincialo
Fu qnesln rirV» . strillo ft ordi-
niv.n . i.'ijiiìc vedili, ptr me arr
Giovanni.
GIOVANNI di Moni spulcia'.
ttVO ' dito
no. V. in IACOPO da Monte-
GIOVANNI (Re), Rime.
Le abbiamo tra le Potili ita-
liane in&Mt di dugento autori,
raccolte da Francato Trucchi.
GIRALDELL1 (Ser), Rime.
Trovatisi Ira' Patti antichi rac-
etili da mamig. L. Allacci.
GIRALDO o GHERARDO da
Castelfiorenlino, Ri»e.
Stanno nella raccolto di Can-
glielmo da Monferrato, ìsis, in
M. E in Trinino, Già. Giorgio,
Poetica; Vicenza, pel laiiieulo,
1S-J9, in foglio piccolo. E in C're-
«citateni, litoria della volgar pot-
iin ecc.; Venezia, liiises^if). irai,
voi. VI in *. E ne' Pomi del pri-
me Secolo delia lingua italiana.
duqcnto autori, a faccio 143, al
voi. s. E nei Itìanuale della Lei-
Nannuccì^edh. rea.
G1RARD0 (Maestro) di Cam-
porgiano, fisico del sec XIV,
Consiglio , ora per la prima
volta pubblicato a documen-
to il' amica medica istoria,
conforme un endice Matjlia-
becitiano. Bologna, tip. di
Giacomo Monli.al Sole, 1857,
in 8.
Fu da me inserito a pag. 353
e seg. della prima edizione del
mio Catalogo di Opere volgari a
.■lampa dei iccoli XI II e JIV, e
se ne impressero a parlo soli za
ess. numerati. Comincia: Nella
infermità che corre oggi- secondo
coi per irgni ò molti vedali n
lutai cognosrinio , e mahifttta*
mente apparve ecc.
GIROLAMO (S.), Volgariz-
zamento de' Gradi. Firenze,
Manni, 1729, in *.
Si trovano esemplari in carta
grande. Furono pubblicati per
cura di Konsig. (So. Bollar! con
parlicolar curu e diligenza, ador-
nandoli di copiose annotazioni
e d' una rio ellissi ma Tamia del-
ubro s'incunlianu, ihl'r editore
con dottrina somma minutamen-
te dichiarate. Una moderna ri-
slampa del solo Testo se ne fece
dal Silvestri io Milano, iM7, iu
18.; il quale Silvestri in Iuoro
di lli: finii: e libila Tavola, rislani-
pó [a Vita di S. Girolamo, con-
forme l'edizioue ftoverelam
EPISTOLA AD EtlSTOCHTO.
Brescia, per Baptisla dà Far-
cuna notanti pograllca in bel òa-
raltere rotondo, e preceduta du
altri Opuscoli; la quale qui non
descrivo per non averla presen-
temente solt' occhio.
La stessa. Venetia ,
per Han fri no de Monleferra-
to, 1498, in *. E Broscia, par
Damiano de Turlini, 1537,
in 12.
La slessa. Roma, Pu-
gliarini. 17IÌ4, in 4.
Edizione procurala da monsì);.
Giovanni Dollari ; in essa il Testò
v'6 migliorato. È prcreduln dal
Dialogo di S. Gregorio volgati:-
Digilized Dy Google
salò dal Cavalca, cui appartiene
aneliB la versione ili ijucsla Epi-
— — La slessa. Milano, Si I-
veslri , 1840, in 16.
Edizioni! eseguila su\\n prcce-
li' 1 ]!)!' . r lli'ilj .(il.lir- -(ii :ilìl':' il
pi'iMlolli! Dìaiijiiu di. S. tìregor'
■ Boti
li; delle Btiitz-
-e di- S>. Padri, eoi titolo di Epi-
stola di S. Girolamo ad Bu*1o-
chirlla.
Lettera a Sigishom
1 DA 1
) Za
rato m
GIROLAMO (Fra) da Siena,
Oi'kbK Toscane pubblicate, e
di osservazioni storielle e
critiche accresciuta da Fr.
Idei forno di S. Luigi carme-
litano scaLo, Firenze, Cam-
biari, 1770, voi. 2 in 8. L.6.
Fanno parte questi due Volu-
mi delle Delizie dei,li eruditi la-
icali. Le opere die in essi si
<-u:i(ni:_(ilK' . rullo: Lo Mlulurixi,
divino in lini' jnu'li, ohe sia noi
primo volumi!: i' Il .Suceuivt" </.■''
Poveri, e una Pittata a di vote
persone, stanno nel secondo.
GIRONE il Cortese. V. in
FRAMMENTO ni Girone il
C i.n.-:. u in l'i;il( SSO k
Bbeusso; e in. RUSTICANO
Ì1UDA n Giilio
SCIA (Fra Si
FOBBKMRlM V*
GIULIANO , (M
Dante. Petrarca et Iloccaccio ec.
rn-mlii- tlit Ormi.
GIUSTINO. Saggio W un
VOLGARIZZAMENTO FATTO NElSe-
COLO XIV DELLE StoBIK VI Gll>
srirso. Rovigo, 1849, in 8.
Il 1J0NAVEÌVTI!RÀ (S.j Tu aitato
m
ilavenda molli de dignità /lumini
Umilimi Ini untatali! i fnlli ile Ita-
mi! in /littoria de greco ec
GORELLO Aretino Nolaro,
Poeka intomo allo cono av-
venute nella Città d' Arezzo
dall' nana 1310 al 1384.
Fu inserito dal Muratori al
Voi. XV dui suo Rerum Itulìca-
rtiui Seriptorti.
GOTTO Mantovano, Rimi:.
Trovatisi nel Cretcimbeni, Isto-
ria detta fotgar poesia s'cu.; Vn-
IlOiiill, lììlSe^-io , 1731 , VOI. Vi
GRAN Turco, Lettere. V.
in LETTENE i>eì, giian Tuueo;
, ; iH MORI! ASIANO.
GRAZINOLO da Firenze,
!>77. E ir.
adiri
Tinassi, 1721: il o
nardiì 1723: e il k
nabò. Uriti. Lire S
Quantunque n,u es
distessi. Napoli, Gio-
vanni di Simone, 1745-46,
voi. 4 in 4. Lire SO.
Si Irovumi esemplari in caria
.Tinnii'. Kì ii-' i iiiii ili ([iii'sla ri
shinipn l' l'i'inlilii sigline Lorenzo
ISrimassu. il uuale sopun loiiliere
molli ili 'jiifili ci'i'iin. die do-
lur|i:i'. :i. in U i ■ ii|in -i [1111II le [> i*i-~-
Cl'll-'lili nili/ioii'. Asfissimi ]">!'
l'Ui'it i i(ii, ili i'ì'ìi sitUiIii ». un
1 iv.-nic celebre litologo. Un e-
-(r;:Mo ili i|'ir..:i M-irnli ini ven-
ne ilutu l'iiori in Milano dal Sil-
vestri nel 1847, In 18., con que-
sto titillo- I.u«r,hì tl'ililliili per
ttMtrmnlù t Locuzione nei Mo-
ina ii! S. iiret)t>rio Irw.Uitli ii't
iVi'y!;) XII' . 'i-'l'i r filiti! itati Un
Francesco imbuitoli.
Gli stessi itila tua va-
r« lezione ridotti, e al più
agenole studio ordinati da
Bartolomeo Sorto P. ti. O.
Verona, eredi Moi'oni, 1832,
voi. Z. in 4. Col ritrailo del
me antiche toncanc. E nel Manuali
dilla Letteratura eee. del prof,
ì'inr.rnzin franimeli, t'tlìt. I ." i'
E ne' Lirici del Secolo primo ,
srawtln e terzo ecc.
GREGORIO Calonisla di Fi-
renze , ItxLLVTA.
È inserita a pas. 147 delle Poe-
sie italiane inaUle di ihnjfii!»
""gTìEGORIO (S.) Magno.
Morali volgahì zzati da ZusO-
bi ni Strata. Firenze, Nicolò Santo ad. ot/ni Volume. L. 24.
di -Lorenzo della Magna , Era serbalo, come più sopra
I6i
— ■ Dialogo. Udizione seii-
ileuna nota tipografici, in
elio. (CUaxìdull llainnat
, nepertorin), E Venerò,
M. F., 1475, in ».,graude.
ÌVm. in inolio. .Usai rara. « fecinzen
Lire SII. lì Vendia . Itindoni 111 fui?Liw- E Mt.
c l'asini , HU3, in 8. Con fi- suw . Rliucliocit
gwe, fòglio. E Venel
Le stesse, Brescia, Jorrwan. da il
Venturini, 1821. v..i. 2 in S. ^
\i si '.s<;ni| h hn in [■;u'l;i W- alo, 1*8»,
limi. HJi/hjw' ;issi:-tii;i coli buun foglio.
GftKROlie '
Lu stesso. I.ttprennii
in Pesaro per Piera de Capita
a nossme (sic) de ffieronymo
Santina adi XV. da Luia
N.D.X., in 8.
Nuli villi giammai eulwlo raro
libro, non rc^islrnlo ch'io mi
sappia, ita venni bibliografo, lo
n' libili runlvzzsi dall' eruditissi-
mo sii;. Cimili Giacomo Manzoni,
il quale mi diceva essere il lihro
ili K cario non numerale, e <li
ho immurale , con una in line
bianca, li lilolo è come segue:
Dia/uso ile mister stincto Greyu-
rio papa. La dala è in fino.
Lo Slesso. Firenze ,
Gio. Stefano di Carlo dì Pavia,
1S15, in 4. A*sat raro. E Vc-
ticlia, Arrivarono, 1518ÌD8.
Raro.
Qucsl' ultima edizione vien
giudicala quella die più il' ojrni
iillra si iiri nslii ili irsli filali Del
Vocabolario.
— — Lo s tesso i Venezia ,
por (!. lìcniarilino. 1S9U, in
19; il' u~'
iilirii vestilo più tnimvN olmi'tile
o li'.T' punì iniil'i'iTii'.: nsri dalla
pernia lini dolio Cavalca.
Lo slesso. Milano, Sil-
vestri . 1810, in (li.
edizione fatla sulla preceocu-
le, in cui sia pure il Volgar'
» -MI f
Cavalca.
Villi ili S. Ilreijnri» Hit' ll'OVLlsi
in line al Volume . è traila da
.'il llill'l II 'I, IHlJFHJi-U C ISS(«l'.f>.
e ricorio^vn per versioni: fallii
nuli' aureo trecento.
-Lo slesso, Insto di lin-
gua riiliAt:i aliti Vi-vii Aziona
da Carla tìuvdi di l'esine so-
natori; dei Regno. Torino,
8. di f. ;
i Rea
rui siir.'Uir li-.. .ino Hip ;i!lr;i
mano i s!i\i proraci'iassc a ri-
sanarli, e il ridonassi! al puh-
169
\, il, '.-.-! 1 i-;i>] 1 1 1 :lJ ì ■ Hi'l itiirlarixi: Dialatj'i ili S fìrfgtiria l'onli'ii-
il Litio i.- iil'I'ò dia uni ah- .^.'un-L mulk Sarra-Jani u I'jVc u
biainii i]iif;sln lol^irii'./aint'nlii ili />;;i/m<(p o Storie ili voiiiTtfliili
unii ln/iona molhi constili, c e. salili |it'rsonc. dello quali le
rlni f;[ i ■'■ a ilullu l'In: ni' cu- priiirir-iia i' jiiil m'uliss,: posso-
rii la riataui|ia. Dalla puiz. 517 no l'uasidiTiii'si hi Leggende dì
alili 5fj;l >la mi ru|iiiiMi imliri' S. Heaulrlla Ah/itili-, ili S. Stolil-
(lr„-li IC'empi ■' i-ori tran,' dal U ; a- ?lica ■ (/[■■(.'' .14. /.w.K. d'i' fJHiiran-
far)o, dUit ■/ Vocalmluriu della la Villani che furono mariiriz-
Crusca culla giurila di parecchie sari tini Longobardi . del re Er-
voti e modi ili diri che non vi mi:n- : ii ! i'i martirizzato dal pa-
tullino registrati, per sxiprap. di e i::;:. I n uis. (iella metà circa
]>:u l''.';;:r.-i in lii)..' al priviu-o <|rl s.aa XV. rollini, 'Die UH voi-
Volumi; il (.'amico del Sale di S. r.ari//am,'iili i s I . ■ I liialoyti ilivcr-
l-ramisca ili Fra llurluiom,"! ila Placai/
Il 'Il DuiiL'u. Xmi si .■. ilalu lauuu 1 Kl; 1 l" ll!l1 " 1 " 1,11,1 miauii..
ir, iiw-'.a ri-lampa nr alla Vini "". ■ ""''/'^
ii [.filini n'iti ili S liiit,i\ri,i. Li. ai {"'■'' a'! r Horilliliai' . I /a.a. 111 ,1. K
i t>i^ilì , i</;.lli.:li : .ii 'ti. Il' Epi+I'jla ili i: l -I''"'.'/' 1 <<« Seltiiwlt-i . 'Iriilln-
S. fiir.J t,,,,, a,l /■.■|,.i.' ll :.7,,n. uà alla : Cna.ua, fral. PajWlIO .
f 0M f«. 1SÌ!>. Ili Hi. IO. ia.ll riilall.la/.u-
Ull altro C«/r,«rfrrniin'nfo. jiiii I ' 1 .-. 1 I 1 ' 1 'J»™"!™': rfi/i td >nc-
incitilo. alilii.UNI.' lii'l ili.'ila:yl ili l!-;i'l"''->l ."' .''' V '
Sun Gregorio fai tu pur mi In- i'-'-"- :i t! ' * . ui<-!ie
la'iilii ila rt\annliii y.iit\t>iji (inumiti- I'", 1 , : " V''"-"
ni de Frali Predicatori. Anelli' ''"^"'i-'
ilii.Miiiui Caiaipnl, ,1, M.s-ilia " : ' "
ila' IV;,!". Mi'ii.ri vi-kariy./u a i,a- «" '"■'' " ; '.''"'T(J
i"ilVi!s,'n|in'-ìi, 111. ni il ipialr ilu- " P arve mnKWIJ'w-
vi.-u avor Uio-o nella Hibli'ilera '"'' intiadiiitniiu; cai'. V.
cintnVn Saixfr.inci-K-iiu'i . eli-- imi ini 1 ' 1 "' 111 l - |,J1,JII; ulne), eia;.
unti tlilio cticttn. aua lia ain.'ii- GRIFFONI , Matteo, da Bo-
ilut: ijutsli vulva ri //ai ila ti li fin l,i"i)a RllIK
i|Lli si l'illliiscl'i naalili. I na Lalla "il,,,,*,, itimi ili .Ir, ■Mil'au
uasioiia aìlna-i hill ■! Uva, „- i. , ',. ,' . '
1,1 allliianin Irlla iliqril'l Piv:l„- !,.!-"■„„, T ,;„ ,■' la' llal /',(a(i(' :
r«^f ili i[,ia..lii siili, i. la ili mi -j' \a,V,-- ,- 1 'iliri,
Spintala Proemiale sollimtii Ini- l,,'..': . Ì>. .i,,,.,,' ' s ' 'r i ,,
vasi in islai.^ni |>ar cura ilei I'. ,' r ,., )■;,.. ,, ...
1!. S.irio. a f. -ì.,« ,■ si'e; ,la,.|i l! y^'""" - '' 8l J " l0 "" '" ' U
Opuscoli ilrliv'j,! . lA-inrari e * ,„..,. , , ,,
«orali, al fasi-. XVIII ili'l voi. <■! AL.U.t.A i LlukuUo del) ,
VI: Mollimi f SoIUini. i«s'J, Nel R»it.
.FIÌKDLCCI (Cecco (li
GUER1NO il Meschino. Pa-
nva, Bartolomeo di Valde-
ichio, H73,inf.Bffrf**f'mo.
Prima e rarissima edizione rli
itesto antico MomaiKO di C,;i-
'■'ii' ri|iiM-ìii(s iilhi ll.hlìo.trafr.i dei h«-
.' scnllu lini wioii;ì c J'o»mi" CiMithr^rhì lt<i-
..iLi.lini hi.;». Jlilunu. ISSt, in ». Aiil-Iiu
Diginzcd by Google
|,UsSu!d Siculo e nel pi
„■ ih- -oh filiti' vìi:'!.'.
GUERRIERO di
GUERZO lii Me
.1751 , voi. VI i» 4. E ne' /tari iM
pruno Secoli/ dilla lingua italia-
na, E ne' Lìrici dtl Secolo primo,
> pubb!
I' Poe!
facci. E nel O ..
ac«a cB/jni* puf.'in ecc. : Venezia,
Basilio, irsi. voi. VI in 4.
GUGLIELMO da Saliceto da
Piacenza. La Chioma db Maj-
STnoGuiUF.LSO daPiìxeca vul-
UABdanTE facta. Impresa per
Sfaistro PMllppo de Piero
nel gianni (sic) del segnar
1*74. Die primo Marlìi Dh
canta Nicola» Manilla; in
fol.
1504, in foglio.
Ciliisi qil.'-n ■■ili/inlli'ili>]|"Iliii][l
nella Su;i biblioteca italiana.
— T Lo stesso. Sfìlano.Scin-
zen zelici-, adì SVIll de De*
cembra, 1516, in 4.
Quantunque si (rovi impia-
striccialo questo lesto ili voci
veneziane, lu Usivi» peoviene ila
tornare il confronto
codice a penna non
dialetto li i'oner
ino del libro
intitolalo: Maghlri qalidmi ila
S'iliecto l'I iccnlinì t i naia . elle
varie volte si mihliìicù Dell' ori-
sitiale ne' secoli XV e XVI. Il
Salviall s'uni eoriknlalo iti (lire:
sUm-ir^ rhr ./ia Inulazìonf. Ila
i|iif'stn Tcaltalo. 'filalo nel Vo-
oairal. alle voci Brontolio , Ha-,
io in 8., dalla pag, 15, lilla t&.
GUIDO Lapo, Fiorentino,
Mi
GUGLIELMO (Frale) .lì So-
lona. V. in ODORICO (Beato)
DA UDINE , Viaggio.
GUGLIELSIOTTO d'Otran-
to, Rine.
colli da montili /,. Al/acri, lì in
Crcicimbeni , hioria della eotgar
mesta ecc.: Venezia Basejwio,
1731, voi VI in 4. E tal' Porti
dei primo Secolo della lingua ita-
' GUI BERTI , Camino, Rime.
Furono pubblicale itaH'i^rcirin
signor Francesco Trucchi nella
sua raccolla (ìi Poesie italiane
imitile di 'Ingerito autori.
GUIDIMI, Sor Cristofanodi
Galgano ila Siena , Meiosi E
scritte da lui medesimo nel
Secolo XIV.
Sono inserite nel voi. IV del-
Y Archivio Storico Italiano; Fi-
renze. Vicusseuv, 1842-iil , voi.
GUIDO dal Palagio, Cakkkb,
^L^piTnì^t
GUIDO da Pisa. V. ili FIO-
RE o FioniTÀ os Italia.
GUIDO Novello da Polon-
i-: tu- Punì
dei primo Secolo delia tingila ila-
liana. E nel Manuale della Let-
teratura ecc. '!■:! nrat: Vincenzio
ffoflDBccf.ediz.i^ea.' E in Dan-
te, Pousk liriche; Himia , Meni-
giriti , Ili-;.! , ili N. i: in Rime mi-
tiche di autori ra vigna ni.
GUIDON da Gualiaco. Nel
None di Dio otneza loìnite-
tario o uer cntvulorio che a-
partitt ala parla de la eira-
ijìa: cnmpastn e f limpida dal
ami de la itiearnalion del
Nottra Signore MCCCLX1II
per /'i durissimo e fumoso
Dottor maJutra Guitton de
ijaaliacii eÌfoieo. t — Et im-
OlgiiizM Dy Google
GÙIDOTTO (Fra) da Nolo- re e ^'ìù 'correità "ezionfleUc
glia,FloiiEDiRliTTOitif:A,SM- anl^dli-iiii. Dall" «rìidilu lipg-
DigiiizMBy Google
1711
e il prof. Vinceneio Nummccì,
;il voi. Ili del suo Manuale, pro-
dussero brani e capilo! i, ridoni
ii piii correlili lezione . ili questa
anllca opera. V. in CICERONE ,
ItETTORICA.
GUINICELLl, M. Guido,
Riie.
Stanno nella raccolta: Saniti i
e Consoni di diverti ecc. li fra'
Podi antichi raccolti da tnoBsfj.
L. Allacci, E nella Rarcolta di
unliche rime toscane stampala
dopo la Bella Mano dì (rotilo
de Canti. E nel Creteimbenl, Isto-
ria della vulgar poesia ecc.; Ve-
li™!, Basilio , 175), voi. VI
in A. E in Rime antickt raccolte
■ dal Fiacchi. E in Ciompi. Soli-
zie dì due premiabili Mss. dì rime
antiche eee. E in Poeti del prima
Secolo della lingua italiana E in
Raccolta di rime amiche toscane.
E nel lieto- Manlhly Magatine
(issa) in un artìcolo d'Uso t'o-
scolo. E ne Lirici del prima c se-
cunrfa Secolo ecc. E in Dante Ali-
ghieri, «.me, ecc.: Milano, Bei-
toni, 18^, in im.E nel Manuale
della Letteratura ecc. del prof.
V. Nannucci, i."e 2." edizione. E
in Iacopo il Sellaio e noi e due-
centisti ecc. E nel Saggio dì rime
illustri inedite del Secolo SUI
ecc. E in Dante, Poesie liriche;
Roma, Mctiicanti, 18(3. in ». E
tra! Lirici del Secolo primo, se-
condo e terzo ecc. E nel Flori-
legio dei lirici più insigni d' I-
talia.
GUINIG1, Michele, Sonetti
e Lettera * FRANCESCO Sac-
chetti, Tenia ili Lingua. Luc-
ca, Fontana, 18SS, in 8. L.4.
Edizione <li sole io copie nu-
meralo, delle quidi la in carta
stampala tra le Lettere volgari a
Franco Sacchetti, Imola, Galea-
li. isso, in ». Alcune Rime pur
ili 1 ! Gniui^i Irovansi nel Crcscim-
beni, Istoria ditta vulgar jxiesia
ecc.; Venezia, Basilio, 1751.
voi. VI in A. E nella Raccolta di
rime antiche toscane-; Palermo,
Assell7.il), 111", voi IV in 4. pic-
GUITTO.\E (Pra) d'Arez-
zo, Lettere. Roma, de' Ros-
si, 17*15, in 4. Lire 8.
Monsignor Giovanni Botlarì
•"!■(«■ • -r • ' ■ ■■■iin| - ■ li-
di! il Prefazione^ e, di copiosissi-
me Annotazioni dichiarativi', lo
SoO inclus. Alle Lettere di Fra
Guittone, alcune in prosa ed al-
cune in rima, ne stanno imito
ulive di Ileo Mbrurr.iw.-icctt du
Pistoia, e di Dotto Reali da Luc-
ca. Bendi!) l' illustre editore po-
nesse molla cura perché il vo-
lume riuscisse corretto nel mi-
glior modo possibile , pure vi
rimasero alcuno mende . e so-
Rnalamenle per difetto d'inter-
punzione, la sintassi viziala in
più Ino- !ii ed oscura : ilcho servi
mindiiimi'iile allo scopo del Per-
ticar! e del Monti per mettere
in derisione r l'Autore e l'Edi-
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isci'lkilu (Itila Santa'.
IACOPO (S.) Apostolo, E-
isT.n.i Csttomci oolgariz-
ula nel buon secalo della
ìngua. Venezia, Grimal do t
8ÌÌ9, in 8. ili pag. Vili non
173
ni inedite di du/jcntu untoti. [■: msi [".'ni. >-,\ in nk'iiu,' s1.i.hi|ii>
iikI .Wurrw/f rfeflu Letteratura et. del Canio" fere tifi Petrarca. i[ui:-
rfr( prò/ 1 . C. A 7 an»ucct, «Aziona slo poala viene appellato /_> «w
.cf on/ln . Cini Riunii'. fit'ii ut ' n-itnr Iacopo da Lentino.
IACOPO da Leiilino, Nota- IACOPO il Sellaio e nove
ru, Rdie. Dijecmtisti, Notizie bioi/rri-
■><ine*i rac*
/ <7oHor M/wifVire
t. JHacei. E nella /iaccn'/u iJi' MnZti . Holngna , Nobili ,
finii"..-/» rime Mi.-air.: stii ili p:i le 1839, in fC.
dopo /a Bt//a .Mann tlf Giwslo olite un Cnpitoh in lena ri-
tto Ou,'|-. !; nel n-fscimlieni. /.-fu- „,„„■, f,^,,,,,, i; .Sc/.'ii/u. -iT^liirc
fVt aW'd ,■!,(,,»■ prjfjin ;V,. dr] xvi s , riilll ,.,„ ,!,;„,,,, Iis j ir,
■nviii. Iìii-ckkio, 1731, voi. VI (i,!,,^,) ,.:)„, Iil,i'i, v jii„, nUistii'
III ■.. lì HI Ciampi, -Wirtc iti du-, n , l[i( - tl . \,[, , ini,,!-,,,, ; ,i
pregfuefd mi», di rime 'tulti/n: ,jj nl i qui si duiiiin /(."■"('.
ecc. 1". iH'7'o,-/i (/;■( ;iri".'.m .SVai'u j l(l , ;i |i „,„„- ','rti"'/" (iuiitirell V ,
,/>//,! fiB.ijKK Kii'iutiii. !■ w' Urici GnidoUhhilìéri, Fabm;.;au Fa-
llii pruno e sfvuiu/i ,s"',-;-uin i:.v. („-,-,,-„ i_„ -/„ : -j . Orn'.-ftì i/ni;.'/
K nel Jinn-irtif L«!itr«i,<r„ _ Sn /,,.,„ ,,,.,/ 0i manchetti
'»■■ f'™f- ''■ -Vriir.rfYi. dilli!. (;;„,. )/nn ,, . S„ n ,„f,'„ lf ,i fimti-ri,
|jnma e sruomla. F. un Lirici .sv,,,,,, , /,,,„■ ,;,■,'/„ ;(,■,■„■„,, , ani-
dri S-nh pruni' tm,nd-j e <rr;u ; ,'„f„ ,;.,,„<,,..„,-„),-.
scopone od *, m .
,ic untume inedite di tt-'tueiuii un- Ii'uiìe. rirciize, persi;:- 1 J-n ii-
tori. li in t'undr. S'orin Unicer- ciìsco l!on accorsi , Ì490, ili
, ' ,1 i 11 a B r
TaÌ»7o,J Solfi So»": ff * »™'". '«'• i»
Si i>li bill ii'n l'inKi dall' nifi-caio liaro ;
-liimir i-i-iuu-cM. tl-u, .hi uriia l-R flessi-. Infama*
suii raccolla dtilu i'ofiic iftiiiuttc rjiiificn città (le Bressa per
inediti: di dilani» untmi. Bernardina di Misìnti di l'a-
IACOPO NoUiiu . r-ow:i in. v j a „,/ ,,, stantia de Magi-tiro
ì-mTi>'\\Zn-Z rt' l ' ! | h | l |H' , (ìi''"' :{ "H' l! " Hi'iUitnnirlin tic Pul-
'iV'.'lliVrfij 1 f'm'i'i n "iti hi ili hi.--: ulti . VJ Imi i un ile Hax.-iti
, 1 l U I ti li), mi
iVlno'M. il iiuale comincia: Mei- Trovasi unila l' Appendice delle
ter Francesi,! con ninne .wcnlr 11 ime di Lum'icdn tiiuitiniuno ,-
ecc., che riportasi ilal Castelve- i
Ini nella Sporisioac ni Sonetto
DigHud by Google
t73
la da Giovanni Ballista Modio,
iiHìiiicn i! discepolo di S Filippo
Xm'i, [mossi l'i^mit'iliit'n siiTotlu!
Venelia, Benalio, eoiilens'ansi Ri-
me stampalo per la prima volta.
Le slesse. Venetia, per
Bernardino Benalio, 1514, in'
4. Aitimi raro.
La maggior parte delle Rime
che si trovano in questa stampa .
non sono per la prima volta
pubblicale come fu credulo da
alcuni. A carte MU trovasi una
tri/tra scrina ptr tentato, Offl-
riak Romano, intorno a H. S. (J.
C che, come inedita, fu pure
più volte riprodotta; di cui V.
- — Le stesse. Roma, 1510,
in 8.
Itislatiipa eseguila per cura di
'. I' M.-li ... ili..'. |.. i . .1. .■> Fi
lippo Neri, con giudiziose illu-
I.o stesse. Venelia. al
segno della Speranza. 1556,
in 8.
Copia materiale della prece-
dente edizione, che ha tuttavia
per giunta una raccolta ili Lattài
compatte da divette ptrtotu spi-
rituali del Setolo XV, la quale
ha nuovo registro e nuova nu-
merazione, ed occupa carte 6i
numerale.
— — Le stesse . col (ilo-
In: I Cdimci nei. B. Iacopo»
ecc. Roma, Ippolito Salvia-
no, I538.il) 4. Raro.
Questa edizione, pure assisti-
le™. ■
pweed
,e slesso, con questo
i, r. Gì ovs ubati isti
Niijuiii , Lazzaro Scori it;ì io,
1615,
) 8.
Io ho veduto questa rapi» edi-
'.i-mr. presso il l'JV. Gius. M:i-
a\v/.-/.\ mio niriico: noti ebbi ujiio
tesse fare buon prò a ehi volesse
intraprendere una nuova ristam-
pa licite poesie ili hu: linone, lì
mi YoflUDti ili ".l)u paji^. .stili;;,
la lettera dello sliiìii|);i!Ore.. e h
Vil.i di;! J.i. srri [(a ila Giov.Ball.
Modici che occupano, se non er-
ro, l'acc. io. In une allibro stan-
no pur gl'indici di' Camici.
Lo slesse, con questo
tìtolo: Le Poesie Spiiutuhu
accresciute di noi.Ti Cintici
ccc, con k scalie, et annnta-
lioni dì Fra Francesco Tre-
salii da Lagnano Minore Os-
serv. ecc. Venelia, Nicolò
Misserini, 1617, in 4. L. 20.
Questa è l' edizione più co-
p:us;i ri' oirni altra, ma è ben
iiiuru |iit avventura la più scor-
retta. Sonevi pure frammischia-
la alcuna, e vi furomi aU : o|>po- con varii; f-mi'ii " HUotlc alla loro
sii) olliiile-st> [|iii:lln l'imlrn :t Hi s- Vi ni hvin,ir alilii;mi< ulii prsi saji-
ml'ado. Le [jtiali [lui ^'iinprcitìt'- ifi nell' EfranVi, al voi. 1. facce
n> iiuiHimmiilc Lr;i i IXirmatnti («I. e 77i'.
pusli in line ilei lay-n lihra liiii t,,.-,-.- , r .
.Sfuria di Bonifwìa Vili di />. " '„,,„! („,„
voi. S. in s: <■ Milaii.i. S.lwslri. fVui/JfJ l/l nosd'H Lìiupiii. Uo-
IMB, voi. s, in li}. Nulloslaule duna, tipografia Caiiu-i'al.-.
lullo ciò, Ila il [iiv<;iii <li csii-ru in 8 *"
diala nel Vocabolario ridia Crii- dal prof. Pa-
SCJ - r.nli. ,.■,( rM-iiil, f H'i' eura ilei
Pi)l,sli: ]M:l>m. ridotti; sfiorali (ounnun Muirlii. fitti-*:
alla toro tiratoio» ^mb- '} n : !" C T"' : ' r'';' 1
blicate dui roc. M,**tuidro ■i\j;7' t luiioii','' 1 '|!n'|idi ', '''d' L 'l'p'ui-
rie ,tfort«r«. Lucca, Berlini , ' ufriù wili i( i|uuslo Ti-
lf.19, ili 8. L. Ò. lOlO, SOnOViftnohC duo Unioni
TI cavalli ri! Aliwanilm ile Mnr- '!'"''"'<,'.<■ ! h ' S ; '^"fn'' \T'
1 11 1 fi CC Uil i 11 l I Sii " ' ' "
ai « n,u nino,, . , f ,w» , ; ;,|[r ■-!•■''■■'>' <""' «"""">•'> ^ ' '<» 'I
riU'lilii' il.;'i:o|ii>li. ij.iai.lu valni u "".'- 111 "I" 1 '" . 1 ;" 1,1
} tara sSntSt araa^wisssre
'•1-1 «Il HI. ,1.-1 Mil|, :.ll. »>".■■■ ' 1»"»' 'I™'.'.
i.i !.■■:.!■. iiaiii,.,., ni, .in =!" .' "i"': '. 1,1
TI , -.,,.„ l-.i ,!,; l,-,:il,, Y','.,,l In i! Si,- ■„",;,
iianii.i'V' jii i',".'.,,,,' i " ' li
;;:',," s i,,,,!:;;,, 1 ",i" li "■''»«"' : " 1 . -v
. ' ;., ,i; ..|.|.,i.n,'i'.„ in,,,,.. ,1» b.
,h M ,Ì ,. ,i - In ,,Ì .L'ini,,!:,, ,:.T.ir,.l.- A,. I',.„. „V,7.,
-l'i,, a,,i,? , |i[Ì l , l n., l |,,,'Ì,.h, l 'Ì.<i'iM T.-,i]iÌ' 'Ululi [Ì-"'m L §"lia
,l„l Bolli,,',. A„i:li,, „ no-!,'! .-,,,1 raa,.„ll„ di Himt e prose del
ni il P. S„ri„ i„,„, , ,1,1,1 -,, /,„'„, ,1,7,., /.„,,„„ ,.ar. ,
in,,,),, „ ,|,i,.sl' ,,|.it„ . ,1.11,1 ,|,i„l... i.uooa , Giusti. I ar.a , in n ; se-
1-UIHlu UN Cndiiv Itn-hino; in ,
fililo alla Ijtude tic'cint/iit jim- .-
a pa*. ?r> di dello
ìilird . i'i! i' . per <|Li:iril(> mi nv-
i i-ii . ni.' /■') amnit-iiiu <!••' Trillili 1 i -
ili tfh'fra malarie dii'olistiiiu- più
sopra allegalo.
Lettera sdlu PARABO-
LA DRI.U VlCK.l.
isud-
Trovnnsi poi Rime del II. la-
capone. Ira li: Lnudi di. Feo Bel-
i-uri e iti altri stampale a indi-
zione di ser Pirro l'acmi (la IV-
sri.i, scu/' allri nula li|n i.ir.i ! i i ; i .
" ediz. ili.fi si;i'uk> XV . in -i. E in
Fiore/i de iMndi ecc. ; llrixie per
[aeobum de Brilaiinicis . san/.' an-
no, ma seculo XVI, in a. E nella
Scelta di Laudi Spirituali im-
presse il Firenze, Giunti. I57H,
in 4. da p. lu a il. E nel Cit-
.sTi'ijiifni', l/.ii-1-iit lirilit rallini- put-
•ia Bei;.; W-iii'zin. Iliise^in. l",i.
ritdirn. INI!) al voi. 1 a., pati. 1N3.
fi ili'' f.irfcj ii fi' pri'MJU e jffuiidu
Stroia ere. E in Perticarti Opere;
Luco. Melainìn. i-ìì, \.>:. r; ni
a. E nel Muniia/e rfei/n /.■7i.™-
<nra iv r. liti pmf. Vincenzio Ann-
nurpf eili/. i. e 3. Ij in .SVi„r ( i,
falifrizzamnilo d:' lientjizii fili-
la nel buon servili; Parma, isr,»,
in a, a pag. ua. li nella Storili
ili S fninresm il' Assisi si-ritta
ila rilavili de Mn/tin, e viilsrui'i/-
/;Ua da Osarr Guasti: IVakv Puu-
terrlli, 1SJ0, in ». I! ne Lirici
iM sfrato printu tutinih e lenii
d'AssiH, Mie s'inserirono nel
Giungle llolnynese, V Eectltuara-
tu, di cui pure si tirarono pochi
esemplari il parlo: lliilnfiila. tip.
delle scienze, issa, in a. E in
Tosti IO. Luigi), Storia di Boni-
facio Vili e de' suoi tempii Mon-
ne" Ihiriiirmntt al voi. 1: quivi
|ue' Cantici - '
e di a
i /.li-
neila celi/. ,
punc del Trt
IMBARCATI (Suor Diana
degli) di Pistoia, Ljudj.
Trovasi inserita a face, ss del-
le Limiti: stampale in Firenze ,
14811 in i, e in allre Raccolte
iiTilii'lie ili hauti, ma per lo più
*ì-.:i;:i nuiuif d'Autore. E Me. Ine.
317-1S . vnl. i dell' opera Anna,
iium vii-ri ■rttiiiis (rumini Ser-
vanoli B. SI. V., melare fr. Ar-
nangtto Oianìo fiorentino; Lucae,
liaresei il idoli . MDCC.X1X, voi. a,
in 1. E nel Diario sacro dei Ser~
fili di fr. Plaeiila Maria tlon.
Oigiiizsd by Google
[;> [jiirti; i
vwliitom
scrittimi
m;i irli»
fluii il in I
^•.w\)\r. :' Olii si trova pien di spi- del seeolu A l", pag. HO ti (li'l voi.
n*, (fai si trova pien d' ingan- l. E ne) Bandirli, Catalogo def-
ili: Questo mondo i sol vaine, hi tj-iufenzinmi., ti ■ - 1 voi. !i. li noi
f.'fie II* rirn;;u /' 'l'ui'i >' ' p "ini. tìnlM'.ì , l'ln<ii-aTÌ<-ni 'irli' M-
npo Argeiatì; itikmu. Agili
INFANTI A (La) iiel Salva-
dm;, Poema. V. iti ENSEL-
1INO (Frale) da Trevisu; e
n PASSIONE (La) ni Nostro
INGHILFREDI Siciliano (dì
178
quale pei- la grazia di Dìo è ma- pubMieul
dre dell' tillrt ece. V. in PRO- Tassi. V.
0 II ihTPEB ADOBE
. .. JAMBON!
contro Fede- Della. HIsSHIA dell' ijom
INTRONTA, Franco
guachi non (feo muntale , ma lo pneiia ecc. Venezia, Basegjfio,
*r)ii,ii)iOi''> di- 'In mi Manta- 1731, voi. VI in i.
ile ricevuti ali altezza dell' Apo- lm\\l Nt.-innlilnin V in
aasìsv»» «ss t vii»;
Mah ISAAC (Abate), Libimi bella
Trovasi il pan. 6B. delle Gin- PEiitEZiONK dlli.a Vita corti- ji-
lemplaiioni sulla pascione di li. dativa. VcilCliis , pei' Bolle-
ME»VfiWS tnm Loc.telhtrn presby...
lad, mWwmw ecc. 1500 in 8. ,f/oito raivi.
INTERM1NELLI (Castrile- Lo stesso con queslo
ciò Castracani deal'). V. in titolo: Collazione dell' Abatk
CASTRCCCIO. Isaac , ecc. Firenze. Tarimi
INTEIIMINELLI (Gonnella e Franchi, 1720 in *.
dei;!') da Lucca,, Rdik. Pregevole edizione falla per
■ Sono inserite ne' l'uni Ari pri- ''■<""■' 'lei i ■ I . le Ile mio T ultimasi.)
a volta ptiblil
inni Rotini.
li, Laudi e e
r-.-ctj duali iiik'ili-enli. L'o|ium'd-
lo e di Bono Giamboni, e come
tale fu riprodotto niello piè cur-
retlameole fra le Opere di lui.
ioioko f. iianoiomci) .-.onn. n
quale alla correzione del lesto,
aggiunse diversi corredi, clic
f'n-«i> liriche, ecc.: Iìduiu. .Vk- ISTORIA (cidi' illustre o IV
in «. K in fnnfu, , 1)()s jm |„ Uscii.I.OTTODELL*-
à/oria umvcrs-ih. ;l |,;u;. I-i;,. '
voi. 5-, Torino. Pumba. in CHE hL *'' Thllro D " Bt
f. E neir B;ntt-»(. W«rf ( ' rfr /if«- Ann , nella ijuai.e si fa hek-
Udizione unita ili
CO Bouirlnto Cimile
secondo il Foularini
inni ùYiliralui-iii (k'I! udilnru a
si-. Salvali Himjii.
ISTORIE Pistoiesi, ovvt
btìmh, da Adolfo Barimi. Fi- raion t,,,,,.
dipag. 16. ""' °" ' n ' "'IVrfìUMK-V!
È il Gap. XXXtir del Librai, «'^"Schiavo,
|.-„ m-en'lo lidi .lp^ n rf.> ali* I ■> h.
l'n,<,n,l;,i. Ffthlu-ai». .\(-ll«-J/niii.i-V
IHS'J; fi se ne I ìimv.hh. i 1 - nVi.- \ pluvia. ^
semplari a parie. premimi da al lomo IV. par
Diqitized &y Google
STRIZI ONE i
f imitare tu a
pitoni Uno di
.A.VHEHTIM ( Mitiin.snhi
.pinoli..). KlCURD! DI UBA
■. Se .|,.ì.|.i:ì,il.. Ili |niliiil
le al di. aiK- ti. Jlil.ui.!.
usi razioni e h' unir
lOOii Ihn
anche ne ranno fri!.: i nmirissi- '|'!"H". '■ ,.,1,-va iniqui uhi
mi i.uili.'i i-ln- [n.vini.i .n lk Iti- <»' MT-iu-iv unii vo~i Illudi oi>i;i-a
blioleclie di Toscana a Villini- »' liwuiilmu, si.:-
ve. Bene c vero. iriHifm-mt! limi- ( ' '1 UI ' II: ' l'7f-'i'*i m'U''
mi dimostrato aldini mutiti^-- S L ' |,| ." (I '- ''"<■ gl'ini , «1 ■» 'l'-
ini nomini, e ;m!iulij r mi.diT- iiiiiii'» 1 ' 1 ' 1111 <■'"■ S1 H'oviiim
ni rl 1( - il Delhi Lana -'i-issr in m'Ili' liiiìlioleelie Tonarne,
ùngine il suo L'ommenlo in Un- Haccokti saghi, può-
Digilized Dy Google
LANCILLOTTO
fami r. favolosi hai. cóhmìnto
di Iacopo bella Uba Bologne-
si; ILLUSTRATIVI LI U1VIHA COSI-
heuia . lenta di lingua, Bolo-
gna, lip. ili S. Twnmasoil' A-
Ejiiino, ifi'57 , in 8.
S' insi'i-ii'Oiiii nell' .-Ibi
Vul. I- Elrvrio ecc.; Virente, issi,
in alla |j;i-ì lu i, e li;, imblili-
rala liei- ciii'ii ili'l sii>!iov Pietro
Fu a Funi,
Degli Ufficiali k de-
gli Offici che furono, e soli»
clw governo ri reggnvuno au-
licamente in Rama.
. Vi S
B Rac-
li. elie non Irowmsi nell' in-
iiwirù) predetto: sono in tulto
IlillTaziulii 35. Diil'l'iailin qni'slo
preluso lìlirvllo ni sii;. Sri;rc-
tiU'iii (.iaii-anle Vavi'im. il <|iiiile
lui Vulllli! -r-.LI-l-ii ia'll.1 ;.,'(, , ff.l
dedicatoria , in cui tocca mollo
assennatamene ddla probabilità
clic il Lesto toscano ilei Dalla La-
mi, e non altri, sia il verace ni
originale.
LANCIA, Sep Andrea. Lec-
ce Suutuahia falla nel Conni-
ne di Firenze f unni, 1353,
e volgarizzata nel 1356 da
sor Andrea Lancia, Campa-
ta ora per In prima rullìi per
cura di Pietro Funfuni con
nule e dichiarazioni. Firen-
ze", Società Tinogr. 1831, in
8. L. 2.
Fu pubblicala nel Giornale l' E-
trarla, donile si t.ras.-.iTn all'imi
'■srmpkiri a |iarli!.
— — Pistola fatta ih per-
sona ni L ce illo per la quale
aigiii/ÌCt. che Seneca non dif-
etti la qiiìsliotit ila l'eobria-
cn xufficierttemente.
' Sta qnesla linau seri It m\i nel
i; '.lii lui attribuita al Lancia, tro-
vasi a facce ii5 c segg. voi. I.
Etruria cec.
Rime diverse.
inni inserite fra le Potsit ita-
liane incitile (ti (/ìifltn/o autori.
(jlioitc l'imi' fiinnm palil'lk'iili-
<l;il i'Ii. sfinir [■"fiiimflsn) True-
chi a pani;. S4r,-ifl dui voi. I.
delle suddette Poesie col nome
ili Andrea Lancili ma noli Lci.p-
jui Mui"iii'viiiiiii'iiti) . come In
iii.itiiLii li.i ulivi : pnielic esse Irò
valisi in mi iris, «iccardiaiio se-
sn. >. 2317. senza nome d" Au-
tore. Il sipmr. Trucchi per av-
vi-murib lii iii'l'ili'i a evcdeelc dei
Laiiriis. [ '■=-'■■ 1 1 skuHiii ikijiu il
Libro d' Amare, da alcuni falsa-
mente attribuito a questo scrit-
tore.
i;ir,',i a l allei l.iv-.n-L ili:] Lan-
cia. V. in NOVELLA Cayalle-
<■■ in (il'l'Ulu U>uio>ìl> a
Damk; « in CiVIDIO, IUmkiuli
u' Amour ; la Pulce : e in PAL-
LADIO, Tìiattato ni Agricoltu-
ra : e in SKNECA. t'ISTol.i:: c ili
VAI. l'Ilio MASSIMO. 3 Hl i j i kFat-
ti : e, in VIRGILIO . Gheidb.
LANCILLOTTO fo Lanciot-
to) ila Piacenza , Rise,
Lesinanti slanip.'itc dopo la Pel-
in i-2. lì in Limi, rniitinijus C>-
dirmi, .)/.<,-. llìlllioth. /f/'.W. Li-
burnì. 17:111, in Idi. E nel Cre-
.•cimbeni. hlorìti della l'oli/ar pne-
Siti l'IT.. Villr'/.iil . lil-.'^^iu . 17.11.
■■i l. V] in i. l; u L'i Linei del Se.
rnh> fir/iiid, tertindn e. ler:o eee.
Costili tu dell;! fiuiiiali;i itigli An-
gosciali.
LANCILLOTTO Sicilia
Rimi:.
Stimmi IVii' J'tiffi' del v'iti".
LAN FU EDI , Contino , il
Lucca , Rime.
Troviiiisì fra" l'neli amichi rat
rolli dn montiti. I- Aliarci.
LAPIDA Veronese antic.i £
{llkisirnstiutie d'una). Vero-
na, Vicentini a Franchipi,
Pubblicò quesli
illustrazioni ad e
P. Bartolomeo So:
Lapida é in volga
.Y]<i(lt'ii;i, lìmli Sol
LATINI, Unii
Mino, (volgari*:
Giamboni). Tr<
8. Raro. Lire 21). E il ivi.
cinti Sossa, 1513, ̻S. I
OigilizM D/ Google
•rie- di Migiwt, oefc, (li cui
novi tirai uru « parie, in for-
il ili 8. col titolo (li Saggiv iti
Opuscolo non passalo in coni-
oiereip. ai compone di pag. n
numerale e 5 bianche, li un e-
slratlo di'llu fl<Vfj(!i Em-n-hip'di-
É un saggio dato fuori dall' e-
;.'rv:;iu cosili! (). .Manzoni, il
quiilc ci '!;'[ prova d'olLimii colio-
••<■■ ii II ' iv li i Muli' ■ li
velia, negli smlirlii -iinìii ili fi-
dotti altri saggi di questa Vre-
xiosa opera sonni la unric (ìco-
id-atlc» dell'Asia. Sarchile desi-
derabile che il celebre P. Surio
pubblicasse l'intero lavoro, già
da qualche tempo eomìnllu a li-
ti bene delie nostre lellere
e ad onore di Brunello Latini.
L ".riiriri il. li i » t - n l.i
berillo in Lingua Francese, e
limili il in si; In ii ii il ir,i-li(li) in vi>[-
■ gal' FiorenlillO. ■
~ L'|JI,T11»F1ÌITK1>KlTk-
sono ui Bnuismo LtTim la
QUALE TaSTIA DEI.GoVEIlN.l>lii)i-
T" delle d m nv.U' orìipnah-
francese, invilito eoi Valga-
vizzameatn dì Baita Giaitì-
blini ridallo n mii/Uar tizia-
ne e roti partii ilelìa versione
i nettila iti Cella Ifalexplnt
per cura- ili (1/aenmn Man-
zoni. Torino, Siiimperia ocb-
noiniea diretta da Barerà,
I8SR, in 8. grandi;.
Ir. Paino i.ibiio vi
DEL TESOIÌO ,1)1 SKH «ROKETTO
Latini recata itila sua vera
iezhmudii lluvttdoiitm Savia
P, I). O. ili Vermut. Senza
Trieste, lip. del Loyd, 1 8^>7.
in 4 gr. di pag. 34."
Fu iiiscnlo in"uii:i MUeelhmru
ili .vrilture ili tenera/i vistali
italiani , i! si' in; lirarmiu alami
rscnipluri ;i parli' st ri/a occhiet-
to e frontespizio, limi questo
iimivii -,i;!-_'iii ili si inmiiilaiilissi-
ma Oliera . l' inl'iilii-abili! e cele-
bre P. Socio non fa elle vieppiù
invogliarci ad avere per intero
laido utile lavoro, desiderai is-
simo dall'universale de' dotti.
Lo slpsso, riveduti}
ila ir etl ilare. Bologna . tipo-
grafia dulie scienze a S. Mar-
lino. 1838. in 8.
tì inserì noi ti tornate. filologi;
(ululo i t>rtl/imcntn doridi; su ne
impersscru :i parli? soli sm esem-
plari in caria comune t: ■( in iva-
le gi'ande dì Fabriano.
— .— li. Tnvrrvro iiei.i.a Sfe-
Oigiiized by Google
m !..
in, ridotto alla *ua vera te-
. zinne e illustralo con noie
rrilklie e Sistiìs* Di Cbono-
infiiA Iralln ilal Tesoro pur
tara ili Bartolomei! Sm-in i>.
lì. 0. ili Verona. Milano, (i-
iwgr.o libreria Arcivescovile,
1858, in S iiv. di pag. 74 nu-
merata, e duo bianchii in
principio !• in line.
Sarebbe vano il ripetere con
Umilila senno r. ai vedili. '//a sia
conilo!!. i Li slaiapa di .jn.T-la im-
uorlatitissinin luii-lt! <li'| l'è.™™
di immetto Latini.
Pataffio, Napoli .
Tommaso Chiappali, i'xS,
iti 1-2.
Vi som» esemplari in caria
«rande. Questa operetta, scritta
in [erta rima, ri stuarda vasi par
alcuni come la prima dettala in
colai metro. È un accozzamento
iti riboboli eil cuiiivori oscuri, mi
oii(iim;ii mimellii-'illili. Pti com-
nieìilaln ani|. lamelle dai I' ladri
r'raiirescliitu.il (piali: -i Viilsi: (lol-
le annotazioni manoseriMe ohe
avevano lascialo il llìd'ilfi i'lI iì
SalviEii. Nini menu r Autore eha
l'Editore, eccitarono la hili' del
.Molili r ilei IVi'licni'i. I). i|nc>l.i
l'itiiffiii si f,Ti' una :n.iiiTÌi'le ri-
stampa in Venezia fiali' An Creola
nel ioni, in io., ed è nel voi. a.
del Pania*,, Italiano t urinisi
provalo che qunslo .<■<<//.« cinti-
poni un'ulti min e opera ili lini-
■ nello Laliiii. Il irli. mirini. r llill'ii-
ritt , il ('delire prof. .Nanunei'i .
ed altri critici il di mostrarti no
lavoro del sec. XV.
li. Tr.eotir.TTo r ]'. F.i-
voiktto, ridotti n miglior lr-
■;i»ni: Firenze. Mulini, 1824,
in 8. Lire 4 u 6.
Si Innario esemplari in carili
si" ntii!' :i ■. inlalflir alcuni ile' \ ni-
elli vi rimasero, ed altri nuovi
vi t'urtino inlmdolli . a notevoli'
Ira l'altre cose si e !' ouimissio-
ne di h versi trite si trovami
alla pai:, lui della stampa Tn-
• molli luoghi
'intero! ridotto
airi.',' iMl-t Letteratura ecc. dal
prof. V. Nuanucc!, cai?.. I. c ■_».
E ili Dante, Partir liriche; Ro-
ma. Meni. 'nuli. iKf-ì. in ». K nei
DigiiizM tfy Google
rU'/iiw iti ,
'LAUDE Spinliiiili. V. in HI- jj V^r^n d ",
ME « Proso flcl buoi si-col u i T
della lingua. alla pag. sss) dubito sul
LAUDI (tìUC) Al. H>orK m S. •""^'■■i'« 'i'
.CtMi.M.isu Vescovo i; Piwn.1- I.AZZAHI . liiovam
Li:i;(il.\u,t
in LETTERE 11 eh casti li usi, LEGGENDA in:' Ss. A posto
l'iKiiio e PiOtu, TeHn anlh
LEGGE suntuaria del 1388. Tosami, ora per la prim
Sia in Dominici (beato Giovali- <W'fi xtaiii/ittto. Reggio, Vii
ni) Regola '} I governo ili cura W \V/.\ . 1832 , ih 8.
['„"„ , r tl: ' n " , ' 1 ' > * W ' Vi Sllllu templari i" f?r
LEGGENDA ui Santa Agmesk,
(il Linijiia inedito, pnb-
Mietit» per cura iteli' Atea-
tlttmica della Crusca dottor
Litigi Hit/oli. Firenze, Hraz-
zini, 1818, in 8.
Sin dopo lo parafami pattuite
t.r„r htni ilei Ih; viario del mai-
i-h. Vincenzio Coiipoiti. U Leg-
tintila i h>[jjÌ[h:j:i : Studiti Ho- ilice
e la p
ti anale ù
• Sani:
Agnt
LEGGENDA" III BASTA AGNESE
vekcise t irumni; ni Cwsm.
svrittti ÌHlt. blttlil Stìfoln ildltl
lingua. Perugia , Vagii ini ,
1837 , in 8.'di pagg. 22.
Pubh li ra/ione eseguila con i-
,,„..-i
e dilige
su: uriulr .Vlium' [('issi, il
■>i ;:ìi;.ii.iSi.: up|iorliwe noie. Ili ;il-
u iuii> l'sliwiitij i Jjene l' editore in
:i!-:-illli L'sClll[.i|;ill . ;\ MTVÌL'IIi ilo-
;,■!' indolii , -pogllarltt d' ogni ar-
rahmv c il t.ilr.-hvw iwU
n-t „,.«. è fìtii'ìtistùtia. La Leg-
^(■■iiilii i' (Iìm'['-:i d:ill;i
[jr'l Iliadi ini inI.i. e i(iniim:i;i :
di G"it d itto manda .'alale a
tutte le (linfe vergini. Sii dive-
nta onorari la di detta .-ialini-
ina tergene. CCC-
falla in Ùcrufikm à m rssn '■
la Stefano.
LEGGENDA iiei.la B. Cme-
ihna di Siena. Improntai ìi in
Fif-'. .1 ...... .1
hicopu di Rìpoli ecc. , 1477 ,
in 4. Hiiì insiinn. ]■ in ciuilat?
Xnttpoltlttiw i,t-r dìscrefuM
Vira,,, (a„„i,,;,ni V rio-
rentintim, U78, die varo.
prilts in ì. E .llilnim per la-
ttatine Antonio de /fonate ne
lo unno 148li, « di, 28 di
Miinì:i, ||, 4 j ,„., ( , 0 | tjtn | 0 (j j
Vita di S>. Caim.sa da Siwa.
Erì ivi . por lu siesso. 1489 ,
gratta o Vita di 3. Ùtfcrim fu
-rnthi n^il iiiin'ij Inreiito. Le
<\ui- fàiziuiii |i,:n> ili Militilo ri-
tjn-.'cmn' ■ '. I i ti; vofi l.nni-
>' :! illL'l' l|.|;,lil)C!ìl(! eslni-
f» Hit liii.'iiH Tuseaim, nella
n ■ i : i J ■ - ni . ■ i ■ i l ■ i : 1 1 ■ fi e Srriltii. Tri).
Misi <viaii!li')niia Leggenda * lini-
£il-t (Ifi'illlOlIUi!
LEGGEND.'
<liiii i' ìi 1 1 tu i. r r;i/nis>mri]li
ù; hi i|ii;Ui' i: l;i sfurili'
LEGGENDA m S.,\tj >
■ ' 1 '. ' '' '' i Ft.n-NII.V ■,. M.M Cim-
V.efo (oso Si, I i hi rf«/r«*»e rf/ S. #>».-
\ HINUFMTIU
KdiD.il enitile irominda: W (S.l; n in ISHINAISUO (S.), I-i:
'' ,'".'"'"'7';'.' /■"'."'''''!■ -un- K m Pwitknm ecc.
ferina. - /(irrori Ithistnric Muih , ,., , ,, /.„,,„,
(Wrfre, r«»(o«fio ere. ED finisco 1» Rimimi. V. Mi VITA iìfu.a
Digilized 0/ Google
UHI
k. Chiara are; e in CRONI-
GHETTA be' Halatesti.
LEGGENDA wlu Cibtoi.s
m Prath. V. in STORIA deli.*
ClMOM CCC.
LEGGENDA [.iìiSìmiCosui
e Damiano SO Hill nei buon *t-
nilu della Ungun a min mai
(in qui* sia ni i>nt a. Napoli ,
slnmiicnn ile' fratelli Traili,
1857, in 8, di face. VIU-S4
Numerale, una iioriaiilo. l'ap-
pmvazione del la Censura, e
I' nllinia bianca.
Pubblicazione eseguita molto
diliscnlewe.iHo diill'e-si'egiii
Mii-iii 'n- Mi'i.M. .'i,:,:;. ri ur- un !■<!-
dice della Mnjjlinla'eliiaua. Olirò
alcune nolo illustrative poste a
piò del lesili, sta anche in (ine
un ni in! mini* S;i-i:jh'i. La /.>■ .■ »■
'/ri illi'dlllilli (// fì/u-
tlHUituv e ili Mi ■«■■'«) <'»i« / 'ti
• alluri, pn-se, n'ari il i erisliiini
r. della fidi di Crìtlo, fu villi
•Ioana titilli finii il' F.ijen ,
n<i nnorevaie i ttmrnte Iddio, la
tintile per nume era i-hhnnnla Tea-
"lEGOENOA di sa* Cristo*
nino ci'i/ff xvcowlti la Iczin-
ni- 'li un Qidìi-i'. milieu, lìti!
■lulhii- l.ttitji Mi/ini, Uude-na,
Pclloi
1834, i
Adornano qucsl' opuscolo n
(lotta ed erudita Prefazione d
l'cililore, eit opporlnne Mole
luloiiiclio a. piò dell'aureo lesi
di genti- C'intmftt ' fa grand
siala tiri rol lio e CC
I.KGCKNDA m.i. kbaì« Sv
ni l'nA\ei>(:o. l-'iroii/tì, Man-
ili, 1735, in i.
li inserita da liuuiriiieo Maria
Maini nei i. Mainili' delle Vile.
'Jr-Ss. Padri. Fu pubblicata la
|ie.in i \ il!:i . .--.':>ii lii la le-iuii.-
ili due eoiliei lia [aliaceli i. Si ri-
-ii.inaa (iu-.cn in tulle le edi-
zioni clic si lecer, i delle Vitelle'
Ss. Padri; ed iilliinanienle . per
cura ilH l', ttarldlniueu Si.eio,
I-.j l i|.i'.r..li>ll.ia pa;;. I7a delle (Jpr-
>r ii,rr!ichr ili S. Iìi,t\wtiiliir<i ;
Veruna, isjj. in i. Couiitii.'ia :
.■l/j/wivr hi ynnia ili Dio nostro
S iliuiart in questi ift alitali nel
.•un -fn'Ji Frnner.sro . «ce. Due i;-
iIl>:.(':iì il' Uh Yol:j'irii:uiMntu ili
i|iu sia l.rtiii'-ittla si j'evi-lraoo ila
l.uihivieii il., in. nel sue Hepr.rtv-
ri,, hiblinorafiru. ialte in Milani),
una nel 1 177. e I alien del 1-iMU.
ma i;: -i.> se queste porlino il
Jrlh volgila ed M uni. ;„
ma allrcsi mi è i-uulu se il li-
li. 'ii eiie nel medesimi! Heperlo-
riu e-li eita. mi se^uenle litui, j.
sin Invilii ilei Ihiiiii seeulu: l".7'j
<■ M'r.i: lij: fV.iticw,,. esimi
Fallir ilrS. rl.in, ; edizione Scil-
/ii alcuna inda lipo^'i'alìca, in A.
LEGGENDA ih S. FnAMKsco
i>' Assisi, inedito dei
binili S-i-nlo , pubblicato a
cura ilei l>. .\utfi:lit:o Culh-
i-uni Munire Os-wvanle. Pi-
sloia, Tipografia Cìtio, 18S6,
in S.
È un volRaruwimunto trailo
ilaltnuecii i.c iji) e n ti n ri a del Fara-
yine. L'egrogio editore si e val-
i preKiiVolo ms. clic sia
E questa Leggenda al tulio ili-
versa delle (lue so(ii';ii'i;ilaU:. L' il-
lustre editore si e giovalo irmi
fiiimnsiii'illii di:l 1.177 . l'alio. 50-
o,daip.Mu-
Irjllklri
ell'O
venni' diuikaki lirirnn del I.V.i:).
V in riC'lìl'.TTl r-i S. Fum'.i:ìCii.
Niini liivcro f j I . >1 * h.^' i u : t j uilonia il
lesili, i! l'interpunzione non vi
è sempre, ad un modo acconci».
LEGGENDA m Sabto Gkr-
sako. V. in BERNARDO (S.).
Le skttb opeke di Penitez* ec
LEGGENDA o sia Vii a, o
Limili in Giobbe.
8(:i nel libro intitolalo Florb
db Italia.
LEGGENDA m Giuseppe E-
bulo. V. in FATTI (I) di Giu-
seppi; Ébuso.
LEGGENDA ni Simo Ieiio-
mho ncT'ifu «ri buon Secolo
,.,.,„;,, |, ,„ "e"" /./«(/"■«, c non nwf/ÌH
ri e k Uhhiruziom \\A- '/"' «""<'l>«l«. Imola , G;i!i'H.
ilo ili pac. VI-4
erminu il baio
tema Zambiùil. Bolo-
1838, Tip. dello Sditili-
. l.n 1 ■.■ ;: ,jr i-..:n imi-ul .
■ (/uit/iim/ufl fu//o /iWi» noi
«nei sei/no di grand* po/cii
questa Adizione. „ià oMIo fuori LEGGENDA Di Lizmiio, Mai
noli' fcW<a eec. al voi. I. Tl E Hadjialkk t «iftffu ».
LEGGENDA uki.u S«:m I* fiiwi'i (bih/w iMfa Limjua
Al. V àtW Imju
LEGGENDA
„'/;. , \- ,' hWiìii' liùm^inc burini. Alliv
" linf/'" /■»'» '« quadro edizioni dd Scroto XV
miti pubblicala ila vi sono di quest' spera', «he io
DigitizMBy Google
i.eciiifmh
' U | ,!:(': I l ì DA n'"u L !: i: fto 'iW li. a
Ciuice. V. in SACCHETTI ,
Franti) , Donici Nu VLM.i.i-, iti:
infilile.
LEGGENDA ma* Natività.
III SAUTO GlOVASM BlTTIST» HKL
B. Iacopo da Vararne, volga-
rizzata nuli' mire" St'eoln
XIV, e mandata in prima
Ina: per le vare iklt' Ahtitn
Stefana Roani {.laure. Firen-
ze, tipografia delia Speranza,
1833, in 8., ili ]). tìl-iO.
Edizione falla con molla di-
ligenza. La Leggenda e traila
dall' Aitrto Leggendario, codice
iii:iiioSl'1'ÌUo die conservasi nella
Jlililitiliicn llit't'iiriliaiia.r.iirniiicia:
Giovanni «.mila di molli tirimi,
i dellv. p,-„r,-l„.. umili: liilln
LEGGENDA di S&mt' Ousola
tratta da un endice Rkaio-
liqnafier cipa dell' Ab. Lui-
tji Razzoli ni. Bulogna, Tip.
(li-iiu zwuùì, ima, Ìli 8.
Fu da me iuserila nel Gior-
nali' YHeritamratii. titillili' ur feci
tiraci: a purte óe soli esemplari:
in reale di fi ih ri a rio. La Leggen-
da è assai diversa dall'altra elle
plllllilitai Ili-I MllilMU' Il liclkl
Cattinone di Lrgg/ade inedite, di
cui V. n suo Iuol'o. Quesia in-
eomincia : in Hretl/igna (ne »nrj
rf , fu quale etili? nume .1/nuni
(tf tj-a eruttano e di perfetta fe-
stone dì S. Orsola si stampo in
p.T Aiii'iiho Ri.u'tirinlo, ma iiue-
>ia in utlavii riunì, e nulla Ila
elle fan; colle sopra indicale.
LEGGENDA dei. Pauadiso
TBipmè, V/in BERNARDO
(S.), Le setti; opeuk iii'I'em-
tfnz» ecc.; c in P 1,0 SE anti-
che m D.imti:, l'enunci, llor.-
CACciq ecc.; Udine, Tu renette,
1831 , iti Ili picc.
LEGGENDA DELL* Penteco-
ste. Modena, credi Solinni ,
18S0 , in S.
È precctlula iì.i una Lettera del
1>. Ilari. Sorio. l'il piliililicutii nel
Tomo XI della Serie tersa delle
Memurìe iti retìijInM ree. ; e se
lif tifiivn in pfflii esemplari ;i
parie in fonila di s. È al dillo
divella dalla Leggenda dello Spi-
rilo Sani» che si trova Ira le
l'ile iti Sunti Sante itile, l'uon
<l;-.l Murili! in ■-'iniilii lille Vite ile-
Santi Padri, delti dell'Eremo.
■ ■ - ~ e lui
■> Min
• salito al Cielo, din
i iuta re lo Spirilo .S'uniti ,>t
i la ;>.-i
LEGGENDA pi vota dei; Ro-
mito db' Pulcini, cavata titilla
Vifu da' Ss. Padri. Firenze,
Ziimilii HisLicri , If.Oi. in +.
Haee In trinile fol. 1. n.. poi
unii tavola in loglio, quindi il
lesici in ni lave le. etiloilllf. Ili
ilii:'. Unita la hi/storia del romi-
to e di jivici»i- in -1. carati e re
liintlii. npiisi'iiln .li i carie eoi
rugisli'o Fra il 4 e il suo. (Slo-
(q>
anco è la città di Se/i-
ui' i 4.ll'iv:/;iiiieniin'
i: i|llt-lii> sl.'SSu bri di liiudillu e iìi Esffrj p Sill-
l BffiWa (Hi/fjom voqiielii! vnriiinli dm dal nifi ;il
ilililU-nin.ini <>- illuni] ulTinno htlti i Codici, r il
sun, c nella stampa del Cesari, suine <!' illustri nom>. La ie.j-
Eeeone il Saggio: T»bm tu drt- genita ili S. Giuliano è perla pri-
tii schifili e tirila l illà di .Ve;' ma Velia, elfi» mi sa]..m'a. staili-
Ialini, la quali: filiti ,■ uriti: /hi ni paia ; 111:1 quella (fi' .->'. En-inekin ,
di jopr" di ilitliiea. t'ipra Sua- uvvi'yi i:n:hi" eoli divcrsilà (li le-
,«nn«. i/»/io /11 e/a rfir ™ ai/ m> zione. trinasi eziandio, come av-
riilniti:. t ha lini tal'i urrmci /" velli pur ['editore, nelle Cile de'
ciffd di S'Itlela. V. ìli UBISI (I) Ss. Ciw/n. ed è edizione vera-
ni Toma, m (hrniTTA v ni Estui, melili' ralla enti amore e eoli Hi-
K iiiarssiiiaiiavvei'liivt:;!..' mia leali::, ■uja. La prima comincia:
San ili ili l'ul.ia In p'ir ine—a l"ai'- .S'uni/, tiiii'innn fu ijr tinti: nmhu
ri in Livorno nel 17«1. t spae- di «io, e /ii «omo di jnim/c fi-
viata pee opera ilei trareii!» ■. ma iiaai/qi»; e fan iinhi ili sr.hiaila
vini i(i. ì:hI il 1: un lavili-» iiiili-cvi.i!,.' di rt: , .■ m reii tmi-lrr e fnulrt. l.a
il' 111 lei turali) ili qui'' ili. ita al- sei-onila: hi quei tempo che ito-
l'Olii erviinln l'uliìini: sli'Ss». elle ianv imperatori! stava ne fo 'm-
i'n tinnì- ialini' (;,»\a!iin lìotiai'i. ;.erin ili Ilumit t per la su-f eii-
ki:i;i;|':mi.\ uhm ii. ii*.- #!n-,v:..,ii,mi«,ii« J(r -
Ll.uu di' cumini, fwfo inali- " '/""" ' m ""'
- uno iililti t'ra ir.'i ioni un oiiyi-
i». hi-cnze, Magiieri, 1 8-27 , , (cre it qllllle ml „„ r „, 7c
in 8. questu imperatore. L'ila Leggenda
La pnlililiea/iniie di ipii'sla ni- » Hisinritt di S. Eamafhio , s.-n-
eiiila l.nitjrnila à divalli alle 1:11- za alcuna data, ina nlLz. del sue.
re inilrlrs-e del lieiieineriln si- \V. Imvasì |iariiiii'iiie , ina in
i>n»r cimomcii Murimi. DesHa i- lutti' ;live:'r-ii ila '(insia , e -ci-ilia
1111 voLMi'izzaim'ie» l'alln da A- in rana.
"""i (al ì.ìiiij al ir.'ia.eimliir; LEGGENDE DI S. I.ICOPO
tue s avvina il Cionacci .-aliali- ^rri'iNn ri-i
M elle ili essa Mania scrisse ili ' " '
laliiiu ira Vini eia Corinna ve rsu Mi> m.iiiìiiii; un, II. l.*imn> da
il l-JJG, miliblieala dai IMIiaiidi- \'.uni.i>r, 11-H' trami Sticoli) '
sti per I» prima voltn nel T. VI. XlV c marniate in prima
a&sy ma&Si >•* »», ««.«<—;« -«
XVI.. ^'('/(""'
LECfiEiNDR mSis Giuu»m> «so. «• irenzc.Magl.cn, Wo*.
k Sa.\t' E us Ticino Accnmlnia 111
lezione di un Cadice antico , Muiisianor Slerano Rossi, eumu
pnl,hlici,l>i dal diUUr Lui'/i <}< l H ' llt11,1 '- ^i';''' ; ' 'in
Maini. ROM"». nee^a.i. (]j sdente a nel-
UCOllip,, IBU, 111 8.,tllpa b '. [,. | , L - 1 L t - : c-li iinl.l.lic» lire
ÌÌ3. la liri.nu vulta culi singolare aa-
OlgitizM D/Coogle
fusa ■ di 5. ttendella. non Sonò
he (imi {iraziiwe iiarrii/ìomiellB
ralle dai Dialoga diS. Gregario.
LEGGENDE (Cinque) tratte
a un còdtee Ricutoliann ,
'I Imposizione di alcuni Sii-
Oigilized D/Cooglc
' LENII 197
steri dttìa Mesm ecc. Testi da moruig. L. Allacci. E in Cre-
incilili I! il, "ma ;iiio"T;i1h ■ Muri" M'ti vallar jwr-
K t 'l le ' ,
'7' 111 LELMI, Giovami^ du Go-
I 1 .MO.'ALCC-
dei^niiXIlleXlV.esena ui,- ™ ^ .-Wai.ii.i della Teuiii
[H-essi'i-ii ìi .|i;irti! sui; ad (i^m- m San Mimato» i/ìtmtdn erà
plari numerali. Le Legende so- in libertà.
li.. linni uni iM<.ll i „i 1 i[ivn:lii|.ri- stil ,]-, pa ,. Sì a)ia 14! ,
ma ,/i .««ijf.-i /ufiffu. oiiumciii: ,,.,-„,. /,;,„,, ,■,„,.„,„ (|l ,i i.,; iMI | : in,,.
latititi fa fem ■ — ......
riiLMuimii; in bipoli pur uhi -a rc/unTrtiiUÌT» ,„™. .
de l i-n^iu si*, ìlnjliohi McIl;;i . Gimloll i «iunic.; del Vitmn
. . dl >;yv<«i« <! <'<><M- ,|i l',, no nuli;» Marca, in data 30
M ( V'»™. \. ni I.M.i.hMtl- ,.-,],(, ,,,,,, n ,,:, ; r ;l!Ii , 1 , ,.|, Ci .,;ì
(Quattiut In( *Vo. Li, m huhIh Milli(1i<hwl: ,,„„„., chc
':i':r«"J- :ici:i: ;>« fu ,li l-ram/us,:.! Dura . oit 0 in-
J I i 1 , , ;
Rma fu» in/(omu (ino mino «ini- (JrJlu flesso ;imm V alitile in
f-. .«■«,.«, ,«,'ni)r.-,, t.:i ii'lVii. IKANSl'HO ut.
; '' Zil, Lmm di Bal'luc-cio, Tu-
•tava a fare pmìt'mzà net dì'sèf- stajkjìto pubblicata da Lui-
io t'uc. La (maria. iWM Co- li"./ni.i. l'ir. .-ri . ll:m-|ii:ri »
! i: flomf- 1822, in 8. Co» ritraila.
ttlla v
Fu stampato eziandlti nel voi.
La Hiimla. rfuonfa i-rtasio. (io- f Fii-.'iw mi ni
iiiiiinii: .u«.y., <-,;„. /,( /,„: ,.„; sj liri,,-,,,!,, .'«miliari a Jia'rle
appellata Prlagia, cuc. \ . aiidn* ,„ f„ nilJ1 ,,„,.,, ,^ ^ 1 1
in (ÌALCAKO (fi-in <l;i Mas-* di | |.\nin ,k i>,, i{,„,
I.L(,(,I.M)i: 11, velisi:. V. ni ria <Mh ,. 0 / (( nr Jwirt vi-c. ■ \Y-
DOLM-lZID.Vi: ni l,i:i;(;rMit; i*- invili, H:isn-«in, 1 70 1 , voi. VI
edite; e hi VARATINE flaeo- "Vi*™ _ ■ „. ,
in) ila)- f in Vl'iT nrSs Pi UiSZI, Doiiicinuo, Bmiia-
i.«i; c in GREGORIO (S.) Dia- iuoI °' Bmucbio «nuàu
Louo . Diversi brmii di i|iit'sl"0]ii>rii,
i i.'i r i ,',n,,, !>,„,. cli.-.i.l:-,! iiismn imi .-. si' limi
I U ' U ' , "' 1 '"' At>: IMI />,■«,■!« i MIlillciillDllcI
Slaunoitl Patti antichi nnxu/li (iitiiititi 15*0, sino ili 1555, ill^
Digilized 0/ Cooglc
Ii)8 UT'
turni» alle Cai'oslii' ili Fii'eii/o .
e aiì altre muttirie Annonarie,
Ihi'inil- nulililicali dal prur. Mon-
tani ai voi, XI.. Ottobre, Novem-
bre u Dici/iuliri' is-"iu. .Ui/"
(/i f Fi-rnii! ,• |iu.u'. li a Alcuni
SUpjji 5(1 ll'lTMLKl :ii:l l'i]! H'tilli
h'iiii'vlii rii-ltii lsitii-i-i r.-H.i j» «'(in-
in iìì «terrai; anlieh Carutìe e
•lovizie 'li gratta arcane in Fi-
renze, cimi'',' rf.-r «n •i'mri-i Ms.
in aorta pecora dei «ce. A7C.
LEONARDO PISANO, Fio-
pi li il il irti il WllL'/in ir limili
tu villanie in » gialla tipojii'al
Anlonelli nel is.ì.ì , In i[iiiile e
raincia: JtwiUo m«io c/m <fe<
iteri supere quanto ara ti narri
(loilo l'innm '.li S. l)u:i ll:il-
.la-isiinv IYiiici[ir llivn'i ni!|'il-'ni.
/nIi»/-»io mi u/cinr (Jjj.t.- iJi f-r*-
nordo filano mufemaffco dtJ ">
'jjfu ilccimolerzo, Soliate rarcul-
le oc Iìoiiut, lii»o-r;iila ilolli' Hello
Arti, 18M, in 8.
LEONARDO (Prole) da Pra-
to, Rime.
Legnini si Sri Polli antickirac-
cotli da munsii). I.. Allacci.
LETTERA scbitT* PEft Lex-
TULl) UFFICIALE RUJIJ.VO IX GIU-
DEA DELL' AVVENTO DI CniSTO.
Trovasi inserita Ira In Laudi
A'I 11. lacopone a pag. il'.i, ma
iÌctllr|ia!il ila panili' \ ij Ile; itili' ■.
\Yiio.lia , Ncualiij. IttlJ. È a pa£-
WCÌto' Tetti ài Lingua inediti Imi-
ti da' Cedici della Hibliottca Va-
ìicitnit. I'.i»luiiii'i;i : Al Innpn il' DI-
Mvìàno Velare ciinciofossir.nsftrh*
ria diverti parti del mondo si seri-
vette per li toro ufficiali alti Se-
natori, all' trono a Roma. uri;.
* :« "ri j ;i v, incili ,1: \,-/À:,\v In
I' archivio (li-l dueu (aisariu
Roma. V. in PRESTO Giovanni ,
Lumini eco.
LETTERA a' Samìsi de' Die-
ci di Balia di Piuekziì, i/ut-
Vanni) 1 a dì 2'i di tiunn.
leg^e iik\ lAmi, Calalogitt
Codini
po a
■II,. ìt/c.
I, figlio.
[) Jl ;
ilo vi' vieni! rei li ii e ;i la In dala ilil-
lu Lettera, che non & già ilei
1B05, ma del ISBo": se no lira-
l'iinii j parlo alcuni pni-hi esem-
plari. V. anelli; in NOTA u
roBH azione ecc.
LETTERA jiabdat* il S f .u-
dliu 1260 a GfAcoHo bi Guido
CACCIACONTI HEIICANTE l> FllAH-
cu ha' suoi compagni di Siena*
Firenze, tip. Galileiana di M.
Cellini e C, 1857, iu 8-, di
Olgilusd ft/Coog
■ì.i liliali;-, vul-iuv. ■ recale alla vera {hzìmik «-
LETTERA dei. gius Ti fico a emulo l'ottimo m*. Marcia-
P,ip*Ci.rjiiiKTsYl. V.in MOK, „„, ,-riih-ha iltmlro-
UASIANO signor de' Turici, «itvìintilu u Crm/nrm
LETTERA oa. gradi Timeo f.Y la Responsiva, ohe viene
* ViMmm, e dei Vimtiam al comunemente attribuita ari
gran Timeo. 0,ion7) ///. Sosffm di riurfif
a' Fiokemtibi , colla filologici di Bartolomeo Su-
esposta, de' Fiorettisi. ,,„/>. o t ,o. Modona.eroili So-
a Femjinapìdo Re ih Na- Tip. r. , 1837 , in 8, L. 2,
poli. <:\>\.],\ r.isi'OSTA ni Fi. v ni- kiun th'aliHM li [kii'LmIoI 'Amo.
haklo. 1 dagli Oputcoti religiosi, htir-
SlillllìO ilflk: frase untici,!: di >'«■>>' 'W-'H : Si ■ di
Dame. PtJrttrrhtt ri Boccaccio et iiici'ii: 30- AU'±'.i 'l!us!.u lnvurn
rifalle dal Doni. liluluLricu i- disili' ili'll' ilkisli'c ...
__ A , Pisam cclebru I'. Mm'io. liilinili -ondali
Fupubbliciu d«l Lami. Ita//- 'X^ 1 " 11 , 1 i»™'*""
;';,i,i';- j :'ì;;*;: j i ,"s 1 : 1 :;^,' - v uiÙH'n, 1 ;^,;:
)'•»= |H"IM ( [> il]J . |i | X 1,,. :1T1 ;,, A
LETTERE ai. CoausK di Lm-
ciaso (\Z'M)-VÒ) pubblicate la
prima unita net voi, III tleU
. ...T'dtlià 7ÌM«.t'7iaìian« 'di '' Al>P<:mlire alle letture di
Olitivi» M,i-:„„i Tostili; jì.:i.- jiimit/im. l'nvil 7.V , coi I (pi ili
(pia, 1830, in 8. Jl. (filini !■ .-.nlliiCaliloians,
del 20 (ì .nn.i..) Ì32;i IS:i7. in 8 <l! faccio 7(2.
tiF.i Cossom uk' Fiuuwvnsi m;l ' L>in'*i'i inililiiii'i^iiiiin ilu-si :,ì\<-
Buahiì ni Fium:ia ai Consoli ni '''"'V , dl 1 rh -
Sta fra i WonimeiKf risuariiuiiii lidio Cnnitim 1 ili Lamiino ilit
Mai.asi'isa s.
i|ur1Id ili Pistoia r ila altre co-
mitili circonvicine eoo. La masi
sitnit parta oonsiate in brèvi
llislietti,' ma in lutto Spicca as-
sai naturale/za e proprietà ili
liliali» e ili espressione, ipiola
alle moderne segretarie. Due ili
qnesle filiere erano s'ù slsili: in-
sn-ilr ;illr -ìr,7-.-,« (Voi i i
tlèll'fomrio, MttUBi Al Filolo-
gia, di -
(voi. XV) ildl'/ii-rAffio Sfori™
Italiano} Pirenmi, Vietissimi:».
is-H-iii . voi. XVI. ili ft. Autori
7,,-Hrlr uiliv il [)IV(l.:(t(H:o|i-
| !i. s.imii; Airalò RuoeAtt/tuintt ;
tiitii-ijt'i il' /.'m-Hin'uidinif» rfi; -
jii .Uh/rti; .\i,;,t,i tiì,in«i)liaz;.i.
LETTERE ni Santi k Ubati
FiuiiK-mim. Firenzi:, Uuiidie,
1750, in b.
3 Voi. !
i^lid sl.:s>o si- Pii'lro l'ini l'imi, r
Nella si«|di:lla Appendici ulte Lei- >
slimim juin: iiili-n -V' Lettere al '
t.'iwwnc di /.urn'iini. :i 1 1: ■: ■ i -i ■ ■ i il- i il'i ■
;il srr. XV. [inlilili™!.' dallo stes- ;
so sii:, t'alitimi, i- libile qniiii si- :
ìiiilijinil.' trovatisi i'". a 'parti!. 1
LETTEHK Iknc.iM'iÙ uel '
1375 DI ¥«KH7,1A A GlUSFttEDO
Slanno nell ! Opera ili munsi
:;nor TtU:s;'i.n; Bini, illlilni.i!:! : I .
Lu.rttui n IVwr.m,- a(<-u»i .«•!-
tìii iopra i Sfco/i XIU e XIV;
vi si hu^oiio ii imjr. 577 o se-
guenti (tei secondo volume. Le
lettere sono XVI. t:d apparleii-
iìmjiiia mìi. 1301 , inturim ui
movi inculi lidio C'iinpni^ùu
tieni' Inglesi ; e unti UUvfa
ili Cippo ile' medici mila ri-
forma tlella Ulilizia dulie Le-
i/he,
Stanno dalla pag. 01 alla no.
- Lestesse. Milano;, Sii-
) 16.
... materiale risuunpa iii-1-
L n [in 'Vigilili udizione.
LETTERE ih Mauunni Lac-
R* A FflANCKSCO I'eTRAUCA. V.
In PETll.UiCA , Epistola a Ni-
col. il Acculimi.!.
LEVI persiti , Giustina ,
Ruik.
Stanno nd Cresciiaheni , l'io-
ri-i ildla i'vtqtir poesia eec. Y<>-
ntvin. IHiSi^-in, 1"51, voi. VI
in A. E ui:' Lirici tiri serale pri-
mi, secondo e terzo ere.: Vene-
zia. Antoni' Ili, iffiii, in s.nrande.
LEZIONI ed Epistole ciik
si t.i:i;a>wu Smini ini Sinta.
OigilizM t>y Googl
LIBRO
V. in CONTEMPLAZIONI si i.- AMORE ; e in tlìsvarialt iuoi-
STOlÉ", I. /. om i'd 1!vam;ki.i. LIBRO de' costumi. V. in
L1BRETO della Dottrina ARISTOTILE, Etica ; e in CA--
Cristiana. V. in DOTTRINA TOME; c in MANUALE del
Cristiana, vnno Secolo della Letteb.i-
LIBRI (Maffeo de'), Pio. tur» Italiana.
remino, firn:. LIBRO (II), de' dodici As-
si leggono nel Criscìmbcnì, I- T '™ u UELU FKnK . £ ' Vl ™
.'-uria d'Un l'jd.j'jr pmsia r.cr-: ni S. Alessio, Testi iti l.iii-
Vriuv.ia. [ì.isoj;mìo. 1751 . voi. VI ,/vu attutì nel Vocabolario
ni 4. li nella Italia dì rime j etta Crimea, ora per la prì-
t r ma v " tla Privati da&b.
LIBRI (1 di Tobia, di Giù- Giuseppe Slanuzzi. Firenze,
di n ai: di
mento antico trailo ila va u 'ti L Lit J edizione, degna
Codice della Marciana , Te- del eh. cav. Manuzi , i! quale ,
fti (li Lingua. Venezia , So- toriforiiìo J'iiSiim. l'adorno iii
cmlàilcilìililiolili, 1SW, in H. ''yf"'-'"-""-' lli T
ix.l>bii.i>M. iiu.'sii» h.dl;. co,, l!l '; n P"' IM T 3 '"
» 1 ! MB 1 1 L ,
luiiiii) illiiv.iM/ioiii i: : -ìì (1 r.ij- i-n: , eiili/ori-zumeìitii dfl.
ladini . ili Monsin. (ìinviiiiiii lìm- i,,(on Sedilo <ldla Lingua,
- (-ir) «' (lidi licioni di Munsi- ora per l a prima wìlu , pull .
'!;a,! u ;!; 1 |;;n^ , ^■;!;H;!;; l ^: l ì ;; ^ 'l:; ^m^m/rre-
s|jni|)ai!.'l Inim.n enl ..Milieu Jliir- diluvi .1/. CJ. Napoli, Slamp.
ciano, e ne. ilcllava a-i.-iciinalii dr>l V;siriì«i , 1834 . in 8.
]H'i!l';me,nr ed midilr noie, Il p. f
u-m^ni'iido [ut soiii'iimmi i imi- nVi>ii'i i
In dii ..li I! i l;ililii;i leri.i.i,ii. n: i. v. ' ' "
in l.r.(.';l:.\[)A iuVoiiia kTobioi.O.
LIBRO d'Amore. V. in NO- <■;■■■ i 1 : "■< : 1 "
li AnoiiE ; n in LA CORTE DI pose al Teslo Italiano troquemi
llorghinì dir qae rei tnwrage
p-ir Ciimliio di Stefano, raiimiirjo
di Fiordo. {Veir le ilon. du Li-
ir. , (dwi. II, page OSI ).
Lo sdosso. Ohi
opportune Noie IHolnunlie. mnnsstrìn ri imprimé compo-
ni giunse in l'ìif tlli;i Tnvnltt sani In lliblinth. ile. 51. C. R.'"
(ii Voci liccio di osse [-vilume, ile Milan; Paris, llidot, 18;ì(ì.
LIBRO (II) Kìcsiihii
eliiNUA (W tifili S-'cnAt (/W/rJ
/.intinti, filila pur L-liru ili mnn".<i/M Unix la inette- il ne*t
G. t. Garuani. Kireiizc, 181S3 qwmitm de Cesar ^'««.r 1 e/ a
r.-irh .1:1,1.111.1 , r i.i m-'ìi " , r a ■ i ^ r ri 1 /; ' :
ri cim tifili slilitrcnza , e si giu-
rile;! liii iiiìì infilila. K ima tra-
durrmi' d'ima Crematili l.atintt.
t rial confronto appariseli, din
i Vl.'ilrspicii e i Villani aHinsrrn
da essa,
LIBRO (II) del Genesi voi-
to/^iW/c, litologiche amra ™ <*• a
- « •/'. ,/.*/« *;«-,>(« ( ""' f rfft JuU " Ce -
ttLf li ° rui - v - in B,BBIA ni I f „ s P ^!" o £rin ,, r o
LIBRÒ, o L W .™«V 1W
DI Giobbe. fico Imperiale Anii'idiimini Ì4I-H a/
SU in-; libro intilnliili! r'.wc (<i.i;;w'(i(7.v,c^!iii iNnlc'i.''.' c S'i/i-
rfi! /laón di Frale Guitta tln Pi- limititi Padre Papa ht>u><-i\li<>
.111; ed e. citala parlilalm::ilr in.:] ridarò. I.mi- lieo. S ?.. si T. -V.
Viii'jli'.il.iri',! dulia [.'.nisea. Co-i rilusi i|iieslo rurn liberili.
MURO hiPRiiuir foiMPii. pi'inio l'.aialago della CosU-
r » I liiliaiia: ilolo^in. Ti|u„r. della
r " wr '/' , ' w,lW """"/"""- Volpe.. 1M.7. in s. ilucda ali-
le rive trattevi ma ria te enn- ■/.}„,„■. diasi pariinenle sud Calti-
ditione e mallo ili: .lidio Im.i" l'acne c ims : Londra,
som. fin limi): Fittila et li- !l , ^\ b"!'"':'^"
^imperiatela Domini
tHtlksimitqwuIrtvjjanta*,,»» „j, (l ,,i„ „,| <-i , ì-o tìnnui/n
oc.tttatjnihnt) qniiflo, in 4. Si- del irai.
gnat. Ai-Niii , cari. Io non ho veduto questo Ta-
citasi questo libro uri Caia- rissimo libra, ma se creder dol>-
hjtie tir Livree rartt tt predata: hiamn al celebre II. Yiiirrn/io
. Rarissimo. L.
,72, in i. L. 20.
i Messer Lionardo I
j. Supposte pc
, etili, i; l'hhira pssiinviie hinn ilur ritmimi ik>l
2 Iti
Lo stesso, Firenze, Lo slesso. Milano. Uu-
(.Xapali) 1724, in 8. serrai, 1823, in 8.
[■dizinne non isni'i-Woli: . a»- ^ ! "<'j" ;i f'^"'!'^' 1 li) <:ar!;i rt-.-
sinliUi dn cbi
sotto il nome di Pìdatgo l'arie- '"■■[■' ;! - 11 ' " !
nio: in ssiHTi" sr i' suonila l;i l "■»-=! i-dl.l ■ ,i. j ni
sminuì. i dVl Cualti'i'ny/i. ornili')!- n>(;nii;i.i . I;i '[ |L;l1 '- ''
IcdiIoiii' puri) la Dedicatoria, V, ]}" '« ni.; '' 1 sLlM - 11 '1
. .. |((| |v!i ,| i|v;ill . it( . Mit:ln:f t ì
LO Slesso. Loti Hill- e,,], milic. Li lumini! adottala ir
■trazioni ili Dui)ii:'iii:n .I/ri- ipii'lla slrssa del (ina Ite e uzzi,
i /a JAmn/. Imixuzo . Vanni , Lo slesso, col filala :
1778-82, voi. t in 8. Scelt» m.NoVsi.lk astiche Mo-
BenYe stimili)!!.- udizioni. , e Jane, m-odi Solimi, 182(5,
Davicoe Picco, 1802, in 8
Edizione eseguila da Gio. Ifci
Si v s./siiito In i^ioi"»' ri.
— ~ Lo stesso. Milano, ti-
png,de'ClassìciU.,1804in 8.
Fa parte della Raccolta di No-
velle, di eui questo è il primo
Volume. Non è una spregevole
ristampa, od lia il vantalo ili
contenere un prezioso Discorto
pieno di erudizione.
lii
cottami dilli donne di Franca
da Barberino. Una dotta Prtf,
rione, e savissimi; e copiose Xo
comandare il libro'.
lilolo; Il Novellino o sta le
Cento Novelle antiche , nuo-
va edizione futta pei' cura
dell'editore (Lorenzo Sonzo-
2110) secondo le lezioni del
Guatteruzzi, del Baratimi, e
colle Nalaed illustrazioni di
Oigiiized &y Google
qneat' ultimo, ilei Mattiti, dal polc
Cotonili» e ili altri. Mihmo,
Sonzogno. 1836, in 15. picc.
Siit in In ^iim Uiii altre So-
ivf(« fln/ì>Ju inifiluftì ilnl Bar- S...
•u.»»: dove le susliLui
sono ]irojji'iann.'iili! diciatin
in tulio.
Lo stosso, eoi (i(
di.- Novellilo , o Ckkto I
velle antiche. Venezia, Tas
18!M, in 16. picc.
Rdi fcmiì ]!cr (igni conio a;
''.'."'■."lì'
Vi .ii'Se:
dei Atti
[il da uhi ]>iLlibìir;il.o in ucci-
sione d'illustri nom.
LIBRO 01 SlHILITUDlWI. V. iti
FIORE di Viim:. '
LIBRO (II) di Santo Tomi
e di tobiuolo, e suo figliuolo,
e Storia della Ss. Cintola di
Lìmi) i ;i i -I I L Impili riT.ili il
-Ir -mih-he Stintile.
LIBRO, ossia Volgai
1MTO DEL LlBItO DI RUTI
\><i>:*l U | < '1 1 ■ b L i . ■ - 1 1 . M I . ■ ili i
M-.-llìino T.-simli li,,-,,,, ;l |
II. ■Ilici', In Hiilll.n' :ih:l[U MÌCI ...
VilimiH'ci. il ijiNlii' Sii>(ll'llll cui:
. .aL „ÌTT\ - „ H110 al 1800. Venezia, Anlo-
LIONARDO del G.-.ltoc.™ . ||0 „j ìm Ui s A duo
J- • R-,«-V. i» 01' AL AC- IX^Ton Za
LA (Lunurdo da). aurato in rame.
■1819-20, voi. IV ir.
Edizione poco siimi
fa parlo dui Pornai
pubblicalo dallo stesa
. Lodovico detta
, II. Folca
. Inshilfredi St-
latlr 0<'.i»ìn--. iiuidn lini- r,,i„,ur< fMu dtilt I
l,t ; y:,:i(tr.-li Sh-ilU<ri. l.U- ri,,,, Teft/t , Iu,;,p„
po G,
.V.ijp. d Oltrarno, Odo di
lelli, Rinaldi d' Aoiriio , Salii- hr„ - di lliil.„;na . ileo Abbraccia-
d,ti<> da l'uri» , S. Frmu-r.<n, , ( „,; mi ,j, fY-
.ls.i/.«i. r'inhìino t.óatdiai. ,-,,„;,. ,;,vf., «,„■/„■ .1/ r„ii„ ,-,;iu p/ n -
.VI /i„iiiv ; "-"r« llrl'i-'i't- rnHu,:,. l.-iuo franili, l'mxinn-
ni. limatiti, latini. Dante da foMi Martelli, Ugolino Vbatdini,
Miti,!,,;. Dilli: ,l:lilill . f ;,„■,/„ /Intuitili,. /„,■,-;;* /' 1(tf /lf ■
<jor« i/o .S' I.'i'in.Ov'/Jjm. Ui'irnpn (,-,-,,,.„„„■ ,/„.';■ ()rf- Ful./t»,-
da tentino, Gianni .tifarti. 0,i-- „„ S. «--'.'it.-i mw . fiuittunv d\\
"l'i lh!<«jntsc . l'mwiah dal II:,- r ,...,^ Martano diali Vbaldini .
gno Gianni Alfani , Ter/fi» do Ca«W
Jip! 3." c 1.°; fino da Pinloin, l'iiireniiiio . Tumulimi llnr.:uiila .
Daiilr Allii}hi,-:ri . Ulani',,. ut. d'i liuiih: Orlan'li , llitoiiagiunfa Vr-
r-t/i . li'iiiii, Ciiriiii-iiniì. .(piruuin flirtimi;, .Vira <ht Sima, Brìi-
l'urti . IS'iailii llonirlii. limone da mila Ijilini, lìnnlt da ila-ano.
Oigiilzed 0/ Google
LIVIO Tito, V. In TITO
LIVIO.
LODOVICO Re di Francia,
Epistola a Federigo II Iupb-t
Fu pubblicata la prima voHa
lini Lutili lutila su;t !t.'i<Tiill;i De-
LliCÀNO. V. in Kunu
(/fifa Letteratura del prima
secolo ecc. Firenze. Barbera
u lipud.i . is:.ì!ì-:ì8, Voi. 2,
m 16 al voi. -2.
LUPARO » Luporo, Sci' Gio-
vanni . lìoì«u;ni;se , Siim-;tt«.
V. in SOfiKTTl (Dui!).
LUPORINI. Giovanni. V.
in LETTERE Mercantili dui
1573.
LUSIGNACCA (La) porjiet-
TO IN OTTAVA HI MA Olii. SKCOI.U
ne pensa il Lami cliu ne piiblilitò
alcuni Sileni "«He Xavettr Lei-
«vatii di Firenze, al vnì.Xl'I.
benché il Codice in cui i qutslo
MENTI del Libro V. del K.ìe-
STBOZZO.
MAUTESTI , (Malalesla di
l'.unlnli-o de') Signore di Pe-
saro, Ch'itolo. Pesaro, No-
bili, 1837, in 8.
È un Opuscolo di pag. s tiralo
ropla;
lIoillilH'i
: Vera
ne Madrr.
a £c(-
: della Vei'Kiiifs
tto dalle /^jurfe
Hli i predetti supini . eonsisLculi
in Ili ultuve, si ristampi! Hi-i''-
nie ali altre l'issila t-il.ui li il /'■■'-
cnmeron nel!" Appendici all' il la-
éi Bo-
ia d<l Da»
.llilatus. l'imita, ìsiu, ni 4. Al
Ini salcio ili niicstu imi-iin'llu
lesisi ni'i Caiuìonu Udii lii<<-
Mrdiwi iìi'.IIu -I''>sl> Lami : I,i-
liunii. MhCCl.YI, in i. In lullo
si con) unii e iu M ulta ve.
HACONI o ttocati, Bartolo-
meo, o Meo, o Mino, Saae-
R " , ' ; '- I 11' Alla l .
f.de/ fi
s' inlilola r
i Vernine .Mnria, rfoi-e
ita selle ali'grczze ed ntlre
ose. Questa Lauda o Capitolo,
Ile li un li II ti II: Imperatrice min-
ia, "Ima Uegìna, Yerqine , lioit-
a, Madre; Figlia e Spaia ecc.;
rasi iiariiiii'illo buhlilicala iiollii
lonfinuogfoiM offe Jfe»wie di
leligiune, al voi. XV, pag. 580
Ioni. VI in 4. F. tm' Pucf / i/i-/ fi' '- anima'., inulto più pereliè i' opera
„i,> (M((.l f,n-JII,1 lUt:dli:t. ,[■„[, il.n.lì,. n | HÌb,lÌ[iL'- f.l-
MACOM , lì. Sci'iilìnn, L-t- marmilo. Il prode Ito lniiioniiTili.
TF.B». V. Ili CATERINA HA signor V'aii/oliiji , ■
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INALA TESTI
che s
■Villo u
, _o'tipi del No-
bili, 18B7, ili S.ì le i[ilali partl-
lamcnte qui non si allegano,
perdu: siji'll;inti senza dubbio
ni Secolo XV.
— — Ci rione ora per la pri-
ma volta pubblicala per cu-
rii e eon annotazioni di G.
V. Pesaro, Nobili, 1857, in 8.
Lira 2.
Edizione ili soli 00 esemplili*!
pubblicala con singolare ilili^n-
Canzone ridotta a
buona lezione dal prof. Giu-
liano Vcmzalini. Bologna,
Tip. delle Scienze (.seri;' an-
no, ma 1858), ìn 8.
in cari-i colonne, e aa in rea
di t'ubriiUki. La Cnusmt ora
i;iù isisuMlii dui Ocsaiiibeni nul
■imale/za liidl'tìnidilo -mi /sfori.; delta tot/far Poee.
n in
lincia: Perà eh' io reg-
gia ìn le mtrger bellezza QactiA ,
etano , leggiadria e valore ecc.:
I i.|.„ . ..l., , .j, (.. r i,uni. r i
li 1 . i> I' ullima bianca.
mijlai
medesimo Giornale si slainpa-
rmiò pure per la prima volta e
fer cura dello slesso sig. prof,
angolini. Tre Sonetti di Halli-
ila da Mnalcfellro, e due ili Ha-
Inietta Malaletii; de' quali, ben-
ché tiratine esemplari a parte.
i di
Malaiesia di' Maialati data fuori
dal predetto sig. Vanzolini «al-
l' usuale periata (Jelhi suora-iicit-
lovala. e tornita (li sobrie nm
acconcio annotazioni. La Cari;!*"
ni, die in alenili cudiei lloren-
tini, e tra «li altri nel Rìeear-
diano, segtl- unni, 'itti , porta
jn Ironie : Incominciano certi
Monili del Signore Maialiila
He' Matataiti , comincia: Regina
bella del cui ventre pio Piacque
eplendor che 'l mondo alluma e
regge, eoe. Altro Sonetto inedito,
in foglia volante, si pubblico
puro dal Van-iolinl, per circo-
stanza, il quale iiH'iimineiii: Cu.
■il XV,
ii appi-
e al XIV
37
(e piiitlusli
secolo.
Bonetti pubblicati per
cura del protettore Giuliano
Yanfolint. Bologna, tip. del-
le Scienze, 1859, in 8.
S'inserirono anebe onesti nel
Giornale V Eceitaminto , e sene
tirarono a parte 40 esemplari,
dei quali aif in carta forle. Cin-
que sono i Sonetti ineijitf. e due
•ria stampati in fo^li volanti.
Stanno pur Rimi di MalatesU
Ira <e Sfaiiie di diverti illuttri
Poeti , nuovamente raccolte da
M. Lodovico Dolee, (olle fprSe è
quella stossa Raccolta indicata
dal Quadrio); Vinegia, Giolito,
.U.iLl.Sl'IM
1 li 5 lì , in 13, E in Creieimbeni,
l'Iiirin ilr.llu vnlqttr poeiìn ecc.:
Vnioziit. Hascgido. 1731, toni.
VI in -J. K nel Giornale Arca-
dico, voi. 104. an. IMS.
MALATESTÌ(PandoHade';,
Sonetto.
Sta nel Lumi. Calalogii* eoef.
mjs. Bitilioth. Hicard. ì.iburni ,
Santini; 17B6: in Col. Il codice
donde hi tratto questi' Sentila
"tiv , ed ' '
n '"'V llipor
tates
l' ihil lindi)
MAL A VOLTI , o Malvolli
Andrea di Piero ■ Rime.
Sono inserito (tiì l'oeti anti-
chi raccolti da munsiij, L. Al-
lacci. E nella llatcolia di rimo
anli che tastane.
•MALAVLUTI o Malvolli ,
['ielro. Sonetto.
ii inserito fra le Poesie ine-
dite dì Franca Saeclieiliì Roma,
illiiassi. 18;17. in 8.
MAtiESPlNlóMalispìni, Ri-
cortluiiu fi Giachetto , Istoria
Fi oh km iti a. Firenze, Ginnli,
K'GS . in i. Rara.
Bella ed originale edizioni', ar-
ricchiti! ■ d'una' Prefazione che
he» merita d'esser leila. Molte
varie lezioni 9' Incontrano nel
Tasto, elle non concordami rolla
slampa deiranno i7ia. («.)
• — Là s'.cssa. Firenze ;
La stessa , can V ag-
giunta della CU ori ICA ui Gio-
vanni Morelli. Firenze, Tar-
imi e Franchi . 1718, in 4.
Edizioni; assistila da Tommaso
Buona venturi, e da lui ridotta
o dilettevole per i latti narrati-
vi, ma mutilala per ispr/iuli ra-
iusicme'a quella di Lióuurdo di
Lorenzo Morelli , dal l>. Idell'oii-
so di S. Luigi; il anni volume
forma il XIX' delle bttizie denti
alcuni Proverbi volgari iti t'imn.
— - La stessa , ridotta a
migliare lezione, con Anno-
tazioni, eee. Firenze, Gasp,
Ricci , J8*6, in 4.
Si trovano esemplari in diver-
se carte distinte , e due in Per-
gamena. Fu assistita questa ri-
abate Vincenzio' Pollini ,'il cjìtalc
d'illuVlrii/iuni' storiche, ó il' al-
tri corrodi assai, clic rendono
il libro oltrmiodo pregevole.
Nonostante perù le euro di sì
valentuomo, In osservato che
vi restano tuttavia parecchie
mende, che tolgono la perfe/io-
stampa rtclla edizione anteceden-
te, avendo riconosciuto l'aliate
Vincenzio Pollini elle in più luo-
Hlii noii v.'.è conforme. Iti,)
di io. Andiamo ueiiilori ili c|uo-
sla clcgaiilc e correità ristampa
ai eli. signor Antonio Belici, il
ipiale uì Ire avere ■adornato il suo
UIMAI.f.
2 l'I
rum Ilatlatrum Scriptum.
MALPIGLI , Nicolò, Dc-Uor
di Luggi , Dolagliele, Rine.
Tivvaiisi il L 'l Crésr.imbtni, Mo-
ria della volpar poesia e«c; Ve-
nezia. 11 ìiì 1:1; L'io , irsi, voi. VI
in 4.
MANFREDI, Aslorre, Si-
gnor di Faenza, lìmi:.
Sì leggono nti' Poeti antichi
raccolti da motuig !.. Aitarci.
E nel Cresctmbcni , hturia della
volgar poesia ecc.: Venezia, na-
seggio, 1731. voi. VI in *. E
nella Raece.lt» di r/me ani- -he in-
Nani. E fra le Alme ob(/<;A<
a" Autori Fatui/ut. lì in Milli!
antiche edile ed inedite fautori
Fatatiti', li In Itime e pros' fct
twin Scritto della lingua ecc.
li in Sacchetti, franco, Poesie
inedite: lli>ni;i, Chiassi, 1*37. in
«. I! in S.icrAc»i. o^fm, al voi.
i.; Firenze. In Mounier, 1S:i7, in
10. l'in Wlla Lettera ili AslOITC,
scrìtta mentre egli era in car-
rere, sarà quanto prima pub-
blicata dal eh. sìg. colile Gia-
como Manzoni.
MANFREDI Re dì Sicilia,
Rise.
Stanile nel Cresclmbeni, Isto-
ria della volgar poesia «oc.; Vfll
ne/in , nascici», irsi , voi. VI
in i. E ira io fo«t< inedite di
dunento autori.
MANGI A TROIA, Scrhcopo.
Coìsekto. V. in CAVALCAN-
TI , Guido, Rime.
MANELLi. Amareni)'. V. in'
CROXICHETTE Avrai» <
MANNO (Set) Pktretiliito,-
RlHE.
Sono instìflta nei Cresclmbeni
Istoria dilla volpai- poesìa jjbcjj
Venezia. Naseggio, 1751 , voi. VI
in i. E ni'" Poeti del primo Se-
colo della lingua italiana.
: MANUALE Chistiumì, fìrttt-
lo da Tasti di Lingua per
cura dell'abate Lniyi Haz-
zttlini Fiorentino. Modena,
tipogr. della R. D. Camera,
18^1 , in 24, ■ L , ([ ... ■
trailo da^iverse opere del 30»^
sia indilli ira le. D' mudilo altro
udii vi si legge se non se il vol-
■j:.UT/,r,i liliali in il'.-ll-.> Stabili Muta-
follo ila Franco Sacchetti.
MANUALE della Lettera-
tura pel rumo Secolo della
Lingua Italiana, compilalo
dal prof. Vincenzio Gan-
niteci per uso dulia studiosa
gioventù licite Itole Ionie.
Firenze. Bagheri, 1837, voi.
Ili in 8.
Il celebro sin. prof. Vincenzio
Nannucci con questa sua uub-
iilicazione dieile a vedere bre-
vemente e eolle parole e col fat-
to, come ed in ijnal modo s'aq-
Digiiized 0/ Google
ti:lu:l)li «in-e smln pn'i;i:ilrlli <l:i Cuiiìn Ortwli. lì, miccia da Fu,-
brcvi ma succosissime nozioni rtnia. Set- Pace (Vo/nro, Fran-
ìiivliiniiniri inluniii anlira li- <t.h™ hmmi. li\wlo Novello tia
' [Dlou'ìa llaliniu. >i 1 1 liir/i) si dm- l'idenUt. Maestra ttUmceina . Av-
li'iii-'Otlu /'rutó ii illudili:, o. su. vrKÌ il di. c.ilil.n'c. clu: l;i f.Vm-
niiir rifiuti.' alili luru vhm Ir zone po.-U.i a luri-i: jòu iìi nuislo
/ione, Alilii'iulrvulis-iiiiii'. poi ni Viihimi- , rrroiiramrhlr ih lui
.■i-iiililissiiiit! noie, concN'iiciili altribuÌluftCuWi>Ji'ow«oi/ai'«-
l;i Liliana ^otio sparse per lutla '""«> apparliunu a flunfe.
|' opera. Ki.'l3 Vuil.Ol.'S I- lllliirailinli
i« .-ultime stimilo Rime s,aria ''' «l»-
•?U«.-c/ II - t . v---;i'W' *"<* *•/
ra <h- fokaa-likri , Pulirti li. '»''''/""' . 1 I' '"■ < l;
Pier tMte rióne fcwVto 0»f»S 6w/ono Oftrffcn da Bmcin: un
X S r jKS' STO "«Ito delle «ri»
wnU, e»» A corto m c..- «*•* 11 f' " v,, ^«:
,„„„, |f, '„„;,(,■, ,f Ir, '■•,,> '■(- l , l«ai!li.lll'.' (li'l f.f'.Hi ■ !>'( u.flpipjlf
[ rft, .-(«., fn« f,<«l Mm. /; ,.„; !i: ,;„ ,,,„„„■. !lS (> „ ;(()ìi/ lU
[,,.| a ' v..,| llm r si le-.ino .v,,,,,.,,,',, , n ,„ mu _
m, ri,: /.<W'J ".'(" ..I.-^ìiìjo iviunri/./air . cu» J tll!
f
ffftid W«™, '^''r '■'■"diiln del I.alini: ii:ti pari,:
bit*. , Fra lampone, Str Brn- M vul ..^ì^..,.,,,,,^ ,,,, T }. alUl .
S.««™;; d'i l'a'mfi», .1/,'.,- ( , f /: ,■„,„„„„. (Vj
■" T /::f'.'":! ,:: " / " ."• i^-.a i;,„n:,u, r.,„„u
i^Inlr.d,^ ,ann,Arrw h- v ,, 1 , ll . i; , /;llll (i , p, ,„,> i li.nnlu,,, I ;
!t«. thh aflle (■>t->"«r, 4'- /';»;> m; i,,,,.,,-,, ,|,:| v , marnici il, ,
l>,:,l;naUir,a i,,xl.iM>M i f i-i / «- ...^ iS([)iv> (( . J>[(( ., u ( ,
V"' 1 i J . ■ J mi :;ir./i. minilo <iì¥egezin
■ „ ,r ,:;■:„,. mbri.'hr rifila /■„,--
!/«((■ Or/o d' J
u di allettiti tila 'Il Martino Ve-
.1,,'r'f Al ìrljifrl). I '"'l'" ' <■■' .<,-.„ .i (*,-,:.■.,..■ lr|^i ll; ,i Milli' Hj,.
(.empiano, Cene dalla atlarfa, p;lrt( . nct ,j j a p, wl(1 (ji am |, on ì ■
y..'i
d "r-J'i'''- i'unvaj,.'/^ J, ni . nW „ ii( .., )f . ^. ;|L , ji (| . |(ti rr(if
(a , ,IHw«fltW <W* 0«aWB« d(Jl ,;;„„;,„,, di ron , ( ,; a: / on ' c
' - , ' . I Giamboni
W* , . t":. , fÌ : — !.. flesso.
OigiiizM &/Coogle
tori: Firenze, Barbèra c Bi
chi, 1830-38, voi. 2 ini
MARANGONE, Bernardo,
Moniche uei.la ci ™ di Pisa ,
iati' Annn lìdia -sua edifica-
zione ut UUtJ.
Fumi) pubblicate nel voi. I.°
lui Tortini in a^imilii ftilt:i al
Htrvm iltUicarum Script;,:-* . dd
nitratori.
MAR.CHIONM, Harchion-
:1C, Ri 31 E.
Si leggono nel Cretcimbeni,
Itlurìa della volgar poesia eoe.
ci ili Frm»l»Wi, ili | T; l R EnOI.A lilU Fumili
ITSj&'ZìrìlZZ'ì »iS.T.,„™ D , PO.TOC.U.-
J/inu dt( l-M-cmìo. (li l'ano Ziu- . no A. D. Mcccxvi. l'orlogrua-
ro, dalla tipografia prent. Hi
H. Caslioii, t8!>0, in l. [ing.
Svilii !v.^.'l;uii'".iìi " Validi /'..('j'ìvl 'i!iilVil"i'V()i'rÌ</j' l ( /-V-
Iami>_-;| iMnin.i;:mii di;' Hai- ,-,,„■,. ,|j ji,. s< .. r luminasi i ili rif -
luii di ipk'l inurM'. Fiifuim |»di- ,.j ,|j ( j.,,,,, ,, ,!,,[),, im,,.- |, r j.
MuMii p. T e Ilvo..; lati 'a .li II i.'jlu y , ,[[ , [), m j iii.-ifiH.dil
dilli, (i. ìialTolilli i' l>- 1). | U .|| ; i iMcnilla dillh: s
Petrarca e Jtor-
IkriuTni' . ...
limi Kl-jiti^. Suini divisi in XXX
-sr..il.i)^il
;onlalur«, raflìi; canore, saldare,
MAftSIHO da'càrrara, So-
.v,v ( r„,- (1 ..,■<■. <iW iiroj. i nr<»;«i S[;! f .„ vi| , m , m tol ,
i¥«nnucci,-e(fcioncjeconi;a,ran ,],,,!., S!o] . i;l ,;,,][., o om ,- nn2fone
«ARSILI , venerabili! Mae- m ? cS/a?i4dov™^
/w/o ci/ /('m/ita ora rMn//o ila l'isa , lìmi;.
alla sua v'era lezióne. Gc- Slatino nel Ciw'micni, /«in-
nova , Bernabò Lomellin , "« 'W " f"''"™ 1 ;;]
Si pubblicò in mini, di soli calo della /influii f/aliana. E nul-
33 css. nimiei'al.i . declinili u in la tl'uccMn ili rime antiche fu-
i-uria gl'uve: ne l'unum impressi senni! E un' f.iriri >M primo e
Ira l'Oli liiniii'i'a/iuin! do|ij.iia o seconde Secolo nx.. E nel Ma-
sBiua, e questi suini prove ili nmi/e t/ei/a ■Wma«m iti;, de/
Oigiiized byGoogl
prof. Vinc. Nam
a." E ne? Urici
MARTINO !
Fortunato Stella e figli, 1828,
OSlllIlti l!!l|liìl ([UilSl IcItei'illlllL'Il-
s il Trattatene decuitumi o Vir,
a Sollevi. Molle ili
me leggonsi ezlimn
rizzamenta inedito di Ano-
nima tltl Secolo XIV. Vene-
zia, Alvise-noli, I82U, in 8.
L. 8.
Questa Opericciuola fu slam-
ruta i:ur,\ d'.'l 1ìi:]h/i:htìI!>
(ininliii. in l'urina ili milieo C.o-
, df celta. se ne tirarono poelii c-
5omp|art, ilei quali tre in mem-
hl'aiie: ll-ovii-i E ni n; nil Ululi,
ili Trattata deile quattro Virai
Cardinali fi mora/i.
The amichi voi.uahiz-
zahenti ittLLA Fona* ni o>e-
staVita, ece. Venezia, Al-
visopplì, 1830, in 8.
tk'1 sml
i !,]„■:,
alle ■
«arto
(.•a ri zza ii »i n lo vieni! attribuito ..
V- Uiamiioni: il secondo ad
Anonima ile! Suciiin XIV, t\iì è
jui'l iiuiili'siino |iii'i sopra alle-
rtato ehe oontjenp il Proroga man-
tìainb" Ma V, in ARTSTOTILH
Etica ecc.; Lionu. ises, in
lì V. in MANUALE iiblla Lèt.
teratura eco.; Firenze, 1B57,
ed ivi . isso-na.
MAH TIHIO de' Santi PAnni
del Monte Sinai, volgarizza-
mento del buon Secolo. Mila-
no , 18-215, in 8.
Si trovano esemplari in caria
velina, lì questa Una operetta
composta uni cekbrt! letterato
Giacomo Leopardi, il quale sep-
ie sì ni'upriaiiH'nte imitare [■■
forme dei livcrnlisii , ■
HÉBIIAKIIWÉ
iscrillurn di ijucU'etì fu ila molli
valuulmuiiiiii ripulita. Trovai
t'ziniiilii) iin]in'ss;ì Li'ìi in operi!
di :l Lt:ot>;i l'ili stesso.
MASARELLO da Todi, Rm.
Stalin» in Tremolici! i, Inoriti
riti!:: i--tittj.tr i.t.'i'ìjVi d'i 1 .: Vcic/ia.
Ii;is.'^ii. : 1731, voi. VI in -i. U
ili l'tieli tl.-t prini-ì Staili/ tifili
tli tinti- tuttithr tti.riin'. iii'l
Maimof dflla l.nternlnra ecc.
dui prof. V. y<uu,t,n:i. edizione
««onda, con aitinolo.
MATTEO Corrcggiaio, due
Sci et ri.
Lcgguniìi nel I.nmi. Catalogni
Codicwn ini". Il'blioth. Bilicarti,
Liuumi, Santini, 1736, in Ibi.
MATTEO (Ser) da San Mi-
nialo i Risc
Furono |iul)lilic:Ui( dal Oe-
(Ctnifcni, istoriti tirila voltjar poe-
sia Cd!.:Y.:ill!/.Ìa. BlISBjJKHJ. 1731,
voi. VI in Li; in R Molta di ri-
HAZZEO f 0 Masseo), di Ric-
co da Messina, Rum,
Slamio in TrissÌMi. l'attira ;
L''.in pire, in l'odi umidii rur-
liuiiln il.illr Colonnr. con molli'
vm-iiiiiLi. >li Sl;i//.,in Mrsitillii.
I;i i|inlii i:i>!iiiii..'i;i: Gioiosamente
io cani'}.
MEDICI (Coppo di''), Let-
TKBà. V. ÌnLETTERE(S :rn:j.
J[EDITAZIONEsopiu.i.'àl-
ijejio o'.lu Cuoce.- Firenze,
lìiixi . IKI'J, in 8. ^ _
ilrmim iiiiiili' |''r;iiii'i'SL'0 Fontani.
I.a stessa. 'Forili'.! ,
Marietti , 1827, in 8.
Fll assistila 1011*1:1 l'iii/ioih'
ri'll 11 lui] t m mfj r ililifflilliU . od
aggiuntevi correzióni ed osser
Vicinili il il di jll'of. ìllll'L'O :\\\-
lunio Parenti.
— - La stessa. Verona ,
Cesconi, 1828, in Iti.
Deesi questa ristampa ni eh.
•i-imi
legu sonori; tigli
a elio questa ojic-
giì lavoro ond-
erà presupposto
ttlt'ri 'i 't'ìr'. i'- 1 -j.m-i i.inr.i
r.v'ìl ]Ml! ni).... -i '.>r.,
voi. 'J. ilii'Mss Palatili! 'In lui
iUmtraiii Firenze, "tass-ao, voi.
a. in 4, fusori una (.'ansime, al-
Iruvi' stampala sotto nome di
La stessa ora nuo-
vamente recata in pubblici
tifili' ubale ChtfiipjifMiiii.Mz-
zi , attuimi» ita ('.mliee Citi-
diana , cùlt' aggiunta detjli
OlìUI.V\Mi:>i ri UL1.U M'. "A. fl/fJVl
testononpiùslampato. Firen.
/i), l'as.sÌ!;li csoci, i Siiti, il* 8.
il tulle l'altri' Cu qui liscili' lilla
Hill 1M3S lllll KiiK'l-iti.ìiH'i ili Par-
ma, in ai : ni allni ni'1 iji;sj ,
in is dal Silvestri in Milano: ed
al Ira ancora dal Sorto, Ira le
Opere amlirtic ili 5. ««11 wr.-i/.i-
i'« ; Verona. fn;>5. in J. In que-
ste edizioni si riprodussero al-
tresì gli Or./pn-imrn»; rJ.Wn .Wc<-
««: opuscolo ili podio
l'i'ivialij.
: fi
«nife
hi' ponr /o prefe in rflpo
[piale fu l'iiirmlulto il;il tM \ . En-
rirn Morlnni. a r>-> del suo
firive lirlodo prr assistere CCC.
«; inerificto dell' Aliare ; Cnsal-
ìnnsiKiorii, Bizzarri, 1M8, in 16.
MEDITAZIONE chk faceva
là Ndstha Donna r gli Apo-
stoli il subito santo , e An-
*ESTR AMENTI DI QUATTORDICI
i Pai
udititi
Ituon Svolo della favella.
Nnpoli, Stamperia do! Vn-
silio, IWiO. in H.
l'u p-|lihM,';ilii ..la: ih. si-imr
lìriiln Fiibriralitre irmi limila
rara e diligenza. L'ojiercltsi pe-
rò non « illudila conl'orme an-
nunzia il dolio editore, no com-
Jilt'lu, alilo non essendo se non
r-.'. Ili: k'allllll.'11'..i .Irli.' r rll i., )!,:-
Ji-vciMiiii-liii' i|l!i'li;i j.li'l? eli,:
lojelìi— = ■-■
PUS1-
r\ihi'ientoi i\ che è diviso in Ca-
pilllM IH. IH'uiT'Il- inolili (tivi'l'-
saiitaile. ni lui un .-aialulu per
-iilii':iii|>iu. Del reslo. salvo "
citato lllOKO. ed altre poche vi
lille gli .imi
lordici Santi Padri non sono
inedili, poiiilié erano «iii slati
pubblicali in Venezia nel 1«4u
|iit cura ili.'l signor Casimiro
llosio, u stanno a pag, eu delle
Stile opere dì penitenza di S.
IWniard,, «e,;. pirri, ilissima
varietà ili lezione, di cui V. in
]ii:iìN.U!HO iS.:. Li; sf.TTK Opehk
:>ì l---.MTn.vzA ."',:.
MEDIT.vnOXK mula PO-
VERTÀ DI SANTO FllANCESCO ,
scrutimi in attilli dal Smotti
XIV. Pistoia, tip. Cino, 1847,
in 16.
Fu dala fuori con dolle an-
nolazioni dui chiari Letterati si-
gnori Pietro Fallitili, a canoni-
co Enrico Biodi. Comincia: in-
fra te exceltenlistime ti preclare
virtù, It quali fanno l'uomo es-
tere amico et buon fervo di Dio,
c tìi t'irtii della lancia povertà.
MEDITAZIONE della Pas-
sione SECONDO LE SETTE OHE
< ooMr.ui. V. in liKIlNAHDt)
{S-),li. PIANTO UKU.A VenaiKK «!.
MEDITAZIONI i.ei.i.a Vita
di Gesti Cmisto. V. in BONA-
VENTL'HA (S.), Meditazioni,
ecc.
MEDITAZIONI russi»»:. V.
in BERNARDO (S.) . «udita-
Ziom eco.
MEMORIA per l'Allogano-
RE DEL CENOTAF10 Ul )IE>SEI> Cl-
nd ha Pistoia. Anno 13"i7, Il
Febbraio.
ME I OVILI. 1
dell,, Vita di iwn
stùia raccolte dult
aliano Ciampi j Pia
dku' larmisET*. V in RELA-
ZIONA BELL* MllUCOLOS* lil-
tuGiNK ecc.
MEMORIA iìstowo S. Gii;-
llinnrliisi dal llrnrchi nelle Vile
dei Stinti e Ilniii finn mini. Illlf
pigg. 3ifl-3ir, conforme un co-
dice esistente un!!' Archivio ilei
Convento della SS. Annunziata
in Firenzi*: ìì fu srimlicahi dal-
l' Ahit. Animi Maria Siili ini hit
i>f r'jn ii r;i iiH sr.-j. XIV. (Wiin-
cia: JVW MCCCXXSXI mori in
Firenze Suor Giuliani' dc<ina ni-
pote ficC noifro tanfo Vecchio Ale-
xio. della Olitili e non accade
scrivere ta Vita MC
MEMORIE degli Onsifii di
Ruma , rfi e/rea fi ! 3(iS.
Stanno ne! voi. A., tra' W'ieu-
ttien/f delie Wnr/e a7 A/arci '
, Ste/ìin
Flrei
CailllliilL'i, I77i-m, voi.
JIENDINi, Sei- Giovanni,
da Pianinolo, Rime.
Stimilo ne' Poeti amichi rac-
colti da monsig. L. Aliarci. E in
Ure-citftlieni , Inoriti li-iìo iol^ar
poesia .'e.'.: Venivi, i . Cas.'jiiài.
1/31, voi. VI ili l. E lidia It'tC-
colla ili rime aalirhe. toscane.
MEO di Bugno, da Pistoia,
Trovanti imprese fra 7 Podi
del primo Srevio della lingua ita-
niciMì. MiHÌnn;i , per Gìovìi n-
ni VitrsI.erdiKeiiipt.en, U7S.
in foglio. Durissimo. L. 100.
Lo slesso. Firenzi; ,
(«;'07ì)i«, imi USO), in
l'oidio. Lire 40.
iiisliiiiipii ila [irelri'ii'Si per là
l'.HTe/iilhe ilei leslo alla l'iluiu-
ne sopraccitata,
Lo slesso. Venetia ,
□ uno 1487 a dì ultimo de
litio, per Barlolamio de Zani
da l'ori esio, menante mesor
Annullimi llarbiidieoduee ile
Venetia, in foglio.
■ Lo stesso. Venetia .
jioi- M;iìs!ì'.:j l'iero Zulianni di
Quarengii Bergamasco 1493,
in l'urlio, F,d ivi, Arri va be n «
15-21 , in f.
Qnesl'ainvoaiili™ vtil-.ait/za-
iiH iili) vi:':n> allrihiiiiii da Frau-
ruv'ii P„'ili ;i Mn- Xm'clm™ iien-
ilirniii vi.il-.u'i/.iiili.ii'i; del 1,-brn
delio ntf'l ,h:Ue m „t,iith, di Ba-
si', lidia V'™ ti' Ai far, ■;>!!>« li-
Ini i. l'i i . i' Clelia fisico del Mae-
strt, U,!;bro,idi,i„, eh immilli an-
clic Trattata di Medicina.
METTBFUOCO , Butto, Ri-
me.'
Li-unnsi Ili:" l'orli del uri»,;
S~- d-.;l„ li,,,;,,-, il,,!;,,,,., |". ;„
V, uri Maaoolr delia tslleruiaru
ree. M prof. V. Ganniteci, edi-
zione seconda, con aggiunte.
METTIVI ILA, Matteo, (fa
Bologna , Poesu in ri
a Gioi-anni Qiurini,
Fu insf t-iLa (fui Fanlu
. . . , trovasi ili UHte ìc «lampe .lei
, Mmglimo , da /), Y „„„-,„„ C iìHji-. X, Kov.
.IME. VII, « clic forse v del Itoix'iicdu
n^ani'Sfcmi 6 " Vu'iUORE (Maestro) da
velina, Lnwli, 1733, Fiorenza , Itine.
tritine ila Pittata, Sono inserite nei Cretcimbeni .
. li in Cava/cnnti . inoriti delti! i'vtt/ar poesia «ci;,
t--|ren^c. CiLi-ii. ifiis. Vene/in. fì:is<-si'o, 1 "51 , voi. VI
K auliche d' autori \ a 4. E ne' Putti del primo Se-
ti aggiunto. W'"-
vimhi esseri' lo
DigiiizM 0/ Google
MINO da Are?;
Si leggono noi (
Ilaria della volga
Venezia, Basegsii
, Voi.
Y[ ili' 4.' \L iiel r lr.
r„ilicuifi ws.<. IVtt.littlh. Ilirr-.nl. i
Oblimi, Utili, in rogito. Ma V.
meglio in VANNI d'Anrazo, Mino.
H1N0TT0 di Naldo, da
Colie, Rime.
Sono fra le Poesie. Imitane ta-
rane di dnyenlo anturi.
MIRACOLI »K u globios»
Vkuzem: Maiii.i. Vicenza, Leo-
nardo di Basilea, 1478, in 4.
Rarissimo, lì oppresso San-
ato lacopode Ripoli, senz'an-
no, in 4.
— — Gli stessi. Ivi , per
Ilio, de Reno, 147(1, in 4.
Rarissimo. E in Milano per
Filippo de Lavagna, 1469
(ma 1479) in 4. Rarissimo.
E in Treviso perMicliele Man-
zolo, da Parma 1479, in 4.
Rum. EMediokni per Philip-
pimi Lavaniam, 1480, diiv
XXIV martìi, in 4.
Gli stessi. Fiorentine
apud S. lacoburu de Ripoli,
1483, in 4. E Bononian per
lleimcuin de llarl-'in , 1484,
in4.E Veneti;», peiPielruCre-
inoncso, 1485, in 4. Rimi.
Ed ivi, (MBs'amtM) in 4.
Raro. Ed in Bologna, per ini
ti ni ^licnno piemontese, 1411 1
in 4. piccolo, lì improssum
Taurini pcrma^istriim Frau-
nseum de Silva, 1496, die
Vi mensis Innii , in 4. E Me-
dioluni [ut limosinili) Leo-
nardum Patite!, 1498, dui
Vili niensis decembris, in 4.
Quuat'alUma edizione ò alle-
nila c <ì,!>('i'i![;i nel CuliikiHd :
iSunvu unric tir.' tutti di limimi
irnlittiit, il e. ir.,- iti,: tini cw. Anto-
ni! lirrlM'tnì secando la ma pio-
/.riti Cftlc-.it.iir: [i,iU:-[\;t, sassi,
is-iti, in k. All.iv imlh'lii' ristam-
pi- !H Sccolii XV :,i eonoSCono
latte in Fìivjiìx Uilaini. Turimi
f Venezia, ma ilalla rarità in
Inori min iNi/rilai] in- sia l'aUu
vermi capitale.
Gli slessi, Tonto di
limimi citato a iiumia recolo
a butma lezioni:. Parma, Pa-
ganino, 1841, in X.
Vi sono esemplari in tarla
distillili. I, i'Lti'ii^ii.1 signor l'unir.
rl;:i|'!i;iii.i M, ,1','i ; i S, rinaiii i ' 1 1 E i l ;
1 ili
l-W eri il Liiir, prr llri-rftidim.
Banali « Malico da Parma; non
I rase ara lido il ragg*!"! 1 "' collii
iliin Vii'tuliiif . i- su: t:ii,inti'i ir.
lesti, delie ttittirlf jUvott. Nol-
lostante puri) le diliven/e usate.
non jiiM-hi -inSS-.iliilii ^.i ruL;;[*-it>lll
v'inciirsci'.i. i-Ili' ci, '('jr| ( ann l'au-
ri'D vnlniiii^Llii: e Ira j{Iì altri
singolare i' (ni" ifiii'lln .-li,' lr<>
l.i-i ll"tl .i<vj«-f.-;rlr. ilei H'npilolo
.«rum capi ! lijllii pa^. 1s"> ;
ISA, sia un Straluna, che I
tlilori: giudica del Scimi» >
ed inedilo. Comincia: In w
(iiotanni al lecondn capitolo
no scritte quali parole , >o f
le quali si pai predicare a »
.-ila dei
na.V.ani'lieiii LEGGENDE k]UìiI-
t inedile.
MISCELLANEA m cose ike-
iiitk i> ii ah e, raccolte e pub-
liliale per cura di France-
sco Curuzzitif. Firenze , Ba-
racchi, I8B3, in 12.
Signore Bl! [ij, n . futili per l in a
tipi i!c!!:i venerabil C;i(i|vil;i
ilei SS. Srmniinuiili), pur (iui-
seppe Rondini; 1853 in 8.
Ristampa materiale della prc-
cerici) le, in n li si sono scruni >-
• he parlava senati rapa. M.i Illuni
Dio, poca capacità pur ci vo-
lpa a intendere, clic fu scam-
bialo, in capo, |*o nalFa, e che
in origine duvo lu^gul'u cupo ,
MIRACOLO u' una Imuacine
ni Gesù Cniaro. V. in NAR-
RAZIONI (tre pie).
MIRACOLO d' una Mokaca.
V. in NARRAZIONI (tre pie).
ridi' i
MIRACOLO n't
. V.
VELI.A n' un Barone eco.
MIRACOLO di Susaìwu.
È insci-ilo a uas. «eu dui voi
a. Bruna ecc.; Firenze, Socie-
la tipogr. . I85S, in s. Fu pub-
hliealo per cura dell'egregio si-
gnor ab. Luigi lta/zolmi. e m-
mllicia: .Wftì riiw ri'" l'ambilo -
nia far uno uomo muffo rfem.
„.J signo
i. iì divisa in line par-
l NO-
li: nella
Proto, e filine nella secondi
Le Prose sono le scrunili:
Leilcra ili- Federigo I mperadorc
ti Pupa Gregorio IX. Lettera di
l.nduvku i.\ fi' di Francia nl-
rimi,. Fe:hiii;n ; /.('//ira rf; fe-
rter/oo « Lodovica,» inni i Fi-
dili e amici noi, ad Alessandra
re di Scozia: Urlerà di Pier
di lle Piani ii Papa Gregorio ;
Lettera di Ftderiqo a lutti i Prin-
cìpi d'Italia; Lettera di Pipa
Gregaria IX a Federigo; Lettera
ili Nicolò Machiavelli a Luigi
Guicciardini; Frammento di Ut-
Iti; della air sue; Oraziane, mine
il popolo e't comune di Genova
nuinili, .iiiilnscìiidori a Federigli
II; Itifpiìsta ili FeiUrtija tiì/H
tiii\b:iì:\i.-ri.-iri ; Oni-.i'-.nc ili l'ri-
•tofnra L'indino; II Eufì front, e
il Caiivlin, dìalmihi ili l'Intime
<-,, i, la,- i: -ali d i .tiitc.nnìaria Sai-
Mini.
Le Jtime appartengono a : Fol-
gore da S. Geaiiniano; Matteo di
Dino Freicobaldi ; Franco Sac-
chetti; Metter Antonia Fireano;
Mastro Vado dell'Abbaco; M.
Antonia Becrari da Ferrara;
Hiitilu nimichi da Siena; Anto-
nio Pucci; Francesco d' Alto-
MOCATI, liarloloiiiao
Siena, V.'in MACCONI, Bar-
tolomeo,
MOGGIO Parmigiano, Lbt-
: i; ..islral
Ballate inedite di
questo Monaldo.
uiehe MONTANARO, Pietro, Rime.
Trovanti nel Saunio di rime
qa-Ura Patti del Senta XIV,
atte da un codice inedito.
MONTE (Andrea di) dn Fi-
nta , Rime.
... . , , Sono inseriti' ni'i Ctrìi-imlir.iii.
Venezia . lìnsviqiìo , I" 51 ' V1J '' vi Istoria tifila minar Pati '
dì Dante, Petrarrha il Unici
ciò . e ce. raceulte dal Dani.
MONACI, Ventura, Fioren-
tini], Rine.
Sì leggono liti Creieimbeni
I Ilaria della volgar patì
Veni'"'" u^i"'«<T"i itkì
in i
MONALDIÌSCIII , Lodovi-
co Uuriuunli; , Fhajhuìnti de-
gli Annali ni:' Romasi . scrìtti
ùaU'anno 1328 ut 1340.
Furono ]illljlilirali dui Mura-
tori, e inseriti al voi. MI ilei
Min Rerum Ita! irti falli «,- rìptnr e.s.
MONALDI, (iiiiiio. Dumo.
V. in ISTORIE PISTOIESI.
MONALDO (<ei';<!a Solona,
Ri ME.
Stanno fra Ir Iti me «nitrii"
raecult.- dui t-'iaerlti E m:' /'oefi
rifililo .Sem,'!! fif.'.'M '■ìli.i.'M !■
tnliana. E m'Ha lUreulla ili la-
me amidi'- toscane. H nel ilfn-
niinlt dff.i Itlleralura i:ix. rfef
prof: f. Naiuiacei. ettiz. prima.
E fra k' /'-if-nV italinne inedite
V. iìv\l;\" ìttttxattti di rime
tm'irhe fosfati". E ne' O/ci rfe/
sffrj/o f.rii.tt. cerando, e terzo
ecc. E li'ii le i'dr.sif italiane i-
Ardite di rimiriti') .Ili/uri, !■: ili
CIii'ìtìi.'!'. iìi.-tiiif" ti" la lune, dei
P.ipes; Paris, 1858, al voi. 4.
MONTIXIHKLt.O.KiMlelJo-
nicnic». V. in BONAVENTU-
RA (S.), Ti:olouu mistica ; e
iti COLOMBINI i fi. Giovanni,
DorniiM .miihiu:a!,b; C in O-
VIDIO, Pistole in Rima.
MONTEMAONO (Buonac-
corsu da). Rime dei. honteh*-
uno ha Pistoia coetaneo liti
Petrarca novellamente fra-
nate e poste in luci-. Con pri-
/ioiu: elio euli dà. delle Rime del
,,„ » , rl » vrr - v; »;;;";:« :;;„ s e -Jrl%
.Siena e ili tiril i Potentati <l I- iu„ 0 r ; ìllir ta un' rdtzioac di Rama
luliu, ['.ir .411/11, X. In Honia, 1ìì.--.ì). i» s.« m- M-jnoia — per-
lice An I (>!i io illudo .slaimdilo- ''In' avrdilie vnlnln | ns r l- i U <-me li-
re cnmiìraic i» h. f, 1 ;,.',' 1 "~ ■ l - ,' ' !t l " Vi'V 51 ^ 1 1 jVrlI ' 1 r J , u ;
Ho veduto quesl l
tu urlili rirrliisiiniii liililiolii'-.i ltl . j| |.-,, ,,,,..,.[ ,,,„,
della B. Uoiversilfi ili lìnloxiM . ,,;(,,.,. m , ,,„■ | c S |, e osscr-
ii umili' (in i-.iii -r Li M'.ii-iic:i(..' %i , ; -,,,nj ,-„.[ in ili-i ur-ii ia-
lini:] il priiim . -.;l:.i-rr:l In i ( : I L . ■ ' .|,, ,.|, '^i,,
infilili II. A. C. mi nini .-npri-i ji, , ui ,.,„ ,„ ,„ , , ■\ ium , ,
ri;,.' nUl'iia.^iklL'Iieiy. - Om'-lu r ,,,|. ; e ili M umidii Ì'i-li.l;i Minti-
lo slrsS'i i St'UI jhliLI III i.j i>,- ir; , ,|-,| )jl:n'|i, rili'S-n
:ni:i;i:n i!:.l i" » - j ■ i ■ 1 1 ■ ■ . - L r di:! quii- ,, . ■ L E l ■ i,i -;r--:i d:d;i inni'' ìnnr
le diede nuli/in ni n L.i ■ i ; I -i A, ;l \ | V |,| ; .' iì',,\ ; j-ii'n u- w r ;
FeiTUCti sembra Simona ilei ISIu , .i ( .-s.i nidore Nicolù Pilli
Clu, e la e sicuraniriile . m- si ,.| mKil ,, s(l , ml . oic _ d[
pi'esli lede idi' idlinir. ri^lu: dei /(„,„„ n vi,,,,,,, ili nini» Ensla-
l'lMll|is|ii/.in rnsi rohei'llda — In thll , ,),./ ) , , „,.)/,, ,■,.,(,'„„„,„,„,,
Ilum:i liei- .1(1'. Mitilo Muniti. Cu- i' Hll i., tilt e rn-i -.iiivlibi'^i
mi-fili: KAÌ imi |in I r-H nf 1 [,. 1 l'ivi- ..j,, ,., uliU ., f| : , , — | ^ mi,,,..
liil'i> u ii.'f.i fmrl.nr hi m 1 1 : j s , ,n u . .ij ...|i',. ;,; i, i ni,;, _ (_■/„■
indagini li ili'lU iillima risii L'u- ;,. „,.,.,' ",,,„.;,,■.., ,1,.; Uìmìo -li'
me inni avrà auiio Icinpn di i;.,,,,,, „..,„, /„,,.,. ,„„,.
In-. ,■!',■ i,i LrUrrn drll'i'd.lmv ,,/;■.„„ e,', .,„ ,.„(,. va „ „;
.Nir.ilu l'dli die iì daluta (In Un- />,.,,/„ ;/j _ hj'i'i'Iù h ri In
imi il iiioi'iio ili l-nmresro drl nn^hV
Sii: e inulto meni; si .sarà rtaUi |[ iilmìtia . „, al snidalo dal Fev-
stuniiM ni Cn.- ini di-' Merli. 'ì d r ,' M .j . h . il jipm.d n.'l ' i imi 1
qLiale k'I'Liliiui ■ ■ Dulum t'ttirtn- - L [r ■,, '1 ,| 0 M.iiilen 'e-iiu óve <li-
liar In umlro tinniti l'alalia, ' (;„,„i~ \~ ir, deirrit-e
Hit Vii Oclfbris , unni domi- „,,,, -,.,„,,. „,{, ..■„,,. di ' oll ,. lo „
nlcae imwnt.liouis MU1.1X : i Il: „„„.,;,.„ .„-,.,.„;,", /n s j ; , 0 ff
3i> l'in ni)!] fdsH.' unii I avi'.-iiili, 1 J.,-,,. r ,, ftY C n,.,/.
[ier sicuro imniiiriiidi) ni tiainlia nira 'lr slumnitiii ilnl H'iuln il III,-
Quesle notizie. -invilii! un po' line del ipiale si leswe: // finn
|iin |H -rÌM! ni (i,md,:i noi l a- <!,.■! ■ .)/„n.',':jni( f ni, l„i>i-
vitbliero indotto ni ìnnlti (ii i'oi'i ir. la mutj<i~<or parie dal Vnrelii
rhr si l'i scoili ni 11 r: nulla indica- et il renio dal ftifotuet, dnl He.
<-iì«j»d dui Rubbi al ^
Venezia. Zollo,
L /incrudii iH Rime :
IDXLI
iu,,,..
MOfìTEMARTE/Franccsco.
Difiized by Google
MiT,<::0
filli» (iimìijlia Montemnrtc; tulli
cunijinso in pagg. J.XX. La Ci ò
miai dalia (ras. u vallilo alla Hi
incltis. Alla 101 comincia il 0''
principiando dal loia
XV,
e dal-
luliiiik- li' Nule S'iiriai-ci'itr.-.lit!
hit iì |>n nei facce -juy. e i Dona-
m/nli. chi' -nini lulli hilini e in
unni, (li XXXIJ, vanni) lino alla
' MONTI! CCIO (Ser), Fiore ii-
Iìiki. V. iii'HONTE ( Andrea
iti) da Firenze , Sia».
MORUASIANO Signor do'
Turchi, I.ETTBn.i a Papa Cle-
IIEKTE Vi.
Trovasi nulli! Poesie antiche
di Dani/ Petrarca e! Bacwr!»,
ecc. rucmlti dui Doni. U fi ili imr-
nillainenli'. nei'imiln un cmlinc
ltii-c.inii.mii, ini' U'.nwnenli edili
Cromai dì Ciwmni Villani, lln-
|ti> l' iiryiimciilo, ciHiiiiicin: No-
l'rlluminle è jieii-enuHi agli orec-
• l hi uii'ti i /-he a' prìeqhi c do-
mande del papato veneziano nelle
parti il Italia {ale pubblicamente,
divulgare nelle vostre Mete ecc.
MORELLI, Giovanni di Ia-
copo, e LiiinurdmJi Lorenza,
Cho.mciie. V. in MHESPINI,
Isronn ecc.
MOSTACCIO, Giacopo; da
Pis» , Bue.
Stanno in Patti antichi raccolti
da montili. !.. Allacci. E in Cre-
sr.imbeni , istoria della votgar
poetili bcé. Venezia, Bascggio .
i-si , voi. VI, in E ntfPotti
lei „ri„\„ sete::-: della (infun ita-
Vana- e in Raccolto di rime an-
celle imcttiH. E in Poesie italia-
ne di dutiento autori. E nel Sta-
nante delta letteratura del primo
secolo ''i'i'. ilrt prof. Vincenzio
NaiKUlee.: . e.lìzivne. se.r,,„rla, l'Oli
animile. E nel!' appendice (il li-
In'ii inliloliitn Mine ili Dante ecc.
Firenze, Galileiana, issa
L"SÌZ
, Modena , Eredi
Soliani, 1858 , in B Una Canzone,
chi; incomincia: £'mf(e rare finn
e amoroso, sì ò testò pubblicata
a |i;i^. f.i . vnl. i dei mi. Po-
Ialini ììt'Kiraii dalfav. l'alenilo.
Il l'.av. Palermo, a pag. BU-BU- .
voi. -.! (lil'iMli. Palatini da lui
musicati; 1-irc.i^e, l«i",-0n, voi.
Iacopo che egli repula inedita.
MOTTI de' Filosofi.
Milano, Slella e Hgli, 1837, in »■
Coiuinciano : Se lu cuoi panarti
bene in questo mondo , partiti
dalli callivi pensieri ecc.
MUCCHIO da Lucca, dello
anche Mutinone, dulia fami-
glia Palmelli, RwÉ.
Hiportansì dal Crescinibenl .
nella Istoria della volgar poesia
ecc. Venezia, Bascggio, 1731 ,
,C MUCCU)"(Ser). V. in STRA-
MAZZO , Muzio da Perugia,
RISIA (Mula dtì, Sonetto
NADUO (Sor), da «onte Ca-
tini > CRONICA FIORENTI» Otiti
altra d-jlvnv. lampa Salria-
KEirei&e. Camliiaui, 1781,
iri,S. 1
Fa parie afiijfl Dilizic diati e-
raditi fosciin/, l'Ili' si pubblica-
rono per cura dei P. tdelfoiisg
(li S. Litici. Ui quesl' opera (ro-
vinisi esemplari il parte.
NAItlUZlONCELLE (Aldi-
ni!) TOLTE Oli PIÙ ANTICHI CI1IO-
KATUIII DELLA COMMEDIA DI DiN-
te Allighihìii. Venezia, Alvi-
sopoli, 1840, in 8
Librieciuolo pubblicalo (la B.
Gamba in occasione d'illustri
nozze. Le narrazioni in numero
ili 18 , sono tratte lutto da scrit-
tori del secolo XIV. L'opuscolo
é di pag. <M compresi i preli-
minari. '
narrazioni (Tre pic)d*/
buon tempo di nostra lingua
conforme la lezione J' anti-
chi inediti manoscritti pub-
blicale per cura dall' i\'"in-
cato Lenii'- Del Prete. Bolo-
gna, Tip. delleSciimze,1858,
a parlo SO esemplari, do' quali
ai) in carta reale ili Fabriano.
Le narrazioni hanno i seguenti
titoli: Miiucm.o D'osa Umustm
di Gbsù Cristo; che comincili:
fotta provincia di Siria nella
ci'ladi dì Ciciarit. ecc. ST0B1A
n'ur.- Romito, che comincia: Uno
In miliario OCC. MIRACOLO D' INA
Monaca, che comincia: Al tempo
ili Guslanlino Inpiradore era in
Roma tino immillerò di dona'.
questi è propri amenti'
Biche del eli. editore adornano
NA3TAGIO di scr Guido da
Munte Aitino, elle altri anche
scrissero ili) Monte Alcìnn, c
da Monta Mao . T inizine.
Stillino dopo le a imo di Gin-
ilo de' t onti; Verona, 1753, in
A. E nel Creicimbtni . Istoria dil-
la votgar Pofrfaéo. Venezia. Ba-
sensio, 1731. voi. VI in t. E in
diverse edizioni antiche del dìa-
toQo di S. t aurina da Siena. E
in Chiivin tir- Milton, Iliiluin di
Saint» Catherine de Sienne; Pa-
ris, 1M4U, voi. i, in 8; a ficé.
5B7 del vui. 1." E in Caperceli-
ITO, Sforili di S. Caterina da
Stima, a p. Job e seg. Firenze.
Barbèra, issa, in io.
NATUCCiO Aoquino, Rine.
Stanno ne' Patii ilei primo »
rolo d'Ila Unitila ilnliana. E nella
SncwKfl di rime antiche totani.
NICCOLÒ (Frate) dnOsimo.
V. in QUADRIGA spi ri male.
MCCOLÒ di Merino. V. in
TOLONE! Spinello.
NICCOLO Vescotio dì Bo-
trinto. V. in BONACOSA di
ser Boti av) la • àn Pistoia.
NICCOLÒ, (Padre) da Pi-
sloia. V. in RELAZIONE.
NICCOLO Dalle Bolli, So-
netto m Franco Sacchetti
Lesasi nella Prefazione alle
.Novelle di Franco Sacchetti, cui
Simili), l'ini .[iii'slc Simrilo. itu-
mandava il \ ultime delle sue Ri-
me da leggere.
NICCOLO (frate; da Pog-
gibonsi, Viaggio in Terra San-
Leggesi un buon saggio, ed è
l'introduzione, di quest'opera
af. SU7-U8 del Lami, Calalogue
tùdicam manuscrìpliiriua fui in
Bìbl. Itiecanliitr.ii l'Inreiitmc itti-
tervantar eie Liburili. MDCCLY1
4 alla '
._ ... Poe/i dei primo
amila della Ungm italiana. E in
Per/icari, Apologia, parie
Lutto, Melandri, IH», in a. E in
Gillo. Lettini critica lui modo
da tenersi nei correggere gli an-
ttehi endici: l'jlermo, Sollì, 18S5,
in 8. E nel Manuale della Inlte-
ratura ecc. del prof, l'ine. .Vfln-
illuilri •milite del tecttlo XIII
ecc. Meri del Pavesalo Vuoisi
esser lo stesso che Mino del Pa-
NINA (Monna) Siciii;
be n i,I,l.,rm dilla wlejnr
uec.: Venezia. I!asc--i(i . irsi .
Eirilkuee Wliyte, Uìtloire de*
hinijites rwittin's ; l'arii.tlHI, a
paff. Kìl) del voi. 3..
NINO da Firenze, OBBLIGA-
ZIONE UH. 10 DEtEMERE 13S9
ili fornire due stime di vetro
da musaico alt' Opera del
duomo di Orvieto* , .
NOFFO d'Oltrarno, Notaio
Fiorentino, Rime.
Licitisi nel Creicimbeni, Ilio-
ria della pania ecc. Ve-
nezia, naseggio, 1731 , tomi 6 In
■I. E ìli Rimi mitiche raccolti dal
/■'■acrili. E iw' Poeti del primo
tecolo della lingua italiana. E
nella [lacco/la di rime antiche
toicanc. E ne' Lirici del primo e
.Mcrjnrfi] si'caln ere. E nel Mutata-
le Orila letteratura ecc. del prof.
V. Nannutri, prima edizione. E
IH'' /.O'ir'i' l(d Sffdid pr/w», J(r-:>lJ
UH e ler;o ecc. E nel t-tmit, -!■«
dei lirici piii insigni d' Italia.
1". in Cui! . Sfori™ univa-Mlt a
paa. li'- 1 * - voi. 3 . Torino, Poiu-
ba e comp., issi , in a. -
NORI . Dozio, ti Denaro',
o Andreo?.zi>, Rime.
Sono inserite nulle A'ocel/e £etf<-
r™i'/r ,li i;ii>v;mni Lami ,il v..il. Hi
eoi r>rn E ira' Porff rfrt ninno
Oigiiizefl b/ Google
vcolo ddll iinqttt iUiiiana . V.
udii! Raccolta di rime aniie.hr
loicane. E nel Manuale dilla Ut-
trratura ecc. del prof. Vincenzio
fiannucti, edizione seconda, con
NOTA E I M'Olì AZIONE i)
MAGGIO 1596 DEI DlKCI V
Dama DEL Comune di fin
A «ESSER MflSO UEliLI ALBI
Sin lli'l /ffiFHOrtf , Dinloir.
>, Barbere,
Federigo tornirà . di fiifnr.
a ^reno, di Ruida Gutniftlli.
di M. Tommaso do Fatma c dì
NOVELLA antica mrftto
nei buri ti gemln detta lìngua,
ora per la prima vii ila pub-
blicala. Venezia, lipomi', ili
Commercio, 1852, in 8.
fra/rana j Fi re r
in in, pag. S57.
NOTA DI SPESE FATTE DA Pfir-
tk Bufo varalo ili S. Uari
nel morlortb tli Matwr Cinti.
Sia a carte m e segg, delle
.Ifcmni-i't rfc/i'i i l'M rfi" i.'h-.-.^i' 1,7 pi r)
rfn PfKofa rarnrfre dall'ali. S>-
òastiano trai»!/»/; Pisa . l'rnspi'i'i.
NOTIZIE inedite della Sa-
crestia Pistoiese ecc. Fimi-
re, Molini e Laudi, 1814, in
4. Confort,,.
L'editore ah. Sebastiano Ciani-
pi alle Notizie delia Sicrv.niu
ìijtrìiihsc linai»,' nit in lingua
volgari dei recali XIV « XV ap-
partenenti a pilliiru. tiie/icerui.
tenitura ecc.; i quali lutti sono di
■ molta impriHnim. .-Wniimsr pu-
re Ìli lillO ili/I iiill'O una Lmn-'i
ài liiustpfir llvtltirhi fnpeil i;:"
ii'utliaiii di i'tu-ii musaici e di
itniv pittare antiche. ,
NOTIZIE DI DUE PREGIABII.I
mss. di Rine mitiche senza
data, ma Pisa, Prosperi, !80!>
in 8. o in quei torno.
.il li'litTi) iudii'illa <liìl
!, dine d'aver
tratto li\ Navetta da uno de' Cu-
llili Xllirlli 'lll'l^li |iiiSSK'di:- È
1111:1 Sill'u: ili crilllilHl.il) l'involili
scritti ad imita /.ioli e delle Ao-
vr'.li- titilli:-, rlfuli Avvenimenti
</' Erano. de : Diicorsi degli ani-
itali de! rimnr.uvlu. e d" nitri
simili. Lo stile è buono, e quello
>N:HS;s iii'11-- liiii aulirli.' I. : ij t;:: il tir
iltiihne !<i. UHI. ,W' ) (Illusili
operetta dunque, ciie si com-
pone di XI graziose limitile; che
s'intrecciano ~' — '
Uno
attilli
-e Slt-
NOVELLA Cavalleresca
tratta dal Lmao d'Amore,
ora pubblicata conforme due
fattici llirrn.rd inni filali da-
gli Accademici della Crusca.
[l'jloi^uii , tip. di Giacomo
Houli, al Solfi, I8S6, in 8.
Fu da me inserita a pag. 2^:1
e -fri. tifi Vttlaloqo di Opere vol-
gari a stampa dei tecotì XIII e
DigilizrM D/Coogk
MA 1.1.1. .1
XI f . cdi/Miic prima;
Munii. 1KSJ, in 1 pie
' ^
roloi'iitii ili Francia, e
chi in cat'li» vclin;i hi:
|nvniii;-i' pniriii iiilnl
dermi lezione, nelf Ei . ,
(li Fami, Voi. li. f. 9. È qi
una grazloslssìma Novella c
top?,,
e non mal fin qui «l'impatti.
Vi'ii'-m. Ii[ì!ìst;iìÌ,! <ii V,. li.
Mari,,, IIDCCCLVIH , in K.
!■ ■! I. ■ — ■ » K'HlH
per min cura in nu in. di soli un
' esemplari numerati. Fu ria me
li'iiUa dal suddetto Libro d'Ama-
re, e la pubblicai conlormt la
li-zitnu! (le dili 1 [IliJUUjVilli endici
(titolali
tose. Miserila da Animi Fi'an-
msro lloni Ira li' I'io.t umici', 1
di Baule, Petrarca ecc.; E dal
chiarissimo si:,'. Salvatore lloiif;i.
a pai,', i Lio e seg. delie fi web»
di i/. ^"(on/roncesco Oonij Luc-
ca., Pontina, isss. in 8. Questa
Novella, credula da molli dello
Un:,!
i. Lo a
■ ' .ixifrrfl dil i
li Ut CI
I Lane
Sinacljll' jll'n]^'Ì.itlll'ldl.' :ÌV<-;l [liUl
sia. come notarono il Bui in es e
il Belluini al voi. I." del Etruria,
non che gli odierni signori Ac-
cademici della Crusca. ap;i^. 10H
della Tavola delle abbrevialnre
ecc.; ma di no cerio Aodi't'a ,
cappellano di'! iv di Fl'iiìU'ìii ,
l'In 1 lo fomoiiò in lingua latina
alle iitanze del principi: iìit'iltirri
nipote di rifili Il lesto Ialino
io impresso lìmi dal m'imId XV.
i-Ili Accade; ni ci delta Cì'lÌsl'u.
La Cdbte d' Atoje ,
Novella Cavalleresca scrina
nel buon secolo delta lingua,
Merlo, co' torchi del quale am-
biva di Tare imprimere (gualche
cosa del mio, si porlo valente-
mente , e ne riuscì una edizion-
i-ina proprio ghiottissima.
NOVELLA d' un Binomi ni
Faraona scritta net buon se-
coto della lingua toscana, ci-
tata dagli Accademici delta
Crusca , e non mai fin qui
stampato. Lucca, Fontana,
1833. in S.
Se ne stamparono au esempla-
ri numerali, de' quali 7 in carta
''illese, e 5 in pur^iaii:-
che ti
.... Vuoisi a
soli esemplari v e aggiunto un
foglietto di carte 4 contenente
il Licito oella ruLCS d'Ovidio,
questi opuscoli furono pubbli-
cali per mia cura; ed il primo,
che e trailo da un codice della
Magliabc chiana, e intitolato: Mi-
Faraona, che io cambiai in quel-
lo di Novella, perche Novella
piuttosto che Miracolo sembra-
mi s'abbia a riputare. Qomin-,
eia: Jìt reame di Faraona ebbe
uno barone, la quale anca per
moglie una delle più bette donne
.VOYM.LK
NOVELLA ih Gemimi. (&rt-
za anno , luogo e nome di
Humpalort, mit see XV.)
Rarissima.
S,'iio clic rapurcsenla la ballala
lu Novella, il pocniello cosi co-
rìaie Mute. Dopo l : in vocìi ti un e
(■tu: cumprciiiliisi in Ire ottave,
seguita: Or comincianttu la plo-
randoli!) al porla di tattile. Que-
ponedi celilo ottave, conforme
apprendiamo da] Lumi > era pos-
seduto dal Cai). Anloimiiaria Bi-
scioni: viene giudicalo lavoro
d'anonimo toscano anteriore, o
almeno co» temporaneo al Boc-
caccio, e trallavisi a millantili e
la Novella del Gerbino, di clic il
padre della prosa Italiana Ingem-
mò la quarta giornata de) suo
Beeameront Alcune ottave ne
furono rìprodollc già dal Lami
nelle Nomile l.ttterarie, al voi.
XVI; e quindi nel 1M20dal Pirot-
la in Milano nell' appendice al-
l' lltuitraiionc slorica del Boc-
caccia tcrillti da Domenico Maria
Mnnni, lu quale Appendile si è
messa insieme risUutiuainìo le
Infere del Lami, che ari illustra-
iwan di alcune ,\ovolle del Boc-
caccio eransi già date fuori nelle
suddette Novelle Letterarie.
NOVELLA di Temuhho e
Moviti Rosa. (lenza data, ma
Venezia, 1831J in 8.
codicello col 'tifilo, TEDALDIM
rt Boxe Fabula in rosso-nero.
Furono tirati 2 esemplari in per-
gamena, lì in carte forestiere ,
e 00 in carta velina. (0. BUI.
Nov.) Comincia: Non è mollo
tempo che nella citta di Firenze
tura del buon secolo, ma si' del
NOVELLA di Tonello i>el
«estro Diso uel LUnno geriti
tu ila un anonimo delicato
XIV, alla, quale ni atjijtvgne
la novella messa di Franca
Sacchetti, e altre due di que-
siti autore col su/ipleineiilo
dì Vincenzio Pollini accade-
mico residente della Crusca,
Firenze, all' insegna di Dan-
te, I827, in 8.
Vi sono esemplari in diverse
carte distìnte. Fu pubblicato que-
collczioiie di scrii tori di:l buon
secolo, clic alcuni illustri lelle-
d' il ili"! prendere, e la quale ri-
mase di poi interrotta dopo es-
sersi stampali i soli volumi del
Sii/oli, Viaggiaci! monte Sinai *
del Seneca, i'olgarissumenlo 'iel-
le. Declamazioni; del Cacalra ,
Specchio de' peccati, è del Valga-
Tiramento degli Alti Apostativi.
NOVELLE anlicho scoperte
e pubblicale da Nicolò Tom-
manèo. Milano, Visai, 1826,
in 8.
Vuoisi attribuire questo librel-
al eelelire Nicolò Tommaseo .
Esso lia il seguente (itolo: Im
noria dei quindici canti di Tom-
Oigilizcd Dy Google
re di queste graziose Non
iwluli: un Iciiijio rl'iitiliiro s
tur loscanu. vuoisi ossero i
il ì-Mì:ì»h Ghi-rardo de' Kos
NOVELLE (due) Asr
AUTEBiotii al Dee AH Bit un
Boccaccio che servimmo d
orrore torneali' .td inliftri' èor-
relli a penna Lomettin. Se ne
tirarono soli ss ess. progressi-
vmii^id: immurati :i prò, .cimiti
iliiv l'nii-.uT.. di'"ra/(ii cimuf/i-
lari delle umiche novtlle ilaliant.
noli volni'losi dette tose non 'il
lutto modale (are scialiict/ir> ni-
rutxo. Queste due Novelle si pub-
blicarono, secondo che abbiamo
i intuii 11 eiiii
lilLmli. Ln;i
ina di Roma
Oigilized Dy Google
miuiiu.u
... Novelli di
franceico Doni; Lucca, Fontana,
ikj-2, in m. Il riamila affinila,
une alcune di queste pur si pro-
dussero da Domenico M, Maimi
nellu annotazioni al Libro di No-
velle e dì b/l narl'ir gratile , ma
io noi) ve n' no trovato se non
una. eli e quella ilei S.iladino,
che il Marini ilice di aver trailo
Italia Seconda libreria del Doni:
sin a [lag. 53), voi l.° del dello
Libro di Novelle. Desta è una
traduzione libera di un' aulica
scrittura francese ri poi 1 lata da
M. Mariti nelle Memorie da Sa-
ì de' soggetti vi
nell'i
vtUt a
o 0'n
c\Ul.U:, :
«(ino «[' prìncipe </i Galilea; St-
pirntia di J/ufléo Yìtconte di iti-
lnno,el come ritorno nella patria
via; Gualtieri d'amore nei libro
del tavalitr Brettone, di cui «ià
si iratlò a lungo al liLolo NO-
VELLA Cayàli.eiiesca, a \vi«. -nt:
Facezia di Sonchio re di Casti-
alia; Facetia di Pietro Navo con-
tra Uguccion della Faggiuola;
His'oria d'ano amore del re Car-
lo Magno. Comunque
toiie ahokiho , tarlila nel
buon secolo della lingua , e
7ton mui /in qui stampata.
Lucca, Franchi e Maiolichi ,
1835 , in 8.
Edi/ione ili snli Or) esemplari
tulli In carta inglesi! e numerati.
È unii thììs ciiiiiciiili'useola scrit-
ta per sollazza, e <p. ieri ala per-
dei trecento.
NOVELLINO. V. in LIBRO
ili Novello ecc.
NUCCIO Sanese.V.ìn PIA-
CENTI . NUCCIO.
NUCCOLI , Cecco, da Pe-
rugia , Rime.
Stanno ne' Paoli amichi fac-
enti' «.'ri minui'ij. L. .Viticci. ]■;
lli'lli' «f'.-iK d'i Francesco Coppetta
e d~ altri porli Perugini hoc. ;
Pnrnj»i;i. 17-j.i. in .h. te nel Cre-
toimbeni. 'sturiti di ili i-vltiti: jmc
ucedau
i ludo
. luViiledinietiii
'editor
che possonsi per poco risguar-
rlaiv di'l Doni Slesso.
NOVELLETTA di maestro
(ìi obd ano ua Pus ruEJtOLi ni ai;-
,ol. VI il
194 A
,1751,
ODOR1CO (Bealo frale- )
dì Porto maggiore del Friu-
li. Viaggio fatto dell' ah no
MCCCXVIIl.
È inserito noi voi. 2.". ila carte
■>!i3 :i. triti delle .\anigationi et
f Ui'vi raccolte da SI. G'o. Bat-
tista Ramusia c.cv:. Venezia . od
l.nmli ir.rm i' sf'^iK. voi. 3, in fo-
alio. Comincia: In questo anno
argille del M'ff.VIJl diualn-
mente prono il mio Signare Iddio
siiti volger poesia eco ; Vene-
ia. Biist'^io, 1731 , voi. VI, in
" E no" l'osti dH primo fecola
■Ila lingua italiana. E nella R<ir-
<lla di rime antiche lottane, li
i' Lirici dtt primo c ter ondo te-
■ colo cri-. E in l'ertitarì. Opere:
■uhi: di diuehsk Lugo, Melandri, issi, in s. E
ri DEI, siotìDo, ET in Haitiane {fra) a" Arezzo, Ri-
I QUATTRO FHATI ""' •' Hccu/c . .Miirailili, |)t-J8. VOI.
Udine Breilt-Un miai 2 '" 8 " 15 11,11 ^«»«ale ittita lel-
quo lì agi Ili/aldi. - u> Sanarci; ,;\v,.. 1." PS". E in
cova ni voi. a." rftHe JV«- /„ r <, p0 « iVHuin. e >t»i« duetti-
ini el I !.v[; fl t merlili- da (,■,„■ (,[;,;. E ne.' /.ir fri i(W .«folti
u. Rallista llamutio ea:.; primo, secondo e ltr;o ecc. E
,i d' Jfcffia. E nelle Poesie far-
li n.-M ,„ | ( ,l /„„tlWiiM '.il So- j.; |;,.|; a l>ft; u ;iaJ ,;\u- "ì'oeloe
Iona. nell'anno ir,r, sie art mi"-- /.oodinidn iunior ilei .-troia XII I.
<h muditi, „ ;>.„,',„.„ „(/ i,. c „ ,;, |j |.';mt(i/'i iH'iiii Scrittori Ilolo-
S Aiuir.t'o, ho s.-mio. :,, ,,<„■! ,,.„,■, i allenici, clic soiiovi Sii ■
imi*., ,,';„■,,;,<;„ ,',„ »,■/>,: i/; (mesi» odia llibliottat
viro ani la propria l.o-ri ;i ii ),■■- .}/... „',-, r „ /.toirf il rifila fi.-i tius. /-
/frinii: non niraniloaii ef un al- tuli. mi [ hl 1 . 1 .L i t^i : ni ila! Cail. 11,01-
lo, el ornalo modo' di parlari r\\r,i
;r»««';,,;x opi ^ E ( De,|R ) «««««
rffi rtoffi ci ignoranti siano notile M ' '"»■■ TbISTaSI Cavami- Hi ts-
mf<e. ti predetto fri: Odori,;. VITTI DELLA T.1V0U Rlì'UNJM ,
' d " w ™ r'vjfnrf l'idi «w .si- /_,,■&,.,• (/,„,, vincaia.
(jn&r. avi'
f dopo ma morfe
■/.trio . liioj (i: miri 1534, co-
i/i m.;//,-' ,,V,-™,.„/,- r/.-j, /,',,<;,.(,,. ' !ìH:ilC.:iiNbii).vf 1 ].<2 inS.fld-
ONESTO Bolognese, Rime. >'«■ ^re 23.
Si lesiona nella l'accolla. So- Ili questo aulico Romanzo (lì
"<•»< e C, ti; .-uni ,j; riir-jj-si .'imi- cavalleria, che fa parli: lidia Tu-
rili autori Torroni in direi libri rido ritorni:, uoll si l'OIl'.isce clic
""Ovile. E li ni fo /(„iif !„,(,i;i( la snlle. e:li/ii!llc. F.Lili ci vin-
di fimo da l'ìitai t; Y,iue.Ua . Ito- ne ila I ['rovelli-ale, c come ne
IV'i'li. i-,.si.i. ali:, p a a. Ili. Eoe" [eslilicauu di antii'hi codici fu
t'oet, unuehi rae.eolt r ilo marniti, h'ii-l ila lo nel huon seri lo i iella
Unte Altrieri . K m'Ha (( H-ru/fu ili un'Ira l"a\ ella. Noli oc I ean'!-l>hc
mitiche rime, locane, clic Incesi sraii prolill,, clu volessi' stnilia-
(lopo I;, /JcZ/.-j inniiv ffi (;ìih7-i rfp' iv .u ijiicsia sl.iui[i:i. la qnalP
Conti. E ni'l (resciinbcni. littoria riDocna ria ogni lalo ili franrio-
OlgiiizM &/Coogle
sismi n di parole v
lombarde , non. che >i
ti imo mode rnume ; <
ORAZIONE che fkce Inno-
cenzo Pai 1 * ad onore e beve-
HENZA DELLA VERGINE Militi
Trovasi a pag. 06 delle Con-
lemplazioni sulla Passione di So-
ttro Signore. Comincia; lo lì
prego, tanta Maria, Madre di
Dio, e di pleiade pienissima: ette
sui 'inni- 1 ile! «-.mino Ite, e jl/ii-
ilre i/tui-iviissima ecc.
ORAZIONE DI ANNIBALE A
Scipione Affiucamo, colla Ri-
sposta di Scipione.
Slanuii nello Prose antiche di
Dante , Petrarca et Boccaccio rac-
colte dal Doni.
ORAZIONE SOM* LE SETTE
parole di G. Cristo in Suoni;.
È inserii ìi In line dell' Un i, in
della B. Vergine, di cui vedi n
questo ii ri i colo.
ORAZIONE, COME 'l popolo
e il comune di Genova mandò
ambasciato»! a federico ii;
risposta di Federigo agli am-
basgjatom. V. in MISCELLA-
NEA DI COSE INEDITE O RARE.
ORAZIONE contra il veh-
;i p a g. 137 th'Capiloli
de Di.-riplinnli al Oititinqu <:r:r..
iliill'Ali.ili' Anyelis Siena. Porri,
Ih'ijttii aii ara pei- Iti prima
imita pubblicata. Venezia .
Merlo, 1837 , in 8. p. 10.
lì ima <:arn inilibliramuicella
i : ] 1 1 ■ iloiihiaillli al |il'i!Ht;ll!lÌSSÌIIIU
si;,'. Andrea Tessivi' , eolia quale
vmh; lesi r-- Lire il primo sacn-
llciu all' aliarli (allo dal niuole
ino si,-. l'Yaiir.e.sro Tessici-. L' i>-
ra/iuiie e lentia da un roilieo
tirila liihlinlei'a culminale di Sie-
na, e. (.'oniiiltià: Questa ani rione
è della Madonna: ri è di lucie
f allcqre::e eh' ebùe del suo dal-
i fintinola. — Sanerà Ma-
ria pia Madre del nostro Signo-
re ti^ii Frisia, viri/ine imntrcu-
lul'.i . allegrati che ricevesti CCC.
Vi si conserva )' antica Brada,
La slessa, con qneslo
Minio: OmnoNE a la Madonna
tratta da un Coi/ice delta Bi-
bliolci ti Cnmittialit (li Siena.
Stampala in Venetìa con li-
evitila de' Superiori. ( senz'
anno c nome di slam palone,
ma Modo, 18!i8) in 8.
Si risiampò dal tipografo G. B.
Mori') in li'i'iim dì nuli™ l'udi-
cotln. e se ne tirarono soli so
■ • |-l ■!■ fi ■ fi
in pergamena.
ORAZIONI antiche toscane.
.Stanno in .Intonino iS.'l Oneri
a ben vivere, messa in Iure dal
cav. Francese'. l'ulerinti; l'ii-en-
IX. tip Galileiana, I83S. in ti.
Smiii alcune jireirliicre canile
cerlamelile da : lilu'i asci-liei ilei
-jillj. I.ll [irilllìl: Quandi} li Irvi
ili multili*:. e eiimiiieia: Iddio.
Siijnure onnipotente, il quale ri
1.1 ì full" T-rr.iliir-. ut prinripin
ili ipt'sin ili ere. I.i seeiimla: ili
238
Stn Giralnau,. per la , m rd.,i Olì I II NA M lì S'i I ni lilllSTl/n
del di. u. nmiinda: /nfiìnrii a me, , ( . ,.„„.,,. m p
qiuavhi ti carichi <'■' futi, r r,i T rovinisi nulla ,l;yi.WiVr (!//.(
min : ;! ■ SA'.'irjiv /'i'/i'i ,-/h-.-- , ( i . ] ;1 S'orin l'jliiien rf-i Mniìii-iriìi Ila-
rjUJil-l i- e mii'-lu 'i' ,; ' Giudici.
precisarne,^ l'opuscolo^ pub- ORDINAMENTI 1.1 mare lei
nhi-ain <l.il r ;l v aii. Gius. Ma- consoli w-ll* città di' Truìi.
ci)l IÌUilu ili I nAii AiLi [ h-j i . - (jin-sln linnimeiilo . chi' risulti
la Jhi-SA. dir cn.inina. /««i ì,| uni-,, sia in Lui™ alleili*, de
i ìnl/.i i:r* txt ni a 1 ,;,.■(.■ , .il uLii \. j-ij ,s.'.,/,if, ,!," /.',.,■„„, full,, i, V,..
u suo luogo. U quinta: /«»«»:. u^jj, tlt | ir,u7. non clic nella
1 " '" '" essi S'K/u/i ripetili;,
che poiW»
foncedi a »i.'. indenni, i,u, -, Fl . m „ ]u .j ,p_ B , F
' '■ " '' ' Tl'?."h,re ORDINAMENTI intorno «l-
"ri llt'rnZt- U (UMIDI l'i IIM.LI. Jln,i7.ir:
ceidute, Panltjice, il auale li of- Tiwansi nuli" Apptndice alla
(tristi in sacri fida a I)i„ i'adre SUrìii l'utili,:; dei Municipi! ila-
ostia pura, immxvtnla cui.-. La tinnì di l'aula Emiliani Giudici;
settima: liti lltau, ll-dn , i,,lle Fiivn/r. is.,i. in s. V .nielli: in
ultime sulle paraic di Ucii Cri IllìGDLAUIiMI n'<-.
■'<<>, '-li'' m: S»J>i«r mio, ORDINAMENTI INTORNO A-
che irti* parole iteli vtiixa ora rn CpONSAU I" « MORTAMI
dtlla tua vita, pendente dalla V™™,,,, n»k Appendice so-
V. anche in BREVE;
n'unì .simili IriiLlL' da"i-uild. IB113. , j
ORCAGNA, Andrea, Iscr,- r,^ (Francesco degli),
/IAM POETICHE, CHE lecconi SÌ trovili! A Ile' Poeti antichi
nei, Cihpo Santo di Pisa raccolti da monsia. I,. Allacci.
Stanno nel Grassi, descrizione E in Crcsuimliciii. istoria della
Storica Artistica di l'ita, al vul. vulfjrcr /'osi/a, ecc. ; Venezia, Ha-
a,f.aaS. seggio, i75i, voi. VI, in i. E
SuMiTTl DIVERSI, "Mi It.irenl'n ili lime -lui:,-:.,- !„-
Stinti insi'i'ilì :i pili;. 33 e sej?. li i" ''"fi"' ''aliane, ine-
voi. ^. /'o. ituli-im inedite ili '<'" ■'■"■'" "'"■■"'
rf.«;e,ifr, iinf-nV. [■ nulla ,t/Mcr/- * IHiCMM; , 1 1 mi.i.i i.
tanna di cojij inedite a rare. Sta in lino allo Specchio di ir-
ORDINAMENTI fi!-: ILA Mes- ''" l'enìren-in di frale Incapa /'IO-
SA. V. il] MEDITAZIONE snnu '«'■■■''"'■'■in M. ,„■ allrihmd, l|uu-
, ■ „, ,., , ,-, ., . sk> VMk.,ì'.^i,i:,c:ik... i:,-ltLu dn:
lli.Al IATO [>r.u.A Mkssa. lonhni? <1>.'' rrfdiraidri. ui^ari/.-
nr>$
ORLANDI ,
ni» di Guidi
Tosbani, Ria
ORLANDINO o Orlaiiduc-
buuh di Anioni ti! r,;i,h> . Hi,' ìI.tt \;\ .-li vi la.i- VnV.
fioi'iv;] :icl Si-.-^lf XV . filasi lìilil :,-.!,t;i:'Ì:i. K in <•;; i-M l.uv Imi-
nnv ilei sii;, dott. I>;iit(:i limili. .In, ili farli' *ìh nimit.'rah' rrcfn.
Shrniii pur «ini" rf; CVrf» Or- l. : opftri'Ua ò divisa in due libri.
suddivisi in Capilo! i. Viene pre-
ndili;] di unii L~ttt.ru dedicato- ..,,.,,,,...-.,„ .,„-,,,, „;,,.
ria iti i're , Ernnitti. in domane mi lìn qui tenuto
il 'titilli' dnv ili nviiaa 1 1 ■ : l 1 1 : i >):i in pndunt. Io stima dubbio a
mi ;mliidii--iuiio ini. . sii r.i brilli Ini [i u !)]>[ ii.Mii JOti le ne avivi tr-Lio
«fi [iSJ-iin.ii i 1 1 1 ! i ; i ■ I = i <_jt : 1 1 i i > ■ . ind'ilu e n-s.. mirile mandi; ; uni
'■■ poveri Iin'usuali ti; mi ni |,i,i ],. ir,; in ; „-llo questo
' secreto, vuì'i'à ealì'slesso quun-
— do elle sin ilare toiiIc/«i di tuie
(lei (iriiimnle latin.). Di sri.perta m ;,k-!lll suo dolto la-
bili) :ill ill..irll!S:iil.i s.:iiiplicil;i. voi'n
Chu generili mi' il li' vi Iralii.'e, ap- njinSIII P->..!.-, l)n.L«n,
parisce qui e quii in manti enr- UltUMU, I auli, \hiu, h i
re^'itt'ire del moderno editore: ltl1 ' u,sl111 1 I Ai,iM, I.IBlu VII,
nuiladiincno C sempre ini hol le- volo w/.y. \>\ i:m> dì BonoGnu-
sto di univa milieu ] i] liì ljm ila- | 10 m, pt-bblirtltni;! illustrino
Imita. I, 0'Um/;,i, n meeiio l : ti- ,, , , ,/..,,,,. ;,-,.„„„„
ruuh o Orimi» d'Ila .S v ,.rin ™"; '">" nr r> ->»"■'
in civdnte imi l.aupn Limu'o ori- l- Ifc-Jiin-, Baraceli i.
«inule di fr;i l.ii.rdjim dn Rivallo. 1849, ut 8.
clic Jktriva -ni cominciare del Preye voli ss ima eliminili, (ni-
."ti XIV; ina ora connsi-cii- In sopra olliaii lesti, r corni-
dosi d listo .il ititi d' imitila' vis- (lilla di speciose .Vu'n fi'nl-'iji-
sulo a-ia; prima, non pu-siamo eh-, il" una dulia frctit-Jont r
elir ripiil.u'lo vul-an/yidiji'e.. li d' Indù-i , e di coniosi Smuli.
P. Eclianl tlinr di aviirr letto nel lai Sa^io di queste Siorie ri-
pianili (. uno di Ile l-i-.'di-hr d< .Ini In a Inuma leeone -i era udii
R-ìffartio -lette Cutmnln , nella letto nel Manuale del prof Vin-
margine det Prulot,-,, quanto Se- Canio Numi luci al voi. 3. Il
Kilt, notai.) lìn dal usiti: 7'.i..-Jn n>!,) irh.-,::„nM ,li Or usto crii
mumìtra f,nri (il ..dir poi Ql ..n eia' stato pulililinal o (in ibi se.
avvenne! il si,j, ti,:,. Ilatii.ra e, no XVI siai/a noi a di Mampii
Struzzi f Oriuotu dtlln Sapienti ma ve rio il i :,■>:, in Vene/in da
ili fnt Giuntano ritroviti, fra Ui'S-anilri) Pii-'auino In (.nana
r m-Hrhiui. Ve n'iia co-dna nelle d i s. Àppre-so ' ne I., slos;;< riltù.
lliliiml.rirli.iMa-liidicelii.inaeUir- s l; ne nuimvo ;" edì/ionc nel laìa
cariliiinii da L'invarsene chi in- i- nel VW,i siceouir voluir^ii-
tendesse, a itini ristaiupii di un muiln di bdovanni iinrrrini da
si prc/ioso iiionniiii-ulo tleila no- Lancia in lidio sta die è qur-
slra lucilia volpaia-, Comincili .tu imaicsiiiio. ri lorcalo e ea-
br-il'te (.',::' .V,„i-.a-f in bonUaii.- nialTali» a .-aprinan a in tulio
f ii. :.i,ifitn !<-, ,1, mar* cercali rimodernalo, come ili altre tra-
ini. Imy.rnì !■:,:/ u :mv n (Jk! dti/unii iinlirhr ^i tirala-n in quel
r.ahn, , .inali (oiao ;■■(.',■ in Ini. sctailo. Un liei codire earlneeo.
n prcdcilo M-i'i-.u-io sii:. Unii, in i . a due cotonile, di tpirsla
-iii^i ' ridi !,a sropcrlo elii In versi-ime. st. Ila I! liil.j ra
I autore dell'oriitmain latino: più dell" università di Bol'ifina.
238 ori
ORTENSIA ili C.u b 'lielmo,
d:i Fabriano, Rine.
Mi ICSWIlO Urlili T-ipira por-
tifi di Gi.ihiimtieii GiVo; Vc-
nelia, Gobbi. 1580 in 4. E nel
Crr.uimbeni .. l.lui-in d'Ho vulgur
pania ecc.: Yetnv.ia . llas.'^iu .
1731, voi. VI in 4. li liei Par-
naso italinno del Rubili, al voi. fi.
p. 303; Venezia, i7<H-ot. E ne'
Lirici del Secolo primo treando
Venezia, Anloiiclli.
ime. i
ORTO (Giovanni dall'), Ri-
Rime antiche ecc. E fra' Pi
del prima Secolo della lingua
liana E nella Raccolta di ri
antiche toscane. E nel Mann
1827-29, voi.
comuni, il in carie colorale, 3
in |inrs;itiirtiii ,:<• murrini ali i r-
,a:ltl. i- r.u in >;:,irt;: |ia|iale velimi.
ATI'lhniii ilrlijliii'i ili qucsla In
pubblicazione al eli. sig. doli.
Alessandro Torri, il quale non
risparmiò cure e fatica perché
l-iil-ri^c. 'li'L'Uil ileli' : iji|]iM(';^i(i-
ne ili: luilii. .Xiilli.ril.niìn lnt'.u
Jiiffislo però, nella molliplicila
H lavoro . $\ì smilzi qualche
li -ti. Milk' a i:nl|..".ilii in i|ii,-
|ii'ii( l.uL'i Mu/zi i- al,alr l'i„>|,>
Emulili, i: «ran \wrc;il
uni l'i Ioli i;>li . chti.i beneiiiiinli
eiiilori orni ai l'ulN|iai.'ll;ISSeril al-
l' «f/r/m, Compilo eziandio il In-
sili ili 11. inlr . secuiiilii il ms. au-
lii'.n |iri;l'i'n'[iili> hi licione d' un
'■ r ■■ • i ■ ■■ In
tirava nel k ripelo un gralt
peri'ido. pci'occlii' limili: viille
il Cumulilo non i-uiTispijiulc ni
lesto a gl'ali jie/z.a . e noia bi'im
L'hit uarcuclii Inolili sono ben lei-
li lini snl'i (ìlliiin); |"'i' es.... e poi
In rifondanti Sul rener chi di
Telila rimai*. [/Ottimo legge e
i lutila lnMii'.. c le^c malu il
li'-1<.> i\ i -lanijiiilu S--n-m 7 iviu r
che d'Attila rimane i ed il Co-
m'alo fu l' i •>//. l'iil leslo. Xe-
wli esemplari compirti non deb-
bou mancare, il Ritraila ài Dan.
le, inciso dal Morghen, e F ta-
ciseli:'.: ilei (laudili aUfibuilo iil-
l'in^aiiila, la[)[jl'i:si li:aiili: i" In.
(ima, ed una lavala che Usura
la lorre della fame al natilo
LQtthnn Commento vieni; l'ipu-
LiL) dai Dui li sienuiie ima «om-
pila/inn,: l'altii su diversi allri
Commenti del buon Secala, e se-
:.;i:;il 'iile sa quelli! ili Iacopo
d'Itti Lun'i . :}] riti vuiinonsi ri-
liwin'i Impili i' .'cn.iueuli para-
fali. Il Diuni-i suspellu ì:Ilu Ris-
se Invilivi ili Minghino (la Mez-
zano Canonico di Ravenna; sup-
posizione di niun valore e da
ricellarsi al lutto. Con ragioni
mi validi! e convincenti sì
n du! MhIhis, e dal Bali-
dm scurir Curio Witti:.
Edizione chu copia material-
mente la prima, ed ove sono
inserito le medesime figure in
ili Andrea Lancili, notaio flora
lino; del che fanno lede emi
din atitidii coitici die portano
OTTOLINO da Brescia,
Rise.
Si leggono stampati: nel f,Vc-
s citnb itti . Istoria tirila vj'jyir
poetiti ece ; Venezia, naseggio,
OVIDIO, Mewborpiioseos.
(/» fine) Fine da lo Ooi-
<lio Meta mnrph nxeosv uiijare.
Stampato in Venetia per Zoa-
i>» !Ti.«f) wwU-.Xf ad ì imi im-
ita del nobile homo miuer
Lìuantonio zonta finrmliwi
dal.U.CCCC.LXXXXVll.Adi
X. del mese de Aprile. In fog.
■ Libro rarissimo, impresso fu
liei eariillei-i rotondi , to' fogli
numerati in grossi numeri va-
mmi, col re-istro. ma senza ri-
cliiami, e culi inLa-li in lesini.
sei-Lindo i tniijii. non ispirile
voli. Il mirili' (fri I r.nliitinri!. che
l'il tii'ìi'tiani -le' Umisignori dtt
Città di ciHt/tlu. I" apprendiamo
alla pag. feriti del frontispìzio ,
uve ciminrij il l'rwidxm. Il m-
lume e stampalo a due colmine.
-——Le stesse. Ve nuli a, per
V.hrtonfihnrt) de Pensa, ecc.
1801, in foglio.
cuiu histomadu. In Vetielia .
per Alessandro de Dindoni,
1808, in foglio.
Il Palloni, crede a buon di-
rido che ijueslii edizione sia una
ristampa delle sopra allegale;
rome purniKotc si. no (lucile ili
Georgia de Rateimi ( il Palloni
tìrrqtirìt, il? ' Rumini ': . Vendili.
MIIXVI1 m f !■ Milano, nella uf-
ficlna Minnaiana, 1 5ltì,in tel.. ooii
fi^uiv: e :d M.lmin pure, per Rti-
cho et Fratello de Valle ad initan-
;in iti mrs.w iV.'iii/u da (iorqon-
itila nell'anno UDXX . adi XXX
di Apulo . in fui. E in Venutili
per acarpo de Rusconi : itti An-
no de la incttrnutione. del notfro
S-giwrc Je.su Christt, .11 D.XXIl.
adi. X. dtl mese de Zenaro, ecc.
in foglio. Giovanni de 1 Boati-
onori o di Roitsignore ii;i Glià
di castello Moriva, secondo un
colliri: clic, la già lidio Stradini,,
r [ii iSi ■ in deh,, S.im.ji.-ii. ivui l:'u'
iihri (Irli' Aeeadem-a detlOi i,i nsr-i.
no. come (inserisce il Unntfmi-
rem. ma verso d I3ua, Vuoisi
ili i-irn drllasM li sole AUtauei;
die Ir Unan-irfan, (*r In siile
lavoro i| i;iii:i prona tinru
queste opere |* r la [mula dvih
favella, vennero citale datili Ac-
cademici della Crusca nel Inni
Vocabolario, sopra testi a penna.
Vuoisi in line nvverlire, die le
Miir Allegorie , furono sempre
"i-i;
: alle ««te-
da Nicolò degli Agostini, poche
coso cambiale. V. in URBANO.
— — Saggio d' un VOLGA-
RIZZAMENTO I «EDITO DELLE ME-
TAMORFOSI, fnlio net buon se-
colo dalla lingua. Faenza,
Montanari e Marabini, 1846,
in 8.
' il volpa
Umi chu,ut libri, ilali ruoJ-i in
|,ì,tìiiì mmmi'o (l'nvì:]i[>!n!'i,
Iìiiì'Ill' udii s- |iruii:i'.;;i.-si'i ii \\n\i--
ninni ili:,.'!' iiiriiiiii ijiu ,: brani clic
.lìlii verecondia in Itilln min si
i-util'amia. A lulul l'O-npimtmlo
pure di questi Ire volumi, de'
da Prato. Fu publ'lii'ati) per n
cura, confui'ine diiL- insa. Hh:-
cardiani. pei' uiTa-innr ili mu-
se, in numero di soli tuo esem-
plari.
I Piti MI V LIBRI [IELLE
METAMORFOSI Y01.G*niZZ!.TK DI
SER ArHIGU SlMI.VrENBI DA PlU-
to. Prato, Guasti, 1845, in 8.
■ ClKQUE ALTRI Litliil DELI.t!
Metamorfosi volgi rizzate ui
SER AltRICO SlMINTEND] DA Pll.l-
to. Prato, Guasti, 1848, in 8.
ZATE HA SEK AltlllGO Si MI STENO!
li Prato. Prato, Guasti, 1830,
in 8. Lire IR.
Doli Ili a tuo I» pubblicazione di
questi tre voi uni n^'li c^rns;' '' ,| -
UthIÌ Cimoiiiro linsiiniiM B.i-i
(immisero diligenza alcuna per-
chè questo lavora quasi toccas-
si; la perfezione. ìVlskIì esemplari
compiuti, in fine al secondo vo-
lumi', di !■ essere il Suti/ilriucuni
«primi dieci libri, e in lini' ni
terzo allro S'ipphmcala agli ut-
Spoa
esemplari
ali Ol'ic
in OTi ava itixA per messer Do-
menico D\ MoNTECIIlELLOf'St.'l»-
za tuogn e nnme ili Stampa-
ture) , 1470, in foglio fiori*-
],e slesse. Brescia ,
1489, in 4. Ed ivi perD. Prò
Bnplista de Farfengo, 1491,
ì» 4.
Le slessc. Venctia,
pei Sessa, 1502, ini. Ed ivi.
per gli slessi, 1308, in 4. E
Milano, pel Zaroto, IBIS.
Le sopraccitate edizioni, sono
dal più al meno tutte assai rare.
La prima , del 1 470 , l' ho trovala
.. . . ii ii . !■ ■ .11- 1 i. - ■ In i|.
punii, ma sono dolente, che io
Ilo d' allora non vi notassi don-
di; l'appresi. Questo Domenico
nativo .(li Monticelli, provincia
Banesc. fioriva* nell'anno isuo;
e' tu compagno ilei B. Giovanni
('.olomlìiuo. dal quale venne con-
vertilo alla via della penilen/m
di lui abbiamo diversi volgarU-
Digilized Dy Google
del Secolo XV, ma Napoli,
per Sisto Riesstnger de Ar-
gentina, iti 4. Con figure. Zìa-
■ Le slesse. (Senz'aiuti-
Zinne ISto "xVy^'i.
Omfigun; RarttHv».
Le slesse, Testn del
buon Svento della U figliavi*
luto dagli Accadamtci della
Crusca. Firenze , Garìnei ,
1813, in 8,
1819, tcoi due Errata Cor-
rige rtdcao. Vincenzo Monti
sopra quella edizione. Mila-
no, Beriiardoni, 1842, in 4.
picC
Splendidi! e coitimi is«ima edi-
illune, cl|e poco u nulla lascia a
desiderare. Demi alle speciali
cure del eh. signor cavalier Giu-
seppe Ifernardoni, il quale alla
diligenza usala, e alla nitidezza
di:l li'.slo. ammise eziandio una
lUìhi l J refazìimi\ e tulli que' Cor-
redi che si richieggono a pub-
blk'ar dolili menli: gli aulicbi In-
sti di lingua. 5i avvisano alcuni,
l'In: Maestro Allibilo Fiorentini!
della l'iagenlii.a fosse il tradut-
r^Sdor"nc2««^ mutole d- Aridi. Noua-
p!;,ri a piirlr ; Milanu . Sorirlà hnt-gm
tipu-rafica dei Classici, isao, in per maestra Bernardino de
«■ Urbani. L.mipirdL ne 1V.it im : Vitati Vtmetiaiw. De! Mese
acconcia e radunin ole imposta. Ulj M U.XXXM In 8.
Le stesso, secondala /[ ar ,■.,.„-„,„
edizione di Sisto Memnaer D ',' „' .,, „f„„ QÌI .
dd Stailo XV, nscrmtruta , h ^";ii qui''
ed ittnstrata con ijli esempi ~.u, litn-n. lìì:T' tiussetUiLo dal caii.
dell' F.pishdf. m-.ttexilile alt::- Silvi-m ini . ii Mimili, li pilfJ.
gali dalla Crusca eon più Ci- ;^ui /jhifin d«( «««roerow
■', ' r'i il 1. ani Li a 1 1 n ■_£ . I n: li-
f« edizione di Firenze del //nj.m l.a biiuiiii vi sura l)a vo-
di
'Ilo i he illn -.r 1 1 . ! ■ i . i . ■ 1 1- ■ imi i'.;n v Ili .n 11.1
niiiSr, c( alili salila l'iiik'Cijliin. jjii'i i.ulir i i.jira cilata atli'iliuitii
(la tenori anni sialo iiilenlo, ne da alenili a svi- Alberto fi areni i-
era pieno, saiua die di: ìlio] a- ni., i! ila nlli'i a Filippo Ce/fi- l'i
iiioriiiinli emiforli fui ii ^'li vlili qnesln Iroviamiipuri' tntei-anien-
Oigitizfld ay Google
243
Il Lidiio della Pulce
volgarizzalo net buon Seco-
lo della Lingua Toscana , e
i fin giti Klampato.
Li!
t:\ ni ni lo
in i > ]n
l'opiauo il ti'sln ili'l
una è puri! di Vcurlia . imi
tro. o Cornelio Nipole ili
lini (hi SiUiio, iii-5i : in »: e
tra de mcdusiiui sliinipaldi
T. iuserilo in line. alhi Aiwffa ili
un Barone di Faraona. Mon e
propriamenlt! d'Ovidio quest'o-
puscolo, imi ili OIìlio Sm ■ y Ui n i .
PACCA, Cola Aniello, Ciio-
nf.cim dall' amo DC siko ai.
MCII.
Volgati l'/Xi" ento ur.i.
RuiEnio i)' abolii: , 7t'.«(o file-
ttiti] del buon Secolo della
Lingua Toscana. Prato, Gua-
sti , 1850, in 3.
Si stampo pei' min cura, in
numero di s<>u mu i-ic:n|.hN .
(Iti ipiali .1 in railn divinila, lai-
niiiiiqiii' m'ir avvertenza clic po-
si innanzi al Testo, io giudicassi
[pjeslu viiklivix^iun.'iiM ;l;''.l &
sir Aiidivn LaiK'ia, pur.' in un
Discorso ragionalo intorno alle
opere del licito Lauda dm sia
uri volitino i." dell' Iì/™ria, si
prova apertamente, che la ut-
siunc (In un |ni>la in Iure è pro-
prio quella del Lancia. In un Co-
dice Riceardiano segnato K. I ì>45,
sta questa medesima versione
con amplissimo Commento, l'or-
se dello slessn vo!-ai'i7/nlonv
i di
Po-
Pci-i'i'. MI1CCXXXX — (f, vi
V, in i. Comiueia: nei. la q\i
ilo anno moria S. Greqor'- "
pa, e regnò anni XIII- F
e nel me.™ ile marzo (1109) C»
ef'jli» iV.-.'m .■li'CfYjiiniepo Àclic-
PACE da Cerialdo, Stohia
hi. i.i. a GURRBA 01 SeMIPOKTK, (ì
CtlOItlCHBTTA DI NEUl hi. il 1.1
Sti.ik.iti. Firenze, Stampe-
ria imperiale . 1733, in 8.
Vogliono alcuni, e tra sii al-
tri il canonico Morelli, clic la
prima ih questi 1 dm; Croniche
sia apocrifa. Uditore di essa vie-
ne riputalo il Itisi-ioni, avve-
24* PALLADIO
iiiiaclii' di [alimi si' in; -kulidii in E nella [inanità di rive
il! ve.r.i lìossi] Miirliìii. Tn.va>i «,,/;<■*.,; <„«■„«,..
eziandio inserila nel Tonni V p.inFU'n fFi.nn\ ^m^,
l'-oSdi ecc. di Gì». Zar ff i«nf lui- ^ ''<' unisco, Ma reti! -
Firenzi', in s. di mi filino , Mime.
M'dì il Gamba, S<r. Test Un. Le pudu: /(ime ili qiirslt. jm-
(Jinmlii a;T altra V.roniehrlta. V. lini l'aiiiv |,< fidali ri (Yc-
iu STRIHAT1. tcimbcni, tutoria dilla .«dipir
PACE (Sor) Notaio, Rihk. fl™*"'''^.; Venezia, Baserò,
Sfanno nel Cr/scimbe.ni , Ilio- 'V./mÌuv,? 4; o
ria de«o oofnor p-wniVid-c; Ve- 1'A(jAì\!.\0 da bei-zana,
limiil. Hawaii!. 17-5I. Voi. VI RlKK.
in 4. E in Ciampi. Noli:,,' iti d:,t. HI n un . |>ii|.]ili,..;|[> fiM" Poe»
pregiabili ma, dirime anriV'c- d--t prim--/ Svola delta lingua fia-
cre. !■; in i'iisfi' rirv (ij-i'iii'i ,SV...,.'„ /i'ihu. I] t.dln Infrollii di rime
della lingua tintinna. K in «u//r/tc «ucnnr. E nel Manuale
nutra di rimi: antiehe insanie. E drf-'rt l.elli-riilani nr. f/ej oro/",
nel JfonuBfe df/ia 7.»// enfivi F. AVm.wci", edizione sa-onttu
iiec. dei prò/ 1 . 1'. fiunniir.fì. ]! fr;i enn animilo.
In J'ui'.it"..' (// tvnu i/« Pistoia, alla
f. i?7; Pisa, Capurro, isti: sta «,„,.
alle Noie. E nella pnn ili- Hl ' L - '
zione del mio Catalogo di Opere " ' " ■■!!) inserì li 1 podio
i'uii7in' » iwi/t'i dei se-Ai MI! llll '- r < 1 ' 'I : " si' 1 ; "i! n'" l'u-ia sn l-
e XlVt Bologna, Molili, 18.17 h !>»">''« a*l!a votgar poe-
in ». a pus. »■'<:,, «tu. H in s "' <■''.'' -. ^ i'H"n . Hav'—io. irsi,
me di Sei* fari-, iti Rinata,, ri' ,1- VI|L » ' 1:1 L; um(' 2111 h-u'p'viinsi
qnino ,:,-r: ; jd r U :!ln srrssn ;m- '■' 'I I,:ISI 1'" !''!<.' 'dizioni
,„,-,■,. ij,.,!,,!.;. ;, fal;l I), .t.'noo ii, Sima Cuierini da
rial (leti..) tantnq,, . V, ndT ,1,7.-! ' s , " -~" nfn'i' l'is-' r. 1 ji,>.v.-:ii
^it.niak' li'lìi'i-ii'in. :irU-4nv h'a Umili >»< M;«l;m a [ing. sm-sìì ,
trall'; llol^-nii. ridia V0I110. in v " 1 - 1 1 '' ILt J^rWnj *i àWn-
A.; Alino IV., Suiii .(.;,. LrWe. " (-'"'•erme ite Siennm Paris.
1857. Queste sono (Ine fnii.-i.Fti V(Ji-'J. in 8. Rulla |). J61) e
riprodoueleslè,siecomeiiidiir l 1 ^ 1 - 1 '>< S- Caterina
a iacr.. 1 Od - 1 07 . dd voi ->. ,|>' ''" SmfyMCp^hilr:, : I ■ L j ■ . - 1 l ■
.VtìuoscrifK Paint, ni illusiseli : li;il ' Ll ril - '» ' '■■ rjsii'^»
ria 1-ivirirrSiM l'ali riii, 1 . Ki/i-n/,' ,,; " ll . K - ''" il" l'asliai'o-
1833-60, voi. a, in 4. SL > lu aiacepolo nella Sanla.
i'ACI i- i- .x-=-. f - l'ACOLO ilaFii-onie, V. in
lino, HiWf ABBACO (Paolo dell'), Hi».
frovanaymCretc/mbvnì hto- PALLADIO. Vo!.c»imzzasiiw-
rio della volgar poesia ecc.: Ve- 10 Palladio, Testo di li ri-
tmili, Basoggìo, t73i, voi. VI gwa la prima valla stampa-
PAGLIARESI (Rainierode'),
Oigilized D/Cooglc
In. Verona Ita man zi ni, 1810,
'l'usti
: l'ulfer
scienza filologica. AUro volga-
rizuaniEiiiio inedito, t .il full»
diverso ria questo, fatto da sur
Andrea Lancia, sia nel codice
l.:uircimanoXilId.dPI.X:iXXl]I;
c in uno Magliabcchiaiio l'I. 11.
K." 01 : e in un altro ridia i.au-
rc-imaua fra i coditi dd iludi ,
segnato H.° 1i8. Di questo vol-
PALLAMIDESSE, Sonetto.
È insci ilo a laute 187, voi. t.
ridk l'ossi? ìhiìliim- in, ■(.',)<■ rfi
dFif/Biifi, ««furi. Tj-tivjist rzMisriio
questo :iii',.]i.s:ini: Svuoiti iose.
l'ilo dal Ciinrii'r . //i'«fWi p ri.; fi!
(nife dei />«p..'.<; l'.iris . is.;.v al
voi. i, ma sciiti nome d'autore.
PÀLLAVILLÀNI (Schiatta dì
Stesser Albico de'), Sbotti.
rie dea Papi»; Pai
PALMIERI, Bar
i di'! l'ai
esto
dell' Alber
iiun con linone ragioni a nostri
giorni Ila voluto far credere ,
non dm r., hh^si |iri>|>riiiniE' li Li' ri-
tare tra le opere rid Strillo XIII
o XIV. perché ammirine une' va-
lentuòmini a p par le il ■■mm al sns-
.-ciiiieulc XV. (Indi', t'oniiinquti
Au'iitiLn ['andollini nascesse, nel
i-h.u. puri: ui vìssi; lino al ine,
C . cnnl'oi'im! lascio sedilo il Bi-
sticci, nella sua vecchiezza ti
si ritirò in villa, e la iillesr a
romponi . Lr;>iuiati isla óil.,cr(i
poi nacque c mori nel Secolo
XV. UilalLij al P. Cesari, tank,
avanti nrudi sfidi ili nostra lin-
■- islugiu nino rerli trat-
prr altro, iii'a^io-issiinolibidlo.
Son [me!» anni elle in Perugia
alla Tipojiralla Bartdli (iSiia),
usci l'uoi'i no opuscolo. [Illllllli-
ealo dal eli. siimor aliala Raf-
faello Marchesi , ed intitolalo i
Ammonimenti a fanciulla the va
« in/irrY... nialouo allrilmilo ,lal
dolio editore ad Agnolo Pan del-
fìni. Crerirsi però die sia lavoro
<lel Slardiesi sudritllo, falto per
esperimento.
PANDOLFO, Franco. V.'in
FRANCHI . Pandolfnccio.
«r* - riwmbta.Mutedi.
d.uuiif sminil,i . c;ni .il' hi unii', m hi c;^u il libri) ;iv]'('bbi' limi
l'ANZIGRA, l'Viik- Ugo. On:- ^H;> .li^ari. Il Trattateli* i.ili-
HA NUOVAMENTE VE.NUlÀ'lN urei; 'f;''-'. ' T'i r0 »i'Crttl Cù' xuoi
DKI. VESOAKDO l'AUILE IMIATE Jj .', | L '.. , ,' ' ~ {'^" "jjj ' , '„ j'.
Ugo Panciera mix' ordine di ili onorare »ii eclebrc prodi*
S. Francesco : Za quale tratta t'ulore.
della vita attiva e cantem- —-Gli stessi. Firenze,
piativa: c diversi altri trat- pnr Antonio Mischomìni,
(off notabili. Citi ino loco si 1492. in 4. Boro. L. 20.
contiene alcuni trattini dr.- — — Gli stessi , col Ululo :
votissimi del bi'iilit Frullila- Orsni spiuituale devotissima
capone, de/ moda de/ Den ecc. Genoa, per Antonio Bal-
vivere secondo la Cristiana |on, lli.^j, mi 8. Ilari). L.
Religione. Venctia, per Ni- Questi ìvof/aii furono 'nra-
uù'i Brenta ila V;irciin (><!u- l'i'^i'ip).' -..-rilli .hi l'.nnii-i'ii in
i'anno ma nfii!i!)!i(Ml<-;l su- ''■■"/'!- ! llin:l ,, l" lSl ' l i !
colo XV), in A. Rarissimo. L. J,:!.,';],' x IV in" 'i 'i" s i j i! ■ .' L J I r !
URI Tu rr ti' ; ; 1"** 'I- T...H. li iu-1 fmrf«tf
LARI HA C TATI 01 Vl.HO I A>- , Woria deUa volqar poe! ; a
tieua da I'kato Mi. lordine oE ecc.; Venezia. Baso;»™, i ~si .
iig,iizMt>/Coogle
l'Ili! MUSI
voL VI in i. E noll'Osanam,/
poeii Franrcscanii Prato , Alber-
-li.itli. in 8.
PAOLINO (Fra) Minorità.
Del governo della famiglia,
PAOLO Assiolo (S.), Vol-
GAfilZZAHKNTO DELLA PISTOLA
Faenze, Tipogrk C llal'ia'ua
ralovich, I83t5, in 8.
Si jmblilico in circostanza i
nozze e in numero di soli Hi
e-emplui'i ibi signor Cesare Fui
rari) , valentissimo proh'ssoi
in palenunilia: il ipiule, conl'oi
tHuIo^'ed udito
-I allenile l'i-
le del codice
Marciano , ciie di servi in lineila
stampa: consultando ne' limali
dubbi , altro nis. posseduto dal
v, Eni. Cicoria L'opuscolo e di
;. XX —
«» air :
i. Dulia Ielle
titolo di - Saggio di un volgariz-
zamento tirile Epillole Apostoli-
che, ili cui vedi a suo luogo.
PAOLO Aquilano, dello i|
F rinvi Cavaliere lìdia Coni-
no . Sonetto.
È inserito d;il Perticar! nella
Si'i iiiniii sia: 1 !'' dell' .t'Mir patria
ili li. mie , ii |>;i:i. ->M : Luso, Me-
landri. isì3. in s. V. anche a
pag. mi del Tomo s della in-
blioina Uopo/ditta f.aurcatiaan
tesarmi dal Baadiul.
PARAFRASI 0KI.1.A Orazione
Dosimcalr di autore invertii.
Faenza. Montanari c M arabi-
li!, 1821, in 8.
zia.BasegKiu'mi.vol VI in 4.
PAOLINO' di Piero. V. in
PIERI , Paolino-
e comincia: l'atre- di tulli noi
d: >, m ;„nv wc r-ij .
la trasse da un codice nis. da
me minio, del si-eolo XVI. al
2*8
l'A SSA VASTI
ipiaìc reniilo propriameiilu ap-
parlenija II componimento.
PARIGI, Zumar©. V. in LET-
TERE Hbrcantii.1 del 1575.
PASSAVANT1 Frate Iacopo,
'dell'ordino de' Predicatori,
Dovea prestarvi ogni cura A.
Illumini Kl'Hilì. clic la dedico
ili IM'iili'ipi; ili 'i'DSi'llllìI COI1 ]l!t-
Ltu .li ! - ; iiiLir/n liuti ; ma po-
ramri.1.. .lei
— — Lo stesso ecc., Firo.n-
Sermarielli, 1380.
ivi, poi medesimi
indie pur i i|V ori da lui fallì di simil
'irenzR, ! l 0 stesso> con y o HE .
i 12. bri tu d'Oiugenf. , u col Pahla-
153!» , jiEYro tua iìcirioriF, e Annibali!
tratto da Tito Liuto , e vot-
ì ol''r'''" ff a,, ' 2sa '" Passava/iti.
Ali Fi!.'- Fii'eii'-e, Taniiii c Franchi,
rav Lio- 1795, in 4. Con Ritratta.
lampa se Bella edizione e la iniglioiu
;olla dilla «he «in ini siari falla. Fu as-
uull'allro cambiato che il fruii
lispizio.
Lo stesso, aggiuntavi
di nuovo una Ornai* i>' ubi-
cene volgarizzata mi mi-
glior tempii delta favella. Ve-
, Piet
)M;iriiiLdli.
58G,
Ivlmuiii' dilaniala ilal fialidm
ollrcmodu scorretta.
Lo slesse, colla Ose-
i.ia p* Oiugeni: ecc.. Venelia ,
Bantadino, 1008, in 8.
— ^ Lo stesso , colla Oiie-
■ ma ec.; Fiiviuc, Vn ii aeM.sti,
(1(181) in 12.
) accresciute; ed è ristampa
dia con amore, (ti.)
— - ho stesso seconda l'e-
izione fatta dagli Accadu-
tici della. Crusca in piren-
e, 17215. Veruna, Ramanzi-
i, 1798, in 4.
fi ristampa diligenti! dell' ed!-
DigiiizMBy Google
tip. Ciani»!
Fimizfì , rcnzp.-Fraiieelli, 1845, \ol. 1
MS*
Firenze,
- I.ii Messo. lì.il<iir| ( a 1 ir collazionala so/ira lauti
llici'arilt) Sliisi, 1*28, in 12. mi/i. ed a xlumpa ecc. coi
Oigiiizfid by Google
Finita l/rpassiiin del uro N-
<jni)T yiexuxpo. in 4 ■ cut re-
gistra a-o. O^ni pa^inn, coni-
presa rulliii]a,i'unlk!iKìi|iial-
tro ottave) carattere tondo.
L,n stessa, limnminciii
siane del nostro tignare l'rsuayio, re<li:ii)pti>ri: Jp'U vhrintn unr/ì
i:d occup filerò Sii. icsinitui'ii /;,,//„„/„ ,M oiiniiiiolaiile US-
" ,' 1 ' , '
Sta iu faci» 32. segnatura a-ih Ha registro, ma senza iilcutu
DigiiizMBy Google
MSSIOKE
dola in line. ànes. Ini.picc.
— — La" slessa, con questo
I itolo: Passio dm yuu spi. Flo-
rroiiao ìi pud San cium Jaco-
bnm de Ripulì. S. A. (H85)
in 4.
Re^islva-i mi l'ainh'i" Sm:-si
con ijiiestii noia — Oltiuio esem-
plale ili riii;:. im:ì-mi:i;i riirasl.i
i^-imlu ;iH"JMi/' , />*riifrii le Nalirlii',
i-d iil PìiuiM Ira le Ripulensi.
Riusi:! a snijirinir I' esisleii/a ,
senza pero a 1 , l'it.i L'iaminai avida
soli' nrelliii . al !•'"!) ì u i . l'Ili' poli''
quindi a^Kiuiisi'iii ii'' .'iiiii inn-
\ i annuii ik-Lhi 'l'i[iujra Ha il: Hi-
|K>1Ì , Sili p:T aVl'l'Ill trnvalil de-
srnila nei f j ■ v • r 1 : i s ! 1 1 ■ <h-[ Mimisi.'-
r- .11., - in. ■ -Il
sua pubblii-a/.iini.' . r!i' fu ilelli
« ili Aprile i-is-i. nel ijiial'aniiu
la Staioper - " '
aìg. canonico Domenico Morcni,
conforme un codice ms. del se-
colo XIV, chesi conserva nella
pubblica Libreria di Siena.
La slessa, col (itolo
di: L> Passione di Cristo N.
S. pontini in oliavo rima ora
per In prima vaila ti miglior
hzfane ridalla dal Murchm
ili Monti une. Napoli . Slamo.
Francesft, 1827, in 8.
do'Bian-
i Hoc
<> lili.l
libri
;i nella
(rliiiiassi ili Faenza.
— — La slessa. B.iIujiiìi,
148'.). in 4.
Anche i[ucsla rara adizione
riln l.i'i' .illrui rai.'i:uail'.ii. n> >u
avcmkila potuta avere soli' oc-
La stessa, con questo
litolii: IsTOIilA DELLA I'aSSIQNE
K nonni di Orsù Cristo scritta
nel burnì secolo tlelln lingua
ita Nicolò lacrRcim; codia:
inedito. Firenze (Min/lurii,
1822, in 8.
k stampala in un volume in-
sieme al Vmqqì'i in Tet ta s»n<a
{alto e dtic-rilta '.in un- Mitrimi
ila Siena; e vi -i;i .lall.i y.:r._ ló;
alla 3iU. Fu pubblicala ,M eli.
iii'l iiiiadcnii
del Giornali
Il i-anoiiieo .Mori-ili. colla scor- -
ta di vari uiss. ila lui veduti . lo
attriliiii a Siedili llicei'eliia Sii-
nese. chi: lu sciassi: ui-1 ì:,7t.
AH i-i -l'ii/ii ìiiiuiii' ragioni, a liio-
vaiuii Acquetimi da Prato: ali ri,
i> tra questi il l'iTlii-ai'i. a Giu-
vanoi iioeiumo: e il niai'cliese
di Moii t roue ti nuli ne ti le dubdO,
stante alcune voci antiche iu-
polilaue eìie vi si IrovalHi, po-
tessi: essere lavoro di alcun .Na-
politano. V'ebbe altresì olii su-
S|H'llo. elie, per la maniera e per
lo siile, (osse opera di Bernardi*
pollini,,: ..|a«7, )( fBM! knsclmun alias tk Mih.'ihiis :U 1! ' V
liwrùuh'S-ilMure. ini vitti. Mi- ' , ,M "' W " > - , , „
■ rli-". U ii 1 1 ■ M i 1 1 ■' i l'I^JULOTTIlì/ililii-r.i l'rnn-
,?u, I <-<^i: V , m DUIMA (lìrilln)
; T; 7;"' 1.,'nu-u'fri 1 '•"«ÓTTrVVi 1 , "iirim,
i |n : ,:.[|,!-iìn ili ([H.i-in V 111 l-I'-VI l'i't'olli, Gt'usliji;i.
tira, si compiaceva di rmim, rraccscoLliSimu-
■luanlo scguu — Io ne, Fiorini lim>, Riiie.
nr Im uii iiis. carlau™ ri u- Si It-frjso n:' /vw,
matura ild setolo \\ - il qu:.l<i rflrraf(;rf«mon*i S . t™ n , Jffncrf,
li, pR ln.li: il li Strofi in ottani ].; ,„.| f ,■„,,.,■„,/„.„ ; , /.,,,„.,■„
rima del stellili A/1 . illusi m ^itqiu- iiwhh i-v Vi'" ■■■■■ "■
Ire lui'li: I'' An-rt'/.i i- ,ì;i"..iiì ' r/i i,, ;--ji V iiI VI n
ti. C. finn aliai 8 " ■- - -'■
Itaca. .
■a <tel Dmanto. Comiuciiu PERUZZI ,
:fii quoti» altriouita n lìi'r-
ilu Pulci fililo slusso Ululo III
urre;intteU : (ìrfAChrìfti>sim
■ polcmlcuu fari', tonfroiilo
, rn AUMENTO 111 IJN.V VlT*
net PtTiuntA , sprtiatmen-
k trattante della, /hmit/lia e
delta perxnna di Laura.
V. slmmuto jicr la prima volili
'la A. Bruce Whyle, HUtainda
fcinijwei romainu ci de f™r Ulte-
rahirt. Paris, Ti'Diillel et Wurtz.
nuoto min Cullici! li» i limili ili;- T ,',,,.'i r Mietuto, ih-
kM Autori ili quelli'- [re parli, "„ '."m-Tit e- r-
fioc: dulia prima è Fiìke da l'liHU/Zl , bimane. Fiorcn-
J/m«ii .Iella Hl^uinh Mr.„!,>a- lino, Risii'.
ci-rrhiu; dulia U-m lo slcssu fi- Simo insi'i'ilù. in'l Cm riuscii,
nrrtiin inim «-ii'i il Pnlcii. se [ni- Js'onri i/i'/te cr./i/ar jwriin ecc.
l'i! c la stessa clic sl;i nulla slam- \ruc/ia, HaM-jiio . 1731, voi. VI
|>,i clic limi villi. Ha V. liti in
i'i r..\- I VIM' da Tiumso. PETRARCA, Mcs.scr Kmn-
l'ECOIlA (lloaio Iacopo uVI) cosci), Cosk voi.iìhii. (Sen.
234 nr
z' alcuna nota tipografica,
ma edizione del secolo XV),
ni foglio. Rarfaxìmo,
e del primo libro si leg-
Lc stesse. Venelia
. Fraù!ÌÌJ''p'èìran"ìe Parlai: {senza ninne (li Mainputo-
ctlténliitimi rerum vulqiirium re), 1473 , in foglio pire, lì
n,m e „Ki ( ^>/ ( W,,«f. li, [.il,; .1. 1 >| , | ;,,„, Ani., ,ni„ ^in.[o, I47r>,
ondo o
Antonio Zarolo, 1473,
» foglio. E Venelia. [.Bonar-
io Aeale, 1474, m foglio. E
.■iliii. ^[«i.'Lmiihircd.'i-SuHiui!- Bulina. Amplimi, 1 470 .
sin sia v.ìi'iiiti,:iil(- In nniiw .'.li- [ n l( ,V;j lf ,. |; Man! uva, per Ga-
""rlVinddW-so^^O «para de S,l, P ™l,< . 1*77
■ , ■ . m 4. E, col (font mento del
di^.VeS; P "v!;r ^f.-Venetia, 1478, in
lino dn Spira, 1470, in 4. "^"anni dopo «. -est' ultima
grande. edizione, ikié nd nsu. si rislam-
lìrlla ciii/.ioiip . ina oRivniOfli.) |jnrii-n> i stili Trinili <-,,| si-'jil,h-
snirri'lln: >i r<ii;(isi:osn> c.iuyv ,,■ ij|.,| a: nnmìni 'Fr/inewi ì'e
oseiliplilri III piT-Mlllfllii. trirnti- l'Invi ntiid Parine rluris-
- — Lo slesse. Padova,
Bartolomeo di Valdìzoco.
1472, in foglio (lice. Molto
raro. L. 400.
Ilislavima slimahilUsluia non
meno per la nitide^i e muni-
ficenza, die jxìr la l'edellà del
ieslo, essendo fli originati libro
eviritela in urto Palnvina: v'ou-
eui'Seromillailimeiio pannelli er-
rori di slampa. Meritano poi d'es-
(juesta antica e rarissima edi-
zione, ricordala dall' Hai», ina
sconosciuti al Mursaiirt, al Ros-
selli e ad nitri, è slata ultima-
nienle vedala ed esaminala so-
pri nitidissimi.! esemplare dal-
l'egregio signor Ulisse Guidi,
Digiiizea by Google
PETRARCA
2S5
Lu stesse. Vcncti.n, Al-
iio. 1301 , in 8. Asmi rum.
L. 101).
Si condono direi esemplari
ni E>iTi:anietia Iv.li^iu,.. m'oen-
rala dal Cunl.i'idi'n lì.'mlm. sr-
rdndul"ailUe;r;ilu redlillorotr ,-e-
Sullo, dell' autore.
Lr stesse, con Com-
menti dd F'Hfa «dd Li/ni-
nfo..Venrtia, Bernardino Sta-
Ivltzi ■ elle copia le Ri» eqr-
l'Htc |>:v-:-i-,i,'i:l:. aia ri,,
ili oni'é
— — Le stesse. Venelia ,
Aldo, ISH, in 8.
Questa ristampa fu tenuta in
macini' linaio della pri.aa:den(e.
'" u allrrsi li; Hiiur n-
i lo re . Si conoscono
linlal,i .hillai
rlh <)i .
perg;
7Vw
-Le
app
: Impr,
• la-
go BenaoMute _
Pai/animi de' Padani ni liri-
xiana, nel!' umili \\r>\ mlii.
Non ho veduto onesto raro li-
lirello. ma il posseditori! ili esso
M.u-. |>n>;. i]i.inlr;iii,v.-.oi 11 ìn-IIì
- - ■^, e.\\aV 'dizione n era
Udizione slinialiilissima. sopra
la iiUidii in'l solo secolo XVI ni'
l'iii'oii latin in V, fi-.v.ì.i X.N.VIH
tastai;];, e. la .'-sii ra.o", uiimi'ii.
— — Le stessi; , imi Ciim-
meiiio di Sebastiani! Fausta
da Longiano, Venetia , Uin-
iloni e Pasini , 1333, in 8,
Qua il lumi uè in questa edizio-
ni' il listo ne u Vini j-i (aiiL'allrn
|M' la la, I, ■!!;.. (hot <• inneaatolr
olle il Commento non contiene in
si: grmi merito, e elle vi soiiu
di molti; opinioni strane e biz-
zarre; una prova ne Ma . j| non
esscre-iamniaislalo rislampaio.
Le slesse, col l.am-
mnato di Silvana da Vena-
fra. Napoli, Giovino e Manin
Ganzar, 1833, in 4.
Ani'lie eoli ipietìlo l'miinniiin
non si rislmopo mai più 'il IV-
Iriirea. La licione dd lesto è. co-
iinmeiiicnle Ihi.i:i;i l ma sii ■ ol-
liviniiilo a ra;iriiariiisc Sodo le in,
|e|'|iri'ia/.iinii ilrt rojomaiiliilnn'.
• e*J>,du\-.'i<HtiyfVJc.
lidia, Veltor q. Pietro Ra,
io, Ibtfh, in 8.
Idizionn elie per niliditj^a e
:llà del lesto può l'eteri! al
ayonc delle migliori. Strana
ò è l'opinione dell'ignoto (?■
o ili
— —Lo slesse, con la E-
xpntiziane di Alessandro I V/-
luieUa da Lucca. Venelia,
Fralolli(iaSnbpio,J53S,in4.
areniti die von'elibe inlroiliirrr
- Le stesse, con le 0«-
wvathnl di Francateti A-
(unno. Vonelin, Francesco
Marzolini , 1539 , in 8. Con
ritratto.
l'Mii.uir.t
— — I,fi slusso, con In E-
(/)')'■/; (Vi ne ili tiio. Antlifii
Cantili do. Veneti* , Gabriel
spendente glie pagine in cui si
Iruvu ih».
— — Ne stesse. Veneiia,
per Gin. Antonia Sicolini da
Sniibio. 1359, in 8.
Ristampa falla su quella del
Ruvano, 1335, saprà ricordala,
e la quale nun citasi lidia Bi-
blioteca Pcirarehttca del Uar-
Le alesse, e»» lo Spo-
nitioue ili Bernariltna Da*
Tìielto, Venetiai Fratelli da
Sabbi,!, \MÌ . in 4.
Il lesili è abbastanza correi lo -,
ma il Commento, pur sentenza
ilei dotti, è lavoro di poco con-
io. Vuoisene verace autore M.
Trii'un.: (Jabrielc.
Le slesse , ila memer
Lodovica Dolce alla hvo In-
tegrità ridette. Venetia. Ga-
briel Giolito de'FerrarÌ,1347;
in 12.
l-l:ll.:lì„.
I) lìti
Plinio Pieirasania.iSKA.in S.
Bella 'edizione, nella quale le
Rime sono stale dispuslo secondo
l'ordine lemdu dal Vellulello.
Le stesse , rivisti: da
Lodovico Dolce, con A»w-
edizione, e ilice che genera In len-
te è buona, anzi in molti luo-
ghi ultima, e registra, più e più
altre stampe eseguile su qucsla.
la età si fosse lalla. Sopra quésta,
diverse altre se ne eseguirono
copiandola materialmente.
L'i stesse, fin fìkhia-
razianì e Annotazioni dì An-
tonia Bruchili. Venelia , per
Alessandro Brucioli et i Eca-
(egli, IS48, in 8.
Edizione assai rara, e clic de-
ve tenersi in presilo pei' la gran-
de dilineii/:) e dello slaltipiilore
ii dell'editore, ebe chiaramente
i' manilesla. |,V.)
Bevilacqua nell'anno ts.is, ma
la qui allegala, per avviso dei
dotti, vuoisi preferire alla sud-
detti!.
Lo slesse , pio- cura
tli Lue' Antonio ftidolfi, e
Alfonso Cornili. Lione, Ro-
vinio. 1574, in IO, Raro.
Edizione, benché eitala dagli
Accademici della Crusea, assai
scorretta; altre tre se n'erano
fatte dallo stesso slampalore. ma
Diginzed Dy Google
2(
Vecchi, 1606, in
■omo Colonna, Guido-
Danio e Ueuer Vino
Ostessa, c
<Uione di Lodùvh
Min. Basilea, od i
Pietro de Sednbon
^rlirfuc. in 4.
Prima edizione (1
slo ù nmiiitn.in^sroirrlfiin.i'ii- X.nt <; rnUiv:i hIìzìnIH! (iimr
!,.. ,k,ìì.i ^li/inno AldiUii. i.iìl, ìf smUolL:-.
— — Lo stesse, con quo-
Le atesse, co» un Dì- sto l.iiolo: Il Petrarca di min-
sci»- so di Pietre Cresci, ed vo ristampalo e di beltisxi-
uno */i Tommaso Vnxtn, ecc. mi /(;/i!n; inlw;Hule in rame
Venelia; Barezzi, Iii',12, in adornalo, c dilit/vntaiiiente
12. carretto, con aroomenti di
pruni' i!i r.i:'!i' ■'un!, 'ii^i'- /)„./>■,, l'elrticci. Vc.Delin, por
SA^'Kt.-™'' Miserino, 1610. in
del Petrarca: l>rn-ila,h, : Sonalo
<?-■( t'anhi; Qi-iithii- ili hona; Cur'iìlli'i'i .issili lliliili. l'Olomli
/'iti.'ru fc .'..vi' ri'r Si'- i''J'.'i llu rj ijis'lli il'i.^ii ^['Sijliii'ILti
Kiinin' il Crtniitm'frr f i '/Vi'«h/ì. sin pulsivi. Kili/inni' fin; Sii
.' il.ipo qni'sli Li solitii Gimiin, limi i Jiio (litsi :i(ji.iui'U;i. è jrtu
r il fi"<:.ir.-u ri; Jt.fjj.Tjwi Cu."", iiliii'l:-!!: lii'-mi <iuv:r \ nli u: ijUr-
(G.) sin secoli). Seziono iilln; diisci
Lcsiesse.liiViinc!.i.i. '''li'- 'in-i 'li <i"^,i«
»„,,,,„ ,;i„ yl „ : i AH..,.,,, ss;,,!!:,;,!:™;,, 1 :';^.;,:!;;:
lb(b, il) 24, CiiralLiin mimi- si „ L1 , (lW )
lissìmi c brulli. Lo stesse, con' Osner-
le. stesse, con questo vazhni di Alessandro Tas-
litolo: /( Petrarca nuova- -soni , del. Muzio , del. Mura-
mente ridotto alta vera lei- i or ì. Modena , Soliani,. 171 1,
li otte, con un nuovo lìiscor- \ n .
so ecc. Vonetin , presso Al os- È cosa iiini <vi-Mos;i , un zi oli-
!» JW
!, in S. Cor.
7 srtsur.
tra jranoe, «ci a:
i foglio.
stesse. Parma, c
OigilLzed D/ Google
mi
lìlKilO
la, „
jji'iifu avesse polulo prillare
mawinr ilili-iui/.a aer parte sua.
<*■)
Le slessc , con Note
di Francesco Saav,;. Milnnu,
Classici Italiani, 1803, voi. 2
in 8. Oh ritratti dui Petrar-
ca e di Laura.
Le slesse. Pisa , tip.
«IdliiSDiriftiiiLclLri'anajSO:),
voi. 2 in luglio. Con ritraila.
Ne rui'mni'iin[in'ssi -l:w esem-
plari, alcuni rio 1 quali i» eorla
valimi, ni min in • pi'i'L.'iiitX'iu.
^i):ili]ij-;i iiili/.iuiu'. Il l'HraLin e
intaglialo ila lian'ai'lln Mm'sflirn ;
il Testo c lincili) della lìaiulitiia-
na, 17.181 e la Vita del Petrarca
è stala scritta dall' editore prof.
Gin. libili:. hi.-'i
ciiii iil i-li. aliai.: prof. Antonio
Marsand, il quale si giovò par*
Ibfi.liiriiKMiIi- dulie stam-
pe 117-j , iriOi c 1Ì113. Arriccili
t'opera ili inullipliei illitstra/io-
ni, c v'allogò in fine una Bi-
bliografia Petrarchesca.
Le stesse , col Cam-
menti} di G. Biaginli. Parici,
Dondey Duprò, 1821, voi. 5
in 8.
Hissmnlasi dai dodi questa c-
.., dizione per abbacali/ a buona. Il
ni mm r eii:'.-!;: pillilo in:'.-:-]-. >r«- f'o-iitii.-nM u-iniltrasi ollremodo
■"' sovrabbondante e supersti/iu-
allc
— — Ce stesse, lena, l'e-
derìco Froirunami, 1806, voi.
2 in 12.
Iti scardasi questa siccome la
tiii^ìii ii[]|iiv--iunr elle si.i-i
eseguila fuori il' Italia II Mar-
Le stesse. Milano, Sil-
vestri , 1823, voi. 2. in 8.
Ristampa condotta sull'anlece-
lenle. ma che la sopra vvaiiza
P '!lLTo l slMse. U R..iiiii. «!..■
Romanis, 1813, voi. 4 in 16.
Bella e ripulata edizione.
Le slesse. Padova, Gre*
suini, 1819, voi. 3 in 16.
Vi sono esemplari in caria vc-
— ■ Le slessc , co/fa In-
terpretazione dì Giacoma
Leopardi. Milano, Stella,
ti o correli! certi luogh
del Petrarca, Ubo allora rimasi
senza giusta interpretazione
— — Le stesse, con i Com-
menti dui Tassoni, del Mu-
ratali a il' nitri. Paduva. alla
Minerva, 18211-27, voi. 2.
Appr.jiidinmo.Ual Gnml.ii, che
i'> iu.|ii- i .11 i n.|- il
la ilahi tic! IP.", e ...'ul tiloin il:
ffime del Petrarca ecc., pura l'è-
lli/iollc 'i lilla Sl.llil. Doli HSSCI1-
dnsi ristampalo clic il prilli.) (o-
gita.
— — Lp sldSSivrjroHf/o
edizioni: ild prof. Marnanti.
Padova, alta Minerva, ìitó'J,
voi. 2 in Ifi.
[ri questa fella e, eorrella eli-
/sondila assistila ilì.ll' rL'f'.^i.i
Siji. Ansii'li. Si, va, sì cuITcn-o-
ild 59 versi L'iiMLi (Min liHmi-a
stampa dui Marsali ti.
— —Le stesse, con bre-
vissimi illustrazioni iti G. li.
((!iuse]i|io Borghi). Firenze,
Passigli, Borghi e eoin. 18 L 21),
in 8.
Le stesse , con Note
letterali a critichi: del Castel-
vetro, Tassimi, Muratori,
Alfieri, (lìnguenù ecc., scelte,
compilate ed accresciute da
Cnrln Alberti ni di Verona.
Firenze, Ciardelli. f 852, voi.
3 in S. Con ritratti e fii/ure.
Ifilhl e siili], iliilissi:!.:;
nu ; nulhi quali; nulla si Liscia a
desiderare e per la corruzione
il.;! T.V.SIC', i 1 1 1 0 ■ " Ciò l'Ile 01)11-
cerité la illustrazionu dui Can-
Le stesse, co;i i In-
terpretazione di Giacomo
Leopardi , migliorala in va-
ri luoghi (a lezionedel Testo,
e aggiuntali nuove osserva-
zioni. Firenze, Le Monnicr,
1834, in 16.
liuona e uori'ctUi ristampa, clic
può stare allatti Lillo migliori clic
, con V ag-
ii ita ti untici
eo. Torino,
lipogr/ilico-edilriee ,
I 12.
: l",""
r.lixi.l;
I Hibiii-
l'ha
V. più Innanzi.
Ma clii vuole assai piò , e mu-
glio, intorno ullu udizioni fin qui
'ili l.. (Il i ('ili'.-, ia\ 'Vi- d-l. t'etrtu ra,
ililil Itihthmr.ifu. Pstnir-
chesca del prof. A. lUar&and, do-
ve potrà saziarsene a suo talento.
— — Rwe ESTiurri; iik us
E Vili
il Tu,
a Redi Gerusalemme; il Te-
smetto ni Bau netto Latini;
E 0UATT11O C.VSZOK1 DI BlNllo
Rosichi dì Siena. Roma, Gri-
gnani, 1643, in foglio.
DlgilizeO 0/ Google
Palliano, per Felice An-
no c Innocente Zilclo,
giudicai.) un ruhil Donalo
,\ihiin/iini da l'riituvuucliu).
— Vite degli Imperaboiii
itrfici "Romani. Firenze,
l mano. Vuoisi pa*
y versioni! appar-
etlo Donalo degli
i;,i„,,.i ■ Lesici (S™*. tao-
1 1. ■ t H ■ ■ - 1 -: i e i : j 1 1 iji; <■ mini': di s«u,ipnUiri;, ma
Ginevra), 1623, in 4.
ì Uomini f\- Quesiti i-ìsIlìiii[)u i: ih ninnarsi
m7mn'£ Impili i^si^'i'!(V' impl'CSSO ft'à le Prose •intirhe lì'i
divur-'u' fcWr liti Pararci d, "fiiK, Petrarca e Boccaccio.
Madonna Laura o ili altri; lira — Sonetto ikemto a sue-
come si creile del Petrarchista sniu Astomo m Feruaiìa, cr»rt
di N. Franco, i|uuilL> alla le;;il : f„ Jìispotia tiri medesimo,
Ì!%y^]f^Z\ P^r- ^tptvlaprn.m volto pub-
chUtJ'dH «km** locarsi '""■""> ' C|t»e^-
fonso di s. Luiyi nel voi. 7. del- nclli . 1841 , in 8.
Digiiized by Google
SI
jjimIìiio .S;>f.'iTili>, JU-1 1 il n 1 1 ■ M li- si i pu'ti miei Tu line stillino np-
iliH'inil('//ii <li'i dnliiii |HV(lrlu: |mr > .Vrjfu filoloiiirhe e ilichia-
uiiu ìmMiilicimaivo i'Iic pan- iH ntffw i-Ujiuunliinli il Tustu. Vf
inCuiiiinissisHabet G.Vvnnx
in *. dinagg.XL1V-136.Coi
facsimile e due Tavole co-
dijiu il mf" ili'llti "-lini
A icriin (Ii'IIli [ il i ij ih
jtx'/i, ('■ Iiiiiuci. li'i-'-i'Si:
V.illnri di 'l'hi'ii/i!. Sii-
ri Umico
su, Avolo materno di S. Ca-
lmila ita Siena , RitfE.
Stanno nihl libro: Canzoni di
Dir»/, Madrigali del àuto. Ma-
drigali di mtsser Ciao ver,. Vene-
iiii. r. niellilo ila Monferrato,
Mia. in s. E ne] Crucimbeni,
moria d^la voltar poesia ecc.;
Venezia . Hìisurkio. 1751 , voi. VI
ilL i. E in Poeti det primo Se-
colo drlin lingua italiana. E a f.
11U delle Rime edite td inedile
di (laido Cavalcanti. E nel Ma-
rniate della letteratura eee. del
Tm'aSTiTkii.* : Vekì;'ike Jh-
ntA. V. in BERNARDO (S.), Le
SETTE OPERI! DI PEKITEKZl.
PIANTI BEVOTISSmi DELLA
Hadokka. V. in LAMENTO
della B, V. in Ima rima.
PICCOLOHINI («ino □ An-
drea di Mino de') Sanuso,
dello il tiscranna, Rihe.
Trovatisi nel Crttcimbeni, Mo-
ria delta volpar puerili ecc.; Ve-
Urtìa, Ilasewsm. 1751, Voi, VI
in A. K nella Itieeolia di rime
PIERI, Paolino, Cronica
belle cose d'Italia dall'unno
iomfint>airttntwi5m,put>-
blicala ed itliuirala per la
prilliti volta (Itti C.ai>. An-
ton- Filippo Adami. Roma,
]>er Gio. Zempel; 1753. in*.
Questa Cronica, delia quale è
n far poco capitale per ciò elle
riguarda la Lingua, fu inserita
Eziandio nel voi. II della Giunta
al Miii-alni'i. Rerum ltalicarttm
Scriptorei, falla dal Mirtini lh
s volumi.
ti
PIERO Asino, della fami-
glia (secondo il Trucchi) de-
gli Ulierii, Sonetto.
Lesosi a pag. u» voi. 1. delle
l'oeiie Italiane inedite di dugen-
PIERO (Re) d'Aragona,
Lettera au Re Cablo, del 1270
colta Risposta del Re Carlo.
È inserita tra le Prose ami-
che di Dante, Pelrarchu et Rot-
eacelo tee. raccolte dal Doni.
PIPPO da Firenze, Sonetto.
Lesesi inserito fra In fli'me
di Cina da Pillola. Pisa, ùipur-
PLOTÀRCO. Vita di Fit.o-
fejiekk, tratta dal Volgariz-
zamento dulie Vile di Plu-
tarco, Tutto di Lingua ine-
r/rto. Venezia, co'tipi del Gon-
doliere, 18A0, in 8.
adizione di pochi esemplari,
eseguita per cura del sig, prof.
Aiiilivjj .Miisloxiiii.
Libiio XXXV ubi Gesti
e Memorabili Fatti di N.CAto,
Tetto inalilo trailo dalle Vi-
ta di Plutarco. Firenze, Le
Monnier, 184.», in 8.
Fa pubblicato in numero di
pnc.lii esemplari, per e ire oslan ?.a
pui'licolarc, dall' egreg io sii;uor
k Pienti ni.
I.is.inihio fatto net buon Se-
colti, ira per la prima valla
pubblicato. Padova, tip. Sic*
ca, 18*5, in 8.
Trovo registi-aio questo Opu-
moderno; quindi il
i M. Tuli
:,lra!la dal Valijaviz-
iumentndi Plularta, Testo
ili Lìnipta iiwtit». VemHiii,
Gin. Cecchini , (847, in 8.
Non v'iipiiuris™ il nonio ilei-
l'i'ililnrc. i|u;mliiuqiH' mi si:i mi-
Io l.iSSL'1'li Slillil II 1- IMI', ti li i Vii Tini
Itl'Vl'HKO fllB Vi |II'i'|H)Si' (titilli
illusli'ii/.iur)« , fl coniosu noie.
Vito (' |ii'i'ù ubi: in Ime Le. 1-
tcr.i ilnlii'iilm-iii slatino sullo-
aei-ilU il Pi'ofcllo B i l'i'ii!':;SH>ri
POESIA pubblicala per te
nozze del luibit Sii/nare Cau-
te Ludovico Odili calla nabt'l
Aignara Curi tessa Isabella
lìnhli-nvlii-Eìun'iii. l'wugni,
Vii-nini, 18S8,in8,dÌpagg. '
lo ilf.i-iiiiuretliuiii , va
■Masi rt\le.dll Fin in:rM
chi. Prillo, Guasli,
voi. iV in 8.
calte e
i Tì ue-
1840,
Raccolta i tanto /fremita >I
q>vmatv,-rn spretiti, ria- «ti.
stava l'aitimi! a un dolio e
'/.knb-- IdliTiilu. di allungali
suine eh' tali ne valeva fare,
là che. il primi! volami.
Nel primo
e ili:
■«in Sh--!
a dell' Anguilla™ .
Mimimi: /iijlì ilrif ìir-penid-in-
Feikrìttu 11. Priitzlrnllit Dm-la.
Frale libertino d Arezzo . Car-
DlgiiizM 0f Google
POESIE
nino allibirti. Tirino dn Oh
xtelfiorentino , Betulle Dietaiuti,
Baldo da Pauignano , Stri Fi*
domini, Pacino Angiolieridi Fi-
renze, ,1/jnle di Firenze, Mae-
stro Rinuncino, Ser Monolito da
Soffena, Soffi Bonaguidi, M.
Piero Anino, Maestro Torrigìa-
no. Compilila Donzella di Fi-
renze , Ubertino Giovanni del
Bianco d' Arezzo, Ijibo del Rat-
éo, Miaotto di Saldo da folle,
M. Migliore degli Abati, Inser-
to dngenlisla (forse il. Migliore
degli Abati), Barlvilno Palmie-
ri, Ser Iacopo da Leona, Chia-
ro Davanzali, Bonagianla Vr-
bicciani da Lacca, Ser Bramito
Luti ni. Dante da Maiano, Ru-
stico di Filippo, Orlandino O-
rato, Bernardo Salare, Sa- Cia-
ni Sotaro, Patlamidcsse. , Incer-
to Dugemista ( furai' Orlandino
Orafo), Schiatta di Metter At-
tizzo de' Paildvillani, Incerto
Ilo 'o'ìàndTjMessfr^'e'sìa da
Bologna. Federigo dell'Ambra,
Andrea Lancia, Aleno di Guido
Donati, Dino Premiatili, Dino
Compagni, Cerco d' Ascoli , Cecco
Angiotieri , livido Cavalcanti ,
jfrsser Cina da Pistoia, Dante
Atlighieri,
lìllWnie d'i: "oiotlo Hipilllrr"
Messer Cane della Scala, Incer-
to Trecentista. Simone dell An-
iella , Rinaldo da Cepperello. An-
bizzi. Incerta' Donna Trecenti-
sta, Puraecio di Maffeo Tedat-
di, Incerto Trecentista, Incerto
Trecentista Lucchese , Binda Bo-
nr'cAi da Siena. Sennuccio Del
Beni, Natica Fretcobaldi, Fa-
zio degli liberti, Betrieo d'A-
rezzo, Frate Sloppade' Hosticki,
Metter Giannozzo da Firenze,
Metter Bruzzi Yitconli , Riccar-
do denti Atbiszi, Incerti Tre-
centisti diversi. Incerto Trecen-
tista da Cesena, Profezie di Fra
Tomninsiiccio , Poesie Musicali
di Autori Trecentisti, Gherardo
da Caslelfiorenlino, dna di Fran-
ceteo Binatemi. Incerto Trecca-
Ulta, Matteo di Landozzo degli
Albizzi. Stefano di Cino Mer-
eiaio, Messer Gregorio Caloniila
di Firenze, Pierozzo Strozzi.
Metter Francesco degli Organi,
Incerto Trecentista , Frana» Sac-
chetti, Nicolò Soldanieri, Mes-
ser Francesco Petrarca, Gian-
nozzo Sacchetti, Messer Barto-
lomeo da Castel della Pieve, A-
tcssandro de' Bardi, Francetehi-
no degli Albizzi , Bonaccorso da
Monlemajno, Metter Botane da
ni J " |h'"' L ' m f ' <i Autor (' dui S Scu.
XV, i! iio;:li altri due, Rime iti
Poeti de" Secoli XVI c XVH, ì
i]uali qui non si resinino per-
dili non e> 'rifornitisi allo scopo
della nostra Serie.
l'Ul-SlK iiiili:iri(!(tì.i«7 U si; k
sonetto) dti Secoh XII, ap-
partenenti a Lanfranco ila
Baiane» genovese % contenen-
te in un foglio cartaceo ilei
secolo XV, illustrate per I-
gnazitt Pillilo. Cagliari, A.
Timoti, 183'J, in 8, di pair,
89.
Non ho veduto questo libret-
to, die io registro sulla fede
968
ilei eh. siKiior Avv. Pietro
laniiioiii, il «ualc lesti' me i
diiid l'iisiRuagli».
POESIE ni ai-CUM antichi
, procurala dal
nlonio Semssi, &
ti: Guido Cavala
sin Si lui-min liil ijlli'lli!
«(■tftxru. t vanii.. sim>;
,[,1 Oxw. Dui [lii. ni mei
r(.iiti'n-inu) tulle le Ri
unrtollc m'Ite ii:'i ril;ili' Zi
l'OI-Sli; LoMBAHKK :
dul Secolo XIII, pub.
eit illmiralvdali.Bin
..tHpag.ait
l'Oli moUii ililiiii'll'u. union' is i:ir!io ìì'^oiim
.■in>n,:.ilà liL.lo^M.S.; ni' Involli. H ^i.l,U-ll..
a mimo m'I O-ejwsrflfci, Giorni- pc si e poscia i
Oiginzcd 0/ Google
270 i>o
Prato, Luporo, Maizeo di Ricco
da Meisina, (Ititi dell:: Colonne
ili Mestimi , (Incito da Ilotogna,
Pietro Utili: Vitine, Rahi'pd» d'A-
quino, Ilainicri da Palermo,
ìlaggerone da Palermo, Slefa-
no Protonatario da Messina ■
Tommaso di Saito da Mentita-
ti;!] eli. sigiiur Avv. LVlISliìVO
l'.iiiiiillii (liillcll.i si eishihip.iriiiiii
Ir /llìistrtisioni di rnonsig. Lio-
ne Allacci alili sua Raccolta dei
Putii antichi wx. premessivi al-
cuni Cenni .•ttirieti-rriiici intorno
ill.lt furie tlarcnUt di antiche, to-
qid ed\
rema, Pinzimi 1W7, in w. Le
fucsie eli.' si (limili) j'ii|i.iiii;i!i-
Fazio degli [Ibcrli «opra i lette
peccali mortati , che gifi furono
pubblicali rial cav, Alessandro
Morlara come lavoro di Mat-
voili ;i .|m:s1:' ■■;: ![,:. -ii,.
POETI on. pii.ho Secóio
Urlla I.inhim Italiana in due
volumi raccolti. Firenze (len-
za nome di stampatore),
1816, in 8.
Lodovica Vii]..'riaiii Oil Ur'!i;ni(>
l.iuniir.'iii -invìi" i pi'i-ii'ipiili li-
di re
Vuoili :h;I:i
gono «me di: Arrigo Tenta
fantino , Raccìaronc di rais
Racronc ila Pini , tinnitimi i
dovano. Bartolomeo o Meo o i
no ie] Micuni da Siena, II
lotomeo di Sani' Angelo, Rarlo-
tiiim'f -S'ituiti il--: Lucca, Ritna,i-
ghmta Vomico, I/anodico Sola-
io da Lucca , Ronaggiunta tir-
bicìsni da Lucca, Civita d'Al-
camo, Unzo Re, Fatbmzzu da
Perugia, Farinata degli Ulieni,
Federigo II Imperadorc, Fol-
cocchiera de' Fotcarcliieri Sanc-
ii,:. Francesco d'Assisi (,S.I, dal-
lo o Galletto /Viano, fieri Gian-
nini l'istinti, Giudica l, Inclino,
Gonocita detil' liilcrminclli da
Lucca . iltin'.pei liii'i da t't'd-'-rta,
Gmrzo da Mantecatili o Mmiic-
lanti, Guqlieltnolto d'Otranto,
Guido delle Colonne, Guido Gai-
nicelli, Iacopo fiutarti da Leu-
lino, /irono ti Giacomino l'a-
liai da Praia, Inghiifrcdi Sici-
liano, I.an:uloito o l.iincclluiio
Siciliano. Lodovico detta Ver-
naccia, Inno ài. ser Dilla Pisa-
no, Lunario del Guataceli, Muz-
t<o.o Matteo o Manto di Ricco
da Messimi, Mina di Federico,
Natuccio Anattlno Pitano, Noe-
tu di Cenni Ut Frediano da fi-
sa, yttlfo Svialo ii Oltrarno,
Odo delle Colonne , Pannacela
dal Ragno pisano, Piero delle
Vigne Capuana, Polo, Puecian-
done Marlelli da Pisa, Ranie-
ri da Palermo, Ranieri dc'Saui-
niarilani ,' Rinaldo d' Aquino ,
Ragqiert d'Amici, linggieronc
dn Palermo . Saladino da l'ama,
S-,!,:, ■■l™,- ila /Pilotina. Si. Gai.
ila Pi.lnta. Stefani, l'ioloivda-
riu da Messina, Tommaso di
Sasso ,!,, Messina.
ber luce io delia Viola, Amoraz-
zo da Firenze. Anselmo da Fer-
rara, Arrigo Baldonatco, Al-
tipiano ti diluviami Cardimite.
Oiginzed Dy Google
271
e G«i.
Untano, Dilla Bianco di ama-
rrilo. Dello da Signa , Din» Com-
pagni, Dino Preteoaattti , Dolio
Reali, bozzo o Deazzo o An-
drcazzo fiori, Federigo dall'Am-
bra, Fulgore da San Geaùnia-
no , Francesco tsinera. Frale An-
gelo da Camerino . Predi dit Lue-
COr.
, Giova
Terra
hotdo <!■! Fri i
. Gi-
ranti. Guido Orlandi, G>
da Fiorenza, Iacopo Stallacelo
Motttizto, Lapo o Lupo drilli
liberti, Lapo Gianni o ila (fio-
//"Imo 4$ Giovanni d Orlandi".
IJppo l'asch: de' Bardi, Luffa o
KoBb ilonannida. maestro in-
oliare da Fiorenza, Masartlìu
da Todi, Meo Abbracciava/Kit a
Braccia Vacca, Meo di augno
da Pistoia, Metter Caccia da
Castella . ilesscr lo Abbate di Sa-
pidi. Miai da Sieii-t. Mi,,.,, ild
■Putreraìo. Monna fi imi . Molile
Andrea da Firmar, Mutilarci.;
Fiorentino, Xucno Finenti, 0-
««lo Uoloancsc, Paganino da
Strsaan . Puectaritlo di Fioren-
za, llicio da Fiortnza ■ Itimi
•la ì'arlnni/o, lli.-cai-cii, da Fin-
n*ttUo Barbuto, Sal-
vino Doni, Si:r lini,!,., Fioren-
tini), Ser IMI.,. Scr Monna, S--r
Monaldo da Sofó-nu, Ser Pace
Notaio, Slmbuono Giudice, Ti-
rino da Oiflet/iiireniiMi . Tom-
maso Huzzuola , Ubaldo di Mar-
co, Ugo di Massa da Siena. [■■
iji.tino la,:..,,,.:,!. I!<i„ii,t» tiUt-
ui ima lì:u.vulU ili Srri'tJi del
piloto Seeoio, l'In; nuli clibi; [sf-
ratto.
POLIS TORI A DiFEimABArfa/-
l'annn 1288 all'anno 1567,
scritla ila Anonimo.
È inserita dui Muratori urtili
sua liiMiiilr diii'IM Rerum Itali-
ci,:,),, scriptum, ili voi. XXIV.
POLO M;ii'ixi, Vui.carikza-
Mtsru ukl Miu»m;. Firenze,
Pagani, 1827-28, voi. 4 in*.
Edizione ili tuo e seni plari ,
de'quali so iti ottrta grande va-
limi ti., tisj, e -2 in [insali le-
nii. Fu eseguila nu.'sla ultima
;'i-l;ni.|M . -nj min il O.niii'c S;it-
\iali. filili" [litoti Aj-cililrliiiri
il; :l.n:i\> ;;.. dui simun- 1; inni
l.aih.-ta Hiihl.'lli lìoisi, il quali'
■ I i ..S l.i il I. I • .li .1.1.. < In
),<,t„:io,n lllnln^i.-in.. .('illusila-
7ioiiì storiche, d'una Vita dei
l'olo.ùì antichi Documenti ine-
(liti l'isuimnlaiiti il Milione, di
Carta dell Affrica ilist-iinla
i dall' a
vili, clu' :
i unta:
liluin LI t J [li st-
ìeule
I' llillilrll
■illll:..
clìliss
Lo smesso, oonqxmta
tilnln: ! Viaggi ir Asia, in A-
rilKJA, M- l. »hHE IlLl.l/huiKCCC.
Testo (li tinnita fletto il Mi-
mone illustrato eoa annota-
zioni. Venezia , Assonali ,
1823, voi. 2 in 12.
Qucstit rislumpa fu eseguila
per cium ilei benemerito Bario-
lumen Gamba. Egli non rinro
(lussi; elio il solo lesi» corri
(i.ilu dui li. ire delle Ifo» ella i
Irò vano 1 1 e 1 1 ';i i ile redolile ctli zi ori
iM ;iiìcliii' iii forma dì m!° ' i(
esemplari [ridiali dalla Cari
Geografica elle ;
dillo Hmlichelto da i
1 ìlaiVf.
le colorai» .
in cardi turchina di Francia.
titolo: I viaggi m Manco Po-
lo tradotti ila Rusticano da
Pisa, e corredali d'illustra-
zioni a ili documenti da. Vin-
cenzo Lazuri, pubblicali per
cura di Lodovico Pasini;
Verfezia, 1847, in 8.
Non ho veduto questa ristampa,
elle trovo annunziala nel Giorna-
le dell' Istituiti lombardo «c. AW
f« Seri*, Toni. t. mi!, sóo. Vuoisi
avvertire, clic il Milione erasi
ììià stampalo in Vendili pel Srs-
sa nel i è : n ■ . in s. eoi tìtolo di:
drlls Maraviglie del Monda ce.;
ed ivi pura, per Matteo Pagati,
senz'anno, in b.. col titolo dì:
ravigiiose tose da Ivi vedute. Ed
iti Ventili;! piii'n pn- Paula Dan-
za Anno domini M D.XXXIII.
adi io Febraro, con questo ti-
lolo: Onera ilampata noiuimen-
a puneaìc fin al mezo dì. El
mondo nono et i/ole el tiiehi in-
fognili ete. cte. di Marea t'alo
da Venezia. Ed Ivi parlimele
i. Dice
che fa M. Polo in questo libro
la grandezza e lo rendile del
Gran Cane . tueenilole sempre a-
si.'emliire a milioni, venissi! |jui
i.'oiin.i:iiin;i;i> .1,) ululino M. Mar-
mi Mri.iuM : r rio HI risesi tla'pul)-
Lo stesso. Udine, Tnr-
c h e 1. U > , ISiil , in Hi pi<;c.
'ìe\]a 'lìngua toscana!' V*aliliii'i'
Si(t. Onofrio Turctìetlo raccon-
cio i ninni prnprii ■: :;ei^ralii'i
storpiali i.'(leseUiilelldooi,'lii noia
a' pie, del lesiti, quelli e quesiti
pose in fine al volumetto, eoa
aeroneie iliiiiianiziouL
P0L0(Messer)di Lombar-
dia, Ruìk.
Stanno nel Crtteimbtni, Isto-
ria Mi:: vtltjitr .
. VI
culo detta lingua Italiana. E nel-
la /ìruvrj.'M ili rimi' aniirht la-
«irne. !■: iu:l Munitati della I.cl-
trrntnru ree. del prof. V. JVon-
inirn . etti:. 1 e 9. J E nc'Ii-
riri ilrl Secala primo, seconda,
e terza ere. E nello Poesie ila-
/■'uni' incitile di tlngcnto untori.
«isso 275
i-aio tinnii AixmI. lìi'lla Ohsl'ìi.
.Hiil^'Di'inLn e |i..t Miiii'iijijiiiì i! (r-
sìduI'Ì^ìiiìjIc ki'itm. i.ii'iniliciiii.V/
tempo diTilirtin Cesure rune-iti sia
rasa cAe in /ullc (e parli ild mon-
do colo™ . ebt innanzi trono
t di «oslri falli ecc. l.a fi ti ola \ n J] / HOliMTlìfl , «(.'li anno
di Ts-ntula poi sopra Geni Cri- tùli.
ilo ora Si iliil lieui'ini'i'ilo o K insiTitii Ira i lìncumenli )n>-
diloi'ft soci nul ii il dulia 1 ailD]M. 1 - sii in line al voi. s delle IHorie
Oigiiizfid by Google
474
di' Marchiami di Coppo Slefani. Doni alla signora Duchessa di
PROCESSO k Skm e\7 i Kiorcnza Leonora <ìi Toledo, n
TUO FkdEIUGO II hir-KlULOU.I»! !:l Tirn.h .trjlj; [iiv.-.r.s.MU,,..:.
Pmi limvuriin IV guanti: Pitiola di Daale Alii-
E .' n pélwiae Eruditorvmdet di Bum a Papa Clemente VI;
Lami; al voi. Cknniam lmp«- p ilMa di M . hovanni Boccac-
ratorum; Fii-kiw.k, Paparini, 1737, „■„ D j>- ico („ ,\ et iiiìui>ii ; S-m
*■ /.Vriiurrlo il />.,pl /ipn/fn^ ///;
PRODEZZA (La prima) di ilorbaiiana tignar de' Turchi a
l-iorenzu . con più privilo:
H D XLVU. {Infine) Per
Doni, in 4. Con ire tnfu
FniiHxseoDuuij
soc-bè tulle cose
ma si è ricouosc
o a Jf. duo da Pia
575
eha a M. Benintendi , Segretaria
della Signoria di Vincgiai Pi-
llala di M. Gin. Boccaccio a Ma-
donna Andrea Acciainoli conta-
ta a" Altavilla; Pistola di M. An-
drea Dnn&da Uoae di fintala,
a M. Francetcu Peirarcha; Pi-
llola di il. Beninlendi Cancel-
li pRECtiw INCIDI. ' Udine,
Tiirchello, i8Hi, in 16.
È unii scelta delle cose con-
tenuti: nella stampa (tei Doni,
is«. cui sono iiwgiuiitc altre
del Liuuli secolo, tra
t'ungi,
3 (/nini
Trattato
le di fra
Facetia di SancMo He di Catti-
la Faggiuola; Il Tarco a' Vini-
Re Carlo Magno ; Lettera del Ite
Piero a' Aragona al Re Carlo
MCCLXX; Leilera che mandò lo
He Carlo al Re Pietro d'Arago-
na; Il Turco a Ferdinando Ite
di Napoli; Ferdinando Re di Na-
poli al Turco ; Diffida del Bu-
ca di Milano a' Vinitiani; Allo
illustre tignar Francesco Sfor-
za Duca di Milano; Al Ma-
gnifico tignar Pandolfo Hata
; (E u
lettera del Peli-
fico M. (iuido 'la Polenta signor
di Ravenna (È una Lettera ili
Dante Alighieri); Lettera di M.
Cina da Pistoia a Metter Fran-
cesca Petrarca. Fin qui le Prose
antiche; termina il libro con una
Uttera del Doni al Magiiiliai M.
Uio. Conti.
PROSE antiche di Dam e ,
Pethabca, Boccicelo e d'al-
che fa trovalo da' medici Si Pa-
rigi a riparo della mortalild;
Boccaccio, Statura, modi, e adi-
ladini di Dante; e Orazione di
Gino Capponi ai notabili citta-
dini di Pisa. Fa parte queslo
voi u me Ito d'una collezioncina
ad uso della studiosa gioventù
italiana.
['ROSE m D*nrE e ni Gio.
Boccaccio. Firenze, Tarli ni
c Franchi, 1723, in 4,
Si trovano esemplari incarta
[irande. Le Annotazioni elle co-
minciano alla pag. 337, sono dì
Aulonmaria Biscioni. Le Prose
di Dante consistono nella Vita
Nuova, Convito, e Pistola allo
'mperadorc Arrigo di Lutimbur-
go. Quelle del Boccaccio sono:
La Vita di Dante, e varie Pi-
itole indiritte a maser Pino de
Rossi, a Francete-! Priore di S.
Apostolo, a Cina da Pistoia, a
Nicolò Acciainoli, a Madonna
Andrea Aceiatuoli contessa d' Al-
tavilla, e a Francesco di metter
Alessandro de' Bardi. Hawi lin-
cile una Pìllola in lingua Na-
politano. E sliinahile i|iiusla o
dizione, dice il Gamba, perchè
PUCCI
:s1 1 -i ITU ■ l'rosf , spUL'iiilmi'lile ilei ili'l
In. Tilt fu rullo mai rislaimiale: don
sU "kS^-m L P co^ 1 m Jri l^ebh ero PliCCI * AllluMÌU ' C^mi)-
1 1\ il) 8
^-iiis!;i ri-ilici ;illr. .Yn.'t tic! ili- DolilihiiHo i|uesl;i iiiioblicnzio-
scioni, giunte a ([iii'slii cili- ne al liaiiani nlu P. Iiielfonso ili
zinne, k'ìWCSi in mi.i ixlli-ra ili S. I.uici; u 111 juicio ilelle OWii'e
! / /r'/i 7 li ]
ti.'i!o I'. l'in' i LuUt-lilm. {Zeno. Imi i volumi Ili, IV, V fi VI. Il
I.elln-c. Inni" /[', /jij.-; <>;. Crulilui/nin nllni min è the In
l'HO^r " li or' nini' in iv '■™"ì<-n (i ' Gim n/uii Pillarli ri-
un a' M» i'»i.i>i :!:;;!" ft *»* gpfteS*
smu.o XIV. Imola . (.aleuti, / ;<,■,„,„■ ,i:>i Mmn.xil ni iica;-
1846, in 8. I.W, ed e diviso questo poe-
Fu pubblicata quesla Raccolta nu do in ' eaiilan ; dopo il <|iwli.:
;„:!■ min i:im.i in niioi.:n. oi -oli S'.'iU'Vi ..li voi'* Oipiluli c .S'une fi i".
:uiii'.si'iiiiiliiri..ilLi- limili due ni L» Reyka d'Oriente,
vm-lii ^i-:lv... [■; un;, tu;, Ioni a n,„, ra „ i„ (;„„. r;,,,,,,
pio-I.' .UH- r/i7. : ìi„J,-i.(ii„nmk "[ ■" ■ /"'''." '■'
Morrino /«1,,/,-m-, m, danciilcaiu L J {,<«r,^j
tvullo ■■l'ini., ios.o ih' Ir snihlrll.' MOXO'LXXXIll lii/ircnzc. in
IVoi* e «imt. Sin in i'ssìi nn 4,
^ii^io ilrl lli.im,!- :v: ri, Hn-sspr Ti'u^ o tv-isti'iiLi questa rara
«cnwHufo rin /iBDirr : im;i Lflh.ni ,.,(,,. ;l ^.,.1,. , u . if.n 13 ( i u | l(!
di Fi-auro Stirpiti, con un .Se- (,,',;«'«.„, ,.^f, f f j r / <>„■.
nc«-< u Hi.-SH'j- f.rj//-.t'>™ i/'!,.i( f;,',,,, M,,/,,,,; |.'i n . M/f . iws ,i
•""'''"' ■'■il" 1 "-'-- '■' '"">''■'■ o In a. Vi si ìiohiclu. l'opusi'Olo iior-
Ritpoita di mister Lodomcù, con | ; i il l'ejiislro il, 9, r, omiilri'iii'
mi S-infUii jior lo fune lai lo in r iui i> io (.'arai (ere tondo, e l 'be-
lluine ili lui da Venanzio da l,a- ( .jmtietio a oll'ive nei' U'Hriu
"""""i ."" '' "/'" La stessa. (Senlu «(-
;.-jjic ni livapo il; Unrnlun-, .'un ,. ((f((/ ( (J ^ ,',^ t!j , Jf[
I i i Rarissima.
liti Pi-lntr,;,; il .(unir, .S'.int/'ri di Cilici dill Ilflllli't. E ilivisil
dm'Timiioi'li. i"i",:ll!. 'slòsJ'.it ' <>
li )-l'f. ) h (m j j'-' Mi ri-jtiì Mini. i>iIj li 11-. I<>
ile ece.; seguila ini Sancito ili pin. in i|iiesto nimlo: .Superna
Ilmm) 'Ir' iirunlctìi ;i Frimai malusili ili: chi procede Od fAe
Sin-hetli. il In rispinla ih! .S'm> ntl Biimlio ri ri ujni sìh.'jib.-.h /:
c/tc»(j del i|ir,ili.'- 1 1 1 l i ■ l" >l;i in line i< cordrse a nfti li richiede Iti-
Ì/Sm e nfe™fi Ihieggio mercede
Che duni grazia a me piti d i-
gnorinza Ch' io rimi si la pre-
lenle leggenda Che tutta gente
ditelli ne prenda.
La slessa, (in oliava
rima ) Firenze, 1028, in 4.
Rarissimo.
La stessa. Bologna,
Pisarri , (senz'anno, ma della
prima metà del secoloXVIll),
In 12. Raro,
. Dess
■=1 flr-s..-!-
è di t
carie, a due colonne, e sia solto
il titolo una figura in Icilio:
egli i! probabilmente il più ali-
li- •■ |- - I- p- iil.ru u- -
riginalmcnle venissi; scritto in
Italia. L'autore che si svola egli
slesso al line del primo Cantare
si ò Antonio Pucci. Nel volume
XX degli Opuscoli di Autor' Si-
ciliani, pag. 345, pubblicali a
Palermo nel i77a, il padre ltlasi
lia dolo l'analisi di questo ^Ro-
colo XV. Parlarono similmente
ili esso il Ciunocci nella Intro-
durne Me. Rime sacre di Lo-
renzo de' Medici , il Minacci nel
SuoC«mmrnfo al Malmantile, e
il biscioni il uni" uin lii nulle Sole
al Malmanlile Sllddetlo, il quale
no eiliz. di pag. iti senza data,
« forse rara quanto la menzio-
niti:! dal V. Blasi.
H ISTORIA ni Apqiokio
ni Tino riformala per Paulo
•ASI 277
de Taogìa V anno 1492 a
cùnt'.!tii;il<tliiinc dullamaym-
fica Madonna S. da Ferrara
e poi per piacer del popaln,
stampala per magistro Cas-
sano dv ìiantegatiidela Ca-
blaniva (sic) de Visconti da
mano, 1482, in 4.
Renisi imsì (lalliniuet, clic si>B-
L'iu^nc ; Traduzione in li confi
in ottava rima E vano il far
notare, elio questo lesto deb-
Ìj'i'SSi.'1-c a>-;ii trasfie'ncdn e lul-
luc(li il.'li' iiiilii'ii Semplicità; cu
ne a\ verte lo slesso cililore tli-
ccmliul'awHii rifinmahi. l-'orsu
assai pili li'^illiiua crii V antico
filili. ikoid.ii.M it:il P. Klosi. elle
ce III: ilcllc piirccclik- oliai e nel
vul. XX di's-li Opuscoli di Au-
tori Siciliani, ina di questa e-
diz. «sili non poLc. darci esalto
roi^iuu-lio. ne del luoiw use fu
e-e;mila . ni- Odi' anno, niancjii-
ito i' ultima carta.
i La slessa, nanamen-
te stampato (sic) con le figu-
re. Venelia, per Bernardino
de Lexona, 1B20, in *.
Io non ho veduto parimenti
queSla ediz., che cito sulla lede
ili'l Prillici : ina (or/e. ella è uno
pastoia do andur del pari i-o.Uo
sopri! citili;: rie, l li' J. Secondi!
1,1 lezione riciili unlielii coilici,
il poemi llu comincili : tlmnipii-
Unii- l'io Signor superno Senza
nimiaHiimento e senza fine ecc.
pouimenln. i e li;, dniileo. è
autore Anlonio l'ui-ci. Si cono-
sci: el.iai'ainiTitc dallo stile e da
curii suoi modi peculiari : senza
che cidi slesso lo dice, confor-
OigitizM D/ Google
278
.ti Une al pri-
mo cantora: Nettatore chanto vi
dirò '( tenori F, rome fi pear.atur
del pitelo coti , B comi >i porli
ben d Apollonio, Alvoilro onori
rimò questo An lo n io.
Ci viene dal greco, nella cui
lingua in origine barbaramente
■i i i .. i | . . ...
assai popolare, nel medio evo
si tradusse in lutle le lingue
>\ Eurji.'ii. limi laln visione in
pi-ina dal IkIìii.i sii in: fi'cii m'I
buon succio di nostra lingua, di
cui trovatisi più codici nelle Li-
Iji'ltìo l'io rcn li ni 1 . Ili qjji'Slo vol-
y:lfi/ziiiui']i1(i f;ivi:lli'i i; Ciiy. Sal-
vici ne' -imi :Wi-enimenli lìssn
venne citalo dajili Accademici
della Crusca nel loro Vocabola-
rio come lesto di lingua,
■ mi K l'ii'''. -Ili»
non tarderà guari ad uscire alla
pulililii';: Iure per elira <i ; un il-
lustre Filologo Lucchese.
— — Il Gì smibante, poemet-
to cavalleresco , estratto dal
cod. Riccardiano 2873.
Sia dalla pag. 375 alla soe del-
la itiiccllnnea di coti inediti o
rart raccolta i pubblicala per cu-
ra di Franano Corazzine. Il poe-
metto è diviso in due cantari. Il
primo contiene 48 stanze, il se-
fontln iii. Comincia: l' prego Cri-
ito Padri onnipotente Che per gli
pece a I or va Ile morire, tei'.. Fini-
sce: Al vostro onor guato [e An-
tonio Pucci. Seguita appressi! li-
na lauda che tratta de la povertà
mollo divota , la quale comincia:
O glorioso e tanta poecrlade, ecc.
— Capitolo intorno alle
bellezze ni Firenze» r'ioreii-
lia, apud S. iacopum de Ri-
polis, U82, tn *.
Questo Capitolo trovasi piti
volle ristampalo in antiche e
moderne Raccolte di Rimatori
la noNN* , aggiuntovi un So-
netto « fatto por uno eh" era
in gran fortuna u. Componi-
menti toscani del secolo XIV
dati in luce dal dottor En-
rico Wellesley, superiore del
Convitto Oxoniense chia-
malo New inn hall. Osford ,
co'tipi di I. Shrimplon, ÌS51,
in 8.
È un opuscolo di pagine 13
intitolato al prof. Gius. Arcan-
geli. Fu creduto da prima che
questi componimenti l'ossero la-
i-uri pni;ir-i;>mi'.ii!i' orijiiiiìili uVI-
l' illustre Wellesley. spacciata-
gli amici siccome del trecento;
ma questo avviso fu tosto spen-
to, allorcliè l' Arcangeli trovò
la Cantoni stessa in un codice
M;ìs,'lialieehi:mn, olle poi con al-
tra pubblicò, come in appresso
vedremo, solto il nome del pro-
prio autore, Antonio Pucci. Il wel-
lesley trasse l"una e l'altro da
un codice ins. da lui posseduto.
La Canzone comincia: Quella di
cui i'tun veracemente, tn té ha
tutte quanti le bellezze ecc. Il
Sonetto: Prima eh' C voglia rom-
permi i tpezzarmi ecc. Le ulti-
me tre pagine contengono te
Annotazioni ed Illustrazioni del
celebre editore.
— - In lode di belli don-
na, Canzoni ecc. pubblicate
per le nózze ecc. Prnlo , Al-
berghetti , 1852, in 8.
Il eh. signor prof. Giuseppe
*i i I- ri- i
■hu- Cuuz'.n! I ratte dn un codi-
ce M;!j.'|i.l]ii;i:hÌaiìo, elie ir te-
glia «a Antonio Pucci. La prima
e fjiiclU stessi iliitn Mioi-i ilit
Wullutìlt'V; la Sd/.ill'lii M niudiiu
inedita: comincia: Catta i>friti
me burli/eh,
ecc. Firenze, Le Monnier, me-,
in to piceolu.
PUCCI AftELLO da Fioren-
za, HlMK.
Trovatisi ne' Poeti dtl prima
Secolo Mia lingua italiana. E
nella -
che occupano ledue ultime facce.
Stanno Rime del Pucci anche
ne' Poeti antichi raccolti da man-
signor Leone Allacci. E nella Rac-
colta dì rime antiche toscane, che
e dopo 1:1 Hella Mann ili 11 insta
di' fonti. E nel Lre^c-m'mu, I-
ilorìa della volgar poesia ecc.
Venezia, Basegdo, 1731, voi.
VI, in i. E in Gori, La Tosca-
. na illustrata nella tua storia : Li-
vorno, Santini, uas, in 4. E in
Sonetti dei Burchiello e di altri;
Londra (Cucca e Pisa), iT.iJ, in
». B in Boccaccio, Rime; Livor-
no, Masi, isoa, in m; lesesi il
fac. SS. E in Jfonm", Veglie pia-
«roti,* Firenze, Ricci, ims-io,
voi. Vili, in 16, al Tom. V. E
nella Raccolta di rimi antiche
toscane. E ne' Lirici del prima
e stcondo Secalo ecc. E lie'Lf-
rici del Secala prima, secondo
e terzo ecc. E in Villani Già.,
Cronica; Firenze, Coen, 18-M,
voi. IV in n. E noli-" Etrwia , rissimo libra nel fiatai
Uiche
toscane. E nei Manuale della let-
teratura ecc. del prof. V. San-
nuca , cdLz. prima e seconda.
PUCISI (Pacino d' Anto-
nio), Lamento. V. in LAMEN-
TO di Pisa.
PUGLIESI, Iacopo o Giaco-
mino, da prato, detto anche
Giacomo Pagliate, Rito.
Legnisi ne' Petti del primo
Secolo della linaaa italiana. E
nella Raccolta di rime antiche
toscane. E ne' Urici del Secolo
nel Manuale della letteratura ec.,
del prof, Vincenzio fiannucci, e-
diziime seconda, con aggiunte.
PliGLIOLA (Frate Bartolo-
meo della), Cronica Ito i.ogml-
se , dall' anso 1104 all' anno
1594.
È inserita nel voi. XVIII del-
l'Opera Rerum llalicurum tcri-
pioret compilala dal Muratori .
Une-Ia Cronica o ilitcellanea di
cote storiche Bolot/ncti , trovasi
|I1I<1 |..jf .1, AiH ili
nio lino al 1471.
QUADRIGA SnniTUAiE. Sen-
za dota, ma itecolo XV. in 4.
51-sì colla scsuciile noia: :
280 QUATT
Brande antichità questo ÙMo,
stampato ioti roano carattere,
sena! numeri, registro e rlcbia-
irii. Il Ululo, in ledere maiusco-
lo, è: in minine domini nottri
Iesi Chritti, Incomenta ci libro
ditta Quadriga spirituale; ed al-
la line si legge soltanto; Oso
gratina amen. La fonila ilei vo-
lume è di piccolo quarto, e cia-
scuna facciata intera è compo-
sta ili rijjlic sii. L'opera è tra-
dotta ilal Ialino di Irate Nicolò
da Osimo, autore ilei supple-
mento alla Somma Staeslruzsn
o Pisanelta; il di lui nome perù
in nessun luogo ilei libro si ve-
de. L'edizione è sconosciuta
a' più famosi bibliografi < e per-
ciò apparisce di (tran rarità.
Quest'esemplare poi, olire all'es-
sere di ottima conservazione e
di superba bellica, è ancora
assai nobilmente lesalo -Cosi
1" annotalore II benemerito V.
Francesco Krediuni, min. oss..
mancalo a' vivi con gran iletri-
nienlo delle nostre ledere nel
mese d'ausiti isae, aveva pro-
messo ili ristampare i[ui:sl' ope-
l'a Otlla lliòlivteia riamica San-
frnnceicana; collisione, che poi
non ebbe elfelln.
QUATTORDICI (Edìiione
prìncipe ili) scrittine itali*-
nh, percuia dell' ab. Aiuim
Rossi, eauaie da un codia:
membranacea dal metlexima
scoperto in Perni/iti nell'ai'
nére del 1853. Perii già ba-
gnini, 1856, in 8, di pulì.
32.
s;_'iiin' Rossi - nel quale furono
s.;ii!i|i;Hi divir-i 3Liir.u-[ (l'alcune
lU'lk ifiii-.llui-iliri rieriilure so-
pra nolatc, che sono le seguen-
ti- Medll-i-.^i -Itili Vini MCri-
tl»; il IVoan^amnifo deli O-
mtiia di Origine topra il Fan-
r !w M S. fhovanni; l.a Spoti-
zioiic tiri prn-clli tiri tlertllotjo n
un ìrti'iituU» fiiin a i perrtiii;
il Y nitrirli -imi iii't il' i StiUlt'ytii
di S. Aiio'lìno; la Dottrina di
un S. Padre; il Volgarizzarne n-
10 delle Ammonitimi di S. Am-
bniiiin nili madri tua; I Delti
ili S III litio, lompaqnn del 0.
Francesco; la Vita di S. Egidio;
11 vtilgari-ztim'nto dei delti di
l! \'t'!i,iiri-.:.,niwflu di uh' l.pi-
suihi di S. Ik-riiìirno ; Apptircc-
'■JiiVipKi-nfr) ili mlnmi interni ed
! r. lyiri:.-,
ih )hi!h',.
Bernardo ;
il Volgarizzamento del della di
S. Giovanni Scolastico , e un
Cerniteti. Tulle le indicale ope-
rile sai-anno comprese in due
]ir:iii''iYiiino
tulio cuti-
formi ab' aulico teslo. ed altre
ridotte alla baione iiioilcrna a
prò delle pie persone. Se la ri-
use Ha sarà in ragioni' delle pro-
messe latte dal benemeriti) edi-
linhlii.i. ieri'.* avremo rimilo luì
iilh'-rai'fi'iie. Neil' ollohm del
i «;;.->. altro prciijraiiiioa era u-
' puliblii'o ris-iianhiiilo
usto iti
i. ed
... fac-iimile a sàggio d
tico codice, con questo titolo:
Unii novità lelleraria.
Oigiiizatì &/GoogI
Sì ri
Viiin / . iìuìd'i (itti ni re.ili , ISonaq-
iliimla da Euc<a, ìlon'uinmnia 0|>us
monaco, Piertucio di Maffeo' Te- i-,au>
Ì81
tlL
' KwliwVmovolutiV.-I-iliil--^ =*<""•< "<""- <■$»
ir: /(-me di ,1 iìi mi .-.-!> '.'d firni- -""<"[<.
KuUhmawo. Jfn.-cVi- , -VI volume Imo : Animo
font. Blindino <V Art zzo. lituo <"><■' ■ ' '-■"'r»™".
.vw/wj™. «»N,,.„;,,,,(« .v,.^- ™ «';.'=-' 1 '"<<""- >'■'"<-
co. Ilenat/gittnhi l'r/tiriaiiì . Arti- »'(''■''"■••" <<■' J/(JJif.'.'f.-i;;«'<. '«■■-■(,(
nello Ialini, Dame da Mutano, da Castello Lharo !>u,;m;<n: ,
Orilo bianco da Bmartllo, Boi- Ciane Uaglione, lh-1'.o d-t S.,„i. ; ,
lo Jleo/f, /tono ffori, Gflfftlfo B,nD tompnjm, Amo Fresco-
dn Pira Giacoma l'inj'i-'i, IH- fa:»'
ro/omo Terrniimsflttio , GaMo Cu- <*«!)<' liberti, Federigo dtW Am-
t'ulrnnti. iiwdv C<iinhelli. Iluil- tra. Franceschi™ degli Attizzi,
ione d' Arezzo . Il tome di San- Frale Sloppa de' Bollichi. Gio-
ia Fior*, f/ipo Gianni, Loltodi mani fa' bendi. Guido della [(oc-
Bene, S'efano di Ci-
RACCOLTA di Testi inkhiti
1 SECOLO DELLA
i: ilul Duilì
e; KiiHVH-
ufi'. Ud-
ii.; M< C(,;i-
nen(D di' Cri-
RAINIERI da Palermo, Ri-
T,m:,m. Napoli. Tr.,:,i . JTnZl.lmA'ìmM
1840, ni 12. urlili i; mi- /Jfjai; «fio'cAi
284
straio. voi. VI, il
i), ■■;>!)■ -li liei prima Suolo
tinvif iinliana. E nel M
di-llii IrUeratara Km. del
l'inr. Ximniicci , cAÌV.. 1."
111!' Orici dit Siculo prii
RAMBÀLDI(Benvetui
da Imola. V. in BENVEI
da lumia.
■ R ANALI, 0 Boccio.
BOETIO di Rainaldo.
RANIERI i
1400.
Sia dalla pi
voi. VI, nari
mi hi: lo:
o inolio queste
la in ottavo, vie;
per intero dall'-
Cav. Palermo u<
nmerilii Palatii
ti, dalla fac. lì
prima parie esi
v«dì Santo, la s
Ai Sanlo, e ciò i
ei'iHla li
sali
-„.. ..celli i fai
citi ari scc i fai
Vuole ragione* -
o ehi: qilfsUi sin la'.'t.n'o (li'l voi'i^li lii oi'i lthi;iI 1 1 nj ri [r. -crii -
-. Xllt, e ab oriiiint. Mew l» in i'rr. i ii'cs.^ . e toilol In in iin-
lìngun romana, poso ia volla- gna volgare da Andrea di Iacopo
oigaizM by Google
i 28:>
di Firenze , scritta da Luigi
trini. l-'iiviìM, U' Simulici-.
. in 8., ;. pag. STO e segg.
SCOLAMENTI dello Spe-
ssì <ii S^ki» (><•(-.: e sijn.va- «fl« c
un insci-ili ni'llìi Storia dri/li Sta- nìere.
biUnnati ili lieiir.fi/xiiza c à' intra- Cil'i
stane < le ìnclita re jrafut/o detta Sfami
Oigilized By Google
386 , rei
ORDINAMENTI ecc.; e in STA- ime Nicolò da
TUTL
REINA (La) il
in Pucci , Anton
d'Oriente.
RELAZIONE d
iosa Imagi ne di
he dell' Imprime.'
1375 da Messere
VAMO.
Sia dulia paR. 4
Memorie iiloriche
seppe Manni, l'i
ricorditi nelle n
'■i h',
) Ordina neW anno
i un suo Libro tutu*
IOHSAI.E E RlCOHDI. Fi-
. U.DCC.WVIl , per
Urtn:i Albioni, all'in-
del Siilo. Con licaiizn
Et tlupenài fui,
slampo poscia
RELAZIONE del 27 Dece
bue (306 di Haso degli Ai.b
Cavaliere a dieci della Bai
del Comune di Firenze.
Sta inserita nel Rtamont de
Diplomazia italiana; Fireil?
Il;irln!i'a, 1817, in 1fi.,a pag. 3.
RELAZIONE dei felice pj
sacchi all' altra vita de* se
te Beati Fondato ih dell' C
b' Servi mll.V.detcr
I^nn7nl Ilo op-JWlilo f
la dì propria mano dal Pa- gerebbe cqtitradlEione, Il P iiu-
DigiiizMBy Google
liutista ristampa il nuovo edito-
re non andò tanto per u Bollita,
poiché ejiii iioil intendeva a puh-
iilicare una cosa di lingua, ina
si uno storico monumento.
— —La stessa con questo
titolo ; Relazione dei. glorio-
so transito dei bette Beati
fondatori deli.' oadinb dei
seuvi di M. V. descritta dal
P. Nicolò da Pistoia nell'an-
no 1384. Bologna, tip. delle
>ldo 287
Pietosa Fonie. E nel Giornali
Arcadico, voi. I, anno ISttJ, E
in Perticar! Opere; Logo, Me-
limeli . i«5-:-ìì, vdl. 3 :ì ullam.
RICCIO Barbiere, Sonetto
a Giovanni Boccaccio. '
Trovasi Nel Ciampi, Monu-
menti di «n Me, autografo; Mi-
lano. Molina, isso , in 8; alla
i)da Fio-
Itili
nata, modificandone soltanto l'in-
terpunzione.
RELAZIONE delle virtù
iarde distrutte o danneggia-
te ne' due *aeoli Vili e IX.
1 Tei
alla sii: è in dialetto sardesco.
RICCARDO Ha S. Vittóre,
V. in BERNARDO (S.), Tbat-
tato di quattro gradi di Ca-
rità.
RICCIARDO (Conte) Tosca-
ito . Rime.
Si leggono nel Crtscìmòeni,
Istoria della volgar poesia ere;
Venezia, Raschio. 1751, voi.
VI iti A. li in Zenone da Pistoia,
paji- 1
RICCO (o Ria
ronza. Rime.
Sono inserite ne' Poeti del pri-
mo Scrolli delta lingua italiana.
r, lli'lhl Riir.ailtit ili lime iinliehe
toscane. E nel Manuali della Let-
teratura ecc. del prof. V. Han-
nuccì. ediz. prima, e seconda.
RICCO da Vai-lungo, Rime.
Furono pubblicate nella rac-
colta: Sonetti e Canzoni di di-
v-rsi antichi amori tofani «cu.;
l-'iivu/o. Hrr.Hti (limila, 1:127, in
S. E nel Creseimbeni , Istoria
deità ^il'ìir pMsi:: i!i>(>. Venezia,
K.im-ì::ì;>. 1731 : voi. VI ili i. E
nella tlatcoita di rime antiche
io Secolo dellit lìngua italia-
E fra le Rime antiche di au-
la del XIII Stenla ; dato ora
in luce da Fra Vincenzio
F/n^chi va:. Firenze , Fran-
cesco Moiickc, 1793, in S.
OigiiizM &y Google
RICORDO waa.o Si
ÌìIKÌOI.ÀmRNTI dell
RI r'ORMAdlONE [
lesse, con questo
VOI X, Archivio Storico Italia-
no} Firenzi.' , Viuiissciix, ixi-i-
Si, volumi XVI in 8.
RIME Antiche di Ai-tori Fa-
ElrriHi, /Suora pubblicale nel-
le diversi; Raccolte ili antichi
Poni Italiani. Faenza , Mon-
lanari eMarabini, Ì83C, in 8.
Questn meschinissima pubbli-
Digiiized Dy Google
Bue
f Appendici coill(;:ii-i](ij al-
Sacchetti ad Astorri di Vaca:
1ÌIME Antiche ni AbtoiuP
vignasi r.ltQ fiorirono uri fc
culo XIV. l'inali
ma , in ».
Mi.
"aOon
ra odi' Utile flafci , Giornale let-
terario Imolese; donde se ne ti-
rarono Ilio esemplari a pai-te,
line de' quali in carta furie. Stan-
no in questa Bacco/in, da me
l'idei taln altresì, e per la più
p.irle distrutta, no Sonetto e
qiioltro Ballate del conte Guido
ffamlà, non die una Canzone,
la quale cuminda: Io sento il
lumino bene ecc. fiilsainenle al-
trillila a Guido-, ma elle è di
Dalile Allishicri ; i[!iatlro -SWim"
e una Cannona di Srr Henghir -
a 1)giì:wì et
ii Ai
tiri f.\m:;iriij.)ii , La/10 ;
Francesco da Barberino, h'ran-
ie.ieh.iii" tlcijli Altiiazi, 6 Fra Bo-
<ìie.r,ic-i Cavalca.
RIME d' Incerti Autori. V.
in INCERTI Rimatori.
RIME IsTomciiE di 'us Ako-
pimo{;fn-.)vi:se vissuto nei Se-
eoli AHI e XIV, tratte da un
0,.-!h;-' l l i -ir A>.„. Matteo Mal-
fino iti Gtfiiwu, p(jr curo, del
prof. l'raiicexco ìionaini.
Stanno dritta pau- ! alla Ga del
1 ■' IV Appendice alt' Archivio.
Guida r<:r'd:-iniri ; ilue
ili Sur J/uocis , dclfo ani
tunzzo, l'Iie i |jiù vocili
i avi::n;i!in . :iu: ;ì:'i".i^ìii'
diGer,
Slor
sens. i.sii-si, voi. XVI, in 8.
RIME o Proso uel duon'Se-
colq dell* Lingua , tratta ila,
titanaxcrtili e in parti! vie-
dita. Lucca , Giusti , 18i>2,
li tulio :
po di sua vita i< fior
RIME A jìtichk VScelt
Firenze, Borno O^ms.
1812, in 8.
grande e forti
UlS stamlr —
lumi XIV.
collii di Opuiroli sikntifici ufi;.
I nomi de' Podi inseriti in
onesta pre!;evolis,iiiua Sculla dal
Laatento detta , P rt"w̫"rf-
>na. Capitoli XI; Credo di Dm-
te; Capitolo della morte, d'uno
diti fitjti di Dante ; Capitoli VII
SÉ, 0 »-
RIME ni Seh Pack r<0TAJO null / ( ;. f( i t ™j„,-.' «
,,) 8. Pertie indiane, inedite. ,
Furono (In UIC in-oriU' Lid £V srn/-> ««(uri. E in Odkn. ;
rf/ 0,.fn. .-/^i-w,-:.^;;-! |/ tl ;i lltó, lìi
deisen'i XIII c A7K; nl^ioix 111. T.^uo. Pomba e e
prima; Holo^nu, Monti , 1057, in isr.l , in 8. Una Canzone it
Digilized Dy Google
RINALDO da Gepper
NO (Maestro), Ri-
o (va lo Poeti» di of-
. ai iiihi xxxix
; hi f. peno Man-
SVSfSK
- Eiemplare Chi-
Oigilized Dy Google
Dura il' Alene . uhi', travasi fra
iti fr"*e mitiche di Dante, Pt-
trareha a llur.r/iceiii r,i'<;olt'< fini
Circa nitro nii/ion: i|; I Trtit-
GlliOU, tìi-a-<iolii.
ROBERTO Moi
n BÀMHA-
di Domenico Gomp
no; Pisa, Bistri, 1;
ROBERTO He
Ilmuetl-j Litim. <\;vM.ì:) (.ai!;-.- fc
ni di Ili,,,!,, U.miehi -i-i .S'iVìj.-., r/.|
mi iili-Uiii! Itimi ili M. 1-innf.fnriì iiiìz
ii[:t.'!i:iuiMi
99 ">
ROtXA (Pier della). Ri*e.
Si trovano nel Saì/ì/io di rime
di -gnatlrù folti del Stento XIV,
traile da ita còdici inedito.
ROMANELLO, Ilio. Anto-
nio. Padovano, Rnsi volga*
fl. Verona > per Zuanne Al-
vise e Roberto fratelli (sen-
i' anno), in 4. dàvlmmo.
Questi Affini furono risfain-
pali, conforme fa sopraccitata
alitici oli/iuiic del secolo XV.
ROSSO , Matteo , da Messi-
na , HÌMB.
Sono inserite dal Perticar!,
Am-ir p.tirii, iti Dania, pariti Se-
iru:i.l;L. ].ii : .m. _Yl L ;,il:d:'i , It'Ji,
io M É in Palermo, mas. Pala-
tini iituurali, al vul. i, p. <js.
ROSSO (Lapo dol), Rime.
Stallili) fra le Putite ((altane
iniditf di dugento autori.
■RUBRICA dulle Letame del
Sigsoiik ; tasto invilito del
buon secolo ili notarti lingua
tiallo ria un imitine Rìcenr-
diano. Bologna, 1838, Tip.
delleScienze, in 8.
ria; Yt-nirzia, Val vìi sen.- il , 1 7M.
tonni XI imi'I,: su: duvts si ilàn-
ii'-) al'.iv.-t varie legioni So-
■ ■ „■! ridia sua
Itldrfa dttla voiaur poetili ecc ■
Venezia, Hhsi'sisio , 1731, voi. VI
iti Itt poelie Itimi) che ilei lì.
Romolo Ci rimangono.
ROSAIO della Vita. V. in
CORSINI Matteo.
ROSSI (Adriano de'), Fio-
rentino, RlHE.
ROSSI (Rubarlo dc'l.V.i
SONETTI ni ionoto «utor
DEL SEC. XIV.
. p.
nella quale si emendano alcuni
luoghi guasti (li esso lesto: la
Lettera si compone di facce i.
lil'GGERONS da Palermo,
Rl«K.
Trovatisi Ira Poeti antichi rac-
colti da muntig. L. Allacci. E
imi 0-f.n-rutt.cni* . I noria delia
volgar pania ecc.; Venezia, Ra-
StìggJo, 1731 , voi. VI In 4. E ne'
del Servio pi imo, secondo e. (er- curi , dei modi t sigiiifivili dn;
=u ecc. si trovaiiu hi quesiti libra non
RUGGIERI à Amiti H™-:. 1 . ^"^^V'ì 'i" 0 "
Fiii'onu impressi' Ira' fu'''/ ''fi 1 '' u 1 ' ".' Jl1 ' "
primi, S.:-,iN driìn lu„,<i:'. ii-iiin- |':' . 11,11 ■'■ 11
«ri. E liollil Uscioliti di riunì an- ," !' '■ |llu '"' u ' '■ '
iiche loieaiu. 1 1 1
UUGCUÌRI Pallose, Ri>it. a p^'i^fV's^.^.iri vùl.
Si limono ik'll:, Por .'<'.■■<< rfi ffi'u. ]' pjinrin Firenzi), Sucictù tip ,
Giui-'/io Trissitm: VirciiKii, f:i- 1 «rii-i-,a . voi. a in ». V. :mdu: in
niiiiiio. lr»->J, in [ii;rlio I i j . FRUIMMO ],: .'.M'i.-o ere. hi
[iti CmY i(«f!fin,' vifrfif,- di (:„,„-.,. n. C.ìltk^ Il |>:v,;,. ! i
dujen/o autori. sj^, pielro Fanlìini in un suo
RUSTICHE! LO da Pisa , V. dolio r^iommwulo 'ìndi ™ i
in POLO, Mare», li. M i , , , ,
RUSTICO Bui-buio, di Fi- n colarc «osto nolì-i ì(<v«m tffn-
hppo, Rn
C1>C. «W (ivo/', Fi'ilci 1 :!-"! '■unirle- H-iUI'il.ilv . .•ii..'niì,r i.'M rvnlriif-
ii; nHziaiir •trondii culi nudili!- l'urionr non invilo fr-fìce di irr/f-
lD. E in filine hiirhidie l'iv. Fi- ""V ,infir.i. n.-icni, nnn c/ic
ninzu. In Mulinili', isjiì. ili iti- '"I iin r ttrniti.;:<t, di un se-
ilice. ceniima eee.
MISTICO o Ratinano da RUSSO , o RuITu Giordano'
Pisa , GiHOftK il Coktkse , Ro- di Caluliria , Saooio a Pnofco-
mas7.o cavau.ubksco : VWjff- oo uhi. Trattato di Hamscai.-
rìzzamant» inedita tlel hiuui, cu.
Seco/o pubi/culli con nota Sta ;il v.il. 'j. d.',: Uiti-ìire. dm
din d,** J-ur-um, ìa**t. ^/^'X ,'„ " , , V -
hre,;ize. S:u:. lipo-r. .Hill..) p. lris _ TlV ullH ri Wurtz. iti -il.
Loifsiiu del .Urano, iHjb, in 8. voi. 5, in d. è tratto da un co-
SACCHETTI 2il!i
c-oiliw i'hI Musei) lii'ilìiimn'ii. Di- Bniicker C Livorno , Shii ) ,
V r.-i alivi lu-.iiìi -.h.-.U f«>^>'''« 1795, voi. g in 8. Con fi-
^CSli-i^i uri '«"">•
i 1 1 ! ■ i ■ [■■■ ni. ni, 'li,' nuà-.-^r- si-j- l' 1 ' 1 ^' 'lii'-Sl^ preziosa risiiun-
, i„ VwX ,/,'■'■// W l'ìi nirr ili l.i.i'iiUK' Fo-uli.
i-. il !■■■<:< <-t>-' <'-'<■ n'I 1 '---' 1 nH'-'li'i I" iuliT|niu-
';■ li'ìmi Fi-ivMi l'i-iini'o i«.;i' ' Ml: " '■' sll l'l >! ' 1 i" : -UHi;rnlli
voi. -j, i'i io. g'tiw suini ' interi ;1 vantì lacune.
Trainili ili Mutctlh-rl , « Viirir L, ; siusse. Milano,
EV-ilirimì^hb-i.iriH-iiiiiVu,.,- C | ;lf ,: d j^j;,,,!, |S04,V(il.
iplamenle
pvtehusi a'rispollivi luoghi. 3 i" 8 '
S'iCCIII'TTi I-'j-iiuo No- — ■ flussi?. Miliino, sil-
vestri, 1813, voi. 3, in 16.
Con ri Ir allo.
Firenze ,
't stampatore)'
1724, voi. 2 in 8.
!)i qiLr,h! oml^vJo edizione H.'i'ulii e «>mp., 1833
Ciltil.Mh i
In tulle !e prcftte^edizioiri,
not%eplj^
/ll/NJ-J ri^/V .»..(■,■/,',■ ,V,( hi ~ nA ,-7», 3,.,
pru-l; (Hi il JiniiHi ;1 f. ali -IH- m;,,, | ,H:.-:,le ili YlTiv.iil
I .Ipiiaiilkr uiìt CuM-i'.-imii ri/ r. iUr> ; VrjL ,t7l' , in.L ]h..:o t-iir-
rollìi ; 5 .,uì)r. V. ili .NOViìLl.A
Lti slesso. Londra, di Tokello iìcc
2-Jlj 9ACC
Lo slosso, pubblicata
secondi) la lezioni- tlvl endi-
ce Bart/hiniano con nota inc-
itile di Vincenzio Foltini e
Vincenzio Huryhim per Ot-
tnvìo Gin/i. Firenzi--, le Mon-
Krai è liscilo finora clic il pri-
mo volume. L' ed intorni È ese-
guila con molto artiere o inteU
Rgen^a; e la noie sono di nou
lieve importanza-
—7- Donici Novellette in-.
edite citata iluyli Accade-
mici delta Crusca. Lucca,
Franchi e Maiolichi, 1833,
Di queslo opuscolo s' impres-
sero soli su esemplari numerali,
dodici dei quali in curia grave
inglese, due in caria grave ce :
Roma. Trassi io stesso questa
Sovtllelle dai XUX Sr;Manì
pru gli Evangeli di Franco, l'Ile
_e altro isoli . ...
min biivii 'j:;;! '
drilli Ornv. i;i i]milì: il'ilVilSi I 11
Minili auliciii mss. Cijiniiniia :
Quando Aditi» Mime a morte,
die uvea grande mimerò di anni,
chiami Sct,\ suo fistiatilo, e dii-
— - LKTrF.nA a Donato Ao-
dmiooli. Livorno. 1815, io rt.
Questa te/I?™ insieme alla Ri-
tpnttadi Donala, fu pubblicala
da Gaetano Postuli nella siili
Serie dei Triti ili Inu/it-i . ilmiili:
su ne liiMi'iino :i parta p.nàii a-
seraplarl.
i — : La stessa, Firenze
(Venezia), 1813, iti 8.
In lini: ih q.LL SL't i-aro opusco-
li. É da correggersi la data a
|ws. S 7. lui. o. dove Ing-
lesi 1H4-J . sostituendovi I H 13;
(ìol eli!! pui'i' si tocca nel Sup-
pfempn/q,
Li Uattagua oslle'
VKCcniE co* i.e giovani, Canti
dit,'. IIoììilaiih, Masi e co trip.
181'J , in 6. gr.
■ Prima limone ili ipii'slu Poe-
mitta, curata Mal l : «l'uilitisniinn
si^nur Hasili > Amali , secondo
mi Ciidii c Caikiiano. he 11' d'imo
L!ià vuiluli aliami Saiigi in anle-
ci;i!i'ii>:a nel U'arWe ;i™Jieo.
- — La. stessa. Imola , al
Si:i!iiiiario, lWH),,Ìn 8. pico.
Jlali'iTali; rispuntili della pl'e-
ceden le .
— — La stessa. Firenze ,
Ronchi o comp, 1823. in 8.
Fu pubblicata per (
l'.Vv
..(Iella
doli.
— - Alcune Rime. Venezia,
Alvise-poli, 1829, in 8
fiili/iono non venale, falla in
ponili esemplari, due ile' (piali
in pi'i-aiin.'iia. Si piilihlieò per
(JigiiizM by Google
Cikque Sebmo;
blicali per la prim
< del mrzzo Un A',™,,,. 'I uiIi:I:i ' i'"l>i.-'Hi'lip.'.' S^Moniii
fu puro (Li un! prillili, m!„ ll, ' lh " il 1 "' 1 s'"»™-
:lro mi Programma n' Sermo- Lf.TTF.uE vouj.m. Illlo-
jflpru f Kflitje/ii ( Fiuiizii, la , (latenti , 1830 , in 8.
nd, 18B8, in s. granilo; il Pin]iicstovolunicllopiil)]ilii-a-
umbri.
ledìD
ili-I SaerlieMi ijuc^iii Ori
\o n'ha d'altri a lui indirille;
,. a.H; ili f.-IlW/Vl) ll:':)>: Mìliti
lignote ti* tintila i di Donato Ac-
ciainoli c <li Michele Ouìnigi
da Lacca. Manca solo la Ultori
scrìtta a /«omo di C«n(t da Pe-
rugia, die por giusti riaiiardi
si dove oiuuieltere, ma che tro-
vasi inserita in line al suo li-
bro del Trecento novelle. Diverse
ileili: sopraddette Epittole erano
gli edite. Quella a Donino ,lc-
ri'djtlNii . Olili ttisparla. il.ll l'u--
giali nella sua Sene def Tetti di
lingua, ed altrove, come ve-
de!» mu più sopra: india i|i.;ih'
Sfric ilei l>f.-rl'"l> ■ "ih'e ni 'Ite
AlMC liti Snelli ll'DVilD.i |>:ire
una Epistili* :i f«:ro (ta::^u.-urti
signore di l'ha , e una ail Asinr-
re Manfredi tignare di "faenza,
la quale pjrimenli iu-ienie ;nl
un'altra indirilla. al predetto A-
sturro , leggesi noli' Appendice
alte rime edile ed inedite d' an-
tichi autori Faentini; ove pure
stanno diversi altri Componimen-
ti e in prota e in rima del Sae-
che.tti .Velie Prose e rime anti-
che di tutori Imalci trovanti
altresì la Intiera u Loilwicn ili-
ijtì Atittu.-i. olila. Iliìpoo'i dd'.ii
i il i ti I i '
rie a Madonna rVflneeWi/nr» ih-
gli libertini, e a Metter Giovan-
ni Rinuccin! da Bologna, erano
già per mia cura, state posto in
luce a Faenza per uecasione par-
ticolare, nel t»47, tip. Conti, in
8-, in numero di puelii «si'in-
plari.
HionicvLi. Imola , Ga-
Ical.ì , 1890 t in 8.
Edizione di soli mi) esempla-
ri. ;iL. uni de' quali in rai-Ui di-
stinta. Anche questi furono por
mìa nira insiemi' tutLi riuniti e
[ìiililllicali sci;umL> i codici -Via-
aliali i: Palai. Varii di essi fro-
gia editi in diverse anti-
che ■
i di ì
nel 1D40, CO' tipi del Maral. ini
di Faenza, ne avea pubblicati
ulti! drill' inediti. Sl.llllie il) lìmi
le tiv ilnccìe -. la prima, clic ò le
RicoglìlTici di fiori, da ideimi at-
lriiinil.il lii'.sami'-ii'e ad .V/.m l'Imi-
ilini da l'am/a, assaissime valle
si produsse e riprodusse nelle
/(mvm'Jr d iinJ.V.'ii' ;■•-,!': L'.ilira.
clic c la Caoclit del l.njio, tro-
vasi, mozzi eal a d'alcuni versi.
Ira le l'oesir Uni. aut. inedite di
d\ii;iniit untori ecr. : la ter/a in
lìsiiì . elie è la Battaqlìa, si dà
. I . ■ ■ |. . I , v i im i ioli j ' irn|ul i
— Iti se. Lucca, Franchi
e Miuondii , I8j3
e quali
ni Ira. inni in [ler^r.riena.ed altro
sini!(i|;ii'issi:ii'.i s'.aiii|ialn in for-
ma di -i granile in i urta inglese
d.i ;lisei;mi. ijnesla piil>lilsi'a/iu-
ne densi alle curo ili ale-uni dotti
Lucchesi- In essa si eonleniioiiii
Lutti i Madrigali le Hai late e le
, .i ii il. [-1 i ■ . Idi. ii ■ i il'
blirale : e. per Suprapiiiil. vi -Iali-
no alcune Gazata a ballo fin
qui inedile. (ìli editori si atten-
nero piuttosto a' inss., di quello
che idle stam|ie.
Sometti li Lettera di .
DigiiizM ttyCooglc
Franco Sacchetti e di Miche- l'egregio sìg. al). Filippo Mi-
lk Guidici, tento ili lingua. B^ M %^ e J™ ,^< J] 8 ? , !. l ' W^H'
Lucca h . IH
Edizione di snli: t ',j[ji,. mi- ,„, tllUl , ; Sl ,, llllit(1 sl ; , nll „„_
morale. il.\li i'.iuìIi nudici hi cai' ^ 1Hi ; frontispizio incdiU:. Slan-
a^:iUMl.j..ullri,UljHT;;;ul>,1ia. , Mvj f^nnuisHiinli W/ff .(£
hiniim nienti questi oinip.i- , iJ(Dr „ Manfredi, di iodwico
lumen li nella Prefazione mi al- Alidnlit , n /,„ rnardo
rnnr .\ (»<t/(( i di fl'Owi»»* Sir- Medico (• ài Pietro Malvolli. Bai
ambi, dal.: Inori dui rie sigimi- „,„,,._, (Ul , u . t , sj ||( . U) , ,
Carlo Minuto», da cui a. Urani- [||0I . j , ldk) , t(!SS0 a 0 d J u
no a pai-l,- i dotli Su .-enfiati. s(f . ssn , tillrll); , [l „„ lm f ,„„■,„,„
DtLLA katUba E UBTU in Laude di Papa Martino V. di
DKLLE PIETRE PBtZIOSK , Ifltl- " ""
tutelili inedito. Bologna, tip.
di Giacomo Moliti al sole,
1836, in 8. O™* Firenze, le
Fa da me inserito nella prima Mounier, 1857 , in 16.
«li. «L qu-.«U- mi) !o'i(j,.->' Si Pmi. r. » .£-. r uwii-i .*h.- ,i ( .ri
OpfrcivVj/rnnila.'Hf»! df; .«eo.'i ino luiniiic. Si iinhlili.'annni i»t
XIII e- SU'. ,-. -i: m- liraniiu.ii „ , t .
[urie Soli 30 e-emplala numerati: lavi» Ci-li. Qurslo volume e [u>!-
ii.iii dr.- maui-aiv il r.c-li.rllii del- ,'i,| LL U) da ima lnmja .A erodila
I Errata Corrine. prefazione, lutila quale si Indi-'
Unii; ui M. Filasco, limilo siilt'ilmciiU: (Idia vini e
Giannozzo e M. Iacopo, date ditto opere di Franco Sacchétti ,
in luce dall' ab. Filippo Ut- JXMST^r^ SS*S*5*
.. „ . . ';. „ , entità dealt urtiti pubhlteati >n
gnauli. Roma, fratelli Pul-
lnlla Il]-H>ill';iii , Iti'il'i, Ili S. elli Duenmeeili ili Gìihuu,::,, Sue-
di f. 62. riletti, dei i/ird. Sacchetti Giulio
Ed.it. non venale, data in cir- Celare, di Mattea Sacchetti, eco.
costanza d" illustri wnw.v 1 IH- <*•■•■ Seguono i i9 Sermoni tepra
me di I-ranco run-Houo in So- <!>■ Eva,!,,!:,,,, hol le tenere .in le
udii, C-mxoni. Madrigali Uni- «pan avveti^ alenile indii'itti: al
I-ile, i'<ii!i|hiiiiii)>;nii ^-iii Ulli e- Sarcln.lli da sudi amici, o sin-
dili, ijucllo ili G>:to>umn in So- * " '!'"■-.-' l'-.dil.hi'ala qui
netti quattro >> ('unioni rfwc : al- F 1 ' la l»'"'"'» volili, comi: llocu-
cunc ili i|ntsleiliiiLi' som: iiioditii nn'iiio, il laei'n: :m e. Si-jig., 'il
Potsit mni ii- Rmi i ^ , ' ' 1 J>
tipografia di Gaetano Chiassi, . Jj.^o" •
. in 8. (Il I. 5"2. no i,w, : poi un Triittalello delle
lidi/, non venale procurata In proprietà denti animali, della
cinioslanza d illuslri nozze dal- proprietà c virtù delle pietre pre-
OigiiizM &/Coogle
>oo
rftw, e (Ir
ihhvsI ii
ir/odri Perà ». r ione
IS, tu 4. E iit Zeno
futile. E in Barch II
OigiiizM by Cooglc
Sono 42 oliavi; clic legnisi r!n' ni sìnm fii.-ne di l'ttr drtln
in line alle On/o Mnlìttisiimi ili Unirli e ili ISarlulomeo ile Vmlra
S. liunaventurn lulla Vita di l'Irbis , dw jirr dù nun raglitmsi
intender» ine brevi frammenti
di due Solitili di tati Rimatori
a! Vannotzo. allegali per inei
dima nelle Oneri/azioni fHu-
tiraiive a pag. 88. La pubblica-
zionc ili ijueslu libretto (ifesialli:
cure del celebro Nicolò Tom-
SAGGIO di Rise dì .diversi
buoni autori clic fiorirono iltit
XIV (in al XVI secolo. Firen-
ze, Ronchi c conip., 1825,
in 8. grande.
Si trovami t.'wmi.ilari in i-arte
colorale, e in diverse altre di-
stinte Deesi questa bella pub-
blicazione al dollor Luigi Rigoli.
(ili aulori del secolo XIV, le cui
Rime vendimi ti »-i ili'Mu i'-ifljiu
insi'l'ilo HiiTiij : Duale AUntoeri ,
Antonio da Ferrara e Franco
Sacchetti, del quale ultimo sta
anche il Pannello giocato , la Dal-
'
|>ìt l:i prima vii; la inìiraiiii-'iitt
pubblicato.
SACGIO oi Rime illustri
IREDITK bti. stimo X.1II, wt<!la
ila un Codice antico dalla Bi-
blioteca Vaticana da Fran-
cesco Massi scrittore Ialino
della medesima. Roma, Tip.
delle Belle Arti, 1840, in 8.
In questo Saggio si leggono
Rimi dì: Macttro Rilucano,
della Compiuta Donzella di Fi-
renze, Chiaro Davansati. Ron-
di,: Dieiahili, Rustico Filippi,
Autore incerto-, Guido (ininictl-
li. Sieri del Paretaio d'Arezzo.
Autore incerto (ma Puccio Rel-
GMtlZZAHEnTO DELLE El'ISTIM.E
Apostoliche. Tosto di lingua
Citato dagli Accademici del-
la Crusca. Verona, Libanti ,
1848, in 8.
Libro non venale, pubblicalo
di e
dui celebre filologo P. Bartolo-
prende la Pistola di tanto Paolo
liticala noi per inedita dai be-
nemerito signor Luigi Bendili
ikìI liv.i. Ci cui V. in l'AOLO
Apostolo (SI- Comincia: Paolo
Ioni
i Dio,
Gesù Critlo, che tono
in Efeto.
SAGGIO DI UN Co*me*to AN-
TICO della Divisa Commedia.
lì inorilo wsWEIruria, itudii
f,lnl^)ii:i i'it.; l''in;il;i:, S(ic. lip.
ISjl-j-i. vul. s. in s Nrl prilli»
voi. jlhi [i:ijj. 7,1; c imi six.jiido
alle 41, io», iso, si2,s77e45a.
SAGGIO i>' l'N Volgarizza- -
mkm ii ucc. d' Ovidio. V. in
OVIDIO, Saggio ecc.
SALA (Bornio di Calellano
ila) Bolognese, Rime.
Si stamparono dal Creseimbe.
■ —' delta volpar poc-
VI il
;. Uìiìu,j
, 1731,
SALADINO da Pavia, Rime.
Trovatisi nel Crttctmbtni, Itto-
rfa della volgar poesia ecc.: Ve-
nezia . HilSfgglO, 1731, voi. VI
in 4. E ne' Poeti del primo Se-
mi.; drfl.i lingua italiar- " '—
mio dell.1 lingua italiana. E in
Libro di Novelle e di bel parlar
gentile ecc.; Firenze, Vanni,
SAGGIO di un antico vol- 1778, voi. a in ».;al voi. i., pag.
OigilizM &y Google
i, che quc-
sallustio 303
tGO, nota prima. E nella Bar- Momiicr, 1847. in 8. grande.
calla di rimi antiche toscane. Haanldca ed at'Ciiristil'i'ilLzioiii;
E ntf larici del primo e iteon- eseguila per circostanza d' illu-
<iu Sfolo ere. P, n>'l Munitali s | t .j . d). signor Cano-
<Ie«a letteratura ere. i/.V prc/rs- !t i,.„ Giuseppe Bini, secondo un
io)- F Aonnueci, edi/.. prima codici: pa Alla Stiwy.iana, o—i
i: Siirfiiina. E ni:' /.iriri dt( iV- ,|,.u a Ma '.-li aiutili min.
SALI M BENI , Cavalier Be-
t .. . . da Siena, Rime.
sciiin-i sin; tinrivn'vr.rso il USO. Les^msi Ir;» 7 J'ncf'" amichi rat ■
E m i Catalogo di Opere volgari colli (la mtintig, L. Aliarci. E liei
<i «lampa dei «ro!i A7/Ì e AVI', Creicimbeni , fi'oria a>Ha fofgar
a ]>,iu r . 31'J; Hdloirui. Ii|i<i^rn[iii poma ecc.; Venezia. Base^iti.
di Giacomo Munti al Sole. 1=57. 1731. voi. VI in i. E ne' Lìrici
in S. K in Hime di Pace notaio del Secolo primo, tecondo e ler-
Fiormtlno, di Rinaldo à" Aqui- io ecc..
no, ecc.: ivi, nello stesso anno: SALIMBEN1, Nicolò, Sane-
A^uzMS ». ^ n **.
(..vai,. C-Unto™ nilS»iM««,l>Èi- ,,. Sulll > .nisenle nella Bnrroflu
r W«- 1 1
mirati Palatini lui illustra ';<"*'■ ' 1 111 ; ' Z 1 ' 1 .^7 ;' 7 :1
li (I vii] "■ Fil'fll/.r in ^ '" ' (■r<'. , i , '"'i"»i Istoria
ini' » in V ' v-v' '.' il cri' eli, 1 < ' 1 '"' 1 ''"''J'"' ;'»"'"a r<" ■ Venc/ia,
, 1 I II I VI 111 1 E
prima volta p a bulicati) a facce n,,llil Raccolta di rime antichi
sto milf S^m^'^pérlanlo SALLUSTIO , Caio Crìspo ,
il sig. Cav. Palermo, clic usti- Della ConGiuc.t Catilinaria, e
miaimv e bene a ragione , nomo della Guerba Giuuuhtina , li-
ì-wiiaiiai'c ' rjiiclia mia operie- HaTlnlnmoti da S. Ou^ni 1 -
l'.iiinla , dir Ihìii -0 culi possiede, din. Firenze, Grazioli, 17 l J0,
non avrebbe riprodotte le Con- in 8. ' 1
z'im ili Pai-i: uninio ni: di Riti ili- vi sono esemplari in tarla
rio d Aquino, ne il Sonditi di ma r\ a , L' illustre signor dati,
biadili. 1 perdisi' mrdilr. In- liinvamii l'iniii rl>hr ni rn ili >|iic.
sminila amilif i lavina ili non - (l |( ri ,
-1:111 1 inoli: im"0iu> ti.niare di w illustra/inni . r adunili ^.mu-
nii. ila a lempo consultali. dio della Vita del Folgarìzsatort.
SALAMOIE, Li savi Detti [, 0 slesso. Napoli,
vutyurizzuli ud buon seco- s[i , mp . Francese, 1827 in 8.
io delta lingua. Firenze , Le Dobbiamo quest'ottima ri-
DigiiizM Dy Google
394
dell' iii'i-iii.ilt; iaimn. riiisi'i ;. I.H' ■
vili ilivirse mnulr oi-eurse nella
edizione, originale.
Lu stesso. Milano ,
Silvcslri, 1828, in IC. Con
ributti).
Lo stesso. Parma,
Fiaccatttiri , 1839, in iti.
È iiTvn.Muln (pie-la riskiinjiu
t,;,l IH,™™, -W marr.h. Ilasilin
fuori; ai il tosi!) È eonvdalo
di Annotazioni dello situo.
Lo .stesso. Napoli ,
18« in 8.
Edizione iissislitii dui inai'cbe-
se Hasiuu l'uoli. L'Iie la adornò
dì belle ed opportune uoUi.
Lo slesso. Terza edi-
zione imputtana eoi uiìim-
tuzio&i, aggiuntivi i fram-
menti dell' anidre tradotti
nello Hi itti io iti Basilio l'unti.
Ir, r^mli, Stamperia del Va-
glio , is;>«, in 8.
■ li hrLKt,ll1-ii„ sili- lìnit.l l'.l-
■of. Sebastiano r.iamm in nu-
ero ili soli 30 esemplari. L" o-
isoolo si comprende in quat-
Òde Ommohi , volga-
zzute da xer Brunetto Lu-
iii.Verona,'Antonelli',183i,
di Or
Zanobi ila Sfrata. (Senza
luogo ed anno, ma Pisa,
Prosperi, tSIfiì.in 8.
Edizione eseguita par rara ilei
Hiiilisl;- l-i ^-ixi-i anehe
■ iu:' Orazioni nel Twin,
aeiio al libro Vili. Capp.
iii'lin .lirilura. Va lii'.inij ili Sal-
lustio, li'nihi/. puri 1 allriliiiila a
Brunetto Latini sia nel Brdoe-
WlivLe a [iìhìs;. '21-2 e sei! ili
del Voi. .V dell' IFisloirc lìts fan-
ria tu riunii iiivs i'l rie tw filiera-
ini-!, Paris. Tretitlel et Wiirlz
s.mito
fra
I Jllltì
■ ÌSlllI ili \
SALTARELLI , Lapo, Rime.
Stanno nella Raccolta dì anti-
che rime tuteline, dopo la Betta
Mano di Giusto de' Conti. E nel
Crescimbeni , Istoria detta volgar
poesia ecc.: Venezia . Buscksiìo .
1731, voi. VI in 4. E nelle «ime
amiche raccolte dal Fianchi. E
ne' Poeti del primo Secolo delta
lingua italiana. K nella Raccolta
di rime amiche toscane.
SALUTATI , Colticelo, Let-
i-Use volgari. Imola, Galcali,
1831 , in 8.
Edizione di soli ioo e seni]) lari,
aleunì de' quali in diverse «ari*
iìi*lii)[i- . (siila per ~
e il Umide
e di ti
Trucchi, dio
p. -A delia P'refei. alle sue Pat-
rie inedite di dugento autori, af-
ferma leggersi in un ms. Ric-
cardi ano sotto il nome di ser
Durante da Samniiiiialo.
SALVIAT1, Cav. Iacopo,
Ciionica o Memorie dall'anno
1398 al 1411.
Sta a pag. 17.1 e segg. della
Cronica di ser Naddo da IHon-
SAMÀRITAM (Ranieri de'),
Bolognese , Fuotta a M'esser
Polo di Castello Poeta.
Trovasi nelle Annotazioni clic
il Redi lece al Suo Ditirambo;
Firenze, Matini, IB8B, in 4. E
nel Crescimbeni, istoria detta vol-
gar persia ere.; Wmii'ZÌìi, IIusi'ì!-
rio, 1731 , voi. VI in 4. E ne'
Poeti del primo Secolo della lin-
gua italiana. E nella Raccolta
di rime, antiche toscane.
SARDO Ranieri. Ciìomca
, Bas
. E (
1 Ban-
ililii. lliblìolheca Leopoldi!
rmlianas Fiorentine, i"Ui, al
voi. a. p. 434. E nella Raccolta
di rime antiche toscane.
SALVI (Sei-), Ballata,
la soilo il nome del Sardo, sia-
no d'una ninno medesima. Mule
si disse dagli rdiiori del Brtlu/io.
SAVIO (ci) Rumiti
vii) Romito rubici
. là St-
omi imi Capìtolo de' (lunari
elun Sonetto sopra in hone-
■ita delle donne. (Senza ni-
ellila nota tipografica, ma
scc. XV), in 4.
Uutsl" Opuscolo rctoslrnsi dal
re.... ai sabato.... et un Ca-
pitolo de danari dorè dimo-
strasi ehi non da danari es-
sere un gran Barbagia»!.
Firenze, all'insegna delia
testuggine s. a. in 4. Con fig.
Questa ristampa, data sul fi-
nire del secolo XVI (c oli furi nu
suppone il Libri), contiene alcu-
ne scrinare elle mancano alle
cdiiioilt precedenti. La maggior
parie di questi u] ni scoli :iji|j;n--
tiene senza dubbie al buon se-
tolo, come De fanno fedi: i codici
. I.i.irt
ionie M'Iliil-.
carie ;i due
hrlln IL-ira
ci iroiile,,.-
sta stampa . si riprodus
CO (topo li Proverbi inserendoli
Ilei libretto intitolato lo Schiaro
de Baro, di cui V. a suo luogo.
— — Lo stesso. Edizione
grafica , ma secolo XVI, in 4.
in Firmi™ sul cominciare del
scc. XVI. Cosi giudica il prof.
Libri. Forse è quella stessa ediz.
registrata dui Mollili, a face. ino.
N. i3r. delle sui? Operine btblio-
grafiche.
Lo stesso , con que-
sto titolo: El Simo Romano"
et a n e uisposTACOiiunrt bal-
la Canzona contro, a quelli
elle promettano di sodirfa-
finali talvolta le delle fi
nppellansi: Dottrina che dii Io
Schiumi di Duri ulta. fistiai ov-
Salamone. Un codice misceli.!-
' questi Am-
!'ii,.i; ili
K. CXVU;
villi a (acce 231 , voi. I.
I Muntisi-ritti Palatini in Firen-
ze ordinali ed sposti da Fran-
cesca Palermo. Firenze, l a.is-lio ,
voi. s. in i.
SAVIOZZO. V. in FORE-
STALI, Iti. Simone.
SCALA (Messer Cane della),
Sonetto.
Sta a pajr. n , voi. a-, delle
Poesie italiane inedite di dugen-
SGHIAVO <ìc Baro. Incoiius-
ZiNo li pbovibbì de lo Schiavo
DE BtllO K 1' A B C DISPOSTI , K
Sonetti morali. Senz' alcuna
nota tipografica, ma secolo
XV,
Questo r
o libretto, che r
OigiiizM by Google
tu wnti-
uì, I8:ii,
Cl!l IllohHli /J!JCfJ'l«:( tì«
cu de Bari.
SCOCHETTO, Bula
Jj^pjsi nel Crtscimbei
rrt il/IU t'uUfif p:;;i,i r
...vi;,, BusoKgio, 1731,
SCOLARI, Domenici
Ielle flime di' CinO. lì a [>. S00
Itegli Amori di Duale; Mantova,
SEMPREBÈNE Dottore Bo-
Suuielà Tip , i»si-3s,VoI. a, in s.
SCRITTURE antiche Tosca-
ne m Falcwvema , ed alcuni
capitoli ntW originale Fran-
cese del tesarli di Brunetto
;ECA, L. Amico, Voi.-
.«MESTO DELLE l'iSTÙLE ,
Thattìto della Pbovvi-
denza di Dm. Firenze, Tar-
Lini e Franchi, 1717, in A.
Si trovimi) esemplari in tarla
granile. Editori (li tpwsli antichi
Viilj;nri/>iiiii)enli furono ì lette-
rali Tommaso Bonavventnm , o
mensig. Giovanni Bollarì, i quali
condussero la presente stampa
conforme un lesto Laurenziano
dell'anno 1313, o la quel torno.
Lo stesso. Palermo,
Assenzio, 1817, in 8.
Pregevole ristampa, nella quale
Delle sette Arti li-
berali, delle Pistole, e del
Trattato della Provvidenza
di Dm. Brescia, Foresti e Cri-
stiani, 18-22, voi. 2 in 8. Con
ritratto.
Gli editori furono gli slessi
lipograli, i quali in un Avverti-
memo, posto a pai;. Il, dichia-
rarono di avere sei-imulosamen-
te seguilo la Fiorentina stampa,
solo arbitrandosi di modificare
qui e qua leggermente l'orto-
grafìa, lì Gamba dice, che nella
presente ristampa si trova un
compendio delle Declamazioni
di Seneca, o pili propriamente
mi rifacinienlo. il Melius sospet-
tò, che il volgari Manie iito ili
questa Pistole sia lavoro di ser
Andrei Lancia, notaio fiorentino.
le tre pumi- Pistole seconda
il tasto Guicciardini, tratto
da un codice Udinese e da
due Mareiani. Venezia , Pi-
cotti , 1820, in 8.
Con la presente edizione co-
minciò il eli. Emanuele Cicogna
a pubblicare alcune Pillole, cor-
redando il testo di varianti, ag-
Biunneniio opportunamente suo
• i ■ .h In ■
cano nel Vocabolario pubblicalo
in Verona dal P. diari. Messo
a luce questo primo Saggio , egli
attesi; ed allt'tidc opportune oc--
l'Onera'intcra: ed ecco intanto
la nota delle altre Pistole sino-
ra iiii[nv>se: (G.)
— Pistole IV, V, VI ,
VII, Venezia, Tip. Armena,
1822 , in 8.
Alcune (Piatole) in
continuazione di quelle pub-
blicate negli anni 1820 22.
Venezia , Picolti, 182*, in 8.
Pistole XIX, XX, XXI,
in continuazione ecc. Vene-
zia, Alvisopoli, 1826, in 8.
Dette XXII e XXILI ,
in continuazione ecc. Vene-
zia, Picolti, 1826, in 8.
Dette XXIV e XXV,
in continuazione ecc. Porto-
amaro, Bcttoni c Hgli , 185i,
in 8.
Dette XXVI e XXVII
in continuazione ecc. Vene-
zia, Pìcolli , 1851 , in 8.
Dette XXVIH, XXIX,
XXX, in continuazione di
quatte pubblicate negli anni
Ì820-22-26-3.l.-Udine, Ven-
drame, 1853, in 8. grande
Ip ■ ■! Il ■ 1 il l-'l- >
regia di Parigi illustralo da A.
Marsand (sotto il N. 5i>7. Parigi,
OlgrlizM tiyGoOgle
-
(ero dedicatoria, sciita una I»--
ne ragionata prefazione del dolio
editore, appresso la quale sta il
fac-eimile. A pa« io ne succe-
de, la Pillala conforme il lesto
Concordìano c Laurouziano già
stampalo, die vanno a due co-
lonne (Ino alla pai;. 35. incltis.
A pajj. *« poi si replica la slam usi
(li della /'ijiWa.ehe. èlaXXXVl
ilei Libro V, conforme il codice
Co il cordi ano , rirtolto a moder-
na ortografia. A più di pagina
stanno copiosissime noie lilolo-
[riclie ed illustrali ve dell' egre-
gin signor De Vit.
Volgami zz averto me-
dito 01 alcuni scritti m Cice-
roni: e ni Seneca fatto* pei
Ab. Ilumense Vescovi! Hraea-
rense, il quale fiorì verso il suo:
di fallo questa voleri;™ intuito
è idoulico a quello pubi, dal Gam-
ba come ratio da D. Glov. Dalle
Celle, di cui V. in MARTINO
The amichi Volgarizzamenti ■
le Deciahizioni. Firenze ,
Pezzali, 1832, in 8.
Vi sono esemplari in diverse
carte distinte. Editore di questo
antico Volgarizzamento fu il eli.
Ali. Fruttuoso Becchi, il quale
non troppo rimase poscia sati-
sfallo (ielle sue faliclie, slaule-
ctié per incuria di chi attese alla
corruzioni' della stampa, il lesto
non rimase illeso da varie men-
ri io
ile. Traslatorii ili quest'opera
crede si un Maestro Ale t Sandro
Ha Rieti.
— Del Libro de' Bbrefi-
cii , Volgdr izzamento del
buon Sscolo della lingua,
ora per la prima volta stam-
pala per
Mori
. Pai
838 .
, Car-
Edi/ioni' di siili 13S esemplari,
90 de' quali in carili bianca di-
stinta, e silique in parla azzur-
ra. Il liciiemui'ito ed illustre e-
ditoro trasse questo antico Vol-
garizzamento ila un codice ms.
olir; si conserva nel Museo Bri-
tannico a Londra. Huon servigio
auporlereblic alla lingua nostra
tm liti.;
i da a
endice Ricca
G. Mariani,- 18B8, in 8. di
fac. 32.
Ebbe cura di questa slampa
rcsrc£ÌO Sis- Ali. Michele Picu-
Unì, il quale adorno il libro (lì
noie ti lo lo incile ed illustrative,
a^iru^endu oltre a pio, a più
intelligenza e comodila do let-
tori il corrispondente testo Iali-
no. Il sig. Pieuliui però non a-
vomlo pollilo assistere alla cur-
reiiono della stampa, no riuscì
un lesto umililo ili errori li-
nogralìri. V. ili SKNTiiiNZH .un-
ii a li ; e in V'Oliti AH [ ZZ ASIE N T I
' SENTENZE Mobìli e Détti
i>i Fiooson Giteci, di Seneca,
P. Sino, e d' altiii , volga-
rizzale nel secolo XIV. Mila-
no, Slolla e lidi, 1827, in 8.
Si nulibliriiniìio aiii'lie a brani
nel \uono Hicnijiilare cIììl'Iì anni
isi'7-js. pei' laira ilal dolio e di-
lìgente litologo signor Maurizio
Mosclimi, ohe lo arricchì di e-
nidilr rnili; . e corredo diil lesto
lai m;> ipiand' .'iirriiva a ra.l-
• ll I.* ■!> | -■■ I — Il -III- IL- » É *»..||.,
Ire testi diversi : i due primi
Maialimi lira dui Mnselnui puli-
hliciili la prima volli ■ il ler/o
clic è quella si «ssa l'accolla di
Sfii'cmc elio trovasi per lo più
>lainpata rumi' -inula a.irli ,hn-
m'ir.slramenli dcqfì niitU-.hi. ~\ dà
ora quivi ridolla a piò corrotta
lezione.
— — Le stesse, con questo
titolo : Sentenze e Detti de'
piò insigni Filosofi Gbeci e di
molti antichi Swi , testa di
lingua tallo dalla Crusca,
urti per la prima volta pub-
blicato, trailo da due bum,
/-Vof'c^'iìMIolnsnu.DairOl-
me di editore.
SERCAMBI, Giovanni, No-
Vkllh ora per la prima volta
pubblicate. Venezia, Alviso-
|H>ii, IH Hi, in «.
Edizione di soli ino esemplari
in carta comune , « in caria re»-
SICULI
le, e 6 in antiche pelamene . n,m.u-i iht Strcambi clic si ley-
.'(I imi settimo in bellissima pei'- !?<:■ liei lumi) XVIIt del Kcrum
re del secolo XV , postillila dal turi. S lovreldie pi'Opriainenle.
marcii Gio. Giacomo Trivukio. essere annoverato Ira gli Scril-
i . li „|. nii' Irj I' li' |<Ki I -. i ■!. I I ri s- i- in.l.i il
morigerale; ma I" a ni un ui ue use , ipialc visse tino al 1421 e dettò
(la cui le feci trascrivere, cs- per lo più sue opere, spiralo
scudo sialo poco l'eduli' al suo l'aureo trecento: ma avuto ri- .
originale-, difetti va non poco ne guardo eli" ec,di nacque del 13-17
non sì leijr/ntM nrir i-Aizin- P-l't'™ ■ puld'lieala da
mrmJm, eoli. M a 3TSS«*«B , *S
nuli autore. Lucca, l'iiiitaiiii, („„,/ ii;t,izw; l.neca irti.
1835 , ili 8. SERMONE ne.lu Messa. V.
AiUe^SSfi M *ìn SSu -rave ' '" MI «ACOLI della Madowu.
una in caria indosc'ila' ilisc^io; SEFiDIM , Mcsser Simone. .
e più cinque in finissimi: per- V. tu EO RESTAMI , Mcsser
-ii/ii'Tc ni Ilenia vi sono ale-In: Simon.''
SS P „ SBTTI»KLU) (Arrigo ,lo).
sone. eoi furono a,.-.i'_-n.d i. Su- \- "i AltlllUI e, Arri liln-ì Io
no dodici granoso iVoi-i'Hc puh- d.t Settimello.
Iilii.ade per cura dei!' rruili Iim-i- sitili! 1 simoil-' Vnni.ui
mojignori'.arloillinutoli- Vengo- ,,»(„..„..«.,„ /„.>!, /;„
JiopromìulediiunadollaJ-J/w MorsTb o^At , Itolo ni <in-
faj-oiie, nella quale si Irai la unii- <■<"'<" »"'' Vocabolario,
to diligente. mente della l'ita dtl- va' or per la prima volta
V- l"'" nf ' ' il1 " Y' u ' ll,licaU> rnn ,lue Lezioni
io s' licheni e.' di sf'ìcMc duini- Luigi Fiacchi , e t altra di
fft, di ero si fece una tiratura a Friini-i^uì l'nytfi ecc. con
parte, in numero ili soli -su escio- .Yr,/, ; nt illtmrttzimii ilique-
pl.u-, pe raecojddori d^h nuli- „f ultimo. Firenze, all' inse-
eln lesh di lingua: (I li qui- i r. . joLin - o
ste Novelle li'uvaie-i eoo varietà S tla dl Uallt(i - 18J J > m ».
di hvion^ nelle scili ]nil.lilicate <.o.! ritritilo.
dal Gamba, e dieci .sono Iratle Trovansi esemplari in diverse
dalla Cruaacu o Frammenti di carte dislinte. (Uliina eili/ione,
SIII.L)\MLIÌI
Napoli
Tui'diim
n, IMÓ'J
addimoslro il 'pro^vln-
pi-nli'ltr- ciUi
Tummii.o ,1
l'OIIL! IllMìll]
.■mi/io _\;iin
silurili 1 ..In i
-.. cardimi!. Pu_..
"li- SIMIM-JiNW, Ber Arrin-o,
'"^If- da Prato. V. in OVIDIO, Me-
SI. GUI. (sic) ila Pisloia, z[ 00 e. Una (
Rmt:. Sinihalilo leg
Stimili) Ufi' Poni del primo Se- -* 7 <■■
r«:'<i i i/n/miKi.Sc 1VH1 "«'»""■ i ".''■<<
l'ubai; Illil'.:i'ÌIj In mia. -indirli!!-
roi elio in Si-, (S«ì. venissi; e- ■'"■'!,
spirai :n.-:' t- |h.t Irvi- BUr l'Itti)
sponimeiilo ili lullcni {Si. Gin.) ;
Simbuono Giudice.
SIMBUONO Giudice, Can-
zoni bile. Sono insidili' Ufi Lami, C"'a-
Leagonsi ne' Poe/i del primo logui Cadicum met.Iliblioih.Hic-
Srcolo della lìngua ilalinrui. V. card.; i,il)iinii , 1736, in foglio,
in IltlfoUa di rime nnlkìie. lo- li il) Veri ùar i , Amor pai ria di
sratif. K (In iivvfrlirsi prù l'Ile Panie. |);ii'li- ài'oiml:! ; Limn. M'_'
iiu.'-ik' ilw; C'Ih:"jìì. l'In! l'inni"- liimli'i . i»'2ì. in K ut-Ili' Pur sin
l'iii'in- N ni per cantar potessi italiane inediti' di a^iievli* autui i
OigilizM &/ Google
313
SONETTI c Canzoni di di-
versi antichi autori Toscani
in dicci libri raccolte. Fi-
renze, hcmii di l'IiilijijiD (ii
Giunta, M. D. XXVII. Adi VI
del mese di luglio, in 8. Raro.
I primi quattro libri contett-
gOllu Rime di Dante Alighieri;
il qniolo Ria" -<■' »
no e dì ter Ciane Buglione. È da
no tarsi che comunque nel fron-
tispizio si dica essere questa
libri
e va-
cava
■ : Fri.
nim" di.
lavo iti-
testi.
blesi, Fusi- digli liberti, Lapo
Gianni, Loffi, liuniuniidii, Din-
ilo Bolognese, .li Guida Giuui:-
itili da liiilii.ju'i , liuiia-iijiiii.ia
L'ibii-iari d'i Lucra. L.uaina ilo
Lenitilo Svlitru, Guido de le Cu-
lunne Giudice Messinese, Pieri,
ti» te Vitine, Enzo Ite. Imptra-
dore Federica II. Il libro decl-
ino coiilieue Iti-ri,- ili uuluri in-
certi) l'iti] ii.ti'li; di questo deei-
i.. I I . ■. ,i -.. il.
in ij in f an I i i ■ 1 1 issi tu D ti->ti.i. iii-ne-
me colla Sestina (siel di Dante,
li'lie in soslau/ii Inrinano l'i
si;|..:.i ]i
riiiiatieiue della llaccolla niunu
ve n'avea. Vi si trovano dunque
Sanili di Cin» da Pistoia, (ii
Guido lacd.'cui'.ti . i.ìi t Joule da
J/m'uno, di Dante Alighieri, ili
Onesto Bolognese, ili Monna Si-
no Siciliana, ili Chiarii Duma-
sali, lii Guido Oriundi., ii, Sli-
ttilo Doni, ili Meco da Vatlun-
ii- .in, k ,n.j,. .•,
viso il l'ei'licari, da un reiteralo
grande.
Gli stessi. Venetia ,
Gio. Antonio e fratelli da Sab-
bio, ISS2, in 8.
Non è questa eili/iunc che
una ledde nsluni|n dell' anlcee-
driil,' i;vj7. i'd lincile cu;] qniri-
<tì.)
Gli stessi. Firenze , a
spese di ElaiLuietìB Lopnrfui,
noi mese d' agosto; 1727, in
12.
Gli stessi. Venezia,
per Cristoforo Zane, 1731 .
i. In questa presti' voli' edizio-
si È dato nuovo ordini' itile
Rime, si e animila, oltre la
Prefazione dir Giunti, ultra del
treni merito crii Iure Anlon-Fcde-
It ili
d:i: Colliinelh. linli'Aililivi. dui
l'ili!, e d.iir edizione \:,\s ((].)
Questa ristampa comeeliè pre-
gevole, pure elilte ussiti poca
forimi* Onde quella die porta
la data di Venezia, Simone Òc-
chi, irle, in s, è hi ìiieilesinnt
ilelln /.une. falsala colte solile
situitene lilirarie.
SONETTI (niiK) ilnl tecato
XIV , fin t/ui incinti.
fl »f.<!;rfl il I'ì.uIuiiì n !.i> r . ìui-'j-j
dulie /imi,' /«ir /<-=<■/.,' uri'.,- Fiivil-
zt;,L« Mounier, isso, in io. pie
SONETTI DI lUNOBATOAUTO-
ri lolli da un codice del ne-
colo XIV. VoiìMia.Alvisopo-
li, 1831 ,
Si iiuliiilii'
J ■
aiii'iiji' i[ni-shi litri :i : .S'//mn
Affo Guerra di Troia, s
in Ialino da (inidn Uìadict
, te questa diligenti; dna
al eli- sijj. atv. Pietro Bilaiieiuui.
SPANO , Piero, Tesohodhi
Poveiu. (Soitz'u alcuna nula
[ifiijiiiTjIìoa, ma cdi'z.do] sec
XV), in 4. pica
— — Qui èohincia umbro
cnniUTo Tesoro depoveri
i Pietro SPA»"°(lBUema-
tu U'.li/. \
Lo stesso. Vcnotia,
per Gio. Ra^azo el Gumimia-
ria Compagni, 1494, in 4.
Lo stosso. Senza al-
cuna data, ma dei primi dal
sec. XVI, in 4. picc.
Carattere tonilo, senza nume-
ri, eoi runisli'i) n rie. 0s\\\ ty.m.
ha 24 versi. Il titolo è uome se-
gue: Qui in comincia illibro chia-
malo Ihetoro de- poteri compilalo
ti [urlìi per iiiii'stri, ;ìi'ì'.' :i ipaiìo.
Dono v e un intaglio in lu-no
rappresentante quattro lls-'ui'c in
iltid irruppi disposte, indicanti
un eliii'iii^u i-in: illudici! mi in-
fermo, eui seguono quattro li-
neo del lesto. Finisce eolia Ta-
Lo stesso. Venccia ,
(wnza nome ili stani palar. ■ j
1500, in 4. Ed ivi, per Jo.
Aluise de u aresi, 1300, in 4.
Lo stesso. Venelia ,
Benedetto di Biuduui , I53Ì,
icndue juesla ultima edl-
puuu preiruvuli . niilloslan-
e pur di esse prendessero
S,'io anLiclii Accademici
1
is ImIki!-
i.-Pit
1. il, ii, Li.
sto libro, per ciò ;
ri,.- l'.ru.nu, il rir.
Vm. Munii, ne parlò a sudiceii-
v.ii ni'lhi sua l'rnpasta. In ine/zj
puro alla -n 1 1 1 r i j ■) i dulie su-
perstizioni, qualehe bello ain-
iiiiii'St.';mieiii..i sihiliir^ vi spiceli,
-pivL'i.in: , aneli,' per l'iù che
VCC'Ili. Iji lilllll r ;l !'ÌSSÌllll' liliCI'l-
l" abl'iaiou, stampalo in lloma,
-■'li' nulli' . ma i-.-i-Ui nei secolo
XA . coi lili'lii li; i/7nv(iMr>f.i ;iira-
)»'«" , niii lilieslii i' uosa ili lulfo
diversa dal Tesoro de Puvtri dì
mnenlni pimi Spnriu. Kssij ù. una
fedele IrmliiKinm falla, secondo
ine, nello slesso secolo XV, di
DigMzfd tiyCooglc
alami opuscoli di Alberili Ma- uri
gno. bai
SPECCHIO oli venticinque Cai
,, ... , Il' editore sui diversi
V. in BONAVENTURA (S.)! Zt ™i "5 ShL Di
Oi'Kiu: ASCETICHE. questi Diurnali, cooloniit' >:i le-
Fu tratto quest' Opuscoli! da zinne datine dui Muratori, ne
UH codice Lliiiiiauo e etnili'oii- ri'aun jiià sluli riportali alcuni
luto con nitro lìii'i-ii'ili-uni per .Vj^.i/j d:d l'rrikuri, nella ■cttiii-
|H! Mi!llll/./i . i: lill/o lo pl'iou in- /'di.',- ; i.wn< . Me I a i ul e i . Mi-i. in
ce dal eli. P. Dai- lobi uro Morii- H. U dal prof. V . Kannwcì al Vc-
ll-a le Suddette 0/wre ascetiche lume terzo dd Mimwtle della
diS. Banavrnturu ; i; vi -,la lìdia Mtenihira .ve, rdiz. prima. E
pa- Uh i alla n:r. ornimela: .-li dal De tare nella sioris di
ano ditello fruitilo ir. O1.--/0 Cit- Manfredi; Xjpoli , 11.37, voi. »
ra, j/d spoglialo nel Signore ili i" ». li dal t'uniti, al volitine
(■t'QKunfl cojfi , ii tuo (rateilo ter/o, pa£. I2 U-UI, della sua
iluonawnfurfl ptmade di vivere Storia universale; Torino, Poni-
ti Crino e di morire al mondo, na e eoiup., 18*1 . in S,
SPINELLO, Matteo, (In (ìi< Sl'i >>I/H >,\lì ,„,:.,.-, Sma;:-
vo.iazzo, EmtiEnim Napoli- bkui.sa. V. hi BONAVENTURA
tam:, mai. 1247 au.'*wim) 1268. ( s 0- Opebé ascetiche; e in
Starmi! ;l | voi. Vii del Mura- STORIA ni Tobia.
furi, il™ lu^rnmm Scipio- Si'OSIZlONE DELLA PASSI0-
rc». tiucslo Man.', viuic ri- crini uni. Passio 01 Santo
XdS ta£ "crlui in'ì'ol^ G'Ovabw Em«um « ti delti
re. il suo deliaìo. d dire d- : l'li '('altri fatili inverso della
intelligenti, è semplice, schietto, Passione,
verace, Ile neh è in vernacolo p ti- Sfa dalla faccia 102 alla «!
-liesc. Si nslampiiMiio prr ili ,l:-ir .l;j;j,-,irj' -'<■■■ die (e,ir ( , .M-Ji-
ie.ro nell'opera: Onfnenffii" /azioni di. •imi Hnnaitnhira lìdia
jitfi- H. 0. (
/' ,1 -VI* HI -V
;;,'«c; kllrt
in commercio: ipiivi il iislu ila- Maria annunziai:! dati' Angelo
liano è. riordinalo secondo la uro- a Stano Gicvathino e a Santa
noiosi* i perdio nella stampa inno; della Ceri/ine Maria di-
OigiiizM &y Google
317
ijjDruafn a Joieph; .Idia t'argina
Maria anunlo in Ciclo; e detln
l'entccout. Tulli questi itpiiv.nii
flfl'riDlh Inilli p-.'l Slil'ii) ilal Ms.
i:|l|]|^lM ClirUl-lll'Ili.' !■' [1|V.|:'||-!
Mulilazioni, ove, a guisa ili Ca-
pigli, vennero frammessi.
SPOSIZIONE ut' dikci Co-
handajiemi. V. in CAVALCA,
Fra Domenico, Trattato del-
la Pazienza.
SPOSÌZION1 (due) del Pa-
TEIINOSTIIO, T':Sltl ìMnlitn ili:!
buon Svento. Pento, Guasti ,
(84!), in 12.
Questo prezioso libretto fu
•'■ iIìMltii/;i , ] . i 1 1 ' [>. An-
gelico Gallicani Min. Osserv. La
prima ili ijinslr Kipnthiiiui .
l'ili 1 rDmitli'ia: l'alar nu .•(■■(■ yi<>"
M in re/fs eie, 0 nm'woM r/(-
ftr/o raci-omarc I ecc." era" vo-
l'amcDte, por quanto è a mia
den340 e ( / t -ni0lccc. Pisa,
Prosperi, 1814, in 4.
Per cura del cav. Sebastiano
ij.nnjti iur.iai bili 'iiill' (([■i'.'iua-
lu, i iisimlilM ii.;;i' Ardiivin ilrllii
ù'UMiLlii 'li l'isluiii. |jub':i|:,Mli
coir antica orlogralla, ed illu-
strali. Libro importante per vo-
■ ' iti- ■- nii i i ■ .■ i
ri. (G.j
STATUTI della Confrater-
nita di S. M uitino, Capitalo
1, scritto l'anno I53o.
Questo , e qualche nitro brano
di questi Statuti o Matricole [ro-
vinisi i?.;;ili;nin riìi; liMscvillt dal
CiMiV <>ri;lillalt' Lll'l VOI. IH,
pari.' I il.'lk' Mtmnrie .-li Sl;iia
Lcller. ecc.; Venezia. Valvasan-
se, 1754, in a cari, su !(,'.).
K ibi jvvtu'lirsi e In; i ih;lli Sla-
tuii m Simo scritti in dialetto VI-
STATOTI DEGLI ORAFI Sa-
MES1 DELL'ANTO 1561.
Trovatisi dalla pag. i alla
■ primo. Carteggi-
putdilira
V.'wanni OVjyf ;
'enfi ptr ; a Sfor
dal
ed inedite del Cavalca, ili cui
all'arlii'oln: liONA VKXTL'IIA |S
Trattato della Mondizia di
., Porri
altra Esposizione diui-sa Li.'r:
predette.
STATUTI dell'Opera di S.
Iacopo ni Pistoia volgarizza •
ti ratini, MCCC.VIIh la .ìhiz-
zco ili s e r Giovanni Mie-
buoni, con ilue Inventava
Voi. 2 io a., col titolo di Bnve
dell' arte irgli Orafi S'nesi.
STATITI (due J Sumtuaiii
cibca il vestiri: degli uomini e
delle dome, ordinati prima
d,:lf anno imi il al Connine
ili Pa usiti. Porusria, Iladuel,
1821 , ili 4.
funaio pili ibi irati ili iii'casiniio
" .0 dal signor I''ram'i;sco
II. Vermiglio! t, al finale vitine natia Tommaso dà Gubbio.
da alunni allrilwila l' assistenza Sono inseriti dalla pas- aGal-
alla prima ndmi.nto. sii' m-i't'i .11. voi. W del sudddìo Ar-
[hisi'ili ni'l L'ivo vuliiiHu ili; situi , ; /i/V"j .i/urica italiano.
o,,n |... lìT r,.| i M„,i > 18 ^:- STATtiTl, Capitoli e Oam-
aMiOsi rii'io'lah) 1 1! 1 1* ' st l'i ^ 1 1 Ju 11,lrvn m:I ' *'O)10SF. DI CntEM
pagine 150!i e su%. volumi; Ut/o "EU.' i il ! .
1IHI.1 -uà S'rj'-i'i ,■ hi [nilililii'.iniini fini i.iliiMfin
fino l'omba erratili.. 1S51 . ina. nelle sdirti.' ili Cliìen: Torino,
STATUTI Si-MLAitt rieor- )™ • ™l - u \ s Oltre i sopra
.imi An r ;„,„■,,;■„, V;ii„»; iiii!ii;:ii.i J'.-df l't'i:- vl sono ;tn-
dati da Gtnmnm Ul ani ,-,„,, , ri .-l..r..mi di alcune rubri-
circa il vestiario della Dati- ciw siaima nociutali! bi-
ni-, ì rtujuìi a hinvJiidl.i (ielle ali tlt-.mjii pn/iuli Lhicrensis. .'(e,
nozze , 1 ■circa le pompe fa- XIV-
ttebri, ordinati dal Comune STATITI deh. Arte ue
.li Pistoia negli unni e V.rnm I'iobkktini deli, amu
lo.>3. Pisa, Prosperi, 1818,
''^ebe questi Statoti furono ^^LTJ^'T"-, ™» „„ ,
!l ;i l'inidiiH imofji. il qu.ik ,.,-.,■„,„■,,,■ ilo,,!?,;;.-; Mario .IM«
vi aggiunsi; umilili: illiKli-Li.'.mni: t|J |.- Jlv | 71 r-[??-i in t nit-
idi utilissimi documenti. '
STATUTI DELLA COMPAGNIA
del i'yroLO di riSA tóOO-1503.
Slittino dalla pag.
STATUTI INEDITI BELLA HIT-
voi Pisa dal XI lai XIV te-
ilo, raccolti ed itlutlrati
in mi 11.1 ii 11^. 1. inni 1 -j, ' , . „ _ _
d. Il Jiv)!».,»;!,.,,,:,! ita- /"il' cura <U:I prof. t. Ihiun-
t. Firenze, 1834, in 4. Fi-
irata Voi. 1 0 3. Continua.
Di ijueslt) importantissimo
STATUTl delle Con
DELPOI-OLODlSlEMA, del
elfi
li che i voi. 1. * 3. Kal primo
dalla pag. 13 alla 95. non si ^.i!H.n:iii!.M:o Hio S:,:-
I ArrhM» ilari™ ita- "'" ta: >"> ■ ;1 ™ I Capitoli dilla
voi. XV del Archi
STATUTI delle Compagni
DEL POE0L8 DELLA CITTÀ IH F
newzB e delle Leghe del Coi
tado. Estratto datili Stata:
dd Capitano tht popola ^ - :lt|;V - u ^ mcc
rompili, ti <■ irai, Hill in mi- , : ., n ^,., : , n[ . d^l M.-vc >kllu Cili^
gare net 1355 dal Gì ttrecon- di Pisa, approvalo primamente
Digilized by Coogl
e dilla Lana , documen-
lii ìui|h)H;hiIìssuho per le no-
vità ilclln inveita eeu.
r.mifui'uii' sin dui n'l,'|iiv fniii-
pilatore, i fo;;li stsnnnali del
secondo volume di quesla ini-
[Hiriimli.-Wiiiii diluvium' . diin-
yoni) a lult' o^lìì sii unni. ri. in
questo -eemulo vulunie. ili vol-
i:an: non d lui uhi: un Brn-edtt
l upittmo e delle ciimp,niiuc e!.l
Popolo di Pi/a Compilalo del
13tó, e w(sari;ia(o de; loól).
STATUTO o lecce del co-
HUKE DI FIHENZE DEL 1583.
SUNTUARIA ClHCi IL VESTI HE DEL-
LE DONINE.
Sia in Dominici, Heato Giù-
Villini, ìieqiila del tjwrrim ili cu-
rri [amigliore, tra i /tot «Binili ,
lliUlii Jlii;.'. llllil 5B7. Si ni. |l~>
iniclip a fini'-. iiii" urli, ohi
Lkuhk. Vi sin l'on nitri Smututn-
ti iiiiliciili ;i loro rispettivi Ino-
STATUTO ■
a già ti
o d' A:\-
appm
calce delle
di Ferino degli anni libi e Itìiju ,
(fi).
STATUTO deli.* Società di
di (Jionniu di CifiF.nl.
Sin Inserito nella Storia di
filin i del cu.', abiurili: ni :i |iìi;,'.
1SIS-13 delta Storia ìinh'ti tate
fiora del ntitler itgnor ihu Xpit
ItCCCXXl ala quarta indkion
en taba a XXV di del mei* de
STATUTO dell'Aste di Ci-
sta a pag. 17 ne\V App'ndice
alla 'torvi pallina dei .\hti\icipii
italiani di Paolo Emiliani Già-
dici; Firenze, 1B33, in b.
STATUTO della parte Guel-
fa DI FlHENZE COMPIUTO l'aN-
Ml 1.JJU. FlllKINZk, Vioussoux,
18!»7, in 8.
Fu pubblicalo per cura dell' e-
- i 1 1 l rei ila. l'eoi'. l''r;miT.iCLi tlo-
lliiilli; e si il nel i. \ ai. lii'l Gior-
naie Storico ' "
tri, unito al. .
detto Anno,
, STATUTO Suntuario Luc-
chese de) 22 Gennaro 13«2.
Sia ffii'ildiMiiiimili alb S'<»-in
liivhor 'lei T;:,i:,i.i>.ì ; .\r,-hiri„
Storico Italiana, si] Voi. X. pai;.
™CK'ca A a[Ìrf »o#rifi V. in HltE-
VE. « in CAPITOLI 8CC e in
J.ANUA. Amli'iiiK e in FIUM-
Ml-XTl; e in OltDlN AMKXU : i>
in Itili. 01. AUICMI: >■ ni t'.ll-OU-
MA(.li!.\|.:.
STEFANI, fra Andrea Ere-
mita, Lauda.
I.,-L'^..'ii Ml'llil villi i.l-.'llil li. t'Ali-
Vimini ih Sibilìi. morta vei-so il
r>n7. inserii:! il:il Doli. Giuseppe
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530 STEFANI
Murili Brocchi nelle Vile iW San- Ballala è preceduta da una Iti-
ti e tifali Fliirtntini; parto 2, tura del CU. sii-'. Alidi";! Tessici-
pa^. aaì. Firenze, 1757, in -7 a me iinlirillii nella quale di-
Frale Andrea tu siirerssniv d'a- inoslr.i. che i prede! Li due poeli-
hi Unione nel romitorio della San- ci l'ompimimeiili, trulli ila unto.
111. La Lauda comincia: Afe, vir- dice HaruceUiauo, erano giù sia
j/u tjlarioia ece. li | > - 1 i 1 1 -iL--.il i lin iliil latiH, in io.
STEFANI, Andrea, Cvnzo- |'' m -'- iu ' 111 i'ì-^hza, e |« K!! uiisi
*CHH0 ne/ -vecoio .171', <>- it,^„ìt^Tple'tie per ìt f nozze
ftt per /'J. pr/mn tini/a /mfj- ,( f ; "s (JJ . /■>«(»:( irò Snprani rfi
bliculu dal prof. enmmend. Piacenza eulta tig. lenta Vam-
Anlonin Bertahiii, Bologna, di !fiz ~ a -
Tip. delle Scienze (wz' a a- STEFANI , Marchionne di
«il, ma 1858). in 8. Coppo, Istobi i.Fìiviiki. Cuin-
s insen uri (Véle,,,,/:. /;/„?,,,,■.-„ Lua^i, 1772-84, voi. XI in 8.
Itlltrtiria e di amenità . V ECCI- Fa paliti della Collezione De-
T AMENTO , donde se ne liraiv- thit tnvliii Uuraiii p„l,-
no a parli- 3u «:<i'ui[i ari in .Mit: i !i,-,il;- ihl l'. l-leli'iiin-.Mli S. 1,-ii-
euiniìn.- : i- Ji' in reale ili Al voi. ■■ ili i]aesla [storia
sto, a parer min, vorrr.ldicsi nuiare seritlo l' almo 13Ì7 dei
Questo Andrea Stefani ad ugni Ira i doci
modo è da crederai affatto di- ressa e la
Vers'u dilli; Autore della Lauda dorè Arri
quantunque portatile il medesi- contempc
in» nome e estimile, viveva i[ua- doeuumnl
Si UH secolo innanzi. del l'tlra
Ballai* precedala da da lui scrina in Ialino pei- I
una tetterà di Andrea Tenti- f "■' '
uit-tt i.'-rjt.i u >./ ' . iirtu eri , ■ ■ - . , , , ■ ■
,, , , r - , ,, .. ■ pulì. Sennini 'i\i.|(i/|illie ,
t:r. Iìi)li)i;nn, Fip. delle Sopii- lempnranca. Al voi. Ira
e A'iMu'auiln liaroiiivlli.
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am 321
nel secolo XIV.
Irò Kiinfiiiii . u jiii- SI v Hi, xni:
■i. ridi' Èimr.o; Firmi™ . Soi'm-
14 Tip.. 18B1-S3, voi. * in «.
STORIA ne' Ss. Rahuak k
S lOHi A ,1* Aiipolonio dì Ti-
ro. V. in PUCCI . Antonio.
STORIA DI àSPIUHONTE, tra-
'fatiti dui fruitele in italia-
na da Antlrea da Barberino
ST01ÌIA della Cintola ; di'
Phìto.
Sia cpiesl' opuscolo, pubblica-
322
i. E Pralo. MUQ'-X(;V, nella
stamperia ili Vincenzio Vostri e
Pellegrino (inasti
« pag.
12 ii ps l'im reo opuscolo, confor-
mo il predetto codice, fu altre-
sì ristampalo dal cav.. Giuseppe
ManuKzi. e sia insieme ni libro
di Toblo, di cui V. in STORIA
ni Tviiiuom), Comincia: Vai little
gtnli tappiate: , che qwtiuto la no-
Mira Donna pani di quei fa «i/o,
pur la virtù ili Cristo, in un
punto si [«rana tulli gii Apertoti
manali, se none Santo Tomaso,
La medesima Storia, ma det-
tala da kilt' altra mano, e stam-
pata secondo un codice posse-
duto dal signor Canonico Ferdi-
nando Balda 11/ i, è inserita a fac-
ci! a« e segg. dellii imti<i<ir(tSu
fraine coi)i|iil;iL:t dal eli signor
Ù W'Iifll l'I.'l . |'--nl. ■ In
1S44, in 8. Dessa e mollo più
lunga dell' altra «dita dal Rniii-
cliiui e dal Manuzi, e al pari iti
(inolia offre purità di favella e
semplicità mirabile. Comincia:
laseph ab Arimailia , la quale ri-
putiti lo corpo di leiu Grillo nel
mio arpulcro nuovo, e fui colia. ma
madre lanlìttima tnfia eh' ella
n' andò in cielo, voglio brine-
ST011IA ni Giuseppi; Emim.
V. in FATTI (I) 111 Gìuseppb
Ebreo
STONA DillAoamo e del-
li sua leggi-: , lento inedita
ilei biniti sanilo di «nutra lin-
i/iia pubblicata per curii ili
rraneenvo Zamhrini , enn-
farme un codice Mtu/Hnfir-
Bologna. Tip. dello
, 1838, in 8.
Se 1
masi, considerato clic la lezione
del lesto era troppo mal sicura
e scorretta. Comincia: Regnante
Eraclio imneradore, susciti Ma-
gamella, et qanle adornane i So-
racini, falsa profeta e inyanna-
persune. In finci Fin:
STORIA DELLA CuF.PHUZIoMK
snutiA
liti anno del Signore I5JU ci 'di
ÌO aoucmbre in Venetia el Cam-
palo nei USO a di primo (cura-
ro Dacanle /nanne Boeenìeo.
La slessa. Fiorenti» ,
1494, in K.
L'Hain cita anche questa odiz.
nel scsuotlle motto: La fila di
Merlino cun le tue l'rophelìi '
■ fece
irai inno de le a
venire. In lino: tracio e quitta
••pira del Libro autentico del ma-
gntfico metutr Pietra Dtlphino fa
dai magnifica mesier Zorsi tron-
fiatati- ite lingua francese in Un-
itila italica . /cripto nell' anno del
Signore MCCCLXXXIX a di XX
novembre et stampalo in Florcn-
zia del MCCCCLXXXXIV. a di.
XV de marzo.
— — La stessa, con questo
titolo: I.'. vita ui Nei lino Con
le sue prò fette nuovamente
ristampata , et con somma
tliliijentia enrelie l,r quali
i delle
venire. In Vinegia per Barto-
lomeo Imperatore et Frinite-
suo Suo Genero MDLIIII, in 8.
Carle B, in cui stanno fronti-
spizio e la tavola dei capitoli:
I ottava mio e bianca , e alla
nersoleirsesi un Sonetto Alti Ut-
lori, liuti comincia il testo elio
t. V ultima faccia
libro)
i. Ho '
1 .IIL.'.l.l
. I Ch. al>. Cav.
(',in-'|i|ir Manuzi 1 .!.
Olire le edizioni sopraccitate,
altre (Imi in; sibiliamo del ^:c.
XVI, c cioè una fatta in Von*
Mi nome ili slamiuliirc,
.'. in H e l"alli'ii in Vc-
>iv d.il Jinlim'lli nel ir>3!i.
■li viwl-i [;ìi'i.'i-e, clic -i
a data del 157U, in cui
STORIA ni Mose e suo hi-
rnoVAMENTO, Testo di tingila
ora per la prima volta pub-
blicato dal co l'aliar abuie
Giuseppe Minuzzi . Bolo-
gna, tip. delle Scienze f>.'i>z'
anno ma 1858), iti 8. di fac-
cio 25 numerale, e I' ultima
bianca.
Di I inclitissima pubblicazione
del eli. sig. Cav. Al». HanuzzL
S'inserì m:\V Eccitamento , c se
ne tirarono a parte so esem-
plari in carta comune e su in
reale di Fahriano. Comincia: Nel
vecchi'} letlumenìo ti legge, the
iitando el popolo di Dio in Egit-
to, nella renine di Faraone ecc.
STORIA dell* Reina n'O-
mtinTE. V.in PUCCI, Antonio.
STORIA ni Ruuldiko, ro-
manzo cavalteretco del se-
colo XIV.
Un saggio di quest' onera fu
stampalo nel voi. t. dell' Etruria
a p. si-i-13, per cura del eh.
Pietro Fanfani. A p. *io-n, di
dello voi., sta pure altro faggio
della Siorin di Rìnaldino ridot-
ta in m.° rima, ma forse di scrit-
tore appartenente al sec. XV.
STORIA d' un Rohito. V.in
524 stmi
NARRAZIONI (tre pie.)
STORIA Sabba (Compendio
di). Puri* in Latinn, parte
in anlicn nafdencn.
Trovasi inserito da Pietro Mai-
lini nel lesto ili due Codini car-
tacei il' Arborea ; Canliari , Ti-
nion, isso, la a, dalla pag. so
alla U.
STORIA 01 S. Silvestro,
telilo di Ungila mellito pubii-
ealo secondo la lezione ili
va coditi.- /ti'o/iWu ila Mirini-
te Mdija, 'odo corrinpoit-
limite dttl' I- e lì. Atenei) ita-
Unno di Firenze e della Rea-
li: Accademia l'eUirìhiniì ih
Allumimi. Napoli . lipoUTiilki
e lilogrniia di Giovanni Li-
monai, 1821), in 8. gr., di
p H gg. XX-68.
Bella edizione Ai^ soli 974 ti-
morati,' de' liliali j pi
•li Bontà,- ni quale uvea nome
Tramano,
STORIA di Tobia ESPOSIZIO-
NE DELLA SaLVEhGGIHA , tulli (lì
lingua, citali nel Vocabola-
rio dalla Crusca , ora perla
prima volta pubblicati. Li-
vorno, nelle cjsc dell' edi-
tore, 1790, in K.
Vi sf>n<i eseoiulari in tarla
Bramii:. Dobbiamo questa uru.
iiosa pubblicazione al eh. Gae-
tana lV?iab' Li S" "<ì <l> /...
tua e diversa uel dettai» ila al-
cuni; sdire messe m luce. V. in
i,lw;i;nda <// rubri e in t»i»<-
ìii ri n'ia: l'olii:: il. Ila .«hii-:!-
la e iMln cllid ili .K.-pinllm In
quale £ ndle parli di 'Opra a
titillila ve::.. La .¥()».«■■'; i'on e [ini
drilli S'ii.-trr.iiiiiii, Hip fit ìdlresi
riMampala dal I 1 . Ki.i'iu li'a
(Iji'isruli ili S. lìontiveiiliini a
piiL'. M!) e se™ . è un altro |>iv-
/i.isissinm i.m'cii iipiisrnlo
ilei lumi! -l'i'nlii. rlie ciiiiiiin-ia:
l),i,imli> i-unti .-il-mirr in Vir-
il>i;i M-.iri,t. imiinma ilei comi-
pili
i pali.
ii' i.Hl'ii III
! del
opporli!
lesto, « variarli
ji'diilu lial eli. Bi-
General nieiH e la lezione da lui
seguila ó quella di un codice da
lui iiusseiliilu. ilei see. XV. La
Storia comincia; Dupo la morie
di Dedizioni) e Mimsiinianu im-
peratori, rimane signore lo pre-
fello di "
il ijcalib! n
STRAMAZZO, Muzio, ilaPe-
runia. Rime.
Trovarsi Rime di cosini in al-
cune antichi* e. moderne edizio-
Digiiized 0/ Google
in tohub. In Venetia,
Veoluriiio Bollìnelli dei
e di Febbraio, MMXXIX,
[,.;',;;;" [Al'lUI.A DE AIIALFA:
in imlgari rtrmom dicunivr: La
Tali uh ile Amalfa.
TADDEO* ila Firenze, Li-
vare LA S*M-
T ALANO da Firenze, Rihh.
■ri nei r„.,i>i, i-shi ìnnUln S 1 »" 110 ('"«cimi/fui, teluria
i\ i rl emiro, fi.*/' (mimo df//(1 jVj ece . venc-
i/^/ /ni/m em<nlii tintili limitili . .-.-I ttt ■
del bwin semln litlta lingua ,\ s BusiV^». iV.-,i . voi', vi in
luxctuui. Imola, Cilluaii e i'., 4. i! m:ll;i ll-:a::,li.i di rime an-
1852, in 8. "" c< ""-
Di questo prezioso libretto, TASTISI, Tra Zanobi. V.
dato fuori per mia cara in nwa- in VITA ili Tra Silvestro.
stuiicdiuo/.ze.^Mmjij^^n.so- rAV ].\,M, ('.;., ,■! io . Dui: So-
luricn Cavalleresco
i XIII. (Firenze, Ti-
Pabris, 1841). in 12,
iiri'L'elli ili sanila, lolli la |iui <lui' voi i jìarMli in stìi
iiarle ila ippocriite. in comi»)- ruli. di 7-j jiaLriue .per eadauno,
slo la li naia e alt ita maestro 'Imi- e tini emblemi a eiiiscliedun Ca-
DigilLzefl by Google
!i versi, l.ultoi'ii inalili.
DALDI.PieracciodiMaf-
hWciHiuo, Ruii?.
leggono nella Raccolta ài
j* nino lineane. >l;im|Kil;i
hi mia Ma«o d, Ginn»
TEMPO (Antonio da) Dot
ÌWj. l'oluluri ir IMi-luli. ' " ' (xvft
Mmi-in. Giusto rimlaiiini e A- S"ì
postoli! Znno f onBiilfRirono sic- Ittici
DigilizMDy Google
pai! rti/u? e governa.
TESTA (Arrigo ili) da Lei
TEOFRASTO filosofo. V. i
TRATTATO som il l to»;
r/rf f'f.-i ;,■'.■■?<"([ cri!.: \ c-
IH'/iii. HiW^'in. vili- V[ :
in 4. E liti' /'«'li' r""-""'" fu ' _
nn'.i 'Jrtl-t lìivi'fi H'iU'inn. V. liei- >
In R-i-..;,lM ili s-im- antichi IO
ni:' /,(><-■< rf.if.Ssf-.i.) /'•■'- ■
mo. .«-min/o f /ce.-" iti:. L ii'il ■
li' /'ricii'f ilaliunt indile ili ila- '
,,,-nlr.. i. !■; in'l .lf«m«i/( rM.'rf
TliRltAMAGNINO ,
nilkn Aiiilinifiana. Eli a |>=»J-C- «0
e ai <1ukN Inni di S. Arrogiti
raccolti, trainili ed Uluttrati du
Poppi i Capi toh mandalo 'l'i Co-
kimo Medici ri Francesco Sforza
ilopo lamia fornata; Iscrizioni
Digilized by Googli
UTO
32'.)
rollo «mi Dipintura d' alcuni ri-
tuli l Fiorentini ecc. Circa ad al-
tri testi di lingua, V. anche in
RACCOLTA ui Testi di lingua
TESTO ni due Codici d' Ar-
bore» pubblicali da Pietro
Martini. Cagliari, lip. Ti-
mori, 18SB, in 8.
Non no veduto questo libro,
che Io cito Hill' altrui fede. Vcn-
(to assicurato che queste scrii-
ture snnu in antico dialetto Sar-
TITO Livio, Volgarizza-
q iurta Deca. Ruma, appres-
so al Palalio di san Marco,
Rarissimo. L. 300."' °° '°'
Lo stesso. Venctia,
maestro Antonio da Bologna,
1478, parlo Ili, in foglio.
mito raro. L. 200 :
magnifico cs. il eh. litologo, Cavi
ab. Manuzzì; credasi del M?i ;
è in fogl, : ed in Venelia per Ot-
taviano Scolo, 1481, in foglio;
ed ivi, H'Ju, mot e tsii, per
Barlbolomeo de Zanis, in loglio;
ed ivi per Bartolomeo de Ale-
xandria et Andrea de Asula com-
pagni, 1483, in foglio; ed ivi
per Zouaime Vercellese, MBS,
in foglio.
Lo slesso, con questo
titolo: Le Deciie ih T. Livio ,
volgarizzamento del burnì
secolo, corretto e ridotto a
miglior lezione dal P. Fran-
cesco Pizzarno dette Scuole
Pie. Savona , Sambolino ,
ma | ; Firenze , scuz.i nome ili
stampatore, c seni' anno, a due
colonne , di cui fa ceuno appena
il Gamba, e ili cui possiedi' un
nustezza. È da avvertirsi die
dopo la pag- XII del v. l. V dee
esservi una Tavola di ragguaglio
delle Ire edizioni, Romana, H7fl,
Veneta 1478 , e Veneta pure
Miis portante II capitolo XX del
lib. IV della terza Deca; come
pure non dee mancare il farsi-
ooO TOOUO
mito di un cwlico consultalo compi
dall'editore. affé™
UniuDna.Kflffff- "gj
rizzttmenlo del buon Mentii T ià dì
pubblicalo dal mannucrithi niwin
Torinese ecc. pw cura <M
prò/. Claudio Baimozzo . ' *j ; '
Torino, stamp. reale, 1846| „„„,„
voi. 2 in 8. Coit (u'jofc ì»i del 11
rome.
Mi
ì-istampai-t- il prelato iiiuvo voi- M . AljiIi'oìi. VISCONTI, Gio-
psnzzsimnil.0: .BoIibihìi . mr.-ór.. v; , n „j ili Nicolò di Mino, e
m.shbiu /.>v;on« -i«(.-ji ! ^s«r«, TOMMASO da Faenza. V.
si ìi,vi>stii «He ; , 0 ,jfi-c obkf //e- j ifilZZIOU. Tommaso;©
alt ttran'eri, e lv-i nini e .«"■<(■ ■ ..,„„,■,.,■.,,■■ ,
som Ma Piiolo Cosla. piudico 1 OMMASO da Gubbio, giù-
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ili STATUTI
DELLE COMPACBIE DEL POPOLO
OKLLA CITTÀ DI FlItEKZE CCC.
TOMMASO di Sasso da Mes-
sina , Rime.
Stanno fra' Poeti antichi nic-
rolti. da mrmtig. I. Mlneei li Di.'l
Cnicimbcai , Istoria della volpar
partiti CH-i:. ■ \>!1:!Z!il, lì,[Si'^'Ì'l.
173] , voi. VI in i. E. mollo più
eoiTollaiiienle stampala, trovasi
cj uà <'kii;»«c a iuu r . ■•-.a i: >('- r i[.
tirile //unv,;;/.',,, (.'„/((,.„,. ,rh-
note, lì Ira' l'uni de! primi. Se-
r-.^.i fW(« f/ri f ;ici rt/iJAinri. lì nel
M-mwiic ile!'.: teilcr.i^ir.t e
edi:fone sreoaiti . i-iiu .iL T _ r :u:i le
TOMMASUCCIO (libilo) da
Foli»
3 , PflOI
. Fo
j Agostino Alle
in f. Rari.
Non vali giammai quaslo li-
bro, elio Ii'uiu ricordili 1 1
driregiù ili Foligno, in lina, ole
è una lista ili libri filali in ([nel-
le iiolt. Alcuni' ili i| H'-Li: Pro-
fezie s'iiisi-i-inmii imi Crescitn-
heni. Istoria deità i-nlipir >>'ì?;iti
l'i;C: Vtìllrr/Ì;l . IfilSi'^i.i. 17.11 ,
voi. VI Ìli 1. E nelle Poesìe ita-
liane inedite, ili itii/enl-i A •/!
non dus il, il De Aii'.:rlis m-! fu-
'■i,'d.;'i ((fr ietti a pmwi ile'.lii ìli-
iliih'eca di Siena . fili' Iru'-ic-i a
f. 214 Ar.Titpiiot; il--' ili. iipii ul-
ti; il quale diia; clic ili dotte Pro-
fezie .«fi ne rinninenliino i-arie e-
tlizitini, ma elle ila Ini si comi-
sei- arnie l'i -i>|ira,vib!a. Le
dolio Pr^fiif iic'eodd. hanno il
ti(nii) ili Tru-t-this de mina.
TOHISlfilAM (Maestro) ,
Die Som et n.
'VoilO \Bnino de), Frah-
Sla nelle Nuove Pergamene
d' Arborea illustrale- da Pietro
Murrini; r.irdiari. Tiinoil, 1843,
|ia;: lou : iiuesto rimai' ivi- eaalìa-
rilaiio lìoriva sullo seorcio ilei
secolo XIT.
TORRIGIANI.Murcliionnc,
Sonetti.
I.i'^uusi ii l'i Crcscimbtni, l'io-
ria della volgar poesia ecc.; Ve-
ni -i. È Parnaso Italiano del
linblii, al voi, o, p. atifl; Vene-
zia. Z.iila. l-iti-'Ji. K \uf Lirici
TRANSITO e limicoli ni S.
«ih.n.nK,. V. In VITA e in
LC(ìu^NDAinSiNii) Iekosdio.
TRANSUNTO d' m.cdsb co-
se no rAn ili mlmTgmiadiSa-
mimato qimndo era in liber ia,
dai. 1302*1,1318.
È insrrilo noi voi l.° dalla
pa;:. -Uni alla «s dell'opera: Ste-
pliant lialuzii Tutelentis , Miscel-
lanea novo ordine . et non potici*
inaliti! Ucimmtnlts opportuni-
sque unimadfersìonibiis aucla ,
opera oc studio lo Dominici Man-
li Laettaie; Lucao, apuli Ville
Iunctinium, mi-M, in foglio.
V. anche in LELMI, Giovanni.
TRATTATELLO di colobi
Retto ri ci , lesto inedito del
buon secolo di nostra lingua.
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332
TMT1 ATO
Imola, Urtigli, 1851 , in 8.
Fu pubblicato por mia cura ,
seconda un codice Rie card io no,
e collazionato con uno Laure ri-
milo, in mini, di soli mu esem-
plari in' caria comune, sei in
vurta grave, e duo in caria co-
lorala. Comincia: Fondendo di-
alcuna particella del bello par-
lare rifiorito , i'( quale a' suoi
amali dona graziali benefici «ce.
TRATTATELI/) usila Uma-
nità di Gestì Ckisto, stampa-
lo ditti ti un ms. del Secolo
XV. Venezia, PicuLti , 1850,
in 8.
Fu pubblicato per cura dell' e-
Ri'egio signor Giuseppe Pasquali
in numero di soli su esemplari,
de' quali alcuni in eària grave.
È a riputarsi questo opuscolo
siccomo un capitolo o brano ap-
partenente ad ojiera maggiore.
Comincia: Quitte tono le ire io-
cieladì e compagnie calle quali
fu accompagnalo il nostro Signo-
re Gesù Cristo ecc. La prima
compagnia del nostro Signor Ce-
rò Ciislo fu continua e volonta-
ria pmvrld. CCC.
TRATTATELLO cosmo LE
tentazioni. V. in RERNARDO
(S.)> Le sette opere di Peni-
tenza ecc.
TRATTATO Dm* Cura de-
gli Occhi V. in SPANO, Pie-
ro, Tesoro de' Pòveri, alla
pag. 31S.
TRATTATO di Dottrina
Cristiana. V. in DOTTRINA
Cristiana.
TRATTATO del Coverto
della Famiglia. V. in DOMI-
NICI , B. Giovanni , npll* Ag-
èii-kte, in fine, e in PASDOL-
FINI, Aditolo; e in PAOLINO
(fra) Minorità.
TRATTATO, ossia Libro
di Mascalcia di Cavalli.
Legsesi dalla pag. 74 alla OS
di-Ili! Ui'-crchc st.-irìco-aaatiticlic
sunti Scritturi di Veterinaria per
G. B. Brentani; Tonno, Ferre-
Slu ni Vili. I. i ; ; ijli-sHln Trattalo
divho in Ciiliiu.-li !j: all'operdln
precede la Tavola delle Rubriche,
e vi si Icnge: Quale tono le ru-
l,riihr tirilo infnts-iTittii l.-bro ili
IppiKratc. Il; line: Qui li compie
i! tifati 'ti Mascalcia che tratta-
to dal greco in Ialino Mattlro
Mojsi di Palurm». 11 volgai'i/.-
/ameiilii ;L^>t Ll: 1 n_- ni lo su on.' io
del secolo XIII, ed è qui per la
jjniiii^ vi.i|I:l stali. patii ici.'uiido
1" indiami o dal persiano . come
s'avvisa l'erudito editore.
TRATTATO, ossia Libro
di Mascalcia dj Cavalli, mulì,
A SEM.
Fu inserito nella pred. opera
del eli. sii; prof- B. rri'niitiii
ili voi. 1, d:il::i («:■-. Siili alla ">'>.
Dividesi in CapiloTi 31 , e comin-
cia colla Tavola delle rubriche,
dupli (li che ne sesiue il Proemio
ciii;n rtti^'iieiile itidn*;is<i(i!ni : Que-
sto librò di mascalcia di cavalli,
muti r asini fu trattatalo da Mac-
ttro Uopi di Palermo. È da Slip-
nursi . clip come il Moisè traslato
il sopraccitato Libro di Mascal-
cia dai greco, cosi parimente di
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T MATTATO
questo Tacesse, avvegnaché l'o-
peretta ci velica in origine dal-
l'arabo. Il dolio editore ne tras-
se il volgarizzamento dal codice
Riccardìano fi." i3ou, e ne lece
il ragguaglio con altro Riccar-
diano similmente, K° 2*10, o
ledulo <
0 Lai
plari collii lezione riconosciuta
dall'editore, e quali no. Questo
Irallato comincia: Tulli i (fili,
li criitinai debbono andare alla
rlnf.ta i-nperò <:he quivi si fanno
le tutu del figliuolo di Din. Il
ifcoinln opuscolo poi del Para-
mento del Prete, ha molla so-
iiii-iliiiri/ii Drdinamenti dc.la
Ma.ti, l-ì;i dilli fuori iliil Tueilc-
dcsimi! i::i\;ìIì,'I' Jhiinizzi ; h'iivn-
/i' . l'i^si^li i: so<:i . 1*50], in fc.
TRATTATO o
l Pheie, (e-
s/i di lingua ora per la pri-
ma volta pubblicali dal ci
uaiier afta (e Giuseppe Ma-
nuzzi. Forlì, Bordandìni ,
1880, in 8.
Si pubblicò in occasione die
un Sacerdote celebrava la sua
prima Messa. Kou avendo potu-
to il dotto editore turarne la
stampa, vi sfuggirono alcune
mende . alle quali provide con
correzioni a penna. Del ebe po-
scia non contento il diligente
Mauuzzi fece ristampare il fo-
glietto dalla pag. n alla in. Gli
esemplari ciii'iVtti debbono leg-
gere alla face Jl. linea 11, co-
me segue: fede della divini'd [il
di CrUtoi e gli errati: e <ì della
divinità di Crtlla. Basti , tra gli
altri, solo questo esempio a far
conoscere quali aieno gli asem-
i! .]tn:c non consce in io In
s ipil <M fo-lidl. ululi;, |,:t!
alln IN sunmiL'titovala. riuun
pubblico le mende che e;
Il Santo Antonino. Firenze, Col-
ini ^ issa, in 8. gr.
TRATTATO di pace e hi
ia Elmieio di Mu-
i ve dì Tunisi e u Repub-
* Pisana deh' anno 1263.
fatta dal eav. Piami
Hurgù : Pisa.. Pasqua, MDCCLXV,
in 4. In questo medesimo volu-
me, alle pagg. 11S-4G, legges.
pure una Lettera volgare di Ar-
rigo He di (ìerutalem ne e di Ci-
pro; coliti quale concede il Con-
valici 1 Hmimutl;: Ci.'i.^cm l. M '<* ". L '" TU. VITATO n
« ll-il.ll.ltt>
.:liu sdissi.
:d<i (Coni.
DigilizM.Dy Google
per la prima volta pubbli-
cato dal eavalfer abaie Giu-
seppe Nanuzzì. Firenze, Pas-
sigli . 18*8, in 8.
È mi aureo opuseolctto (luto
fuori dal eli. Mauuzzi colla usala
di!i<rciizn e perizia.^; preceduto
liiu'Ir'i-VSiiulrc lì
colla
ehi a morirt nppreto non ha. Se
III- Kii»lii';i autore Sere Zucchero
Bencivcnni . e fa parie ileir Esfo-
sinoNH iikl Patorbostbo I'ii Trai-
ìalello intitolalo: Uudui brnrvi-
i'tiitli ad sortirei*, . registrasi da
Lodovico Hata nel sud Rtpcrto-
riwu Ilibtìotjriipliicuin eie- (Pa-
ris., mar.) Ira li: opere atlnbuilc
a 3. Bernardo, e su ne riporta-
no più edizioni del secolo XV
con dato e senza dala.
TRATTATO Delle quatti^
Virtù Ciruihìli. V. in ARI-
STOTILE, L' Eric* ecc. E in
MARTINO Vescovo duroensn
ecc. E in SENECA, Volga-
rizzamento INEDITO DI ALtllM
Se» itti, ecc.
TRATTATI mi Virtù «odali.
Udine, Onofrio Tiirehello,
Tip. Erìil., I Sii 1 , in 1(1 picc.
In questo volumetto si rac-
chiudono il Fiore di n'rtti, Il Li-
bro di Seneca lopra le quattro
virtù cardinali, 1 Libri de' co-
itami di Catone , e il Trattata
contri all' aovtftUà delta Fortu-
na di Arrigo da Sellimeli:: Es-
seiidn qit.'.-ln lilnvilo stampalo
per uso della gioventù , stimò
Itene l'edilitre ili lumiere qual-
che frase non convmevolt a co- .
numi del giorno, min che di
{opprimere tentenze oscure e con-
Irò frano; l'edizione da lui se-
suila quanto ni Fiore di Virtù,
III la Roinaiiadel 17JU. liimn sir-
s'e^uono, avendone fatto raggua-
glio con un liiiun codice Mòre-
ni?o che sia nella Uarloliniana,
e colesti Ialini. Per l'Ar rieletto
[il.'-.' servici.-, li.ilii' l'.li/iuni ,l,t
lliiimi dei Silv^lru coitcssc
cull'aiulo del lesto latino aleiitii
errori incorsi in quelle, e tolse
via, secondo elle dice, alcune
sentenze suasle. e non acconcie
troppo facilmente d'essere e-
TREBIANI, Lisabc
i, Asro-
TI:
, Ani
:Il),LKr
LETTERE t
e in MOR BASI ANO.
VALERIO Massimo volgare',
Vcnelia, per Alberto di Lis-
sona Vercellese, 1504, in fo-
glio. Raro.
Vi è in fronte una Vitadi Fa-
53$
lena Mattina ; e al fine un' Epi-
nola conforiaioria a Raffino, o
Rufo ch'elio non meni moglie,
della qualu operetta, malamente
attribuita a Vate rio massimo,
vuoisi consultare il Fabrizio, Co-
mincia: Parlare m' i vietalo, et
telli, li quali ioti piangono la
ì.engcsi iiridie in alcune delie
[i.isltrion edizioni; e non disii-
miylia gran l'alto dall' altro opu-
scolo attribuito a Tcofraslo, di
cui V. in TRATTATO sopra il
turbi; moglie.
— ■ Lo slesso. Veiiclia,
per Augusitno ile Taìe da
Porlese, 150'.), in foglio. An-
co. Ed ivi per Gregorio de'
Gregori, l'iati, dnl mese di
giugno, in 8. Ed ivi per ber-
nardino Sindone Milanese
Bell' anno 1537, in 8.'
Gareggiano i|iiesle i. ediziu-
f^tS^ulla^ntóS^ente di'] S)
che non sia sconnesso e intral-
cialo. Sono però eseguile su di
anliehii.mss , e conforme la le-
zione dell'aureo Fotgorfxtamrn-
io, toniti j'ricniinscìulo per l'al-
tura ai ser Andrea Lancia : citasi
nel Vocabolario della Crusca. Hel-
\\AMulogialdi Firenze, N. 110,
agosto, isso. pag. 87 riportasi
un capitola di questo volgariz
cimento ridotto a buona lezione,
secondo un codici: iliccardiano;
il quale raffrontalo da Bartolo-
meo Gamlia col testo Yulgalo
salvo gli errori intromessi dagli
stampatori, combina a capello.
Yuri LiMiii put ì- ridotti a buona
liviune s' inserirono nel irioniulii
lioivuliuu il l'aliziiian, e trovami
ai fiiicinili (li Aprile c Mastio.
D'UI) altro ['«(.'JNrNjrimifnfu il
Sputi :innr -a Valerio Matiimo
(mia da anonima , parliisi nelia
Ir'^piLl'liliri^Iucr'Alicìlc'il di.
signor Luigi Ilencini avea in
j :■ i ■ 1 1 1 1 1 u n ni n.v d,i lui fidiiLlii in
re ; ma non potò compiere questo
suo [iroiii.niiiii'nUi , rs-emlu Mu-
Id lulio :iI|:ì imtfiit i' alle k:lli:ru
nel liure de' suoi anni,
VAiNCKLl, ossia Voi , ... •/-
z amento di Vangeli. V. in EPI-
STOLE, LeZIUM Eli Evasogli.
VANNI, Andrea, Lettera
nv.V.i» iOI.OMi:i,S.,iinHl:..
VANNI d'Arezzo, Mino,
S posizione in re a Zi kijia della
Divina Comheuia.
Degli undici capitoli che la
compongono, nove furono già
rmii.j ii qunl'1'..i i li il quintili dui
ìinkHH. sullo ri iimm'.ili [Mso-
t ? r ■ d;i (inibii), [iella Vtln di quu-
sf ultimo, riti. 1 l'urina il tomo
XVII dulie Ittlinm erudiiorum
del Lami-, Fiiviize , l'apt'i'ini .
1738, in »., ibdla pag. 416. alla
4S0, — Fu accompagnala con no-
te dichiarative di Pellegrino Roni
ivi.'. Li Sposi; lime di MÌHO fu
dal ItulTaelli divisa in due parti,
Li ui'inia cli'.i i 1 1 h u e i c l' 1 1 1 1 '.' i ciiui-
loh a, 3, 4, 7,», o, li, in tutto
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3:
ni Ji ijui'Sl'iiNciM, in ili, 1
W tliiij.tìlr.im .LI Sì.-],,,:
JV«r.-lwi , fiU!. 274.
XVI o XVII. bile dui più
IMTiUlu.. SjK't iilli; IlitlìzMlU.
IALDINI(AUaviai)ouOt-
VA«ACINEoV«.rnfjir.<-(Bfa- "»''«"' yiv. <W jrof f\
fu Iacopo da), Lkgoendiì (Le.) 'J!';'s' i : ( ì,/, l ,'", r ',^, "«Jinio e'tf"
IIK TUTTI LI SANC'N KT S\M: l'K. .„ ^, £ |„ 5 0 ' n(((i di ignolo
Venelia , per Macsln! .Nicolo «„i.,rt et-,:.
lenson francese (senz' anno, U'KAI.DINI (Ugolino di Az-
ma furai; 1474 ), in fot. zo degli) da Faenn, L,s Ri-
COG LITr.i ci di noni. Ditiratn-
b».
(iiicsilii graziosa poesia, elle fi
di Franco Ai celie li i , fu pubbli-
cala più volle come lavoro ili
Umilimi Vhalilini ito Faenza, e
come di lui venne inserita dal-
l' Atanagi nella sua raccolta di
Rime di diverti ecc.: Vcilftlla.
liiori, in ». al volume secondo.
Edili Cretelmbeni , Moria dilla
vAijnr poetili eiie.; Venezia, 113-
ses^io» !'3l , voi. VI io E alle
Annotazioni alle Lettere di Dald.
(.'astigliane, raccolte dalljaJ). Se-
volume S u . E nel Parnaso Ita-
liano del Rubili, ai voi. fl, p.
aia; Venezia, Zalta. 1781 ili- E
Ira' Fotti del primo Seoolo della
lingua italiana. E tra' Urici del
Secolo primo, secondo e terzo ce.
E nella pai'te seconda dell' Amar
patrio di Dante del conte Giulio
Perlicari; Liuto, Melandri,
in 8. E tra le Rime antiche dì
autóri Faentini; e cosi via via
in altri volumi. Sollo il nome
del suo vero autore, Franco Bac-
chili, trovasi impressa assais-
sìme volle tra altre rime e ili
anlielii poeti. Comincia: Pulsan-
do non pennier per un boschetto
ecc. Di Azzo dei-li Ulialdini poi
non mi è nolo essere in islampa
verun componimento
U BALDINI dal Cervo, Ubal-
dino , Porsia.
Non è da riguardarsi propria-
co 'ipiesl'i (li/H'Vliiiliiiiii. nnu ni-
tro essendo, che un' iscrizioni
filila, secondo alcuni, sul tumulo
di lui nel 1184. Trovasi stampato
dal Borgm'nì nella parte seconda
de' suoi Discorsi; Firenze, Giunti,
tasti. E nella Storia della fami-
nti» Uhiddini: Firenze, Scrinar-
teli!, issa. E nel Crescimbmi ,
htoria della rotear poesia ecc.;
Vcue/.ia, iiasejjjjio , 1751 , voi. VI
in 4. E in Affò, Dizionario pri.
volgare; Parma, Carmtgnaai,
Ciampi, Prefazione all' Alberta-
no; Firenze, Allearmi e Mazzoiti,
Unum. Meiìieauli, lsi5. in n.
E in Cauli, Storia universale, a
pay. li/7, voi. Ili: Torino, tom-
ba e comp., issi , in h. ec. ec.
UBALDO di Marco , Risii.
Si W-ZSOnoiri Poeti d'I prime-
Secolo della lingaa italiana. E
nella Raccolta di rime antiche
Toscane. E nel Mannaie detta let-
teratura cec del p< of. Vincenzio
Nannucci, edizione icconda, COD
aB &BERT!, (Fazio degli) Dit-
tamo^uo. Vicenza, Leonardo
da Basilea , 1474 , in foglio.
RarluHam. L. 200.
Narra il Gamba, che un esem-
plare di questa edizione fu com-
prato da un inglese per ullu-
tcnlo Lire, di clic poscia mal—
«irnienti) e indispettito lo «itti-
alle liamme.
Lo stesso. Vendili ,
Cristoforo Pensa, 1301, in
4. L 40.
■ Ambedue le suddette edizioni
Sodo deformi e riboccatili di er-
rori; onde, salvo la grande ra-
Htà . desile di non essere leliuls
in verun conio. 1 Vocabolaristi
citarono perciò ipiest'-opera su
testi a penna.
HgPMd 0/ Google
Lo stesso. Venezia ,
Andrdola, 1820, voi. 3 iti 8
pi ce.
ma
slamila il poema ... -
vi furono risurbuii scrupolosa-
mente sii errori, che nelle au-
liche edizioni si contenevano.
■ Lo stesso. Milano,
Silvestri, 18M, in 16. Con
ri tra II».
Edizione alquanto migliorata
por le curo del celebre Vincenzo
Monti e del conte Giulio Partf-
eari, il «naie ultimo non poié
per la fm matura morte . condur-
re a termine quel lavoro, cui a-
veva inesso limilo per rui-are a
ntiult'ir ìi??iinii' il Dui :pj!/,j!(/ij
.Nel ionio XIII dulia
ititlìuta ; Milano , tuia, in S..
limolisi alcuni' Tergine di La-
zio, lino allora illudili:. Ioli,: da
un codini dulia Uihliolcuii Gam-
balunga di Rimino, e pubblicala
per cura dell' Arciprete Luigi
Xanli. Si i-i j ir 1 1. 1 i i ssiM-tJ duini Ir
llime ili Dinne ..iti„!ii;-ri . iii.sin.
me a mieliti di Vmidn tiwni;-
stili , di Guido Cavalcanti, di
Ciao da Pistoia; Milano. Bello-
ni, 1828, in 18. Sono intitolale:
Le sette allegrezze di .IMn'n |Y,-
te, illustrale e pubblicate per
eura di Francesca Trucchi.
Firenze, Bertelli, 184!, in 16.
Questa Semnle», tolta da un
radici' Strozziano, ogsi Muglia-
Declinino, é seguila da A' Can-
zoni di Fazio; la prima du.le
: slaui p'.ilililioala'llii
i fra
. l'ili
l' erbette t per- li prati In line
ii! Iil>>vli'i, eliti si n l ) j 1 1 1 tu s ] o di li 8
l'aere . Ii'a lii notizie, storielle
dilla Iììulìl-.iÌì: il.r.Lli Ujecii. t I::
IV uh 1 slamili aruoneir nolerclie
alla ^ola Ser,-nite.-.e . uiilu ila p.l£.
ai alla w inclusive. *
I. emolisi ]iur fl/ine di" Fazio
nella raia iiila di Sonetti e Can-
zoni di diversi antichi autori To-
scani ecc.; Firenze , heredi Giun-
ti;, 1527; in 6. E fra' Patii ami-
msignor lAone
Allacci, di cui
idl'arliroloAsT
E nulla tlumdt,
'■liuto de' Conti. E nel
', /fiorili della eolgar
; Ve nenia, naseggio,
Zalta,
i. E ni
o d:l ]',. li-
la /('(ri ulta
ire. K ;irl liiirn ììhne di D-mte
A'inìiien. (/!,,,(„ ii„.,;izze!i>. ti.
Citvtileiiyli . fino d„ Pistoia (te.;
Mi!;uiii lierloui. lì no' ti-
ni-/ del Sen. In primo, sfronda e
ter-,; une. lì in Galletti, tltustra-
r.iniie. di itwH.iit/. Lentie Ululici
ecc.: Firenze, Pinzami. iij-17. in
S. E nelle Pome inatto frato-
ne di' dmpnto autori.
^UBERTI (Farinata degli),
, Furono inserite dal Crtuim-
beni nel!' Intuita ittita i-vlipir pne-
sia eee. ecc.; Venezia ; Uàsege,io,
Digiiized 0/ Google
liana.
UBE1ÌTI (Lapoo Lupo di
M. Farinai dogli ), Risi.
Stanno nel Crcscimhenì , tifa-
rio della volgar persia ecc.; Ve-
•riì'fhi. Mìihiì^kUi, i7it. vi.il- VI
in A E nelle Rime amiche rac-
colti dal Fiacchi. E ntf fotti ilei
primo Secolo della lingua Italia-
no. E nella Barcolla di rime an-
tiche Toecanc. E nel Manuale
della letteratura ecc. dd prof. F.
.Yannueet. edìz. [iriina e secon-
da. E ne' Lirici drl Secolo primo,
tecando c terzo ecc.
UBERTINO (Frale), d' A-
rezzo, Rime.
Si trovano impresse dal Truc-
rhi nella sua raccolta di fonie
"Vuoisi l' editore che questo Poe-
la sia diverso da Ubertino Giu-
dice d'Arezzo clic più sotlo sa-
rà registralo.
UBERTINO, Giovanni, del
Bianco d' Aruzzo , Sonetti
DUE.
Si trovano alla' pag. 137, voi.
i della sojj[M[iieiilovala raccolla
del Trucchi.
UBERTINO, GiudìcÌ! dì A-
rezEo ■ Rum.
Stanilo nel Crttetoibenf, Isto-
ria della mlgar patita ecc.; Ve-
nezia. Baserò. 1731, voi. VI
in A. E Ira' Fotti del primo Se-
cato delta tinaaa italiana. E nel-
la Raccolta di rime antiche To-
nimi, li fra te Poeti* italiane
inedite di dugenlo autori.
VEGrI/,10 Flavio, Dell'Ar-
ie della Guerra, Libri IV.
ronzo, Mureuìgh, 1813,
l'di/iolic (.'Stanila sopra i
brani del Vesezio leggonsi , ri-
dotti alla loro vera lezione, nel
VOI. S. del Manuale della ielle,
ralura ecc. del prof, V. Non-
VELLDTI, Donato, Cbom-
1:1 ui Fmrm dall' asmo 1300
al 13711. Firenze, Hanoi,
1731 , in 4.
Itosi i|ii>;sla bella edi/inui' a
fimsqipc Maoni. Oltre la erom-
per le cose sloriotjo elio vi so-
mi n;u']\ili.' . In'va-i eziandio un
Frammento di ultra Cronica dal-
l' anno lati al 1545, scrina da
Francesco ili di '/ratini di Dura».
le. morto nel 1377 : amendue
sono ritale dagli Arrademiri del-
la Crusca. Alla diligenza del dot-
to editore sfuggi un codice ms,
e.-islellli' nella Mìl-.lìl;,I.'i c]iì,iij;i ,
alla elaise XXV. end. -iiil, enn-
IcnentE la Cronaca ite! Velluti
>. que
:. del Ut,
: Delhi
in a., Carimnis el llippophili.
Hodoeporici, l'ars ttrtia.
VENANZIO da Camerino,
OigiiizM &y Google
UFFIZIO 3+1
Sonetto. V. in ALI DOSI (Lo- miscellaneo, segnalo N. tr,7, tb-
li^ivii'u ili^-'i ì l>iiirrii> mi piii^nii'iii) m oII.ivì, r i-
VERDETTA di Cri i ' , , ,
GEHDA UfcLLH VCNDKTTA USILA leu per .vj.^j, ,(;■/;,, mvr'e. ut
MORTE DI CIIISTO, <B Critlo nasini redentore. É lii-
^Jta dajla^pag.us alia 110 del- J iS j/ n / r ™"'^' ^f 0mi ^" : ^
«mia Ai VELACCI A (Liidovicodol
i/fl/ r i- la), ll, iIE ,
'ERZELLINO , Km
riversiti iii Boh
OigiiizM by Google
line dol Ultra unii iluwitti Oni-
G° Cristo in Croce, la quale co-
mincia: Signor» Gesù tritio, it
quale nifi' ultimo di tua vita ,
j:< ndcii'ìii in crorf llic.t.ìti (ette (Iti
rote, fa che tempre noi ubhiiimn
di quelle tacrnhssimt puri,), twi
frullo. Aulorc dui Frammtnto ili
l|IH'sll> lilil'Ollo Vil'll ™ il idi culo il
Bianco da Siena ingenuità.
UGO di Massa di Siena, Ri-
me.
Stanno nel Crescimbrni . Islo-
ria (Min votyir no'.'/'i i'ìt.-. Ve-
lie/ili . HilSl'SJlio: 17.31 , voi. VI
in 4. E tra' Poeti del primo Se-
colo della lingua italiana. E nella
Raccolta di rime antiche Toicam.
UGURG1EIU ( rinrupikuli'-
irli), Sanese. V. in VIRGILIO,
.Eneide.
VIAGGI (Due) in Tartakia,
per alcuni frati dell' ordine
minore, e ai san Domenico,
mandati ila fapalnnocentio
IH. nella della provincia per
Ambasciatori l'anno 1247.
Leggonsi nel volume a.", da
carltì 353 alle 445 delle Xaoiga-
linni ri Vf'Uf,}! rurcotti tiri M.
Gin. Battista Ramusio ive.: Vr-
oelia. Giunti. ic«r.. vai. 5 in di-
Silo. Questa scrillura dcllatiì nel
swolo XIII ti pn-ci'iliitii dii 1111
breve avvini ilei Hiidhisìo j'it{
netti t Canzoni dì diversi anti-
chi autori Toscani ecc.; Firenze,
liercdi Giunta, i«7,in a. E fra'
L. Allacci. E nella Raccolta S.
antiche rime Toscane die sia do-
po la Bella Mano di Giusto de'
Conti. B nel Creieimoent" , Isto-
ria delta volgar, poesìa eCC.t.Ve-
litui», Basititi, 1731, -Voi. YI
in 4, E fra le Poesie di alcuni
antichi rimatori Toscani; /ionia.
Francesi, 1774, in 8 grande. E
fra" Poni del primo Srcolo della
lingua italiana. E nella Raccolta
di rimi antiche Toscane, fi fra 1
tirici del primo e secondo Seco-
lo eco. E in Perticati , Opere;
Limo. Melandri, 1822, voi. 3 ili
S. E liei Neto-Motithli/ Ma'i'^i«n
{tini, in un articolo di liso Fo-
scolo intorno a Federigo II. iì
Piero dell,' Vigne. Il noi Manuali
della letteratura ecc. del prof. V.
Xannucri, 1 , e 1. edizione. E in
Brace Whvle, Hietotn des lan-
gues rumane»; Paris, 1841, voi.
3, in a a pag. iui del 3 voi. E
in Dante, Poe-tic liriche; Roma,
Menieanti, IMS, iti s. E fra'M-
nei del Secolo primo, recando e
terzo ecc. E nel Florilegio dù
Lirici p-ìt insignì d' Italia. B in
Canta, Storia OnifenaU api!
USI , voi HI; Torino, l'ombaii
comp., mai , in 8.
Lettera a Papa Glo-
rio.
Sta a pag. 71 della Miscella-
nea di cose inedite 0 rare, ecc.
dopo l' indiri
,.\|,>-fl
cipe e imperatore de 1 Boat
VILLANI, Giovanni, Stori»
corretta, e olla sua vera
lezione ridalla. Fiorenza,
Giunti, 1887, in 4.
DigitizedùyGoogl
543
fa Bv
li
lìcmi-in Fion'nlino; ]i
-li'oss.i rum l'i sii j
{.'i'ussiiliitii «Tori.
.0 ili Veli
irìll!l<;Nlili>
Ducit-i.cnli
a <|ii;ili V.
.ilri'bbi'si rilhirtì' ilulUi IU-
■ ri- ' ■ l>t-i -
— - ■ I.ìi sii'S^i, ijii.'sld |.,t hi [inslni loquela, i: qrali'
lìlulo: Cuomca « migliorie- vuoisi ìiiiiiuvurure il primu do-
zìane ridotta, mll'aiulo de - P" i Ire famosi , la Commedia di
Irtli n m-nna L'i iv>nv,. \l ! - 'I Can=oiii(« del Pctrar-
K«%iT»& sr » d "
Can rifritto.
VIII.AM
La stessa , can Note fi-
lohii/ìc/ie ili Ignazio Moulìer
(sic) i-cii Appetii! ini xlorim-
geayra fiche compilate da
Francesco Glieranli Drago-
manni. Firenze, Coen, 1844,
Y.ol. IV in 8.
Inizimi' filli. i sul li;sf.ti.l"lkip?u-
ctnli'iitr. lini f.ii]ii>r'i:tii:k~m>i;
simili:. Dui Ironlispizio appari-
c.lil in; iiii]] mi iiiiiisi;'.:Hti>, irlii;
la n'ìiiiiiiu ilei Li :'i era. sluìa as-
sistili! dall' ali. Anlonelli. Dopo i
Documenti die slaono nella sud-
detta, e c.\\<; in questa pine vin-
cono riportati, il eli. editore vi
lia animili) un linijiliissimn ''.un-
iti in tersa rima in ti lutalo : Le
bflir;-i:- di Firenze- ili Attutitili
l'ucci; i! rjinili; ville pur la pri-
ma volla In luce (ii) dui h»^. e
poscia diverse altre, insieme a
Rime di antica! vocìi Inumili.
Ulia niUll.T'iall' >' L'i] Il ih (lii^iiilir
in 10 s' era eseguila prima ili
questa in Fii'uii/e . della q'iiili^
non è da fare, a mi» avviso,
sran conio.
VILLANI, Matteo, (e Pilip-
po ) Stobu ciiE-SEBVE di cm-
ve n'ho io veduto nulla prezie
Libre ria didri'nnlili^imii libili
9vv. Francesco Piamisaiii dil)
adi a
Venelia, ad
instanza de'Giunli ili L' i*»re ri -
za, IB62. in 4.
I Vocabolaristi hanno per i-
sbaglio citalo questa edizione
luogo di Venezia, dove si lece,
come apparisce anche d:illa Pre-
fazione dei liiunti di Firenze
(inSiil illtj.Ulzi ili '!'<■'■ ""ititi tihrj
di Munto Vittimi . 1377. (*;.! Un
magnifico esemplare in carta gra-
tile Ino al capitolo uà del libro
IX . .! , contro l' aspettazione ili:
(.imiti forisi. a-sui scurrella .i
travisala- Molto miglior forluiiii
ebbe in appresso nella edizione
che ne [ere il Muratori, dono
quella di Giovanni, ai voi. XIII
" ■ -Tjand' opera B"-
1730, VOI. 3
ed Wuslruzìoai del ninfe Giam-
maria ilastutchelli. secondo l:i
stampa veneziana dui ir-17, iti 1.
L'i sius.su, von appen-
dici xtoriciH/rngrafidìii com-
pilale da Francesco Ghc-
rardi Dragomanni. Firen-
ze , Coen, ISaO. voi. 2 in 8.
l'i unilo a qniislii Cranica an-
elli' il volume di'si i Cumim il-
imiri di Filippo, operali» clitì
niutluslo clic al setolo XIV, al
XV appartiene; rolla giunta di
ima brevi' Storia dell' «rinine. e
fondazioni dtl Homo di S. S(-
polcro, 'li II, Atittandra iSnrac-
d. In line di dello l'Obline, che
porla la dalli del itìi J , dolio le
Oneri asiani drl Matatcthtlli ,
Stanno ie Vicende iella e.ìtià del
Borgo San Sepolcro, dall'anno
finn al ISTI, entrati» dalle
■ii
11.10 543
Storti mts. di Annibale Lancili.
Giovanni, Malleo e Fi-
lippo, Le Cionaciik st uhi Cut a
migliar lezione ridatiti con
aiuto ilei lesti a penna con
nini- filologiche di l. Maulier
e il. M. : àfnzzuccltetli , e di
una Gnome» inedita, san ìtta-
slvuziuiii ;: appendici xltui-
chf gengrtiftt-he c.nni plinti; dai
eav. F. G. Dragomanni, Mi-
lano, Burroni c Scotti, 1848,
voi. VII in 8.
hi i i imene sin
— — Lo stesse, fecondo le
migliori stampe a corredale
ili itole jilnloijicha edafiche,
Tefln ili lingua. Trieste ,
18S7, in 8. Con ritmili.
Fan palli: (iella Collezione del
Lluytl . i' furono assistile dal eli.
si£.' prof. A- Rachel ì.
VINUTA (Di Ili) di lo Rk
Iapicu ih Cvtania, prosa Sicil-
ia del 1287.
Lejtaesi a ma- Isa e sess. do-
di S.'-iVi hKijuitli", di li. Hi- a -
i::iti. Minimi, Tieni. inioni. inr.fi.
: La
li la
di Catania
fa ìu' prima di' l' tinnii 1*S7 al-
l' Ave. Maria. Copiose noie di-
chiarali™ slam»! a pie del lesiti.
Il eli. simior Biinidfllì tolse t[iie-
t' aulico nioiinmeulo itali opera
di ile-lata: Ornate" " '
Mani pubblicali <
Piileiinii. itimi, ii
VIRGILIO ix via.ii.uiE peh
AfAMSiO Ciuco. ( in /ine)
OigiiizM by Google
Impresso ne ia Famosa citta- slamp. sulle Loggiedol <rra-
cl« do Vicenda pur Herman- no, 1851 . in 8.
ni) I.OIlibpitli; ih Cr>| ( )!ii,( Si Sibillini liril Et ritriti, L-cli;-
«rande, n? lami ilil SÌltmìov , '"" rn "' 1 ' li-tiTtiriti tostami
MCCCCLXXV1 adi Mani XII '^„'^ ,| ^Kld wriì
Marcio, in A. pice. Ittirissi- y munta ih-iin/o sisiior Piotrò
Lire 1(10. Fanfaoi, di-' là r-.m-.k- di op
Kili/iimo fuor misura -o>rn-(- i 1 !"! 1 " 1 ^ '' t = 1 1 j 1 1 1 ^ • 1 1 c- 1 noli; filolo-
la e bai-oai'a e non ti-iu-tai-- ..' ,| , ; "
i'vvVm""
somma rarità. Conlieno il potata XJniV^uW fi
rwlB minor,:, sbornio aironi': fli ì!|!™ f"^^ 1 ™' 'l' 1 .!
Lo
(a-nz(i tì'tti
Nicolò Z(ip]
Lo slesso, con questo
titolo: CoapiuziONE bella E-
KfitM NVlMIUO/iltfal "«/ffff-
ce /h .*»( principio del feco-
la XIV du iter Andrea Lancia
Notaro Fiore mi no, Firenze,
iitlinti nel codice Macie lolle dal
Libro l'rlmn. «il ano Spoglio del-
le Voci t maniere notevoli. Il Pri-
mo Libia Ci-a RÌìI Sialo pilbbli-
OigiiizM &y Google
'\ U7
VITA 01 s. Arro vescovo ih
Almmi conni di aulico Molla
loseaiia ioUiroo alla vila ili u.oe-
3U1 Mulo [nona™ Val lori il) rosa-
nò Iugulisi iiu' Uocwnti jwsli
in line :il!a Slori,, di S. Allo l'r
*rmw ili l'hluia; Pistoia, pruSiu
Hiiiiichiii Toni, MLCCCLV, in *.
VITA [ aolichissima) della
B. Bk.ui.ice d'Estuato lupri-
burni, uso,
Une coli a dì rir,
MEI Spinello.
VISD0HIS1. Neri. Itnii:. '
Limisi fra k> Voesie imliane 1
iiifi/ifi' i/i' ihni-nlii trillili: l'r::lij,
CiiìiSli, iHlfi. voi. TV in ».
VITA mS. Ali- «io. V. in LI-
BRO i.k'oobici Aiiriuou ceuu
a Cmiiii da ciAitu , pur Amlrea Fei slnm-
patore ducalo, 1624, in 12.
•vazinìii sta-
Zefirino Ut
Bonhmlini,
stiiniijó in : i' mia OHM a Uv.cu i-JS
e Mulinili iti-.hi Ci'iHtiVAfJfd dei
Halallili.
■ VITA di Gol* di Riemo. tri-
buno I1EL POPOLO IlOHAfiO, SCHIT-
lo il Muraloi'i- se non elle un VITA m S. Fhancssco. V. in
f>™i.«™i« tfi s/urj--, LEGGENDA :;i S. Fuakcesco.
13ì7 al II
inU'.ilT iinvclu. i:ln;,'clv.''
,,,.,„ „„ , . ,,, ,,. ., „. VITA ih un S .v™ Giovo,:,
illuni a-w-iiimtk.la ;.a mi Tom- wUlii 11A buon secato ttella
iiiasu Forlilìocca.
VITA, ossia Voigahizzahen-
TO UEU.A Vita l>l SASTA ELISA-
BETTA m [InGHKniA Langravi*
di Tubwoia , lesto antico to-
scano ora per la prima voi-
/a stampnto. Modena, eredi
t ». Domenico Ri-
l' anno ile la sultt-
ICCCGLXXXX1 u di
Ilealric.c tl'Ktle, e la ilice slaio-
lialu nel H73, senza, luogo ti no-
me ili- slau ijuUi ire.
VITA, TaAHSITO , E HIHACOL1
di S. G.rolaho. (Edizione Bon-
za data , dol sce XV.}, in i.
Rarissima. L il).
OigiiizM &y Google
350 vi
Reputasi dai Bibliogmu die
iiuestii .sia la ill'iliiii uncinali! eili-
y.\,mr. kill;; sui):.: unnu il.'Hi' sin -
lii-lii.- slamili ili Fluni . ili Oi'ìi-
zin ili Lucano in-!', i-iiati.' iliill'ali.
Mordili nella UitiHolecu Piallila-
La slessa. Coiikoia la
Epistola ohi, Beato Evsebici i.*
QUALE MANDO AL UBATO DAMASIO
Vescovo pimtvehse oc. Iti fino.
MCCCCLXXIU Mcnlati trono
dueu wnetiunun regnante
ìmprmvm fvit Hoc opus fan-
tintici:
Senza indice. Invola, pagina-
tiira, registro, b richiami, il
carniere è rotondo, ili linee
venlollo per ogni pagina piena,
ili carie 104 in tulio.
' La stessa. Veri elio ,
per Bartolomeo Cremonese ,
1*73, in 4. A*sairara.L. 30.
Ed ivi, 1475. per Gal). Po-
tri, in 4. Ed ivi, a dì XII
seltembrio, 1476, in 4. Ra-
ra.
È citala tiuust' ultima edizioni!
ihli' Acm'lUili . inni. V. pai;. ìì31;
il quali: fa [iure rii\uilu fi' una
ristampa di Milano, 1*80, die
sepliino Iulii, in 4.
— La stessa. Firenze
(tenta nome di stampatore),
1490, in 4.
— — La slessa , col lilolo :
Di VOTO TRANSITO 01 SlKCTO HlE-
iin-ivMK ritlnctt) in lìngua Fio-
rentina. (In fine) 1 m presso in
Firenze per ser Franccsclio
. Bunacorsi a contemplaiione
delle dittale persone, ne Iali-
no della salute . M . CCCfi .
LXXXX. Adi . Xlll '. dil'elmi-
10 . in 4. Lire 20.
LUI. I ■ ■ ■ ■ — ■ •! ■ I
li: -i lilll'ii' .il, il Illudi > u:.Mie. Dilli
fu iu:i-iilt;,la dui Manui, nella
i'islaii)|ia vh' l'i in' fi'i'i! dopo le
l'iiv ite' S'. l'ailri; Vnvlv/v. ! , l i.
voi. IV in 4. Il Gamba cita ima
edizione del Bonaccorsi eoi ino
11, -iili|...i lilr.ln. (li Dn-.-.l» iraniito
ecc., del HB9, ch'io non Cono-
sco, ina fili; forse è la qui iviii-
stralu. I! maini fa mollo d' al-
ila) t musila n.r . slanciati! del
1.1'jn. l'oniii I.ivuim ili lli-nianln
Pulci ; a d'edere la i|unl cosa fu
ih'i- avi ni I ni-;, ini|..illii dui
e;cvsi in Une al Tytns : l<- : una
mlimu ralla ji.-i- ISi-.r-ii:i:-ilM l'idei.
Nel secolo XV, dii'e il Gamba,
ed e di fallo, ora in Venezia ,
i Trevi]
1 Firei
irlo citalo sopri
La stessa, corretta m
lenti a penna.
Sta al voi. 3 itile Vite de' Su.
Padri, pubblicale per cura di
D.aurTtirn M;,i'ai Mimili . Firenze;
17«, voi. IV in A.; l'edilore vi
spese molte cure, e coli' aiuto
di buoni testi a penna ridusse
quest'opera a miglior lezione.
— - La slessa. Rovereto ,
al a rei ics a ni , 1824 , In 4.
grande.
Vi sono esemplari in caria vo-
Oigiiizfid Dy Google
. Fu onori; innsla .'ili/i
de' Se. Padri
scisma. FA mattando Me
la fa al tempo de sanalo, li
i Mediolani
alarOum ile
ini. MCCCC-
i LliUGliN-
HUO Papa.
Trovasi anche ^impresso i
Uiaiug». È traila da Paolo
SNIM .li'l'l'.hi!' ViT~i..li.-''r.lVl i'"1m.'-
I ..in-.. Ir---, iir.i '.fallii. 1 1 li —
garto fintinolo di Gordiana "ac-
qui ncìl' alata filladi di Roma,
e non solamente fu nubile per n-
vire prompia ita malori Roma-
ni ecc.
VITA (La) di SIkbiwo. V.
in STORIA ui Hkhmko.
VITA ui Santo Nicol* d*To-
lbktuìo. Quesiti e la itila ilei
dimt el glorioso confessare
santità Nicola da Tailontlno
del fintine ile frali ffcrnni-
Itnii di rancto, Aiu/iisiiìiri :
f'acta al tempri del hr.alitsì-
ma pontefice papa, iohanni.
XXII. hi et t/ital lupo Ubero
la chiesa di dia ila grande
ri numerate, i . ..
ne, con rii'liiami da « lini,
tutu iliici'n:. n,<! fcnnli.JLji^iii
to al (itolo: Quesiti c la vii.
" _ "ie sopra, vi è un intasi.
i du<
•i.iii,r<
i di i
iiueslii f.- i-itili. Afflun (uee
ni ni/uniti msia /'h; Iti tinnì gua-
diti il Itliria ri tripudia iipprrs-
io tulle le fedeli BaUvnì produce
(sic) el parlari.
VITA di Fhakcksco Pethiii-
iì.i scruta ila aulico autore
forse in sul finire del sec.
XIV e pubblicata la prima
rolla nella edizione che del
Canzoniere iti esso Poeta In
posta in luce in Roma l'an-
no MCCCCLXXI.
Comincia: Peirar.ro figliuolo di
l'ttrcil?) <tll:itti:>,, enfino ,(,'-
Oigiiized by Google
in noMUMCI.I .Il Mutali
ilinu d' Arerai).
VITA (La) et 1.1
punritia.in fin ulta ni
fi^sinui morta, b fimi.
pala in Bntmjna per \
zi} iiiinartln tilt l'arma
cantoni» va (sic) ■
lb56 in 4. pìcc. Asinai
È di carili IO non mi
in (Mi'nltun ìth-Lh-ì (.imi
La stessa. \n Votici ia
permaislropiclrocìa Cremo-
na dicto Veronese nel aiuto
M. ecce. Lxwiiii. a ili "fi de
lenaro, in 4. Raro.
Edizione non citala dal Gam-
(li Ciu
5S3
>. El-
ba, <
alla i
parie ilei bililiogi
zionc e perù conforme allj
pmcciliila di lloloiiiia. Ila cai'
Uri pitici e piccoli, si rompi
S(ii/;i li'iiiiliàpizio, come por
|- uN'ii.
lume II del n
la si coinprciiilc ili olire suo ver-
si rimati a (lue a due, e fu scrit-
ta da fra Zanobi Tanlini flnj-eii-
liuo verso la metà del sue. XIV,
sopra altra daini mcile-iiiii} seni-
ano a mimo. Reciinsene rie" bra-
i eziandio da Domenici) Maria
anni nella Filo di fra Givrda-
a da Rivallo, posla innanzi al-
i dala dello SI
La slessa, scrittura
inedita del Iman secalo. Ge-
nova, Gin. Grondo nayj. Gius.
18*3, in 8.
Bella edizione pubblicata per
curii dell' rinvio .-U'oor ali. i;in-
seppe Olivieri secondo un ins.
del lo.io, L : editore però nf co-
nobbe li) auliclie stampe, uè s'ac-
corse che il -un ms ira mutilo
ili un lim-liissimo fWiir/o, di
una Oraziani a nntlra Donna,
e ili nove interi Capitali. Il lesto
vi è riilolh) al moilerno, e le au-
lirli!' parole talvolta smi" npor-
lille a |>it' ili jBCjioa. Delle -*inl-
[lelleiliie edizioni, cioè ili Vene-
zia, usi, e di Genova, 18«, fa-
vellai a sullìcenza nel voi. I del
Giornale I" Elrnrin ere. a pag
Su7 e seguenti.
VITA di fu* Silvestro Con-'
VERSO.
I.eggesi nella Buccoli: <\<\iM-
tandisti. a (. ass e sckii. del vo-
VITA delia Beata Umiltà
Faentini, tasta inedito ilei
buon secolo della lini/tta To-
scana. Imola, Calcoli, 18*9,
in 8.
Fu pubVilieala per niia cura,
setoluto un ms del secolo XV, e
pian, sei de; quali iti caria ili-
eondo tnirva enatirandh'ima giu-
ria ialltiza dillo imperia di Uà-
aia, fu n, lla rìllil di Faenza ecc.
Digiiized by Google
La slessa. Imola, Gà-
Iwtie F. , 18S6, in 8;
in .urasUno r- in r- u'siironn di ■ anno , o ;;lnrripalo!0. .
ubili i liu'iili di >1. 'Ile i.inliiii' carallmv srnimi>i km. n,n ri
umili; illustri iluiizrlln. Si coiiiù sui nitidi), ili Iodio piivo!
fi'itiìliiiuiilo l'eilist. uncinale, e sin mirala edizione nella ('
si ni isero Ir 0-.iT.vi-ii, n i,ifi- simli'iisi-'
ali iiudin'i. che simulo ìli finii . ,-.„,,„ n ,,.„ .„„.
ili issi), Allea Filu nella IL llm/l- hU ^ 1 ■ 1 1 . 1
'ù fu suri Ila sul fiiiii'i: di'] si'™- aldina nota 1 1 !ioi;niIh':i i, II.
!.. XIII il, „„ iHuii.mii jln «riii-i .VI-'.)
un I, Ir .iil'j ' .'
nUh'i-o s' à;,lvi limi- :
renze, iijj"ì si craic siimi
i mu.VJM
in i.s;i;i;kmh
: !■ in VITE.
da Triuiaio: no di anni, lil Si-
gnore enrrcnte. 5l.cccc.Lxxv.
rojrnanlc misser Piclro More-
nici priucific di Venetia. in
fojrlio.
È questa la prima edizione con
ilala, ti da Ungisi in niulhi csti-
iiiuziom', diuet'lie ne abbia gin-
OigiiizM &y Google
"Le sitasse. Veuelia per
maestro Antonio di Bartolo-
iiieii da Bologna , 1476 , in
f.. s lio. Ed ivi, per maestro
(i.iliriele de piuru Ireuisatio,
1477, in foglio. E \'w.ùnr.n,
per Ermanno Lithli'iistun ,
1470, iti ragli». I! Vcnclia
per maestro Nicol ao girar-
detigo et il suo ri impano ,
147», in foglio. E in Vriic-
lia per Bernardino de pino
ila Como: itegli anni dui Si-
un I'rW«™;ili 5. rf- S. M.ul.Mena; lì, S.
lOthuirio: ili StiirqhtHla; di S. Iùif>-n,i>~,i ; ili
ili S. Bnslu-jìu S. (Huvamlialista; diS. Eaitaehia;
;tili, file \ier pui-o usti iliil!
VOLGARIZZAMENTI
3B7
- Le s
. K Volye
munii) delie Vile de' Senti
Padri dì frale Domenici! Ca-
valca, e dei Praia Spiritua-
le di Feo Btlcari: quarta e-
dizione Napolitano decre-
sciuta di molle Vite e di ab-
bondanti chiose, e postille
per cura di Bonito Punti, in
Napoli, dalla Sliimperi.i do]
Vaulio, 1850, Volume IV,
in 8.
rion cuti tiene qiinsla udizione,
umile ci la eiTiitTO il tronlispi-
zio. propriami'llle il Votuarizui-
memo dette Vile 4*' St. I-nitri
per iiili.'i'o. ina una sedia ili
■ Uh I.
minine pubblicala per [il Ire ire
volle in Kiijmti . e dir pn-cia si
l'itifo-.lus-.j ni l'unua (la. riaca-
dori, ( 1847, Voi», in is.) Vuoi-
si i ;ivv..T(in.'. chi: nel predetto
titolo ili questa scelta si |i.t
lo mi'llu ila NS.^ianiiii^i Lìv !\\;\-
hifesle buine: la prima. perchè
.. :l /V.if.j Spiri! unii ili Feo net-
tari, senza poi die vi si trovi.
Le stesse , papillote
e recale a miglior lezione
coli' aiuto di manoscritti e
delle migliori stampe per' cu-
ra iH Bartolomeo Sono P.
D. 0 e di A. Rasiteli. Trieste.
1838, in 8. a?, adue nolana*.
,1,11,: Vii
V S.;„li Pali
si'HIil; in :
l'ondo Imi:™ perdili . ...
parimi lo re ili questa sedia fra-
le Doinenieo Cavali'a . eliti al uo-
stililo non è. il Cavalca volga-
ri/.™, è vero* il libro di Vi-
ta l'alma pi'oiirianiviite ildlii.
inni -ria le I Hi Hi S-mii e Sanir
piibhlii-iile dal Munii in giunta
alle Vita di' Santi Paitri, elle
soli quelle per l'appunto elle il
Sijr. Ilasilio delle inori nella sua
sedia, salvo poche elle lejjeon-
si nel tirimi) volume e porfiissi-
Die nel (piarla In turno luogo
ni. die sin qui ila veruno non
venne l'alio.
V1TIS (Arrigo di), CArtzo-
Lggesì a face. 100, 101, 10S
del voi. II, / Munuierilli Pala-
tini di Pfrente, ordinati ed espo-
tii da Franeisc» Palermo ; Fi-
renze, IBB3-00, VOI 3, in 4 Co-
niineia: Votlr' aruotjliosa riera,
li la ferii sembianza, eec. Il eav.
Palermo la giudica inedila . non
l'arenilo parò il sospetto die
rpiesto Arrigo potesse essere
quel Meticcio di Firenze, ili cui
abbiamo più rime in islampu.
Ma latto sia die questa fiiiwnr
trovasi più volle pubblicata nel-
le diverse Raccolte ili Rime aii-
Lrclie toseane sotto il nome di
Arrigo Testa da Untino.
UNZÌO, fra Tommaso, V.
in iOMMASUCCIO.
VOLGARIZZAMENTI fatti
KF.L ÓUO DEL Solino 01 SCIPIONE
E III ALCUNI FRAMMENTI BORALI DÌ
Seneca ricavati da vn codice
3S8 URB
mw. in pergumiitia, per cara
dell* Ab. La m predi. Napoli,
1820, in 8.
Questo è precisamente 1 npniiu-
In «liti mi voime dal» dui soiir.il-
li^nlo libro, die iu limi villi uni.
VOLGARIZZAMENTO di al-
CDM SUB ITTI 111 ClUeKONK E III
Skmic.i, fittiti tlu /). Giti, dalle
Celle, ed alcune Letture tielln
xiussn. (J e nova, l'onthenier,
ìim-.ici-iih'i.ni: 1 : t' In wu.ì.v. , I!..m-
lo Gio. delle); ii in SENECA.
VOLGARIZZAMENTO ui
Vjmgeu. V. in EPISTOLE, Le-
zioni ed Evangeli.
URBANOfVni/ieamcn/e al-
trlbuilo til liitccticein), con
quesiti Molo: Ofehì FaCVKDis-
£IHì riovarnEsrE ketruwta dei.
FACVSDISSWO BTELEGANTISSI H u
Poeta Meser Ioasìie Bticmcio
(senza alcuna noia tipogra-
fica ) , in 4.
Untisi.! «ili/ionii vicini giudi-
cala hi ordinale, ed è lauto ra-
Lo stesso. Venelia ,
Zoppino, [530, in 8.
Trovo registrala questa edi-
zione nel Prima Cataloga drilli
Cuiiabìtiana ; Uulo^llil, Tipogr;
dulia Volpo, ino?, in «.
Li) sles.su. Vinegiii ,
Bari, dii Lodrone , 1S45, in
8. E Lucivi. Vincenzi) BtiS-
drago, 1362. in 8.
Li) stesso Gamba, cilaiulo allo
nuli; c[ue.st'ullima edizione allei 1 -
ina. elio i|uusla fu procurala da
lìppo Giunti, 1598, in 8.
l>i i[iii)5la edizione, sìsorviro-
di.i sili A et' a di' ini tri dulia Crusca
pur il loro Vociiliiilari'i.
Lo slesso. Fireuza ,
1723, in 8. E Parma, 1801 ,
in 8. grande-.
Aiuendue queste udizioni so-
no, conforme ne lasciò scrino
il Innuba, atipie materiali d/lt' t-
Lo stesso. Firenze ,
Maylieri, 1834, in 8.
Sta in ni) volume medesimo
colle Rìmt de! Bottaccio, e fu
i)Ul>b]ii';i|..i ilili^eiileimiiili:d:il si-
:;i!..i lullilZfoMOU
- Lo
k In Ve;
■ ■ quiili i|
e Open
i/ Boi
■l.'XVl.
per loanne Anionio ei Irul-
lelli da Sabbio, 152fi. in 8.
11 flamba, clic avrà per av-
viMitiiru avido alle mani 'jii.'-lii
rislampa, asserisce che ella i
nun inelegante.
piweduto dui Poggiati, ti fa au-
tore di jiifs/u piceni romando Gin-
vanni liuti tisiguori di llitlii di
Castello; e nel A. XVI li della
Digiiizefl 0/ Google
lezione ili Optisci
che non liedi jutga' au JMJj Paris, Lft-
i vfvua, ZA,\k, Arnir*ì;< IWcslà ili Cu-
i H .ytia/m. Tltf J.KTT I I1K semi.
T.'dovo TK * L « Repubblica Veket* in
d'ira il voti/are ucw-zitiMi lali un-
Boi-cac- » u 1358. Venezia, Tip. del
rivuoi Commercio, 1837, in 8. di
liofili- 52 -
Jano da Si pulii ili farmi •> uer clrcoslsn-
LlSSSf
<g. C.V
UKIIICIAM,
da Lucca, Itisi
Digiiizcd 0/ Google
17/
in lumi'/ pr\m;i l.'iii.
tl „ Initle ilall ' c/.iVin ,;tiM-ni<(
«7 l'ijcrr/n [j.T uiivii ilei celebri'
peni', ili iwleùKriilia Sig. UusaL-e
iaestro),daStra-
!GORIO(S.).BIo-
ICERONE, il So-
ne; e in SALLU-
STIO, Alcuni squarci. ZDi.LAUU l'arigi. v.mj l,-
ZENONE dn Pistoia, Pie- teiik il kiwi astili dei i.i7a.
tosa Fonte. Firenze, slamp.
' ABBACO (Maestro Paolo ™
dell') Matematico dei secolo "'"^
XIV, Le Rbqoluzze-.ì'qjujiu- L e ).f
yne: una Notizia Bìbliagra- la se
fica Opere rf( luf. Pra- buon
lo, dalla Tipografia Guasti , ' i0llu
MDCCCLX, in 8, di pag. 18
e inedìle o iure, nnticki- e
„ Wl'aiiUporlo alle /iPsufu:-
St'lla preseli! e ristampa . eoi-
rnili Siculi lamento ili (lue
ni codici Riccardiìmi, ven-
i) tolti via tirn^N emini/zi
im'.nisi i:lmh<> nelle lille pl'l-
edizioui , da me imìììsU'ìi'
Il Si" nror. Cesare Guarii lia a pa-, i 'li questo volume. Se ....
Mio mano, con < sf luMn.no lae csciui.liu-, in rara
ad una Mitallanta l'rtiiese univo , e due in rarta ii^lnlose.
AGOSTINO (5.), Cittì m
Dio.
Un illustre ed eruditissimo mio
amico, il sig. Salvatore Bongi , in
una lettera a me indirilla, pone
dubbio stilla vera esistenza del-
l' i-iiiziu!ic in vnl-aru delhi r.iila
di Dio di S. Agostino filila in Ve-
nezia nel 1173, da me citala a
pag. 5 sulla fede dell' il.iin, del
Talloni e di altri bibliografi, ed
opina che sia un equivoco con
iliialelie stampa ialiua malamen-
li: imiii ala in ah-un Catalogo so-
|>!"i i|i.H'llii senza dula. cui hi vul-
pag. Queslo Amasio Ve-
scovo fiu t'iva nulla seconda mela
del secolo XIV Da persona eru-
ditissima e ilcguadt fede già lui
assicuralo, elle molle "delle Seril-
Lure che vendono spacciale in
diverse opei'e del eli. Si». Pietro
Martini, sono faiilasUctii' ed a-
puerile.
ATTI Apostolici. Voicahiz-
Z A SI EMO DEGLI ATTI DEGLI APO-
STOLI ni Fra DomkmcoCiv.ii.ca
Dojiemcano, edizioni! V.eoa
noli: e correzioni, Firenzi},
Pezzati , 1857, in 8.
Registrasi a pag. w, col. ade)
presente Cataloga In tulli gli c-
jìue 361
semplari di o,uesia edizione da
me e da altri veduti, e non son
pochi, Uniti gli Aia Apostolici a
pag. 190, seguila un'antiporta o
occhietto eoo questo titolo: A-
pocalissc di S. Giovanni Evan-
.(l'/rsfa l'ottjariXfuinenltì del stcalo
XIV allegalo dagli Accademici
dttla Crittca, senza che poi vi
sia l'annunziato voleri zza men-
ili, [ii-iisi'irtiiriidn in vece il fron-
!ÌH(ji/i,i d' nitrii (ipereltii intito-
lala Il Pianto dilla Vergine , con
numerazione a parte. Ora mi ghi-
gne Lcllcra dal eli. sig Avv. Leo-
ne Del Prete, avvertendomi co-
me siigli ultimamente venuto al-
le mani, trovandosi a Firenze, un
esemplare eonle nenie la detta A-
posatine. Ecco le sue palmole: Que-
slo libro ha il seguente frontispi-
zio: Votgarizsamenlo degli Alti
degli Apostoli, e dell' Apocalisse ,
letti del strato X/K. etttiH dagli
Accademici della Crusca, Firenze,
dalla tipografia ftxsali , ̻Z4. Vi
sct'in- inni l'refii/iuiii' di\nr^i( da
quella degli esemplari die sono
ìho lumini la
còlla °pag'na*XXX;
mpren
minti l'occhiello c il frontispi-
zio. La pag. XXXI, die non e
numerala, contiene le Voci ado-
perale nel Vuk'anzzwiiriilo de-
gli Atti degli Apostoli e dell'A-
pocalisse elle si registrano nel
Vocabolario, e la pagina a ter-
è bianca, incominciano quin-
di gli .Ifli degli Apostoliche
sono la slessa slessissima edi-
zione degli esemplari comuni,
e die hanno termine colla pag.
lini. Senza cominciare nuova nu-
merazione segue quindi I' Apo-
Diginzed Dy Google
5112 Anni
catini , preceduta dall' occhietto,
ed ha termino alisi pag. US. La
ragione della estrema rarità di
questi esemplari leggesi nella
guardia del mio, scritta di ma-
no del fu Ab. Gelli biblbteeai'io
delia Maj!liabechiaoa,eui appar-
teneva: il volgarizxamento di)/-
l' Apocalime fu itampalo per u-
nirti, «ime è in quello, a attillo
degli Alli Apotlolici, ma non m-
trmloù dall' tdilorc prof, Filippo
Neiti , ottenuta facoltà di pubbli-
carlo senza il leilo Ialina , ne fu-
rono distrutti guati tulli gli e-
templari, e variatati la Prefa-
zione, vi fu tostiiuito il Volga-
rizzamento del Pianili della Va-
gine, e della Meditazione della
Passione ecc. con altra Vrefnzii-
L' edizione fu eseguita confor-
Magliabechiano, citalo dalla Cru-
sca" sullo il litolodi Libro dtO-
pere diverte dell' Andreini, non
trascurandosi di consultimi!; al-
tri Riccardiani, non clic l'anli-
co Volgarizzamento toscano dul-
ia Bibbia , <:lie sta nella pubblica
biblioteca di Siena. Il testo di-
v-ci'.-iillraiiiill'alfi'a versione stam-
pata in Pistoia nel ima, di cui V.
Trovandomi ne' passali dia Fi-
questa rarità bibliogralica con
un dott'uomo, fui assicuralo,
elio l'editore Sig. Nesti, lagnan-
dosi una volta con esso lui dello
zel%del P. Bernardini scolopio,
che non ne avea voluto conce-
dere la pubblicazione, disse, che
sarebbe venuto lempo, in cui
essa avrebbe avuto luogo senza
verini ostacolo, Se ciò è vero,
JBTE
vorrebhesi porre In dubbio r as-
^uvimis dell'ai), Celli , r.ki . cioè
lulli ^li eseiiipairi dell' ApocaHim
tliSS:!! 1 !! Stilli distrutti.
BOCCACCIO, Giovanui, De-
II sig. Salvatore Bongi, mio
carissimi' amiro snidilo in n-
sriii nianieM d' ilaliiiin: leltire,
dubita sulla verace esistenza del-
l' edizione (lei l)cram>ran eolla
itili - 1 ili l-'imiye (Napoli), 171U--JO,
da lue ( il 1 ib ii fai.T- 43 di qUO-
sid Calalo'.», sulla feile di vari
bibliografi.
BOCCHI, Bindo, Tebeike
ddla [<:ii<:ilà del Giti», et
cnmei/ui in terra non è /ir- "
mezza niuna {senza alcuna
nula li|Mi!;nifk;i, ina Firenze,
1860), in iti. c. v.
Sono sole terzine sei, estralic
didla |i,iL r . lui dell» Zikaldunt
Andreini. citai n dalia Ct'iisra sul-
lo l' idibreviat. Z'kuld. Andr. 3a.
Comincia: Per gaallro tempi pat-
ta ogni ci tato ecc. Non nii è nolo
cìic l'ossei'» mai liti qui pubbli-
i-ale. L'editore fu il eli. P. lettore
Agostino Morini Servila.
CAl'I'ONl, Gino, Ricordi,
imita Consigli a fieri Cappo-
ni ed agli altri figliatili in-
torno al modo di regolarsi
nei privali e pubblici ufficìi.
Sprovvedutamente si tacque
ili questa se.riti.iiru il fiiccie i>7 ,
fi/n;ipi dì (limi- Sin iii'l Hill a-
l.-ri Mtrun ('J'i.-u'ui'i S ripl—
r't, allii pag. iìi'i ilei Tomo
XVIII.
CATERINA (S.) da Sien» ,
OigitizBd t>/ Google
AliUtU&TL
Urnui ridotte a migliori* dini, 1838, in - 8. Cu Volu-
tone e in ordine nuovo di- me.
spuslecon Proemio e notedi Vengo assicuralo, che questa
Niccolò Tommaseo. Qualtvn ! ' ^ medesima edizione falla dal
■volumi. Firenze, G. Barbe- H u !ffi ^ ia^L , --^ &2*£&i*!!S£
ra editore, 1860, in 16. 2 roche allri
Alle edizioni citate a'ioroluo-
in questo Catalogo, deiibesi
aggiugnero eziandio la presente,
dalla quale ila qui non soiio u-
sciti che ire volumi. Il nome
del celebre editare pur basta a
L. 111 pai:
1 prelin
di zi
COMPONIMENTI (Due) poe^
tici in lode di S. Caterina da
Siena, del buon secolo della
lingua, ora per la prima
valla pubblicati da /•". .G. $
Siena, Alessandro Moscliiiiì,
1839 , in 8 piccolo , di pair.
16.
rapo
testo non mancano opportune e
Alle diverse edizioni del Dia-
logo di S. Caterina, registrate
alla pag. 71 , si può aggiugnerc
eziandio , come inolio rara, (inet-
ta ratta in Venezia dall' Arriva-
CECCO d'Ascoli.
Il Ch. Sig. Cav. Francesco Pa-
lermo, nel voi. 2. At'Mts. Pa-
ti .arreca gran parte della Acer-
bit di Cecco d' Alcali, secondo
un codice della Laurenziana , clic
presenta una Lezione conforme
al dialetto con che scrisse l' au-
tore. L' analisi che fa il dotto
o mirabili, ed ogni letterato
non dee trascurare di leggerla.
Si toglie dalla pag. 163, o va lino
alla ass.
GINO da Pistoia, Poesie, ter-
za edizione. Pistoia, Manfrc-
;i ili-I tn-:i
0 Capitolo ii
a da Monlcptil
frontispizio F. l
iiiziali dell' erudito giovane Si?.
Fiwcsco (ìrollanelTi senese, vi-
ceb ibi i ole car i o de I la Com i u n ale di
si ristamparono nella Prejàxio-
late.
:. Calerli
pubblicale testé per cura del cor
lebre Sig. .Vicoli) Tommaseo.
DANTE Alighieri.
Alcune Liriche e parie del Pn-
dal Cav,
) Paler
voi -
AW ìltt. Palatini un lui illustrati,
come sono nel Codice palatino
.\. iho, autografo di Francesco
Petrarca. Slanoo dalla. pag. 3Ui»
alla sso. Adornano il lesto un ri-
tratto di Danto e fac-iimiti.
DATI, fra Leonardo di Sta-
gio, dell'ordine de' Predica-
lori, Li Sfer*, libri quattbo
m om« MA, scritti nel
3C4 MKHITMB
secolo XIV , aggiuntavi la Donato Salvi Accademie»
nuova sfera pure in oliava dulia V.rwea. Firenze, An-
rimu. difr. Gio. M. Toloxani fililo (luriiiei libraio, {cu' tipi
da Coite dell' iste:»' ordini- di li. II. tktmpohui) , IbiUU,
Domenicano, te. e V Amari- in 8, Ut pagg. CLX IV-9.S8-80.
cadilìaffuvUoGuatterotliec. Con ritratto e due facsimili.
Firenze, presso Molini (Tip. Quesi'opevaoquellaslussatlie
Baracchi). ISSO, in 8, ili fae- io ricalai i>j-. Ma. Ella o
eie 24-76, a dui; co lonn e. piibliliol.i .■«ili;, mn^iu™ a^'uu-
„. ,,„ ,. rato>;i, mulmoim li sapiens
Si regiilro B ia ,i , J; u:. iiu di i,,,,,,,.,,,,. „,|, pn^-iiunenle
?^r\'„ 0 Clla " d i l ì e le Uvo.7, .IftKiiS <r mio Ufi-più ilfc-
m,Mh< nl./iom <■ U,: nmv.lo:,,, ( , ,, ( i| , ||A ,,; li A( .,,,.
gustavo balletti i-oroprov», elio /iusu losU) MI , (L ,„ , :1 ,| h «-Va
!;, !■;>" 'Il '■"I"-. 'I' „',■; i(i ™,., /ir-ip.'/orr.
fra Louiiank.di 5law> . ,.,]„ :■;[. ,. /i;i|ll , KI miii ,,,„.
Vuoisi avvrrluv . .-U-; mHiv sili ,,„„„„ ,,,„.,„, „, ^ „„.,.„■
( >|hish-,1i manuali nc honh^i- VM . ,,,„, JW: , r , , k ,| D|J .
mi, imi a i- i vXKMI
- ' », 1 1 1 1111111 ;l1 ri altra iLla mi: ni. Sdirli» ti A
\\ , >la iitu-ln; in llim. -cu/a mi- I1()n/ „ loi , ,;„.,.;,. sf ;vi.XCVI(, una
1 J";!'.' i/1 " 11 , 1 ;- I>"!> FW /,,,,.„■ .i,,,,/,,,^,.:, sullo
(aitino. II <„i!.a-,;<, poi-ma :l r„s- |, , ir l^,. ,| 1(m!1 . ,„.| , ^ailn n.' ,lj
.etano, prtnopio d, puemett, y,o- FÌ „j llzlJ , dilUa pag . a ,,. a | la 237j
co., d, «agnello tool/erotti. tril , ft^.nff f „ ii,, : «ii«.eu)o .
DIOTISALVI (Sor) Pclri da dalla pus. b-ji alla ass. una JVu-
Sicna. Sonetto * Fhaiscesco » i *'™**'2« P cr S"
jlla |ki- ili.vt; di lui si |ui l:,. 1 ni. 11, .1,1. um
«he SU alla faeda irr, ,MW- 111- nm»?™ "
me di m. Francesco Petrarca e- forala III LO»
tirarle da un »wu Driqina/r; Ti- iult],L "" un '" lri
rino, 1730. in ». TI Sondilo a- p u . 1;llL V, il
niiiiria- H.i.|li K !,M r ,IM-,; «p> l'olii «urli
DOMINICI, Bealo Giovap- S;!I,CJ,)ta
ni , fiorentino, dell'Ordine renane lomo 1 . p
de' (rati Predicatori, fauni, t Di qutsiu k. <jìo\
DEL CCVEKNO ni CURA FAUILI 1HK, {^[i^^iud'l p
ie*fa di lingua dato in lucuti ^ 7t ' pan.' «■ e
illustrato coti noie 'i<i/ prò/'. Raccolta °dl Lene
OigiiizM Google
IW, 152.
lire, ulie a pag. im, li dovei)
nula al Trattalo della tanliuìm,
Carità io registrava , olire I
principe. Ire allre edizioni li
questo frollato, cioè del 161
desta. Freccilo
a i. XUI e Sfili, le varianti pi-in
ci pilli della stampa del Lami . eoi
a franle quelle del lesto Maidia
e i e. I;'. .
e nell'ei
. .._ _.j condotto dall' llavm ,
Hililiutrra italiana, il ipiaie a
fmvie at? del voi. [Vi Mil ì,
Silvestri. 15113. euri quelle cifri:
lo registrava: ma fallii sta. clic
hi perniimi eila/ioiiu delle risiimi- ■
ne di quest'opera, e la si^nniile:
Venezia. I.'i.-il: Ivi, «sii: e Fi-
renze . per Filippo (limili . Isìiìi:
eii.i n . h I ; 1 1 1 - i dal eh. sii:, prof. Ilo-
ualn Salvi alla p;y. LXIK. della
Regala del governa di cara funi-
ELEZIONE (La) ni Comudo
Ql'aiito, FIGLIO ìiell' Ihphia-
ihjrk FfDEBiGo in Re df.' Ro-
mani. Firenze, presso Antonio
Cocchi (Coi lipidi IH. Celti ni
o C. alla Galileiana, 1800.),
in 8, di pag, Xllll Bum., e
due non mini.
Alle duo edizioni allogate di
quest'opuscolo, una » pag. isa
col Idolo di Diploma imperiate,
c l'altra a paR. 13», pur col ti-
tolo di EUsi'tu co . deesi ag-
giornerò eziandio la presente,
che è in vero una preziosità Ui-
l>li<>;.l l'alien . l'iii'Miiilii tllllil il far-
tiir.ilc ilei Codio: Mii_'lial,iv!ii;|-
IV. odalo ita-.-ii Arr;Ii|e:iiie| d''l-
hi Criiseii. riducendo però le co-
tenne, chi $lanw"i carie 0 e 10,
«li olio pagine di qi'tsla gran-
1.1,
che È
t! Il p Sll-
lalfllogo.
ESOPO. VOLGAItlZZAMENTO
Delle favole d'Esopo, tento
umici) di lingua toscano per
Iti seconda valla stampato.
Firenze, Vanni, l'anno 1782,
del
i 12.
Non è che 1" ediz
iW- U "«So
FATTI (1) Di Giuseppe E-
Alla noia di questo libretto,
pnnlilicalo già per mia cura, e re-
giralo alla ;i:m. ir,",, si pilo ag-
-iii.jni:ei: la s. '-inule illu>l ruzio-
ne. che mi è stata eoinuniiala
dalla curli'nia dell' esimio si;;- Ali.
Digiiized Dy Google
Barbieri di Panna: • 1 Palli di
Gia/eppe Eòrto ò vokari/zanieu-
to di una parte dell' i/i«oria de-
pilazione di Pietro Come sto re
nota sotto il titolo di lattaria
leeteiiattica. Si deve notare pero
elle le stampe di quell'opera liuti
recano' tutte un lesto identico.
La Leggenda o Storia di Moli,
die lesesi nel ('"iure n fiorila
d'Haliti; Bologna, UBO, è pure
un vulvari /./ai tieniti follo se iur-
te della Hìiiaria Libri Exadi
del filato compilalci'e. la'si pu-
re alcune Ltggwdi di Tobia , di
>.i:ni attinie a que-
FIEHABRACCIA (Poema del
Re), in ottava rima.
Erroneamente fu per me de-
Si'rilld i|ue-l<> ]w.!>iiK'll(i a fare.
135 del pi'eseiite ]il,ro. Ilo avu-
to opportunità di ceriillcarme-
ne sul codice die esiste nella
Hiccardiana. Egli è diviso pre-
reuUu G qui
li quailenii,
laln il' 11
taglio in legno, uella foggia dì
quelli clie vedami nelle edizioni
(ielle cose del Savonarola stam-
pale dui Miscomini. Quindi se-
guono 65 intagli parimenti in
legno, impressi fra il Capìtolo e
l' Esempio. Il Prologo è più luo-
go dì quello che si legge nelle
stampe moderne , anzi a dir me-
glio, queste non riportano cito
la chiusa di quella. I Capitoli so-
no 4 1 . il carattere è un bel gò-
tico di grandezza mezzana , e
porta au linee per l'acciaia. La
anlag
Stampili.
■ Il li
registra il Mel/i. .-ilanipalo nel sc-
■colo XV. Al codice Riecardialio
manca lutto il primo cantare e
prie del secondo: e da questo
il preclaro editore non tolse elle
le aA ol
.1 inveri
( QrU
FIORE di VirtùT
A pag. 137 e seguenti si alle-
garono molte Hill ielle edizioni ili
questo lilirelto. ma non la se-
guente meritevole di speciale
considerazione, la quale mi vie-
ni' suggerii itali" -.TiMil') Hi- P.
Vi: Agostino Morini Servila , do-
lo silenzio i Volpi nella loro ri-
stampa eseguila nel irai. In uu
codice della It. Biblioteca Univer-
sitaria di Bologna trovasi il pre-
detto Finn di Virtù preceduto
da quel medesimo lungo Prolo-
go.* (Ina ediz. pure ne fu fatta
in Venezia per Venlurino Buffi-
nelli, nel IB40, iti '8, con ligu-
re: ma ignoro se vi si copiasse
quei urologo.
FIORETTI TRATTI DAI MO-
RALI ui S. Gregorio Papa, e
VOLGARIZZATI TER DON tilOVAN.1l
BASAMMINIATO FIORENTINO MO-
NACO OAUUOOLENSE, Testo di
lingua ora par la prima voi-
fa pubblicato. Firenze, pres-
so la stamperia del Vonibo-
iario e dei lesti di' lingua,
1860, in 8, di face. XXXVI,
240.
Non dovrebbesi a tulio rigo-
ri! nastrare quesf opera nel
presente Catalogo perchè ella fu
scritla nel 1415. Ma roti side rato
che l'autore visse quasi la me-
lò desìi anni suo^nel secolo XIV.
o più aulico ila' Sfora»
'NTE ZR7
IIV, di cui vedi a pag. fot.
GIUSTINO vui.GAiuzzJTojii-
stMimamente. Impresso alle
sprsn di fiio. di Colonia, e
di Gio. di Gherelzen compa-
ttilo; Vcnelia X Scìli.'uibn:
H77, in foglio
n Sa 3 .
di
J. Qngt
-, ho ci
■■ind. I>.
om me Iteri a. Precede il
lesto una ragionata Prefazioni
dell'editore. P. Ab, D. Casimiro
Slolll m-nedellìno in S. Maria
desìi Angeli in Firenze; in cui
si mriijii'iiva ;id evidenza. l'Ile
la continuazione del vokan^.i-
nipriln ili'' Monili ^iv'lclii altri-
buila al li. Giovanni da Tossi-
Snuno. è. opimi di (iiicsti- Gio-
varmi Ila sa ni min iato , rome pari-
im'iili' . c senza dubbio iiutlla
de'Srrniont di' S. Ilcrnardo so-
pra lù Cantica. Se in.> slainnaro-
FfUNCESCO di Vamwzzo,
Rine.
Si eitarono a pag. U8;ed inno-
la, condotto in errore dal Gam-
ba, dissi, ['he qiif-ln lliine si L >.
> ristampale in Firenze dal
?l!e Slorii
eh siy. Ab. l.iML'i Barbieri ven-
£ro os-rsi assicurato, che l'antica
ediz. del 1477, pubblicala tla Gi-
rolamo Sfjii:irznlii'ii. lincili' cose
ululale, conia gli antichi lesti:
L' Haym nella sua Biblioteca I
laliana registra altre edizioni
f.itli' jiiir.; in Vnic/is i: fior, una
nel Zoppino nel 15S4, in 8: un 1
all.i'A ì„'I ile Gregorii . nel isso
in n : un' altra pel Nicchili da
Sabbio nel isas in 8 ; e Analmente
una pel Bindoni del 1542, ina.
I.o stesso ITavm cila altra tradu-
zione fatta per Tommaso Por-
cacchi; ma questa non fa all'uo-
po nostro.
IACOPONE (fra) da Todi,
SUPPLICA A PAPA BllMFAZIOVMI
per ottenere la grazia lini
giubileo ti alta carcere . Vero-
na, tipogr. Merlo, 1860, in
8, di pag. 24.
É una pubblicazione dclP.Bar-
tolomeo Sorio, fatta colla con-
sueta perizia e diligenza. Vi si
f hiIi'Iih.jim :ni,i yYili..'aliii'ia a 11.
Giiu-juni Gasiti, a cui siir.iicde
un Proemio, poscia la Lauda 3-
dorna di copiose note. Un anti-
co codice nis., contenente molte
Rime del h. lacopone. sta nella
Pezzati, 182'J. ma corressi l'er- Biblioteca Univcrsiluria" ili f'iob-
gna.
Da che mi è avvenuto di qui
e dì quattro Poeti d
Diginzed Dy Google
novainerrfe prillare ilo! li. lam-
pone uri!] VciIhi liiuiDutlm-i! ili
niilinv.rll,, ili ih>"-' , " | i
. .1 . I ...... .
LANFRANCO Cicala, Suset-
attn meglio pe-
rù dal Murisiifuiim i« appendice
,tli< \~>Mi:ie di S. Pellegrino La-
:ìmì; t'olii 173?, in s ; e npro-
rto/ia coffa medetima tratcura-
tczsa per la grafia, dal P Ca-
nal' Ser.ita nel suo Compendia
dette Vile ditelte Ira Santi e lieali
lidi' Orlimi- de Servi di Maria
che fiorirono immediatamente dò-
ili: i si-I'* Uriili i'imditlmi; /.ur-
rà pelMarescandoli.Wi.ini.
Ilei 1'. rsiirulM Muli da l'isloiii,
m r,--i>I i -^n-.n-.i il fiu:C. 2S7 di que-
sto Cataloga all' ai' l itolo IìklAzio-
Hi ri', illi-llllf altre. lil-.-VÌ l'Hf (ÌCI
Santi fl. fonda/ori del medesi-
ma Ordine.
X
noli sarci lontano
che Lanfranco seri-
.■ .... ,, ..„„ SnufjUei In LmL'ua
iroveazale, e che poscia da al-
■i venisse volgarizzalo.
LEGGENDA di S. Peluqm-
ffo L.iziosi ue'Shhvi di Mmn
scritta dal P. Iticealò Muli
PislaiKiiu dall' ordini! itwh-
Mmo l'anno ISSI. (In fine.)
Firenze, coi tipi di G. !*■
Carapolmi, (ISftO), in 8. di
SiriuiLi 'p.iv' l'uri (ì. ■] ' ' il !.-lt« ■ P.
Abitino Morini Servila, dalla
cui Avvertenza Apprendiamo che
la venne prodotta carne autorevo-
lissima «ci mussi '.a no '"/»■■' ■
del
I' Ordine i ire.de Ilo, elle lloriro-
nu i[iiiitud:i.lii!ii"idi- dolili i Sul-
le Binili rondaluri (che ' '
eODda parie della Cron
Mna. di ini la prima contiene
le Vile de' tette Primi Fondatori!
uiliv la ìn/yemlii ili S. i'cltegri-
no Laziosi, stanno eziandio al-
tre vilendle. e cine ili i*. Filippo,
e dei Bfl. Gioacchino Piccolomim
e Francesco Patrizi, di Ubaldo ,
dì Huonaventura.cM B.Andrea
Dalli. Nella ler^a parie poi del-
l' oliera del pret'alu P. Canali
i Full
ì Leg,
t della
ola Gìownna Soderl-
,iii le <iniiii l'Ufi' :ii:euri)lnliicillii
si inilililii-ai'uiiii nella Kftadies-
MISCELLANE\ m Oruscnu
i>kiiiii umili dei secoli XIV
Oigiiized tt/Cooglc
e XV. Torino, Unione tir
grafico-editrice, 1861. in 8
È il primo voi della Collrzi
do egli ora Dilfalore
J'I intimala ilei Min
[illl.lilica islni/iulie. e'
pruda rissi imi del R. Ministero
dell' istruzione pubblica, il qua-
lo rusliiiilcinenle la — '
la rappreseli lo appo
mirre 3011
ri furi la nota dal Mulini nelle sue
Operrlte ò'bho.jrnfake t ;i||;i
im. :v. sen. Sardine slrano die
(jlUìSld poetico componimento
l'oSSC l|ll^l!o -teSSO ila H!S,'i-
slr.ilu alla p. 1 ^ 3òe. che il Lu-
mi ed il lli.-icioni credelU'ro an-
teriore (i iìliiii'jiiiciiiileiiijurMiieij
;.l fiurcaccìo. nieiilre ri,- V M-
sopra vedemmo, attribuito, fio-
riva circa un secolo dopo.
ODOKICIIUS, de hkiius in-
cossi ns, tradotto in italia-
ni! ila un anonimo. Pesaro,
pej Sondilo, 1315, ìn 4.
K quello .stesso voleri //a: uè il-
io eh,: in poi insedio ibi Hamu-
fio nel Turno (ielle .Yai'ijo/ io-
ni ce., di cui favellai a pa-,
ili (mesto vuluiiie. Vuoisi nola-
re. dm alcuni ei
Leggenda •> sfuria di metter Già
ni di trucida; ima Storia di I
rama e ritte t un riaggio ai I
i> secolo, in Veneiiìi insieme
" a ilei B. Odorico e ad al-
ii viai^i. oli non Tiie ne
e una Fila di S. Petronio, io
veniaeolo Imiounie-a'. .\el secon-
do volume saranno inserile lul-
-LA di Gerbino. Li
rovella ni Censirò.
Bollo un legno, poi il testo in
oliavi.' li due colonne ili i oliale
1' una, earaflero rotondo. In li-
ne: Finis, in A: sono sei earte
col censirò a-:l ,1. il<il pniiu|.,io
del lue, e. l'orse ili Firenze 1KU2.
/,' opera i ddf Allinimo.
He.ni5ii-asii|ueslaeilix. colla su
Tiri» più posta ìn luce, com-
patta per Marco Bandarini.
In Vmegia, «DUI, in (6.
Uucslo'sl'aeeiato plagiario die-
rie [ooei pei- sua l'ojn'retla noia
sotlo il titolo di Pianto o Lamen-
ti, della Verqine, cominciando là
(love dice; Ogni acerbo dolor an-
goscia e piamo. ESSO poemetto
nella slampa di Venezia del nei
è allritiuilo a frale Enselinino da.
Treviri Ajjosliniano, di cui V.
in EMSELMINO (fraUi), Dbvotis-
DlgiiizM 0f Google
i[iii;sLi iiulicwioi
UIM:
lillU) -iimmi- Ali l.'ivA l'ini'
Aitimi.., .lli.i II. Ililili.il
di:mi. Posto dui
in ii<ffa Sapitn
ili questa vit» sui
secolo predetto,
MUSll) itti 1511. ?>
rimenti lacere, d
\ e multi ittici sue cure, ctie
ini -lii di [iu-s iiin miihr tltl [uri.
PAOLINO (Fra) milioni;. ,
Dei- Rhiìiiimimi) man Cts.i ,
scvtindu parte dell' «para in-
lìtotatQ LlBKB TirESlL'llETl DE
Remisi; RiiCTiims, scritta in
diuktln Veneziani* nell'an-
no 1314, ridotta a volgare
comune uopr.t una membra-
na manoscritta della Conni-
• dal Bìblin-
.Adi
1 Viti
n Ro*
1/0 Bai
I,' ni' ii: il mie sliim|iìi ili qucsl'u-
|i use ni.) tilt In in Vrii.viii nel isrui
si rejislró ^ià e [mg 947 di qui;-
ACI.IOTL
sto libro. E qui ben voli
a^iimio lv.ì lio unii si
villi: i'i-l;iii]|i;i falla ctt[i ili
PASSIONE (La) i
NOSTIIO SlfiriORE.
Era» sii shuntili *
s srjrjsaitiiBE:
s; ••;i;T::,~i-ni sur
i.ln li cu: Ijdrj, st. la |iiiui , mi st j|,jjj :
PETRARCA, Francesco, C^-
iim. |. Ma;ii|ic ,ia in,' ve, ,, e. ] .„| r - i , ll ., Vl i„!.i u-unv ,| ( i t l-
N i ululi M'ili/n.iii di-I i.ìjii. Mu- i;, ,„ i..|. ul . Sonano, tr.ds,
rem o dilMui'di ili Viiiiiroiin, in a, assai rara « multo rieer-
amiivbii-n, iillu-iil,.' . In jii'iiiiu |> f.s.'L'uiin cnii mliiivz/;!.
(U)|,o I ulliivj | i( li,,,,,.,: ,. ,- u j r ai';iil..'i'i incisi ila Ki'ancc-
tu futa e d>on C A è degno di sr , t ,|i .-uà . d..,' il.il I-rancia
it'"rle; l.i m:,-,,,,!;- ■: I ■ ■ | » ■ ■ la a?*, pillurc.. Cusi a [>a^, -jiu , uve
Ohe termina: Eni tnfintt, ben di r «s;islrai]SÌ i Salmi Pmiie>,;i»!i
• ■'I-i eternit. I'.i'imIc: ,[ e | Petrarca. piiOSii asitiu^iU' ri!
SUCIli Bit «treuole rolle m »ni il visi.; edizione ili essi falla in Nit-
ri,,' j jV-'' T-V, 1,'iur" "'V u'V*' l'oli in'i l il- noiniala Jal
i;<.i :ir': i„'(r, v: i,i ;,.,■„. „■ J L *,;,.,i Liliri uri siili Cal;ili.i-u, M17 , al
]!"■■■■ ■ ■ ■" ' ri-,,. n. la.;.
ti7Sj7U^iOT£Sr VITALI , Giovanni di Meo,
Ì7U- 0 à7^Mfi.' m kMl']-- '''"i"''''^ ^ UE S'WKTTI A GIOIVI PlSTOI.I.
Li l'i s/iii V^ ' l'Ìi':';'' " i. emulisi il tiiccic 1 1 8-1 li) llcl-
li/]"i. iii-iv jiiK'u'uun l>™, |„ /[„„,, , ( ,. ir „ne tfi fino da l'i-
i :', : 1 .V ' \'V. ,. V - 1 1 m '". 1 1 k r r ' I r Pi' , ir- n r s ' D ' a ; Vl'Iluliil. Imberli, ISS'J,
i" Ir., I,-., : ,|...,i Ufi, ùjii , ' h)
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